WebTheatre/ Quando la Rete incontra il cinema

Non tutte le produzioni web nascono uguali. Quando il talento e la voglia di sperimentare incontrano Internet, i risultati possono superare le aspettative

L’anello di congiunzione tra la produzione audiovisuale canonica (cioè il cinema e la televisione) e la produzione per internet è Strike.tv , contemporaneamente aggregatore di serie e studio di produzione per webserial nato durante il lungo sciopero degli autori hollywoodiani che si è verificato tra il 2007 e il 2008 (evento che si rivela sempre più cardinale per la storia della produzione di video per la rete). Un laboratorio che riunisce i più giovani e audaci professionisti del settore all’insegna della sperimentazione dei vecchi linguaggi rinverditi dalle nuove possibilità.

Speedie date Andare vicinissimi alla professionalità e all’appeal del cinema , delle serie televisive e di tutti i grandi racconti fatti per immagini e solo a quel punto compiere un passo in più grazie alle diverse possibilità offerte dalla pubblicazione in rete è l’implicito obbligo di ogni serie online. Strike.tv si propone di fare esattamente questo e a tratti ci riesce magnificamente, portandoci esempi di grandissime produzioni per la rete che dimostrano come non necessariamente debba essere l’umorismo l’unica possibile attrattiva di un prodotto internettiano.

Una delle ultime novità è il meraviglioso Speedie Date , serie dal format molto semplice e interamente basata sul dialogo. In una serata di speed dating si incrociano diverse persone, 10 uomini e 10 donne per almeno 10 tavoli (è ignoto se poi verranno mostrati diversi accoppiamenti), ogni incontro breve un episodio (che infatti dura circa 7 minuti), ogni episodio una storia, un modo diverso di relazionarsi e un racconto di due esseri umani.

Chiunque sostenga l’inadeguatezza della rete e dei suoi formati ad operare un racconto valido dovrebbe segnarsi il Feed di Speedie Date , una serie che non ha niente da invidiare ai migliori prodotti per la televisione americana (che a loro volta non hanno nulla da invidiare al cinema) e che a tratti riesce, come si diceva all’inizio, a fare un passo in più grazie all’unicità del proprio mezzo.

Essendo tutto incentrato sul dialogo, si tratta di una serie che fa molta leva sui propri attori e sulla sceneggiatura, cosa che è possibile grazie al fatto di avere alle spalle talenti hollywoodiani. Il risultato è una produzione dal costo non eccessivo ma dal valore eccezionale. In sette minuti ogni episodio regala una storia appassionante che rimane inevitabilmente sospesa per la brevità della durata e che si connette in modi inediti con le altre.

A produrre e dirigere c’è Kriistina Hackel, laureata in cinema nel 2001, e a scrivere c’è Lorin Wertheimer (poco più che trentenne), entrambe entrate ad Hollywood con piccole produzioni e incensate da piccoli riconoscimenti di nicchia. Sono gli esempi di una professionalità emergente che sfrutta la rete. Anch’esse come Spike.tv sono un anello di congiunzione : sufficientemente adulte per aver sperimentato il modo di lavorare e gli standard dei vecchi media, ma sufficientemente giovani per avere l’audacia di sperimentare in rete e per conoscerne le caratteristiche.

Ma se un format simile (con diversi adattamenti) poteva comunque essere possibile anche per altri media, la forza della rete è di poter consentire una distribuzione e una pubblicazione casuale e mischiata. I singoli video possono essere fruiti in qualsiasi ordine ma quasi sempre esiste un riferimento agli altri, quasi sempre c’è un momento in cui uno tra i due personaggi coinvolti guarda qualcuno in un altro tavolo, qualcuno la cui storia sarà raccontata (o è stata già raccontata in un altro episodio). Come in un film di Kieslowski, ci viene continuamente ricordato come tutte le storie particolari facciano parte di un racconto più grande. Il senso aumenta, e le possibilità di incroci narrativi (che verranno sfruttati nel caso la serie riscuota successo) sono infiniti.

Rispetto ad un serie per la televisione, Speedie Date non ha solo un formato diverso ma presenta situazioni più audaci, più ardite e più libere. Si passa da incontri dai risvolti inaspettatamente drammatici (episodio 2), ad altri che lasciano l’amaro in bocca (episodio 3), fino ad altri decisamente più leggeri (episodio 4), sempre con in mente l’idea di raccontare il presente attraverso quei personaggi che poi popolano la rete. Ogni episodio di Speedie Date stimola immersione e immedesimazione forzando nella memoria di ognuno ricordi di eventi simili.

Da tutte le serie (escludendo quelle più banali che ricalcano il già fatto o quelle che tentano l’impossibile) continuano a mancare quei personaggi che hanno fatto la storia del cinema o delle serie televisive, continuano a mancare gli eroi o le figure interamente positive. Se ci sono, come in Dr. Horrible , sono i cattivi. E sono grotteschi. La rete non racconta storie di esseri umani straordinari ma storie di esseri umani.

SPEEDIE DATE – EPISODIO 2

SPEEDIE DATE – EPISODIO 3

SPEEDIE DATE – EPISODIO 4

Gabriele Niola
Il blog di G.N.

I precedenti scenari di G.N. sono disponibili a questo indirizzo

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  • Oscar Gasparini scrive:
    Urgente x Analista
    U R G E N T E: Buongiorno, la presente per chiedere la Vs. collaborazione al fine di trovare un analista tecnico programmatore softwarista e assistenza PC (con esperienza) da inserire, possibilmente in qualità di socio o individuale, nel nuovo negozio (ASSISTENZA Computer, in affitto gratuitamente) di 90 mq. Fronte S.S. (TV VI) a Paese (TV) Tel. 0422 959985. Ringraziando per la cortesia ed in attesa di un Vs. contatto, porgo distinti saluti. Oscar GaspariniE-Mail: loscartv@tin.it o 333 6969045
  • Oscar Gasparini scrive:
    Analista Computer, URGENTE
    U R G E N T E: Buongiorno, la presente per chiedere la Vs. collaborazione al fine di trovare un analista tecnico programmatore softwarista e assistenza PC (con esperienza) da inserire, possibilmente in qualità di socio o individuale, nel nuovo negozio (ASSISTENZA Computer, in affitto gratuitamente) di 90 mq. Fronte S.S. (TV VI) a Paese (TV) Tel. 0422 959985. Ringraziando per la cortesia ed in attesa di un Vs. contatto, porgo distinti saluti. Oscar GaspariniE-Mail: loscartv@tin.it o 333 6969045
  • pippo scrive:
    hai rotto!
    ma vaff... questo tono saccente e' proprio deleterio!!!!
  • Alessandro scrive:
    Analisti ??
    Gli "ANALISTI" quando va bene, ti danno una un modello entita relazioni di cui faresti volentieri a meno. Gli "Sviluppatori" quando va bene ti finiscono un software che fa' schifo, il minimo per soddisfare la richiesta del committente"Quando studiavo informatica pensavo solo alla meravigliosa qualita' che avrei trovato ... 10 anni di delusione e qualche isola felice ..
  • picchio scrive:
    Gantt questo sconosciuto
    Forse nell'articolo ci si riferiva alla modalità di rappresentare le attività di un progetto ideato da Henry Gantt (con due t). :-)http://it.wikipedia.org/wiki/Diagramma_di_Gantt
  • Anali scrive:
    Ma è di questo che vorreste parlare quì?
    http://it.wikipedia.org/wiki/Analisi_(ingegneria_del_software)
  • Paolini scrive:
    CUBASIA FOREVER
    Grande articolo.
  • niles scrive:
    invidia?
    purtroppo è cosi..a me alle superiori faceva XXXXXXXre il fatto che il mio prof. di informatica doveva giudicare il mio programma in c++,VB o altro linguaggio e lui non sapeva assolutamente metterci mano!sapeva fare solo quei maledettissimi diagrammi di flusso!i miei programmi poi funzionavano sempre, ma guarda un po prendevo 4 al compito.all'università successe la stessa cosa con il Java.la prof. era una grande analista famosa in italia che insegnava anche alla sapienza, ma senza una minima conoscenza di programmazione...ma poteva bocciarmi all'esame di programmazione.allora ho capito come funzionavano le cose è ho deciso di cambiare totalmente strada.forse non avevo questa grande passione anche se abbastanza bravo.io non vi chiedo di cambiare lavoro, ma dico, mettevi in proprio!! così fate da analisti, da Gant, da programmatori....fate tutto voi!l'analista ha piu visibilita del programmatore con le sue belle slides perchè....perchè....proprio perchè si espone direttamente al cliente, al pubblico.non ve la prendete, se è davvero passione continuate prendendo anche 1100 euro al mese!p.s. bello l'articolo, peccato per la nota di XXXXXXXtura folle verso la fine!saluti
  • titto scrive:
    si dice gantt
    t++;
  • barcollo ma non mollo scrive:
    giuro che non e' una provocazione...
    ma il sistemista....in gran soldoni oltre che:-mettere a dominio i pc-tirare su dei server quando servono-occuparsi dei backup-mantenere i client dell'azienda (con antivirus e programmi office style)-cambiare i toner alle stampanti.-parlare con i fornitori per i preventivi hardware.che diavolo fa???
    • titto scrive:
      Re: giuro che non e' una provocazione...
      me lo chiedo sempre anche io... a gia',... controlla i logo del proxy e fa la spia alla direzione su quali siti gli analisti programmatori sono andati. e' un triste lavoro e le spie andrebbero fucilate :)
    • qualcuno scrive:
      Re: giuro che non e' una provocazione...
      Non fa altro.Infatti qui da noi, ritenendolo un costo inutile, l'hanno tolto.Io ritengo che non sia un costo inutile, soprattutto per i backup (anche se si potrebbero organizzare RAID vari per evitare disastri)
    • Marcello Romani scrive:
      Re: giuro che non e' una provocazione...
      - Scritto da: barcollo ma non mollo
      ma il sistemista....

      in gran soldoni oltre che:

      -mettere a dominio i pc
      -tirare su dei server quando servonocioè ad esempio scegliere il sistema operativo da usare, installarlo e configurarlo..., ma prima ancora forse acquistarli, quindi prima di questo valutare se vale la pena comprare un po' di ferro (e quale ferro, n° e capacità dei dischi, cpu, ram, ecc.), oppure non convenga attivare un nuovo server virtuale, o, nel caso, consolidare un pezzo del ced e _iniziare_ con la virtualizzazione...
      -occuparsi dei backupcome se fosse cosa da nulla, tipo valutare e scegliere la strategia di backup più opportuna, tenendo conto dei vincoli di budget assegnatigli, valutare il software più opportuno da acquistare (dopo aver imparato ad usare e valutato quelli eventualmente già in uso), oppure scriversi gli script...valutare con che frequenza quali dati sottoporre a backup, ecc.
      -mantenere i client dell'azienda (con antivirus e
      programmi office
      style)e magari spiegare al management perché non conviene spendere migliaia di euri in licenze office 2007 ma rimanere con 2000 o passare tutti quanti ad OOo...
      -cambiare i toner alle stampanti.qualcuno lo deve pur fare :-)
      -parlare con i fornitori per i preventivi
      hardware.vedi sopra, anche se poi le pratiche si passano agli acquisti...
      Aggiungo: gestire il sito internet.


      che diavolo fa???Nel tempo rimasto libero, intendi ? In base alla mia modesta esperienza è il "jolly" di supporto ai propri colleghi, viene coinvolto nello sviluppo di applicazioni intranet (naturalmente bisogna essere anche un po' propositivi!), può essere coinvolto in attività di sviluppo software per uno o più prodotti dell'azienda, ecc.A parte tutto questo, il sistemista svolge poi un'altro compito fondamentale che è la consultazione di svariati siti web strettamente necessari al proprio aggiornamento professionale, tipo Punto Informatico...:-)PS: non sono un sistemista!
      • di passaggio scrive:
        Re: giuro che non e' una provocazione...

        e magari spiegare al management perché non conviene
        spendere migliaia di euri in licenze office 2007
        ma rimanere con 2000 o passare tutti quanti ad OOo...qualora fosse così...
    • earlati scrive:
      Re: giuro che non e' una provocazione...
      - Scritto da: barcollo ma non mollo
      ma il sistemista....

      in gran soldoni oltre che:

      -mettere a dominio i pc
      -tirare su dei server quando servono
      -occuparsi dei backup
      -mantenere i client dell'azienda (con antivirus e
      programmi office
      style)
      -cambiare i toner alle stampanti.
      -parlare con i fornitori per i preventivi
      hardware.



