WebTheatre/ La Chimica nei (dei?) video virali

di Gabriele Niola - La tabella periodica in cui ad ogni elemento chimico corrisponde un video è qualcosa di più di una straordinaria opportunità di divulgazione scientifica. Ecco perché

Roma – Le scienze non sono noiose, chi le conosce bene lo sa. Tuttavia scogli all’entrata, imposizione (e impostazione) scolastica e necessità di una mentalità scientifica hanno creato col tempo il mito della scienza noiosa. In molti modi internet ha cercato di smentire questa diceria, gli stessi appassionati hanno prodotto più e più video in cui sfruttano fenomeni scientifici per video virali. Dalla birra che ghiaccia in pochi secondi all’ iPod caricato con una cipolla al ghiaccio bollente , tutte applicazioni virali di fenomeni scientifici declinate secondo l’estetica povera e user generated dell'”how to”.
È la vena goliardica della rete, che trova in ogni cosa la dimensione più scanzonata.

primo video In questo senso il punto di arrivo al momento sembra The Periodic Table Of Videos , un esperimento della Nottingham University che associa ad ogni elemento della tavola periodica un video girato appositamente, nel quale esperimenti “virali” sono alternati alle spiegazioni più scientifiche di un professore. Ogni elemento è sviscerato nelle sue caratteristiche e nelle sue potenzialità ma soprattutto è sviscerato con il linguaggio della rete.

Vi fu un periodo dell’evoluzione della televisione in cui questa faceva da scuola, un periodo in cui non solo venivano trasmessi molti programmi con aperto scopo didattico, ma in cui ogni cosa in televisione era didascalica cioè voleva insegnare. Il mezzo televisivo si poneva in alto e da lì guardava gli spettatori i quali potevano solo bere dalla fonte della conoscenza. In seguito le cose sono cambiate e ora la televisione non è più didascalica, non vuole più dimostrare le cose ma semplicemente mostrarle, eppure il linguaggio è rimasto e quando insegna la tv lo fa in quel modo, dall’alto verso il basso.

Internet, lo si è detto tante volte, azzera ogni gerarchia. Tutto è sullo stesso piano e tutti sono sullo stesso piano. È normale allora che anche la veicolazione di informazioni, come la divulgazione scientifica, perda l’aria istituzionale e l’imposizione dall’alto verso il basso che hanno sugli altri media, per mettersi accanto allo spettatore.

secondo video È allora interessante vedere in quale modo si realizza questa parità, quali sono le strategie con cui si può divulgare un contenuto didascalico senza porsi più in alto dell’uditorio. La Nottingham University ha adottato la chiave prettamente internettiana della viralità e il risultato è coinvolgente benché non sempre interessante. Un video virale non si crea a comando e dunque non tutti i video associati agli elementi sono davvero intriganti se paragonati ai video migliori che girano in rete. Tuttavia se paragonati alla tradizionale divulgazione, sono rivoluzionari.

Fatta eccezione per una durata eccessiva, la serie di PeriodicVideos.com azzecca tutte le caratteristiche dei video per la rete, con un gusto divertito che non guasta. Basta vedere come già in home page scimmiottano i tradizionali siti di videosharing proponendo un’improbabile classifica degli elementi chimici della tavola più visti (trionfano Sodio, Elio e Ossigeno) e dei recommended (Fosforo, Lantano e Mercurio).

SODIO

ELIO

OSSIGENO

Gabriele Niola
Il blog di G.N.

