Webdays sposa Torino Barcamp 2008

La storica manifestazione sulla cultura della Rete si rinnova. E nella due giorni c'è spazio anche per una conferenza-non-conferenza

Torino – Torna, ed è la nona volta, Webdays . La manifestazione, organizzata da Città di Torino e CentroScienza, negli anni ha sempre avuto un obiettivo preciso: essere un “evento divulgativo rivolto ai cittadini in situazione di digital divide, quindi individui di tutte le età, ma soprattutto over 60, con lacune di conoscenza rispetto all’uso delle nuove tecnologie e di Internet in particolare”.

Quest’anno gli organizzatori hanno voluto innovare e rinnovare ulteriormente l’immagine della loro creatura, promuovendo un Barcamp e affiancandolo al più tradizionale formato Webdays. Durante la due giorni si succederanno momenti più istituzionali, concentrati nella giornata di venerdì 22 febbraio, ad altri più informali durante il sabato: “Nel Barcamp i ruoli si mischiano per creare maggiore condivisione e partecipazione: il pubblico interagisce con il pubblico creando il tema e diffondendo la conoscenza in modo orizzontale”.

Al centro del dibattito, come sempre, l’accessibilità della rete, con particolare attenzione al tema La seconda vita dei contenuti . E se venerdì a parlarne saranno esperti riconosciuti, confrontando opinioni e giudizi nelle tavole rotonde che si succederanno nel corso della giornata, al sabato la parola andrà ai cittadini della rete: gli iscritti al Barcamp sono oltre 200, e sono 40 gli interventi proposti che verranno discussi da tutti senza distinzione di età, esperienza e professione.

L’appuntamento è fissato per il 22 e 23 febbraio 2008, presso il Circolo dei Lettori di Torino in Via Bogino 9. L’ingresso è gratuito.

Per tutte le informazioni sul Barcamp, è a disposizione anche il blog dedicato .

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  • anonimo codardo scrive:
    Lasciate per terra i religiosi
    E parlo di TUTTE le religioni. Al check in chiediamo solo di rinnegare ad alta voce ogni principio religioso, e problema risolto. Posso avere i miei 500 ora?
  • Alessandro scrive:
    Off-topic: PAL vs NTSC
    Domanda forse stupida: ma la divisione tra PAL e NTSC (che dovrebbe riguardare principalmente la frequenza di aggiornamento video dei Televisori, 60Hz per i Pal e 50Hz per gli NTSC, credo) con l'arrivo degli LCD e dell'HD ha ancora senso?Esistono ancora televisori HD-ready o Full-HD che sono PAL o NTSC? Lo standard non è adesso unico?
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Off-topic: PAL vs NTSC
      No, la divisione non esiste più nei TV HD.E' solo un formalismo per dire PAL=Europa
    • Enrico Giancipoli scrive:
      Re: Off-topic: PAL vs NTSC
      Sì, non ha molto senso parlare ancora di protocollo PAL, ora che c'è l'HD.È nient'altro che una convenzione: con "Regioni / Aree PAL" ci si riferisce convenzionalmente a quelle zone che per anni hanno avuto lo standard televisivo PAL: essenzialmente Europa e Oceania, come ribadito nell'articolo.
    • confuso scrive:
      Re: Off-topic: PAL vs NTSC
      una divisione dei territori dettata da ragioni economiche denominate PAL e NTSC per ragioni storiche.
  • Xeus32 scrive:
    Si e poi ...
    Si e poi ...Per programmare Xbox360 mi occorre sottoscrivere un abbonamento speciale chiamato qualcosa tipo "xbox live creator" che consta 50euro anno ed in piu' e' obbligatorio l'abbonamento al live! Quindi minimo 100euro/anno di abbonamento minimo piu' eventuale hw e pc?Mi bastasse solo il live lo avrei gia' fatto!
    • The Raptus scrive:
      Re: Si e poi ...
      Se questi 100euri/anno mi danno conoscenza dei pacchetti ed aggiornamenti, non mi sembra una cifra così improponibile: 8 eruo /mese nono meno di quello che spendo allamacchinetta del caffè!Insomma, se hai un buon servizio non mi sembra una cifra irrinunciabile!Il sist di sviluppo è gratuito e/o a basso prezzo ?!
      • fede scrive:
        Re: Si e poi ...
        Visual Studio 2005 Express Edition e XNA sono gratuiti
        • pippo scrive:
          Re: Si e poi ...

