Web service, standard per l'affidabilità

Un gruppo di giganti del settore sviluppa una nuova specifica che, se approvata a standard, potrà essere impiegata da chiunque per migliorare l'affidabilità dello scambio di dati tra applicazioni web
Un gruppo di giganti del settore sviluppa una nuova specifica che, se approvata a standard, potrà essere impiegata da chiunque per migliorare l'affidabilità dello scambio di dati tra applicazioni web


Roma – Alcuni grandi player del settore informatico hanno sottoposto al gruppo di standardizzazione OASIS una specifica, chiamata WS-ReliableMessaging (WS-RM), studiata per migliorare l’affidabilità delle transazioni dati fra web server.

La specifica, promossa fra gli altri da IBM, BEA Systems, Microsoft e Tibco Software, potrebbe giocare un ruolo cruciale nella diffusione dei web service all’interno di settori come quello finanziario e sanitario. Il suo scopo è infatti quello di assicurare che le informazioni scambiate tra web server arrivino alla giusta destinazione senza subire alterazioni.

“Questa specifica consente alle aziende di essere sicure che un messaggio sia stato consegnato almeno una volta, solo una volta e nell’ordine specifico”, ha spiegato Diane Jordan, program manager for emerging Internet standards di IBM. “Senza un sistema capace di garantire l’ordine in cui arrivano i messaggi, diventa difficile per le applicazioni sapere se tutti gli oggetti sono arrivati a destinazione e nessuno sia stato duplicato”.

Se ad esempio un client perde temporaneamente la connessione durante il corso di una transazione, WS-RM fa sì che il messaggio venga ritrasmesso una sola volta e in base alla priorità a lui assegnata.

Le applicazioni che utilizzeranno questa specifica potranno scegliere un determinato livello di qualità del servizio (quality of service, QoS), e saranno in grado di appoggiarsi a questo protocollo per verificare lo stato dell’invio e della ricezione.

Se l’OASIS approverà il WS-RM, e lo includerà nella famiglia di standard per i web service nota come WS*, la specifica potrà essere utilizzata liberamente da ogni azienda senza il pagamento di alcuna royalty.

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21 04 2005
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