Websecurity, convegno a Milano

Il prossimo 4 giugno

Milano – “Strumenti, tecnologie e comportamenti per la sicurezza ICT in azienda”, questo il tema di WebSecurity, convegno sulla sicurezza delle applicazioni sul Web organizzato dal Gruppo Editoriale Edipi in collaborazione con il CLUSIT (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica).

Il convegno è previsto per il 4 giugno a Milano presso l’Hotel Executive, in viale Don L.Sturzo 45, a partire dalle 9.30 e fino alle 16,00.

“WebSecurity – si legge in una nota – è realizzato con il contributo di Fortinet, NChiper, Netegrity, Sidin e Symantec, e si avvale della consulenza scientifica di Claudio Telmon, socio CLUSIT, consulente freelance nel campo della sicurezza delle reti informatiche e membro del Gruppo Sicurezza delle Reti Informatiche del Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa”.

La partecipazione al convegno è gratuita ma riservata agli operatori professionali. Solo ai preiscritti entro il 29 maggio è garantita la consegna degli atti. Per programma e iscrizioni: http://www.edipi.com/conference/websecurity/

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  • Anonimo scrive:
    speriamo almeno che
    l'appalto per le suonerie lo diano a una società italiana. Berlusconi ci spera tanto...
  • vb scrive:
    Forse vi eravate persi...
    ...il deputato americano che un paio di mesi fa aveva proposto al Congresso di fare una legge che obbligasse l'Iraq a costruire una rete di telefonia cellulare in standard CDMA (quello americano) anziche' GSM (quello europeo usato in prevalenza in tutto il resto del mondo), perche' i produttori di apparecchiature GSM sono quasi interamente europei.Probabilmente questa e' stata vista come una buona soluzione per salvare la faccia e nel frattempo dare una mano agli amici di Worldcom (che certo non è nota come produttrice di apparecchiature GSM...)
  • Anonimo scrive:
    PI non ha scritto tutto...
    WorldCom says to build wireless network in Iraq http://www.reuters.com/financeNewsArticle.jhtml?type=bondsNews&storyID=2752960Thu May 15, 2003 05:26 PM ET PHILADELPHIA, May 15 (Reuters) - Bankrupt telephone company WorldCom Inc. said on Thursday it won a contract to build a wireless telephone network in Iraq as the post-war country tries to rebuild and restore communications and other basic services.


    Fantastico: un'azienda fallita...WorldCom, which is changing its name to MCI, said it was on track to have a small wireless network operating in June. It declined to comment on the location of the network or size of the contract.A sources familiar with the contract, however, said the network would provide service to about 5,000 to 10,000 people in Baghdad. Media reports pegged the contract's value at about $45 million.It is unclear whether Ashton, Virginia-based WorldCom would build other communications networks in Iraq since the Bush administration said it would leave such decisions to the incoming Iraqi government.


    Certo, deciderà il futuro governo iracheno...Bombing destroyed much of Iraq's feeble communications network and military personnel and aid workers have relied on costly and cumbersome satellite telephones.Even before the war, Iraq's communications resources were scarce. The Washington Post said the country's prewar telephone network served only three out of every 1,000 people.Some of WorldCom's network equipment started arriving in Iraq this week, but the rest must wait in line to be shipped along with food, medical supplies and other humanitarian aid, the company said.The company, which also helped build a similar wireless network in Afghanistan, declined further comment. WorldCom does not operate a wireless network in the United States and it exited the wireless re-sale business last year.


    Una grossa esperienza alle spalle!!!The Baghdad network will use so-called GSM technology -- the global system for mobile communications -- which is the wireless standard used in Europe and most of the world, the source familiar with the contract said.In March, Rep. Darrell Issa, a Republican from southern California, urged the U.S. government to build a wireless network based on the CDMA (code division multiple access) standard developed by San Diego, California company Qualcomm Inc. QCOM.O Issa argued that if GSM technology is deployed in Iraq, much of the equipment used to build the wireless telephone system would be manufactured in France, Germany, and elsewhere in western and northern Europe. Qualcomm is one of Issa's biggest corporate donors.


    Non sia mai che larete la fanno lacatel e Siemens: francesi e tedeschi non facevano mica parte della coalizione!WorldCom, which filed the world's biggest bankruptcy last year,


    WORLD'S BIGGEST BANKRUPTCY is the largest communications provider to the U.S. government and serves more than 75 government agencies.Some rivals and activist groups, such as the Gray Panthers, have lobbied Congress that the federal government should not do business with WorldCom in the wake of its $11 billion accounting scandal.
  • Anonimo scrive:
    Strano se ne occuperà una società USA...
    Che dire...Guerra fatta per liberare i poveri iracheni...
  • Anonimo scrive:
    Un appalto internazionale
    Dubito che una ditta francese avrebbe avuto l'opportunita' di vincere una gara d'appalto in Iraq...... MCI (ex WorldCom) cosi' esce dai guai.... BRAVI USA, avanti cosi', nuke north corea please.
  • Anonimo scrive:
    Beh, nessuno aveva dubbi...
    ...altro che 'guerra' di liberazione, altro che 'armi di distruzione di massa'....Contratti per la ricostruzione, da spartirsi fra i 'vincitori' (anzi, neanche piu' di tanto, visto che questa volta fanno tutto gli USA...).Bella roba la politica post-caduta muro di Berlino...ZioBill***ma quello che mi fa ink di piu' sono i 'giornalisti' italiani, come vespa, belpietro, rossella, ferrara, socci, che cavalcano l'onda di questo falso, machiavellico moralismo...***
    • Anonimo scrive:
      Re: Beh, nessuno aveva dubbi...
      - Scritto da: Anonimo
      ...altro che 'guerra' di liberazione, altro
      che 'armi di distruzione di massa'....

