Web/ Strumenti per lo sviluppo di siti (7)

Proseguiamo nell'analisi delle caratteristiche più interessanti dei prodotti di Allaire, Homesite e Cold Fusion, giungendo ad una loro valutazione finale


L’interfaccia di Homesite, così come quella di Cold Fusion Studio, risulta
complessa e spartana nello stesso tempo.

La complessità è data dal fatto che troverete quasi tutti i comandi utili a
portata di mouse, compreso un comodo file manager in stile "Gestione
risorse" di Windows.

A differenza del normale "gestione risorse", però, questo file
manager interno tratterà (e quindi visualizzerà) solo le estensioni dichiarate
nel programma stesso (cfml, cfm, html, htm, asp, …) trascurando quindi
immagini e file di altra natura. Questo può creare qualche smarrimento in un
primo momento, ma basta un po’ di conoscenza per farne uno dei vostri migliori
"aiutanti" nello sviluppo.

Credo che la maggiore "difficoltà" per chi si avvicina al prodotto
della Allaire sia il comprendere che esistono numerose e potenti funzioni
"nascoste" che in altri strumenti possono risultare più intuitive e
comprensibili. Tre tra tutti sono il Tag Inspector, l’Expression Builder e il
Tag Chooser.

Il Tag Inspector è una comoda interfaccia dinamica che vi consente di
operare nelle vostre pagine un po’ come se utilizzaste Delphi, C++ Builder,
Visual Basic ed altri strumenti visuali del settore. Infatti, come nei prodotti sopraccitati,
la stesura del codice può essere facilitata da questa funzione che si occupa di
visualizzare nella colonna di sinistra tutti i parametri relativi ad un
determinato tag o funzione.

Facciamo un esempio. Questo che segue è il classico codice HTML di apertura
ad una pagina web…

<HTML>

<HEAD>

</HEAD>

<BODY>

Ciao Punto Informatico!

</BODY>

</HTML>



…mentre quest’altro è un un po’ più complesso…

<HTML>

<HEAD>

<META NAME="Reply-to" content="webtools@bazzmann.com">

<TITLE>Ciao Punto Informatico!</TITLE>

</head>

<BODY lang="it" dir="ltr" leftmargin=0 marginheight=0
marginwidth=0 topmargin=0>

Ciao Punto Informatico!

</body>

</html>

Nel nostro caso ci saremo potuti aiutare con il Tag Inspector. Si sarebbe
occupato di mostrarci quali parametri si possono utilizzare nei vari tag e quali
valori assegnare agli stessi (come un effetto che parte con un "onLoad",
oppure la direzione del testo come nell’esempio, i colori dei link, ed altro),
dandoci la possibilità di sceglierli con comodi menù a tendina o impostarli
nei campi predisposti e generando automaticamente il codice nella pagina.

La cosa buona di questa funzione è che le codifiche e i parametri contenuti
in essa sono conformi agli standard dettati dal W3C, infatti troveremo
specificatamente:

– CFML TAGS E HTML TAGS

– CF Data Retrieval and Output

– CF Flow Control

– CF All Tags

– Client and Server Side scripts

– DTD Entities and Elements

– HTML 2.0 Tags

– HTML 3.2 Tags

– HTML 4.0 Tags (IE)

– HTML 4.0 Tags (NS)

– HTML 4.0 Tags

– HTML Forms

– SMIL

– VTML and WIZML Tags

– WML Tags

Non proprio tutto… ma certamente una buonissima base di partenza!

Forse la cosa più importante di questa funzione è una certa educazione alla
buona forma del codice, non tanto nel modo di scrivere il codice (che è
importante), quanto alla correttezza stessa della sua stesura (ad esempio la
chiusura dei tag HTML). E non è vero che serve solo ai principianti… anche a
noi professionisti serve ogni tanto un suggerimento: tra le mille versioni ogni
tanto può capitare di andare in tilt!




