WebTheatre/ Dalla prestazione occasionale alla fiction

di G. Niola - Mystery Guitar Man, artista del montaggio di video e musica, passa alla forma webserie. Uno dei protagonisti di YouTube si adegua ai consigli di YouTube

Roma – Non esiste una definizione precisa che spieghi quello che fa MysteryGuitarMan . Da due anni e più posta online video tra i più visti in assoluto (una media impressionante di quasi due milioni di view per la metà delle sue produzioni) con al centro la musica, solitamente classica, suonata con strumenti ordinari (chitarra più che altro) e meno ordinari ( rumori , giocattoli , pallonicini , vuvuzela …), mixata con un montaggio audiovisivo. La sua musica dunque non esiste dal vivo ma solo come aggregato di spezzoni video in cui ne suona una parte, anche una sola nota.
MysteryGuitarMan conferma una regola non scritta del video in rete ovvero che, a prescindere dai contenuti e dalle competenze, qualsiasi autore è in realtà un montatore, perché online la maggior parte delle soluzioni di messa in scena e delle idee sono di montaggio. Nel caso specifico anche la musica è messa in scena attraverso il montaggio.

Once Upon

Come un dj MysteryGuitarMan assembla, ripete, reitera e sovrappone diverse parti video per realizzare la melodia che gli serve. Più semplice a vedersi che a spiegarsi ( qui il suo video più famoso), questo stile ha dato vita ad una serie infinita di imitazioni e variazioni. Più che un meme (non può essere definito tale perché non è il contenuto a ripetersi ma la forma) il montaggio video di pezzi musicali di MysteryGuitarMan è diventata una tecnica che incrocia la musica con una caratteristica tipica delle produzioni più viste in rete, ovvero “la prestazione”: l’evidenza che il video contiene un virtuosismo realmente avvenuto davanti all’obiettivo o ottenuto in fase di montaggio.

Questo tipo di produzione ha consentito al canale MysteryGuitarMan di arrivare ad essere il decimo per numero sottoscrizioni in tutto il mondo. Eppure anche per lui la svolta finzionale (simbolo del punto di approdo attuale della maggior parte dei canali più visti), non ha tardato a farsi viva.
Si tratta di un processo sempre più diffuso in atto negli ultimi periodi. Dopo la sbornia di “video virali” (parola usata oggi solo nei più malfamati uffici marketing) e l’ossessione generale per le webserie a tutti i costi (fase appena iniziata nel nostro paese), ora sembra che in quel paese in cui il business dei contenuti video in rete è più maturo gradualmente i canali si stiano stabilizzando e, anche chi ha successo grazie a video non in serie, cerchi di produrre materiale paratelevisivo o semplicemente finzionale.

La webserie di MysteryGuitarMan si chiama Once Upon ed è tutta organizzata intorno ad un personaggio già presentato in alcuni video del canale, ovvero MysteryGuitOldMan. Questo vecchio (in realtà lo stesso MysteryGuitarMan con un palese trucco invecchiante) nel primo episodio racconta una favola ad un bambino in cui viene introdotto anche un altro personaggio presentato in alcuni video passati.
Insomma il racconto al centro della serie (almeno in questo inizio) utilizza l’espediente delle favole per riprendere i pezzi e le fila dei video di un canale che in due anni si è riempito di contenuti di successo slegati tra loro. MysteryGuitarMan trova dentro di sé i propri contenuti e li organizza in un racconto per diversificare e passare ad un tipo di produzione più “regolare”. I nuovi episodi sono online ogni martedì.

È l’ennesima conferma della più recente tra le “regole” di YouTube (quel sistema di buone norme consigliate dallo stesso aggregatore che aiutano i video e i canali a migliorare il proprio posizionamento a discapito dei video “occasionali” e meno professionali) ovvero che una produzione regolare, per appuntamento, cadenzata e costante aumenta e consolida gli accessi a qualsiasi canale, anche al decimo più visto di YouTube. Come per la televisione.

MYSTERYGUITARMAN ONCE UPON – EPISODE 1

Gabriele Niola
Il blog di G.N.

I precedenti scenari di G.N. sono disponibili a questo indirizzo

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Simone scrive:
    Preso
    Acquistato Domenica con spedizione gratuita (3-5 giorni).Ricevuto oggi Martedì 6 tramite SDA, praticamente come la spedizione "1 giorno" al costo di 8 euro o comunque la più veloce per tutti i corrieri nazionali: spedisco oggi, consegna domani.Dopo un paio d' ore devo dire che è proprio un' ottimo prodotto.Per i difetti letti nei commenti:formato proprietario = balle, Calibre è un' ottimo softwaredipendenza da amazon = balle, vedi sopraprezzo = penso sia buono per quello che offre, per chi dice che in america costi meno tolga a i 99 euro l' iva e l' equo compenso...Comunque il fatto psicologico di non avere un libro tra le mani si fa sentire anche se il non dovere cambiare posizione sul letto a seconda della pagina e dell' impugnatura del libro a i suoi vantaggi...
  • nome e cognome scrive:
    il miglior acquisto
    che possiate fare ... passano i cellulari, i computer, i tablet ma il kindle e' sempre la' a fare il suo lavoro, sinceramente a me piace di piu' con la tastiera fisica e non touch, il mio 2nd generation quando leggo le pagine e' completamente spento, la batteria dura mesi e se proprio vuoi consumarla attivi il 3g e puoi navigare su internet gratis in tutto il mondo a spese di amazon (basta un piccolo trick) , ma proprio in tutto il mondo, mi sono connesso in una remota isola dell'atlantico e leggevo tranquillamente posta e siti web di news. Magari non lo uso tutti i giorni ma non me ne separerei MAI
  • mirko scrive:
    contenuti personali, consiglio
    ciao.a quanto ho capito è possibile importare documenti personali (documenti originali prodotti dall'utente, così come contenuti liberi, o piratati che siano) esclusivamente inviandoli ad una casella di posta "@kindle.com" associata al dispositivo.in seguito all'invio il contenuto dovrebbe essere disponibile nella propria libreria virtuale.premesso che ritengo questa forma di controllo inaccettabile (potrebbero essere documenti aziendali, sensibili, personali, o semplicemente potrei non voler far sapere ad amazon che cosa scarico più o meno legalmente),vi chiedo un consiglio su un e-reader alternativo (vorrei regalarlo) che non abbia queste limitazioni, che permetta di caricare documenti offline come fosse un normale dispositivo di memorizzazione di massa, e che supporti il più ampio numero di formati possibile, anche non protetti (almeno il pdf, ovviamente).prima di conoscere questa offerta italiana pensavo di ordinare dagli usa un kindle touch, ma anche quello permette l'importazione di contenuti personali nel modo che ho descritto.grazie =)
    • gullio scrive:
      Re: contenuti personali, consiglio
      tu sogni, ma quale uso della posta obbligatoria?? Guarda che il kindle non ti serve per imparare a leggere ,dovresti aver già provveduto...
      • mirko scrive:
        Re: contenuti personali, consiglio
        stai calmo, secco.sarebbe stata più carina una risposta del tipo:http://www.amazon.com/gp/help/customer/display.html/ref=hp_pdoc_main_short_us?nodeId=200767340oppurehttp://www.amazon.com/gp/help/customer/display.html/ref=hp_k4land_trans_usb?nodeId=200728710#usbma siamo in itaglia...=)
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: contenuti personali, consiglio
      contenuto non disponibile
      • mirko scrive:
        Re: contenuti personali, consiglio
        sì, grazie, ho visto.mi era sfuggita una (misera) riga e mezza nel primo dei link che ho postato sopra.
        • Ozymandias scrive:
          Re: contenuti personali, consiglio
          - Scritto da: mirko
          sì, grazie, ho visto.
          mi era sfuggita una (misera) riga e mezza nel
          primo dei link che ho postato
          sopra.Ti dirò di più: prendi il Kndle, ti scarichi Calibre (freeware) e vai lisco come la seta. Archiviazione, conversione e gestione del dispositivo. verificato di persona col Kindle DX...
          • mirko scrive:
            Re: contenuti personali, consiglio
            grazie =)e consiglieresti il kindle touch da ordinare dagli usao il kindle in vendita nello store italiano?=)
  • Rainheart scrive:
    Ancora presto....
    Finché non esce un e-book reader a colori dalle prestazioni degne e dal prezzo contenuto si possono pure dare fuoco .
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Ancora presto....
      - Scritto da: Rainheart
      Finché non esce un e-book reader a colori dalle
      prestazioni degne e dal prezzo contenuto si
      possono pure dare fuoco
      .Che te ne fai dei colori quando leggi un libro? (Forse al massimo per fumetti e riviste)
      • panda rossa scrive:
        Re: Ancora presto....
        - Scritto da: TADsince1995
        - Scritto da: Rainheart

        Finché non esce un e-book reader a colori
        dalle

        prestazioni degne e dal prezzo contenuto si

        possono pure dare fuoco

        .

        Che te ne fai dei colori quando leggi un libro?
        (Forse al massimo per fumetti e
        riviste)Magari lui guarda solo le figure.
        • Rainheart scrive:
          Re: Ancora presto....
          Le figure le lascio a te che oltre i libri dell'asilo trovi oggettive difficoltà, e non permetterti di offendere le persone che non conosci :)
      • Rainheart scrive:
        Re: Ancora presto....
        - Scritto da: TADsince1995
        - Scritto da: Rainheart

        Finché non esce un e-book reader a colori
        dalle

        prestazioni degne e dal prezzo contenuto si

        possono pure dare fuoco

        .

        Che te ne fai dei colori quando leggi un libro?
        (Forse al massimo per fumetti e
        riviste)Esatto, lo voglio versatile e in grado di dare il meglio con qualunque contenuto.
        • Arse Killa scrive:
          Re: Ancora presto....
          - Scritto da: Rainheart
          - Scritto da: TADsince1995

          - Scritto da: Rainheart


          Finché non esce un e-book reader a colori

          dalle


          prestazioni degne e dal prezzo contenuto si


          possono pure dare fuoco


          .



          Che te ne fai dei colori quando leggi un libro?

          (Forse al massimo per fumetti e

          riviste)

          Esatto, lo voglio versatile e in grado di dare il
          meglio con qualunque
          contenuto.Se hai di queste pretese, ti conviene prendere un tablet, perché credo che un e-reader con schermo e-ink a colori ti toccherà aspettarlo ancora un bel po'.
          • Rainheart scrive:
            Re: Ancora presto....
            - Scritto da: Arse Killa
            - Scritto da: Rainheart

            - Scritto da: TADsince1995


            - Scritto da: Rainheart



            Finché non esce un e-book reader a
            colori


            dalle



            prestazioni degne e dal prezzo
            contenuto
            si



            possono pure dare fuoco



            .





            Che te ne fai dei colori quando leggi
            un
            libro?


            (Forse al massimo per fumetti e


            riviste)



            Esatto, lo voglio versatile e in grado di
            dare
            il

            meglio con qualunque

            contenuto.

            Se hai di queste pretese, ti conviene prendere un
            tablet, perché credo che un e-reader con schermo
            e-ink a colori ti toccherà aspettarlo ancora un
            bel
            po'.Il tempo non è un problema, l'autonomia di carica e la sensazione paper-like sono di assoluta importanza per me prima di fare una transizione. Comunque non ci metterei una mano sul fuoco sul tempo, prototipi di schermi e-ink a colori sono fuori già da un bel pezzo, spero che nel 2012 raggiungano il mercato di massa.
  • ffox scrive:
    kindle touch
    ma non è il kindle touch il nuovo kindle?
  • Shu scrive:
    Tristezza e rassegnazione
    Le due sensazioni che ho provato leggendo i commenti.Tutti a discutere sul prezzo o sulla qualità di certi libri, e nessuno ha menzionato che i libri comprati su amazon si leggono solo sul kindle, perché sono protetti con DRM e salvati in formato proprietario. E che se Amazon decide di riprenderseli ve li cancella dall'account e da tutti i dispositivi.Le cose sono due:- non ve ne frega niente di avere la proprietà di quello che comprate- avete già deciso che comprate il kindle (sottocosto) e poi non comprate niente da amazon, piratando tutto, o lo comprate ma poi lo craccate e convertite in epub.Io, per conto mio, non compro kindle.Bye.
    • mcmcmcmcmc scrive:
      Re: Tristezza e rassegnazione
      - Scritto da: Shu
      Le due sensazioni che ho provato leggendo i
      commenti.

