Wallet pubblico come evoluzione dell'app IO: cosa significa?

Wallet pubblico come evoluzione dell'app IO: cosa significa?

Un wallet pubblico come evoluzione dell'app IO, con fase di sperimentazione prevista entro l'anno: cerchiamo di capire cosa vuol dire.
Wallet pubblico come evoluzione dell'app IO: cosa significa?
Un wallet pubblico come evoluzione dell'app IO, con fase di sperimentazione prevista entro l'anno: cerchiamo di capire cosa vuol dire.

Con i suoi 14,4 milioni di utenti attivi nell’ultimo anno e il sistema IT-Wallet che si appresta ad accogliere nuovi documenti, l’app IO sta assumendo un’importanza sempre più centrale nel rapporto tra i cittadini e la Pubblica Amministrazione. Torniamo a scriverne oggi prendendo in esame quanto affermato da Mario Nobile, direttore generale dell’Agenzia per l’Italia Digitale, durante un incontro con la Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria.

La prossima evoluzione dell’app IO

Il tema della riunione era la lotta all’evasione fiscale, più di preciso le misure di contrasto al nero messe in campo. La nostra attenzione è però stata catturata da un passaggio in particolare, ripreso da ANSA. Fa riferimento all’arrivo di un wallet pubblico. Lo proponiamo di seguito.

Avremo un wallet pubblico, che sostanzialmente sarà l’evoluzione dell’app IO, dove potremo interagire con la Pubblica Amministrazione: pagare le tasse, ricevere un rimborso dall’Agenzia delle Entrate, pagare il duplicato della patente, pagare lo scuolabus dei figli ecc.

Nobile ha poi aggiunto che sarà affiancato da numerosi wallet privati.

Ci sarà una moltitudine di wallet privati, che saranno portati sul mercato da soggetti privati, che ci consentiranno di scegliere la polizza assicurativa, la RC auto, e ciò consentirà di ridurre enormemente errori e perdite di tempo dovute all’invio di documenti cartacei scansionati e magari mandati via email.

La domanda è: cosa significa che il wallet pubblico sarà l’evoluzione dell’app IO? Che andrà a sostituirla oppure che amplierà le sue funzionalità? Già oggi torna utile, ad esempio, per i versamenti alla PA semplicemente scansionando il codice di un avviso o per ricevere notifiche dal Fisco, come nel caso dell’immagine qui sotto.

Il messaggio dell'Agenzia delle Entrate nell'app IO

L’unica certezza è che AgID prevede di avviare una sperimentazione nel 2026. Vale a dire che ne sapremo di più non molto in là. Va inoltre considerato che entro quest’anno farà il suo debutto anche il portafoglio digitale europeo.

Fonte: ANSA
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Pubblicato il
1 apr 2026
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