WD plasma 2 tera in formato enterprise

Svelato un nuovo hard disk dalla capacità di 2TB espressamente dedicato alle aziende e agli ambiti professionali, come quello del videoediting. Maxi-cache e consumi ridotti

Roma – Western Digital ha introdotto sul mercato quello che afferma essere il primo hard disk enterprise al mondo con una capacità di 2 TB. Il nuovo disco SATA da 3,5 pollici di WD è monster sia nella capacità che nella quantità di cache integrata, pari a 64 MB.

il Il RE4-GP , questo il nome del modello, integra un doppio processore capace, secondo WD, di incrementare le performance del 25 per cento rispetto alla generazione precedente. Un ulteriore 25 per cento in più di prestazioni è poi attribuito al raddoppio della quantità di cache.

La piattaforma tecnologica su cui si basa l’RE4-GP è la già nota GreenPower (GP), che secondo WD è in grado di tagliare i consumi fino al 40 per cento “rispetto ad altri prodotti sul mercato” e fino al 25 per cento rispetto ai modelli della generazione precedente. La piattaforma GP promette poi di minimizzare le emissioni termiche e acustiche, questo soprattutto grazie alla tecnologia IntelliPower che tra le altre cose varia in tempo reale la velocità di rotazione dei piatti magnetici in base al carico di lavoro.

Dotato di 4 piatti da 500 GB l’uno, l’RE4-GP garantisce 1,2 milioni di ore di MTBF (Mean Time Before Availability) calcolate su cicli di lavoro ad elevato carico. L’RE4-GP da 2 TB è già disponibile sul mercato italiano al prezzo indicativo di 257 euro IVA inclusa.

Va detto che questo non è il primo hard disk di WD a raggiungere la capacità di 2 TB: tale traguardo è già stato tagliato dal Caviar Green , un disco che, rispetto al RE4-GP, è maggiormente dedicato al mercato consumer, ed in particolare al segmento delle unità di archiviazione esterne.

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  • Giuseppe Grande scrive:
    Il videogame è solo un mezzo
    Ciò che fa bene ad un individuo può non far bene ad un altro, questa semplice verità la conoscono tutti. Il videogame è solo un mezzo che può essere usato per danneggiarsi e isolarsi o per socializzare (sfidare il proprio vicino di casa, partecipare ad un torneo, scambiare le proprie opinioni su un forum sull'ultimo gioco uscito). Io non sono contrario alle ricerche scientifiche come quella descritta nell'articolo, purché i risultati della ricerca non si traducano in divieti legislativi anche per la popolazione sana dei giocatori. Il ministero della cultura francese ha ufficialmente riconosciuto che il videogame è una forma d'arte.
  • Dani scrive:
    Sesso patologico?
    Mi sembrano gli stessi sintomi di qualcuno che non tromba da un po' di tempo...
  • vuoto scrive:
    Un problema
    e' che effettivamente i produttori di giochi inconsciamente fanno perdere molto tempo alla gente. Se uno spilla soldini per il videogame loro vogliono che si diverta per un po' di tempo, non che lo lasci li' dopo due ore. Ancora peggio per i giochi online e quelli con moneta virtuale. Li' e' il tempo passato a giocare che conta, piu' dell'abilita'.Per fortuna ci sono i vecchi giochi emulati da sala giochi, e qualche gioco 3d (sauerbraten... tuxracer :D), nei quali si entra subito nel vivo.Chi e' dipendente dai videogames comunque passera' ore dietro ai giochi ma almeno con quelli vecchio stile e' piu' facile ridurre la dose.
    • Drogamer scrive:
      Re: Un problema
      Ciò che dice il tipo è tutto vero, io ne sono un classico esempio e sinceramente i sintomi li ho tutti, non scherzo. In linea di massima però si parla di giochi online wedi World of warcraft e simili. Passo tutto il giorno a pensare al momento in cui potrò risedermi davanti il pc a giocare. Di questa dipendenza prvata su pelle ne sono coscente da anni, ma non ne faccio un dramma perchè comunque la nascondo bene agli altri e penso che in molti come me sanno di averla e lo nascondono. Multinazionali come la BLIZZARD, sanno bene che esistono patologie come queste e le sfruttano a loro favore per trarne maggiore profitto. Ad esempio nel gioco WoW, vengono impiegati mesi per portare ad un livello decente il proprio personaggio anche a livello di equipaggiamento, e quando il gioco dovrebbe in teoria "volgere al termine" o almeno portare ad una minore assuefazione dei gamer, esce una nuova espeansione che in teoria rendi tutti i personaggi del gioco inutili, dato che dopo l'aggiornamento del gioco il livello da raggiungere e superiore e l'equip, sudata con mesi di gioco è più che scarsa, ed ecco che di nuovo ci si rituffa a capofitto per tornare a primeggiare...
      • Mettiuz scrive:
        Re: Un problema
        Anch'io gioco a WoW da quando è uscito, i primi tempi ci giocavo molto (almeno 3 ore dopo cena e dalle 2 alle 4 ore il pomeriggio)perchè non avevo nulla di meglio da fare poi ho trovato un'alternativa e ho completamente smesso di giocare per un po'. Ora ci gioco quando sono in casa e non ho niente di meglio da fare e comunque per raggiungere il livello max e un equip decente è vero che ci vogliono mesi ma è anche vero che nessuno ti corre dietro, puoi farlo un po' alla volta... Come al solito è una caccia alle streghe, sono solo giochi e se sono così seguiti è perchè piacciono non perchè creano dipendenza, basta trovare qualcosa che piaccia di più (e almeno una me ne viene in mente ;)) e torna a essere un giochino qualsiasi...
  • www scrive:
    sempre meno dei malati di fumo o di tv
    La percentuale è sempre inferiore alle persone malate di TV o che fumano, i comincerei a rompere i XXXXXXXX a questi, poi passiamo ai videogame :-P
    • deactive scrive:
      Re: sempre meno dei malati di fumo o di tv
      - Scritto da: www
      La percentuale è sempre inferiore alle persone
      malate di TV o che fumano, i comincerei a rompere
      i XXXXXXXX a questi, poi passiamo ai videogame
      :-Pio fumo, ma sarannno bene c***i miei ?; )
      • vuoto scrive:
        Re: sempre meno dei malati di fumo o di tv
        Il vizio del fumo ha ripercussioni sull'economia anche di chi non fuma. Senza stare a tirar fuori il fumo passivo. Quindi non sono ca%%i tuoi e basta. Detto questo, attività anche più nefaste del fumo sono tenere i soldi in banca o comprare dalla tal multinazionale o dal tal paese. Lo facciamo tutti.
        • millant at ore scrive:
          Re: sempre meno dei malati di fumo o di tv
          - Scritto da: vuoto

