WebTheatre/ Tolleranza Zoro, il resto è nulla

di Gabriele Niola - Non è solo l'eccellenza delle idee di Diego Bianchi a evidenziare il deserto che c'è intorno al webvideo italiota, è che si tratta di un deserto in cui per (quasi) tutti è difficile avventurarsi

Roma – Con tutta probabilità la prima e più importante star italiana del video online è Diego Bianchi. Blogger di lungo corso sotto lo pseudonimo Zoro , poco meno di due anni fa ha cominciato a mettere online dei video accanto ai più tradizionali post testuali, riscuotendo un buon successo e partecipando anche ad altre avventure come quella di N3TV. Partendo dalla copertura della settima edizione del Grande Fratello si è poi spostato sulla cronaca della campagna elettorale del centrosinistra, fino ad arrivare ora ad avere uno spazio sulla televisione via etere nel programma di Serena Dandini “Parla Con Me”. Simbolo italico dell’essere “arrivato” e in un certo senso evidenza del fallimento (da parte della comunità, non di Diego Bianchi) della capacità di creare un sistema di produzione virtuoso invece che appellarsi all’estro individuale.

Diego Bianchi Dagli inizi fino ad oggi lo stile dei video di Zoro è rimasto il medesimo ovvero il dialogo diretto con lo spettatore/utente realizzato con un montaggio variegato e ironico, e fatto parlando direttamente in camera con un tono caratteristico, che è poi la forza e il vero motivo di successo dei video. Non si tratta di una novità né di una notizia, è molto frequente il successo di video per la rete che si fondano unicamente su una persona che parla alla videocamera e quindi sul suo carisma, il caso di Zè Frank ne è l’esempio più eclatante ma più recentemente anche What The Buck .

Il vero successo della figura di Zoro però è arrivato a partire da poco più di un anno fa quando ha cominciato la serie di video Tolleranza Zoro , che raccontavano sempre con il medesimo stile il tentativo della sinistra di operare un cambiamento, le speranze riposte in Walter Veltroni, la disillusione di chi avrebbe voluto un radicamento nei valori fondanti della sinistra e in qualche maniera indirettamente anche il lento realizzarsi della sconfitta politica. La serie di Tolleranza Zoro infatti è durata 7 mesi esatti fino alle elezioni di Aprile chiudendosi con un video dal comizio finale di Veltroni che faceva già presagire l’imminente e cocente sconfitta.

La durata dei video di Zoro è esagerata (per gli standard della rete), utilizza quasi sempre tutti i 10 minuti che YouTube consente come limite massimo, e i contenuti sono fortemente di nicchia, cosa che al contrario rende i suoi video pienamente in linea con la produzione per internet e che contribuisce a spiegarne il successo. La serie di video Tolleranza Zoro non è solo palesemente diretta ad un pubblico di centrosinistra mediamente attivo e interessato, ma ancora di più a quel pubblico tra gli elettori e gli attivisti di centrosinistra che si identificano più con la parola “sinistra” che con “centro”.

Anche dopo il successo dei suoi video Zoro non solo non ha cambiato stile ma nemmeno punto di vista, perché quel successo è dovuto al fatto che chi i video li fa (Diego Bianchi) è esattamente la stessa tipologia di persona che i video li fruisce . Diego Bianchi (non Zoro) è il “delegato di massa” ovvero quella persona in tutto e per tutto uguale agli altri che lo ascoltano per censo, istruzione, stile di vita e valori, a cui però viene delegato il compito di rappresentare le idee della comunità semplicemente perché gli si riconosce il merito di saperlo fare meglio. Nel caso di Diego Bianchi anche con una buona dose di umorismo.

un'altra immagine Ora il passaggio dalla rete alla televisione sembra non aver apportato sostanziali mutamenti di stile, le clip di Tolleranza Zoro che passano su Parla Con Me, e che sono anche disponibili online sul solito canale YouTube di Diego Bianchi, sono indistinguibili per stile e contenuti dalle precedenti. A mancare semmai è la forte spinta propulsiva data dall’urgenza di una contingenza come la campagna elettorale. Ora non ci sono le elezioni da seguire ma la resistenza all’opposizione e la ricostruzione. I valori che dovrebbero sorreggere l’idea sono però i medesimi, ovvero la speranza in un domani (politico) migliore da parte della “base”.