I precedenti scenari di G.N. sono disponibili a questo indirizzo

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  • Xampp_user scrive:
    Differenze con Xampp?
    Scusate, sono l'ennesimo Utonto che legge l'articolo oppure non sono l'unico che non capisce la differenza tra l'oggetto dell'articolo e un comunissimo Xampp?
    • H5N1 scrive:
      Re: Differenze con Xampp?
      Domanda più che pertinente visto che fanno la stessa cosa.Io continuerò ad utilizzare l'europeissimo pacchetto XAMPP...
  • iTonto scrive:
    Non ho capito
    Tra i tanti iTonti ecco qua il + iTonto di tutti!Che differenza c'è tra questo prodotto e l'utilizzo di AMP?Cioè non riesco a capire dov'è l'innovazione?cos'è che mi sfugge?
    • Infatti scrive:
      Re: Non ho capito
      Bho, volevo provarlo anche per quello..... direi di aspettare fiduciosi una delucidazione da chi ha scritto questo articolo..... :| :D
  • Edo scrive:
    mi aggiungo
    mi aggiungo ai tonti... non riesco a vedere la wersione windows.Sapete s esiste un web server (AMP) per windows utilizzabile come applicazione? Potrei utilizzare una macchina virtuale o installare un server vero e proprio ma a me interessa solo quando mi diverto a fare un po' di editing di siti web e non voglio che mi appesantisca il sistema quando non mi serve.Quando ho letto questa notizia pensavo di aver trovato quello che mi serviva.
    • Fabrizio Cinti scrive:
      Re: mi aggiungo
      - Scritto da: Edo
      Sapete s esiste un web server (AMP) per windows
      utilizzabile come applicazione? Potrei utilizzare
      una macchina virtuale o installare un server vero
      e proprio ma a me interessa solo quando mi
      diverto a fare un po' di editing di siti web e
      non voglio che mi appesantisca il sistema quando
      non mi
      serve.Se può esserti utile, la suite WinPenPack include apache, mysql e php "portabili" ed avviabili direttamente dalla chiavetta (molto meglio un hard-disk esterno, non ha il limite delle 10.000 riscritture).Ovviamente il sw di WinPenPack può essere installato anche sul normale hard-disk del PC. Se poi si crea una cartella e gli si assegna una lettera di unità (tramite il comando subst m: c:mia_cartella), si emula in tutto un device esterno.
  • Infatti scrive:
    Qualcuno è riuscito....
    ...a scaricarlo?Vadi qui http://cooltools.sunsource.net/coolstack/#Downloadsma se poi clicco su Cool Stack 1.3 non carica nulla e lo stesso con le altre release.Poi non ho capito se è già disponibile la versione per Windows e Linux e solo più avanti si avrà il supporto, oppure è possibile il download solo per OpenSolaris.Grazie per le delucidazioni
    • iTonto scrive:
      Re: Qualcuno è riuscito....
      forse perche sono iTonto ma ho trovato solo quelle per solaris...
      • Infatti scrive:
        Re: Qualcuno è riuscito....
        Allora sono un iTonto pure io, ho trovato solo quella.Per precisare però, se nell'articolo mi scrivono"La suite può girare su numerosi sistemi operativi, inclusi Solaris, Linux, e Windows, e sarà presto accompagnata da un regolare servizio di supporto per le aziende."............"Il supporto di classe enterprise per Web Stack sarà disponibile già entro la fine di questo trimestre per Solaris, nel corso del quarto trimestre per Linux e più avanti nel tempo per Windows ed eventuali altre piattaforme."Io capisco che il software è già disponibile per Win e Linux, ma che il supporto per queste ultime arriverà più tardi.Capisco male io?
        • iTonto scrive:
          Re: Qualcuno è riuscito....
          Ma dai pochi commenti nella news penso che solo io e te siamo interessati a questo prodotto :-)
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Qualcuno è riuscito....
            - Scritto da: iTonto
            Ma dai pochi commenti nella news penso che solo
            io e te siamo interessati a questo prodotto
            :-)Ti dirò, anche a me potrebbe interessare questo prodotto. Ma prima dovrei studiarmelo. Sono abituato a gestire separatamente le parti che compongono il LAMP, per cui non riesco a vedere immediatamente i vantaggi di un prodotto del genere. Al contrario, utilizzando una macchina Windows anziché Linux, potrebbe rappresentare un vantaggio. Però, ripeto, potrò esprimere un'idea sensata solo dopo qualche prova.
          • ... scrive:
            Re: Qualcuno è riuscito....
            Apache su Windows non vale proprio la pena di essere usato. Non puoi sfruttare .htaccess ne tutto ciò che vi è connesso: mod_rewrite, redirect e via via.
          • Infatti scrive:
            Re: Qualcuno è riuscito....
            Bhe questo è sicuro :)In più qui non c'è molto da trollare, quindi.... :| :pLa cosa più "sconvolgente" (anche se è un pò esagerato) è che nemmeno nessuno della redazione ha sprecato due righe per chiarire....bha.
        • H5N1 scrive:
          Re: Qualcuno è riuscito....
          "Il supporto di classe enterprise per Web Stack sarà disponibile già entro la fine di questo trimestre per Solaris, nel corso del quarto trimestre per Linux e più avanti nel tempo per Windows ed eventuali altre piattaforme."
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