L’ Expression Builder , invece, è per gli script quello che per i tag
HTML è il Tag Inspector. Quante volte vi è scoppiata una forte emicrania allo
strepitoso annuncio di un nuovissimo e fiammante aggiornamento dei linguaggi di
scripting client o server-side?

Già, per quanto sia, l’enigma di conoscere se tutto il vostro lavoro sarà
compatibile con le nuove versioni (o dovrà essere cestinato con tanto di
fazzolettino bianco per l’addio…) è sempre causa di notte insonni o
preoccupazioni per chi si occupa della programmazione effettiva dei siti o degli
applicativi web/intranet.

In questo caso l’Expression Builder vi può portare un minimo di sollievo
aiutandovi ad usare le funzioni e i parametri giusti per quella versione.
Pensate al PHP o al prossimo C#… ve la sentireste di buttarvi a capofitto col
rischio di mescolare ciò che fino ad oggi avete arditamente imparato insieme
alle specifiche della nuova release (magari trovandovi qualche "deprecated"
come è successo con l’HTML)? Se ne siete obbligati la risposta è scontata, ma
se si può scegliere… beh… scelgo la mia salute!

L’Expression Builder non si occuperà certo di convertirvi il lavoro già
fatto, ma è pur sempre un aiuto poter utilizzare un costruttore per le
espressioni nei vari linguaggi. Tenete conto che in rete esistono molti
aggiornamenti (di base Homesite non li integra ancora tutti), così potrete
utilizzare le espressioni di PHP, ASP e altri linguaggi più datati.

Il terzo ma non ultimo strumento avanzato è il Tag Chooser , una
specie di Expression Builder per i tag. Esso supporta i seguenti linguaggi:

– HTML

– CFML

– JSP

– Custom Tags

– WML

– HDML

– SMIL

– VTML

e naturalmente i relativi aggiornamenti.

Per alcuni versi questo strumento si occuperà esclusivamente di fornirvi la
lista dei tag distinti per tipologia di funzioni (generale, scripting e così
via) con i rispettivi tag di apertura (HTML) e chiusura (/HTML), ma in molti
casi vi offrirà un vero e proprio modulo di specifiche da editare per poi
tradurlo in codice, dove settare i parametri della pagina (bordi, colore di
sfondo, colore dei link, …), i comportamenti, ed altro ancora.

Per chi ne conosce la funzionalità, HomeSite vi offre la possibilità di
impostare il vostro lavoro secondo le specifiche di accessibilità del Web
Consortium. Non male eh?




In conclusione credo di poter affermare che quello che per i web designer è
Dreamweaver, Homesite potrebbe esserlo per i programmatori web. Se si cerca la
completezza si dovrà però acquistare Cold Fusion Studio che, sebbene sia stato
progettato ad hoc per interfacciarsi con il server di Allaire, in pratica
consente di lavorare bene anche con altre realtà, infatti include comode
interfacce per la gestione delle tabelle, delle query SQL, di ODBC e di ciò che
comunemente viene usato nell’e-commerce.

A mio avviso, in rapporto al prezzo non eccessivo (certo Homesite risulta
più accessibile rispetto a Cold Fusion Studio, ma il primo non integra un
motore di gestione database così completo) il prodotto di "base" di
casa Allaire è un ottimo prodotto sia dal punto di vista funzionale che dal
punto di vista "professionale" dove la necessità di "lavorare
bene" è prioritaria rispetto ad eventuali fronzoli di abbellimento o altre
funzionalità di secondo piano.

Homesite, come Cold Fusion Studio,  è uno di quegli strumenti di lavoro
che non può mancare nella borsa degli attrezzi di chi si occupa di disegnare ma
anche di programmare pagine web e applicativi web/intranet. Come ho affermato in
altre situazioni, credo che Dreamweaver, TopStyle e Homesite riescano ad offrire
un connubio davvero interessante che altri applicativi monolitici non riescono
ancora a dare.

L’indirizzo e-mail dove inviare suggerimenti, commenti o votare il proprio
prodotto preferito resta webtools@bazzmann.com .

Marco Trevisan

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