Vogliono vietare i link editoriali

Cosa sarebbe il Web senza l'ipertesto? Eppure chi su questo ha costruito un servizio viene portato alla sbarra dai produttori di contenuti. Avviene in Danimarca


Roma – No, gli editori danesi non ci stanno a vedere le proprie pagine interne linkate da un servizio a pagamento che offre l’immediato accesso ad articoli, news e recensioni. Messa da parte qualsiasi considerazione sul senso dell’ipertesto nel mondo della rete, alcuni editori della Danimarca hanno deciso di portare quel servizio in tribunale.

Secondo Nicolai Lassen, che produce un servizio a pagamento (Newsbooster) che offre ogni giorno, anche via email, link agli articoli pubblicati online da più di 3mila siti internet, il Web è una ragnatela i cui “fili” sono costituiti proprio dai collegamenti ipertestuali. Ne consegue che tentare di impedirli trasforma la ragnatela in qualcos’altro.

A quanto pare, però, un gruppo di editori che pubblica anche online i propri giornali, ritiene illegittimo che siano proposti da terzi alcuni link interni ai propri siti, link che consentono agli utenti di saltare direttamente ad una pagina di interesse anziché accedervi dalla home page dei siti stessi, bypassando quindi le altre proposte del giornale, compresa naturalmente la pubblicità.

Secondo gli editori, cioè, il linking equivale a un furto. L’associazione degli editori di giornali danesi ha chiesto ad un tribunale di far chiudere Newsbooster o di imporre che questi paghi delle royalty ai produttori di contenuti. “Riteniamo ingiusto – ha dichiarato il direttore operativo dell’associazione Ebbe Dal – che un business venga basato sul lavoro di altri”.

La questione non è certo nuova e sono molti i casi, anche in altri paesi europei e negli Stati Uniti, dove aziende combattono per impedire il collegamento ipertestuale “non controllato”. La speranza dei più, naturalmente, è che tutto questo non si traduca nello snaturamento del Web, nella rescissione dei fili che collegano i siti e dunque nella sua involuzione verso qualcosa che nulla a che vedere con una ragnatela, un Web appunto, qualcosa su cui un ragno non lavorerebbe mai.

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  • Anonimo scrive:
    Supertributo Siae prossimamente?
    Propio ora che la redazione di Punto Informatico e' a regime ridotto e tutti sono distratti dalle vacanze ecco lo scherzo che ci stanno preparando quei signori che purtroppo stavolta non e' una bufala come altre che si sono viste in questi giorni:http://www.afdigitale.it e poi selezionate il riquadro nero in alto a sinistra.Qui la trascrizione (incompleta) del servizio andato in onda su Report di Raitre quasi un anno fa:http://digilander.libero.it/fk2/rai-siae.txtqui ne trovate veramente delle belle su come funziona in realta' e sugli imbrogli che attuano in maniera legalizzzata.Per favore diffondete queste informazioni, saluti a tutti.
  • Anonimo scrive:
    Poverini...:o(
    Non so se impietosirmi o cercare di dare una mano a tutti quei poverini che stanno finendo in mezzo ad una strada a causa della pirateria...Me li vedo, tra poco, Bill Gates a lavare vetri agli incroci, Britney Spears a fare la cameriera in un McDonald's...Accidenti! E` cosi` che va il mondo: sono i pirati ad avere le ville a Beverly Hills, il jet privato, a spendere per una festa in discoteca quello che un operaio guadagna in 10 anni di lavoro, ecc., e` colpa loro! del ragazzino che si masterizza il cd che probabilmente non si puo` permettere con la paghetta...P.S. i pirati di professione, quelli che hanno impianti di duplicazione da migliaia di cd al giorno, quelli si, sarebbero da perseguire, ma mi pare che non si facciano molte distinzioni, anzi, forse danno piu` multe ai ragazzini....
  • Anonimo scrive:
    Si, d'accordo....
    ... il fatto è che si è anche un po' stufi di essere presi per il culo... Per quante cose si adopera un computer? Se si dovesse pagare per tutto si finirebbe per spendere multipli del costo del computer stesso (qualcuno adopera un pc per fare una sola cosa?) e questo fa già girare i cosidetti (non esiste in altri campi la stessa cosa). Poi l'upgrade, ti sei comprato il sw originale e giustamente lo vuoi tenere aggiornato: a) lo paghi non poco b) l'aggiornamento gira solo con scheda/so/ram ecc più potente nel migliore dei casi giù soldi per adeguare l'hw e il sw e così via. Meglio vendere un disco a 30? o 3 dischi a 15? Se i costi fossero più contenuti (non dico regalati) forse il fenomeno pirateria non sarebbe così esteso, ma finchè tiri fuori 2 mesi di stipendio per ogni sw ci pensi su e non poco.
  • Anonimo scrive:
    Come ? (al redattore dell'articolo)
    "...non sia il caso di fermarsi e riflettere se davvero si è convinti che la battaglia del copyright possa essere vinta a suon di denunce e spot di grande effetto mediatico..."Senti, io sono uno sviluppatore di software.Se non vengo pagato per il copyright del MIO sforzo intellettuale, o dalla LICENZA D'USO dei miei eventuali clienti, CHI e COME mi paga ? Come mangio, pago la luce, il gas, etc. ?E se poi facessi qualcosa di veramente valido, come ne trarrei il *GIUSTO* profitto ?Se me lo spieghi, sono contento di *Abbandonare* idee di copyright o licenze a pagamento.Grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: Come ? (al redattore dell'articolo)