      che diavolo fa???si potrebbe dire lo stesso dei programmatori che oltre mettere nella giusta sequnza dei byte cosa dovrebbero fare ?ed un chirurgo olre a tagliare pezzetti di carne qua' e la' cos' altro fa ?
    • Pietro DallAcqua scrive:
      Re: giuro che non e' una provocazione...
      Naturalmente ci sono i sitemisti bravi e quelli mediocri.Fa tutto quello in cui è specializzato e anche tutto quello in cui non sono specializzati gli altri.Si fa trattare con rispetto perchè ha in mano l'azienda, si vergogna dei programmatori o degli analisti quando mettono come nome utente e password sql "sa", ha rapporti con l'ultimo degli operatori di terminali in produzione fino al titolare, conosce tutti, tutto, sa chi lavora e chi sta tutto il giorno su facebook. Ha potere se vuole averlo, lo usa se vuole ed è una figura importante. Sa cos'è la legge 196, sa se bisogna fare o no il dps, passa carte, apre e chiude ticket, cambia toner, tranquillizza le persone e cerca di essere propositivo. Sa cos'è un DNS, un webserver, un mailserver. Sa cos'è la torre di Hanoi o il backup del nonno, sa cos'è un ddos.Sa che il mondo è cattivo e che è pieno di gente che cerca di incularlo.Fa tante cose.Soprattutto non si chiede a cosa servono gli analisti perchè lo sa. Credetemi che lo sa. E sa chi è un analista bravo e chi non lo è.P.S. E si chiede perchè il programmatore di questo sito non ha pensato che ci sono cognomi con l'aostrofo
    • MegaJock scrive:
      Re: giuro che non e' una provocazione...
      - Scritto da: barcollo ma non mollo
      che diavolo fa???Un sacco di cose: svuota i cestini, pulisce i cessi, fa da punching-ball per le mie guardie giurate e quando non serve più lo ricicliamo come cibo per criceti.
  • Rogad scrive:
    Inglese..
    Piccolo appunto: "any advice" non "any advise"
  • H5N1 scrive:
    Metalmeccanico operaio dell'informatica
    Sono un sistemista.Niente più.Forse un bravo sistemista, non sta a me dirlo, ma indipendentemente da quanto bravo sono il "maniscalco" dell'IT, l'operaio del computer, il jolly dell'information technology.Chi sta "sopra" (analisti, responsabili di sicurezza, IT manager) storcono il naso se solo accenno a termini come Knowledge Base di Microsoft o Forum o altri tool.Pensate che addirittura qualcuno crede che AngryIpScan contenga Virus solo perchè il Symantec Endpoint Protection lo rivela come minaccia.In questo periodo, come molti, ho a che fare spesso con client Windows senza patch (il WSUS? Alcuni non ne conoscono l'esistenza....) e, di conseguenza, con sistemi infettati dal Conflicker/Downadup.Chi sta "sopra" che dice?Che hanno l'antivirus! Chissà come se lo sono preso?!?Chi sta sopra si XXXXXXX se parlo di polimorfismo e spesso non vuole capire che un sistema "patchato" senza antivirus è meglio di un sistema non "patchato" con.Ora io non ho idea di quale sia la retribuzione di costoro, nè di quella di un "Analista", ma so sono io che tiro fuori dalla XXXXX che chi sta "sopra".Solo che loro non lo sanno...
    • di passaggio scrive:
      Re: Metalmeccanico operaio dell'informatica
      scusa eh, ma tu pretendi che i commerciali capiscano le cose che dici tu? Hai parlato di roba molto tecnica, di cui credo che molti che fanno i programmatori o che cmq sn nel settore nn sappiano l'esistenza..Questo è il problema dei sistemisti mi sa.
      • Leo scrive:
        Re: Metalmeccanico operaio dell'informatica
        Il problema è che il commerciale PENSA di saperne più del sistemista, in quanto è lui che vende, è lui che fa i numeri. Il classico commerciale se ne sta bello straXXXXXto in poltrona, magari a tirarsi su con qualche bel wiskettino d'annata. Il povero Cristo del sistemista avverte delle possibili problematiche in termini capibili ,ma come di consueto si prende un XXXXXatone e la classica risposta "il c'ho l'antivirus, che XXXXX capisci tu" et similia.La colpa di cos'è?!? del sistemista che parla arabo o della presunzione del commerciale che manco lo lascia parlare?!?iL PROBLEMA è che non c'è RISPETTO! non esistono TEAM, ma solo persone pronte ad attaccarti alle spalle appena possono. Chi tenta di fare campagne di sensibilizzazione ai problemi viene deriso e/o TAGLIATO e/o etichettato come paranoico, o pazzo....Adesso di chi è il problema del SISTEMISTA o di chi non lo sta a sentire, perchè lo ritiene un essere meno capace! una persona che non fa numeri, che è solo li ad aggiustargli il PC.....Mah...
      • H5N1 scrive:
        Re: Metalmeccanico operaio dell'informatica
        Proprio perchè ci tengo al mio lavoro mi tengo aggiornato e ne conosco molti aspetti sotto punti di vista che altri trascurano come ad esempio le varie implicazioni legali, i problemi di natura funzionale, l'usabilità e l'uptime di un servizio.I commerciali sono tenuti a fare altrettanto e se vogliono vendere un prodotto devono conoscerlo.Sai quante volte mi è capitato di fare più di quanto previsto dal contratto perchè "non sapevano"?Se tu vendi al cliente qualcosa che costa 10.000 a 2.000 non puoi pretendere che sia io a pagare perchè al massimo scendo a 3000 e ci rimetti tu: non posso pagare io le tue incompetenze.
    • asd scrive:
      Re: Metalmeccanico operaio dell'informatica
      - Scritto da: H5N1
      Chi sta "sopra" (analisti, responsabili di
      sicurezza, IT manager) storcono il naso se solo
      accenno a termini come Knowledge Base di
      Microsoft o Forum o altri
      tool.

      Pensate che addirittura qualcuno crede che
      AngryIpScan contenga Virus solo perchè il
      Symantec Endpoint Protection lo rivela come
      minaccia.clamoroso!!!!!!!!!li si che si respira aria tecnologica!
  • Sandro Jackob scrive:
    a quando "Il Finto Giornalista"?
    Perché Cubasia non ci scrive un bel profilo de "Il finto giornalista"? Sono sicuro che non dovrebbe sforzarsi più di tanto per trovare spunti.
  • qualcuno scrive:
    Analisti ?
    Da me esistono solo queste figure (chiamatele come volete):1) Gente che programma (centinaia di migliaia di righe di codice), fa il sistemista (quando i server vanno giu' o non funziona qualcosa sono loro che si occupano di tutto), risponde al cliente, fa lavoro di analisi, prepara anche presentazioni, partecipa anche alle riunioni fuffa, scrive i documenti tecnici e non tecnici, fa da tutor, va in missione, prepara i casi di test, esegue i test, fa da supporto remoto, a volte la notte. In altre parole SANNO FARE TUTTO cio' che serve e LO FANNO2) Gente che fa SOLO UNA DELLE COSE scritte sopra e non e' in grado (per vari motivi) di farne altre3) Capo progetto: sta al telefono SEMPRE e risponde alle mail, assegna i compitiMi sembra giusto che 3) venga pagato piu' di 1) e 2), ma non capisco come mai 2) venga pagato come 1) (stipendi legati soprattutto all'anzianità, ecc.)
    • shevathas scrive:
      Re: Analisti ?

      Mi sembra giusto che 3) venga pagato piu' di 1) e
      2), ma non capisco come mai 2) venga pagato come
      1) (stipendi legati soprattutto all'anzianità,
      ecc.)1 è tenuto a fare lo stesso lavoro di 2 ?se la risposta è si allora è giusto che prenda lo stesso stipendio e che faccia lo stesso lavoro.Se poi lui fa molto più lavoro, anche quello che non viene richiesto, e piglia poco è colpa sua.
      • SiN scrive:
        Re: Analisti ?
        - Scritto da: shevathas
        1 è tenuto a fare lo stesso lavoro di 2 ?
        se la risposta è si allora è giusto che prenda lo
        stesso stipendio e che faccia lo stesso
        lavoro.e se la risposta è no?
        Se poi lui fa molto più lavoro, anche quello che
        non viene richiesto, e piglia poco è colpa
        sua.
      • qualcuno scrive:
        Re: Analisti ?
        Infatti e' no, la risposta.Nel senso che il capo progetto non chiede a quelli che sanno fare una sola cosa di fare le altre ma lo chiede ai tuttofare !Per me andrebbe anche bene, se mi pagassero un X% in piu'P.S. Qualcuno potrebbe dire che ci sono i premi aziendali ed in parte e' vero, pero' non mi sembra che vengano usati in tal senso. Mi sembra che vengano distribuiti un po' round robin per accontentare tutti.
        • shevathas scrive:
          Re: Analisti ?
          - Scritto da: qualcuno
          Infatti e' no, la risposta.
          Nel senso che il capo progetto non chiede a
          quelli che sanno fare una sola cosa di fare le
          altre ma lo chiede ai tuttofare
          !e qui bisogna farsi furbi. Chiedere che per venga messo per iscritto che si deve fare questo o quello e poi al momento di passare alla cassa mostrare quanto fatto.
          P.S. Qualcuno potrebbe dire che ci sono i premi
          aziendali ed in parte e' vero, pero' non mi
          sembra che vengano usati in tal senso. Mi sembra
          che vengano distribuiti un po' round robin per
          accontentare
          tutti.e allora lavora allo stesso livello medio degli altri. gli altri mediamente fanno 100, fai 100 anche tu e al capo progetto di chiaramente che si fa 100+x se la paga diventa P+x.Se il capoprogetto ha sale in zucca ti appoggia, se ha patate e non vuole incentivare l'eccellenza vienili incontro non fornendoli eccellenza da "non" incentivare.
        • H5N1 scrive:
          Re: Analisti ?
          avrai un contratto, sicuramente.E sul contratto ci sarà scritto "programmatore" immagino.Il programmatore non è un sistemista!Ecco perchè io non trovo lavoro!Perchè un branco di programmatori, per quieto vivere o per paura, fa il sistemista.Ma sapete che in molti Paesi d'europa il sistemista è più retribuito del programmatore?In italia il sistemista è quasi estinto...
  • The Real Gordon scrive:
    Che noia gli sfigati
    Ancora una volta leggo discussioni piene di gente che si chiede in quale dimensione spazio-temporale esista gente che prende più di 1500 euro al mese o cifre simili. (rotfl)(rotfl)-La mia donna delle pulizie ne prende 1300 e lavora solo 4 giorni a settimana-Il mio idraulico mi ha candidamente detto di guadagnare circa 400 euro AL GIORNO (solo per la manodopera)-Il mio dentista prende un auto da 100K ogni 3 anni, e non credo proprio che la paghi a rate. Minimo avrà UTILI da 150-200K annui, facendo una stima MOLTO conservativa. E non è neanche il più famoso della città.-A Milano un qualunque ingegnere che faccia il dipendente se a 40 anni prende meno di 70-80K viene visto come un fallito. Inutile dire che gli ingegneri liberi professionisti guadagnano ben di più.Riassumendo, se su PI abbondano informatici o ingegneri che prendono meno di un operaio generico della Fiat al primo impiego, FORSE dovrebbero dare la colpa a se stessi. Ma FORSE, eh? :-o
    • q.a. scrive:
      Re: Che noia gli sfigati
      questa volta hai tralasciato il concetto della total flexibility :-o
      • di passaggio scrive:
        Re: Che noia gli sfigati
        qsto qui non sa fare nemmeno il copia/incolla...che vergogna! già immagino con quanto sforzo riesca a comandare il computer di bordo della sua mercedes...AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
        • MegaJock scrive:
          Re: Che noia gli sfigati
          Eh, tu invece puoi ricompilare il kerner sul computer di bordo del tuo triciclo di seconda mano comprato a Porta Portese, privo di una ruota e con gli adesivi delle Winx sbiaditi.
          • di passaggio scrive:
            Re: Che noia gli sfigati
            io ricompilare il kernel? GIAMMAI!!!ma tu cu sii? soccu voe?
          • di passaggio scrive:
            Re: Che noia gli sfigati
            lacchè di gordon?qndi un lacchè di fantasia! :-D
      • The_GEZ scrive:
        Re: Che noia gli sfigati
        Ciao q.a. !
        questa volta hai tralasciato il concetto della
        total flexibility
        :-oColpa mia.Già la settimana scorsa gli feci notare che stava diventando ripetitivo.(anonimo)
    • bah scrive:
      Re: Che noia gli sfigati
      Beh... essendo che sono uno che ha fatto il "salto" (non di qualità ma di stipendio), non saprei se essere d'accordo con te o con loro 8soprattutto in questo periodo di XXXXX).Quello che vorrei dire è che io sono qui a fare il "vigilantes informatico" perchè a fare l'Analista e/o il Programmatore non si ha un rapporto spese/qualità del lavoro/guadagno favorevole.E devo dire che mi dispiace perchè a volte - concedetemelo vi prego - mi chiedo: perchè sono qui a fare questo tipo di "lavoro informatico" quando potrei fare tanto e bene se solo fossi pagato in maniera "decente" per "progettare" (si può dirlo così?) e non per "parlare/XXXXXare/e un poco di tutto il resto".Un po' di tristezza mi viene, in fondo....
    • upper scrive:
      Re: Che noia gli sfigati
      se mi dai 1300 al mese te le faccio io le pulizie anche 5 giorni la settimana :)
    • asd scrive:
      Re: Che noia gli sfigati
      - Scritto da: The Real Gordon
      Riassumendo, se su PI abbondano informatici o
      ingegneri che prendono meno di un operaio
      generico della Fiat al primo impiego, FORSE
      dovrebbero dare la colpa a se stessi. Ma FORSE,
      eh?
      :-osi chiama mobilita' sociale e in italia non esiste
    • sucuni scrive:
      Re: Che noia gli sfigati
      o' caca
  • Gianno Rossi scrive:
    Re: Meglio Zappare la Terra

    male, se si vuole lavorare a progetti grossi
    bisogna rendersi conto che si deve lavorare in
    gruppo. E' praticamente impossibile che un solo
    programmatore riesca a portare avanti il
    progetto, e le capacità di lavorare in gruppo,
    anche solo il commentare il codice sono molto
    importanti.Hai ragione io lavorerei volentieri anche in gruppo non si può e non si deve fare tutto da soli perchè vi sono delle specializzazioni e fare tutto da soli non è professionale
    cercare altro ?
    mettersi in proprio ?
    tentare all'estero ?
    E' quello che farò, vorrei solo dire a tutti i miei colleghi di amarsi di piu e farsi rispettare perchè con tutto il rispetto per chi fà lavori manuali e più comuni come mia madre o mio padre, io ho studiato e se io posso lavare i piatti un lavapiatti non può programmare( esistono sempre le eccezzioni ovvio) perciò dico solo cerchiamo di farci dare un stipendio dignitoso per vivere, con affitti da minimo 500
    non vedo nulla di scandaloso. Tu stesso l'hai
    detto che stai in una stanza a scrivere insieme
    ad idioti programmi
    idioti.
    E poi ti stupisci se vieni pagato come un idiota,
    per quale motivo dovrebbero pagarti di più ? solo
    per la laurea ?Non voglio offendere i miei colleghi, perchè non sono idioti, ma siamo tutti idioti quando ci facciamo sfruttare, sinceramente però credo che nella meritocrazia, so che ci sono persone che non hanno il pezzo di carta che sono piu brave dei vari laureati e devono essere giustamente retribuiti anche piu dei loro collegi laureati, però sinceramente una persona che ha una laurea scientifica credo che non sia dignitoso sfruttarla a progetto a 800 al mese, non iniziamo a farci la guerra tra di noi. Grazie
  • bubu scrive:
    Re: Meglio Zappare la Terra

    Il mondo del lavoro mi vuole dare 1100Euro al
    mese per programmare tutto il giorno gestionale
    del ca**o, in posti schifosi che sembrano
    prigioni e io devo sprecare la mia vita attaccato
    ad un computer a programmare fatture e ddt con
    altri 30 idioti in una stanza?Non per farti i conti in tasca ma....1100 / 20 gg lavorativi al mese = 5555 / 8 ore giornaliere = poco meno di 7 euro (6.875)Sai che la babysitter di mia figlia prende di più?
    • Gianno Rossi scrive:
      Re: Meglio Zappare la Terra


      1100 / 20 gg lavorativi al mese = 55
      55 / 8 ore giornaliere = poco meno di 7 euro
      (6.875)

      Sai che la babysitter di mia figlia prende di più?Appunto sai quanti ce ne sono che prendono 1100 al mese ?
      • bubu scrive:
        Re: Meglio Zappare la Terra

        Appunto sai quanti ce ne sono che prendono 1100
        al mese ?Non è che mal comune è mezzo gaudio....Se proprio non ti ci trovi in quello che fai le soluzioni sono 2: o cambi datore di lavoro oppure cambi proprio lavoro!Venirsi a lagnare qui su PI non migliora certo la tua situazione :-P
        • attonito scrive:
          Re: Meglio Zappare la Terra
          - Scritto da: bubu

          Appunto sai quanti ce ne sono che prendono 1100

          al mese ?

