WebTheatre/ La più italiana tra le webserie all'americana

di G. Niola - Un contagio su scala globale, un mistero da risolvere, un tentativo italiano di fare una webserie all'americana: HYDRA - The Series
di G. Niola - Un contagio su scala globale, un mistero da risolvere, un tentativo italiano di fare una webserie all'americana: HYDRA - The Series

Nelle webserie italiane si nota un curioso doppio movimento: da una parte esiste una spinta verso idee e storie anglosassoni, cioè una fuga da tutte le storie e i luoghi comuni del cinema italiano verso luoghi altrettanto comuni del cinema e della televisione angloamericani. Dall’altra esiste una contemporanea resistenza ad abbracciare in toto quel paradigma. Pochissime sono infatti le webserie o le creazioni originali che, ricalcando un modello straniero, riescano anche ad evitare la ricerca dell’autorialismo blando e di facciata tipico delle peggiori produzioni italiane.

hydra

Di fatto è una caratteristica che si riscontra anche nel resto delle creazioni per internet, dai meme, ai fotomontaggi, ai blog, fino all’umorismo. Tutto converge verso un modello statunitense deviando da stili, forme e caratteristiche nazionali per una generica insofferenza.
Nulla di grave, né di mortale, solo un adattamento figlio di una mancanza decennale (quella di una produzione di qualità in generi che siano più popolari e primariamente d’intrattenimento) che si traduce in un mascheramento di idee all’italiana con modelli all’americana. Il risultato è alle volte pregevole, raramente perfettamente mimetico, più spesso fallimentare.

Di questo doppio movimento soffre anche HYDRA – The Series , una webserie arrivata al terzo episodio, caratterizzata da puntata lunghissime (oscillano tra i 15 e i 18 minuti abbondanti), da una trama che gira intorno alla fantascienza distopica (filone del contagio con sospetto di zombismo) e da uno sforzo produttivo encomiabile, non tanto dal punto di vista economico quanto da quello della forza di volontà.
La storia è quella di un futuro prossimo in cui un virus letale ha decimato la popolazione (si parla di 400 milioni di persone sane e 9 miliardi di morti su 16 miliardi totali, il resto sono infetti), tutto raccontato a posteriori. Come si sia arrivati a questa situazione non è chiarissimo (qualche delucidazione la dà il terzo episodio, ma niente di esaustivo), quello che si capisce è che le città non sono più abitate e le persone vagano nelle campagne, prede di altri esseri umani sani. Gli infetti, per il momento, non si vedono.

Chiaramente c’è un mistero, ci sono dei protagonisti, dei flashback esplicativi, un inizio (anzi diversi inizi) con un occhio che si apre, insomma tutto il kit seriale post-Lost.
HYDRA – The Series però nei suoi momenti migliori più che ricordare le serie per la televisione degli ultimi anni, riporta alla mente le immagini e le sensazioni di Il Tempo Dei Lupi di Michael Haneke. Nella webserie infatti il mistero non è tanto di ordine micro (come hanno fatto i protagonisti ad arrivare dove sono e nelle condizioni in cui sono?), quanto di ordine macro (che è successo alla vita civile come la conosciamo?), HYDRA ha l’ambizione rara per le webserie di fare un racconto che coinvolga i massimi sistemi, lasciandoli sempre fuoricampo.
Alle volte riesce ad azzeccare un particolare che svela un mondo (il cadavere caricato sulla camionetta da un uomo in tuta isolante nel terzo episodio), altre sembra vagare senza meta.

I problemi che flagellano la serie sono infatti di ritmo. Un montaggio che indugia tantissimo su ogni scena, lunghi e intensi primi-piani-intensi (non supportati da una recitazione in grado di sostenerli, ma questo è ormai quasi un must della serialità in rete) e una certa reticenza ad abbandonare le proprie sequenze, come se i registi Bigazzi e Dalla Barba e il creatore Marco Sani fossero innamorati di ogni momento della loro creatura, allungano a dismisura un racconto che invece potrebbe procedere più svelto aiutando di fatto il racconto di quella che appare, al terzo episodio, una trama con qualcosa da dire.

HYDRA, THE SERIES – EPISODIO 1: HOPELESS

HYDRA, THE SERIES – EPISODIO 2: YESTERDAY

HYDRA, THE SERIES – EPISODIO 3: DOC

Gabriele Niola
Il blog di G.N.

I precedenti scenari di G.N. sono disponibili a questo indirizzo

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26 01 2012
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