La cosa che però sconforta un po’ di tutto il successo e il caso di Zoro, la videoblogstar italiana che riesce ad operare in maniera (al momento) indolore il passaggio da internet a televisione senza peraltro dimenticare di continuare a curare la fruizione dei suoi prodotti in rete, è che non si tratta in alcun modo di una rottura con il passato.
Il successo di Zoro è un caso non ripetibile, dovuto alla scaltrezza individuale di Diego Bianchi, non è un sistema, non può dare origine ad un iter produttivo consolidato o ad un modello di business sostenibile (i video di Zoro prima della Dandini non producevano un ritorno economico). In sostanza non fa scuola ma semmai “fa scuola a sé”.

Ancora una volta si conferma la mancanza della volontà e anche delle possibilità di costruire qualcosa di duraturo, una struttura che aiuti anche i meno abili di Zoro a realizzare una serie di prodotti che elevino il livello medio della produzione nazionale in materia. Non ne ha certo colpa Diego Bianchi, che anzi è l’unico a fare qualcosa di interessante, ma il suo caso evidenzia la mancanza di tutto quanto il resto.

TOLLERANZA ZORO – INTRO

TOLLERANZA ZORO – ULTIMA PUNTATA

TOLLERANZA ZORO (PARLA CON ME) – PRIMA PUNTATA

TOLLERANZA ZORO (PARLA CON ME) – SECONDA PUNTATA

Gabriele Niola
Il blog di G.N.