      Contratti per la ricostruzione, da spartirsi
      fra i 'vincitori' (anzi, neanche piu' di
      tanto, visto che questa volta fanno tutto
      gli USA...).

      Bella roba la politica post-caduta muro di
      Berlino...

      ZioBill
      ***ma quello che mi fa ink di piu' sono i
      'giornalisti' italiani, come vespa,
      belpietro, rossella, ferrara, socci, che
      cavalcano l'onda di questo falso,
      machiavellico moralismo...***Incredibile ! Sono d'accordo con ZioBill !!!Non ci posso credere.Comunque volevo fare notare che nonostante in nostro Capo di Governo si sia "prostrato" davanti al Presidente Americano, alle industrie Italiane non arriveranno che ben poche e piccole briciole (in compenso avremo tanti costi come quello dell'invio dei Carabinieri e Co. che dovranno essere sostenuti dal sempre più deficitario bilancio dello Stato....)
  • Bruco scrive:
    Così quando uno dei prossimi
    bambini iraqeni moriranno di dissenteria o di qualche infezione causata dall'assenza di acqua potabile, il papà affranto potrà avvertire senza problemi i parenti rifugiatisi all'estero.W LA TECNOLOGIALA GUERRA USA GSM
    • Anonimo scrive:
      Re: Così quando uno dei prossimi
      - Scritto da: Bruco
      bambini iraqeni moriranno di dissenteria oscusate, volevo dire: uno dei prossimi bambini iraqeni moriràTriste storia comunque.
  • Anonimo scrive:
    dicevo io
    quì c'è qualcosa che non quadra, pensavo...e infatti c'è qualcosa, ed è evidente la selvaggia lottizzazione delle multinazionali americane perpetrata ai danni del martoriato IRAQ, con l'unica colpa di avere sotto i piedi una quantità enorme di petrolio.Lo sapete cosa ha detto bush a proposito del nuovo protettarato e/o colonia americana??DURERA' LA NOSTRA OCCUPAZIONE FINO A CHE L?ULTIMA GOCCIA DI PETROLIO NON SARA? STATA SUCCHIATA DALLE NOSTRE VORACI MULTINAZIONALI DEL PETROLIO, QUINDI LASCEREMO L?IRAQ LIBERO, DEMOCRATICO E RICOSTRUITO.?Un giornalista arrabbiato ha risposto: ?MA CHE CAZZO SE NE FARANNO GLI IRACHENI DELLA DEMOCRAZIA, DELLA RICOSTRUZIONE, CON CHE COSA VIVRANNO???AH!!! DIMENTICAVO C?E? SEMPRE LA SABBIA DEL DESERTO, QUELLA NON CI SERVE?? ha aggiunto.Non ho parole, mi viene in mente un barbaro di nome ATTILA, si diceva che dove passava lui non cresceva più l?erba. Ma questo succedeva circa 2.000 anni fa, mica oggi, dove regna sovrana la civiltà e la democrazia.HO SCHERZATO!!!MICA AVETE PRESO SUL SERIO QUELLO CHE HO SCRITTO? NON VI PREOCCUPATE LE COSE NON ANDRANNO COSI??. O NO?Alla prossima peppecar
    • Anonimo scrive:
      Re: dicevo io
      Andranno proprio così!!
    • Anonimo scrive:
      Re: dicevo io
      e anche se fosse? prima il petrolio lo usava saddam per comprare armi e uccidere persone... saddam dal '79 ad oggi è riuscito ad far diventare povero il secondo paese produttore di petrolio al mondo... meglio che lo usi bush....
      • Anonimo scrive:
        Re: dicevo io
        - Scritto da: Anonimo
        e anche se fosse?
        prima il petrolio lo usava saddam per
        comprare armi e uccidere persone... saddam
        dal '79 ad oggi è riuscito ad far diventare
        povero il secondo paese produttore di
        petrolio al mondo...
        meglio che lo usi bush....per fare le stesse identiche cose che ha fatto saddam (con i dollari USA fin dai tempi di Komeini)? per fare altre guerre sante?Saddam è un assassino e Bush non è da meno.Ogni persona con un minimo di onestà intellettuale è in grado di capire che la guerra è stata fatta per interessi economici e non per liberare un popolo. Tanto più che 6 milioni di persone crepano ogni anno per le conseguenze di un sistema economico diretto e voluto da chi porta la democrazia con le bombe (e con l'altra mano toglie il petrolio) a chi forse vorrebbe invece sopravvivere
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