      Senti, io sono uno sviluppatore di software.
      Se non vengo pagato per il copyright del MIO
      sforzo intellettuale, o dalla LICENZA D'USO
      dei miei eventuali clienti, CHI e COME mi
      paga ? Come mangio, pago la luce, il gas,
      etc. ?Ah tu vieni pagato per il copyright del software che sviluppi ? azzz complimentiio vengo pagato per il software che progetto e realizzo non certo per il copyright (che tra l'altro costa svariate vecchie lire ) Ma forse tu sviluppi un progettino e lo porti all'ufficio brevetti che dopo un po lo brevetta a questo punto vai dal cliente e dici il suo software e' pronto .... avrei potuto consegnarglielo qualche mese fa ma sa l'ufficio brevetti ci ha messo un po....Ma in do vivi ?!?!?!
  • Anonimo scrive:
    OGGI MI FACCIO UNA COPIA ... TANTO ....HO RAGIONE
    Il mio vicino di casa ha una bellissima BMW credo che costi non meno di 30000 Euro, forse anche di più, ne vorrei avere una anch io, ma che ci volte fare non me la posso permettere. Allora vado in un qualsiasi negozio o super mercato, compro uno speciale supporto, che guarda casa assomiglia a un CD-R, lo pago circa mezzo Euro. A questo punto vado dal mio caro vicino di casa e mi faccio prestare la macchina per alcune ore, la porto da una amico che possiede una apparecchio che funziona come un masterizzatore, aspetto 5 minuti e ZOCK ... ho una copia perfetta della BMW, insomma non perfettissima, mancha la scritta BMW ma che volte farci, in ogni caso ha le stesse caratteristiche e la forma dell'originale.A questo punto mi faccio una serie di considerazioni: Non ho certo creato un danno alla BMW tanto non avrei mi comperato una delle loro macchine, la BMW costa troppo. Quelli della BMW sono troppo ricchi (non ho nessun dato a riguardo ma credo che lo siano). Il produttore ne ha, di sicuro, un certo ritorno, infatti tutti vedono la mia nuova macchina e magari qualcuno poi decide di comparne una quindi gli faccio sicuramente 'mercato'. La BMW è stata sviluppata con tecnologie proprietarie e questo non è giusto, se sono così buone tutti devono averne una, infatti sono più comode e sicure di molte altre automobili (non mene vogliano gli altri costruttori). In oltre credo che i rivenditori della BMW ci mettono troppo ricarico (anche qui non ho nessuno dato). In una breve è giusto che mi sia fatto una copia, anzi dato che ci sono, ne faccio anche una per mio cugino, che poi è in una situazione analoga alla mia.Questa è una storia fantastica (nel senso che è di fantasia non che è bellissima) . Il punto è che molto materiale prodotto dall'intelletto si può copiare circa al prezzo del supporto e questo è e resta un furto, ma molta gente per giustificare questo ha trovato mille scuse; alcune anche veramente stupide o vane o assolutamente non pertinenti. Ci sarebbe da parlarne per ore su questo argomento, ma il punto è che chi crea qualcosa ne è il proprietario lo può vendere al prezzo che gli piace o affiatarlo o trasmetterlo per esempio per radio o regalarlo o anche buttarlo via rilasciarlo con licenza tipo Open Surce. Io credo credo che la legge debba tutelare il diritto d'autore e continuare a farlo, non importa quanto quanto sia facile contravvenire a queste leggi o quante persone le stiano contravvenendo.PS: Il marchio BMW di proprieta della BMW AG,di Monaco, Germania. Il suo uso qui è a puro carattere di esempio e non vuole esprime nessuna pregiudizio o dispregio nei confronti del produttore di auto e dei suoi prodotto e di chi le commercializza nel nostro paese.
    • Anonimo scrive:
      Re: OGGI MI FACCIO UNA COPIA ... TANTO ....HO RAGIONE
      - Scritto da: Angelo Terrile
      Ci sarebbe da parlarne per ore su questo
      argomento, ma il punto è che chi crea
      qualcosa ne è il proprietario lo può vendere
      al prezzo che gli piaceMa infatti non vedo l'ora che riescano a creare il supporto incopiabile (tanto, anche se l'avessero, non lo userebbero mai).In tal modo, tutti sull'open source (validissima alternativa, senza considerare che gran parte di chi si appassionera' poi diventera' a sua volta programmatore per la comunita', con vantaggi DRASTICI rispetto ad ora).In tal modo, il software chiuso lo venderanno si al prezzo che gli pare: ma ai loro parenti fessi.Bye
  • Anonimo scrive:
    Ci vorrebbe la pena di morte...!!!!!
    Si ci vorrebbe proprio la pena di morte; e perchè no magari in diretta TV così fa più effetto e nessuno copia più. Proprio come in America dove tutti intimiditi non ammazzano più per le strade a parte qualche ragazzetto che ogni tanto fa un strage a scuola o qualche uomo di colore o qualche alcolizzato ma questo forse è solo una invenzione giornalistica.E quando mi vengono a dire che si crea disoccupazione mi fanno ridere il buon vecchio Bill ha intascato nell'ultimo anno solo dall'office Xp decine di migliaia di miliardi di utile netto se volesse creare posti di lavoro ne avrebbe a sufficienza per eliminare la disoccupazione in Italia o in un altro paese del mondo in un sol colpo.Che la pirateria ha fatto il buon gioco a Sony a Microsoft e a tante altre altre case come diffusioni e vendite di propri prodotti non lo dice nessuno. E dei prezzi poi ne vogliamo parlare o vi fa schifo, perchè naturalmente tutti guadagnano 25 milioni al mese e quindi ai voglia a compare tutto originale.Gli studenti ed i privati se non ci fosse la pirateria non potrebbero studiare ed andare ad arricchire i loro futuri datori di lavoro con la loro opera professionale visto che nessuno dei bravi ed onesti imprenditori vuole investire una sola lira di quanto guadagnato in formazione sui propri dipendenti e studenti universitari e non. La pirateria per loro è un vantaggio. Quanti sarebbero diventanti i professionisti dell'ict di oggi se non avessero copiato il loro bravo compilatore e tutto il resto. Permettendo oogi ad imprenditori senza scrupoli di sottopagare alte figure professionali solo perchè a dispetto delle falsi voci di manca di figure vi è un'abbondanza da cui pescare i propri dipendenti.La verità è che il software copiato è una mano dal cielo per l'industria informatica stessa. E' la faccia della stessa medaglia se non ci fosse non ci sarebbe la medaglia. Le due cose sono complementari, si completano a vicenda.Poi non venite a parlare di ignoranza ed analfabetismo informatico se vogliamo far pagare milioni un semplice wordprocessor basato ormai su milioni di linee di codice vecchie e stra vecchie ormai ammortizzate e super ammortizzate dalle aziende. La verità è che chi copia non può permetterselo il software perchè costa troppo e quindi non lo avrebbe mai comprato.Con questo non voglio dire che si deve copiare, ma solo che la pirateria è un male necessario che guardata in un ottica differente diventa un bene per tutti. La cosa più assurda è che tutte le aziende questo lo sanno ed in privato lo ammettono anche però guai a dirlo pubblicamente.
    • Anonimo scrive:
      hai ragione ma...
      chi azz ti ha insegnato a scrivere?mica siamo tutti bongo-bongo(senza offesa per nessuno, chiaro)silvs- Scritto da: Bob Emerson
      Si ci vorrebbe proprio la pena di morte; e
      perchè no magari in diretta TV così fa più
      effetto e nessuno copia più. Proprio come in
      America dove tutti intimiditi non ammazzano
      più per le strade a parte qualche ragazzetto
      che ogni tanto fa un strage a scuola o
      qualche uomo di colore o qualche alcolizzato
      ma questo forse è solo una invenzione
      giornalistica.