          Non è che mal comune è mezzo gaudio....
          Se proprio non ti ci trovi in quello che fai le
          soluzioni sono 2: o cambi datore di lavoro oppure
          cambi proprio
          lavoro!

          Venirsi a lagnare qui su PI non migliora certo la
          tua situazione
          :-Pil problema e' un altro:A. Faccio lavoro a 1100E/Mese, ma questo lavoro ha richiesto formazione poca o nulla (netturbino). Ci puo' stareB. Faccio lavoro a 1100E/Mese, ma questo lavoro ha richiesto formazione lunga e spaccaXXXX (laurea, corsi di formazione, aggiornamento continuo, etc) (Programmatore). Ed ecco che girano le balle.
          • shevathas scrive:
            Re: Meglio Zappare la Terra

            B. Faccio lavoro a 1100E/Mese, ma questo lavoro
            ha richiesto formazione lunga e spaccaXXXX
            (laurea, corsi di formazione, aggiornamento
            continuo, etc) (Programmatore). Ed ecco che
            girano le
            balle.perché lo fai allora ?
          • asd scrive:
            Re: Meglio Zappare la Terra
            - Scritto da: shevathas

            B. Faccio lavoro a 1100E/Mese, ma questo lavoro

            ha richiesto formazione lunga e spaccaXXXX

            (laurea, corsi di formazione, aggiornamento

            continuo, etc) (Programmatore). Ed ecco che

            girano le

            balle.la laurea non e' un valore aggiunto.i corsi di formazione e di aggiornamento si.la laurea acquista peso col tempo, non a priori
  • HeroProtagonist scrive:
    analista e programmatori
    L'analista (e bisognerebbe discernere tra business e technical) é colui che garantisce il ROI sul progetto, si assicura che le specifiche coprano i requisiti ed in ultima istanza é responsabile della corretta mappatura dei requisiti in specifiche. Per cui se alla fine il progetto non fa quello dovrebbe é lui che ci lascia la cotenna.Il programmatore puro in realtá é una figura mitologica che probabilmente esiste solo in qualche gabbia allo zoo di Redmond, gli ultimi esemplari riconosciuti si muovono in branchi allo stato brado nella periferia di Bangalore.Chi tra i lettori si riconosce nella definizione di programmatore, farebbe bene ad investire la tredicesima in corsi di agiornamento professionale.Il cambiamento climatico che sta avvenendo a causa della crisi economica globale li porterá all'estinzione.Paradossalmente la bontá dell'articolo del buon Cubasia risiede proprio nell'approssimazione con cui é scritto e dai luoghi comuni di cui é infarcito.Per quanto valgano poco pure le mie parole sull'argomento.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 febbraio 2009 11.36-----------------------------------------------------------
    • bah scrive:
      Re: analista e programmatori
      I programmatori esistono, eccome... ma ormai solo per le grandi realtà e hanno la P maiuscola.Ma credo che, a forza di prendersela nel XXXX con SAP e ERP "Funziono ma non proprio" vari, gli imprenditori (con la i piccola) riscopriranno come Analisti e Programamtori servano entrambi.
      • giagia scrive:
        Re: analista e programmatori
        Visto che sono 35 anni che lavoro in informatica posso affermare che il lavoro dell'analista è di una semplicità assoluta, deve:Capire cosa serve al cliente (Output)Capire cosa ha a disposizione per ottenere Questo (Input)Passare ai programmatori analisti queste due informazioni.Stop.
        • shevathas scrive:
          Re: analista e programmatori
          - Scritto da: giagia
          Visto che sono 35 anni che lavoro in informatica
          posso affermare che il lavoro dell'analista è di
          una semplicità assoluta,
          deve:

          Capire cosa serve al cliente (Output)
          Capire cosa ha a disposizione per ottenere Questo
          (Input)
          Passare ai programmatori analisti queste due
          informazioni.
          Stop.se per quello il programmatore si limita a premere tasti nel giusto ordine :D
          • supervacuum scrive:
            Re: analista e programmatori
            E spesso non lo fa bene.
          • bah scrive:
            Re: analista e programmatori
            .... non può farlo bene se ad intervalli di 60 minuti, gli viene detto di apportare un'ulteriore modifica...
  • paolo scrive:
    il vero analista...
    ...cavoli, io ce l'ho avuto ma è stato tutto rovinato da fanta-analisti, proto-direttori tecnici e pseudo direttori commerciali...sigh...
  • r00t1na scrive:
    Ma che vi avrà mai fatto Cubasia????
    Sono un po' stanca di vedere che il 50% dei commenti ai suoi articoli è costituita da insulti e sfottimenti vari.Per quel che mi riguarda, leggo sempre i suoi articoli con grande interesse, spesso mi strappano qualche sonora risata, e l'unica cosa che non condivido è la sua cieca fede nel fatto che un sindacato di informatici possa migliorare la situazione della categoria.In questo caso, l'argomento sindacato non è nemmeno toccato, e per quanto posso vedere nelle aziende medio/grandi in cui ho lavorato le cose stanno poroprio così.Il cliente ha solo un'idea vaga di cosa gli serve, e nessuna competenza tecnica . Parla con un commerciale, che di competenza ne ha pochissima, e fin qui è tutto ragionevole. A questo punto, però, lo studio del progetto viene messo in mano a dei capiprogetto "presentabili" - powerpointisti, incravattati e socievoli. Peccato che questi signori, che dovrebbero fare lavoro di analisi, spesso sono tecnicamente molto più incompetenti sia del commerciale che del cliente.Il risultato è che quando i tecnici si trovano a dover realizzare qualcosa, si trovano davanti specifiche insufficienti, disegno inefficiente, richieste impossibili - e si trovano a sviluppare alla meno peggio qualcosa che possa assomigliare alla soluzione richiesta dal cliente.D'altronde tra riduzioni di personale, outsourcing ecc., il numero dei tecnici è sempre basso, e non si riesce dunque a "passeggiarli" dal cliente insieme al capoprogetto/analista - l'unica soluzione possibile quando l'analisi è scadente.
    • jazzo scrive:
      Re: Ma che vi avrà mai fatto Cubasia????
      Hai ragione r00t1na!Anche io sono stanco, anche se ormai ho il callo. Del resto il peggior male della nostra categoria (IT), soprattutto in Italia, è la carenza di modestia, umiltà e rispetto . Tutti sono i migliori, tutti sanno tutto, tutti criticano e... producono poco. Se un articolo non piace basta non leggerlo ! Invece no, questi perdono pure tempo per commentarlo, senza nemmeno sfiorare l'argomento trattato. Povera IT alia...
      • di passaggio scrive:
        Re: Ma che vi avrà mai fatto Cubasia????
        purtroppo i "vizi" che hai citato tu fanno parte del DNA dell'informatico... è una delle razze più detestabili...io me ne tiro fuori... sono un informatico "atipico"...magari pure scarso, ma meglio così!
    • Gianni Soliprandi scrive:
      Re: Ma che vi avrà mai fatto Cubasia????
      a parte la foto, dici?
  • SiN scrive:
    Il VERO lavoro dell'analista
    tenere ial guinzaglio il venditore che sta per vendere il Qlo altrui (dell'analista e del programamtore) promettendo l'impossibile(e X questo deva capirci di informatica Q.B. da capire cosa è impossibile), dopodichè tradurre quello che il venditoreha venduto in cose comprensibili e fattibili dal programmatoree ne contempo non farsi prendere X il Qlo da programmatore che SICURAMENTE sosterrà che gli è stato chiesto l'impossibile
    • q.a. scrive:
      Re: Il VERO lavoro dell'analista

      e ne contempo non farsi prendere X il Qlo da
      programmatore che SICURAMENTE sosterrà che gli è
      stato chiesto l'impossibileSICURAMENTE viene chiesto l'impossibile:programmi fatti in fretta e funzionanti senza effettuare alcun test per mancanza di tempo dovuto ad una mancanza di budget (che però per i commerciali non manca mai)
  • Freddy Junior scrive:
    Lavori su Oracle Applications ?
    Te lo chiedo perchè l'articolo é la descrizione precisa di quello che ho visto nel 90% dei progetti Applications nei quali mi é capitato di lavorare !
  • io me scrive:
    Re: Meglio Zappare la Terra
    Straquoto. E' veramente incredibile. Studio informatica da quando ho 22 anni (ora 28), ho realizzato diversi progetti e mi hanno sempre identificato, gli altri (non me lo dico da solo), come uno bravo. Bene volevo fare il salto di qualità e lavorare su progetti grossi ed interessanti.Ho fatto un colloquio con un'azienda di Milano che lavora per RCS (Gazzetta, Corriere...) ho parlato con il capo risorse umane, un programmatore e il titolare, tutti sono stati soddisfatti del colloquio, addirittura il programmatore era colpito dalla mia competenza.Mi hanno offerto 500 (a Milano!) per un periodo di formazione presumibilmente di un mese, perchè secondo loro dovevano insegnarmi la tecnologia, alla fine del periodo 1000 con una prospettiva di crescita che si ferma a 1800 a seconda di quello che avrei dimostrato.Il tutto per vivere in un posto di m...a in mezzo allo smog.Meglio fare lo spazzino in un bel posto.
    • SiN scrive:
      Re: Meglio Zappare la Terra
      - Scritto da: io me
      Ho fatto un colloquio con un'azienda di Milano
      che lavora per RCS (Gazzetta, Corriere...) mi sa che so di chi si tratta
    • Gianno Rossi scrive:
      Re: Meglio Zappare la Terra
      Appunto vedo che non sono solo
    • Vintage scrive:
      Re: Meglio Zappare la Terra
      - Scritto da: io me
      Straquoto. E' veramente incredibile. Studio
      informatica da quando ho 22 anni (ora 28), ho
      realizzato diversi progetti e mi hanno sempre
      identificato, gli altri (non me lo dico da solo),
      come uno bravo. Bene volevo fare il salto di
      qualità e lavorare su progetti grossi ed
      interessanti.
      Ho fatto un colloquio con un'azienda di Milano
      che lavora per RCS (Gazzetta, Corriere...) ho
      parlato con il capo risorse umane, un
      programmatore e il titolare, tutti sono stati
      soddisfatti del colloquio, addirittura il
      programmatore era colpito dalla mia
      competenza.
      Mi hanno offerto 500 (a Milano!) per un periodo
      di formazione presumibilmente di un mese, perchè
      secondo loro dovevano insegnarmi la tecnologia,
      alla fine del periodo 1000 con una prospettiva
      di crescita che si ferma a 1800 a seconda di
      quello che avrei
      dimostrato.
      Il tutto per vivere in un posto di m...a in mezzo
      allo
      smog.

      Meglio fare lo spazzino in un bel posto.Vuoi lavorare a Milano nell' IT e sei bravo nel tuo campo ?Invia tanti curriculum, imposta tu la cifra (200 euro al gg come minimo ) e lavora a partita ivaSe sei bravo ed hai esperienza trovi
      • iome80 scrive:
        Re: Meglio Zappare la Terra
        E' quello a cui sto mirando, ma bisogna avere esperienza e a quanto pare è necessaria nel campo (linguaggio) specifico dell'annuncio.Tutti gli annunci richiedono personale con almeno 1/2 anni di esperienza nella tecnologia, come te la fai non è dato sapere...
    • Emilio Borgoddio scrive:
      Re: Meglio Zappare la Terra
      anche io pigliavo circa 1100 al mese. fino a quando non mi sono stufato, me ne sono andato ed essendo la persona chiave dell'azienda mi son portato dietro buona parte dei clienti (che con l'azienda si trovavano poco bene)...ora lavoro quando ho voglia, dal divano e non mi muovo se non ci sono di mezzo minimo 3-400 euro e da incassare *subito* dopo aver terminato il lavoro
      • Emilio Borgoddio scrive:
        Re: Meglio Zappare la Terra
        Dimenticavo: l'azienda ora sta per chiudere e io godo come un riccio... i soldi che ho preso in 2 anni di stipendi li ho guadagnati in 4 mesi... mi
  • lll scrive:
    Re: Meglio Zappare la Terra
    ah guarda, sono due anni che lavoro come programmatore. Prendo una miseria, lavoro con altre persone. Sai quanto lavoro adesso? 1/10 di quello che facevo 2-3 mesi fà, ma parlo molto di più. Mi chiederai perchè? Mi sono rotto di spaccarmi il XXXX e prendere sempre gli stessi soldi, ma sopratutto sentirmi dire che ci sarà un aumento e non arriva mai.Adesso che non faccio un XXXXX e parlo di più mi vedono come se fossi il migliore.Perchè? perchè c'è il capo che non capisce un XXXXX.Questa per me è una soluzione temporanea. Non ce la faccio a non fare niente. Sono in cerca di altro...Però in tanto non mi spacco il XXXX.
  • Gianno Rossi scrive:
    Mandiamoli AffanXXXX Tutti Insieme
    Bravo CubasiaQua ci vuole un sindacato degli informatici, mica sono un metalmeccanico io. Perchè gli informatici bancari prendono 1600? SVEGLIA!!!!Se tutti insieme li mandassimo affanXXXX questi pezzenti che ci pagano 1000 euro al mese!Iniziamo da oggi da tutti iniziamo a dire voglio 1500 euro per vivere in questa società di XXXXX, ho studiato ho investito il mio tempo, fossimo tutti d'accordo le cose sarebbero diverse.Invece qua siamo tutti pronti a dar via il sedere come se le chiappe non fossero nostre, io chiedo 100? ce sicuramente qualche cretino che è disposto a darlo a 90, non si tratta di XXXXXXXX la gente, si tratta di prendere il giusto!Perchè l'informatica è una passione e cos' ce la prendiamo in tal cul
    • Beppe scrive:
      Re: Mandiamoli AffanXXXX Tutti Insieme
      - Scritto da: Gianno Rossi
      Bravo Cubasia

      Qua ci vuole un sindacato degli informatici, mica
      sono un metalmeccanico io. Perchè gli informatici
      bancari prendono 1600?