I precedenti scenari di G.N. sono disponibili a questo indirizzo

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  • Dedrisproject scrive:
    tra poco arriviamo al telefilm DarkAngel
    xkè questi soldi non li investono in tecnologia sanitaria , al posto della tecnologia bellica, secondo me con tutti i soldi che spendono , ora avremo le pillole che curano il tumore come una normale influenzasi preferisce spendere soldi per avere nuove armi e non nuove cure
  • anonimo scrive:
    protesta
    Esattamente simili non-notizie cosa hanno a che fare con l'IT?La costante involuzione del livello degli articoli accompagnata dallo squallore dei troll che commentano gli articoli è intollerabile.
  • anonymous scrive:
    mah!
    "Non è un mistero che da tempo le organizzazioni militari attingano all'immaginario fantascientifico"a leggere le dichiarazioni attingono anche alle riserve di stupefacenti e sono anche ottimi"in futuro sarà anche possibile cancellare dalla mente ricordi spiacevoli o traumatizzanti"potrò anche scordarmi dell' attuale premier ?!?LO VOGLIO !"Sarebbe grandioso eliminare i brutti ricordi, in modo da non doverne più subire alcun condizionamento"e poter continuare a subire il condizionamento di messaggi senza mettere in conto il ricordo del vissuto negativo che l'aver seguito tali messaggi comporta:"Sergente lì non ci vado, poi gli afghani me lo mettono nel baugigi""Vacci che non ti succede niente"..."Già di ritorno ? Come ti senti ?""Bene tranne che non ricordo niente e mi brucia un po il didietro""Mangia meno piccante e torna dagli afghani"ma non é finita "I ricercatori non sono molto lontani dalla possibilità concreta di permettere al corpo umano di rigenerare sia gli arti, che gli organi interni"ecco, gli usi civili di questa tecnologia mi affascinano, certo poi dovranno cambiare le strutture produttive delle fabbriche di reggiseni e profilattici..."nei piani dei ricercatori, anche un complesso sistema che permette di generare complessi ologrammi di soldati [...] Tali copie potranno in futuro essere autonome ed interagire, avere emozioni."utile, ricostruzioni evanescenti 3D di soldati che agiscono autonomamente, già immagino la scena:"accidenti, guarda nella nebbia, gli invasori sono il quintuplo di quanto credessimo""ma che cavolo ci fà la nebbia quì nel deserto ?""boh ? e tra l'altro sono trasparenti al visore a infrarossi ""strano, guarda le facce sembra in quel battaglione abbiano arruolato solo soldati plurigemellari""ma non può essere una proiezione, guarda, i gemelli si muovono autonomamente e hanno comportamenti diversi""hai ragione, molti hanno già disertato e altri stanno sparando sui loro superiori""Già, anche tra i gemelli c'é sempre qualcuno più intelligente dell'altro""-Attualmente non mi capita di rado di interagire con questi uomini virtuali, facendo loro delle domande cui rispondono- dichiara il dottore."ecco, anni di studio e poi si divertono a trastullarsi con gli ometti virtuali...
  • Andrea Carbini scrive:
    Rigenerazione tessuti? abbiate pietà...
    cito la frase:"I ricercatori non sono molto lontani dalla possibilità concreta di permettere al corpo umano di rigenerare sia gli arti, che gli organi interni, proprio come sono in grado di fare alcuni animali, tipo le salamandre" afferma Parmentola. Per fare ciò gli studi sono focalizzati sull'uso di particelle di grandezza molecolare che fungono da vere e proprie impalcature per sostenere la ricrescita dei tessuti corporei, dissolvendosi quando il materiale biologico si solidifica."Si chiamano materiali biocompatibili, scaffold riassorbibili per ingeneria tissutale (come l'idrossiapatite per la rigenerazione di tessuto osseo), su cui si sta sperimentando lo sviluppo di tessuti. Ma il loro utilizzo è estremamente limitato.Non ho sentito nessuno ricercatore nè letto nessuna rivista scientifica dove si affermi che sia vicina la possibilità che si possano rigenerare arti come le salamandre su scaffold biocompatibili e bioriassorbibili.vi faccio quindi una richiesta accorata: abbiate pietà di noi lettori.
  • Ricky scrive:
    ma i soldati a che servono?
    A parte andare in giro per il Mondo ad esportare la DEMOCRAZIA...a che servono?O meglio,considerando che servirebbero ad una marea di cose BUONE, come mai li usano solo per le porcate?Se mai ci fosse una guerra volerebbero solo missili e al loro arrivo a terra non resterebbe un solo soldato vivo, lucertola o meno.La mia paura e' che si stia considerando l'esercito come LUNGA MANO FORTE E PRONA per il potere.Non vorrei mai trovarmi contro un governo capace di mettere in piazza carri ustionanti e soldati ipertecnologici in grado di cacciare qualsiasi cittadino disperato in cerca di giustizia.Pensate che sia assurdo ed improponibile?Perche' nella storia di esempi non ce ne sono forse?E se qualcuno vi avesse detto, qualche decennio fa, che al governo ci finivano imprenditori con itneressi eprsonali, mafiosi, presunti tali, venduti e condannati di vario tipo?A GOVERNARE TUTTI NOI?Lo avreste mai creduto?
  • Huner scrive:
    Ma perchè non menziona America's army ?
    Non ho capito perchè andare in altri giochi on-line quando l'us-army se n'è fatto uno suo aggratis
  • cacao scrive:
    Hooah!
    Allora mi devo aspettare queste vaccate dentro al gioco ufficiale dell'esercito americano? (America's Army).In realtá sono sono ste cavolate il futuro dell'esercito americano. Per vedere come sará il soldato cibernetico del futuro basta andare sul sito dell'esercito americano. Ci sono dei filmati molto molto interessanti. Ovviamente non queste buffonate. (il sito é questo: http://www.goarmy.com/ )
  • Gianfuffa scrive:
    Scusate:
    e la marmotta che confeziona la cioccolata?
  • HitTheRoadJ ack scrive:
    munnezza
    ma cloni virtuali cosa?prima si dice che sono copie "come un pantografo che duplica l'immagine"poi si dice che in futuro proveranno emozioni e saranno autonomi (degli ologrammi???)poi si aggiunge che il ricercatore già ci parla alle volte e questi gli rispondono (beh, se sono immagini e dall'altra parte c'è una persona ovvio che risponde, se invece è virtuale al 100% ci sarà un computer con una AI... e allora non è che sia così innovativo, è un campo in cui si lavora da un bel po' di tempo)infine si dice che vogliono rilasciare dei cosi (perché il nome non è mai detto) su WoW o EveO. si ok, li rilasciamo anche ma cosa sono?cioè un ologramma autonomo con la tastiera e il mouse (autonomi anche loro???)oppure dei programmi di AI.perché nel secondo caso anche qui niente di nuovo.il punto non è l'argomento ma come viene espresso.mi dispiace dirlo ma questa notizia è sensazionalistica e poco concreta. sembra un servizio del TG2 per riempire i 15 minuti della "PARTE 2".in ogni caso WoW li caccerà fuori a pedate.niente BOT ^^
    • Petengy scrive:
      Re: munnezza
      quoto, pare uno degli articoli della rivista "sciiientifica" focus: letto il titolo...... letto l'articolo.....- Scritto da: HitTheRoadJ ack
      ma cloni virtuali cosa?

      prima si dice che sono copie "come un pantografo
      che duplica
      l'immagine"

      poi si dice che in futuro proveranno emozioni e
      saranno autonomi (degli
      ologrammi???)