      Tutti a discutere sul prezzo o sulla qualità di
      certi libri, e nessuno ha menzionato che i libri
      comprati su amazon si leggono solo sul kindle,
      perché sono protetti con DRM e salvati in formato
      proprietario. E che se Amazon decide di
      riprenderseli ve li cancella dall'account e da
      tutti i
      dispositivi.

      Le cose sono due:
      - non ve ne frega niente di avere la proprietà di
      quello che
      comprate
      - avete già deciso che comprate il kindle
      (sottocosto) e poi non comprate niente da amazon,
      piratando tutto, o lo comprate ma poi lo craccate
      e convertite in
      epub.

      Io, per conto mio, non compro kindle.

      Bye.il problema non è il kindle, ma il libro che decidi di prendere. Il kindle, che io sappia, legge anche formati diversi da qualli suoi propretari (e comunque la conversione è semplice).Una maggiore attenzione alla licenza con cui si compra il libro non sarebbe male. Il DRM non è il male assoluto (coprire fino a 6 dispositivi, ad esempio, è un compromesso accetabile). Molto meglio il social DRM.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Tristezza e rassegnazione
        - Scritto da: mcmcmcmcmc
        il problema non è il kindle, ma il libro che
        decidi di prendere. Il kindle, che io sappia,
        legge anche formati diversi da qualli suoi
        propretari (e comunque la conversione è
        semplice).

        Una maggiore attenzione alla licenza con cui si
        compra il libro non sarebbe male. Il DRM non è il
        male assoluto (coprire fino a 6 dispositivi, ad
        esempio, è un compromesso accetabile). Molto
        meglio il social
        DRM.Nemmeno, il DRM E' male in qualsiasi sua forma.
        • mcmcmcmcmc scrive:
          Re: Tristezza e rassegnazione
          - Scritto da: Sgabbio
          Nemmeno, il DRM E' male in qualsiasi sua forma.io penso che tu sia in errore, ma se non specifichi cosa intendi e ti limiti all'affermazione non riesco tanto a capire le tue ragioni.
          • panda rossa scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            - Scritto da: Sgabbio


            Nemmeno, il DRM E' male in qualsiasi sua
            forma.

            io penso che tu sia in errore, ma se non
            specifichi cosa intendi e ti limiti
            all'affermazione non riesco tanto a capire le tue
            ragioni.Vediamo se con un disegnetto riesci a capire.[img]http://static.blogo.it/crimeblog/mucri/06.gogna.jpg[/img]
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            esattamente. Il DRM non è il male assoluto. Dipende da come è utilizzato/applicato.La libertà assoluta non esiste. Ed è un bene.
          • panda rossa scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            esattamente. Il DRM non è il male assoluto.
            Dipende da come è
            utilizzato/applicato.Fino ad ora il modo con cui e' applicato il drm e' che tu paghi per infilare la testa e le braccia nella gogna, e loro chiudono.Dopodiche' sei liberissimo di fare tutto quello che ti ordinano.
            La libertà assoluta non esiste. Ed è un bene.La prigionia assoluta invece esiste, ed e' un male.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: panda rossa
            Fino ad ora il modo con cui e' applicato il drm
            e' che tu paghi per infilare la testa e le
            braccia nella gogna, e loro
            chiudono.
            Dopodiche' sei liberissimo di fare tutto quello
            che ti
            ordinano.specifica meglio. Non mi pare che il DRM applicato ai libri abbia creato grandi problemi. Soluzioni come il SDRM sono migliori, ma hai alternative al (S)DRM?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            contenuto non disponibile
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Quando cihuderà lo storeo chi ti firma il libro (Adobe, ad esempio).E questo, secondo me, è il vero problemo. Ma non da solo. Deve chiudere lo store e tu devi perdere i libri già scaricati o i dispositivi, e qui mi ricollego al tuo
            , quando ti si romperà il
            reader e
            ne comprerai uno di marca differente,questo non è assolutamente un problema. Il DRM è supportato dai vari dispositivi. Se opti per DRM "custom" come penso sia il kindle allora è un problema.
            ecc...
            Il problema lo risolvi solo con l'illegalità
            (sproteggendo i tuoi acquisti o scaricando già
            sprotetto)rimanendo nella legalità puoi acquistare con DRM. Qualora lo store fallisse e non ti fosse garantito di poter utilizzare il libro nel caso di rottura del reader, puoi eliminare il DRM con poche righe di codice.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            contenuto non disponibile
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            I se sono un po' troppi.Quando non potrò utilizzare il libro regolarmente acquistato a causa di DRM, perdita completa di tutte le copie che ho del libro, fallimento dello store da cui ho acquistato e/o della Adobe che gestisce il DRM, mi porrò ilk problema ed eliminerò il DRM. Nel frattempo mi godo il libro.P.S.: io preferisco leggere su carta.P.P.S.: di carta a casa inizio ad averne troppa, che non so più dove metterla e quando devo spostarla è peggio di un trasloco. Motivo per cui mi sto convertendo al digitale.P.P.P.S: il problema del libro fra 100 anni, a parte che non sarà un problema mio fra 100 anni, presumo, è lo stesso che abbiamo su un qualsiasi contenuto digitale (le vecchie cassette, i quasi vecchi cd e dvd, i formati immagini), a prescindere del DRM.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            contenuto non disponibile
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            Non scaldarti troppo. Vuoi sapere che penso io? Ho da poco abbandonato il cartaceo. Se voglio un libro cerco l' ebook in versione no DRM, se non lo trovo cerco la versione SDRM se non lo trovo lo cerco in versione DRM. Una volta trovato, se ha il prezzo che ritengo giusto, lo compro. E sono certo di comperare un qualcosa di cui potrò usufruire fino a che ne sentirò bisogno.Penso anche che l' evoluzione sarà nella direzione di avere ebook liberi da DRM al giusto prezzo.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            contenuto non disponibile
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            Hai ragione se parli di consumatori/fruitori di contenuti che non scaricano e distribuiscono illegalmente.Detto questi non erigermi a paladino del DRM. Il DRM non è giusto, ma non è il male assoluto. Io considero peggio l' illegalità.
          • panda rossa scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            Hai ragione se parli di consumatori/fruitori di
            contenuti che non scaricano e distribuiscono
            illegalmente.
            Detto questi non erigermi a paladino del DRM. Il
            DRM non è giusto, ma non è il male assoluto. Io
            considero peggio l'
            illegalità.Le leggi cambiano.Il DRM resta.Si potrebbe pensare di discutere solo partendo da una base certa in cui il DRM abbia una scadenza, oltre la quale, il contenuto diventa libero.Poi possiamo stabilire se tale scadenza debba essere nell'ordine dei mesi, dei giorni o delle ore.Ma finche' il DRM sara' eterno, sara' sempre da rigettare.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            è eterno fin che dura (fino a che adobe, o chi per essa, non fallisce). Poi si toglie (sai bene quanto sia facile).Comunque l'opera resta nelle tue mani.Chi proprio non sopporta il DRM può fare a meno di comprare.
          • panda rossa scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            è eterno fin che dura (fino a che adobe, o chi
            per essa, non fallisce). Poi si toglie (sai bene
            quanto sia facile).Togliere un DRM e' illegale, e quindi illegalita' per illegalita', meglio toglierlo subito.
            Comunque l'opera resta nelle tue mani.Capirai...
            Chi proprio non sopporta il DRM può fare a meno
            di comprare.Infatti non compro niente con DRM.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: mcmcmcmcmc

            è eterno fin che dura (fino a che adobe, o
            chi

            per essa, non fallisce). Poi si toglie (sai
            bene

            quanto sia facile).
            Togliere un DRM e' illegale, e quindi illegalita'
            per illegalita', meglio toglierlo
            subito.nel momento in cui fallisce chi ti fornisce il DRM, voglio vedere chi ti viene a cercare. Dopo che hai pagato. E ripeto hai pagato. Mi pare che tra le illegalità ci sia una bella differenza (ammesso che si potrà parlare di illegalità nel caso di eliminazione DRM in caso di fallimento di chi te lo fornisce e senza alternativa all'eliminarlo).

            Chi proprio non sopporta il DRM può fare a
            meno

            di comprare.

            Infatti non compro niente con DRM.e questo ti fa onore, che è corrispondente alla tua visione. Ma solo se oltre a non comprare con DRM, non ottieni la stessa risorsa illegalmente. In questo caso non ti farebbe per niente onore.
          • panda rossa scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc

            nel momento in cui fallisce chi ti fornisce il
            DRM, voglio vedere chi ti viene a cercare. Dopo
            che hai pagato. E ripeto hai pagato.Quindi spiegami un po' il concetto: finche' esiste un detentore dei diritti, questo allora si avvale della legge, ma se questo detentore dei diritti fallisce o scompare, allora i diritti decadono?Non credo proprio che sia cosi'.E comunque io come faccio a sapere che il detentore e' fallito e quindi sono libero di togliere il lucchetto e diffondere l'opera, e poi magari salta fuori il solito patent troll, che si e' comprato il fallito per due euro, e va in giro a chiedere danni a quelli che hanno tolto il lucchetto?
            Mi pare che
            tra le illegalità ci sia una bella differenza
            (ammesso che si potrà parlare di illegalità nel
            caso di eliminazione DRM in caso di fallimento di
            chi te lo fornisce e senza alternativa
            all'eliminarlo).Spiegami come faccio io a sapare del fallimento e che non c'e' piu' nessuno che accampa diritti sull'opera.


            Chi proprio non sopporta il DRM può
            fare
            a

            meno


            di comprare.



            Infatti non compro niente con DRM.

            e questo ti fa onore, che è corrispondente alla
            tua visione. Ma solo se oltre a non comprare con
            DRM, non ottieni la stessa risorsa illegalmente.Mi ci pulisco le scarpe con l'onore.Chi mette il DRM e' il primo a non avere alcun onore.
            In questo caso non ti farebbe per niente
            onore.Ci ruttero' sopra.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: mcmcmcmcmc

            E comunque io come faccio a sapere che il
            detentore e' fallito e quindi sono libero di
            togliere il lucchetto e diffondere l'opera, e poi
            magari salta fuori il solito patent troll, che si
            e' comprato il fallito per due euro, e va in giro
            a chiedere danni a quelli che hanno tolto il
            lucchetto?basta informarsi. Non è difficile.
            Spiegami come faccio io a sapare del fallimento e
            che non c'e' piu' nessuno che accampa diritti
            sull'opera.basta informarsi. Non è difficile.
            Ci ruttero' sopra.Serve una pacchettina sulle spalle?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            contenuto non disponibile
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            Cosa non ti è chiaro di: se chi gestisce il DRM fallisce il DRM si toglie facilmente?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            contenuto non disponibile
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            è chiaro. Ho capito. Lo so io, come lo sanno tutti. E ti sembra un buon motivo per decidere di non comprare, ma scaricare illegalmente? Io penso di no. E' inutile fasciarsi la testa. I libri DRM che ho comprato fino ad oggi hanno il DRM della Adobe. Fino a che la Adobe non fallisce non mi preoccupo. Se dovesse fallire, valuterò. E nelle valutazioni c'è anche l'eliminare il DRM.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            è chiaro. Ho capito. Lo so io, come lo sanno
            tutti. E ti sembra un buon motivo per decidere di
            non comprare, ma scaricare illegalmente?Non è illegale scaricare.
            Io penso
            di no. E' inutile fasciarsi la testa. I libri DRM
            che ho comprato fino ad oggi hanno il DRM della
            Adobe. Fino a che la Adobe non fallisce non mi
            preoccupo. Se dovesse fallire, valuterò. E nelle
            valutazioni c'è anche l'eliminare il
            DRM.Nelle mie valutazioni, invece, c'è l'eliminare sia il DRM che la Adobe. In altre parole: se una delle varie opzioni rischia di accorciare la vita di Adobe (riducendone il giro di affari), questo è un punto a favore.
          • Luther b scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            Comprate il kindle che è venduto sottocostopoi NEMMENO UN LIBRO DA AMAZON. NO DRM.
          • jfk scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Il problema lo risolvi solo con l'illegalità
            (sproteggendo i tuoi acquisti o scaricando già
            sprotetto)Avrei qualche cosa da ridire sull'illegalita' di sproteggere cio' che ho legalmente acquistato. Ad ogni modo, io acquistero' cio' che mi interessa e procedero' immediatamente a sbloccarmeli. Non e' detto che bisogna sempre uniformarsi a tutto cio' che "pare" essere legale.In fin dei conti se acquisto un libro cartaceo, posso farci cio' che voglio, anche bruciarlo. Ebbene la stessa identica cosa deve essere permessa anche con il formati digitale, considerando che tra la'ltro, per chi vende un e-book, e' tutto guadagno, non avendo spese di magazzino, di stampa, ecc.
          • panda rossa scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            - Scritto da: panda rossa

            Fino ad ora il modo con cui e' applicato il
            drm

            e' che tu paghi per infilare la testa e le

            braccia nella gogna, e loro

            chiudono.

