WebTheatre/ Webvideo oltre il fumetto

di Gabriele Niola - Piccoli e grandi produttori fanno a gara per assicurare supereroi alle pupille che si recano al cinema. Ma c'è anche chi lo fa online, in modo completamente diverso. Anzi: ribaltando tutto

Roma – I supereroi sono tornati. Il mondo dell’intrattenimento degli ultimi anni sembra totalmente folgorato dal grande ritorno dei supereroi al cinema (e in maniera più relativa nel mondo delle serie televisive) con grandi adattamenti dei capisaldi della letteratura fumettistica. Ma nemmeno il mondo dei video online (più vicino per la sua natura a quell’universo) rimane insensibile a tutto questo.

Sono tante le serie per la rete incentrate sui fumetti e sul “superomismo” che si sono viste, tutte non solo di dubbia qualità ma soprattutto di dubbio interesse, più che altro scimmiottamenti poveri di esempi più grandi.
Eppure alcune si staccano dal gruppo: innanzitutto Dr. Horrible Sing-along Blog e Italian Spiderman (casi molto particolari per rapidità produttiva, partecipazioni eccezionali, competenza, professionalità e budget) di cui ho già parlato e anche la più amatoriale e naive The Defenders Of Stan . Ma se queste serie girano intorno ai supereroi realizzando parodie, sketch, omaggi e musical intriganti, ce ne sono altre due che prendono ancora più alla larga la materia andando alla radice della questione. Si tratta di Kyle Piccolo: Comic Shop Therapist e Captain Blasto , entrambe rimandanti già dal titolo ad un’estetica tipicamente fumettistica.

l'adattamento Captain Blasto è l’adattamento di un lungometraggio indipendente del 2005 e infatti è dotato di un budget più alto della media (tra i 5000 e i 7000 dollari) ed è girato in maniera molto più narrativa e cinematografica del solito (schermo in 16:9 grazie al player di Blip, fotografia curatissima, un montaggio che guarda a quello scelto da Ang Lee per il suo Hulk, variazioni cromatiche differenti da ambiente ad ambiente, scenografia non improvvisata ma costruita ecc ecc.).
La serie racconta la storia di un ragazzo (interpretato da Christopher Preksta, il regista e creatore del progetto) mediamente insignificante e annoiato che decide di costruire a tavolino un supereroe che sia reale. Non intende “diventare” un supereroe ma “impersonarlo” e per fare questo disegna un costume, idea un nome e inscena finti crimini a cui arriva prontamente a porre rimedio (con ovvia goffaggine, amatorialità e scatenando risse scandite da rumori fumettistici). Col procedere degli episodi la complessità delle messe in scena aumenta, altra gente entra nel gruppo per cambiare banditi ed elaborare finte rapine sempre più veritiere, è a quel punto però che il meccanismo comincia ad incepparsi.

La serie proprio per la sua provenienza cinematografica è fatta di episodi lunghi, mediamente 11 minuti, che escono con cadenza bisettimanale ma che scorrono rapidamente grazie non solo ad una regia molto più professionale della media, ma anche ad una scrittura abile e arguta. Anche Captain Blasto è una serie a sfondo comico (e non potrebbe essere altrimenti data la storia) ma venata di una malinconia e di una complessità tutte particolari, dimostrando che se la si spezzetta in piccoli tronchi una buona sceneggiatura non perde necessariamente di efficacia.
I personaggi che inscenano queste recite per convincere l’opinione pubblica della presenza di un vigilante, sono per lo più derelitti, emarginati, insoddisfatti dalla vita e (specialmente il protagonista) fanno tutto per regalare agli altri quell’emozione che avrebbero voluto vivere in prima persona: sapere che i supereroi esistono. La serie dunque non è strettamente sui supereroi ma su chi legge le loro storie.

Kyle Piccolo Allo stesso modo non è strettamente incentrata sui supereroi, ma più su chi ne legge, anche Kyle Piccolo: Comic Shop Therapist , che racconta di Kyle il padrone di una fumetteria che in ognuno dei brevi episodi della serie (tra i 4 e i 5 minuti l’uno) ha a che fare con un diverso cliente dotato di un problema esistenziale che l’arrogante ma bonario gestore del negozio risolve con pillole di saggezza e consigliando il fumetto migliore per l’occasione.

Lungi dall’essere densa di riferimenti al mondo dei fumetti, la serie è comprensibile a chiunque perché fondata puramente sull’umorismo: “Funny is funny” è il motto dei creatori Alec Pllak, Neil Turtz, Eric Zuckerman e John Cassaday (i primi due scrivono e i secondi due dirigono). Si tratta di episodi slegati l’uno dall’altro, sketch non dissimili da quelli televisivi di show come Saturday Night Live che vivono sulle gag del microcosmo fumettistico. Anche per questo la serie ha trovato facilmente la sponsorizzazione del film The Dark Knight (il cui trailer è andato in preroll ai primi 6 episodi).
I fumetti qui sono esplicita metafora della realtà , esplicita perché è Kyle Piccolo stesso che in maniera ironica ne mostra l’aderenza alle dinamiche quotidiane, spiegando così il senso ultimo del leggere dei fumetti e per estensione il senso ultimo di ascoltare o leggere storie (“Come può la serie Green Lantern risolvere le mie pene d’amore?”).

Quello che accade è che le serie per la rete sono fatte da geek per geek e quindi affrontano temi a loro cari. Storie di ventenni pseudo-intellettuali, storie di fantascienza, storie fantasy, sempre imperniate su figure maschili deboli e perdenti e figure femminili comprensive ma anch’esse a modo loro perdenti. Non ci sono vincenti veri nel mondo delle serie per la rete o, se ci sono, rappresentano i cattivi.
Paradossalmente è il pubblico più appassionato di fumetti ma anche quello più distante dalla loro rappresentazione ideale e dunque si rappresentano per quello che sono: dei fan. Raggiungendo in alcuni casi (Italian Spiderman, Dr. Horrible, Captain Blasto) livelli si assoluta eccellenza nel mostrare cosa significhi l’universo dei supereroi per chi li ama.

CAPTAIN BLASTO – Episode 1

CAPTAIN BLASTO – Episode 2

KYLE PICCOLO: COMIC SHOP THERAPIST – “Villains”

KYLE PICCOLO: COMIC SHOP THERAPIST – “The Emerald Ring”

Gabriele Niola
Il blog di G.N.