          Il vizio del fumo ha ripercussioni sull'economia
          anche di chi non fuma. Senza stare a tirar fuori
          il fumo passivo. Quindi non sono ca%%i tuoi e
          basta.i fumatori non dovrebbero ricevere l'assistenza sanitaria gratuita per problemi di salute in cui è implicato il loro vizio.allora sì, sarebbero ca%%i loro.
          • Pippo Lacoca scrive:
            Re: sempre meno dei malati di fumo o di tv
            E i soldi che diamo al monopolio di stato dove li mettiamo? se facciamo un bilancio sicuramente sta in attivo per lo stato.Ma la gente e' sempre convinta che quello che LORO ritengano sbagliato non lo debba fare NESSUNO.
        • deactive scrive:
          Re: sempre meno dei malati di fumo o di tv
          Il vizio del fumo ha ripercussioni sull'economia anche di chi non fuma.***********************************************ad esempio? per i malati di cancro? allora in tal senso anche io pago le tasse per quelli che si smaltano a 170km/h in moto..nza stare a tirar fuori il fumo passivo. Quindi non sono ca%%i tuoi e basta. ************************************************io fumo sempre in giardino, in luoghi aperti e butto i mozziconi nel cestino.
  • pingladen scrive:
    malato?
    meglio malati di videogame che di rl!
  • Marvho scrive:
    mbhe?
    non avevo un XXXXX da fare ed ho giocato alcuni anni on line anche 6 ore al giorno.appena ho avuto qualcosa da fare ho smesso e l'ho fatta.non ho avuto turbamenti ne crisi di astinenza.. ergo...sono tutte XXXXXXX
    • Eugenio Odorifero scrive:
      Re: mbhe?
      - Scritto da: Marvho
      non avevo un XXXXX da fare ed ho giocato alcuni
      anni on line anche 6 ore al
      giorno.
      appena ho avuto qualcosa da fare ho smesso e l'ho
      fatta.
      non ho avuto turbamenti ne crisi di astinenza..
      ergo...
      sono tutte XXXXXXXMagari fossero ca**ate, nessuno gli darebbe retta. Invece servono per creare un nuovo business. Nuove cure... nuovi psicofarmaci da piazzare... tanti soldi da far spendere per i pseudo-malati.
    • vincenzo scrive:
      Re: mbhe?
      questa è mania di protagonismo. nessuno ha detto marvho è un gamer patologico. Esiste davvero questo problema, in Italia ci saranno meno casi, ma esistono.Non ci credo che non conosci o non hai mai visto persone che parlano solo di video game, magari in qualche negozio specializzato. Meglio tacere! non sono tutte XXXXXXX...
      • Stein Franken scrive:
        Re: mbhe?
        Qualcuno ha detto Korea e Starcraft? :D
      • panda rossa scrive:
        Re: mbhe?
        - Scritto da: vincenzo
        Non ci credo che non conosci o non hai mai visto
        persone che parlano solo di video game, magari in
        qualche negozio specializzato.Ma che significa?Pure io parlo di videogames in un negozio specializzato.Cosi' come parlo di zucchine dal fruttivendolo.L'hanno fatta in un game store questa statistica?Mi piacerebbe sapere che quadro esce se vanno a fare interviste dalle clienti di parrucchieri per signora a questo punto.
        Meglio tacere! non sono tutte XXXXXXX...Sono anche peggio.
    • Samuele scrive:
      Re: mbhe?
      grande, 6 ore al giorno! quando sei uscito dal tunnel? :-)
    • Pippo Lacoca scrive:
      Re: mbhe?
      Anche io ho smesso di fare quello che il mio nick suggerisce e non ho avuto problemi, ma non vuol dire che la coca faccia bene.
  • arcadio scrive:
    francamente..me ne infischio...
    bla bla bla bla....scommettiamo che se faccio una ricerca mirata 5 persone su 10 sono malate di qualcosa in italia...?
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