            Dopodiche' sei liberissimo di fare tutto
            quello

            che ti

            ordinano.

            specifica meglio. Non mi pare che il DRM
            applicato ai libri abbia creato grandi problemi.I libri non hanno lucchetti.Si possono aprire, chiudere, prestare, regalare, fotocopiare, leggere a voce alta...
            Soluzioni come il SDRM sono migliori, ma hai
            alternative al
            (S)DRM?Certo che ho alternative: un file senza vincoli ne' lucchetti e' infinitamente migliore.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: panda rossa
            I libri non hanno lucchetti.
            Si possono aprire, chiudere, prestare, regalare,
            fotocopiare, leggere a voce
            alta...esattamente come un ebook con DRM. Lo puoi aprire, chiudere, prestare (puoi prestare il reader o il libro, "firmandolo"), regalare (stesse modalità del prestito o, meglio facendo un regalo non riciclato), leggere a voce alta. Per il fotocopiare anche sui libri di carta ci sarebbero delle leggi da seguire, e con il DRM hai fino a N (ad esempio 6) copie legali su N dispositivi differenti (lo sapevi)?
            Certo che ho alternative: un file senza vincoli
            ne' lucchetti e' infinitamente
            migliore.In questo mi pare che ti poni solo il problema di consumare la risorsa. La libertà di chi scrive e pubblica il libro dove la metti? La libertà di fare quel che ti pare a scapito degli altri è migliore?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            contenuto non disponibile
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: panda rossa

            non lo puoi ptrestare ocme un libro fisico.
            Non lo puoi prestare per un tempo indeterminato
            Non lo puoi prestare due volte alla stessa persona
            ...accedi dal reader della persona a cui lo vuoi prestare, sacrichi il libro, associ la tua firma al dispositivo e il gioco è fatto. A tempo indeterminato e con lettura contemporanea dello stesso libro da due dispositivi diversi.

            leggere a voce alta.

            ma che stai a dire? dovrebbero tagliarti le corde
            vocali secondo
            te?ma hai letto il post a cui ho risposto? Erano i pregi del libro di carta, che io ho rielencato come presenti anche nell' ebook.


            La libertà di chi scrive e pubblica il
            libro dove la
            metti?

            E' libero di vendere col DRM, io sono libero di
            non comprare a meno che non costi 1 euro (è
            noleggio a tempo
            indeterminato).ma su questo sono in completo accordo con te. Ed ognuno valuta come meglio crede il costo. Potrei fare il tuo stesso discorso sostituendo la cifra, la cui valutazione è molto soggettiva. Per te un libro dovrebbe costare 1 euro, per me è corretto il prezzo di 6, e viceversa per altro libro. Ma qui stiamo parlando di prezzo del bene, cosa comune a tutti i beni, non specifica di quelli soggetti a DRM.
            Se l'industria del libro vuole prendere le stesse
            mazzate sui denti di quella musicale, è libero di
            percorrere le stesse
            orme.
            A me risulta che su iTunes i brani senza DRM
            vendano a
            MILIARDI.una buona selezione naturale. Accadrà anche per i libri.Il punto è che gli editori sono arroccati su logiche vecchie e fanno fatica a scollarsi, un po' come le cozze.


            La libertà di fare quel che ti pare a
            scapito degli altri è
            migliore?

            Se l'autore mi reclamizza il prodotto dicendo
            *COMPRA* e invece poi allo stesso prezzo mi
            impone in modo subdolo un noleggio a tempo
            indeterminato che in più restrizioni fuori
            logica... trai tu le
            conseguenze.qui ti sbagli. Nessuno impone niente.Se ti va bene compri, se non ti va bene hai altre scelte possibili.Più alternative ci sono e meglio è. E l'ebool è una alternativa in più.
          • panda rossa scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            accedi dal reader della persona a cui lo vuoi
            prestare, sacrichi il libro, associ la tua firma
            al dispositivo e il gioco è fatto. Stai obbligando questa persona ad avere il mio stesso reader!Coi libri cartacei la persona a cui li presto non deve avere alcun prerequisito per fruirne!
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: mcmcmcmcmc

            Stai obbligando questa persona ad avere il mio
            stesso
            reader!
            Coi libri cartacei la persona a cui li presto non
            deve avere alcun prerequisito per
            fruirne!il reader può essere un reader qualsiasi, non il mio stesso.Non ha il reader? E che ti devo dire, anche il letture blu ray non ce l'hanno tutti. E anche il lettore dvd non ce l'avevano tutti.
          • panda rossa scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc

            il reader può essere un reader qualsiasi, non il
            mio
            stesso.
            Non ha il reader? E che ti devo dire, anche il
            letture blu ray non ce l'hanno tutti. E anche il
            lettore dvd non ce l'avevano
            tutti.Pero' ha un computer, col quale puo' fruire del contenuto dell'ebook, o del blue ray, o del dvd, senza per questo averci il lettore.Io per esempio il lettore blue ray mica ce l'ho, ma non per questo rinuncio a guardare i files.mkv
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: panda rossa
            Pero' ha un computer, col quale puo' fruire del
            contenuto dell'ebook, o del blue ray, o del dvd,
            senza per questo averci il
            lettore.

            Io per esempio il lettore blue ray mica ce l'ho,
            ma non per questo rinuncio a guardare i
            files.mkvsei un po' confuso? Se ha un computer, si può leggere l'ebook. E posso passarglielo nello stesso modo che ti ho detto sopra. Al pari del tuo file .mkv.
          • panda rossa scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc

            sei un po' confuso? Se ha un computer, si può
            leggere l'ebook. E posso passarglielo nello
            stesso modo che ti ho detto sopra. Al pari del
            tuo file
            .mkv.Io saro' confuso, ma tu sei antiquato.I files privi di DRM si passano come si passano i mkv.Quella procedura che hai detto sopra, di associare la firma, la chiave e quant'altro e' un insulto alla semplicita'.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: panda rossa

            .mkv.

            Io saro' confuso, ma tu sei antiquato.mi piace antiquato. Sono antiquariato di moda.
            I files privi di DRM si passano come si passano i
            mkv.
            Quella procedura che hai detto sopra, di
            associare la firma, la chiave e quant'altro e' un
            insulto alla
            semplicita'.la semplicità/complessità non è un mio problema. Basta un minimo di conoscenza.E il tuo mkv lo passi a chi vuoi fregandotene di chi ha faticato a produrre la risorsa?
          • panda rossa scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            E il tuo mkv lo passi a chi vuoi fregandotene di
            chi ha faticato a produrre la
            risorsa?No, non lo passo a chi voglio, lo passo a chi vuole.E chi ha faticato a produrre la risorsa ha gia' avuto il suo ritorno sotto forma di biglietti del cinema.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: panda rossa
            No, non lo passo a chi voglio, lo passo a chi
            vuole.
            E chi ha faticato a produrre la risorsa ha gia'
            avuto il suo ritorno sotto forma di biglietti del
            cinema.il cinema???? Se io produco un dvd, tu sei libero di guardarlo se paghi o se sono io a offrirtelo gratis.E se il film esce solo "in cassetta"?E nel caso dei libri questo discorso del cinema come lo riporti?Io ho l'impressione che tu pretenda la risorsa gratis. Se è così, questa non è libertà, è parassitismo. La tua giusta pretesa dovrebbe essere quella di averla al giusto prezzo.
          • panda rossa scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            - Scritto da: panda rossa

            No, non lo passo a chi voglio, lo passo a chi

            vuole.

            E chi ha faticato a produrre la risorsa ha
            gia'

            avuto il suo ritorno sotto forma di
            biglietti
            del

            cinema.

            il cinema???? Se io produco un dvd, tu sei libero
            di guardarlo se paghi o se sono io a offrirtelo
            gratis.Chi ha faticato a produrre la risorsa, ha prodotto un film per il cinema.Partendo da quello, per produrre il dvd la fatica e' zero.Quindi se tu affermi di volere il giusto compenso per la fatica che hai impiegato per fare un dvd da un film, te la pago zero.
            E se il film esce solo "in cassetta"?Si, in grammofono esce!
            E nel caso dei libri questo discorso del cinema
            come lo riporti?Nel caso dei libri, vendi i libri.E magari li autografi pure, cosa che con l'ebook non si puo' fare.
            Io ho l'impressione che tu pretenda la risorsa
            gratis.Non la risorsa: il contenuto.
            Se è così, questa non è libertà, è
            parassitismo. No, il parassitismo e' pretendere di estorcere compensi per qualcosa che non ha costi ne' di produzione ne' di distrubuzione ne' di immagazzinamento.
            La tua giusta pretesa dovrebbe
            essere quella di averla al giusto
            prezzo.Il giusto prezzo e' dato dal materiale e dalla lavorazione del materiale, che nel caso di un file e' zero.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            No. Devi pagare l' opera di ingegno. E se vuoi la risorsa, libro o ebook che sia, la devi pagare.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            No. Devi pagare l' opera di ingegno.Una volta sola, però. Poi è mia... e se voglio diffonderla gratis a mezzo mondo, sono affari miei
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            Quindi l' autore deve lavorare gratis? Ma lascia che chi vende decida come farlo, se non ti va bene come lo fa non comprare.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            Quindi l' autore deve lavorare gratis?No; nessuno lo costringe a lavorare. Può anche non lavorare.
            Ma lascia
            che chi vende decida come farlo, se non ti va
            bene come lo fa non
            comprare.Infatti non compro: scarico.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            Scarichi in maniera lecita o rubi? E con l' evasione come siamo messi?Mi sta bene che pensi che il DRM sia sbagliato, ma il comportamento illegale dà ragione a chi impone il DRM. Non ti va bene il DRM? La cosa migliore è non comprare e non rubare.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione

            Scarichi in maniera lecita o rubi? Non rubo, perchè l'originale resta esattamente al suo posto, e inoltre io non prendo nulla con la forza; infatti chi ha messo il file online l'ha fatto volontariamente.
            E con l'
            evasione come siamo
            messi?Dal momento che non guadagno nemmeno un centesimo da ciò, non è possibile che stia evadendo.
            Mi sta bene che pensi che il DRM sia sbagliato,
            ma il comportamento illegale dà ragione a chi
            impone il DRM.Al contrario: il drm non ostacola affatto chi vuole scaricare, e incoraggia a scaricare anche chi forse avrebbe comprato.
            Non ti va bene il DRM? La cosa
            migliore è non comprare e non
            rubare.Infatti non compro e non rubo: scarico.Se tu pensi che io non debba scaricare, dimmi un solo motivo per cui dovrei darti retta.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            Se scarichi illegalmente rubi. E questo è motivo sufficiente per non farlo.Buona serata.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            Se scarichi illegalmente rubi. E questo è motivo
            sufficiente per non
            farlo.Se pensi che lo sia, citami l'articolo di legge che definisce "rubare" il download. Se non lo indichi, sarai colpevole del reato di calunnia (articolo 368 del codice penale)
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            Sei andato in loop? Vedi l' altra risposta.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            bene inteso che il confuso era solo una battuta. Questo confronto mi è piacevole (che frase antiquata che ho tirato fuori!).
          • panda rossa scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            Per il fotocopiare anche sui libri di carta ci
            sarebbero delle leggi da seguire, e con il DRM
            hai fino a N (ad esempio 6) copie legali su N
            dispositivi differenti (lo
            sapevi)?Per il fotocopiare, sui libri di carta, quando sono scaduti i diritti d'autore faccio tutte le fotocopie che voglio, a norma di legge.Col DRM, quando i diritti d'autore scadono, la mia liberta' dov'e'?
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: panda rossa
            Per il fotocopiare, sui libri di carta, quando
            sono scaduti i diritti d'autore faccio tutte le
            fotocopie che voglio, a norma di
            legge.