I precedenti scenari di G.N. sono disponibili a questo indirizzo

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  • BIG BANANA scrive:
    PRIVATO
    è VERAMENTE GENIALE GRAZIE!!
  • TUNNAZ scrive:
    Ma passate a linux...
    ...come sistema BASE, ed emulate l'amiga se proprio non ne potete fare a meno.Linux è Free, totalmente configurabile, non è "padrone dell'utente" ma rende l'utente padrone della macchina, configurate la GUI come preferite, magari con un tema Amiga ;) e se proprio oltre al Look&Feel, non potete abbandonare i giochi ed i programmi, usate UAE e non ci pensate più.Emulo un amiga 4000 con un Centrino1600 e sono felice.;)
    • krane scrive:
      Re: Ma passate a linux...
      - Scritto da: TUNNAZ
      ...come sistema BASE, ed emulate l'amiga se
      proprio non ne potete fare a meno.
      Linux è Free, totalmente configurabile, non è
      "padrone dell'utente" ma rende l'utente padrone
      della macchina, configurate la GUI come
      preferite, magari con un tema Amiga ;) e se
      proprio oltre al Look&Feel, non potete
      abbandonare i giochi ed i programmi, usate UAE e
      non ci pensate più.
      Emulo un amiga 4000 con un Centrino1600 e sono
      felice.
      ;)Ma gli attuali pc riescono a far girare per bene Agony ?
  • marco scrive:
    il duopolio Acube Hyperion
    Ben venga un nuovo hardware su cui girare amiga os 4 , ma se il duopolio non apre ad altri distributori o produttori di hardware, sarà la fine defintiva di Amiga, oltretutto Bill Mc Ewen ha perso 7 anni in Vaporware.Amen.
  • AmighistaDO C scrive:
    Sforzi vani.
    Io sono uno degli amighisti "DOC" vecchio stampo, ho cominciato con l'A1000 da 256 K e via così con espansioni varie. Ho ancora in cantina imballato un A2000 con scheda da 8 Mega di Ram più i chip dell'ECS comprati uno ad uno. Ne ho passate di cotte e di crude con questi sistemi e non è stato di certo tempo perso, molto ho imparato. Però.Però oggi un Amiga avrebbe senso solo nella forma di sistema operativo da installare su un comune PC, magari con hardware specifico per facilitare la scrittura dei driver(quella scheda video o famiglia di schede video, quella sound board o famiglia di sound board ecc.), tutto assolutamente realizzato con prodotti comunemente reperibili sul mercato e in linea con quanto oggi viene offerto (64 bit e fior di GHz, X86 Intel o AMD, tutto standard insomma). Oppure avrebbe senso sotto forma di un PC già completo di tutto. La differenza la farebbe il sistema operativo, allora sì ci sarebbe la rinascita del "vero" Amiga. Quanto viene proposto oggi, come hardware alla base di Amiga, è obsoleto sia come hardware nudo e crudo sia come concetto. Peccato davvero.
  • AlexdelVier o scrive:
    Amiga si Amiga no...
    Sempre i soliti discorsi.Io dico, un plauso ad acube e hyperion , non hanno ne potenza ne soldi per fare una scalata a windows, ma nel loro piccolo almeno han fatto qualcosa per questa fantastica piattaforma ormai abbandonata.I guadagni che fanno questi "avvoltoi" sono spiccioli e quindi se non fosse per passione penso che avrebbero trovato di meglio da fare.Un SO talmente avanti da sembrare ancora decente dopo 20 anni!Certo se non ci fosse stato un complotto per far fallire commodore oggi probabilmente le cose sarebbero diverse.Purtroppo la realtà di amiga e di essere un SO sviluppato da appassionati e usato da ormai pochissimi fan, lontano da avere i numeri per produrre in scala e aver prezzi ed hw di ultima generazione.Per il momento penso che questo passo sia già un distreto passo per mantenere "aggiornato" il parco sviluppatori, quando il SO sarà un po più rifinito magari riusciranno ad attirare nuovi investitori.(box,palmari,cellulari,desk oper qualsiasi altro utilizzo l'importante e' che portino soldoni e anche un loro piano economico di espansione).Questa e' la pura realta'...Quanto al passaggio a x86 penso che sia l'unico modo per avere una postazione desk di ultima generazione, ovviamente il rovescio della medaglia e' diventare uno dei soliti assemblati con multiboot dove l'utente alla fine sceglierà di far partire il SO con piu programmi disponibili...Penso che il segreto del successo di Amiga possa essere il multipiattaforma, un amiga su ogni piattaforma dal computer all'orologio! sempre lo stesso SO senza tagli o versioni mobili.Leggevo con interesse pochi giorni fa un articolo su hwupgrade dell'impossibilità dei SO di fare il boot in tempi inferiori al minuto anche con HW di ultima concezione...beh date un occhiata qua:http://www.youtube.com/watch?v=yp0ukoM_rNQ&NR=1qualche numero ce l'ha ancora il vecchio amiga! ;)cmq sfatiamo qualche mito in generale:DDR2 non e' un cavolo meglio di DDR1 , e' la solita storia, l'utente vede un altra sigla e si fionda a comprare l'ultimo ritrovato. Oppure dopo 2 anni si ritrova a cambiare il pc xche le sue ddrX sono introvabili e/o costano 8 volte l'ultimo tipo.DDR3 non lo so perche non ho letto in modo approfondito le caratteristiche ma non mi aspetto molto di meglio e cmq con una cpu da 553 MHz che diavolo me ne faccio?------Un HW espandibile? a che pro? nessun HW attuale e' realmente espandibile! ti danno tante porte e slot ma tanto dopo massimo 3 anni non trovi piu' niente da metterci di compatibile se non in qualche mercatino dell'usato! Io nei vari pc che ho preso al massimo ho aggiunto della ram o un hd piu capiente.Dopo 2o3 anni (una volta ho retto 4 anni) l'hw e' ritenuto talmente vecchio che non conviene piu spenderci e quindi si cambia...
    • 0verture scrive:
      Re: Amiga si Amiga no...
      Un HW espandibile? a che pro? nessun HW attuale
      e' realmente espandibile! ti danno tante porte e
      slot ma tanto dopo massimo 3 anni non trovi piu'
      niente da metterci di compatibile se non in
      qualche mercatino dell'usato!I pc possono anche essere poco espandibili, tanto cambiano ogni 6 mesi ma il mondo amiga non gode dello stesso rinfresco di prodotti e società. Nessuno ci assicura che questa Acube sopravviverà per uno o dieci anni e soprattutto nessuno ci garantisce che se sparisse, subito ci sarebbe una sostituta di livello quanto meno simile.E per questo che è necessario prorogare la durata vitale di questi sistemi garantendo notevoli possibilità di espansione anche perchè così è possibile tentare la strada di avvicinamento dei mercati professionali.Un musicista non suonerebbe mai con il chip integrato ma se potesse montare la sua scheda seria potrebbe farci un pensierino.
      Dopo 2o3 anni (una volta ho retto 4 anni) l'hw
      e' ritenuto talmente vecchio che non conviene piu
      spenderci e quindi si
      cambia...Intanto però il 1200 grazie alle sue capacità ha tirato avanti anche 10 anni, più del doppio, permettendo quindi la sopravvivenza di un piccolo ecosistema che ha spinto altri ad investirci sopra.Trovami altri sistemi che hanno goduto di una vitalità simile pur avendo la società madre morta e sepolta.
      • massimocontrast scrive:
        Re: Amiga si Amiga no...
        dopo aver letto 108 msg, ed essere passato dall'entusiasmo ingenuo alla speranza allo stupore alla delusione alla speranza di nuovo, poi in un loop speranza delusione fino all'accettazione attiva di cio' che ora che sto scrivendo, non posso fare a meno di dover riconoscere che il realismo di overture e' sensato e giustificatissimo (purtroppo)possiedo due amiga 3000, uno pompatissimo e l'altro anche, dopo essere stato ai tempi uno dei primi acquirenti del glorioso amiga 1000, e aver posseduto e usato praticamente tutti i modelli, principalmente con applicazioni grafiche, audio, video, e con il mandala system per l'interattivita' con la telecamera... (li ho usati, e continuo saltuariamente a usarli facendone passare il segnale video su una pctv interna a un pc, col vantaggio che posso registrare in digitale la finestra win e salvare grafica e animaz direttamente nei formati pc...)lavoro su pc, mac e workstation varie dal 1986, con macos, win, e anche linux e ho sempre considerato abbastanza stupide le questioni relative alla presunta superiorita' di un hw (spesso solo un brand), un os o un applicativo... ogni prodotto e' unico e la varieta' non puo' che aumentare, in genere, come le potenzialita' o capacita' reali... comunque, nonostante abbia sempre snobbato un po' sia chi considera win la migliore piattaforma che chi non puo' fare a meno di mac, soprattutto perche' nostalgicamente affezionato proprio ai tempi dell'amigados, e nonostante riconosca a overture un realismo da cui non si puo' prescindere, non posso fare a meno di pensare che anche lui, se avesse mai avuto chiaramente la percezione della differenza REALE nella superiorita' delle prestazioni dell'amiga rispetto la concorrenza, non sarebbe forse cosi' sarcastico...differenza reale che sicuramente stento a poter di nuovo intravedere in positivo, nelle specifiche del nuovo hw, che aldila' di una pur apprezzabile ricerca di riduzione di consumi, costi, ecc non sembra in effetti paragonabile a quanto trovo al supermercato allo stesso prezzo ma con la possibilita' concreta di usare subito tutte quelle applicazioni, open e non, spesso derivate dal mondo amiga, che mi possono servire, e non invece di dovermi porre i problemi di attesa software, compatibilita' formati, stabilita', espandibilita', interoperabilita' ecc che inevitabilmente ogni progetto "nuovo" di questo tipo si porta dietro...ma nonostante tutto non posso che rallegrarmi profondamente che ci sia chi, come apalmate fa notare, investe tempo soldi impegno e passione nel sogno di resuscitare l'unica bestiola che sia riuscita a mettere insieme coerentemente l'immediatezza del desktop e la potenza della shell senza chiudersi, appesantirsi, corrompersi, complicarsi spesso inutilmente...tutto questo potrebbe risultare incomprensibile, me ne rendo conto, a chi chiede cosa fa, di diverso, cosa ci si puo' fare, senza aver mai usato un amigaforse puo' rendere l'idea il fatto che mentre il pc visualizzava 16 colori (e il mac era in bianco e nero), e per spostare un pezzo di schermo aspettavi secondi, l'amiga a 32 colori ti permetteva di disegnare con dei brush animati in tempo reale... oggi mi basterebbe una macchina veramente veloce, potente, espandibile, e un os meno farraginoso e pesante di win, o meno inutilmente pretenzioso ed estetizzante di macosx, o piu' fornito di programmi di qualita' rispetto al mondo open e basta, ... ma ovviamente mi rendo conto che tale macchina non esiste e non puo' esistere, almeno oggi, e quindi mi adatto a usare tutti gli os su cui capito, tanto piu' che i programmi piu' usati, e' risaputo, sono pressoche' uguali sulle diverse piattaforme, ma ogni tanto fatemi sperare, magari mentre provo aros su vmw
        • 0verture scrive:
          Re: Amiga si Amiga no...
          Guarda che mi rendo perfettamente conto di cos'era stato l'amiga rispetto a pc e mac ed è proprio per questo che sono critico e duro nei confronti di queste "nuove" schede (ma le avranno veramente progettate per gli amiga o sono solo dei relitti riciclati ?).L'era dei chip custom non potrà tornare perchè assolutamente insostenibile economicamente ma tra quel livello di eccellenza e la pretesa di spacciare nel 2008 roba che avrebbe incontrato critiche già nel 2004 ci passa un abisso come se ne vedono pochi.La sam è l'ennesima scheda che incontrerà come unico mercato quello dei nostalgici e dei fanatici ovvero sarà una cosa che farà felice un'altra banda di avvoltoi ma che di fatto non darà niente agli utenti ed al mito di amiga a cominciare dal rispetto del desiderio concreto di puntare fuori dalla tomba.
          • Alex del viero scrive:
            Re: Amiga si Amiga no...
            purtroppo e' un serpente che si morde la coda.Il grande merito di windows e' stato quello di essere cosi pesante da rendere necessario lo sviluppo eccezionalmente rapido dell'hardware.Il problema contrario di amiga e' che e' cosi parsimonioso da far bene con poco e si tende a "dimenticarsi" che c'e' di molto meglio fuori.La realta' e' cmq che al momento nessuna ditta serie e' interessata al progetto amiga e che creare schede di un certo livello a un prezzo da supermercato e' una strada impraticabile.Sul breve periodo l'unica soluzione e' percorrere una strada simile a quella del mac, rimanere solo su ppc e' un utopia visto che non viene piu sviluppato (almeno x quanto concerne le macchine desk ultrapotenti).Rimango dell'idea che queste schede ppc pero' siano una notizia positiva, non certo una rinascita o un amiga back, ma almeno un po di ossigeno.Un hw base per continuare a sviluppare del sw, i 1200 super tower attaccati con lo scoth cominciano a sentire il peso degli anni...Continuo a insistere che considerare avvoltoi chi fa qualcosina per questa piattaforma sia molto offensivo e poco intelligente.
          • 0verture scrive:
            Re: Amiga si Amiga no...