      SVEGLIA!!!!

      Se tutti insieme li mandassimo affanXXXX questi
      pezzenti che ci pagano 1000 euro al
      mese!

      Iniziamo da oggi da tutti iniziamo a dire voglio
      1500 euro per vivere in questa società di XXXXX,
      ho studiato ho investito il mio tempo, fossimo
      tutti d'accordo le cose sarebbero
      diverse.

      Invece qua siamo tutti pronti a dar via il sedere
      come se le chiappe non fossero nostre, io chiedo
      100? ce sicuramente qualche cretino che è
      disposto a darlo a 90, non si tratta di XXXXXXXX
      la gente, si tratta di prendere il
      giusto!


      Perchè l'informatica è una passione e cos' ce la
      prendiamo in tal
      culVedi io faccio parte di quelli da 1400 euro al mese, per le responsabilità che ho, sono pochi quei soldi, mio fratello non ha voluto studiare, ha fatto le scuole dell'obbligo e poi a lavorare, fa il tubista, per il momento non si è messo in proprio, ma lo vuole fare in futuro, intanto si becca 1600 euro al mese + straordinari pagati fuori busta, chi ha fatto meglio?Non so rispondere, l'istruzione è sempre utile per noi poveri umani,ti arricchisce mentalmente, ma che sia appagante anche sul livello monetario ho dei seri dubbi!!!
      • qualcuno scrive:
        Re: Mandiamoli AffanXXXX Tutti Insieme

        Non so rispondere, l'istruzione è sempre utile
        per noi poveri umani,ti arricchisce mentalmente,
        ma che sia appagante anche sul livello monetario
        ho dei seri
        dubbi!!!hai dimenticato "in Italia".Non credo che negli USA un idraulico prenderebbe quanto te. (poi magari vengo smentito, pero' cosi' a occhio ...)
        • asd scrive:
          Re: Mandiamoli AffanXXXX Tutti Insieme
          - Scritto da: qualcuno
          hai dimenticato "in Italia".
          Non credo che negli USA un idraulico prenderebbe
          quanto te. (poi magari vengo smentito, pero'
          cosi' a occhio
          ...)probabilmente si essendo comunque un lavoro fisicamente debilitante alla lunga, con tanto di coperture assicurative in caso di incidenti.....certo che finche' esiste gente come te che valuta in maniera del tutto qualunquista un lavoro sullo stesso piano dei lavori concettuali non si arrivera' da nessuna parte....
      • bah scrive:
        Re: Mandiamoli AffanXXXX Tutti Insieme
        Facciamo a gara... io ne prendo 1700 e sono responsabile informatico (ex consulente... quindi non prendetemi per uno di quelli che è solo capace ad alzare il telefono claro?).Vedete: programmo ormai poco se non a casa, faccio taaaanta Analisi ma mi pagano per lo più per XXXXXare consulenti ignoranti e risolvere problemi (anche problemi che dovrebbero risolvermi i personaggi di poco prima). Vi sembra una cosa ben fatta forse?A me per nulla, ma per lo meno porto a casa un po' di dindi e non devo correre in giro per l'italia come un tempo a "salvare il XXXX" alle aziende, sottopagato, con contratti delle balle. E la domanda che mi porrò sempre è: perchè il mio ex titolare ha rilanciato di 800 netti (NETTI!!!!) se io fossi rimasto lì dov'ero? Perchè non ha pensato prima questa cosa???Anche se mi manca tanto programmare... e se mi tiro un XXXX della XXXXXXX e ho sempre 3.000 problemi creati da altri... per ora va bene così!Saluti
      • mr r scrive:
        Re: Mandiamoli AffanXXXX Tutti Insieme
        so che se andassi in qualche altra citta' (milano, verona, roma) avrei un trattamento differente.... ho ricevuto anche alcune offerte, ma al momento non e' possibile spostarmi. Poi, se proprio devo spostarmi a Roma o a Milano, me ne vado in Inghilterra o Danimarca... ;)
    • batt uaz scrive:
      Re: Mandiamoli AffanXXXX Tutti Insieme
      - Scritto da: Gianno Rossi
      Bravo Cubasia

      Qua ci vuole un sindacato degli informatici, mica
      sono un metalmeccanico io. Perchè gli informatici
      bancari prendono 1600?


      SVEGLIA!!!!
      sono anni che ancheio dico la stessa cosagli informatici in italia o sono considerati tecnici da cacciavite in mano o nerd okkialuti e XXXXioli!oltre un sindacato ci vuole anche un bel albo che nn deve avere nulla a che fare con quello degli igegneri.
  • lll scrive:
    QUESTO è SPARTA
    Volevo solo fare i miei complimenti all'autore!Tutto quello che ha scritto in questo articolo è vero!
  • Sviluppator e scrive:
    E' proprio vero
    E' proprio vero. E' proprio per colpa di questatipologia di soggetti che l'azienda in cui lavoravoè fallita miseramente dopo appena un paio d'annidalla nascita. Questa azienda era una spin-off diun grande(!) gruppo di informatica italiano (nonfaccio il nome per pietà) e dall'inizio ha avutocome responsabili soggetti passati dall'alto(!).Beh, non vi dico che XXXXX di soluzioni hannoimposto, da db enormi senza alcun db-model,dal riutilizzo di migliaia di sorgenti scritti da sciacallitotalmente ignari dei principi della progettazionee implementazione del software, da strumenti di sviluppoda fa ridere i bambini dell'asilo.E' uno schifo. Spero che falliscano tutti quanti e vadanoa finire a pelare le patate che gli riesce meglio.
    • qualcuno scrive:
      Re: E' proprio vero
      Bah ... sono i clienti che non vogliono la QUALITA'.Da noi lavoriamo per un grande operatore telefonico italiano.NON ESISTE un proXXXXX sensato di sviluppo del software, tutto e' improvvisato, abbozzato, in ritardo.I test sono fatti male e alla svelta.POi ovviamente spesso alcune cose non funzionano e chi prende la colpa siamo noi. Quando facciamo delle proposte di miglioramento la gente apre le braccia sconsolata.Al cliente finale ? Basta che piu' o meno la roba funzioni.Allucinante.
      • supervacuum scrive:
        Re: E' proprio vero
        Non me la prenderei in toto con la tua azienda; quello della qualità del software è un problema troppo grande per essere discusso su di un forum.La mia esperienza personale è che il proXXXXX aiuta ma non è la panacea di tutti i problemi. Secondo me spesso:- I progetti sono sottostimati per essere competitivi - questo si ripercuote negativamente sul tempo allocato ai test;- I programmatori trovano barboso scrivere i test e, ancora peggio, eseguirli - specie quelli che non possono essere automatizzati;- Il design dei software spesso parte con le migliori intenzioni; ho visto degli ottimi design durante la mia carriera. Poi le volontà del committente cambiano per strada e l'architettura non regge più. Un buon analista funzionale aiuta il designer suggerendo cose che il cliente non ha detto (spesso perchè le da per scontate) ma che vanno tenute in considerazione.- Il programmatore a cui viene segnalato un problema va spesso sotto stress e trova la patch più veloce e peggiore dal punto di vista qualitativo pur di togliersi il fiato dal collo.Poi forse c'è il proXXXXX.Sei d'accordo?
        • qualcuno scrive:
          Re: E' proprio vero

          - I progetti sono sottostimati per essere
          competitivi - questo si ripercuote negativamente
          sul tempo allocato ai
          test;Concordo
          - I programmatori trovano barboso scrivere i test
          e, ancora peggio, eseguirli - specie quelli che
          non possono essere
          automatizzati;Non credo che dovrebbero essere loro ad eseguirli. Comunque secondo me e' sbagliata completamente tutta la tempistica nei progetti a cui ho partecipato, quindi ti lascio immaginare quanto tempo si dedichi ai test
          - Il design dei software spesso parte con le
          migliori intenzioni; ho visto degli ottimi design
          durante la mia carriera. Poi le volontà del
          committente cambiano per strada e l'architettura
          non regge più. Nel progetto in cui partecipo spesso i cambi dei requisiti sono pagati dal cliente nel calderone complessivo e questo secondo me e' allucinante, soprattutto nei grossi progetti.
          - Il programmatore a cui viene segnalato un
          problema va spesso sotto stress e trova la patch
          più veloce e peggiore dal punto di vista
          qualitativo pur di togliersi il fiato dal
          collo.Perche' le tempistiche sono completamente sbagliate e non rispettate.
        • earlati scrive:
          Re: E' proprio vero
          - Scritto da: supervacuum

          Sei d'accordo?Analisi perfetta.
        • Sviluppator e scrive:
          Re: E' proprio vero
          Comunque le aziende devono cacciare a calciin XXXX gli sciacalli. Se no la fine è giàscritta.
  • qualcuno scrive:
    90% parassiti, 10% informatici
    Lavorando nel campo informatico mi pare che il 90% di chi ci lavora sia un "parassita" (l'Analista PowerPoint e l'Analista Gantt di Cubasia) che le aziende sono ben felici di pagare. (e non capisco perche')Il restante 10% sono quelli che lavorano, scrivono righe di codice ma non solo, sono sistemisti, vice-capo progetti quando occorre, insomma fanno tutto. E vengono pagati come i primi. Che tristezza.
    • pippo lacoca scrive:
      Re: 90% parassiti, 10% informatici
      Veramente vengono pure pagati di meno....
    • Alessandro scrive:
      Re: 90% parassiti, 10% informatici
      Ovviamente qui vi sentite tutti del primo gruppo...E' un po' come in automobile... chi va più lento di te è una lumaca e chi va più forte è un XXXXXXXXXX...
      • qualcuno scrive:
        Re: 90% parassiti, 10% informatici
        Veramente io mi sento del secondo gruppo.Nel senso che se gestisco progetti di centinaia di migliaia di righe di codice, db, ecc. permetti che mi senta "diverso" dal mio collega che fa dei bei powerpoint e delle forbite mail.
      • il signor rossi scrive:
        Re: 90% parassiti, 10% informatici
        - Scritto da: Alessandro
        Ovviamente qui vi sentite tutti del primo
        gruppo...
        E' un po' come in automobile... chi va più lento
        di te è una lumaca e chi va più forte è un
        XXXXXXXXXX...no, purtroppo è vero: è pieno di persone che formalmente sono analisti (e pagati come tali) ma in realtà tengono solo le relazioni con i clienti, mentre il progetto, le stime, l'analisi vengono fatte dal team di programmatori che poi riferisce all'analista che poi riferisce al cliente. I programmatori naturalmente lo fanno perché non vogliono essere licenziati e perché in genere hanno la sfortuna di amare il proprio lavoro e voler vedere le cose realizzate nel migliore dei modi, però gli girano le balle di esser pagati così poco nonostante (quelli bravi) abbiano le capacità di fare dall'analisi all'implementazione ai test, e queste cose le fanno. Fanno l'analisi per implementare al meglio e perché è obbligatorio farla e il project manager non la fa. Implementano, e fanno anche i tester perché quello che consegnano deve funzionare. Però non sono pagati una cippa, perché quello che determina lo stipendio è il titolo e non l'effettiva capacità. Mi spiace cadere nel qualunquismo ma spesso è così.
  • malcom scrive:
    a ognuno il suo compito
    mah, premesso che non mi sembra nelle aziende si parli di analisti powerpoint, un progetto per essere realizzato va prima di tutto venduto, e con tutto il rispetto per i programmatori, essi nella maggior parte dei casi non sono in grado di vendere un progetto di grosse dimensioni a clienti che magari di aspetti tecnici non ne capiscono molto. Questo non significa che sono "ignoranti", semplicemente non è il loro compito vendere. Il loro compito è realizzare e far sì che il progetto porti a qualcosa di concreto.Sinceramente non capisco e non condivido questo scagliarsi contro le diverse figure che intervengono nel progetto: il commerciale genera contatti con i clienti, il manager crea delle ppt efficaci per far comprendere le motivazioni del progetto (ci parli tu, Cubasia, con l'AD di un'azienda spiegandogli che un Vector ha determinati vantaggi rispetto ad un array o che AJAX offre dei vantaggi rispetto ai paradigmi di programmazione classici?? [opinioni personali, please non usatele come appiglio]); poi ci sarà chi gestisce il progetto e si assicura che chi lo implementa rispetti le scadenze.Ognuno fa il proprio lavoro.Che poi i livelli più in alti guadagnano molto più di chi sta più in basso sono perfettamente d'accordo. Ma questo non significa che chi sta più in alto non faccia nulla.Ciao.
    • shevathas scrive:
      Re: a ognuno il suo compito