            Col DRM, quando i diritti d'autore scadono, la
            mia liberta'
            dov'e'?ma qui stiamo parlando di niente. Per i libri i cui diritti d'autore sono scaduti, ci sono gli ebooks gratuiti, ovunque. Trovane uno di carta gratis.
          • panda rossa scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            ma qui stiamo parlando di niente. Per i libri i
            cui diritti d'autore sono scaduti, ci sono gli
            ebooks gratuiti, ovunque. Trovane uno di carta
            gratis.No, qui stiamo parlando di libri che io adesso dovrei acquistare in edizione digitale con DRM che tra 70 anni o quello che sara' non saranno ancora liberi dal DRM.Oppure stai ipotizzando che i diritti dei libri di oggi non scadranno mai?
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: panda rossa
            No, qui stiamo parlando di libri che io adesso
            dovrei acquistare in edizione digitale con DRM
            che tra 70 anni o quello che sara' non saranno
            ancora liberi dal
            DRM.

            Oppure stai ipotizzando che i diritti dei libri
            di oggi non scadranno
            mai?intendo dire che se cerco oggi un libro libero da diritti d'autore, lo trovo gratis in formato ebook (o al limite a prezzi da tazzina di caffè). Se il libro che cerco non è libero da diritti d'autore ed è protetto da DRM, me lo compro. Fra 70 anni, o quel che è, scadono i diritti d'autore? Ammettendo che fra 70 anni mi ponga il problema del libro acquistato 70 anni prima, con i DRM che ancora legano il mio oramai impolverato e con le pagine ingiallite ebook, vorrà dire che, esistendo ancora gli ebook, lo riprenderò gratis perchè essendo scaduti i diritti d'autore si troverà gratis (o al limite a prezzo da caffè).Ripeto, stiamo parlando di niente.
          • panda rossa scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            - Scritto da: panda rossa

            No, qui stiamo parlando di libri che io
            adesso

            dovrei acquistare in edizione digitale con
            DRM

            che tra 70 anni o quello che sara' non
            saranno

            ancora liberi dal

            DRM.



            Oppure stai ipotizzando che i diritti dei
            libri

            di oggi non scadranno

            mai?

            intendo dire che se cerco oggi un libro libero da
            diritti d'autore, lo trovo gratis in formato
            ebook (o al limite a prezzi da tazzina di caffè).Non e' questo il punto del discorso: non svicolare.
            Se il libro che cerco non è libero da diritti
            d'autore ed è protetto da DRM, me lo compro. Fra
            70 anni, o quel che è, scadono i diritti
            d'autore? Ammettendo che fra 70 anni mi ponga il
            problema del libro acquistato 70 anni prima, con
            i DRM che ancora legano il mio oramai impolverato
            e con le pagine ingiallite ebook, vorrà dire che,
            esistendo ancora gli ebook, lo riprenderò gratis
            perchè essendo scaduti i diritti d'autore si
            troverà gratis (o al limite a prezzo da
            caffè).E me lo garantisci tu che tra 70 anni quel testo sara' ancora in circolazione?La storia e' piena di roghi di libri.Per quale motivo nei prossimi 70 anni non dovremmo assistere a roghi di libri scomodi che il potere vuole far sparire?
            Ripeto, stiamo parlando di niente.No, tu stai parlando di niente.Io sto parlando di cose serie, di principi e di liberta'.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: panda rossa
            Non e' questo il punto del discorso: non
            svicolare.
            ma che lo decidi tu il punto? Lo stesso concetto di libertà di prima?

            E me lo garantisci tu che tra 70 anni quel testo
            sara' ancora in
            circolazione?
            La storia e' piena di roghi di libri.
            Per quale motivo nei prossimi 70 anni non
            dovremmo assistere a roghi di libri scomodi che
            il potere vuole far
            sparire?
            ma che cosa stai tirando in ballo? Cosa stiamo a fare la filosofia dell'ebook?Se sono arrivati ai giorni nostri i libri del passato, figurati se non arriveranno a domani i libri di oggi.

            Ripeto, stiamo parlando di niente.
            No, tu stai parlando di niente.
            Io sto parlando di cose serie, di principi e di
            liberta'.E allora dimmi cosa è per te la libertà? Prendere la risorsa gratis e passarla a chi vuoi tu, fregandesone di chi ha prodotto la risorsa?E' pensare che il giochino l'ho comprato, è mio e ci faccio quello che voglio io? Perchè l'erba voglio...
          • panda rossa scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            - Scritto da: panda rossa

            Non e' questo il punto del discorso: non

            svicolare.



            ma che lo decidi tu il punto? Lo stesso concetto
            di libertà di prima?Io sto discutendo di un punto ben preciso: della limitazione che il DRM fa alla mia liberta' di fruizione, proiettata nel futuro.



            E me lo garantisci tu che tra 70 anni quel
            testo

            sara' ancora in

            circolazione?

            La storia e' piena di roghi di libri.

            Per quale motivo nei prossimi 70 anni non

            dovremmo assistere a roghi di libri scomodi
            che

            il potere vuole far

            sparire?



            ma che cosa stai tirando in ballo? Cosa stiamo a
            fare la filosofia dell'ebook?Si. In quanto tecnologia, mi aspetto che l'ebook sia migliorativo rispetto al cartaceo, e invece mi tocca constatare che non solo e' peggiorativo, ma neppure piu' economico.
            Se sono arrivati ai giorni nostri i libri del
            passato, figurati se non arriveranno a domani i
            libri di oggi.I libri del passato sono arrivati ad oggi perche' qualcuno si e' sbattuto, a rischio della vita, o dedicando la vita intera, alla loro conservazione e riproduzione, difendendoli nel contempo dal drm dell'epoca: il rogo di libri.E nonostante tutto, parecchie opere sono andate perdute.Vogliamo uscire dal medioevo, oppure vogliamo tornarci?


            Ripeto, stiamo parlando di niente.

            No, tu stai parlando di niente.

            Io sto parlando di cose serie, di principi e
            di

            liberta'.

            E allora dimmi cosa è per te la libertà? Prendere
            la risorsa gratis e passarla a chi vuoi tu,
            fregandesone di chi ha prodotto la
            risorsa?Liberta' e' poter fruire della risorsa senza che qualcuno possa mettere becco o pensare di possedere qualsiasi forma di controllo su di essa.Se per ottenere questo si danneggia l'autore, pazienza per l'autore.L'autore puo' sempre lasciare un recapito all'interno dell'opera, al quale far pervenire il compenso che si ritiene giusto, scavalcando tutta quella mandria di parassiti che oggi si interpongono tra l'autore e il lettore, per mangiarci sopra.
            E' pensare che il giochino l'ho comprato, è mio e
            ci faccio quello che voglio io? Perchè l'erba
            voglio...E questa conclusione che c'entra?
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: panda rossa
            Se per ottenere questo si danneggia l'autore,
            pazienza per
            l'autore.così limiti la libertà dell'autore. Se è il DRM a limitare la libertà è male, se sei tu a farlo è bene?Chi vende è libero di farlo con il DRM, tu sei libero di non comprare DRM.Secondo me questa è libertà.

            L'autore puo' sempre lasciare un recapito
            all'interno dell'opera, al quale far pervenire il
            compenso che si ritiene giusto, scavalcando tutta
            quella mandria di parassiti che oggi si
            interpongono tra l'autore e il lettore, per
            mangiarci
            sopra.se la catena produttiva si accorciasse sarebbe un vantaggio per quasi tutti.
            L'autore puo' sempre lasciare un recapito
            all'interno dell'opera, al quale far pervenire il
            compenso che si ritiene giusto,comincia tu con il tuo lavoro.
          • panda rossa scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            - Scritto da: panda rossa

            Se per ottenere questo si danneggia l'autore,

            pazienza per

            l'autore.

            così limiti la libertà dell'autore. Quale liberta' limiterei dell'autore?L'autore e' libero di fare quello che vuole.
            Chi vende è libero di farlo con il DRM, tu sei
            libero di non comprare
            DRM.
            Secondo me questa è libertà.Io sono libero di togliere il DRM una volta che ho acquistato quella cosa.Questa e' l'idea di liberta', senza bisogno di nessuna interpretazione soggettiva.Ti do' moneta, prendo cammello, e il cammello e' mio!



            L'autore puo' sempre lasciare un recapito

            all'interno dell'opera, al quale far
            pervenire
            il

            compenso che si ritiene giusto, scavalcando
            tutta

            quella mandria di parassiti che oggi si

            interpongono tra l'autore e il lettore, per

            mangiarci

            sopra.

            se la catena produttiva si accorciasse sarebbe un
            vantaggio per quasi
            tutti.Io la sto accorciando, infatti.Tu invece la stai legando ben stretta e lucchettata al collo di quelli che magari consideri pure clienti.

            L'autore puo' sempre lasciare un recapito

            all'interno dell'opera, al quale far
            pervenire
            il

            compenso che si ritiene giusto,

            comincia tu con il tuo lavoro.Gia' fatto da tempo.Tutto il mio lavoro pubblicato si trova su http://sourceforge.net
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: mcmcmcmcmc

            - Scritto da: panda rossa


            Se per ottenere questo si danneggia
            l'autore,


            pazienza per


            l'autore.



            così limiti la libertà dell'autore.

            Quale liberta' limiterei dell'autore?
            L'autore e' libero di fare quello che vuole.
            E quindi di vendere come vuole.

            Chi vende è libero di farlo con il DRM, tu
            sei

            libero di non comprare

            DRM.

            Secondo me questa è libertà.

            Io sono libero di togliere il DRM una volta che
            ho acquistato quella
            cosa.
            Questa e' l'idea di liberta', senza bisogno di
            nessuna interpretazione
            soggettiva.
            Ti do' moneta, prendo cammello, e il cammello e'
            mio!Nessuno ti obbliga di prendere il cammello. Puoi scegliere il cammello che vuoi.






            L'autore puo' sempre lasciare un
            recapito


            all'interno dell'opera, al quale far

            pervenire

            il


            compenso che si ritiene giusto,
            scavalcando

            tutta


            quella mandria di parassiti che oggi si


            interpongono tra l'autore e il lettore,
            per


            mangiarci


            sopra.



            se la catena produttiva si accorciasse
            sarebbe
            un

            vantaggio per quasi

            tutti.

            Io la sto accorciando, infatti.
            Tu invece la stai legando ben stretta e
            lucchettata al collo di quelli che magari
            consideri pure
            clienti.



            L'autore puo' sempre lasciare un
            recapito


            all'interno dell'opera, al quale far

            pervenire

            il


            compenso che si ritiene giusto,



            comincia tu con il tuo lavoro.