      E quando mi vengono a dire che si crea
      disoccupazione mi fanno ridere il buon
      vecchio Bill ha intascato nell'ultimo anno
      solo dall'office Xp decine di migliaia di
      miliardi di utile netto se volesse creare
      posti di lavoro ne avrebbe a sufficienza per
      eliminare la disoccupazione in Italia o in
      un altro paese del mondo in un sol colpo.
      Che la pirateria ha fatto il buon gioco a
      Sony a Microsoft e a tante altre altre case
      come diffusioni e vendite di propri prodotti
      non lo dice nessuno. E dei prezzi poi ne
      vogliamo parlare o vi fa schifo, perchè
      naturalmente tutti guadagnano 25 milioni al
      mese e quindi ai voglia a compare tutto
      originale.
      Gli studenti ed i privati se non ci fosse la
      pirateria non potrebbero studiare ed andare
      ad arricchire i loro futuri datori di lavoro
      con la loro opera professionale visto che
      nessuno dei bravi ed onesti imprenditori
      vuole investire una sola lira di quanto
      guadagnato in formazione sui propri
      dipendenti e studenti universitari e non. La
      pirateria per loro è un vantaggio. Quanti
      sarebbero diventanti i professionisti
      dell'ict di oggi se non avessero copiato il
      loro bravo compilatore e tutto il resto.
      Permettendo oogi ad imprenditori senza
      scrupoli di sottopagare alte figure
      professionali solo perchè a dispetto delle
      falsi voci di manca di figure vi è
      un'abbondanza da cui pescare i propri
      dipendenti.
      La verità è che il software copiato è una
      mano dal cielo per l'industria informatica
      stessa. E' la faccia della stessa medaglia
      se non ci fosse non ci sarebbe la medaglia.
      Le due cose sono complementari, si
      completano a vicenda.
      Poi non venite a parlare di ignoranza ed
      analfabetismo informatico se vogliamo far
      pagare milioni un semplice wordprocessor
      basato ormai su milioni di linee di codice
      vecchie e stra vecchie ormai ammortizzate e
      super ammortizzate dalle aziende. La verità
      è che chi copia non può permetterselo il
      software perchè costa troppo e quindi non lo
      avrebbe mai comprato.
      Con questo non voglio dire che si deve
      copiare, ma solo che la pirateria è un male
      necessario che guardata in un ottica
      differente diventa un bene per tutti. La
      cosa più assurda è che tutte le aziende
      questo lo sanno ed in privato lo ammettono
      anche però guai a dirlo pubblicamente.
  • Anonimo scrive:
    Copiare Software ....
    Beh tra poco copiare del software sara' punibile in modo piu' severo di uccidere una persona o di uno stupro o di qualsiasi altro reato...in un futuro mooolto vicino :A: Dai copiano windows 2004 .... domani compro la licenza ma ora devo installarlo urgentemente su questo pc...B: no se ci beccano ci danno la pena di morteA: ma dai chi vuoi che ci becchi ...B: OK5 minuti dopoTG: due criminali pericolosissimi si aggirano nei pressi di.... chiunque li abbia visti e' pregato di informare la polizia, i criminali sono A e B ....A: ma come hanno fatto a sapere che abbiamo copiato sto windows ?B: azz abbiamo la polizia alle calcagne, comunque sara' stato per euroecleton A: azz che facciamo ?B: armiamoci fino ai denti .. sai che per il genocidio di massa ci danno meno anniA: e' vero uccidiamo tutti B: ok A: anche il PAPA BILL GATES ?B: certo anche luiA: e la BSAcia ?(la cia e' stata aquisita dalla BSA )B: SI anche loro .... se riusciamo a farli fuori ed ad eliminare il sistema di intercettazione con tutte le prove dopo ci condannano solo per genocidio e quindi in un paio di anni siamo fuori altrimenti pena di morte ......Beh sono aperte le scommesse se tra un po non sara' cosi' .....Anche se gia il copiare software e' punibile con sanzioni maggiori rispetto a crimini piu' brutali o pericolosi Altra cosa da non sottovalutare sono queste stime.... secondo me totalmente campate in aria in quanto coloro che utilizzano SW copiato mai e poi mai avrebbero comprato l'originale e quindi non e' un furto perche non viene rubato nulla.Altra piccola considerazione ... quanti di voi non hanno una cassetta di un amico duplicata ? o un cd copiato ?
  • Anonimo scrive:
    Domanda per l'Assente
    "se chi copia programmi continuerà ad essere considerato un pirata allora so già che la pirateria è qui per restare".E allora come lo dobbiamo considerare? Come un "compagno che sbaglia"? Come un giusto (ma allora chi compra prodotti veri è un coglione)?E se tutti copiano chi avrà convenienza economica a produrre qualcosa?C'è già stato un periodo storico nel quale il copyright non esisteva. E difatti l'arte era appanaggio di pochi ricchissimi filantropi.E spesso gli artisti innovativi morivano di fame (Van Gogh, tanto per dirne uno).Per carità, i tempi sono cambiati.. ma la proposta concreta quale è?
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda per l'Assente
      La risposta concreta è ridisegnare l'intermediazione eliminando il paradosso secondo cui proprio gli intermediari mangiano la fetta più grande della torta. Nessuno perderebbe tempo davanti a winmx, morpheus o cos'altro se i CD avessero un prezzo dignitoso. Se poi per te va bene pagare l'ultimo singolo di Britney Spears 22mila lire accomodati. Ma non credere che quel gesto ti basti per fare la parte dell'onesto davanti a chi usa il file sharing per evitare di buttare soldi in tasca alle lobby discografiche.
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda per l'Assente
      La risposta concreta è ridisegnare l'intermediazione eliminando il paradosso secondo cui proprio gli intermediari mangiano la fetta più grande della torta. Nessuno perderebbe tempo davanti a winmx, morpheus o cos'altro se i CD avessero un prezzo dignitoso. Se poi per te va bene pagare l'ultimo singolo di Britney Spears 22mila lire accomodati. Ma non credere che quel gesto ti basti per fare la parte dell'onesto davanti a chi usa il file sharing per evitare di buttare soldi in tasca alle lobby discografiche.
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda per l'Assente
      La risposta concreta è ridisegnare l'intermediazione eliminando il paradosso secondo cui proprio gli intermediari mangiano la fetta più grande della torta. Nessuno perderebbe tempo davanti a winmx, morpheus o cos'altro se i CD avessero un prezzo dignitoso. Se poi per te va bene pagare l'ultimo singolo di Britney Spears 22mila lire accomodati. Ma non credere che quel gesto ti basti per fare la parte dell'onesto davanti a chi usa il file sharing per evitare di buttare soldi in tasca alle lobby discografiche.
      • Anonimo scrive:
        Re: Domanda per l'Assente
        Ti è scapatpo il ditino su enter, eh? ;-)))Vabbè, sappi comunque che questo dell'intermediazione è un falso problema.E' già possibile e molti lo fanno.Non c'è nessun divieto e nessuna barriera.Solo che non funziona. A meno che tu non sia già un artista conosciuto con il tuo pubblico.E difatti tutti cercano le case discografiche per fare un disco.Così come si va in una galleria a acquistare un quadro. O si chiama una agenzia di selezione per trovare un lavoratore qualificato.Non dico che non possa funzionare diversamente. Ma produrre un disco costa e se nessuno ti conosce nessuno lo comprerà mai. La casa discografica mette i soldini e rischia.Spesso sbaglia.ma ti permette di scegliere tra molti titoli diversi. Tra breve comunque, quando tutto sarà finito, potrai verificare quanto ti dico... e valutarne le nefaste conseguenze.- Scritto da: Alessio
        La risposta concreta è ridisegnare
        l'intermediazione eliminando il paradosso
        secondo cui proprio gli intermediari
        mangiano la fetta più grande della torta.
        Nessuno perderebbe tempo davanti a winmx,
        morpheus o cos'altro se i CD avessero un
        prezzo dignitoso. Se poi per te va bene
        pagare l'ultimo singolo di Britney Spears
        22mila lire accomodati. Ma non credere che
        quel gesto ti basti per fare la parte
        dell'onesto davanti a chi usa il file
        sharing per evitare di buttare soldi in
        tasca alle lobby discografiche.
  • Anonimo scrive:
    Per Disk O'Grafico
    Capisco i tuoi interventi contro la pirateria e per la difesa degli artisti, ma mi sai dire perchè un tizio come Zucchero ha in banca qualcosa come 50 milioni di euro? E che dire degli altri? E di tutti quelli che ci mangiano attrono?Mi sembra che i ricarichi siano un po' altini, che ne dici?
    • Anonimo scrive:
      Re: Per Disk O'Grafico
      Ullalà! Oibò! E tu come fai a sapere quanti soldini ha zucchero?Vabbè, dando per buona la cosa sinceramente non mi scandalizza più di quanto mi scandalizzi Vieri o Berlusconi o Paolo Fresco (quello della Fiat).Ma veniamo al nocciolo della questione ... I RICARCHI!!! (Chissà perchè nessuno parla mai dei ricarichi di tutti gli altri settori industriali... sarà perché non si possono copiare?).Un cd, a farlo fisicamente col libretto e tutto ti costa circa un euro.Un 4 euris (come dice Paolo Rossi) se ne vanno in IVA (cazzarola, che cifra esigua visto il grande impegno statale per la musica;-)))).Uno/due euris a cd se ne vanno all'interprete (vorrai dargli qualcosa... comunque loro hanno delle cifre minime (si fa per dire) garantite, se di cd se ne vendono meno a loro non frega niente... ).Poi ci devi mettere un euro tondo di SIAE Il ricarico del negoziante incide per circa il 30%/40% del prezzo complessivo, quindi sui canonici 20 euro facciamo una media di 7 euro.Siamo a 14/15 euro...Due lire per la registrazione le metterai no?E per la pubblicità e le spese generali?Bene ... quello che resta è il guadagno..Dimenticavo: è il guadagno se ne vendi un numero discreto di copie... se invece il cd è bellissimo e tutti se lo masterizzano ti restano solo le spese!Morale: stiamo tutti cercandoci un altro lavoro e come musica ci ascolteremo le suonerie dei cellulari.- Scritto da: Roby
      Capisco i tuoi interventi contro la
      pirateria e per la difesa degli artisti, ma
      mi sai dire perchè un tizio come Zucchero ha
      in banca qualcosa come 50 milioni di euro? E
      che dire degli altri? E di tutti quelli che
      ci mangiano attrono?

