Vodafone lancia l'ambiente multimediale wireless

Che si chiama Vodafone Live!


Milano – È stato presentato a Milano da Vodafone Omnitel “Vodafone Live!”, ambiente multimediale pan-europeo per i telefonini del Gruppo Vodafone che viene lanciato in contemporanea in Italia, Gran Bretagna, Germania, Spagna e Olanda, ed entro Natale in Irlanda, Svezia e Portogallo.

Vodafone Live! è una piattaforma che intende integrare in un unico ambiente tutte le applicazioni multimediali avanzate della comunicazione wireless, il tutto dimensionato sulla rete internazionael Vodafone. Per intenderci si tratta di una piattaforma che si occuperà dei servizi aggiuntivi dei nuovi telefonini di cui potranno fruire i clienti Vodafone, quelli dotati di uno schermo a colori, fotocamera digitale integrata, menù ad icone, immagini, suonerie polifoniche, giochi multimediali e via di8cendo.

La nuova piattaforma è già implementata nei cellulari Sharp GX10, Panasonic GD87 e Nokia 7650.

Vodafone Omnitel è qui

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Q: testo integrale emendamenti
    Dove e' possibile trovare il testo integrale degli emendamenti
    • Anonimo scrive:
      Re: Q: testo integrale emendamenti
      Sul sito della camera andando a Lavori/commissioni/composizione e convocazioni/V comm. bilancioSennò lunedi' 4 verranno pubblicati nei resoconti di assemblea.Ok, è complicato: eccoli qui:EMENDAMENTI LEGGE FINANZIARIA PER IL 2003(AC 3200 - bis)ART. 14 COMMA 1All?articolo 14, comma 1, dopo le parole ?individua i progetti da finanziare? sono inserite le parole: ?i quali devono prevedere l?utilizzo di software libero o di software a sorgente aperto, ovvero di entrambi, salvo il caso in cui la pubblica amministrazione interessata motivi il ricorso a software proprietario con l?impossibilità accertata di realizzare il progetto presentato tramite equivalenti software liberi o a sorgente aperto?FOLENA ? PANATTONI ? MAGNOLFI ? MONTECCHI - PISTONE ? CIMA ? RUSCONI ? MELANDRI ? GIULIETTI - LOLLI - CUSUMANO - GRANDI ? CAZZARO - LUCIDI ? LUMIA - ANGIONI ART. 14 COMMA 4 (comma aggiuntivo)All?articolo 14, dopo il comma 3, è aggiunto il seguente comma:?4. E? istituito il programma ?carta di credito formativa?. Il programma si rivolge sperimentalmente ad ogni cittadino italiano che abbia compiuto diciotto anni nel corso degli anni 2003 e 2004.Il programma prevede l? attribuzione di una dotazione finanziaria di capitale pari a 5 mila euro, per l?acquisto secondo specifica convenzione di strumenti tecnologici e di corsi di formazione o per l'avviamento, singolarmente o in forma associata, di un'attività imprenditoriale o professionale. Il Ministro per l?Innovazione tecnologica promuove la stipula di una convenzione tra le imprese del settore delle tecnologie della informazione e della comunicazione, le imprese del credito bancario e il Ministero dell?Innovazione , al fine di ottenere le migliori possibili condizioni di utilizzo della carta di credito formativa per l?acquisto, con particolare riguardo alle iniziative economiche in forma associativa, di beni e servizi nel settore delle tecnologie della informazione e della comunicazione e di corsi di formazione a distanza, per un ammontare pari a euro 5.000 (cinquemila), da effettuare entro il 2008. La convenzione identifica i prodotti e servizi ammissibili all?acquisto, e prevede le condizioni di rimborso della somma utilizzata. La convenzione prevede inoltre che le imprese del credito e del settore delle tecnologie della informazione e della comunicazione facciano fronte alle spese per gli interessi sul debito contratto dal titolare della carta di credito formativa e che lo Stato sia garante di ultima istanza delle imprese emittenti di fronte ai casi di insolvenza nei limiti delle somme che siano annualmente destinate a tale fine dalla legge finanziaria. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell?economia e delle finanze sono determinate le procedure e le modalità per l?esercizio delle funzioni di garanzia di cui al periodo precedente. A tale programma sono destinate risorse pari a 150 milioni di euro per il 2003 e 150 milioni di euro per il 2004. Entro tre mesi dal termine del periodo sperimentale il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il parere delle competenti Commissioni parlamentari e della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, può disporre il prolungamento del periodo sperimentale per un periodo non superiore a due anni.?E di conseguenza COMPENSAZIONI GRUPPO DSFOLENA ? PANATTONI ? MAGNOLFI ? MONTECCHI - PISTONE ? CIMA ? RUSCONI ? MELANDRI ? GIULIETTI - LOLLI - CUSUMANO - GRANDI ? CAZZARO - LUCIDI ? LUMIA - ANGIONI Art. 14 bis (articolo aggiuntivo)Dopo l?articolo 14, è inserito il seguente articolo:ARTICOLO 14 ? bis (Istituzione del Programma ?lotta al digital divide internazionale? )1.E? istituito a partire dal 1 Gennaio 2003, presso la Presidenza del Consiglio, il programma sperimentale per gli anni 2003 e 2004 