            Gia' fatto da tempo.
            Tutto il mio lavoro pubblicato si trova su
            http://sourceforge.netInteressante. Puoi dirmi cosa? Ed è la tua fonte di guadagno? Io sono ingegnere del software a favore dell' open source. Chi fa software può licenziare open source e guadagnare con le proprie competenze con le consulenze, ma chi scrive un romanzo?
          • panda rossa scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc

            Interessante. Puoi dirmi cosa? Ed è la tua fonte
            di guadagno? No, e' il mio biglietto da visita.
            Io sono ingegnere del software a
            favore dell' open source. Bravo.
            Chi fa software può
            licenziare open source e guadagnare con le
            proprie competenze con le consulenze, ma chi
            scrive un
            romanzo?Altrettanto.C'e' una enorme richiesta di gente in grado di scrivere testi, discorsi, ghost wirters, documentazione, traduzioni...Tu quanto saresti disposto a pagare per accedere ad una sala dove c'e' una conferenza di Stephen King, o della Rowling, o di Ken Follet...
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            0. Mi possono interessare i loro libri, non le loro chiacchere.
          • panda rossa scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            0. Mi possono interessare i loro libri, non le
            loro
            chiacchere.Se ti interessano i libri, sono in vendita.Se ti interessa il contenuto dei libri, su un supporto diverso dalla carta, acquisiscilo pure con gli strumenti tecnologici a disposizione.Il fatto che <b
            a te </b
            non interessino le chiacchere non toglie che a qualcuno quelle chiacchere interessino e sono molto remunerative.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: mcmcmcmcmc

            0. Mi possono interessare i loro libri, non
            le

            loro

            chiacchere.

            Se ti interessano i libri, sono in vendita.
            Se ti interessa il contenuto dei libri, su un
            supporto diverso dalla carta, acquisiscilo pure
            con gli strumenti tecnologici a
            disposizione.
            Il fatto che <b
            a te </b
            non
            interessino le chiacchere non toglie che a
            qualcuno quelle chiacchere interessino e sono
            molto
            remunerative.mai detto il contrario (questa strana tendenza di non leggere o ascoltare quel che si scrive o si dice, ma di pensare sempre che ci sia del sottointeso...).Concordo con te. Forse ho capito male io, o asserivi che i libri devono essere gratis? E ora dici che sono in vendita?Se l'autore vuole vendere libri può farlo, se li vuole "regalare" può farlo, se vuole tenere convegni a pagamento o gratis può farlo. Non ti pare?
          • panda rossa scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: mcmcmcmcmc


            0. Mi possono interessare i loro libri,
            non

            le


            loro


            chiacchere.



            Se ti interessano i libri, sono in vendita.

            Se ti interessa il contenuto dei libri, su un

            supporto diverso dalla carta, acquisiscilo
            pure

            con gli strumenti tecnologici a

            disposizione.

            Il fatto che <b
            a te </b
            non

            interessino le chiacchere non toglie che a

            qualcuno quelle chiacchere interessino e sono

            molto

            remunerative.

            mai detto il contrario (questa strana tendenza di
            non leggere o ascoltare quel che si scrive o si
            dice, ma di pensare sempre che ci sia del
            sottointeso...).
            Concordo con te. Forse ho capito male io, o
            asserivi che i libri devono essere gratis?No. Io sostengo che il libro cartaceo abbia un suo giusto costo in termini di carta e di stampa.Pure il DVD ha un suo costo in termini di plastica e stampa.Tutto cio' che e' materiale ha un costo.Vuoi l'oggetto, lo paghi.E' il contenuto, che puo' essere smaterializzato, digitalizzato e infinitamente replicabile a costo zero che non ha senso far pagare.
            E ora dici che sono in vendita?Certo, sono in vendita in libreria, e ne comprero' pure qualcuno per fare i regali di Natale.
            Se l'autore vuole vendere libri può farlo, se li
            vuole "regalare" può farlo, se vuole tenere
            convegni a pagamento o gratis può farlo. Non ti
            pare?Certo, l'autore puo' fare quello che gli pare.Tranne impedire a me di ottenere un contenuto smaterializzato e digitalizzato, che non toglie niente a nessuno.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            ho capito la tua visione, ma non la condivido. Io ho una idea diversa. Per me quel che vale di più in una opera è il contenuto, e chi la crea ha il diritto di decidere come guadagnarci. Se pensi che il valore di un libro sia legato solo alla materialità, significa che un autore di libri non può in alcun modo guadagnare dai libri. Credo non sia corretto, a meno che non sia l'autore stesso a deciderlo. A parte che come materialità non c'è solo la carta, ma la corrente, la libreria, il server da mantenere, ... (ma questo lo sai).Io la vedo diversamente. Credo che sarebbe necessario un rapporto più diretto tra autore dell'opera e il suo fruitore, senza intermediari (o lo stretto necessario). Il creatore può decidere come cedere l'opera al fruitore (gratis o pagamento). In una situazione simile credo verosimile cha il modo d'uso che si diffonderebbe sarebbe un' opera (ebook) ceduta a prezzi molto ragionevoli e senza lucchetti.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            contenuto non disponibile
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            E fa bene di credere quel che vuole e pensare di avere ragione, ma non pretendere che gli altri la pensino nella stessa maniera. Il DRM non è il male assoluto. C' è di meglio, ma se adottato bene non è così limitante, se non dal punto di vista ideologico.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            contenuto non disponibile
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            SDRM. Concordo.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione

            così limiti la libertà dell'autore. La sua libertà finisce dove inizia la mia.A casa sua l'autore fa cosa vuole, ma a casa mia non può dirmi cosa devo fare io.
            Se è il DRM a
            limitare la libertà è male, se sei tu a farlo è
            bene?
            Chi vende è libero di farlo con il DRM, tu sei
            libero di non comprare
            DRM.E l'autore è libero di non pubblicare, se non vuole che io scarichi. Se vende un'opera, non è più sua, e la sua libertà è finita.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            Tu compri un libro non l' opera. Se vuoi l' opera intera vai dall' autore, chiedi quanto vuole , lo paghi e con l' opera puoi farci quel che vuoi, puoi stampare le copie che vuoi e ragalarle a chi vuoi.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione

            Tu compri un libro non l' opera.Il libro È l'opera. Non giocare con le parole.
            Se vuoi l' opera
            intera vai dall' autore, chiedi quanto vuole , lo
            paghi e con l' opera puoi farci quel che vuoi,
            puoi stampare le copie che vuoi e ragalarle a chi
            vuoi.E se invece lo comprassi su amazon? Non è forse la stessa cosa? Se l'ho comprato, non diventa mio?
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            No. L' opera di ingegno non è il libro. Non puoi fotocopiare il libro e distribuirlo a chi vuoi. Se lo fai è un furto.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione

            No. L' opera di ingegno non è il libro. Non puoi
            fotocopiare il libro e distribuirlo a chi vuoi.Quindi non è mio? Se è così, non me l'hanno venduto. E se non me l'hanno venduto, io non lo pago.
            Se lo fai è un
            furto.Se pensi che lo sia, citami l'articolo di legge che definisce "furto" il download. Se non lo farai, sarai colpevole del reato di calunnia (articolo 368 del codice penale)
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            Vedilo come un noleggio illimitato, se ti può consolare.http://www.interlex.it/testi/l41_633.htmhttp://blog.panorama.it/hitechescienza/2007/03/07/i-rischi-del-download-illegale/E il resto lo puoi cercare.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione

            Vedilo come un noleggio illimitato, se ti può
            consolare.Il noleggio non si applica per le risorse digitali: infatti il noleggio presuppone un supporto fisico che debba essere restituito, e un file digitale non si può "restituire", visto che l'originale non si è mai mosso.Non è un caso se chi si occupava di noleggio oggi si trova in queste condizioni:http://www.megavideo.com/?d=H4R5DT2S
            http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm
            http://blog.panorama.it/hitechescienza/2007/03/07/
            E il resto lo puoi cercare.Ho cercato, e sulle pagine che hai linkato (che conoscevo già) non esiste da nessuna parte nè la parola "furto", nè la parola "rubare". Quindi, accusandomi di furto, hai commesso reato di calunnia.Inoltre, proprio sulla pagina che hai linkato: <i
            Art. 71-sexies1. E' consentita la riproduzione privata di fonogrammi e videogrammi su qualsiasi supporto, effettuata da una persona fisica per uso esclusivamente personale, purché senza scopo di lucro e senza fini direttamente o indirettamente commerciali, nel rispetto delle misure tecnologiche di cui all'articolo 102-quater. </i
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            Non esiste il noleggio e già si stanno attrezzando biblioteche. Strano. La copia per uso personale la puoi fare se hai già comprato la copia. E il problema non è la copia personale, è la distribuzione illecita. E con il DRM cercano di evitare la distribuzione illecita. Lo fanno arroccandosi in posizioni vecchie. Capiranno che una distribuzione senza DRM al giusto prezzo è la soluzione migliore. Nel frattempo, se scarichi senza pagare, stai commettendo un illecito, se non ti piace la parola furto. Buonanotte.Vado a leggere il mio libro con DRM, salvato in 4 dispositivi diversi. Domani vado a prendere fuori un po' di audiocassette per riascoltarle. A no, nel frattempo me le sono ricomprate come CD ed MP3 senza DRM.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            Non esiste il noleggio e già si stanno
            attrezzando biblioteche. Strano. La copia per uso
            personale la puoi fare se hai già comprato la
            copia.La legge non dice così. Controlla.
            E il problema non è la copia personale, è
            la distribuzione illecita.In tal caso, l'illecito è commesso da chi carica, non da chi scarica.E dal momento che chi carica è l'unico che ti ha pagato, se lo elimini i tuoi incassi scendono ulteriormente.
            E con il DRM cercano
            di evitare la distribuzione illecita. E allora sono dei decerebrati perchè è noto che nessun DRM ha mai impedito la distribuzione illecita.
            Lo fanno
            arroccandosi in posizioni vecchie. Capiranno che
            una distribuzione senza DRM al giusto prezzo è la
            soluzione migliore.O forse non lo capiranno, continueranno a spendere soldi per realizzare drm sempre più complicati.... finchè non si accorgeranno di aver speso tutti i soldi che avevano, e andranno in bancarotta.Ma anche in questo caso, non produrranno più nulla con DRM, quindi va bene.
            Nel frattempo, se scarichi
            senza pagare, stai commettendo un illecitoNo, almeno secondo la legge vigente.
            , se
            non ti piace la parola furto.Tu, avendola usata, hai commesso reato. Se nel mio caso l'illecito è dubbio, nel tuo caso, invece, è certo.
            Buonanotte.Vado a
            leggere il mio libro con DRM, salvato in 4
            dispositivi diversi. Domani vado a prendere fuori
            un po' di audiocassette per riascoltarle. A no,
            nel frattempo me le sono ricomprate come CD ed
            MP3 senza
            DRM.Io, invece, mi sono scaricato gli mp3 da youtube gratis, mentre tu hai pagato per una cosa che già avevi. Contento tu... vorrà dire che hai pagato anche per me, visto che le case discografiche sostengono di aver aumentato i prezzi a causa della pirateria.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            Oltre a leggerti qualche legge, ti converrebbe parlare anche con chi si occupa di sicurezza, legalità e informatica forense. Potresti scoprire cose interessanti.Detto questi non erigermi a paladino del DRM. Il DRM non è giusto, NA non è il male assoluto. Io considero peggio l' illegalità.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            Oltre a leggerti qualche legge, ti converrebbe
            parlare anche con chi si occupa di sicurezza,
            legalità e informatica forense. Potresti scoprire
            cose
            interessanti.Già fatto, a differenza di te.
            Detto questi non erigermi a paladino del DRM. Il
            DRM non è giusto, NA non è il male assoluto. Io
            considero peggio l'
            illegalità.Anche lottare contro la schiavitù, in certe epoche, è stato considerato illegale. Anche opporsi alle leggi razziali è stato illegale, in altre epoche.Il DRM È il male, e va distrutto. Anche a costo di bloccare per anni la produzione di nuove opere (è un costo minimo, al confronto dei danni che si rischiano in futuro se si dà campo libero al drm)
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: uno qualsiasi
            - Scritto da: mcmcmcmcmc

            Oltre a leggerti qualche legge, ti
            converrebbe

            parlare anche con chi si occupa di sicurezza,

            legalità e informatica forense. Potresti
            scoprire

            cose

            interessanti.

            Già fatto, a differenza di te.E allora o non hai capito o hai parlato con topo gigio.


            Detto questi non erigermi a paladino del
            DRM.
            Il

            DRM non è giusto, NA non è il male assoluto.