            Continuo a insistere che considerare avvoltoi chi
            fa qualcosina per questa piattaforma sia molto
            offensivo e poco
            intelligente.Ne riparleremo quando amiga sarà morta per l'ennesima volta, tanto oramai chi le conta più le volte che doveva alzarsi dalla tomba ed invece faceva un tonfo più grosso del precedente... si vede che piace
          • Alex del viero scrive:
            Re: Amiga si Amiga no...
            Mai detto che questa e' una rinascita, amiga dal punto di vista commerciale e' un comatoso sulla via dell'irreversibile, pero' queste cose gli pompano ancora un po di ossigeno.Il discorso e' che questo e' meglio che niente perche' niente sarebbe la morte definitiva.Saluti
          • 0verture scrive:
            Re: Amiga si Amiga no...
            Ma questo è niente.Questo non crea niente.Questo soffia ossigeno senza una fiammella da nutrire.
    • marco scrive:
      Re: Amiga si Amiga no...
      ora il problema è che NESSUNO potra svuluppare harwdare al di fuori di ACUBE, l'accordo con Hyperion è cementificato.non vedremo mai altre sched emadri e una distribuzione decente di presunto Amiga computer
  • BrunoBa scrive:
    the amiga magic
    partendo dal presupposto che, secondo me, è impensabile ormai puntare sull'hardware, e immaginando che non ci sarebbero problemi di driver e di disponibilità di programmi, secondo voi, un SO che caratteristiche dovrebbe avere per rimanere nello spirito amiga? quali delle caratteristiche di amigaos rimpiangete?io da non esperto rimasto al 3.1 rimpiango la semplicità e la pulizia di amigaos... più o meno sapevo per ogni file a cosa serviva e cosa faceva... in windows una cosa del genere me la sogno, in linux magari può essere, ma non lo conosco e non posso pronunciarmi, macos poi per filosofia tiene tutto nascosto...
    • apalmate scrive:
      Re: the amiga magic
      Hai semplicemente colto nel segno...Non avrai mai un sistema che ti impone di fare delle cose.. sei tu che piloti il sistema.. e non viceversa..
    • 0verture scrive:
      Re: the amiga magic
      Tranquillo che anche in linux ti sogni la semplicità di conoscere con assoluta certezza quello che gli passa per la testa (a meno che non sei uno di quelli che l'ha programmato nel profondo ma quel tipo di persone non fanno testo).Basterebbe avviare una politica volta a dare dei nomi meno dislessici, meno da ikea alle varie parti, file, directory ma così si andrebbero a rompere le uova nel paniere a coloro che su quel macello c'hanno costruito un business.
      • apalmate scrive:
        Re: the amiga magic
        e mi trovi un os che lo fa (a parte Amiga naturalmente)?
        • apalmate scrive:
          Re: the amiga magic
          voglio aggiungere questo:http://shinkuro.altervista.org/amiga/whyAmiga.htmldi un utente amiga italiano
          • 0verture scrive:
            Re: the amiga magic
            Comincia tanto bene con la storia delle librerie, dei datatypes poi si perde in blablabla di nessuna utilità senza contare che le storielle di powerpoint vulnerabile ad un rename di un file e del widget di profondità sono ridicole nel profondo.I widget per saltare di finestra era stato creato per limitazioni tecniche del sistema originale e mantenuto per nostalgia, altro che commodity...
          • apalmate scrive:
            Re: the amiga magic
            E' ridicolo che se io ho un file .ppt e lo rinomino in .txt il sistema non sa più cosa fare??E' come se tu incontri la tua ragazza che si è fatta la tinta ed è diventata biona e dici ci conosciamo??ma dai per favore..
          • 0verture scrive:
            Re: the amiga magic

            E' ridicolo che se io ho un file .ppt e lo
            rinomino in .txt il sistema non sa più cosa
            fare??Quello sì è ridicolo ma è falso che il programma si fa fregare da un file rinominato
        • 0verture scrive:
          Re: the amiga magic
          Osx ed Haiku sicuro ma il secondo aleggia nel mondo dei più come amiga
          • apalmate scrive:
            Re: the amiga magic
            Osx ha preso mezzo freebsd (con i nomi che tutti noi conosciamo..) e mezzo Amiga (ricordi il fantasico macosx classic??)
          • 0verture scrive:
            Re: the amiga magic

            Osx ha preso mezzo freebsd (con i nomi che tutti
            noi conosciamo..) Però non li vediamo. Ci sono ma non ci toccano.e mezzo Amiga (ricordi il
            fantasico macosx
            classic??)os classic è stato un gran sistema esteriormente peccato che internamente non fosse sto gran affare...
  • Now and again scrive:
    Amiga oggi
    Che cosa si può fare con questo computer?
    • apalmate scrive:
      Re: Amiga oggi
      http://www.acube-systems.biz/common/screenshots/sam-os41-4.png
      • Now and again scrive:
        Re: Amiga oggi
        - Scritto da: apalmate
        http://www.acube-systems.biz/common/screenshots/saNon conosco Amiga e quella immagine non mi dice niente, puoi spiegarmi tu?
        • apalmate scrive:
          Re: Amiga oggi
          puoi fare quello che potresti fare con un qualsiasi OS moderno. Non avrai tutta la miriadi di programmi che trovi su Linux/Win ma pian piano le cose mogliorano.Purtroppo sbatti con tro un sistema che non ha avuto hardware per anni e il cui sviluppo software ha necessariamente subito rallentamenti..tu cosa fai con il tuo sistema oggi?
          • Now and again scrive:
            Re: Amiga oggi