          Visual Studio 2005 Express Edition e XNA sono
          gratuitiMa solo per c#
          • fede scrive:
            Re: Si e poi ...
            ci sono esempi d'uso di XNA in VB un pò per tutta la rete
          • pippo scrive:
            Re: Si e poi ...

            ci sono esempi d'uso di XNA in VB un pò per tutta
            la
            retePensavo a linguaggi seri, NON VB...
          • tanicone scrive:
            Re: Si e poi ...
            Non e` che in .NET ci sia molta altra scelta, se VB non ti piace usi C#... Ci sarebbero anche Visual C++.NET e Visual J#.NET, ma se conosci uno di questi ultimi 2 linguaggi non avrai sicuramente alcun problema a programmare in C#.. Te lo dico per esperienza, essendo passato da Borlan Turbo C++, C++ Builder, JBuilder e infine a Visual Studio C#.NET...
          • pippo scrive:
            Re: Si e poi ...

            Non e` che in .NET ci sia molta altra scelta, se
            VB non ti piace usi C#... Ci sarebbero anche
            Visual C++.NET e Visual J#.NETCi sarebbero, ma non nella versione gratis :(
          • Hasta il puebbblo scrive:
            Re: Si e poi ...
            VB .NET è un linguaggio più che serio, poco ha da spartire con VB 6- Scritto da: pippo

            ci sono esempi d'uso di XNA in VB un pò per
            tutta

            la

            rete
            Pensavo a linguaggi seri, NON VB...
    • dlrm9m scrive:
      Re: Si e poi ...
      Idem
    • il conte ugolino scrive:
      Re: Si e poi ...
      madonna che barbone....100 euro all'annno sono pochissimi1!vergognati e vai a raccogliere i cartoni!!
  • Categorico scrive:
    Però Nintendo sta anche sprecando...
    ...una ghiotta occasione di seminare Sony e MS. Capisco che non avendo altri business che i giochi non si possa guardare le spalle come le rivali e debba andare coi piedi di piombo, ma con i problemi di approvvigionamento e capacità produttiva spremuta al limite si sta precludendo vendite non semplicemente potenziali, ma certe. Una fabbrica in più non ci starebbe male, se Wii riuscirà a superare i 100 milioni di console vendute come hanno fatto PSOne e PS2, consoliderà la posizione di Nintendo come le Playstation precedenti hanno fatto per Sony (e come in fondo Mario e C. hanno fatto per lei), con in più il vantaggio che l'architettura di Wii è più semplice del Cell, è in pratica un PowerPC con una scheda video ATI, quindi Nintendo avrà estrema facilità a fare una Wii2 retrocompatibile, garantendo una continuità che rafforzerà la prossima Wii nella misura in cui l'attuale saprà affermarsi... Certo, Wii finora sta andando meglio di qualsiasi altra console presente e passata come ritmo di vendite, ma proprio per questo dovrebbe sfruttare al massimo il momento favorevole.
    • Rantolo nel vento scrive:
      Re: Però Nintendo sta anche sprecando...

      Una fabbrica in più non ci starebbe maleVorresti dire che senza aver fatto nessun conto, senza informazioni sulle proiezioni di vendita, senza saper nulla di costi, hai dedotto che serve una fabbrica in più?Ti voglio subito come manager della vodafone: portala al fallimento al più presto.
      • Categorico scrive:
        Re: Però Nintendo sta anche sprecando...
        - Scritto da: Rantolo nel vento

        Una fabbrica in più non ci starebbe male
        Vorresti dire che senza aver fatto nessun conto,
        senza informazioni sulle proiezioni di vendita,
        senza saper nulla di costi, hai dedotto che serve
        una fabbrica in
        più?

        Ti voglio subito come manager della vodafone:
        portala al fallimento al più
        presto.Non penso ci voglia un esperto, Nintendo vende tutte le Wii che spedisce e fin dall'inizio ha avuto problemi intermittenti di fornitura insufficiente ai rivenditori.Se consideri anche che l'architettura di Wii è abbastanza semplice da permettere senza problemi di fare una "Wii 2" perfettamente retrocompatibile, un asso in più che le darebbe un buon aiuto all'inizio, in attesa che il parco SW si ampli, Nintendo è nelle condizioni di assicurarsi almeno un decennio di predominio su Sony e MS e creare da subito un vantaggio incolmabile nella base installata renderebbe la cosa praticamente certa, anche perché attirerebbe in maniera irresistibile anche gli sviluppatori più scettici.
        • Stefano scrive:
          Re: Però Nintendo sta anche sprecando...
          Il parco software non si amplia perchè l'hardware del wii obbliga a castrare troppo i giochi.
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