            Io

            considero peggio l'

            illegalità.

            Anche lottare contro la schiavitù, in certe
            epoche, è stato considerato illegale. Anche
            opporsi alle leggi razziali è stato illegale, in
            altre
            epoche.

            Il DRM È il male, e va distrutto. Anche a
            costo di bloccare per anni la produzione di nuove
            opere (è un costo minimo, al confronto dei danni
            che si rischiano in futuro se si dà campo libero
            al
            drm)I recinti troppo chiusi si aprono da soli.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione

            esattamente come un ebook con DRM. Lo puoi
            aprire, chiudere, prestare (puoi prestare il
            reader o il libro, "firmandolo"), regalare
            (stesse modalità del prestito o, meglio facendo
            un regalo non riciclato),E queste sono idiozie: se presto o regalo un libro su carta, io devo rinunciare ad esso, perchè il supporto fisico è uno solo. Ma con un file, tale limite non esiste: basta copiare il file. Eppure, l'autore vuole mettermi tale limite: perciò, mi fa un danno. Quindi, non pago uno per farmi un danno.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione

            specifica meglio. Non mi pare che il DRM
            applicato ai libri abbia creato grandi problemi.Allora ti pare male, perchè ne ha creati:http://punto-informatico.it/2687349/PI/Brevi/prof-ebook-mi-ha-mangiato-compiti.aspx
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            esattamente. Il DRM non è il male assoluto.Infatti. È male e basta.
            Dipende da come è
            utilizzato/applicato.Non esiste un solo uso "buono" del DRM.
    • panda rossa scrive:
      Re: Tristezza e rassegnazione
      - Scritto da: Shu
      Le due sensazioni che ho provato leggendo i
      commenti.

      Tutti a discutere sul prezzo o sulla qualità di
      certi libri, e nessuno ha menzionato che i libri
      comprati su amazon si leggono solo sul kindle,
      perché sono protetti con DRM e salvati in formato
      proprietario. E che se Amazon decide di
      riprenderseli ve li cancella dall'account e da
      tutti i
      dispositivi.Guarda che e' un problema superato quello che dici tu.Non e' mica da oggi che si parla di ereader e di drm.
      Le cose sono due:
      - non ve ne frega niente di avere la proprietà di
      quello che comprate
      - avete già deciso che comprate il kindle
      (sottocosto) e poi non comprate niente da amazon,
      piratando tutto, o lo comprate ma poi lo craccate
      e convertite in epub.C'e' anche una terza possibilita': abbiamo gia' tutto in epub, ma aspettiamo a comprare l'ereader quando uscira' quello a colori, cosi' quello in b/n lo venderanno a 50 euro.
      Io, per conto mio, non compro kindle.Bravo.
    • dsdsdfee scrive:
      Re: Tristezza e rassegnazione
      - Scritto da: Shu
      Le cose sono due:
      - non ve ne frega niente di avere la proprietà di
      quello che
      comprate
      - avete già deciso che comprate il kindle
      (sottocosto) e poi non comprate niente da amazon,
      piratando tutto, o lo comprate ma poi lo craccate
      e convertite in
      epub.esiste una terza:- non mi faccio pippe mentali su chi è proprietario di cosa: a me interessa leggere quel libro, e se costa meno,tanto meglio.
      Io, per conto mio, non compro kindle.interessante.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Tristezza e rassegnazione

        esiste una terza:

        - non mi faccio pippe mentali su chi è
        proprietario di cosa: a me interessa leggere quel
        libro, e se costa meno,tanto
        meglio.Il posto dove costa meno è sul p2p. Quindi, cadi nel caso citato prima: usi il libro craccato.
        • dsdsdfee scrive:
          Re: Tristezza e rassegnazione
          - Scritto da: uno qualsiasi
          Il posto dove costa meno è sul p2p. Quindi, cadi
          nel caso citato prima: usi il libro
          craccato.non tutti hanno l'abitudine di stare nell'illegale solo perchè è gratis.quindi no: non cado in nulla,semplicemente mi godo un buon libro su kindle a un prezzo decente.
          • panda rossa scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: dsdsdfee
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Il posto dove costa meno è sul p2p. Quindi, cadi

            nel caso citato prima: usi il libro

            craccato.

            non tutti hanno l'abitudine di stare
            nell'illegale solo perchè è
            gratis.http://www.ilpost.it/2011/12/01/non-ero-fisicamente-stanca-ero-stanca-di-cedere/
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            Non è affatto illegale scaricare un libro.Forse hai preso un libro che non è tuo, ma tanto... mica ti farai pippe mentali su chi è proprietario di cosa, giusto?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: dsdsdfee

            non tutti hanno l'abitudine di stare
            nell'illegale solo perchè è
            gratis.
            quindi no: non cado in nulla,semplicemente mi
            godo un buon libro su kindle a un prezzo
            decente.Il prezzo decente non è certamente scusa per acquistare beni che puoi perdere per i capricci degli editori.Secondo te perchè apple ha deciso di levare il DRM dai suoi brani musicali ?
          • collione scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: dsdsdfee

            non tutti hanno l'abitudine di stare
            nell'illegale solo perchè è
            gratis.esatto, vedi me per esempio, compro il legale solo dopo che non l'ho trovato nell' illegale
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            contenuto non disponibile
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: Tristezza e rassegnazione
        - Scritto da: dsdsdfee
        - Scritto da: Shu

        Le cose sono due:

        - non ve ne frega niente di avere la proprietà
        di

        quello che

        comprate

        - avete già deciso che comprate il kindle

        (sottocosto) e poi non comprate niente da
        amazon,

        piratando tutto, o lo comprate ma poi lo
        craccate

        e convertite in

        epub.

        esiste una terza:

        - non mi faccio pippe mentali su chi è
        proprietario di cosa: a me interessa leggere quel
        libro, e se costa meno,tanto
        meglio.


        Io, per conto mio, non compro kindle.

        interessante.Non sono pippe, i libri che compri col Kindle poi ti tengono legati alla loro linea di prodotti. Se i tuoi libri col DRM li puoi leggere solo su apparecchi di Amazon quando uscirà un ebook reader concorrente non lo prenderai perché non ti permetterà di leggere la tua collezione di libri luchettati. E' un modo per fidelizzare il cliente. (anche se il drm si può togliere, ma a quel punto che senso ha comprare legalmente?)
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Tristezza e rassegnazione

          Non sono pippe, i libri che compri col Kindle poi
          ti tengono legati alla loro linea di prodotti.
          Se i tuoi libri col DRM li puoi leggere solo su
          apparecchi di Amazon quando uscirà un ebook
          reader concorrente non lo prenderai perché non ti
          permetterà di leggere la tua collezione di libri
          luchettati. E' un modo per fidelizzare il
          cliente.

          (anche se il drm si può togliere, ma a quel punto
          che senso ha comprare
          legalmente?)Nessuno: ti conviene piratare.XKCD lo ha spiegato bene:[img]http://imgs.xkcd.com/comics/steal_this_comic.png[/img]
        • Sgabbio scrive:
          Re: Tristezza e rassegnazione
          - Scritto da: Dottor Stranamore

          (anche se il drm si può togliere, ma a quel punto
          che senso ha comprare
          legalmente?)Bhe in linea di morale, paghi come apprezzamento verso l'autore per il buon libro che leggi, levi il DRM perchè trovi ingiusto pagare qualcosa che non puoi usare liberamente.Io ad esempio, se non era per la patch ufficiale di capcom per superstreet fighter 4 Arcade edition, col piffero che rinuciavo alla crack...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 dicembre 2011 22.40-----------------------------------------------------------
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: Dottor Stranamore




            (anche se il drm si può togliere, ma a quel
            punto

            che senso ha comprare

            legalmente?)

            Bhe in linea di morale, paghi come apprezzamento
            verso l'autore per il buon libro che leggi, levi
            il DRM perchè trovi ingiusto pagare qualcosa che
            non puoi usare
            liberamente.Allora a quel punto compro il libro di carta.Tutti gli altri ebook reader supportano il DRM di Adobe che permette di farti leggere l'ebook su iOS, Android, PC, ma anche di trasferirlo su altri ebook reader con tecnologia eink.Mentre gli ebook di Amazon se vuoi leggerli con e-ink puoi utilizzare solo il Kindle. E' un modo per tenere il fedele molto più legato a loro.Anche B&N fa una cosa simile. Usa il DRM di adobe, ma una versione personalizzata, quindi se compri libri su B&N e vuoi leggeri su un ebook raeder con e-ink devi utilizzare per forza il loro. Però legge gli ebook con DRM Adobe standard. Anche B&N poi ti permette di leggerlo su iOS, Android, Blackberry ecc... Ma il trucco sta nel fidelizzarli con quello con e-ink: Il loro ebasta.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            - Scritto da: Sgabbio

            - Scritto da: Dottor Stranamore







            (anche se il drm si può togliere, ma a
            quel

            punto


            che senso ha comprare


            legalmente?)



            Bhe in linea di morale, paghi come
            apprezzamento

            verso l'autore per il buon libro che leggi,
            levi

            il DRM perchè trovi ingiusto pagare qualcosa
            che

            non puoi usare

            liberamente.

            Allora a quel punto compro il libro di carta.

            Tutti gli altri ebook reader supportano il DRM di
            Adobe che permette di farti leggere l'ebook su
            iOS, Android, PC, ma anche di trasferirlo su
            altri ebook reader con tecnologia
            eink.
            Mentre gli ebook di Amazon se vuoi leggerli con
            e-ink puoi utilizzare solo il Kindle. E' un modo
            per tenere il fedele molto più legato a
            loro.
            *al posto di fedele mettete cliente.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Tristezza e rassegnazione
        - Scritto da: dsdsdfee

        esiste una terza:

        - non mi faccio pippe mentali su chi è
        proprietario di cosa: a me interessa leggere quel
        libro, e se costa meno,tanto
        meglio.Se costa meno, però poi c'è una protezione che ti può levare via i tuo acquisto per capriccio del gestore, non vale una cippa.
      • Anonimo Biblioteca rio scrive:
        Re: Tristezza e rassegnazione
        Beh veramente esistono cose come le biblioteche ...
    • Sgabbio scrive:
      Re: Tristezza e rassegnazione
      - Scritto da: Shu
      Le due sensazioni che ho provato leggendo i
      commenti.

      Tutti a discutere sul prezzo o sulla qualità di
      certi libri, e nessuno ha menzionato che i libri
      comprati su amazon si leggono solo sul kindle,
      perché sono protetti con DRM e salvati in formato
      proprietario. E che se Amazon decide di
      riprenderseli ve li cancella dall'account e da
      tutti i
      dispositivi.

      Le cose sono due:
      - non ve ne frega niente di avere la proprietà di
      quello che
      comprate
      - avete già deciso che comprate il kindle
      (sottocosto) e poi non comprate niente da amazon,
      piratando tutto, o lo comprate ma poi lo craccate
      e convertite in
      epub.

      Io, per conto mio, non compro kindle.

      Bye.Poi ti stupisci come mai il mercato dei DLC ha avuto sucXXXXX....
    • gullio scrive:
      Re: Tristezza e rassegnazione
      me li cancella dall'account? Guarda che non è mica apple, se io mi salvo un ebook sul pc lì rimane, a meno che il signor amazon non mi venga a bussare a casa con una accetta in mano.. e, si lo puoi leggere da dispositivi diversi
      • histor91 scrive:
        Re: Tristezza e rassegnazione
        - Scritto da: gullio
        me li cancella dall'account?
        Guarda che non è mica applehttp://notebookitalia.it/amazon-rimuove-orwell-da-kindle-6108.html
        • Bleys scrive:
          Re: Tristezza e rassegnazione
          - Scritto da: histor91
          - Scritto da: gullio

          me li cancella dall'account?