      Che poi i livelli più in alti guadagnano molto
      più di chi sta più in basso sono perfettamente
      d'accordo. Ma questo non significa che chi sta
      più in alto non faccia
      nulla.Il problema di molti informatici è che sono convinti che la purezza tecnica sia tutto e che il "commerciale", il saper vendere siano perdite di tempo.Più o meno lo stesso errore che compie chi è convinto di scrivere codice autoesplicativo e lascia perdere completamente i commenti.Salvo poi stupirsi se il cliente alla fine sceglie un prodotto, in un certo senso peggiore, ma che soddisfa meglio le proprie esigenze, comprese quelle di budget, o del quale ha capito meglio funzionalità e caratteristiche, magari perché ha visto una presentazione sensata invece di una sequenza di lettere e numeri che per un tecnico hanno un senso, per un amministrativo no.Si è visto anche qui, molti si stupiscono se la macelleria sotto casa si "accontenta" del sitino web fatto dal figlio dell'amico e sognano ordini e barriere varie, quando invece non si sono resi conto di cosa stanno vendendo e di quanto i potenziali clienti siano disposti a spendere per avere un qualcosa che soddisfi le loro, in questo caso scarse, esigenze.
      • supervacuum scrive:
        Re: a ognuno il suo compito
        Sono d'accordo con entrambi.Puoi essere il miglior ingegnere del mondo ma se non hai un contratto su cui lavorare, sei zero.
    • sixam scrive:
      Re: a ognuno il suo compito
      D'accordissimo. Il problema e' che oggi quasi nessuno 'fa il suo compito'.Quando ho iniziato a lavorare nell'IT (siamo a 15 anni fa) la catena era:- il cliente chiede di risolvere un problema- l'Analista formalizza la richiesta del cliente, individuando COSA ha chiesto. L'analisi deve essere approvata dal cliente prima che si prosegua.- il Progettista SW traduce il COSA in COME_AltoLivello. Per intenderci, COSA = 'inserimento di una fattura'; COME_AltoLivello = 'Bisogna chiedere all'utente questi dati con questi vincoli'.- Nel frattempo, il Commerciale, in base alle stime fatte dal Progettista e dal Programmatore, presenta l'offerta al cliente. Se il cliente accetta, si prosegue- il Programmatore traduce il COME_AltoLivello in COME_Software, basandosi sui documenti redatti dal Progettista (Progettazione, Specifica dei requisiti, eventualmente modello E/R del db).Ora, invece - il Cliente (che si crede espero di informatica xche' sul suo portatile riesce ad aprire Excel ed a sommare due celle) spiega a voce al programmatore cosa potrebbe volere. La frase di rito è 'tu inizia a farlo, che poi ti dico il resto'. Ovviamente, durante lo sviluppo la descrizione di cosa fare varia piu' volte...- il Commerciale (che si crede espero di informatica xche' sul suo portatile riesce ad aprire PowerPoint ed a far vedere una scritta che scorre) si inventa una stima tempi da proporre al cliente, mentre usa la frase di rito 'tu inizia a farlo, tanto accettano e se andiamo in ritardo me la vedo io'. Ovviamente, in caso di ritardo e' il programmatore l'unico cornuto e mazziato - il programmatore si trova a dover svolgere un lavoro prima tipo Perry Mason, per estorcere al cliente cosa vuole effettivamente, poi tipo Archimede Pitagorico per inventare una soluzione nei tempi richiesti, e poi tipo Mago Silvan per inventare giustificazioni per il ritardoBye...
      • Leo scrive:
        Re: a ognuno il suo compito
        - Scritto da: sixam
        D'accordissimo. Il problema e' che oggi quasi
        nessuno 'fa il suo
        compito'.
        Quando ho iniziato a lavorare nell'IT (siamo a 15
        anni fa) la catena
        era:
        - il cliente chiede di risolvere un problema
        - l'Analista formalizza la richiesta del cliente,
        individuando COSA ha chiesto. L'analisi deve
        essere approvata dal cliente prima che si
        prosegua.
        - il Progettista SW traduce il COSA in
        COME_AltoLivello. Per intenderci, COSA =
        'inserimento di una fattura'; COME_AltoLivello =
        'Bisogna chiedere all'utente questi dati con
        questi
        vincoli'.
        - Nel frattempo, il Commerciale, in base alle
        stime fatte dal Progettista e dal Programmatore,
        presenta l'offerta al cliente. Se il cliente
        accetta, si
        prosegue
        - il Programmatore traduce il COME_AltoLivello in
        COME_Software, basandosi sui documenti redatti
        dal Progettista (Progettazione, Specifica dei
        requisiti, eventualmente modello E/R del
        db).
        Ora, invece
        - il Cliente (che si crede espero di informatica
        xche' sul suo portatile riesce ad aprire Excel ed
        a sommare due celle) spiega a voce al
        programmatore cosa potrebbe volere. La frase di
        rito è 'tu inizia a farlo, che poi ti dico il
        resto'. Ovviamente, durante lo sviluppo la
        descrizione di cosa fare varia piu'
        volte...
        - il Commerciale (che si crede espero di
        informatica xche' sul suo portatile riesce ad
        aprire PowerPoint ed a far vedere una scritta che
        scorre) si inventa una stima tempi da proporre al
        cliente, mentre usa la frase di rito 'tu inizia a
        farlo, tanto accettano e se andiamo in ritardo me
        la vedo io'. Ovviamente, in caso di ritardo e' il
        programmatore l'unico cornuto e mazziato

        - il programmatore si trova a dover svolgere un
        lavoro prima tipo Perry Mason, per estorcere al
        cliente cosa vuole effettivamente, poi tipo
        Archimede Pitagorico per inventare una soluzione
        nei tempi richiesti, e poi tipo Mago Silvan per
        inventare giustificazioni per il
        ritardo

        Bye...QUOTONE!!!!!l'IT new generation in qualche riga. Non mi stupisco se poi i nuovi software fanno pietà e misericordia. Quasi quasi vado a chiedere a qualche macellaio direttamente da fare da NEW analista ad un progetto IT... spesso il livello di conoscenza tecnico/pratica degli ANALISTONI MODERNI è identico.Il problema è che le persone sono passate DAL VENDERE carne al VENDERE IT. ! Io non conosco la differenza tra un filetto ed un altro pezzo di carne, tu come puoi capire la differenza prestazionale tra un software scritto in un linguaggio interpretato ed un software scritto in un linguaggio non interpretato?!?Benvenga l'investimento e le nuove iniziative, per quello solo rispetto, ma senza umiltà non si va da nessuna parteSaluti.
    • calvin scrive:
      Re: a ognuno il suo compito
      e' anche nella mia esperienza. ho visto una societa IT con buoni programmatori e analisti fallire perche il management non e' riuscito a creare una rete di vendita e un marketing. il sw era buono difatti e' arrivata una piu grossa ha comprato e dismesso alto management e vendita
    • il signor rossi scrive:
      Re: a ognuno il suo compito
      - Scritto da: malcom
      mah, premesso che non mi sembra nelle aziende si
      parli di analisti powerpoint, un progetto per
      essere realizzato va prima di tutto venduto, e
      con tutto il rispetto per i programmatori, essi
      nella maggior parte dei casi non sono in grado di
      vendere un progetto di grosse dimensioni a
      clienti che magari di aspetti tecnici non ne
      capiscono molto. ciao, leggiti qualcosa sull'extreme programming. L'idea che ci siano analisti, designer, sviluppatori, tester e che tutte queste figure siano distinte fra loro e ognuna con i suoi compiti è un po' vecchia. Andava vent'anni fa. Oggi in genere un team (di gente brava) lavora su tutti questi fronti, anche se non conosce niente di extreme programming lo fa implicitamente perché è la miglior metodologia di sviluppo. Un bravo sviluppatore studia, si documenta e ha tutte queste capacità. Peraltro, gli informatici escono da università che li formano a pieno titolo anche per fare analisi e design, quindi non si vede perché non debbano farlo.Quello che è rimasto indietro è il fatto che il management continua a ragionare per "qualifiche" perciò un programmatore è ancora pagato come se fosse solo un manovale, quando in realtà gli sono richieste capacità a tutto tondo.
  • Mi scoccio di loggare scrive:
    Non e' ridondante?
    Questi articoli di Cubasia, mi sembrano tutti uguali, dove cambia solo il soggetto.Ormai il discorso ( almeno da parte di noi lavoratori ) e' stato sviscerato abbastanza.Andare a proporre ogni settimana lo stesso articolo per figure professionali diverse, mi sa di "pagina da tappare"...Insomma... abbiamo avuto articoli del tipo :- Il bravo programmatore- Il bravo sistemista- Il bravo analistatra poco ( se non ho perso qualche puntata ) avremo : - il bravo amministratore- il bravo commerciale- la brava segretaria
    • asd scrive:
      Re: Non e' ridondante?
      - Scritto da: Mi scoccio di loggare
      Questi articoli di Cubasia, mi sembrano tutti
      uguali, dove cambia solo il
      soggetto.
      Insomma... abbiamo avuto articoli del tipo :
      - Il bravo programmatore
      - Il bravo sistemista
      - Il bravo analista

      tra poco ( se non ho perso qualche puntata )
      avremo :

      - il bravo amministratore
      - il bravo commerciale
      - la brava segretariail bravo lavavetriil bravo imbosconeil bravo paraXXXX
  • Silvio B. detto Testa DAsfalto scrive:
    Tutta fuffa
    A quando articoli con qualche contenuto di qualità?
  • Phabio76 scrive:
    Sembra un monologo da cabarettista
    O è solo una mia impressione?
    • supervacuum scrive:
      Re: Sembra un monologo da cabarettista
      Se non è cabaret, sono i rantoli notturni di uno che vive di stereotipi - mi piacerebbe vedere quali grandi risultati ha portato a casa, Cubasia.
    • skyeye scrive:
      Re: Sembra un monologo da cabarettista
      di sicuro e' un monologo dato che e' un articolo...
  • panda rossa scrive:
    L'analista non sa programmare!
    L'analista non sa programmare.Mentre il programmatore sa fare le analisi, perche' molto spesso, se non nella totalita' dei casi, deve buttare via tutta la cartaccia prodotta in sua assenza, rimboccarsi le maniche e fare quello che il cliente vuole.Solo che il programmatore non fa l'analista, perche' programmare e' piu' bello, piu' gratificante e soprattutto non richiede di confrontarsi col cliente che di computer ci capisce quanto Ballmer, e parla pure una lingua strana.Quindi gli analisti dovrebbero limitarsi a fare da intermediari e basta, e lasciare che il lavoro lo faccia chi lo sa fare.E' ora di cominciare a girare la piramide!Il programmatore e' colui che lavora col cervello, e gli analisti sono al suo servizio!
    • supervacuum scrive:
      Re: L'analista non sa programmare!

      E' ora di cominciare a girare la piramide!
      Il programmatore e' colui che lavora col
      cervello, e gli analisti sono al suo
      servizio!Non sono affatto d'accordo. L'analista ed il programmatore sono nella maggioranza dei casi due figure complementari: spesso l'analista scrive sapendo poco e niente circa la fattibilità tecnica di quanto scrivono; i programmatori, al contrario, spesso non conoscono l'area di business e tendono a semplificare o a sovrastrutturare il problema.In parole povere: non c'è una buona analisi senza programmatore e non c'è un buon programma senza l'analista.
      • Cryon scrive:
        Re: L'analista non sa programmare!
        - Scritto da: supervacuum

        E' ora di cominciare a girare la piramide!

        Il programmatore e' colui che lavora col

        cervello, e gli analisti sono al suo

        servizio!

        Non sono affatto d'accordo. L'analista ed il
        programmatore sono nella maggioranza dei casi due
        figure complementari: spesso l'analista scrive
        sapendo poco e niente circa la fattibilità
        tecnica di quanto scrivono; i programmatori, al
        contrario, spesso non conoscono l'area di
        business e tendono a semplificare o a
        sovrastrutturare il
        problema.

        In parole povere: non c'è una buona analisi senza
        programmatore e non c'è un buon programma senza
        l'analista.concordo.. poi cmq in molti casi è un programmatore che poi diventa analista quindi magari non rimarrà al passo con i tempi in fatto di programmazione ma sicuramente ha delle solide basi :)
      • panda rossa scrive:
        Re: L'analista non sa programmare!
        - Scritto da: supervacuum

        E' ora di cominciare a girare la piramide!

        Il programmatore e' colui che lavora col

        cervello, e gli analisti sono al suo

        servizio!

        Non sono affatto d'accordo. L'analista ed il
        programmatore sono nella maggioranza dei casi due
        figure complementari: spesso l'analista scrive
        sapendo poco e niente circa la fattibilità
        tecnica di quanto scrivono; i programmatori, al
        contrario, spesso non conoscono l'area di
        business e tendono a semplificare o a
        sovrastrutturare il
        problema.

        In parole povere: non c'è una buona analisi senza
        programmatore e non c'è un buon programma senza
        l'analista.Presentami un analista in grado di passarmi una siffatta analisi tale per cui io poi non debba andare a parlare direttamente con le controparti tecniche per sapere l'esatta struttura del tracciato record, o se mi possono creare un indice in piu' sulla tabella per sgravare un collo di bottiglia che l'analista non aveva considerato!Ci sono in giro analisti INCAPACI, che messi a lavorare con programmatori inesperti o alle prime esperienze (vanno di moda oggigiorno i programmatori da un tanto al chilo), i quali si limitano a tradurre in codice senza capire niente, e il risultato sono progetti che non funzionano!Il programmatore e' colui che e' in grado di comprendere che l'analista e' un incapace, e ha il dovere di dirglielo in faccia, possibilmente di fronte a quelli che hanno scelto proprio quell'analista per via delle sue indiscusse qualita': cravatta di trussardi e giacca di armani.
        • SiN scrive:
          Re: L'analista non sa programmare!
          - Scritto da: panda rossa
          Ci sono in giro analisti INCAPACI, Vero. E pure un sacco di programmatori incapaci
        • aZZ scrive:
          Re: L'analista non sa programmare!
          yeahh power to code monkeys!!!Code monkeys rule!!!Piu' programmatori involuti e meno programmi comprensibili!!!Io, a vedere certi programmi per i quali devo fare debug, sinceramente, picchierei selvaggamente chiunque ci abbia lavorato, anche indirettamente.Per non parlare che anche se non hai la visione completa di cosa stai a fare, dei commenti possono essere utili lo stesso, o no? 60 righe di codice senza una spiegazione (gia' ma io vivo nella testa di un programmatore perl vero?).E visto che qui ognuno loda e sbroda la sua appartenenza, ecco che ti inneggio al dominio del System Administrator, sa programmare, sa analizzare, sa come e' la Infrastruttura, conosce personalmente gli utenti ed i clienti, l'analista ed i programmatori, la segretaria ed il gruppo HR e contabile.Concludo conviva e domina il $inserireilruolochesiricopreScusate ma oggi sembra proprio una giornata trollosa, che notizie succulente.
        • supervacuum scrive:
          Re: L'analista non sa programmare!

          Il programmatore e' colui che e' in grado di
          comprendere che l'analista e' un incapace, e ha
          il dovere di dirglielo in faccia, possibilmente
          di fronte a quelli che hanno scelto proprio
          quell'analista per via delle sue indiscusse
          qualita': cravatta di trussardi e giacca di
          armani.Sei un troll. Over and out.
      • earlati scrive:
        Re: L'analista non sa programmare!
        - Scritto da: supervacuum

        Non sono affatto d'accordo. L'analista ed il
        programmatore sono nella maggioranza dei casi due
        figure complementari: spesso l'analista scrive
        sapendo poco e niente circa la fattibilità
        tecnica di quanto scrivono; i programmatori, al
        contrario, spesso non conoscono l'area di
        business e tendono a semplificare o a
        sovrastrutturare il
        problema.