      Mi sembra che i ricarichi siano un po'
      altini, che ne dici?
      • Anonimo scrive:
        Re: Per Disk O'Grafico
        - Scritto da: Disk O'Grafico
        Un cd, a farlo fisicamente col libretto e
        tutto ti costa circa un euro.1 euro.
        Un 4 euris (come dice Paolo Rossi) se ne
        vanno in IVA (cazzarola, che cifra esigua
        visto il grande impegno statale per la
        musica;-)))).Ma questi non li dovresti aggiungere dopo che hai fatto il conto del costo totale?1 euro.
        Uno/due euris a cd se ne vanno
        all'interprete (vorrai dargli qualcosa...
        comunque loro hanno delle cifre minime (si
        fa per dire) garantite, se di cd se ne
        vendono meno a loro non frega niente... ).3 euro.
        Poi ci devi mettere un euro tondo di SIAE 4 euro.
        Il ricarico del negoziante incide per circa
        il 30%/40% del prezzo complessivo, quindi
        sui canonici 20 euro facciamo una media di 7
        euro.Ma questo se costa 20 euro. Io invece credo che non costi cosi' tanto.4 euro.
        Siamo a 14/15 euro...Siamo a 4 senza IVA e negoziante
        Due lire per la registrazione le metterai no?6 euro. Ma mi sa che esagero.
        E per la pubblicità e le spese generali?8 euro. (E anche qui probabilmente esagero.)
        Bene ... quello che resta è il guadagno..8 euro di costo totale. Aggiungici 3 euro per il negoziante e 2 di IVA. Siamo a 13 euro.Il che significa che vendete dei CD a 20 euro, di cui:- 8 servono per riprendere le spese.- 2 se li prende lo stato- 3 il negoziante- 7 sono il vostro misero guadagno.Complimenti. Guadagnate quasi il doppio di quanto spendete.
        Morale: stiamo tutti cercandoci un altro
        lavoro e come musica ci ascolteremo le
        suonerie dei cellulari.Diciamo piuttosto che ve ne starete svaccati nella vostra villetta per il resto della vita con i soldi che avete rubato ai polli.
        • Anonimo scrive:
          Re: Per Disk O'Grafico
          Cato, ma ci fai o ci sei?Il ricarico del negoziante è di7 euro in media punto e basta... ma glielo puoi chiedere... Certo se la tua argomentazione è che "non ci credi" non so proprio perchè perdo del tempo con te...
          8 euro di costo totale.
          Aggiungici 3 euro per il negoziante e 2 di
          IVA. Siamo a 13 euro.Quindi non sono 8 ma 15. Aggiungici il costo iva: 3 euro fa 18...(e ti sei scordato la siae...)secondo me è meglio se torni a fare l'assistente dell'Ispettore Clouseau...
      • Anonimo scrive:
        Re: Per Disk O'Grafico
        La differenza è che Zucchero non lavora...
  • Anonimo scrive:
    Case discografiche e feudatari medioevali(leggete)
    Se è vero che tutto si ripete, secondo me si potrebbe fare un, seppur lontano, paragone tra l'atteggiamento dei discografici di oggi e quello dei feudatari del medioevo, spaventati dalla nascita dei primi Comuni.Come allora, anche oggi, la società, mutando al suo interno, espropriò in un certo senso i feudatari di quelli che erano i loro privilegi (spesso esagerati), e si unirono per dare vita a una realtà più giusta e democratica come quella comunale. Con questo non voglio dire che gli artisti non meritino di vivere dei frutti del loro lavoro, credo solo che i terzi che si appropriano di questo per lucrarci distribuendolo siano, prima o poi, destinati a scomparire, staremo a vedere come..
  • Anonimo scrive:
    La verità...
    ...è che i prezzi son troppo alti.Col mio gruppo abbiamo fatto un CD.Le spese di duplicazione (altissime per noi visto che ne facciamo solo 300 copie) si aggirano intorno ai 1,50 ? a CD tutto compreso (serigrafia, contenitore, cellophanatura, ecc).Secondo voi quanto costa 1 CD ad una multinazionale che ne stampa milioni ?Noi il CD lo vendiamo a 5 ?uri, a quanto dovrebbero vendererli le multinazionali ?
    • Anonimo scrive:
      Re: La verità...
      Marcuzzo bello, mettici anche le altre spese...Tipo: il bollino siaela Siae (sono due cose diverse)L'Iva al 20%Le spese di distribuzioneLe spese di promozione Le spesuccie che a te non risultano perchè non lo fai professionalmente tipo compenso agli artisti per il tempo che ci "perdono" (o pensi che un cantante lavori il mattino alle poste per pagarsi i panini che mangia di notte in studio di registrazione?).Le spese per registrarsi l'album (che tu non citi... sei proprietario di una sala professionale?) e per le prove e per i tecnici...E le mille altre cose che ora non ricordo...MA VE LO VOLETE METTERE NELLA ZUCCACCIA CHE IL PEZZO DI PLASTICA OVVIAMENTE NON COSTA QUASI NIENTE MA CHE NON è QUELLO CHE COMPRI QUANDO COMPRI UN CD???!!!Vabbè... tanto è tempo perso.Tu sei uno di quelli che appena vende tre copie (tre, non milioni, in Italia NESSUNO vende milioni) corre a chiedere un aumento...- Scritto da: Marco Radossevich
      ...è che i prezzi son troppo alti.
      Col mio gruppo abbiamo fatto un CD.
      Le spese di duplicazione (altissime per noi
      visto che ne facciamo solo 300 copie) si
      aggirano intorno ai 1,50 ? a CD tutto
      compreso (serigrafia, contenitore,
      cellophanatura, ecc).
      Secondo voi quanto costa 1 CD ad una
      multinazionale che ne stampa milioni ?
      Noi il CD lo vendiamo a 5 ?uri, a quanto
      dovrebbero vendererli le multinazionali ?
      • Anonimo scrive:
        riflessione
        se sei doscografico realmente o no non lo so...tanto meglio se lo sei....Non conosco nulla circa le spese che hai elencato tu, non so quali sono e come si dividano la torta finale che non conosco anch'esse (c'avrei 'na fame!) visto che non posso permettermi il lusso di un cd da un paio di anni almeno. (con 57 euro/mese di ADSL ci faccio questo ed altro)posso solo immaginare che come al solito ci sono delle spese fisse e delle spese "a copia".domanda:se i CD costassero la metà, con qualche ritocco alle dimensioni percentuali dei vari spicchi... le case discografiche potrebbero guadagnare lo stesso? considerato ovviamente che "qualche" CD in più potrebbe essere venduto, o vista al contrerio chi non si compra mai un CD ma ama la musica, credo che ogni tanto ne comprerebbe uno e chi ha tanti soldi da comprarne 1,2,,3......20 al mese non credo che non abbia la fantasia di trovare altrei titoli da comprare ....insomma che per la stragrande maggioranza degli acquirenti (da quelli occasionali agli "abbonati") il limite sia di natura economica) in caso affemativo vorrei che si riflettesse sul perché questo non accada.
        • Anonimo scrive:
          Re: riflessione
          o perlomeno mettete i cd al prezzo delle musicassette!a farli costano meno i cd,sul bancone del negozio costano di più i cd.come si spiega?
          • Anonimo scrive:
            Re: riflessione
            - Scritto da: wlemc
            come si spiega?Si spiega che sono dei ladri.Bye
          • Anonimo scrive:
            Re: riflessione