denominato ?Lotta al Digital Divide internazionale? le cui finalità sono la promozione e il sostegno a progetti e interventi per:- favorire una maggiore diffusione di infrastrutture tecnologiche;- favorire la conoscenza nei paesi in via di sviluppo delle potenzialità connesse all?accesso alla rete e ad altre fonti di informazione;- favorire la cooperazione formativa ed industriale nei paese in via di sviluppo con particolare attenzione alla diffusione delle conoscenze informatiche e linguistiche necessarie;- incentivare la diffusione di accessi pubblici e di nuove tecnologie individuando le modalità necessarie atte a conciliarsi con gli interventi nei settori tradizioni;-creare e valorizzare una industria tecnologica locale in grado di tutelare le culture originarie e la loro diffusione, e di evitare fenomeni di obsolescenza tecnologia e scientifica;-valorizzare e sviluppare centri di ricerca in loco e maggiormente funzionali alle diverse esigenze locali;-a promuovere la diffusione di sistemi open source, free software e di applicazioni locali nella lingua nazionale dei diversi paesi in via di sviluppo;-sostenere la creazione di network educativi nazionali o internazionali per l? istruzione a distanza.2.Il Programma si dota di un Centro Tecnico di Sostegno e di un Comitato di controllo ed indirizzo, nonché di ulteriori strutture ritenute necessarie per lo svolgimento della propria missione. Il Programma si articola per piani operativi. Entro il 1 Aprile di ogni anno, con decreto del Consiglio dei Ministri su proposta del Presidente del Consiglio e sentito il parere consultivo del Centro Tecnico di Sostegno ed il parere vincolante del Comitato di Controllo ed indirizzo vengono indicati i settori di intervento, le campagne e gli obiettivi dei piani operativi del Programma, nonché la ripartizione delle risorse del fondo di cui al comma 6 del presente articolo.3.E? istituito il Centro Tecnico di Sostegno al programma a cui il comma 2 del presente articolo. Il Centro Tecnico di Sostegno svolge funzione di informazione all?esterno delle finalità, obiettivi ed iniziative del Programma. Svolge altresì funzione di consulenza, coordinamento, promozione e supporto tecnico per l?attuazione del programma, favorendo la raccolta dei dati delle diverse iniziative, promovendo ricerche e sviluppando relazioni in sede comunitaria ed internazionale. Il Centro Tecnico di Sostegno fornisce informazioni e pareri al Comitato di controllo ed indirizzo relativamente all?attuazione delle campagne e delle diverse iniziative indicate dai piani operativi del Programma. Il Centro Tecnico di Sostegno è composto da quindici membri, nominati con decreto del Presidente del Consiglio entro il 31 Gennaio 2003 e scelti tra persone con qualificata esperienza professionale. I membri del Centro Tecnico di Sostegno rimangono in carica tre anni. Il Centro Tecnico di Sostegno può avvalersi della collaborazione di esperti delle amministrazioni dello Stato, degli enti pubblici e degli enti locali. Il Centro Tecnico di Sostegno trasmet
  • Anonimo scrive:
    75Euro + banda gratuita = affarone !
    75 Euro è il prezzo di una scheda, se poi ora i providers via radio dovranno erogare internet gratuitamente (vedi: http://www.wireless-italia.com/modules.php?name=NukeNews&req=article&sid=108) credo che sia un buon affare / alternativsa adsl.
  • Anonimo scrive:
    Detto Americano
    Quando tutti pensano allo stesso modonessuno sta pensandoBuona giornata :-)
  • Anonimo scrive:
    Propaganda fuori stagione
    Eppure non ci sono le politiche tra poco. Ogni occasione e' buona per tirare l'acqua al proprio mulino ma qui toppano alla grande. Mi pare che 100 milioni di euro per l'egovn sono gia' tanti.
  • Anonimo scrive:
    Coerenza ....... ROSSA
    "Adozione del software libero e open source nella pubblica amministrazione e nella scuola,"Bello; peccato che gli attuali contratti con M$ che lo stato Italiano paga sono portano la firma di Prodi e Dalema, e il timbro dei governi ulivisti. E pensare che anche allora vi era chi tra le file dell'Ulivo parlava di sw liber e protestava contro la politica di calarsi le braghe a M$. "istituzione della carta di credito formativa per i 18enni, istituzione di un fondo per la lotta al digital divide, credito di imposta per le aziende che cablano il territorio, inclusione del Wi-Fi (tecnologia che permette di accedere ad Internet via radio) nel contributo di 75 Euro per le nuove connessioni a larga banda."Bellissima anche questa: ma perchè durante i governi ulivisti non si sono accorti Folena & C. dell'assenza dei finanziamenti e protestano ora perchè questo gov. spende a parer loro poco (6.000 Mld in 3 anni) nel settore?Sarà che ora all'opposizione ci vedono meglio?Hanno cambiato oculista?
  • Anonimo scrive:
    Folena...
    ... un fotomodello mancato, ma niente di più: peccato, potrebbe provare con l'agricoltura, anche in quel settore c'è bisogno delle sue vulcaniche trovate.
Chiudi i commenti