        In parole povere: non c'è una buona analisi senza
        programmatore e non c'è un buon programma senza
        l'analista.Anche questo e' vero, scrivere buon codice non significa realizzare corretamente il programma.Inolre ho notate che chi tende ad enfatizzare solo la scrittura del codice , preso dalla smania di codificare, tende , a volte, a perdere di vista l' aspetto architeturale.
    • guast scrive:
      Re: L'analista non sa programmare!
      Questo discorsi è buono per la maggioranza dei progetti italiani fatti con i piedi, non certo per un progetto ben fatto.Vedo che ormai non si cerca più di combattere la schifosa maniera di lavorare che viene portata avanti in Italia. Anzi questa sta ridefinendo tutti i ruoli. In questo caso hai ragione
    • Cell scrive:
      Re: L'analista non sa programmare!


      Solo che il programmatore non fa l'analista,
      perche' programmare e' piu' bello, piu'
      gratificante e soprattutto non richiede di
      confrontarsi col cliente che di computer ci
      capisce quanto Ballmer, e parla pure una lingua
      strana.Non è vero, io faccio l'analista-programmatore, discuto le specifiche tecniche dei progetti e poi, in base a quelle, decido come modificare progetti esistenti o realizzarne di nuovi. Naturalmente, discuto anche le interfacce e modifiche di algoritmi che trovo dispendiosi per la manutenzione.

      Quindi gli analisti dovrebbero limitarsi a fare
      da intermediari e basta, e lasciare che il lavoro
      lo faccia chi lo sa
      fare.Concordo.

      E' ora di cominciare a girare la piramide!
      Il programmatore e' colui che lavora col
      cervello, e gli analisti sono al suo
      servizio!Se è inteso nel senso che gli analisti devono rendere il lavoro + semplice e le idee + chiare ai programmatori, concordo.Ciao
    • earlati scrive:
      Re: L'analista non sa programmare!
      - Scritto da: panda rossa

      Solo che il programmatore non fa l'analista,
      perche' programmare e' piu' bello, piu'
      gratificante e soprattutto non richiede di
      confrontarsi col cliente che di computer ci
      capisce quanto Ballmer, e parla pure una lingua
      strana.Su questa parte concordo abbasanza, anche se devo ammettere che anche discutere le specifiche con il cliente, confrontarle mentalmente con la possibile soluzione e pianificare il progetto da proporre e' un' attivita' comunque ineressante.
  • Angelo Bellotti scrive:
    l'iltimo mi sembra Clark Kent
    Leggo sempre Cubasia con ineteresse..questa volta mi sembra un mix tra una favola perbenista ed un fumettone americano in cui il supereroe e' buono ma incompreso (...)La realta` e` che in questo paese non siamo capaci a lavorare assieme , a fare team, neanche a fare un'assemblea di condominio e lasciare da parte le nostre piccole ed egoistiche idee. E` qui che sta il problemaAngelo
    • 01234 scrive:
      Re: l'iltimo mi sembra Clark Kent
      come cultura lavorativa temo proprio di sì...ma effettivamente anche a livello civile :-(
  • sviluppator e agile scrive:
    sviluppo agile
    E basta con questo vecchio ed elefantiaco approccio allo sviluppo waterfall.Viva lo sviluppo agile!http://www.manifestoagile.it/
    • TAPPETARO scrive:
      Re: sviluppo agile
      difatti i progetti di beck & company sono tutti decollati vero?
      • supervacuum scrive:
        Re: sviluppo agile
        - Scritto da: TAPPETARO
        difatti i progetti di beck & company sono tutti
        decollati
        vero?Straquoto.
        • Antonio Baiamonti scrive:
          Re: sviluppo agile
          Per quanto mi riguarda, la mia esperienza (15 anni) mi insegna che ovunque parlano di "scrum", "extreme programming", "agile programming" & similia (rigorosamente in inglese, ovviamente) dietro c'è solo una mancanza (o incapacità) di pianificazione. Ci si riempie la bocca di parole che suonano bene e che sono di moda, ma dietro c'è solo fuffa. Senza un'accurata pianificazione e documentazione ogni progetto è prima o poi destinato a fallire. E' come camminare sul campo minato...Uno ci camina, può andargli anche bene, ma prima o poi...
          • skyeye scrive:
            Re: sviluppo agile
            - Scritto da: Antonio Baiamonti
            Per quanto mi riguarda, la mia esperienza (15
            anni) mi insegna che ovunque parlano di "scrum",
            "extreme programming", "agile programming" &
            similia (rigorosamente in inglese, ovviamente)perche' tu hai la versione di c# con le keyword in italiano?!?!
            dietro c'è solo una mancanza (o incapacità) di
            pianificazione. guarda che tutto e' pianificato in agile!! meglio dei metodi tradizionali. Se ti salta fuori qualche problema a meta' progetto, cosa fai?
            E' come camminare sul campo
            minato...Uno ci camina, può andargli anche bene,
            ma prima o
            poi...Infatti, succede anche per i progetti tradizionali, la differenza e' che con il metodo agile riesci a ridurre notevolmente le perdite..non ho 15 anni di esperienza ma solo 11, e i dinosauri come te si riconoscono al volo: quelli che per passare a una nuova technologia aspettano 10 anni!! sei ancora fermo a VB6 per caso?
          • shevathas scrive:
            Re: sviluppo agile
            - Scritto da: skyeye
            - Scritto da: Antonio Baiamonti

            Per quanto mi riguarda, la mia esperienza (15

            anni) mi insegna che ovunque parlano di "scrum",

            "extreme programming", "agile programming" &

            similia (rigorosamente in inglese, ovviamente)

            perche' tu hai la versione di c# con le keyword
            in
            italiano?!?!
            questo non c'entra niente. Spesso si usano le "buzzword" molto meglio se suonano anglofone per mascherare il vuoto che ci sta dietro.
            guarda che tutto e' pianificato in agile!! meglio
            dei metodi tradizionali. Se ti salta fuori
            qualche problema a meta' progetto, cosa
            fai?dipende dal problema e da cosa l'ha causato. Qui sulle metodologie di ingegneria del software sto vedendo le solite stupide guerre di religione fatte anche per i linguaggi. Non esiste la metodologia perfetta per tutte le occasioni come non esiste il linguaggio perfetto per tutte le possibili applicazioni.Un buon analista è anche quello che sa decidere quale metodologia usare sulla base dei parametri interni (budget, offerta...) ed esterni (quanto ha chiare le idee il cliente, quante rogne vuole, quanto vuole spendere.)Con clienti del tipo: "si va bene, fai tu, si, si, si" e a metà progetto si svegliano e dicono: "ma io pensavo altro, ma io non ci capivo niente, non avevo tempo di provare il programma, avevo già chiesto questo..." qualunque metodologia fallisce.
            non ho 15 anni di esperienza ma solo 11, e i
            dinosauri come te si riconoscono al volo: quelli
            che per passare a una nuova technologia aspettano
            10 anni!! sei ancora fermo a VB6 per
            caso?e se anche fosse ? se il cliente dice che il programma gli va bene e paga che problemi ci sono ?forse non sai quanti programmi ben avviati poi sono morti perché qualcuno si è fatto prendere dalla fregola di riscrivere tutto nella tecnologiaXXXXX del giorno buttando il vecchio a mare ?
          • skyeye scrive:
            Re: sviluppo agile

            questo non c'entra niente. Spesso si usano le
            "buzzword" molto meglio se suonano anglofone per
            mascherare il vuoto che ci sta
            dietro.ma non e' questo il caso!! se non c'e' la traduzione italiana cosa fai? dici "noi usiamo la tecnologia 'cosa'"?
            dipende dal problema e da cosa l'ha causato. Qui
            sulle metodologie di ingegneria del software sto
            vedendo le solite stupide guerre di religione
            fatte anche per i linguaggi.Ma se hai iniziato tu a criticare un metologia che si capisce che non conosci o che per lo meno non hai mai applicato!
            Con clienti del tipo: "si va bene, fai tu, si,
            si, si" e a metà progetto si svegliano e dicono:
            "ma io pensavo altro, ma io non ci capivo niente,
            non avevo tempo di provare il programma, avevo
            già chiesto questo..." qualunque metodologia
            fallisce.E' proprio qui che sbagli: con una metodologia che si adatta velocemente ai cambiamenti riesci a non fallire. E' dimostrato che qualsiasi progetto (non solo informatico) necessita di modifiche in fase d'opera.
            riscrivere tutto nella
            tecnologiaXXXXX del giorno buttando il vecchio a
            mare
            ?classica risposta da dinosauro, se fosse per te ci sarebbero solo programmi ad interfaccia a carattere..
          • shevathas scrive:
            Re: sviluppo agile

            Ma se hai iniziato tu a criticare un metologia
            che si capisce che non conosci o che per lo meno
            non hai mai
            applicato!e tu non hai visto che chi ha mandato il messaggio era un altro.

            Con clienti del tipo: "si va bene, fai tu, si,

            si, si" e a metà progetto si svegliano e dicono:

            "ma io pensavo altro, ma io non ci capivo
            niente,

            non avevo tempo di provare il programma, avevo

            già chiesto questo..." qualunque metodologia

            fallisce.

            E' proprio qui che sbagli: con una metodologia
            che si adatta velocemente ai cambiamenti riesci a
            non fallire. ROTFL parli senza cognizione di causa. Se il cliente se ne sbatte le scatole, cioè manda a collaborare con il gruppo di sviluppo un bradipo autistico e a metà del lavoro cambia completamente idea su cosa vuole e sulle funzionalità devi riprendere da 0 o quasi.
            E' dimostrato che qualsiasi progetto
            (non solo informatico) necessita di modifiche in
            fase
            d'opera.
            Vero ma questo significa forse che con il waterfall non c'è da fare la manutenzione e l'adattamento del codice ?
            classica risposta da dinosauro, se fosse per te
            ci sarebbero solo programmi ad interfaccia a
            carattere..la classica risposta del tipo che, avendo solo un martello in mano, vedeva in ogni problema un chiodo.Ripeto mi sembrano tanto le solite guerre di religione fatte da chi conoscendo solo un linguaggio cerca di convincere il mondo che quello sia l'unico linguaggio.PSanche i programmi a riga di comando hanno la loro utilità, anzi lato server è meglio avere una bella riga di comando facilmente programmabile come la BASH che interfacce grafiche. Ma questi sono argomenti di scarso appeal per i personalizza_cms_in_php.
          • skyeye scrive:
            Re: sviluppo agile


            con una metodologia

            che si adatta velocemente ai cambiamenti riesci
            a

            non fallire.
            ROTFL parli senza cognizione di causa. Se il
            cliente se ne sbatte le scatole, cioè manda a
            collaborare con il gruppo di sviluppo un bradipo
            autistico e a metà del lavoro cambia
            completamente idea su cosa vuole e sulle
            funzionalità devi riprendere da 0 o
            quasi."cognizione di causa" appunto!! ti argomento con una delle qualita' piu' apprezzate di agile e tu mi rispondi tirando in mezzo un esempio strampalato!!!cognizione di causa..
          • Antonio Baiamonti scrive:
            Re: sviluppo agile
            - Scritto da: skyeye
            "cognizione di causa" appunto!! ti argomento con
            una delle qualita' piu' apprezzate di agile e tu
            mi rispondi tirando in mezzo un esempio
            strampalato!!!

            cognizione di causa..Cavoli, quanto mi piacerebbe sapere chi sei per evitarti come la peste se dovessi trovarti davanti come potenziale consulente durante un colloquio di lavoro.
          • Antonio Baiamonti scrive:
            Re: sviluppo agile
            - Scritto da: skyeye
            E' dimostrato che qualsiasi progetto
            (non solo informatico) necessita di modifiche in
            fase
            d'opera.Sacrosanto. Ed è altretanto scarosanto che il cliente dovrà pagare qualsiasi cambio dei prerequisiti.
          • earlati scrive:
            Re: sviluppo agile
            - Scritto da: skyeye
            .......... quelli
            che per passare a una nuova technologia aspettano
            10 anni!! sei ancora fermo a VB6 per
            caso?ma dai .....vuoi dire che c' era davvero qualcuno che usava VB6, nonostane la potenza , flessibilita' e professionalita' di Delphi ?
          • Antonio Baiamonti scrive:
            Re: sviluppo agile
            - Scritto da: skyeye
            perche' tu hai la versione di c# con le keyword
            in
            italiano?!?!Si vede che non hai capito una fava di quello che dicevo. Pazienza...

            dietro c'è solo una mancanza (o incapacità) di

            pianificazione.

            guarda che tutto e' pianificato in agile!! meglio
            dei metodi tradizionali.Si, si, come no...E' pianificato (e dato prer scontato) solo che non è pianificato niente e che al cliente (che non sa neanche lui quello che vuole) possono girare le OO e che può cambiare prerequisiti come gli pare. E via con i code-monkeys agili a spalmarsi il didietro di vaselina gridando "Zi badrone".
            Se ti salta fuori
            qualche problema a meta' progetto, cosa
            fai?Se ho progettato bene il progetto ho ridotto i rischi che gli imprevisti (di natura tecnica) possano sconvolgere l'intera struttura del progetto. Se poi è stato il cliente che ha cambiato prerequisiti, cavoli suoi. Si dovrà rassegnare che il progetto gli sarà rilasciato più tardi e che dovrà sborsare un bel po' di soldini in più.

            E' come camminare sul campo

            minato...Uno ci camina, può andargli anche bene,

            ma prima o

            poi...