            ...e non si capisce perchè lo stato debbe guadagnarci il 20% quando sui libri tira il 4%...
      • Anonimo scrive:
        catRe: La verità...
        - Scritto da: Disk O'Grafico
        Marcuzzo bello, mettici anche le altre
        spese...
        Tipo:
        il bollino siaeMi ci pulisco il culo
        la Siae (sono due cose diverse)Come sopra.
        L'Iva al 20%Be'? C'e' su tutto.
        Le spese di distribuzione
        Le spese di promozione Ah... E io che pensavo che la promozione facesse comodo ai discografici. Non credevo che fosse qualcosa che fate per me.
        MA VE LO VOLETE METTERE NELLA ZUCCACCIA CHE
        IL PEZZO DI PLASTICA OVVIAMENTE NON COSTA
        QUASI NIENTE MA CHE NON è QUELLO CHE COMPRI
        QUANDO COMPRI UN CD???!!!Io sinceramente se compro un cd con della musica lo compro perche' voglio ascoltarlo. E per comprarlo mi ritrovo a spendere fino a 20 euro per neanche un'ora di musica. Personalmente mi sembra una eresia, quindi prendo, vado su internet e copio.Io sono il vostro mercato. Giustificatela come vi pare: 20 euro per mezz'ora di musica sono troppi cominciate a trovare un altro sistema tagliate le spese. Altrimenti non beccherete piu' una lira.
  • Anonimo scrive:
    Pirateria ????
    Se proprio volessimo parlare di pirateria, intendendo con essa la copia di prodotto del lavoro intellettuale, dovremmo parlare anche di qualità del prodotto copiato:cosa dire dei prodotti Microsoft, ormai imposti con la forza ( con anche ambigui accordi con lo stato.... ), pieni di bug ed in grado di crash-are in situazioni di lavoro anche banali?E come la mettiamo che il software non viene "acquistato" ma ceduto in licenza ( pazzesco ... ) ? Sarebbe come dire che se compro la motocicletta, mi affittano la sella a tempo indeterminato... e non solo ,che se la sella è scomoda per progettazione e una molla mi fora il sedere, non me la cambiano !!!!Presa in giro bella e buona, ecco cos'è !!E che non mi vengano a dire che posso anche non scegliere Microsoft: io NON uso prodotti di microsoft tranne il sistema operativo, e per quello NON POSSO FARCI NIENTE, dovendo lavorare in campo commerciale e tecnico!Per non parlare di un CD audio a 20 Euro, di un DVD a 25, e chi più ne ha, più ne metta.Se si crea un desiderio artificiale ( film, musica, software), poi bisogna fare in modo che la gente possa permettersi di soddisfarlo, o la molla della duplicazione abusiva scatta SENZA PROBLEMI !Oppure pensano che si sia tutti pecoroni disposti a fare sempre quello che vuole l' enstablishment ?( per chi non lo sapesse, significa grosso modo " i potenti al potere" ).L' ipocrisia che traspare da ogni comunicato, il continuo accusare la pirateria di portare via posti di lavoro, l' incapacità di fornire reali proposte alternative, ha semplicemente creato un MOVIMENTO DI MASSA che rifiuta di sentirsi colpevole, vuoi per convinzione, vuoi per semplice ignoranza.Siamo addirittura arrivati a condannare la semplice copia ad uso personale, evitando di informare che già adesso ( e da un bel pezzo ) esiste una apposito balzello su ogni supporto registrabile proprio per "indennizzare" parte del danno dovuto dalle copie.E si potrebbe andare avanti un bel pezzo ..... come Sony, che da una parte vende lettori MP3 e ogni tipo di masterizzatore e dall' altra piange perchè questi sono usati per copiare la sua musica !!!!! ROBA DA MATTI !Saluti
  • Anonimo scrive:
    Che effetto fa sapere che il 40% del SW è pirata?
    Che effetto fa sapere che la maggior parte (non tutto) del software piratato non viene utilizzato dal possessore?Cioè, se uno usa 3DMax per disegnare una sfera bucata per diletto, qualcuno crede che ci sia una probabilità maggiore di zero che costui acquisti il software? (E infatti esistono versioni freeware di Maya 3d)E costui reca danno a qualcuno, imparando ad usare un SW che in seguito, *CON L'UTILIZZO PROFESSIONALE*, avrebbe il dovere morale (oltre che legale, naturalmente) di acquisto?Sono certo anche che molti di voi hanno installato Office (utilizzandolo allo 0.5%), quando esistono alternative gratuite (open office su tutte).La pirateria si può evitare con un po' di impegno, ma non è questo il punto.Il punto è che non si può stimare la perdita dovuta alla pirateria con una percentuale che non tiene conto di tutte le possibilità.
  • Anonimo scrive:
    Re: attenzione!
    Col mio gruppo abbiamo rilasciato il nostro primo CD sotto Open Audio; cito:"This license is designed to provide artists with a mechanism to promote their creative talents and identity to millions of people through releasing certain recordings to the public. It is also designed to serve as a tool to allow musicians to experiment with new business models that do not depend solely on a payment of fee-per-copy. Changing times require artists be creative in devising new business models for assuring payment and adequate compensation for their important contributions to society."E` un invito per tutti gli artisti emergenti:http://www.eff.org/IP/Open_licenses/eff_oal.html
  • Anonimo scrive:
    Il furto sono i prezzi dei materiali originali....
    ...abbassano i prezzi e non c'e' piu' motivo di copiare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il furto sono i prezzi dei materiali originali....
      Vero.- Scritto da: Renton78
      ...abbassano i prezzi e non c'e' piu' motivo
      di copiare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il furto sono i prezzi dei materiali originali....
        D'accordissimo! Io adoro i dischi, come il sw originali, e sarei disposto anche a prendere tutti quelli che posso, stando magari sul "filo" del rasoio del mio bilancio non proprio berlusconiano...
  • Anonimo scrive:
    Mi fanno inca**are !
    Quando quantificano le perditedovute alla pirateria... ma comele calcolano queste perdite ?Per caso supponendo che se tuttinon avessero la possibilità di usaresw pirata comprerebbero lo stesso sw originale ?MA NON CI PENSANO NEANCHE MINIMAMENTEche, vista la zozzeria che c'e' in giro,il 99% di chi usa sw pirata non si sognerebbemai di pagarlo, nemmeno se costretto ?Semmai vi rinuncerebbe...Inorridisco al pensiero che questi genicalcolatori non sappiano andare oltre il semplicesillogismoa)1 sw K mi frutta 1000 lireb)1 persona Y usa 1 sw K piratato =
    perdo 1000 lirese c) impedisco a Y l'utilizzo di 1 sw K piratato=
    guadagno 1000 lire...SVEGLIATEVI, una scimmia saprebbe fare di meglio
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi fanno inca**are !
      Giusto, molti installano programmi piratati anche se li usano 3 volte l'anno... mi viene in mente Photoshop, che un mio amico usa raramente per fare dei volantini... potrebbe usare Gimp, ma Photoshop è più intuitivo e friendly (almeno così dice lui).Se lo dovesse pagare col cavolo che lo userebbe!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi fanno inca**are !

