Washington punta la pistola biometrica

Deve essere in grado di riconoscere chi la usa e sparare soltanto se chi spara è autorizzato. Per impedire che l'arma finisca in mani sbagliate


Washington (USA) – Si saprà soltanto nella primavera dell’anno prossimo quanto costerà e quali esatte caratteristiche avrà quella che è già stata definita “pistola intelligente”, un’arma da fuoco dedicata alle forze dell’ordine e capace di identificare il proprio utilizzatore.

La tecnologia a cui punta il Dipartimento della Giustizia USA è evidentemente quella biometrica sebbene sia ancora nebulosa la possibile e pratica soluzione per una pistola di questo tipo. C’è chi parla di riconoscimento delle impronte, ma ci sono problemi da superare come l’immediata disponibilità dell’arma a far fuoco in casi di emergenza, casi nei quali il tempo per effettuare controlli biometrici dev’essere ridotto all’osso.

A sviluppare un progetto di fattibilità da presentare al National Institute of Justice sarà la Metal Storm , azienda alla quale l’Institute intende versare circa 200mila dollari per capire se e come si può ottenere la pistola intelligente con i requisiti di affidabilità richiesti. Va detto che Metal Storm, e non solo, già produce tecnologie “intelligenti”, se così si può dire, per le armi da fuoco.

Una delle ragioni del progetto voluto dal Dipartimento della Giustizia sta nella volontà di ridurre i casi in cui le forze dell’ordine siano colpite da armi che vengono loro sottratte da malviventi nel corso di azioni sul campo. Tra i colpi che raggiungono i poliziotti negli USA, uno su sei è sparato dalla pistola d’ordinanza.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    pASSIONE dEL nULLA
    A volte e' solo questo che ci fa comprare cose inutili, come inutile sara' questo computer da saloto che rimane un bel concept ma che fallira' come tutti i suoi cloni.
  • Anonimo scrive:
    Sarebbe anche ora
    Sono anni che ci parlando di quseste cose ma poi in negozio non si trovano. Sarebbe anche ora di poter acquistare sistemi cosi'.
  • Anonimo scrive:
    Basterebbe un chip
    La fanno lunga questi e gl'altri sul PC in salotto. Ma che ci frega di avere un PC i salotto???????????Se tutto funge bene basta una LANina da casa, un chippetto, qualche buon software ed e' fatta. Ma perche' inventarsi un altro elettrodomestico?????
    • Anonimo scrive:
      Re: Basterebbe un chip
      Condivido al 100%Si è cercato in tutti i modi di spingere, in ambito business, il network computer... ed è stato un flop clamoroso; dove potrebbe aver senso rendere i dispositivi 'networkabili' sfruttando le tecnologie esistenti... non si fa nulla.
      Se tutto funge bene basta una LANina da
      casa, un chippetto, qualche buon software ed
      e' fatta. Ma perche' inventarsi un altro
      elettrodomestico?????
  • Anonimo scrive:
    c3 --
    Ma qualcuno ha notizie di rivenditori che commerciano c3 in Italia? No Vapor, links ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: c3
      http://www.via.com.tw/en/channel/vcdp.jsp#europec'è l'elenco dei grossisti/importatori. Se hai un buon rivenditore sarà in grado di procurarli.Mi è venuta molta curiosità sui c3: chiederò al nostro partner commerciale.
    • Anonimo scrive:
      Re: c3
      Io uso il 933 mhz senza ventola e per ora ne sono soddisfatto, certo non è un fulmine ma se riesco ad eliminare anche il rumore della ventola della psu... l'ho comprato qui:www2.alternate.de/ accettano anche ordini e-mail in contrassegno attento pero' alle spese di spedizione che con il corriere sono circa 40 euro.In Italia ho trovato il 900mhz da un rivenditore chi è interessato puo' contattarmi in e-mail.
Chiudi i commenti