            Infatti, succede anche per i progetti
            tradizionali, la differenza e' che con il metodo
            agile riesci a ridurre notevolmente le
            perdite..Vallo a dire ai miei clienti che mi hanno chiamato perché gente come te ha fatto dei progetti ad XXXXXXXm che dovevavo essere riscritti.
            non ho 15 anni di esperienza ma solo 11, e i
            dinosauri come te si riconoscono al volo: quelli
            che per passare a una nuova technologia aspettano
            10 anni!! sei ancora fermo a VB6 per
            caso?Visto che ti sei permesso di sparare valutazioni aprossimative e infondate, mi permetto di farlo anch'io. Sei uno di quelli che da 11 anni fa copia-e-incolla senza cognizione di causa?
          • bah scrive:
            Re: sviluppo agile
            S T R A Q U O T O !!!!- Scritto da: Antonio Baiamonti
            Per quanto mi riguarda, la mia esperienza (15
            anni) mi insegna che ovunque parlano di "scrum",
            "extreme programming", "agile programming" &
            similia (rigorosamente in inglese, ovviamente)
            dietro c'è solo una mancanza (o incapacità) di
            pianificazione. Ci si riempie la bocca di parole
            che suonano bene e che sono di moda, ma dietro
            c'è solo fuffa. Senza un'accurata pianificazione
            e documentazione ogni progetto è prima o poi
            destinato a fallire. E' come camminare sul campo
            minato...Uno ci camina, può andargli anche bene,
            ma prima o
            poi...
          • earlati scrive:
            Re: sviluppo agile
            - Scritto da: Antonio Baiamonti
            Senza un'accurata pianificazione
            e documentazione ogni progetto è prima o poi
            destinato a fallire. ...Ma un accurata documentazione presuppone che il cliente abbbia bene in mente cio' che vuole, mentre in realta' spesso lo capisce solo in seguito e poco per volta.Tu fai la tua stupenda pianificazione ed un certo una vocina chiosa qualcosa sul fato che veramente ci sarebbero tot eccezioni dettate da atori storici o nuoe esigenze di mercato e l' analisi finisce in quel posto.Non e' una teoria sempre valia ma nemmeno il contrario lo puo' essere, quindi si cerca di mantenere una certa elasticita' d un continuo allenamnto a lavorare di refactoring.
          • Antonio Baiamonti scrive:
            Re: sviluppo agile
            - Scritto da: earlati
            - Scritto da: Antonio Baiamonti

            Senza un'accurata pianificazione

            e documentazione ogni progetto è prima o poi

            destinato a fallire. ...


            Ma un accurata documentazione presuppone che il
            cliente abbbia bene in mente cio' che vuole,
            mentre in realta' spesso lo capisce solo in
            seguito e poco per
            volta.Benissimo, sia pronto allora a pagare le conseguenze (...) della sua incapacità di pianificare.
            Tu fai la tua stupenda pianificazione ed un certo
            una vocina chiosa qualcosa sul fato che veramente
            ci sarebbero tot eccezioni dettate da atori
            storici o nuoe esigenze di mercato e l' analisi
            finisce in quel
            posto.Assolutamente no. Se sui pianifica in modo accurato i rischi si riducono. Se poi + il cliente che sbaglia con la stesura dei prerequisiti sia pronto a sborsare. Se io comissiono la costruzione della mia casa a un impresa edile e poi cambio opinione mentre l'architetto ha già fatto il progetto e i muratori stanno già lavorando, cavoli miei. Devo sborsare e punto.
            Non e' una teoria sempre valia ma nemmeno il
            contrario lo puo' essere, quindi si cerca di
            mantenere una certa elasticita' d un continuo
            allenamnto a lavorare di
            refactoring.Assolutamete si, ma tutto ha il suo prezzo.
      • HeroProtagonist scrive:
        Re: sviluppo agile
        Infatti SCRUM viene comunemente usato in posti come HP, Microsoft, Nokia, SUN, ecc...basta trollate per favore
    • gio scrive:
      Re: sviluppo agile
      fanatici
    • Giuseppe scrive:
      Re: sviluppo agile
      Quoterei solo queste due..."L'attenzione continua per l'eccellenza tecnica e il buon design esaltano l'agilità.""A intervalli regolari il team riflette su come diventare più efficace, dopodiché mette a punto e aggiusta il suo comportamento di conseguenza."
      • Trunk scrive:
        Re: sviluppo agile

        "A intervalli regolari il team riflette su come
        diventare più efficace, dopodiché mette a punto e
        aggiusta il suo comportamento di
        conseguenza."fesserie, quando fai vero sviluppo agile corri e non hai tempo per riflettere sulla filosofia
        • skyeye scrive:
          Re: sviluppo agile

          quando fai vero sviluppo agile corri e
          non hai tempo per riflettere sulla
          filosofiaNo, questo dipende dall'azienda. Per quanto riguarda la mia esperienza e vero proprio il contrario!!
        • HeroProtagonist scrive:
          Re: sviluppo agile
          - Scritto da: Trunk

          "A intervalli regolari il team riflette su come

          diventare più efficace, dopodiché mette a punto
          e

          aggiusta il suo comportamento di

          conseguenza."

          fesserie, quando fai vero sviluppo agile corri e
          non hai tempo per riflettere sulla
          filosofiaAgile non significa altro che ragionato, se agile = corri+lavora+non farti domande é piú corretto parlare di mushroom methodology.
          • Antonio Baiamonti scrive:
            Re: sviluppo agile
            - Scritto da: HeroProtagonist
            Agile non significa altro che ragionato, se agile
            = corri+lavora+non farti domande é piú corretto
            parlare di mushroom
            methodology.Io lo chiamerei (già fatto) mancanza (o incapacità) di pianificazione.
    • Tatanka scrive:
      Re: sviluppo agile
      - Scritto da: sviluppator e agile
      E basta con questo vecchio ed elefantiaco
      approccio allo sviluppo
      waterfall.
      Viva lo sviluppo agile!
      http://www.manifestoagile.it/sottoscrivoi diagrammi UML sono roba per pipponi
    • Nicola scrive:
      Re: sviluppo agile
      Sviluppo agile...e basta!Servono R.E.G.O.L.E ! ! !Regole capito?Sai cosa significa?REGOLE!!!Standard da seguire...e metodologie (vere)!
      • Antonio Baiamonti scrive:
        Re: sviluppo agile
        - Scritto da: Nicola
        Sviluppo agile...
        e basta!
        Servono R.E.G.O.L.E ! ! !Appunto.Se io andassi da un impresa edile e chiedessi che mi costruiscano una casa, ma se non ho ancora idee chiare su come la voglio, mi aspetterei che loro mi proponessero delle soluzioni e che le realizzassero. Se dovessi sentire dall'architetto: "Tranquillo, noi intanto cominciamo a costruire in base a quello che ci hai detto, poi man mano che andiamo avanti tu ci dici cosa vuoi e noi realizziamo il progetto e costruiamo", direi: "Ma che, sei scemo?" e scaperei a gambe levate da un'impresa così. Eppure nel mondo delle aziende informatiche "junior" questo si da per scontato (lo chiamano "sviluppo agile"). Poi non ci meravigliamo che (molti) informatici sono sottopagati e che i clienti finali non si fidano più di nessuno.
  • attonito scrive:
    haidimenticato i progetti internazionali
    dove la casa madre decide di fare "X"di solito "X" e' una megaXXXXX inutile o quasi, come "cambiamo il sistema ERP" oppure "la gestione dei magazzini deve passare dal modello A al modello B".Frega niente se in Messico le cose funzionini PERFETTAMENTE nel modo 1, in Olanda le cose funzionini PERFETTAMENTE nel modo 2, in Francia le cose funzionini PERFETTAMENTE nel modo 3, etc etc.L'importaqnte e' "standardizzare" "ridurre i costi" etc.Peccato che dopo 18 mesi di progetti, riunioni, altri 6 mesi di ritardo (e siamo a 2 anni) il nuovo sistema integrato non preveda le 17 funzioni particolari della sede italiana, (e qiundi tali attivita' devono essere svolte tornado alle buone carta e penna) al posto della prevista riduzione dei costi del 30% ci sia stato un aumento del 14% e la produtivita' sia scesa del 3%.Ma, si, abbiamo il nuovo sistema a livello globale, evvai!!!fanXXXX.
  • Relax for Everyone scrive:
    Ma rilassatevi un po' !!!
    ....mi sembrano esagerate le reazioni provocate da questo articolo----scusate, e se fosse stato solo un "quadretto" ironico di episodi che avvengono realmente e quotidianamente nella vita aziendale?Poi, sappiamo tutti che e' un teatrino che si deve fare, che la pallosa presentazione di powerpoint deve soprattutto colpire il cliente, che si deve essere campioni di diplomazia/equilibrismo tra il commerciale che promette la luna e la realta', tra scadenze impossibili fissate dal cliente e i necessari tempi tecnici....
    • supervacuum scrive:
      Re: Ma rilassatevi un po' !!!
      Quello che mi irrita è che non ha colto il "perchè" gli analisti si debbano comportare così.Ti faccio un esempio - lavoro come pre-sales dopo un pregresso da sviluppatore e team leader; ti posso garantire che a me non diverte affatto andare in giro leccato come una mucca a snocciolare acronimi; la realtà però è che, specie nel pre-sales:1) Parli con gente che al massimo legge "linea EDP" ma che alla fine è quella che apre il portafoglio; gli acronimi sono tutto ciò che conoscono di informatica (es. SOA).2) Vengono accompagnati da interni EDP spesso ostili perchè un sistema software esterno riduce la loro importanza all'interno del quadro aziendale; devi difenderti dai loro attacchi senza però 3) Spesso gli EDP presenti alle riunioni sono tecnici puri (es. programmatori) e, per quanto conoscano per filo e per segno le loro applicazioni, non sanno vederne il business;4) Ogni boiata detta dagli executives (sia cliente che lato tuo) deve essere applaudita come il miglior colpo di genio che abbia mai sentito, seguito poi da una totale rielaborazione del loro pensiero, in modo da fargli dire l'esatto contrario (chi ha visto Il Mio Grasso Grosso Matrimonio Greco sa di cosa parlo)5) Pressioni da tutti i lati: anche l'analista tecnico è costantemente sotto pressione; chi non si è mai sentito dire che la stima per la componente X o per la web app Y è troppo alta e va tagliata altrimenti il preventivo non è competitivo? Non prendiamoci in giro!Ecco, mi sarebbe piaciuto che l'articolo di Cubasia scrivesse anche di questo e non avesse dipinto gli analisti come dei poveri XXXXXni in giacca e cravatta che passano il tempo a scrivere powerpoint senza senso.- Scritto da: Relax for Everyone
      ....mi sembrano esagerate le reazioni provocate
      da questo articolo----scusate, e se fosse stato
      solo un "quadretto" ironico di episodi che
      avvengono realmente e quotidianamente nella vita
      aziendale?

      Poi, sappiamo tutti che e' un teatrino che si
      deve fare, che la pallosa presentazione di
      powerpoint deve soprattutto colpire il cliente,
      che si deve essere campioni di
      diplomazia/equilibrismo tra il commerciale che
      promette la luna e la realta', tra scadenze
      impossibili fissate dal cliente e i necessari
      tempi
      tecnici....
  • swsw scrive:
    Sviluppatore=operaio
    Di questi tempi chi fa il lavoro pratico è l'operaio di turno. Questo è vero in tutti i settori.Fate riunioni e usate power point se volete uno stipendio decente
  • fabia scrive:
    sacrosante parole
    semplicemente condivido in pienoè così
    • giuseppe scrive:
      Re: sacrosante parole
      condivido tutto, è una descrizione precisa di quella che è molto spesso la realtà, ci saranno delle eccezioni e quindi capisco anche tutti quelli che dicono che non sia così, ma molto molto spesso la situazione è esattamente come la descrive Cubasia. Complimenti per questo articolo e anche per molti dei precedenti.
  • Gianni Nasazzi scrive:
    Il bravo analista
    Ho lavorato per circa 40 anni in IBM (Italia,Francia e US) e per i primi venti ho fatto l'analista e l'istruttore EDP che ora chiamiamo Informatica. Condivido e sottoscrivo la perfetta diagnosi descritta e i vari personaggi e mi riconosco in alcuni di essi in diversi momenti della mia vita lavorativa. Devo riconoscere che avendo realizzato alcune applicazioni in una nota e grande industria italiana della gomma e nazionale del petrolio il tempo è galantuomo e le applicazioni ben analizzate vengono realizzate in tempi abbastanza contenuti ma soprattutto durano del tempo. Ho qualche applicazione che funziona ancora in COBOL (server) e su PC (client)....
  • Romano Scuri scrive:
    Dal titolo intuivo chi scriveva...
    Infatti
    • cippalippa scrive:
      Re: Dal titolo intuivo chi scriveva...
      - Scritto da: Romano Scuri
      Infatti..Quoto... Cubasia ci hai stufato!
  • Stiv Giobs scrive:
    Ma bastaaa!
    Cos'è, uno scherzo? La rubrica dell'aspirante comico? Il tentativo di riscrivere l'epopea fantozziana aggiornata al mondo dell'IT? E chi è questo che scrive queste banalità da rosicone un po' fallito un po' presuntuoso? Non ha da lavorare? Perché PI pubblica ogni suo delirio?
  • mah scrive:
    Gant?
    http://it.wikipedia.org/wiki/Diagramma_di_Gantt
    • Analista IT scrive:
      Re: Gant?
      Infatti si scrive GANTT con due TT (= Time Table)Si capisce subito che Cubasia è un vero esperto... ;-)
      • Obleix scrive:
        Re: Gant?
        Inparare a leggere non farebbe male: entrambi i Gant (sigle malt... pardon, single t) non sono diretti di Cubasia, a report di 'quello che gli altri dicono' e gantt e' piu' noto ocn una t che con due....
      • mauro scrive:
        Re: Gant?
        beh infatti gantt non sta per time table, essendo un cognome
      • lll scrive:
        Re: Gant?
        eh guarda, un vero errore.ma per favore. Io l'ho studiato all'università lo utilizzo nel lavoro e non mi ricordavo le 2t, ma questo non vuol dire niente. Dai, non aprite queste discussioni inutili.
        • gantt che ti passa scrive:
          Re: Gant?
          vero che non serve aprire una discussione su come si scrive gantt. E' che scriverlo in una maniera piuttosto che l'altra non cambia il risultato.Però stai certo che se da una parte è vero che uno che scrive gantt in maniera corretta non da garanzie di saper gestire un progetto, sicuramente uno che sa gestire un progetto scrive gantt in modo corretto.
  • unamico scrive:
    c'è solo un modo...
    C'è solo un modo per realizzare i propri sogni...SVEGLIARSI!!!V
  • 01234 scrive:
    mi viene in mente "un grande manager"
    http://www.youtube.com/watch?v=1OiKK0Wo88sF.F. S.S. di e con Renzo Arbore.... :-D
  • Den Lord Troll scrive:
    questa è la mediocrità
    italica .... chi sta per morire si inventa sempre qualcosa per illudersi di essere sopravvissuto @^
  • Anonimo scrive:
    Ma a cosa servono questi articoli?
    Mi sembrano i classici discorsi di chi lavora nell'IT dopo aver sognato di realizzare chissà quali programmi.Articolo per cercare compianto? Questo mi sembra, classico discorso di chi a fine giornata si mette davanti alla macchinetta del caffè a sfogarsi.Premessa, lavoro da quasi 15 anni nell'IT come analista. Ho realizzato diversi progetti in PA e dopo i primi anni a pensare "alla Cubasia" sono arrivato ad una conclusione: è un lavoro.. ed è anche un fantastico lavoro. Ma cosa credevate usciti dal mondo della scuola? Prego, 5000 euro al mese, giochi al solitario che fra poco realizzerà il nuovo progetto che farà piangere la Microsoft?Vedo il 90% delle persone che conosco fare lavori ripetivi, umilianti, dove il cervello dorme e se non dorme ti fa vedere giorno dopo giorno quanto diventi inutile. Qui invece se ti impegni ed hai volontà di metterti alla prova puoi ricevere. Dò 100 per ricevere 1? Non è che forse pensate solamente di stare a dare 100?Mi spiace signor Cubasia ma questi articoli mi paiono solo un modo per dare a chi è frustrato una scusa per piangere e dire che la vita fa schifo. La verità è che siamo in Italia, dove chi non lavora trova scusa per non lavorare e chi alza una penna dal tavolo crede di fare chissà che. Io mi alzo la mattina e torno stanco la sera, ma nonostante litigate, imprevisti e nervoso alla fine la giornata passa e mi accorgo che a differenza di altri lavori ho fatto dei passi avanti. Se poi invidiate i dipendenti di enti che passano la giornata a giocare al solitario allora forse non è il mondo IT che è sbagliato. Ed in fondo, quando i miei amici mi dicono del loro lavoro "le solite cose" mentre io posso dire "no, ora non sto più qui ma su un progetto da quest'altra parte" capisco che la mia vita è più piena della loro.Questo è abbastanza per un essere umano. Il grande fratello lo trovate su canale 5
    • Roby10 scrive:
      Re: Ma a cosa servono questi articoli?
      Leggo forum, siti e blog di informatica da anni, ma ormai è quasi impossibile districarsi tra troll, flames e bimbetti che si credono bill gates e stavo quasi pensando di smettere.Se ci fossero più commenti come il tuo, forse potrei cambiare idea. Finalmente una persona intelligente, che dice cose intelligenti. Davvero complimenti.La mia storia rispecchia ciò che dici: anni da analista e programmatore, nottate in bianco, grandi progetti... poi capita che l'azienda fallisce e mi sono ritrovato a lavorare in una ditta qualunque, un posto da impiegato preso al volo per non stare a casa a far nulla. Ora mi alzo la mattina, torno la sera e bon, non ho fatto nulla. Si ho fatto le mie 25 bolle e fatture, pratiche e gestione di logistica, ma domani ci sarà altra merce da muovere e tutto ricomincia, quando me ne andrò un altro prenderà il mio posto, cosa mi rimarrà? nulla.Ho provato a spiegare cosa so/posso fare, ma loro affidano tutto ad una società esterna e non mi fanno toccare nulla. Stampano le bolle in emulazione DOS con lo stesso programma del 96 su stampanti ad aghi a rullo continuo.La mia unica soddisfazione è che sono l'idolo delle impiegate perchè nei 2 mesi che sono stato li gli ho dimezzato la maggior parte dei lavori con 4 macro in croce di excel....Rispiango l'IT e spero di tornare presto a lavorarci perchè non c'è paragone!
    • di passaggio scrive:
      Re: Ma a cosa servono questi articoli?