        Giusto, molti installano programmi piratati
        anche se li usano 3 volte l'anno... mi viene
        in mente Photoshop, che un mio amico usa
        raramente per fare dei volantini... potrebbe
        usare Gimp, ma Photoshop è più intuitivo e
        friendly (almeno così dice lui).OH! BRAVO !!!!Quanti usano ACDsee crackato per guardarsi 2 immagini ogni tanto? E perchè non usano xnview?Quanti usano Photoshop o PSP crackato per fare un ritocco o un disegno ogni tanto? E perchè non usano gimp ??Quanti usano premiere crackato per tagliare il filmato della comunione della cuggggina? E perchè non usano virtual dub ?? E si potrebbe andare avanti ...
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi fanno inca**are !
          Marketing virale, il classico passaparola per cui x usa questo illegalmente --
          se lo fa lui lo faccio anch'io tanto *-per uno-* mica falliscono e via via così fin quando non si arriva al patatrack.Purtroppo non tutti guardano al di la del proprio naso, anche perchè il loro naso si continua ad allungare.Per questo Gimp fa effettivamente schifo, perchè non tutti hanno il QA per intuire che forse Photoshop è intuitivo in quanto hai *sempre* usato PhotoShop e, idiota, gli shortcut che usavi con Photoshop non funzionano con Gimp perchè Gimp è un'altra fottuta applicazione altrimenti si chiamerebbe Photoshop.Bello no? :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi fanno inca**are !
          - Scritto da: Ce le si cerca !!

