WebTheatre/ Dexter prima di Dexter

di G. Niola - La serie tv trova in rete un supporto. Alla voce fuoricampo del protagonista si associa l'animazione. E il risultato è sanguinoso e sorprendente

Roma – La parte più difficile di realizzare webisode di una serie tv (ovvero una webserie che riprenda, allarghi e continui trame e idee di una serie tv) è che non si può avere la partecipazione dei talent della serie regolare. Minor budget, diversa pianificazione, spesso addirittura un appalto esterno.
Hanno risolto con intelligenza quelli di ShowTime per Early Cuts , la webserie che da 3 anni fa da complemento alle ultime stagioni di Dexter.

Early Cuts

Early cuts non ha attori perché è animata e può permettersi l’apporto di Michael C. Hall, ovvero Dexter in persona, perchè deve solo doppiare, anzi realizzare la caratteristica voce fuoricampo che contrappunta anche gli episodi televisivi.
E così, riprendendo un modo di narrare della serie madre, 3 anni fa Lauren Gussis, scrittrice e produttrice dello show televisivo, ha pensato di mettere in scena 3 episodi che approfondissero il passato del killer, andando a raccontare di 3 omicidi vagamente accennati in una puntata della prima stagione. Ne è uscito fuori un gioiello di coerenza e approfondimento, uno studio monografico sul protagonista e una possibilità di sperimentare rimanendo dentro le regole fissate dalla serie madre.

L’anno dopo, la seconda stagione di Early Cuts, chiamata Dark Echo , andava invece ad indagare e approfondire il rapporto con il padre (un altro tema su cui si fonda moltissimo della trama degli episodi televisivi) introducendo un tratto di disegno diverso e maggiore lunghezza.
Ora la nuova stagione di Early Cuts, chiamata All in the family, che fa da apripista alla messa in onda americana della settima stagione di Dexter (30 settembre), approfondisce il rapporto con un altro membro fondamentale del cast, la sorella Deb.

In Early Cuts c’è un senso di continuità profondo e contemporaneamente l’idea che sia qualcosa di diverso.
Divisa in “capitoli” ognuno da pochi minuti, la webserie si affida ai disegni e alle animazioni di Bill Sienkiewicz e David Mack per andare oltre la propria fonte d’ispirazione. Di certo ne ricalca molte immagini e ne riprende alcune soluzioni visive, ma l’aver affidato la messa in scena ad illustratori e personalità note del mondo dei fumetti fa sì che quel racconto e quella voce fuoricampo siano anche associati ad idee diverse, più derivative (per l’appunto) del fumetto e meno del cinema o della tv. L’animazione 2.5D (due D e mezzo) che prevede immagini in due dimensioni successivamente animate in tre, consente inoltre, risparmiando molto in fatto di lavoro (altra idea geniale), di sfruttare la qualità pittorica degli schizzi di sangue sempre presenti in tutta l’iconografia dexteriana.

Sfruttare internet e le possibilità delle webserie per fare da traino ad un prodotto esterno è un’esigenza dei network televisivi che ha sempre il sapore di sudditanza. Farlo in questa maniera, assicurando al committente quello che vuole ma sapendo anche ritagliare degli spazi di innovazione e sperimentazione di un linguaggio che solo in rete può trovare successo (numeri che oscillano tra le 100.000 e le 300.000 visualizzazioni a video), è caratteristica degli exploit migliori.

DEXTER EARLY CUTS – ALL IN THE FAMILY CH. 1

DEXTER EARLY CUTS – ALL IN THE FAMILY CH. 2

Gabriele Niola
Il blog di G.N.

I precedenti scenari di G.N. sono disponibili a questo indirizzo

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  • Gabriele scrive:
    Pulsanti troppo piccoli
    Ma se uno ha i guanti, quei pulsantini per rispondere ecc. sono troppo piccoli e ravvicinati!Provate a rispondere con entrambi i guanti addosso :)
  • Stefano scrive:
    Perché limitare la notizia?
    Perché limitare la notizia dicendo che sono guanti compatibili con iPhone mentre sul sito riporta che:Compatibile con: tutti i telefoni dotati di tecnologia Bluetooth
    • Shabadà scrive:
      Re: Perché limitare la notizia?
      per la stessa ragione che li spinge a fare un articolo dicendo che tra una settimana verrà presentato iPhone 5 mentre ignorano del tutto:- Nokia- Motorola- Amazonche sono notizie di oggi e non di settimana prossimaaltre domande?
    • Gaia Bottà scrive:
      Re: Perché limitare la notizia?
      Grazie per la segnalazione.Articolo corretto ;)
  • Alessio Ribaudo scrive:
    Roba vecchia
    Roba vecchia: Nokia aveva gia' presentato un concept basato su anelli bluetooth per svolgere la stessa funzione.
  • panda rossa scrive:
    Lo avranno brevettato?
    Lo avranno anche brevettato?No, perche' ho il vago sospetto che vi sia abbondante prior art questa volta.
  • uno qualsiasi scrive:
    PRRRRTTTT!!
    Scusate, ho appena mandato un fax!
  • Surak 2.0 scrive:
    Sfizio
    L'idea in se non è cattiva, ma neanche sta gran cosa di utilità eccessiva.Appunto, può essere utile per chi scia e mentre scia o durante lo stare fuori d'Inverno, ma poi all'interno i guanti uno se li toglie. Poco male se uno ha le mani libere e usa il telefonino direttamente, ma in pochi credo guidino con i guanti di quel tipo.I microfoni sono elementi abbastanza fragili, quanto durano con tutti i colpi che prenderebbero nella comune manualità?Poi simpatico il giochino di metre le mani a "cornetta" ma dopo un minuto verrebbero i crampi, anche se credo si possa usare bene anche a mano aperta (pollice e mignolo comunque tenuti in zona adatta).Insomma, un bel giocattolino per chi ha qualche decina d'euro da spendere allegramente
  • ... scrive:
    Bella trovata
    Questo è davvero un qualcosa di semplice e allo stesso tempo innovativo. Consente di evitare di portarsi in giro o tenere appeso all'orecchio un fastidioso auricolare.Sarebbe utile inventare qualcosa di utilizzabile anche d'estate, ma la vedo dura.
  • user_ scrive:
    che boiata
    come nel film le barzellette ma poi biagio izzo fa una XXXXXXXXX e dice che è venuto un fax
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