      poi si aggiunge che il ricercatore già ci parla
      alle volte e questi gli rispondono (beh, se sono
      immagini e dall'altra parte c'è una persona ovvio
      che risponde, se invece è virtuale al 100% ci
      sarà un computer con una AI... e allora non è che
      sia così innovativo, è un campo in cui si lavora
      da un bel po' di
      tempo)

      infine si dice che vogliono rilasciare dei cosi
      (perché il nome non è mai detto) su WoW o EveO.
      si ok, li rilasciamo anche ma cosa
      sono?
      cioè un ologramma autonomo con la tastiera e il
      mouse (autonomi anche
      loro???)
      oppure dei programmi di AI.
      perché nel secondo caso anche qui niente di nuovo.
      il punto non è l'argomento ma come viene espresso.

      mi dispiace dirlo ma questa notizia è
      sensazionalistica e poco concreta. sembra un
      servizio del TG2 per riempire i 15 minuti della
      "PARTE
      2".

      in ogni caso WoW li caccerà fuori a pedate.
      niente BOT ^^
  • lufo88 scrive:
    assurdo
    Mi auguro siano fandonie. Cancellare i ricordi dalla mente umana. Il grande fratello è sempre più vicino
  • attonito scrive:
    solito blabla tecnocazzaro
    come da oggetto.
  • Pietro Pacciani scrive:
    Che stupidaggini
    che stronzate.Mi dispiace per quei poveri gatti che stanno traumatizzando.E' tecnica rodata e vecchia come il cucco quella di dire che si hanno armi superiori. Fa parte della filosofia dello "Shock and Awe".
  • IoMe scrive:
    inquietante
    tutto l'articolo.Come la guerra
  • Z77 scrive:
    roba vecchia
    Per quanto riguarda la "telepatia" esiste da molti anni i caschi dei pilota di caccia, mentra per l'olografia è ormai sull'orlo del lancio del mercato ad uso comune... roba vecchia... solo l'auto rigenerazione è ancora agli studi.
    • Fra Martino scrive:
      Re: roba vecchia
      ma capperi sti caschi dei piloti da caccia... che dici? che ti sai fumato? (telepaticamente, s'intende)
  • Sigmund scrive:
    psicocose e psicosoi
    se sapevo che le cose sarebbero andate in questa direzione avrei fatto un uso più massiccio della mia amata cocaina e non avrei condannato tutte le meravigliose ricerche fatte sull'LSDbisogna essere completamente sbomballazzati per credere a tali frottolechi fa ricerca SERIAMENTE e chi si può definire OGGETTIVAMENTE come "scienziato" sa perfettamente che queste sono SOLO mere speranze e che si è BEN LONTANI da quanto viene così "candidamente" affermato da questo individuo su questo forumcordiali saluti.....arripiateve!!!
  • Gix scrive:
    Magari!!!

    "I ricercatori non sono molto lontani dalla possibilità concreta di permettere al corpo umano di rigenerare sia gli arti, che gli organi interni, proprio come sono in grado di fare alcuni animali, tipo le salamandre" afferma Parmentola. Per fare ciò gli studi sono focalizzati sull'uso di particelle di grandezza molecolare che fungono da vere e proprie impalcature per sostenere la ricrescita dei tessuti corporei, dissolvendosi quando il materiale biologico si solidifica.pensate che applicazioni in campo medico ci potrebbero essere!
  • Sinclair scrive:
    Però prima di fare i supersoldati
    ...gli USA dovrebbero pagare i debiti che ormai li han ridotti al lastrico. Al massimo, vista la pessima congiuntura, potranno produrre soldatini di piombo.
  • Den Lord Troll scrive:
    tsk
    'ste cose le avevano in sperimentazione dieci anni fa, ora saranno almeno alla versione 3.0 della questione :Dmi arruolo come cavia per questi esperimenti, unica condizione: io scelgo la zona dove provare gli armamenti in dotazione (e di sicuro non sarà a NORD delle alpi :D)
    • pippo scrive:
      Re: tsk

      'ste cose le avevano in sperimentazione dieci
      anni fa, ora saranno almeno alla versione 3.0
      della questione
      :D

      mi arruolo come cavia per questi esperimenti,
      unica condizione: io scelgo la zona dove provare
      gli armamenti in dotazione (e di sicuro non sarà
      a NORD delle alpi
      :D)Perchè a nord puoi solo farli morire dal ridere :D
    • IoMe scrive:
      Re: tsk
      ti farai tagliare un braccio?
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