            avuto hardware per anni e il cui sviluppo
            software ha necessariamente subito
            rallentamenti..
            tu cosa fai con il tuo sistema oggi?Realizzo progetti multimediali integrati per il web e altri media (flash/video/java). Sull'amiga quali programmi ci sono?
          • apalmate scrive:
            Re: Amiga oggi
            nulla del genere purtroppo (ancora).Non c'è nè Java, nè Flash.. e non ci sarebbe nemmeno un browser attualmente che supporterebbe gli applet..quindi rimani a windows.. :-/Come ti ho detto purtroppo siamo indietro. non sono uno di quelli che dice che è tutto rose e fiori. Bisogna affrontare la realtà.. ma nel mio piccolo cerco di fare qualsiasi cosa per sfruttare e far crescere la piattaforma
          • 0verture scrive:
            Re: Amiga oggi
            Ecco... e non ci sarà mai niente di paragonabile senza un progetto serio alle spalle
          • apalmate scrive:
            Re: Amiga oggi
            uh.. che pizza.. sempre le solite cose.. di gente che vuole progetti seri ne ho sentite a milioni. di gente che l'ha fatto UNA. Acube.Poi se tu per progetto serio pensi alle megasupermobo da 100000$ a progetto (progetto.. non distribuzione) beh, allora lascia perdere questo thread e torna ai battibecchi Vista/XP o cose simili.Se vuoi cercare di vedere le cose in modo più realistico allora si puo' parlare.Ma tu di realistico ti assicuro che non hai detto nulla
          • 0verture scrive:
            Re: Amiga oggi
            Invece te di realistico cosa ci vedi in un hardware che non può sostenere mezza richiesta del mercato salvo giocare alle sue regole (cosa ancor più impossibile visto che le regole non le fanno mai i piccoli e gli insignificanti) ?
          • apalmate scrive:
            Re: Amiga oggi
            di realistico vedo che nel mercato (quello amiga, non quello mondiale..) finalmente qualcuno ha fatto qualcosa. Non è fumo come hanno fatto tutti negli ultimi anni. hai qualcosa nata, checchè tu ne dica, da un progetto (che ha anche futuri sviluppi che non sto qui a dirti) e che ha prodotto qualcosa di TANGIBILE che tu puoi comprare.ed è REALE
          • 0verture scrive:
            Re: Amiga oggi
            Non è più reale di certi amiga 4000 espansi con i G4 (sono rarissime quelle schede acceleratrici e costosissime ma intanto ci sono).In ogni caso tanto per riassumere quello che non può fare troviamo:Nessuna possibilità di usarlo anche solo per attività d'ufficio (nessuna suite degna di nota)Nessuna possibilità di usarlo in uno studio di grafica (prestazioni pietose e sempre mancanza di programmi)Nessuna possibilità di infilarlo sotto una TV come HTPC HD.Nessuna possibilità di usarlo per fare montaggio a/v (vedi discorso grafica)Videogiochi mi risparmio di ripetere quanto già detto...Ma allora quale mercato pretende di raggiungere ? Di nuovo solo i nostalgici ? Ma allora cos'ha di diverso da quella truffa che è stato l'amiga one ? Solo il fatto che sia italiana ?
          • Now and again scrive:
            Re: Amiga oggi
            - Scritto da: apalmate
            nulla del genere purtroppo (ancora).
            Non c'è nè Java, nè Flash.. e non ci sarebbe
            nemmeno un browser attualmente che supporterebbe
            gli
            applet..Su questo computer non sono disponibili Flash, Java e un browser in grado di gestirli?!Allora scusa ma quella schermata che mi hai mostrato non significa niente.Le cose mostrate si possono fare gratis con qualsiasi computer. Perché una persona dovrebbe scegliere Amiga?
          • apalmate scrive:
            Re: Amiga oggi
            Infatti io non ho mai detto che uno deve abbandonare Win/Mac/Linux per Amiga. Ma prima di parlare bisognerebbe vederlo.. Cosa che purtroppo tu non hai fatto.Non so di dove sei, ma vieni a fare un salto a Pianeta Amiga quest'anno. Non si sa mai cambi idea..Riguardo Flash & co.. sai che su Linux, una piattaforma ormai usata e stra usata il flesh lo hai avuto solo da pochi anni a questa parte? Parliamo dei Drivers? Parliamo dei giochi?E come pretendi che Amiga sia meglio??Tu non sei per niente realista. Sei il solito che dice "Windows ce li ha.."Ok.. rimani con windows nessuno ti dice nulla..
          • Now and again scrive:
            Re: Amiga oggi
            Io ho chiesto cosa si può fare e tu mi hai detto che non ci sono Flash e Java. In un certo senso mi hai risposto quindi ti ringrazio.
    • From Far scrive:
      Re: Amiga oggi
      - Scritto da: Now and again
      Che cosa si può fare con questo computer?Oggi pochino.Domani sarà a bordo di ogni autovettura, dentro ogni casa, sulle pareti visuali e su ogni elettrodomestico.
      • apalmate scrive:
        Re: Amiga oggi
        nahh.. per quello fortunatamente c'è windows.. vista o superiori. Requisiti minimi. Un'Alfa 147 con motore JTD 700 Cavalli e 700GB di Hard Disk. Questo per far funzionare la radio.. ;)
      • 0verture scrive:
        Re: Amiga oggi
        Ma non era linux quello che avrebbe dovuto impestare ogni elettrodomestico o sto per caso rispondendo ad una frase di circostanza "100% speranza 0% concretezza" ?Tempo fa si parlava di un palmare con amiga os 4. Desaparecido
  • doctord scrive:
    L'unica via di salvezza è Aros
    Per il pianeta Amiga resta il progetto Aros. Come ci insegna Apple che ha convertito tutto per x86, secondo me l'unico modo per stare al passo con i tempi è utilizzare lo stesso hardware della concorrenza. I PPC per quanto ultraottimizzati, RISC e via dicendo non raggiungeranno mai le prestazioni di CPU che detengono il 99% del mercato. Oltretutto questa mentalità suicida di utilizzare hw proprietario, inespandibile e non a livello della concorrenza non la capisco proprio. Oddio, l'hw proprietario ti garantisce affidabilità ma potevano fare ad esempio come Apple: hw con processori al passo con i tempi ma cmq proprietario. Io che sono un appassionato Amiga ho nel mio piccolo comprato un 1200, anche se il mio vecchio A500 ancora va, ma non comprerei mai un Amiga attuale con quelle caratteristiche.
    • GoldenBoy scrive:
      Re: L'unica via di salvezza è Aros
      Apple è passata ad intel per problemi di upgrade delle cpu ppc...se le avessero aggiornate come, o circa, le cpu intel o amd, a quest'ora apple avrebbe ancora powerpc imho.Dove ha guadagnato come prestazioni, l'ha perso con l'hackintosh e i vari bimbiminkia che pensano che avendo una cpu intel, possano sostituire mac os con windows...
      • 0verture scrive:
        Re: L'unica via di salvezza è Aros
        Non solo problemi di upgrade, diciamo pure commerciali: non ci guadagnava abbastanza sopra...
        • GoldenBoy scrive:
          Re: L'unica via di salvezza è Aros
          In che senso?Io penso che se le cpu powerpc fossero state upgradate con frequenza migliore(temporale intendo), e soprattutto con architetture migliorate, la apple sarebbe rimasta al ppc.Non per niente il G5 non è mai arrivato al portatile apple...mica perché non ce n'erano o non ci guadagnava, ma perché mantenere il design del powerbook o ibook con un fornello come il G5 era impensabile. Infatti per i desktop G5 mi pare che ci furono pure soluzioni pseudo-liquido per raffreddarlo.Se avessero fatto dei G6 o G7 per dire con prestazioni accettabili e altivec migliorate, pochi utenti mac avrebbero detto di no, questo perché eravamo stati abituati con programmi ottimizzati e dove perdere 2sec magari non era tutto questo problema...invece della solita rincorsa al MHz nelle cpu intel.Ora invece ha un bel grattacapo con l'hackintosh che non so quanto cash dia alle casse...molti dicono "proveranno un hackintosh poi passeranno ad un vero mac" ma è veramente così??Io non ne sono convintissimo...pur essendo certo che apple ha tutti gli strumenti per bloccare, anzi vincolare, un domani mac os dal "suo" hardware.
          • 0verture scrive:
            Re: L'unica via di salvezza è Aros
            Beh i mac ppc costavano uno stillicidio però erano anche prodotti con materiale di un numero limitato ed esclusivo di produttori che tenevano così alti i costi. Adesso con i pc, apple è libera di infilare la roba più scarsa e di tenere alto il prezzo in virtù del nome che possiede
          • GoldenBoy scrive:
            Re: L'unica via di salvezza è Aros
            Se ne sei convinto tu...personalmente, da ex utente ppc, il cambio ad intel non ha cambiato di molto apple.Dipende per te cosa intendi per roba scarsa, le "cose" tipo combo come opzione o altre amenità c'erano anche al tempo dei ppc, ma la gente "comune" non se ne accorgeva come ora...ora se ne parla solo perché come cpu c'è l'intel ed è diventata un pò più commerciale...quello che è cambiato è l'atteggiamento anti-apple che in molti hanno, per vari motivi.
          • 0verture scrive:
            Re: L'unica via di salvezza è Aros
            Il combo ai tempi dei ppc ci poteva anche stare visto che parliamo di qualche anno fa. E' adesso, verso fine 2008, che la cosa sta prendendo toni ridicoli, anzi li ha già assunti.Comunque quello che intendevo non era tanto il combo quanto il fatto che apple sostituisce tutte le etichette a dischi rigidi e ram. Per come la vedo io, lì dentro potrebbero starci componenti eccezionali ma anche i più scarsi del supermercato e noi non abbiamo modo di verificarlo. Apple non fa dischi rigidi però li etichetta come fossero roba sua. Cos'ha etichettato allora ? Un Wester Digital, un EMC o un maxtor diamond sfufetta max ? Qui non è solo questione di prezzo non confrontabile ma anche di qualità. Sui ppc i componenti compatibili erano pochi e presumibilmente erano sempre di qualità, su pc c'è il di tutto di più: non ci vuole molto a pensare male ad immaginarsi un futuro "mac pro" powered by asrock. Apple più volte è stata oggetto di analisi in tal senso. Il primo ipod che vendeva ad oltre 500 euro, costava in componenti circa 100. E' evidente che possiede la tendenza a tirare al risparmio ed allo stesso tempo a caricare sul prezzo.
          • GoldenBoy scrive:
            Re: L'unica via di salvezza è Aros
            Se parli di etichette, ora è uguale come allora! :-DE quella del combo lo dico quando c'era già il masterizzatore dvd...la solfa è la stessa dell'epoca...su questo, come ho già detto apple non si smentisce.Adesso le cose si sanno solo perché apple è più famosa ai più, per via di cpu intel e altro...per chi apple lo ha dai tempi dei ppc queste cose ormai non fanno effetto, si sanno e amen, se ti vanno bene resti su osx, se no ti orienti sui pc...ma personalmente osx vale più di tutte le cose dette e ridette su apple.
          • 0verture scrive:
            Re: L'unica via di salvezza è Aros
            No la cosa sta che un disco rigido per ppc poteva essere anche un po' speciale quindi mentre c'erano potevano, anzi dovevano mettere dischi buoni. Adesso si può collegare qualsiasi cosa dotata di porta sata e se sei una compagnia talmente rivolta al profitto da travalicare il buon gusto allora sei capace di mettermi un maxtor con percentuali medie di rottura superiori alla media o con prestazioni medie inferiori sperando di tirare avanti perchè magari il sistema operativo non lo stressa troppo come succede con winz.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 settembre 2008 16.30-----------------------------------------------------------
          • GoldenBoy scrive:
            Re: L'unica via di salvezza è Aros
            Anche ora per dire, nei macbook, puoi mettere si dei s-ata, sostituendo il vecchio disco, ma deve avere un certo profilo...non tutti i dischi s-ata per portatili vanno bene ;-) c'è proprio scritto su ifixit o sul forum apple...Comunque ppc, il mio powerbook G4 era standard e potevo cambiare tutto ciò che era possibile...boh...forse i vecchi vecchi ppc erano così, ma dai primi pb G4 io so che usano componenti "standard"
          • 0verture scrive:
            Re: L'unica via di salvezza è Aros
            Te mettici quello che vuoi, sono affari tuoi se infili un disco che si spacca in fretta, io mi riferisco ad apple. Visto che cerca di darsi quel tono di superiorità allora mi aspetto che di superiore ci sia veramente qualcosa
          • GoldenBoy scrive:
            Re: L'unica via di salvezza è Aros
            vedi, tutto torna con ciò che dicevo pochi post fa "quello che è cambiato è l'atteggiamento anti-apple che in molti hanno, per vari motivi."Comunque apple non è molto diversa da altri colossi quali Sony, HP, IBM o chissà chi...OS a parte...poi c'è sempre il rosicone e denigratore di ogni marco...
          • 0verture scrive:
            Re: L'unica via di salvezza è Aros
            Nei fatti non è diversa ma non mi risulta che faccia parte del piano di marketing di hp ed altri, organizzare "gli eventi" con tanto di ceo "ragazzino".L'immagine che uno da di se, non può essere solo fumo perchè prima o dopo si dirada e quando vengono fuori le cose, non c'è più fumo che tenga
          • GoldenBoy scrive:
            Re: L'unica via di salvezza è Aros
            Infatti quel ragazzino ha ridato vita ad un'azienda che stava per colare a picco...picco dato anche a quelle persone che pensano che un OS sia gratis ad ogni costo...Piani di marketing che sotto molti aspetti sono centrati e danno i loro frutti.Si può dire di tutto, ma non che Steve Jobs non ci sappia fare...a meno di avere i paraocchi
          • 0verture scrive:
            Re: L'unica via di salvezza è Aros
            Secondo me l'ha uccisa perchè una volta apple era un riferimento alternativo di qualità mentre adesso comprare un mac o un pc trasmette lo stesso tipo di sensazioni di quando si compra un eeepc, un acerone o il "nuovo" toshiba.
          • GoldenBoy scrive:
            Re: L'unica via di salvezza è Aros
            Questo dipende da chi sta di fronte al mac,pc,eeepc, acerone o il nuovo toshiba...non certo è colpa di Steve Jobs. ;-)Da quello che scrivi sembru proprio uno dei tanto accecati dalla "rabbia" per apple(che a random potrebbe essere ibm o hp o l'acerone...) per chissà quale motivo...continua così.
          • 0verture scrive:
            Re: L'unica via di salvezza è Aros