          Giusto, molti installano programmi
          piratati

          anche se li usano 3 volte l'anno... mi
          viene

          in mente Photoshop, che un mio amico usa

          raramente per fare dei volantini...
          potrebbe

          usare Gimp, ma Photoshop è più intuitivo e

          friendly (almeno così dice lui).

          OH! BRAVO !!!!

          Quanti usano ACDsee crackato per guardarsi 2
          immagini ogni tanto? E perchè non usano
          xnview?
          Quanti usano Photoshop o PSP crackato per
          fare un ritocco o un disegno ogni tanto? E
          perchè non usano gimp ??
          Quanti usano premiere crackato per tagliare
          il filmato della comunione della cuggggina?
          E perchè non usano virtual dub ??
          E si potrebbe andare avanti ...
          E Windows sarebbe diventato uno standard se non se lo fossero copiato tutti? Quanta gente avrebbe il pc a casa, oggi, con WinXP, se anni fa DOS o Windows 3.x fossero stati impossibili da copiare? Forse qualche libero professionista che li usa per lavoro, non certo l'80% delle persone che li usano per scrivere qualche mail, tenere i conti di casa o qualche gioco...
          • Anonimo scrive:
            Re: Mi fanno inca**are !

            E Windows sarebbe diventato uno standard se
            non se lo fossero copiato tutti? Quanta
            gente avrebbe il pc a casa, oggi, con WinXP,
            se anni fa DOS o Windows 3.x fossero stati
            impossibili da copiare? Forse qualche libero
            professionista che li usa per lavoro, non
            certo l'80% delle persone che li usano per
            scrivere qualche mail, tenere i conti di
            casa o qualche gioco...Ma che c'entra scusa ... la situazione all'epoca era diversa, non c'era scelta. Punto. Le alternative erano per "addetti ai lavori" (Ce la vedo la casalinga di voghera col il CP/M-86)Adesso invece le alternative sono accessibili anche all'utente normale ... e allora perchè non usarle ?? Non parlo del sistema operativo, parlo delle applicazioni. Vuoi veramente dirmi che xnview è più ostico di ACDsee? O che a chiunque necessita anche l'ultima delle sottofunzioni di PhotoShop o di Premiere. Maddai ... E' che le abitudini sono dure a morire ...
  • Anonimo scrive:
    La BSA
    La BSA è una geniale trovata. E' una specie di SIAE, una lobby, che di giorno in giorno acquista sempre più le sembianze di una Agency (per la quale ha più volte tentato di spacciarsi, per far paura alla gente). In pieno stile americano (purtroppo) adesso la BSA sta inesorabilmente trasformandosi di una Compagnia indipendente, con un bel fatturato (un paio di anni fa risultava che guadagnasse due milioni di dollari al giorno)e delle sedi di rappresentanza internazionali. Organizza convegni, istruisce le forze dell'ordine e i governi, fa pubblicità sui grandi media (e tutti sappiamo quanto costa un passaggio in tv)e presto o tardi comincerà a rilasciare software specifico e bollini e/o certificati.Per la BSA, parliamoci chiaro, la sparizione della pirateria sarebbe come per gli spazzini la sparizione della monnezza... resterebbe senza la materia prima del suo lavoro. Per questo motivo a cadenze regolari vengono emessi comunicati stampa che fanno sapere a tutti quanta pirateria purtroppo c'è ancora nel mondo e quanto lavoro (ahime!) ancora rimane da fare.Per cui... piratate pure con tranquillità, la BSA ha bisogno di voi. La BSA vi ama. La BSA non può fare a meno di voi.
  • Anonimo scrive:
    La pirateria uccide l'OpenSource
    PI si occupa spesso di pirateria, la maggior parte delle volte con una certa accondiscendenza verso chi usa software pirata, come se questo fosse sempre quello delle grandi Corporation.Nessun falso moralismo da parte mia però bisogna tenere ben presente due cose:1) La pirateria falsa il mercato.2) La pirateria uccide l'OpenSource.1)Piccole software house o programmatori indipendenti non possono competere sul mercato perchè il fattore prezzo non fa parte del gioco. Quindi, un programmatore che, per ipotesi, sviluppa un Word ben fatto, ma con qualche funzionalità in meno rispetto a quello MS, non è in grado di competere. Anche vendendo il suo software a 10 Euro non può competere con il più famoso e gratuito (leggi pirata) Word.2)Fino a quando le aziende non pagheranno per il software (leggi pirata) continueranno ad usare quello più diffuso senza guardarsi attorno per cercare alternative. Se per ipotesi la pirateria non fosse possibile, il software OpenSource e Free sarebbe sicuramente quello più usato.
    • Anonimo scrive:
      Re: La pirateria uccide l'OpenSource
      - Scritto da: Faser
      Nessun falso moralismo da parte mia però
      bisogna tenere ben presente due cose:

      1) La pirateria falsa il mercato.vero
      2) La pirateria uccide l'OpenSource.
      verissimo!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: La pirateria uccide l'OpenSource