          Guarda che non è mica apple

          http://notebookitalia.it/amazon-rimuove-orwell-da-Infatti una volta acquistato un libro per Kindle bisognerebbe sempre scaricarlo sul computer preventivamente (chi non ha la versione 3g lo deve fare comunque per passare il file via USB). Da lì hai voglia prima che te lo tolgono.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Tristezza e rassegnazione
      contenuto non disponibile
      • eleirbag scrive:
        Re: Tristezza e rassegnazione
        Aprofitto della tua competenza per chiedertiquanti libri ci sono su Amazon(a questo puntoin inglese, visto che per quelli in Italianosiamo ancora all'inizio) senza DRM, e dunqueleggibili da altri lettori Ereader ?Tipo il mio Kobo per intenderci.Grazie
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Tristezza e rassegnazione
          contenuto non disponibile
          • eleirbag scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            Difatti hai confermato quello che immaginavo,e che non poteva essere che così.La mia era una piccola provocazione, ma senzacattiveria giuro. 8)In realtà il DRM va benissimo, anzi direi cheforse è del tutto indispensabile.Quello che non va è il formato chiuso e nonportabile(DRM compreso) adottato da Amazonper i suoi KIndle.C'è solo da sperare che non ci sia un pattodi "distribuzione esclusiva" in formato ereader,che impedisca, sopratutto ai piccoli autori,di distribuire i propri testi su altre piattaformeelettronica(DRM compreso o meno).
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: Tristezza e rassegnazione
        - Scritto da: unaDuraLezione

        nessuno ha menzionato che i libri comprati
        su amazon


        si leggono solo sul kindle, perché sono
        protetti con
        DRM

        1) si leggono su qualsiasi dispositivo in cui ci
        sia un client di amazon: kindle, PC, iPad,
        android,
        ....Sì se ci fai caso nessuno di questi altri dispositivi di cui ti offrono l'applicazione ha l'eink. E' un modo per tenerti legato ai loro Kindle.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Tristezza e rassegnazione
          contenuto non disponibile
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Se ci fai caso tra i dispositivi menzionati il
            Kindle è quello che si legge meglio e che costa
            di gran lunga
            meno.
            Se ci fai caso.Peccato che non hai capito cosa intendo, quando dico "se ci fai caso" intendo che devi accendere il cervello e capire.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            contenuto non disponibile
        • eleirbag scrive:
          Re: Tristezza e rassegnazione
          Difatti è questo il vero problema.Anzi per dir la verità il veroproblema potrebbe essere il "patto diesclusiva" per la distribuzione cheAmazon potrebbe aver fatto firmare aivari editori/autori.Cosa che di fatto impedirebbe realmentela fruizione di questi testi su altridispositivi eink.
      • dimmi chi sei scrive:
        Re: Tristezza e rassegnazione
        una cosa che non ho capito, ma sul kindle è possibile anche leggere pdf che hanno immagini?va beh ovviamente le immagini in bianco e nero...
        • Bleys scrive:
          Re: Tristezza e rassegnazione
          - Scritto da: dimmi chi sei
          una cosa che non ho capito, ma sul kindle è
          possibile anche leggere pdf che hanno
          immagini?

          va beh ovviamente le immagini in bianco e nero...Sì, ma non è che sia un'esperienza molto gratificante: date le ridotte dimensioni dello schermo i caratteri vengono rimpiccioli e anche zoomando si taglierebbe una parte della pagina. Il compromesso è ruotare lo schermo in orizzontale, la pagina viene visualizzata un terzo alla volta, ma è generalmente leggibile (le immagini potrebbero essere tagliate comunque).Questo il kindle 3 normale. Il DX a 9.7 pollici invece è un'altra storia e dovrebbe andare molto meglio.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Tristezza e rassegnazione
          contenuto non disponibile
          • Deus Ex scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Di fatto, conviene sempre passare al formato mobi
            perché è quello che viene elaborato più
            rapidamente ed è possibile, in fase di
            conversione, specificare il numero di pollici del
            dispositivo specifico che userai, in modo da
            ottimizzare la disposizione di immagini e
            simili.
            Francamente Kinlde non è adatto alla lettura di
            riviste, sia per la velocità di rendering
            (determinante nel caso di scroll), sia per la
            mancanza di colore. Tuttavia vince alla grande su
            libri e testi in generale, anche con qualche
            immagine (es: la biografia di Jobs ne ha
            parecchie, ma non sono inserite come in una
            rivista coi testi ai lati, quindi non c'è alcun
            problema).In realtà converrebbe passare al formato ePub, che è standard e tecnicamente migliore del mobi, ma Kindle non lo digerisce ;)
          • dimmi chi sei scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione
            grazie mille a tutti e tre =)
      • Lemon scrive:
        Re: Tristezza e rassegnazione

        1) si leggono su qualsiasi dispositivo in cui ci
        sia un client di amazon: kindle, PC, iPad,
        android,
        ....
        2) la scelta della protezione da DRM viene data
        al detentore di diritti: io sto scrivendo un
        libro e mi sono interessato: Amazon permette di
        vendere libri senza
        DRM.
        Diciamo che ad un certo punto della sua vita uno potrebbe anche voler cambiare ereader, perdere o rinunciare alla biblioteca personale non sarebbe bello. Questa è la cosa che più mi ferma dall'acquistarlo, perdere i libri che decido di comprare. tutto qua.Tu cosa consigli?
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Tristezza e rassegnazione
          contenuto non disponibile
          • Lemon scrive:
            Re: Tristezza e rassegnazione

            Due modi:
            -Dopo averli comprati usi qualche software per
            sproteggerli (mai provato ma mi dicono che
            esiste)
            -Dopo averli comprati scarichi la versione di
            Capitan
            Harlock

            entrambi i modi sono illegali, ma moralmente stai
            in una botte di ferro
            (cit.)Fermo restando che posso comunque comprare anche da altre parti e trasferirli nel kindle, basta che non ci sia l'adobe drm se non sbaglio ed il formato epub lo devo invece convertire prima.Io penso che lo prenderò alla fine perchè il prezzo è molto accessibile e posso verificare se in effetti io e la mia famiglia lo useremo. Se non diventa un soprammobile allora un giorno si potrà comprare anche qualcosa di più evoluto altrimenti avrò quasi buttato 100 eurograzie per i consigli
    • Lemon scrive:
      Re: Tristezza e rassegnazione

      Le cose sono due:
      - non ve ne frega niente di avere la proprietà di
      quello che
      comprate
      - avete già deciso che comprate il kindle
      (sottocosto) e poi non comprate niente da amazon,
      piratando tutto, o lo comprate ma poi lo craccate
      e convertite in
      volevo aggiungere che puoi anche leggerli da app su android o iphone se non sbaglio
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: Tristezza e rassegnazione
        - Scritto da: Lemon
        volevo aggiungere che puoi anche leggerli da app
        su android o iphone se non
        sbaglioche non hanno l'eink, leggiti la biografia di steve jobs sull'ipad, sono 650 e passa pagine, vedi che occhi ti vengono.
        • Lemon scrive:
          Re: Tristezza e rassegnazione
          - Scritto da: Dottor Stranamore
          - Scritto da: Lemon

          volevo aggiungere che puoi anche leggerli da
          app

          su android o iphone se non

          sbaglio

          che non hanno l'eink, leggiti la biografia di
          steve jobs sull'ipad, sono 650 e passa pagine,
          vedi che occhi ti
          vengono.si si, senza dubbio, però è una informazione in più che volevo dare. Ad esempio potrebbe essere utile per una consultazione di una manuale a colori o comunque di un testo mentre se da qualche parte e non hai il kindle
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Tristezza e rassegnazione
      Bello sto Kindle, ma io mi tengo ben stretto il mio eccezionale Bebook One, comprato 2 anni fa al triplo del prezzo :'(
  • dsdsdfee scrive:
    mi darà problemi?
    ho un kindle fire...che dite? trasferisco il mio account kindle su amazon.it? mi darà poi problemi?
    • dsdsdfee scrive:
      Re: mi darà problemi?
      mi autorispondo: lascio perdere.Mi darà di certo problemi,in quanto si collega solamente su amazon.com (ergo, non riuscirei ad accedere più all'account)
  • alfio putignani scrive:
    preso
    Preso! è il terzo kindle (un 3° generazione e 2 di 4° generazione), ora 2 li hanno le mie sorelle ("noi preferiamo la carta, non mi piace, etc etc - poi quando l'hanno provato se lo sono tenuto)e questo me lo tengo per me ^_^.Per quanto riguarda il Customer Care di Amazon non c'è nulla da dire: è ottimo. Il kindle 3 me lo hanno sostituito a loro spese (spedizione compresa) nonostante mi ci fossi seduto sopra e avessi rotto il display.Un mesetto fa ho acquistato 2 custodie che non corrispondevano alla descrizione e mi hanno rimborsato senza neanche chiedermi indietro i prodotti.saluti
    • jfk scrive:
      Re: preso
      - Scritto da: alfio putignani
      Preso! è il terzo kindle (un 3° generazione e 2
      di 4° generazione), ora 2 li hanno le mie sorelle
      ("noi preferiamo la carta, non mi piace, etc etc
      - poi quando l'hanno provato se lo sono tenuto)e
      questo me lo tengo per meVisto che vuoi fare pubblicita', dimmi: come si vede? E' leggibile o bisogna comperare gli occhiali nuovi?
      • alfio putignani scrive:
        Re: preso
        si legge bene, non stanca gli occhi (non avendo luminosità propria) e grandezza e tipo di font li scegli tu (questo, a dire delle mie sorelle, è la funzione migliore).Io leggo molto a letto prima di dormire, e a tenerlo in mano è più comodo del libro, perchè con una mano sola lo tieni e cambi pagina. Avendo le mani grandi preferivo il kindle 3, che avendo la tastiera è più lungo.Dimenticavo: il vocabolario inglese integrato è ottimo quando leggi libri in lingua e incontri termini che non conosci (il kindle 3 te li pronuncia anche, il 4 no).Saluti
        • jfk scrive:
          Re: preso
          - Scritto da: alfio putignani
          Dimenticavo: il vocabolario inglese integrato è
          ottimo quando leggi libri in lingua e incontri
          termini che non conosci (il kindle 3 te li
          pronuncia anche, il 4
          no).
          SalutiMi hai quasi convinto.Questo in vendita che versione e? Ad ogni modo ti ringrazio tantissimo, sei stato molto esaustivo.
  • lui scrive:
    Garanzia
    La garanzia riconosciuta è di un anno.Per portarla a 2 anni si pagano 22,99 eurozzi.Tradotto: hanno scassato i cogl10ni.Se vogliono vendere qui (tra l'altro ad un prezzo superiore agli USA) si adeguassero senza fare ste porcherie
    • gullio scrive:
      Re: Garanzia
      tipico delle aziende americane e non, nell'elettronica, favoriti da una legislazione che lo permette loro evidentemente; però il prezzo è in linea, qui ti sbagli, e forse sono gli unici.. Oppure preferiamo lo splendidio reader di ibs, venduto all'assurda cifra di 200 euro, e di qualità inferiore..?
      • hal scrive:
        Re: Garanzia
        tieni conto che sul device Amazon ci va in pari e non ci guadagna...comunque penso anche io di prenderlo. Per la garanzia ci sono varie scuole... io credo che un dipositivo elettronico se è difettato lo vedi subito...la probabilità di problemi tra il primo e il secondo anno secondo me è infima...non vale l'upgrade (magari fra 1 anno con 70 euro lo compri nuovo...)
        • panda rossa scrive:
          Re: Garanzia
          - Scritto da: hal
          tieni conto che sul device Amazon ci va in pari e
          non ci guadagna...Si, certo.Non va piu' di moda dire che "ci perde"?Adesso siamo passati al piu' prosaico "ci va in pari"?Tutti assetati di latte di bufala qui dentro, a quanto pare.
          • hal scrive:
            Re: Garanzia
            quindi gli altri sono ladri che ti vendono la stessa cosa al doppio? quindi i sotto-costo sono bufale? qua altri si riempiono la bocca di luoghi comuni.Una ps3 a 300 euro è in perdita, Sony come Amazon non puntano al guadagno sui device, ma a far vendere i giochi e gli e-book.questa è una spiegazione di una comune strategia commerciale che spiega il prezzo così basso.
          • panda rossa scrive:
            Re: Garanzia
            - Scritto da: hal
            quindi gli altri sono ladri che ti vendono la
            stessa cosa al doppio? Si.
            quindi i sotto-costo sono
            bufale? Si.
            qua altri si riempiono la bocca di luoghi
            comuni.