            Questo dipende da chi sta di fronte al
            mac,pc,eeepc, acerone o il nuovo toshiba...non
            certo è colpa di Steve Jobs.
            ;-)Se uno è un imbecille, incapace di vedere le cose con uno spirito critico, al punto che lo stesso componente è più bello o brutto a seconda di chi l'ha assemblato...
            Da quello che scrivi sembru proprio uno dei tanto
            accecati dalla "rabbia" per apple(che a random
            potrebbe essere ibm o hp o l'acerone...) per
            chissà quale motivo...continua
            così.Intanto non compro oem da un bel po' di tempo e comunque un mac l'avrei voluto, un mac vecchio stile...
          • GoldenBoy scrive:
            Re: L'unica via di salvezza è Aros
            - Scritto da: 0verture

            Questo dipende da chi sta di fronte al

            mac,pc,eeepc, acerone o il nuovo toshiba...non

            certo è colpa di Steve Jobs.

            ;-)

            Se uno è un imbecille, incapace di vedere le cose
            con uno spirito critico, al punto che lo stesso
            componente è più bello o brutto a seconda di chi
            l'ha
            assemblato...Appunto, ma dipende tutto da CHI compra, non è una cosa oggettiva...

            Da quello che scrivi sembru proprio uno dei
            tanto

            accecati dalla "rabbia" per apple(che a random

            potrebbe essere ibm o hp o l'acerone...) per

            chissà quale motivo...continua

            così.