        2) La pirateria uccide l'OpenSource.
        verissimo!!!maddeche'?l'open source e' una forma di autopirateria
        • Anonimo scrive:
          Re: La pirateria uccide l'OpenSource
          - Scritto da: manxo


          2) La pirateria uccide l'OpenSource.

          verissimo!!!

          maddeche'?
          l'open source e' una forma di autopirateria Che???
          • Anonimo scrive:
            Re: La pirateria uccide l'OpenSource


            maddeche'?

            l'open source e' una forma di
            autopirateria


            Che???La GPL e' un furto a se' stessie Stallman e' il suo profeta
          • Anonimo scrive:
            Re: La pirateria uccide l'OpenSource
            - Scritto da: manxo


            maddeche'?


            l'open source e' una forma di

            autopirateria
            La GPL e' un furto a se' stessi
            e Stallman e' il suo profetaa parte che O.S. GPLe soprattuttoO.S. Stallmannon vedo dove sia il furto. Con l'o.s. cedi semplicemente qualcosa in + (e spesso dietro pagamento) di quel che cedi col closed source.
        • Anonimo scrive:
          Re: La pirateria uccide l'OpenSource
          ma sei sicuro di quello che dici?
          • Anonimo scrive:
            Re: La pirateria uccide l'OpenSource
            Credo che ci sia molta ignoranza.Open Source gratisLeggetevi (per intero) questo interessante scambio epistolare:http://www.softwarelibero.it/news/news020513_01.shtml
          • Anonimo scrive:
            Re: La pirateria uccide l'OpenSource

            Leggetevi (per intero) questo interessante
            scambio epistolare:
            http://www.softwarelibero.it/news/news020513_ma sai che pallequalcosa di nuovo no?
    • Anonimo scrive:
      Analisi decisamente interessante...
      Non posso che essere d'accordo con te!- Scritto da: Faser
      PI si occupa spesso di pirateria, la maggior
      parte delle volte con una certa
      accondiscendenza verso chi usa software
      pirata, come se questo fosse sempre quello
      delle grandi Corporation.

      Nessun falso moralismo da parte mia però
      bisogna tenere ben presente due cose:

      1) La pirateria falsa il mercato.
      2) La pirateria uccide l'OpenSource.

      1)Piccole software house o programmatori
      indipendenti non possono competere sul
      mercato perchè il fattore prezzo non fa
      parte del gioco. Quindi, un programmatore
      che, per ipotesi, sviluppa un Word ben
      fatto, ma con qualche funzionalità in meno
      rispetto a quello MS, non è in grado di
      competere. Anche vendendo il suo software a
      10 Euro non può competere con il più famoso
      e gratuito (leggi pirata) Word.

      2)Fino a quando le aziende non pagheranno
      per il software (leggi pirata) continueranno
      ad usare quello più diffuso senza guardarsi
      attorno per cercare alternative. Se per
      ipotesi la pirateria non fosse possibile, il
      software OpenSource e Free sarebbe
      sicuramente quello più usato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Analisi decisamente interessante...

        Non posso che essere d'accordo con te!Io no. Se l'open source si sta sviluppando in tutto il mondo e' proprio per le insopportabile politiche dei produttori di sw proprietario.
  • Anonimo scrive:
    Microsoft non crea occupazione
    Microsoft non crea occupazioneIn Italia la Micro$oft non ha mai creato occupazione, anzi, la diffusione piratadel windows e del word, assieme a uomini politici che hanno permesso l'acquisto dellacacca micro$oft senza indire gare d'appaltoha consentito a masse di scimmiette imbecilli di regalare la pubblica amministrazione ad una multinazionale americana monopolistae con i soldi dei contribuenti.Sai usare solo Word, Outlook ed Explorer?Paga, pigliati i virus e statti zittoPino Silvestre
    • Anonimo scrive:
      Re: Microsoft non crea occupazione
      Hai mai provato a convertire degli utenti da programmi conosciuti a non conosciuti (anche se similari) es. Office --
      StarOffice?????Io ho provato e ti assicuro che è un'impresa titanica.
      • Anonimo scrive:
        Re: Microsoft non crea occupazione
        Non sono d'accordo.Nelle amministrazioni pubbliche basterebbe che il dirigente del Ced IMPONGA di usare Open Office.Poi vedrai che, come tutte le macchie d'olio, anche questa si allargherebbe...
    • Anonimo scrive:
      Re: Microsoft non crea occupazione
      Hai idea di quanti dipendenti abbia, in Italia,Microsoft ?E hai idea di quanti ne manderà a casa, quando farà i conti sulle licenze *rubate* in Italia ?Sono d'accordo che i prezzi siano TROPPO alti,ma da lì a copiare ed soprattutto UTILIZZARE a tuo profitto un software regolarmente in vendita,ce ne passa di acqua...
  • Anonimo scrive:
    Il Copyright...
    spero che muoia presto!http://freenetproject.org/cgi-bin/twiki/view/IT/PhilosophyLamberto, bell'articolo e... grande Bowie!
  • Anonimo scrive:
    Payback time
    Ancora mi ricordo quando da piccolo dovevo pagare ogni cartuccia del SNES 140 mila a pezzo, e diversi di quei giochi erano schifezze fenomenali che valevano si e no 3 mila lire. Ora le software house si stupiscono se un utente scarica un po' di roba gratis, pensavano forse che la festa continuasse in eterno?Luke
  • Anonimo scrive:
    Ve bene cosi'
    Sono proprio contento che gli estorsori della BSA se la stiano facendo addosso: un loro fallimento non potra' che fare del bene alla societa'.Quanto alle lezioni di etica, poi, la Microsoft non potrebbe darne neppure a Toto' Riina.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ve bene cosi'
      - Scritto da: Blade
      Sono proprio contento che gli estorsori
      della BSA se la stiano facendo addosso: un
      loro fallimento non potra' che fare del bene
      alla societa'.
      Quanto alle lezioni di etica, poi, la
      Microsoft non potrebbe darne neppure a Toto'
      Riina.Concordo pienamente...tutti sanno quanto le major ,per divenatare tali, abbiano danzato sul consumatore medio riempiendolo di balzelli per ogni minimo e scadente prodotto commercializzato.Ora toccheranno i loro bei sette anni di vacche magre sperando che i sette anni si moltiplichino all'infinito..
    • Anonimo scrive:
      Re: Ve bene cosi'
      ahahahah..... è vero :)
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