            Una ps3 a 300 euro è in perdita, Sony come Amazon
            non puntano al guadagno sui device, ma a far
            vendere i giochi e gli
            e-book.E a quanto pare la loro campagna pubblicitaria funziona perche' un altro boccalone ha abboccato.
            questa è una spiegazione di una comune strategia
            commerciale che spiega il prezzo così
            basso.No, sono le componenti elettroniche e la manodopera cinese che spiegano un prezzo cosi' basso.
      • lui scrive:
        Re: Garanzia
        Dicevo che è superiore allo stesso prodotto venduto in Usa.Li il kindle normale costa 109$ (quello con le ads sta addirittura a 79).Al cambio di oggi sono 80 euro tondi.Poi certo, noi abbiamo l'iva al 21 e loro al 10 ma qualcosa in più credo che la diamo.Comunque non mi da fastidio il prezzo, poteva anche essere 10 volte di più. Se ad uno sta bene paga ed amen.E' che ogni volta ci provano con la garanziaTe pensa che l'estenzione di 22.99 la puoi comprare solo se stai in Italia... te pensa che XXXXXXXX. Ti danno sta possibilità solo se stai in uno stato che comunque te la garantisce per legge. ;)
        • gullio scrive:
          Re: Garanzia
          certo che devi aggiungere l'iva, quindi andresti intorno ai 96 euro.. qualsiasi altro prodotto sarebbe stato venduto a cambio 1:1, come fanno sempre, quindi l'avresti pagato 109 euro... che sarebbe stato comunque molto meno delle offerte dei concorrenti in Italia.. Direi che l'offetta è competitiva.. Per quanto riguarda la garanzia, sono d'accordo in linea generale, ma sarei più battagliero con prodotti mnolto più cari, quali pc o smartphone
        • jfk scrive:
          Re: Garanzia
          - Scritto da: lui
          E' che ogni volta ci provano con la garanzia
          Te pensa che l'estenzione di 22.99 la puoi
          comprare solo se stai in Italia... te pensa che
          XXXXXXXX. Ti danno sta possibilità solo se stai
          in uno stato che comunque te la garantisce per
          legge.
          ;)E tu lo prendi senza e se si rompe nei due anni gli fai il XXXX, e poi imparano!
    • nome e cognome scrive:
      Re: Garanzia
      - Scritto da: lui
      La garanzia riconosciuta è di un anno.
      Per portarla a 2 anni si pagano 22,99 eurozzi.

      Tradotto: hanno scassato i cogl10ni.
      Se vogliono vendere qui (tra l'altro ad un prezzo
      superiore agli USA) si adeguassero senza fare ste
      porcherieBasta fargli causa e vinci facile ...
  • Agostino scrive:
    E il Kindle Touch?
    E il Kindle Touch non è acquistabile in Italia? Lo sarà?
  • Mela avvelenata scrive:
    Finalmente!
    Peccato che mi son già preso un tablet, e leggo su quello...Vabbè ho un amico che forse sarà contento!Piuttosto incoraggianti i prezzi dei libri in formato elettronico, a parte quello di Ibraimovich (8 euro? ma va a dare calci al pallone, va!)Adesso aspetto l'apertura ufficiale dell'mp3 e dell'app store anche in Italia!
    • Fesion scrive:
      Re: Finalmente!

      Piuttosto incoraggianti i prezzi dei libri in
      formato elettronico, a parte quello di
      Ibraimovich (8 euro? ma va a dare calci al
      pallone,
      va!)Può non piacere Ibra e/o il calcio, comunque 8 euro è circa un terzo del valore del cartaceo...
      • panda rossa scrive:
        Re: Finalmente!
        - Scritto da: Fesion

        Piuttosto incoraggianti i prezzi dei libri in

        formato elettronico, a parte quello di

        Ibraimovich (8 euro? ma va a dare calci al

        pallone,

        va!)
        Può non piacere Ibra e/o il calcio, comunque 8
        euro è circa un terzo del valore del
        cartaceo...Non confondere il prezzo col valore.Quel libro li' ha un prezzo ben definito sul cartaceo, ma il valore del contenuto e' zero.
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Finalmente!
        - Scritto da: Fesion

        Piuttosto incoraggianti i prezzi dei libri in

        formato elettronico, a parte quello di

        Ibraimovich (8 euro? ma va a dare calci al

        pallone,

        va!)
        Può non piacere Ibra e/o il calcio, comunque 8
        euro è circa un terzo del valore del
        cartaceo...un terzo del prezzo cartaceo.. ma almeno 10 volte il valore (cartaceo e non)
        • gullio scrive:
          Re: Finalmente!
          c'è gente che compra i libri di ibra, paolo fox e il mago othelma.. che ci volete fare? ognuno spenda come gli pare, basta che non vendano solo quello
          • panda rossa scrive:
            Re: Finalmente!
            - Scritto da: gullio
            c'è gente che compra i libri di ibra, paolo fox e
            il mago othelma.. che ci volete fare? ognuno
            spenda come gli pare, basta che non vendano solo
            quelloIo resto dell'idea che certi libri, se li vendessero in rotoli doppio velo invece che in pagine rilegate, sarebbero molto piu' pratici.
      • Mela avvelenata scrive:
        Re: Finalmente!
        - Scritto da: Fesion

        Piuttosto incoraggianti i prezzi dei libri in

        formato elettronico, a parte quello di

        Ibraimovich (8 euro? ma va a dare calci al

        pallone,

        va!)
        Può non piacere Ibra e/o il calcio, comunque 8
        euro è circa un terzo del valore del
        cartaceo...Il valore di quel libro è 50 cents...e mi sono tenuto abbondante! ;)
    • bah scrive:
      Re: Finalmente!
      - Scritto da: Mela avvelenata
      Peccato che mi son già preso un tablet, e leggo
      su quello...Peccato che un tablet non sia neanche lontanamente paragonabile a Kindle... leggere su un tablet fa pena.
  • panda rossa scrive:
    Anche Amazon ha un UCAS interno.
    Trasferire la residenza negli USA per poter avere i libri in lingua inglese e' una immensa idiozia.Poi si stupiscono perche' la gente si procura i files tramite canali che se ne fregano di dove uno e' residente.
    • Roby10 scrive:
      Re: Anche Amazon ha un UCAS interno.
      Concordo che le restrizioni regionali nel 2011 non hanno più senso di esistere, soprattutto per la "merce digitale".Ma come pretendi di avere un mercato unificato mondiale, quando in certi paesi lo stipendio di un mese è uguale al prezzo di un tuo caffè?
      • panda rossa scrive:
        Re: Anche Amazon ha un UCAS interno.
        - Scritto da: Roby10
        Concordo che le restrizioni regionali nel 2011
        non hanno più senso di esistere, soprattutto per
        la "merce
        digitale".

        Ma come pretendi di avere un mercato unificato
        mondiale, quando in certi paesi lo stipendio di
        un mese è uguale al prezzo di un tuo
        caffè?Io non pretendo proprio niente.Io sono in grado di farmi il caffe' da solo! ;)
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Anche Amazon ha un UCAS interno.
        - Scritto da: Roby10
        Concordo che le restrizioni regionali nel 2011
        non hanno più senso di esistere, soprattutto per
        la "merce
        digitale".

        Ma come pretendi di avere un mercato unificato
        mondiale, quando in certi paesi lo stipendio di
        un mese è uguale al prezzo di un tuo
        caffè?Non credo che gli freghi poi molto dello stipendio a questi qui.. Pensa ai generi tecnologici gli smartphone in primis, costano uguali in tutta europa ma il nostro stipendio è la metà di quello tedesco.
      • malto scrive:
        Re: Anche Amazon ha un UCAS interno.
        - Scritto da: Roby10
        Concordo che le restrizioni regionali nel 2011
        non hanno più senso di esistere, soprattutto per
        la "merce
        digitale".

        Ma come pretendi di avere un mercato unificato
        mondiale, quando in certi paesi lo stipendio di
        un mese è uguale al prezzo di un tuo
        caffè?Beh in India i libri tecnici costano più o meno un decimo dell'equivalente americano...
        • Igor Scicchitan o scrive:
          Re: Anche Amazon ha un UCAS interno.
          - Scritto da: malto
          - Scritto da: Roby10

          Concordo che le restrizioni regionali nel
          2011

          non hanno più senso di esistere, soprattutto
          per

          la "merce

          digitale".



          Ma come pretendi di avere un mercato
          unificato

          mondiale, quando in certi paesi lo stipendio
          di

          un mese è uguale al prezzo di un tuo

          caffè?
          Beh in India i libri tecnici costano più o meno
          un decimo dell'equivalente
          americano...anche quelli di yoga :-) (mi sono fatto la scorta) alla fine tutti i libri in India costano un decimo...ciao igor
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: Anche Amazon ha un UCAS interno.
      - Scritto da: panda rossa
      Trasferire la residenza negli USA per poter avere
      i libri in lingua inglese e' una immensa
      idiozia.

      Poi si stupiscono perche' la gente si procura i
      files tramite canali che se ne fregano di dove
      uno e'
      residente.Quotone. Il mercato è globale, ma solo quando sta bene a lor signori...Figuararsi che non è possibile acquistare nemmeno un mp3 su Play.com se non si possiede un carta di credito con indirizzo britannico!
      • Jacopo Monegato scrive:
        Re: Anche Amazon ha un UCAS interno.
        almeno su play.com il cd costa ad un prezzo che ritengo decente, per cui piuttosto di un mp3 ti compri il cd e l'mp3 te lo fai te
        • Mela avvelenata scrive:
          Re: Anche Amazon ha un UCAS interno.
          - Scritto da: Jacopo Monegato
          almeno su play.com il cd costa ad un prezzo che
          ritengo decente, per cui piuttosto di un mp3 ti
          compri il cd e l'mp3 te lo fai
          teVero, ma ho beccato l'unica release SOLO digitale di un artista che mi interessava, che ovviamente conoscono in pochi...alla fine l'ho preso su CdBaby, dove per fortuna non guardano alla provenienza dei soldi (però mi è costato un euro in più rispetto a quello che mi sarebbe costato su Play.com!), ed accettano Paypal!
      • prova123 scrive:
        Re: Anche Amazon ha un UCAS interno.
        ... io voglio acquistare un brano musicale, non mi viene venduto? ... ok se l'è cercata! Fine del discorso.
        • Mela avvelenata scrive:
          Re: Anche Amazon ha un UCAS interno.
          - Scritto da: prova123
          ... io voglio acquistare un brano musicale, non
          mi viene venduto? ... ok se l'è cercata! Fine del
          discorso.Già, proprio fine, purtroppo... :(Per chi non ci crede, guardi pure qua:http://www.play.com/Music/MP3-Download-Album/4-/22658280/Trip-Magnet-The-EP/Product.html?searchtype=musicall&searchsource=0&searchstring=ty+tabor&urlrefer=search&strefer=musicall&searchfilters=s{ty+tabor}%2bc{34}%2b"Music downloads can only be purchased by customers with a UK credit/debit card billing address."Stessa cosa su Amazon.com!Già che ci siete comprate pure questo EP su CdBaby, non è male!http://www.cdbaby.com/cd/TyTaborTripMagnet
    • gullio scrive:
      Re: Anche Amazon ha un UCAS interno.
      scusa mi spieghi, non ho capito questa cosa della residenza
      • Mela avvelenata scrive:
        Re: Anche Amazon ha un UCAS interno.
        - Scritto da: gullio
        scusa mi spieghi, non ho capito questa cosa della
        residenzaSe non hai una carta di credito con indirizzo americano non puoi acquistare alcuni beni, in particolar modo quelli digitali!!
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Anche Amazon ha un UCAS interno.
      contenuto non disponibile
  • gullio scrive:
    era ora!
    finalmente un po' di tecnologia libraria anche in Italia
Chiudi i commenti