            Intanto non compro oem da un bel po' di tempo e
            comunque un mac l'avrei voluto, un mac vecchio
            stile...Lo stile è sempre quello, cambia come interpreta apple la gente, manco fosse chissa quale mostro...non ti piace apple, non comprare prodotti apple, nessuno piangerà eh...
          • 0verture scrive:
            Re: L'unica via di salvezza è Aros
            Macchè. Lo stile è degradato di brutto. Ora come ora c'è più stile in un assemblato con un case della thermaltake o un lian li
          • GoldenBoy scrive:
            Re: L'unica via di salvezza è Aros
            ma lascia stare i cassoni...lian li a parte...che però ti costa da solo come un mac...Che poi, se non ti piace il design dei nuovi mac, nessuno ti obbliga a comprarne uno...di scelte ce ne sono quanto vuoi, senza per forza andare su un mac...
          • 0verture scrive:
            Re: L'unica via di salvezza è Aros
            Il design è un altro discorso, quello che non mi convince è com'è fatto dentro che a prima vista fa bella figura ma è la qualità dei singoli pezzi che lascia qualche dubbio.Adesso non per dire ma gli appassionati di tuning quando cambiano i pezzi ai loro bolidi ci tengono a far notare che l'hanno fatto, vedi tutti gli adesivi di sparco e momo sulle portiere. Apple invece li nasconde quasi a vergognarsi di cos'ha messo. Scusa se penso male...
  • Nonriescoa Fareillogi n scrive:
    Continuo a non capire
    Posso capire i nostalgici, ma non capisco quelli che parlano di "ritorno in grande" dell'Amiga. Cosa può offrire un sistema simile al giorno d'oggi?Ai suoi tempi l'hardware Amiga era al top, mentre questa scatoletta è peggio di molte macchine finite in discarica da anni. E comunque non ha nulla a che vedere con i veri Amiga con i loro chip proprietari, questa è comunissima roba industriale accoppiata a comunissima roba da PC.E il sistema operativo? Tutti dicono che è "leggero", a me sembra solo roba vecchia piazzata su hardware nuovo, per forza che è veloce. Più che vantarsi di avere finalmente una schema di protezione della memoria che anche Windows ha da 13 anni (e NT da 16), dovrebbero nascondersi sotto un sasso per non averlo messo prima. Avrà anche qualche caratteristica interessante, ma che differenza volete che faccia?E il software. Se non è roba vecchia di anni, è roba scadente venduta a caro prezzo. Oppure - meraviglia! - è roba open source, la quale ovviamente gira altrettanto bene se non meglio su altri sistemi, i quali a loro volta girano su hardware ben più potente.Se almeno si potessero far girare i vecchi giochi! Ma quelli giravano sull'hardware nudo e crudo, senza OS, ed essendo l'hardware diverso ovviamente non girano. Cosa che fanno benissimo sugli emulatori, venduti a poche decine di euro.Cara Amiga, è stato bello conoscerti. Ora rimani nella tua tomba e facci il piacere di restarci.
    • Cesare scrive:
      Re: Continuo a non capire
      Dai, non fare il trollone! ^^
      • 0verture scrive:
        Re: Continuo a non capire
        Beh non ha tutti i torti. A parte quello che non capisce su AOS il resto non fa una piega.Io mi lamento che l'hardware è quello che è, ma effettivamente avere un sistema potente e farci girare monkey island emulato con lo uae....
        • varthall scrive:
          Re: Continuo a non capire
          Dipende dai gusti. Io, a parita' di software, preferisco farlo girare sotto AmigaOS che sotto Linux o Windows, mi trovo piu' a mio agio col primo. E port di software open source vengono rilasciati man mano.Varthall
          • varthall scrive:
            Re: Continuo a non capire
            Ci sono i port di Abiword e Gnumeric per ora.Varthall
          • 0verture scrive:
            Re: Continuo a non capire
            Ah bhè... proprio quello che spinge la gente a cambiare computer...Già fanno fatica ad abituarsi ad open office (di fatto lo usano solo fino a quando si trovano solo quello installato) e difficilmente lo considererebbero un'alternativa utile al cambio macchina e vogliamo caricargli gnumeric ?
          • apalmate scrive:
            Re: Continuo a non capire
            purtroppo non è facile fare software per una piattaforma che fino a ieri non aveva la possibilità di attirare nuovi programmatori. E se pensi che Linux che è ormai un sistema evoluto con tutto a disposizione ancora non ha sfondato come windows, come pensi che ci possa riuscire AmigaOS in qualche mese?Purtroppo bisogna avere fiducia e magari fare la pazzia di investire un po' di soldi in un qualcosa di realmente diverso dal resto..io l'ho fatto..
          • 0verture scrive:
            Re: Continuo a non capire
            Lo sbaglio che accomuna AmigaOS e Linux è la convinzione che il sistema "si venda" da solo quando invece serve un progetto di mercato serio e concreto cosa attualmente assente per amiga ed in molti casi nullo su linux (per quest'ultimo causa fanatici)
          • apalmate scrive:
            Re: Continuo a non capire
            Nessuno dice che non serva un progetto serio. Ed infatti è quello che ha fatto ACube. Ma come puoi pretendere di progettare qualcosa senza l'hardware su cui eseguire i risultati del tuo progetto.E' impensabile che una piccola società come Acube possa competere con società come Asus che sforna mobo ogni giorno.Ed è impensabile, per ora, pensare che ci possa essere una transizione verso x86. Per tanti motivi. Il più grosso è quello dei drivers. Non c'è abbastanza gente che possa scrivere drivers per le centinaia di miglia di periferiche che ci sono in giro.Cercate per un momento di non vedere il mercato amiga come il mercato consumer che vedete ogni giorno.Purtroppo è molto diverso.. purtroppo.
          • 0verture scrive:
            Re: Continuo a non capire
            Infatti non devono sfornare una mobo al giorno. Come ho già scritto ne servono solamente due complementari. Una di base per l'uso comune ma aggiornata con componenti attuali ed una scheda addon professionale che permetta di espandere tutto quello che sulla scheda base è integrato per motivi di spazio e costo.Questa Sam non va neanche bene come HTPC HD il che è tutto dire...Il chip video è di un limitato tale che oramai anche il più scabroso dei flipper si rifiuterebbe di andarci sopra (ed è chiaramente impensabile che gli sviluppatori prendano in considerazione di creare una versione specifica e super ottimizzata.Fondamentalmente l'idea da seguire è creare una scheda che in virtù dell'età recente dei suoi componenti possa tirare bene per qualche anno e che sia espandibile come un vero amiga così, se acube dovesse fallire, la scheda non morirebbe insieme vanificando tutti gli sforzi.Guarda gli Atari ST e Falcon. Chi se li è più filati dopo la caduta della compagnia ? Forse, fossero stati espandibili, avrebbero retto qualcosa in più. Chi si sognerebbe in questo momento di rilanciarsi in un'avventura simile a quella di amiga, per atari ?Ti faccio un esempio di quello che intendoScheda Base:- PPC possibilmente G5 (credo che a quest'ora qualche passo avanti come riduzione dei consumi si possa ottenere)- RAM DDR2 (meglio 3 ma ora come ora si può ancora accettare) non integrata, due bei slot.- SATA 2 - NO IDE/FLOPPY (ovviamente anche qui starebbe bene un SATA 3 ma siamo allo stesso discorso delle ram)- Grafica Integrata con supporto Full HD/HDMI/Display Port- Audio Integrato minimo 7.1- USB 2 a iosa (direi almeno 6/8). Firewire 400/800 e supporto eventualmente su staffa e piattina per parallela e soprattutto seriale.- Rete GigabitQuesta scheda "base" sarebbe un po' il nuovo Amiga 1200 e come l'illustre predecessore monta un bus proprietario di espansione al quale si connette una bus board che fornisca- Ulteriori slot per la ram (così di base arrivi che so a 2GB e con questa ti spingi fino a 8GB)- Slot PCI-Express anche magari in sli/crossfire (non dico metterne 4, ma 2 sarebbe già bene e comunque la scelta tra sli e crossfire dovrebbe dipendere da quali schede video offrono il miglior supporto GPGPU tipo CUDA su nvidia)- PCI classiche a profusione (così chi non piace l'audio integrato si fa una ESI o una Roland)- Altre SATA 2 con supporto raid - Eventualmente una PCI tipo quelle da workstation per poter montare una scheda di rete a fibra ottica così, accoppiando bestie simili si può creare un bel cluster.La scheda di base dovrebbe costare una cifra tipo 700/800 euro (che può sembrare tanto ma visto quello che porta in dote è pure poco) mentre quella pro può anche sfondare i 1000 (del resto per un uso normale non serve e sfido io a farsi una workstation potenzialmente infinita con 1800 euro)Con una macchina così è lecito poter pensare di creare un mercato per i professionisti ma non con quello che vediamo adesso
          • apalmate scrive:
            Re: Continuo a non capire
            scusami se ti faccio una domanda prima di andare avanti.Ma tu sai quanto costa progettare una scheda?Tu sai quanto costa assemblare una scheda master con i componenti che hai detto tu?Tu sai quante schede bisognerebbe produrre per tenere il prezzo basso?Forse qui non ci siamo con i numeri.Tu, come tanti, hai la mentalità ai numeri di Asus. Asus non produce 1000 schede quando progetta una mobo (nei suoi stabilimenti, con i suoi ingegneri..), ne produce milioni..Yutti vorremmo una scheda madre come quella che dici tu. figuriamoci se non vorremmo.. ma chi ha i soldi da investire per una cosa del genere??Dovresti vedere quanto hanno rischiato quelli di Acube per una scheda madre del genere! figuriamoci per una di quelle che dici tu
          • 0verture scrive:
            Re: Continuo a non capire
            Quando parlo di progetto serio intendo anche certi numeri. Intendo cose, realizzate da società solide nei principi e soprattutto nel portafogli.Il panettiere ed il ferramenta così come "l'imprenditore tipico itagliano" sono automaticamente esclusi perchè costoro al massimo possono riciclare qualcosa che ha minimo 5 anni sulle spalle ed al limite possono comportarsi da sciacalli com'è stato prima di acube per eyetech.Non è così che si crea un futuro per amiga. Sarà la solita minestra che rimanderà di qualche tempo l'inevitabile.
          • varthall scrive:
            Re: Continuo a non capire
            Quindi per te l'ACube non avrebbe dovuto nemmeno commercializzarla una scheda cosi', e tutti quelli che l'hanno comprata, o che desiderano farlo, sbagliano? Oppure sono tutti dei fanatici con molti quattrini, dal primo all'ultimo?
          • 0verture scrive:
            Re: Continuo a non capire
            Chi vuole comprarla è liberissimo di farlo ma da qui ad illudersi che Amiga è tornata a competere c'è in mezzo un abisso.
          • Gabriele76 scrive:
            Re: Continuo a non capire
            Chiaramente sono d'accordo con te su molte cose 0verture, ma penso che questo possa essere considerato primo un punto di partenza, adesso un hardware come riferimento c'è poi chiaramente si può fare anche molto meglio(dalle mie parti si dice: putost che nienta le mei putos(piuttosto che niente è meglio piuttosto)), domenica non posso , ma sarebbe interessante vedere come rulla a pianeta Amiga, prima di sparare a 0, gli scrennshoots mi sembrano poi così pietosi..
  • 0verture scrive:
    Lo sbaglio di tutte le ultime schede
    Tutte queste schede "amiga", secondo me, perseverano sempre negli stessi sbagli.1° Quando escono sul mercato sono sempre drammaticamente vecchie. Capisco che il sistema è leggero ed ottimizzato ma il fine ultimo di tutta la faccenda non può essere solo la nostalgia di far andare qualcosa di vintage ed alternativo.Serve anche creare un mercato di applicazioni che ci ruoti attorno e sinceramente non vedo molte possibilità per dei sistemi che "vantano" una cpu misera, mezzo giga di ram ed una scheda video che non si trova più neppure sui portatili usati presenti su ebay.2° Non si valuta mai il fattore sopravvivenza. Sappiamo tutti che amiga è sopravvissuta al tracollo di commodore perchè era possibile espanderla, non dico all'infinito ma poco di mancava.Un amiga 1200 nasceva con un 68020 castrato a 14Mhz ma poteva essere espanso fino a 200Mhz e oltre, attraverso cpu power pc. In origine sfruttava (bene) un chipset notevole ma con il passare degli anni c'è stato chi è riuscito a caricarci una voodoo 3.E' come se un pc attuale potesse spingersi fino a 10Ghz e 64core senza cambiare mai scheda madre.Ditemi voi cosa potete espandere in questa Sam440. Va bene che possiede una pci ed una agp, ma sinceramente è veramente poco. Lì servirebbe di nuovo un bus particolare per poter espandere la scheda ben oltre i due buchi offerti anche perchè se mai un giorno questa Acube dovesse sparire e nessun altro si lanciasse per prendere il suo posto, questa scheda non avrebbe vita lunga.
    • bubba scrive:
      Re: Lo sbaglio di tutte le ultime schede
      - Scritto da: 0verture
      Tutte queste schede "amiga", secondo me,
      perseverano sempre negli stessi
      sbagli.

      1° Quando escono sul mercato sono sempre
      drammaticamente vecchie. Capisco che il sistema è
      leggero ed ottimizzato ma il fine ultimo di tutta
      la faccenda non può essere solo la nostalgia di
      far andare qualcosa di vintage ed
      alternativo.(...)Non e' che sia incredibilmente d'accordo con questo discorso.L'amiga ,quello vero, dei tempi andati, e' morto e sepolto. Lo sappiamo.. Anche perche sono proprio i tempi cambiati (abbiamo Bill Borg e x86 ora)il sam440ep e' una mobo miniITX , a basso consumo e basso footprint (il sam440 e' un SoC ppc della AMCC), PIUTTOSTO espansa ed espandibile date le dimensioni (eth, seriale, usb, interfacce pci, minipci, I2C , SPI, mmc, 2 i/o port custom)Quasi "incidentalmente" ci gira AmigaOS 4.1... in realta' e' piu votata ad essere un settopbox/embedded da uso industriale & co.. non come pc desktop.Gia da prima ci girava linux (cruxlinux e altri) e poi aros e se non fosse per le beghe legali/commericiali, anche Morphos..Non so come stiamo messi con efika (suo 'cuggino')...
      • 0verture scrive:
        Re: Lo sbaglio di tutte le ultime schede
        Questo non toglie il fatto che amiga tira la carretta con quelli che possiamo definire volgarmente come "gli scarti altrui".Su amiga one ho la vaga impressione che non sia mai nata come una scheda per un computer amiga (discorso dei chip custom a parte: non ne faranno più così) ma piuttosto come un clone mac rimasto tagliato fuori dopo il ritorno di jobs.Qualcuno s'è ritrovato sul groppone 4/5 mila schede che avrebbero dovuto far andare mac os (forse neppure il 10) ed ha avuto l'intuizione: ci serigrafo sopra la scritta amiga e trovo guarda caso 4/5 mila nostalgici imbecilli (tutto sommato la quasi totalità degli utenti) che posso salassare vendendo computer vecchi (e scadenti) a prezzi da capogiro.Anche questi qua di Acube tutto sommato non sono molto diversi.Sul loro sito parlano di costi contenuti ma lì di contenuto ci vedo solo le specifiche della scheda.La cpu non tocca neppure il Ghz. La ram è una DDR1 (senza offesa, ma siamo già alle DDR3, almeno le DDR2 potevano farcele stare). Il chip video è la versione mobile della Ati 9000, semplicemente una miseria anche perchè si sogna l'HD. Eventualmente si può espandere ma di nuovo con una scheda agp (se guardi in giro si trovano schede nuove su agp ma costano un'ira di dio). L'audio vabbè mettiamoci una pietra sopra. Infine la rete non è neanche gigabit.Per carità potrebbe anche essere passabile ma solo se su di un lato avesse avuto un bus per espandere la scheda da mini itx ad atx (o full atx) con fior fiore di nuovi bus per altre schede così chi voleva la gigabit senza rinunciare alla scheda audio, chi si metteva la scheda video pci-express perchè no in sli ecc.ecc.A sto punto mi chiedo ancora una cosa. Questa scheda monta un bios tipo pc quindi con un numero limitato di espansioni possibili a causa degli IRQ o almeno è dotata di qualcosa meno limitante ?
        • TADsince1995 scrive:
          Re: Lo sbaglio di tutte le ultime schede