      Vedo il 90% delle persone che conosco fare lavori
      ripetivi, umilianti, dove il cervello dorme fin qui non mi sembra una brutta cosa, anzi!x il resto non quoto nulla! :-D
    • anonymous scrive:
      Re: Ma a cosa servono questi articoli?
      "Vedo il 90% delle persone che conosco fare lavori ripetivi, umilianti, dove il cervello dorme e se non dorme ti fa vedere giorno dopo giorno quanto diventi inutile. "Finalmente qualcuno che descrive in modo perfetto il mondo dell'IT!
    • lll scrive:
      Re: Ma a cosa servono questi articoli?
      Servono a farti capire che molte persone dovrebbero essere lasciate a casa!! e non stò parlando solo di quello che si occupano di informatica.
  • Tatanka scrive:
    articolo simpatico
    Bravo Cubasia Leggendo il tuo articolo ho riso come un matto :D
  • supervacuum scrive:
    il bravo analista?
    Ottimo comunicatore, paziente, flessibile. DEVE avere ottime capacità di presentazione (powerpoint compresi) e sapere colloquiare a tutti i livelli - sì, come George Clooney.Caro Cubasia, ha mai lavorato alla vendita o alla stima di progetti da qualche milione di Euro? Si vede proprio di no: capricci di executives da soddisfare, spiegare a gente che ne sa zero come mai dovrebbero scegliere la tua azienda, ammiccare ai decision makers e gli influencers...Eh sì, mi ricorda Beppe Grillo - facile sparlare, c'è sempre qualcuno che ti da ragione.DIMETTITI.
    • Analyst scrive:
      Re: il bravo analista?
      Chiedo scusa, ma quello che hai descritto più che un bravo analista mi sembra un venditore?!?
      capricci di executives da soddisfare, spiegare a gente
      che ne sa zero come mai dovrebbero scegliere la tua
      azienda, ammiccare ai decision makers e gli influencers...La parte di analisi dove è?Ciao, e una piccola massima sicuramente già nota:
      • Trunk scrive:
        Re: il bravo analista?
        - Scritto da: Analyst
        Chiedo scusa, ma quello che hai descritto più che
        un bravo analista mi sembra un
        venditore?!?


        capricci di executives da soddisfare, spiegare a
        gente
        che ne sa zero come mai dovrebbero
        scegliere la tua
        azienda, ammiccare ai decision
        makers e gli
        influencers...appunto lui fa il venditore e non capisce di non essere un analista poi fa fare il lavoro sXXXXX a qualcunaltro e lui si pernde la percentuale a fine anno sui M...
        • supervacuum scrive:
          Re: il bravo analista?
          Peccato che tu ci abbia preso solo in parte. Faccio il tecnico pre-sales e mi occupo proprio di analisi, visto che poi collaboro con i commerciali alla definzione dei preventivi e delle specifiche in caso di appalti.È proprio un lavoro di analisi - difficile proprio perchè devo capire cosa vuole il cliente con POCO tempo a disposizione (considera che un workshop col cliente dura al massimo cinque giorni) e le mie stime si ripercuotono sulla profittabilità del progetto.Credimi, so bene di essere un analista. E so anche chi sei tu - il classico elemento che non vorrei nel team di sviluppo.
          • bah scrive:
            Re: il bravo analista?
            5 giorni sono pochi?ma per piacere. Finiremo tutti SAPpati grazie al lavoro tuo e dei tuoi consimili.Riesci ad esprimere gli stessi concetti senza dire quelle parole in inglese? Inoltre: ma chi diavolo vorrebbe mai lavorare in team con uno come te?Saluti
          • supervacuum scrive:
            Re: il bravo analista?
            Stai attento a non incontrami al prossimo colloquio ;)
          • BAAAH scrive:
            Re: il bravo analista?
            Stai attento anche per il contrario...
          • supervacuum scrive:
            Re: il bravo analista?
            Improbabile ;)
          • bah scrive:
            Re: il bravo analista?
            ma, sai, con la crisi....
          • titto scrive:
            Re: il bravo analista?
            No ciccio. Tu non sei un analista sei un programme manager secondo il PRINCE2 al limite. Non c'e nessuna analisi tecnica nelle tue considerazioni e la formazione del team di sviluppo non centra un cavolo con l'analisi di un progetto. In che mani siamo !!! mi fai pure un po' pena (nulla di personale).
          • supervacuum scrive:
            Re: il bravo analista?
            Boom :) Fortuna sono certificato PRINCE2...
          • Leo scrive:
            Re: il bravo analista?
            Mah, come commerciale, a livello amministrativo direi che sei un grande, ma permettimi, dal basso della mia esperienza, di porti una domanda: Che cosa diavolo c'entra ai fini della risoluzione del problema del cliente quello che hai detto? Ce lo ricordiamo un cliente ti chiama per risolvere un problema?. Dove sta l'analisi di fattibilità? dove sta l'analisi del problema?!? se si vendono prodotti, è giusto tutto il discorso, ma se si vende un qualcosa che deve essere realizzato...qualcosa non quadra....o sbaglio?!?! sempre secondo la mia misera ed onesta opinione
    • q.a. scrive:
      Re: il bravo analista?
      ok abbiamo capito che produci powerpoint, altro da dire su Cubasia?
    • mazzolatore scrive:
      Re: il bravo analista?
      ma come, caro "supervacuum", uno che ha per le mani progetti da milioni di euro si riduce a leggere Punto Informatico e ha tempo (da perdere) per rispondere e scrivere nel forum (così mal frequentato)???dispensando saggi consigli su come ammiccare al "decision maker" e all'"executive" di turno?consigli gratis??suvvia!
      • supervacuum scrive:
        Re: il bravo analista?
        Mi piacerebbe sapere perchè dovrei renderti conto di quelle che sono le mie attività.Non lo farò - se ci credi bene, se non ci credi che posso dirti - non posso farci nulla.Buona giornata.
        • Direttore Responsabi le scrive:
          Re: il bravo analista?
          Buongiorno a tutti i partecipanti a questa discussione. Non mi e' conXXXXX rendere pubbliche ne' le mie generalita' ne' informazioni riguardanti la azienda per cui lavoro.Nonostante cio' devo comunicarvi che il sedicente nick "supervacuum" e' un nostro dipendente.E' stato sorpreso nell'utilizzare il presente forum per motivi personali durante l'orario di lavoro, per questo e' (a causa di preesistenti richiami) stato invitato a lasciare l'azienda (licenziato).Il ruolo ricoperto dal suddetto era venditore di pentole porta a porta (il workshop cui si riferisce riguarda la prova cucina che fa con la nostra magnifica pentola tutto in uno [NAS, SAN, SAP, COLLABORATIVE COCKING o COOCKING)So che sembrara' una rollata come dite voi informatici ma di piu' non posso dire; se ci credete bene, se non ci credete che posso dirvi - non posso farci nulla.
          • supervacuum scrive:
            Re: il bravo analista?
            Questa l'ho apprezzata. Non è da tutti leggere la propria epigrafe.- Scritto da: Direttore Responsabi le
            Buongiorno a tutti i partecipanti a questa
            discussione. Non mi e' conXXXXX rendere pubbliche
            ne' le mie generalita' ne' informazioni
            riguardanti la azienda per cui
            lavoro.


            Nonostante cio' devo comunicarvi che il sedicente
            nick "supervacuum" e' un nostro
            dipendente.

            E' stato sorpreso nell'utilizzare il presente
            forum per motivi personali durante l'orario di
            lavoro, per questo e' (a causa di preesistenti
            richiami) stato invitato a lasciare l'azienda
            (licenziato).

            Il ruolo ricoperto dal suddetto era venditore di
            pentole porta a porta (il workshop cui si
            riferisce riguarda la prova cucina che fa con la
            nostra magnifica pentola tutto in uno [NAS, SAN,
            SAP, COLLABORATIVE COCKING o
            COOCKING)

            So che sembrara' una rollata come dite voi
            informatici ma di piu' non posso dire; se ci
            credete bene, se non ci credete che posso dirvi -
            non posso farci
            nulla.
  • supervacuum scrive:
    come tutti gli articoli di Cubasia ...
    ... superficiale, stereotipato e pieno di livore. Cosa aspettate a mandarlo a casa?
    • Analyst scrive:
      Re: come tutti gli articoli di Cubasia ...
      - Scritto da: supervacuum
      ... superficiale, stereotipato e pieno di livore.
      Cosa aspettate a mandarlo a
      casa?Cubasia, leggo con attenzione ogni tuo articolo e posso solo che condividere le tue affermazioni.Le critiche arrivano come sempre da chi ha improvvisato questo lavoro, ed ha qualcuno(sotto pagato) che comunque gli risolve i grattacapi.......Continua così!! C'é bisogno di qualche professionista in giro, altrimenti per forza di cose il lavoro dell'informatico verrà sempre denigrato.
      • Anonimo scrive:
        Re: come tutti gli articoli di Cubasia ...
        no, al contrario le critiche arrivano da chi ha fallito in questo lavoro. E' facile dare la colpa al mondo quando in realtà le colpe sono le proprie.Chi pensa di valere di più lo dimostri, la gente in gamba a questo mondo serve.Se stai inchiodato a fare gestionali e powerpoint, beh, il ragionamento è chiaro:cosa hai fatto per meritare di più?Un pò di autocritica sarebbe la soluzione migliore in un mondo dove l'ideale di ogni persona è l'idiota del grande fratello piuttosto che l'uomo che torna a casa dalla famiglia
    • tredita scrive:
      Re: come tutti gli articoli di Cubasia ...
      e cosa aspettiamo di smettere di leggere le vagonate di fuffa che continuano a pubblicargli?
      • Mario scrive:
        Re: come tutti gli articoli di Cubasia ...
        A me piacciono gli articoli di Cubasia, anzi spesso mi strappano anche una risata!Mi sa che qui molti di questi informatici sono sfigati senza speranza, abituatisi al tran tran della vita più mediocre o con dei lavoretti scemi per cui immaginano che tutto il mondo -IT o no- sia così senza sbocchi o prospettive o soddisfazioni etc a meno che non fai il super-manager etc...Deve poi bruciare tanto anche essere li che si sta a far delle scartoffie quando qualcuno scrive e scrive bene, in maniera divertente e perchè no un po' stereotipata di queste cose... E' una "striscia" prendetela per quella che è, santo dio e levatevi quella scopa che avete ingurgitato che fate la fine di quello del PowerPoint... hahaContinua così Cubasia che sei forte! Non dar retta a sti frustrati, son come quello della SUA tabella haha! Geniale.Mario
        • Paolini scrive:
          Re: come tutti gli articoli di Cubasia ...
          Continua così Cubasia che sei forte! Non dar retta a sti frustrati, son come quello della SUA tabella haha! Geniale.Come non essere d'accordo? GRANDE CUBA
    • jero potute scrive:
      Re: come tutti gli articoli di Cubasia ...
      - Scritto da: supervacuum
      ... superficiale, stereotipato e pieno di livore.
      Cosa aspettate a mandarlo a
      casa?secondo me l'hai preso con lo spirito sbagliato. a me ha fatto sorridere e riflettere, e il livore non ce lo vedo, o comunque non mi tocca.
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