          Su amiga one ho la vaga impressione che non sia
          mai nata come una scheda per un computer amiga
          (discorso dei chip custom a parte: non ne faranno
          più così) ma piuttosto come un clone mac rimasto
          tagliato fuori dopo il ritorno di
          jobs.AmigaONE era in realtà una scheda PPC prodotta da Mai technologies chiamata TeronCX col firmware scritto da Hyperion per farci girare AOS4.
          Anche questi qua di Acube tutto sommato non sono
          molto
          diversi.
          Sul loro sito parlano di costi contenuti ma lì di
          contenuto ci vedo solo le specifiche della
          scheda.Non sarà un mostro di potenza, ma se devi spingere la gente a comprare qualcosa di alternativo è bene tenerlo a basso prezzo per renderlo attraente anche agli "indecisi" che non sono stati così folli da spendere 800/900 euro per un AmigaONE. Secondo me è la seconda mossa migliore che si potrebbe fare. La prima sarebbe portare AmigaOS4 su x86.
          A sto punto mi chiedo ancora una cosa. Questa
          scheda monta un bios tipo pc quindi con un numero
          limitato di espansioni possibili a causa degli
          IRQ o almeno è dotata di qualcosa meno limitante
          ?Non ha il classico Bios dei PC, ma una versione specifica che si chiama UBoot.TAD
          • 0verture scrive:
            Re: Lo sbaglio di tutte le ultime schede

            AmigaONE era in realtà una scheda PPC prodotta da
            Mai technologies chiamata TeronCX col firmware
            scritto da Hyperion per farci girare
            AOS4.Quindi una scheda non amiga resa tale dopo una riscrittura del firmware. Carina era la versione G4 ATX peccato per il chipset buggato

            Non sarà un mostro di potenza, ma se devi
            spingere la gente a comprare qualcosa di
            alternativo è bene tenerlo a basso prezzo per
            renderlo attraente anche agli "indecisi" che non
            sono stati così folli da spendere 800/900 euro
            per un AmigaONE. Secondo me è la seconda mossa
            migliore che si potrebbe fare. Sono piuttosto convinto che se si vuole avvicinare la gente bisogna offrire qualcosa di più del semplice prezzo basso.Lo vediamo con linux: è gratis ma se uno non è interessato di suo per altri motivi, rimane dove sta.Si potrebbe parlare di esperienza amiga ma anche lì della vera esperienza amiga è rimasto ben poco.Ciò che invece manca ed improrogabilmente serve è creare un mercato del software (roba nuova, non programmi dell'anteguerra emulati). Si devono creare delle cose che dimostrino l'utilità di spendere quei soldi , pochi o tanti che siano ma se l'hardware è una carretta già buona parte delle possibilità va a farsi friggere.Su quella cosa non farebbero mai girare una nuova versione di lightwave o un programma di montaggio professionale se non eventualmente limitati a quello che potevano già fare i vecchi amiga (e che di fatto riusciresti ad ottenere con lo scassone del supermercato).
            La prima sarebbe portare AmigaOS4 su x86.In mancanza di meglio sicuramente, però si potrebbe anche tentare la strada che ho segnato nell'altro post.Creare una scheda madre moderna per l'uso comune (che farebbe le veci tipo di un 1200) ed una eventuale figlia che aumenti a dismisura le capacità di espansione (arrivando fino ad includere una scheda di rete a fibra ottica tale da permettere la creazione di un cluster).Certo però che ci vuole un'altra mentalità...

            Non ha il classico Bios dei PC, ma una versione
            specifica che si chiama
            UBoot.A parte il nome da sottomarino, supera i limiti del bios classico o non c'è dato saperlo perchè tanto gira su schede che il concetto di espandibilità se lo sono dimenticato in blocco ?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 settembre 2008 11.14-----------------------------------------------------------
  • w4nderlust scrive:
    Domnda agli Amighisti moderni
    Da non informato che si vuole informare mi pongo alcune domande:essendo stato incuriosito dalla news sono andato a vedere le specifiche della scheda madrehttp://www.acube-systems.biz/eng/sam.phpOra, il prezzo mi sembra essere un po' spropositato oppure mi manca qualche elemento per valutare? cioè a 300 euro (la configurazione "peggiore" con processore a 533mhz e 512 di ram costa anche + se non fosse per l'offerta) si trovano in commercio degli ultraportatili che tecnicamente mi SEMBRANO essere secoli avanti a questa motherboard. Con lo stesso esborso ci si porta a casa un pc decisamente con i controcavoli.Mi chiedo: tutto quel costo in più da cosa è giustificato? le dimensioni (non credo) ? i consumi? il passive cooling (cosa non da poco, però... ) ? La possibilità di farci girare amigaos4?Fatemi capire un po' :)P.S. esistono possibilità di emulazione? sono molto curioso nei confronti di amigaos-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 settembre 2008 22.59-----------------------------------------------------------
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Domnda agli Amighisti moderni
      Come scrivevo in un altro post, il prezzo è incredibilmente basso. Prova a vedere quanto costavano gli A1 e te ne rendi conto. Certo, se poi vogliamo fare il discorso "Ma con 400 euro ti viene il portatile entry level molto più potente" allora siamo fuori strada.Considera che il mercato amighista è un mercato estremamente piccolo e particolare, fatto di amighisti che hanno "resistito" al passare del tempo, di sicuro il sig. Rossi che va al supermarket al comprare "il computer" non è il target di queste macchine, quindi non si può fare completamente il paragone con il mercato mainstream dell'informatica di consumo.Amiga è un mondo particolare, fantastico sotto quasi tutti i punti di vista, non conosco nessuno che abbia in passato avuto un Amiga e che non lo abbia usato solo per giocare che non ne sia rimasto positivamente segnato.TAD
      • w4nderlust scrive:
        Re: Domnda agli Amighisti moderni
        Guarda, non metto in dubbio nulla di quello che dici, ma vorrei capire perchè. Perchè chi fa quel ragionamento è fuori strada? Non so se è chiaro che non sto contestando, voglio solo comprendere.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Domnda agli Amighisti moderni
          Non vorrei dire una baggianata, ma Amiga era famoso, per le meraviglie che faceva con il suo HW, che ha distanza di tanti anni, sembrava una cosa impensabile.Se non sbaglio Amiga è molto ottimizzato è riesce fare certe cose, senza richiedere hw sborone....hmm ma non essendo un amingista, potrei sbagliarmi, eh ?
          • w4nderlust scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            Mi va anche bene, ma a questo punto perchè non farlo girare su hardware più potente per fare cose ancora più impensabili?non vorrei fare la parte del miscredente, illuminatemi :)
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            - Scritto da: w4nderlust
            Mi va anche bene, ma a questo punto perchè non
            farlo girare su hardware più potente per fare
            cose ancora più
            impensabili?

            non vorrei fare la parte del miscredente,
            illuminatemi
            :)Correttissima osservazione. Per quello c'è sempre la sua riscrittura multipiattaforma e opensource, chiamata AROS!http://aros.sourceforge.net/it/TAD
          • 0verture scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            Che però non ha niente a che vedere con il vero amiga os senza contare che non sembrano avere le idee chiare su quello che faranno dopo averlo completato mentre mi pare evidente che qua si cercano soprattutto certezze per il futuro.
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            - Scritto da: 0verture
            Che però non ha niente a che vedere con il vero
            amiga os Veramente lo scopo è quello di renderlo compatibile a livello sorgente, almeno con il 3.1 e considerando che vari software sono stati portati non penso si possa dire che "non ha niente a che vedere" e poi il feeling è quasi lo stesso. Anche se hanno aggiunto alcune cose che AOS 3.1 non aveva.
            senza contare che non sembrano avere le
            idee chiare su quello che faranno dopo averlo
            completato mentre mi pare evidente che qua si
            cercano soprattutto certezze per il
            futuro.Questo è vero purtroppo. E la cosa è molto preoccupante, se consideri poi che alcuni dei maggiori sviluppatori se ne sono andati (Robert Norris che stava portando webkit e Michal Schultz sta valutando l'ipotesi di abbandonare il progetto) il futuro è molto incerto. E poi , purtroppo, quando si parla di Amiga noi amighisti siamo sempre scettici per ogni cosa, dati certi eventi rovinosi dei primi anni 2000...TAD
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            - Scritto da: Sgabbio
            Non vorrei dire una baggianata, ma Amiga era
            famoso, per le meraviglie che faceva con il suo
            HW, che ha distanza di tanti anni, sembrava una
            cosa
            impensabile.

            Se non sbaglio Amiga è molto ottimizzato è riesce
            fare certe cose, senza richiedere hw
            sborone....hmm ma non essendo un amingista,
            potrei sbagliarmi, eh
            ?Hai scritto bene. Amiga quando uscì era qualcosa non di superiore a tutto il resto, era fantascienza, qualcosa talmente avanti che le sue meraviglie erano comprese solo dagli addetti ai lavori. Anche oggi, comunque, i sistemi amiga mantengono l'incredibile semplicità e leggerezza di 20 anni fa.TAD
          • emmeesse scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            Il sistema operativo e' leggerissimo, stabile e duttile.E' (se non erro) closed source e ce lo rende un pochino antipatico, ma non importa.In fondo io uso Mac, quindi che posso recriminare?Se (come sembra) il porting su PPC sia cosa fatta (perdipiu' da una azienda italiana) probabilmente molti utenti Mac PPC sono pronti a gettarsi su un SO simile (Immagino -per il software di uso comune- che siano stati cosi lungimiranti da fare girare i programmi open piu diffusi.)E ti diro, con un PPC g5 dentro il cofano, schermo ultrapiatto e lettore/masterizzatore dvd con la linea (fica) dei mac, secondo te pago altri 1500 euri alla apple per comprarmi un intel con trustedschifezze o mi tengo in forma l'HW e sostituisco il SO con un Amiga per due o trecento euro? (molto dipende dalla licenza, ma non la conosco)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            Guarda che il TPM sul Mac non c'è da tempo.
          • 0verture scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            Effettivamente è una tentazione non da poco... Apple ha fatto la str..za con i suoi utenti abbandonando i ppc al loro destino e segando anzitempo il supporto ad osx.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            a dire il vero supporta per 10 anni il ppc...
          • 0verture scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            Ma se l'ultima versione di osx già non esiste più per ppc. Dove li supporta per 10 anni ? Per me supporto vuol dire che continuerà a produrre nuove versioni del sistema anche per chi s'è svenato su di un ppc.
          • w4nderlust scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            falso. leopard gira su ppc.
          • 0verture scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            Non è già uscito snow leopard ?
          • w4nderlust scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            No, e il fatto che non supporti ppc è un rumor, tra l'altro smentito al wwdc:http://gizmodo.com/5014251/source-os-x-106-snow-leopard-will-support-powerpc-chipsInformarsi prima di parlare a vanvera?
          • 0verture scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            Vedremo poi nei fatti e comunque qui si parla di supporto per i prossimi 10 anni quindi mi aspetto che le future tigri del bengala e pantere della savana continuino a supportare i ppc.
          • Dublon scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            Che stai a di'? Ho un PPC (la mozzarellona) e mi si impedisce di installare il nuovo OSX perchè mi si dice che la macchina è troppo poco potente, mancano i MHz necessari... Quindi non posso installare OSX sul mozzarellone che tra l'altro fa ancora la sua porca figura! Ma va là, Mela dei miei stivali!
          • w4nderlust scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            Le limitazioni sull'installazione non sono relative all'architettura ma ma alle singole carateristiche della macchina:sui G3 non gira (tu parli di ppc, non è che hai un g3?), su macchina con meno di 512 mb di ram non gira e su macchina com meno di 9gb di spazio sull'hd non gira. Probabilmente il tuo computer ricade in una di queste categorie. Ricordo che il debutto dei g4 è del 1999 ...
          • Dublon scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            Sarà, ma a me dice che 700 Mhz sono pochi e il penultimo OSX non si installa per questo. Poi, se qualcuno vuol condirla con olio e aceto forse anche balsamico, beh, non sposta di una virgola il fatto che Apple abbia escluso artificiosamente una larga parte di macchine ancora valide. Checché se ne dica. La si può dare a bere ad un comune utente Mac che di hardware e sistemi operativi non vuole sapere nulla, ma ad un developer di entrambe le cose no!
          • w4nderlust scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            un developer che non sa che processore monta il suo computer...In ogni caso il penultimo sistema, come dici tu, è Tiger, il quale funziona su macchien g3 da 333Mhz in su...riporto da wikipediaThe system requirements of the PowerPC edition are:A PowerPC G3, G4, or G5 processor running at 333 MHz or moreBuilt-in FireWireAt least 256 MB of RAM (512 MB or 1 GB recommended)At least 3 GB of available hard disk space; 4 GB of disk space including the Xcode 2 Tools-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 settembre 2008 23.30-----------------------------------------------------------
          • Dublon scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            Vedo che usi l'aceto balsamico. Per "penultimo sistema", non sapendo il tuo livello di conoscenza specifica, intendo la release di OSX precedente alla 10.5.5. Sai, mi esprimo spesso con concetti semplici prima di eventualmente approfondire un argomento. Anche se usi la salsa "1000 isles" per ammantare le marachelle di Apple, il mio mozzarellone nonostante sia perfettamente in grado di funzionare con Leopard, è stato ad arte escluso dalla festa. Mi sorprende che non ne convenga anche tu, si nota come il sole a mezzodì e sostenere il contrario equivale ad una arrampicata sugli specchi. Unti.
          • w4nderlust scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            O_o vabè è un discorso sterile ormai, ad ogni nuovo post cerchi di cambiare le carte in tavola, io ho solo risposto con dati oggettivi a illazioni.
          • GoldenBoy scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            - Scritto da: emmeesse
            Il sistema operativo e' leggerissimo, stabile e
            duttile.
            E' (se non erro) closed source e ce lo rende un
            pochino antipatico, ma non
            importa.
            In fondo io uso Mac, quindi che posso recriminare?

            Se (come sembra) il porting su PPC sia cosa fatta
            (perdipiu' da una azienda italiana) probabilmente
            molti utenti Mac PPC sono pronti a gettarsi su un
            SO simileNon so il parco software attuale di amiga OS, ma quello del mac ppc è vastissimo e non manca imho nulla. Se come dicono, che la 10.6 sia ancora universal binary, penso che il 99.9% rimarrà ancora su Mac OS, anzi ancora oggi con Leopard alla 10.5.5, molti sono ancora con tiger...questo per dire che imho il target per gli utenti mac rimarrà mac OS...Discorso a parte se la metti sul piano del testing o di provare un OS "diverso"...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            contenuto non disponibile
          • apalmate scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            non ti entusiasimi più perchè sei anestetizzato dall'effetto windows.. io ti posso assicurare che quando ho eseguito il mio primo mp3 sul mio AmigaOne con il porting di mplayer che feci mi misi quasi a piangere.. e ti assicuro che non mi succede nulla di tutto ciò sotto windows in ufficio o macosx a casa..
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            contenuto non disponibile
          • apalmate scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            non ti costa nulla provare.. :Danzi si.. 600 euro.. ma non ti compri un iphone (che costa uno sproposito per quello che fa...) e ti compri una SAM con OS4... :p
        • apalmate scrive:
          Re: Domnda agli Amighisti moderni
          perchè è lo stesso ragionamento che fanno quelli che comprano un MacPro a 2000 euro quando con quei soldi ti compri 4 pc "normali". Perchè spendere tanto?
    • 0verture scrive:
      Re: Domnda agli Amighisti moderni
      La possibilità di farci girare
      amigaos4?Hai detto tutto ! Purtroppo amiga non può fare altro che tirare avanti con hardware indegni...La cosa peggiore è che questi sistemi non sono assolutamente espandibili. Lì quello che serve è una scheda tipo questa, ma dotata di un bus per schede acceleratrici e di un altro per una daughter board così, facciamo le corna, dovesse sparire anche questa società che ci investe sopra, sarebbe sempre possibile tirare la carretta come prima si faceva con i 1200 e 4000 espansi (Cominciare con 14Mhz e finire con 200 e più non è certo roba da poco)
      • Super Silvio scrive:
        Re: Domnda agli Amighisti moderni
        La macchina giusta per AmigaOS 4.1 sarebbe la Playstation 3Monta un CELL che alla fine è un core simile al G5 e va purea "Soli" 3.2Ghz .....Non avrà tanta Ram ma le SPE sun un OS come OS4.1 potrebberofare da ottimi Coprocessori ed aiutare magari in una perfetta emulazione del vecchio hardware ECS/AGA/AAA.Si avrebbe una macchina con SOLI 256Mega di ram con un OSche sembra scritto per quello, un Chipset Video nVidia custom basato sulla serie n71 ed ottimizzato per l'Hardware.Quello volendo potrebbe essere il vero futuro, ma una boardche è emulabile in potenza anche dal PearPC su un Quadricoreattuale.....Bella l'idea dell'OEM ma se facessero il 4.1 come Sistemaoperativo eseguibile sulla PS3 rispecchierebbe di più lafilosofia Amiga con uscita HDTV FullHD pronta per l'usosul video editing e con una FARM di calcolo per il rendering che farebbe impallidire il più grosso processore Intel attualmente in commercio.Ma questo è un puro sogno, realizzabile, ma pur sempre unsogno.
        • 0verture scrive:
          Re: Domnda agli Amighisti moderni
          La ps3... bella storia ma totalmente fuori luogo e poi di nuovo far passare amiga per una macchina da gioco... naaaa
          • Be&O scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            secondo me sarebbe il miglior cavallo di Troyaper riportare Amiga, se non alla situazione cheera ma almeno dinuovo in gioco, sai quanti amighistisi ritroverebbero con un Super Hardware.Per me il SAM440 è un progetto utile ma alla fineresta un bel giochetto retrò, sarebbe stato piùutile un "Firmware con Emulatore su Quadricore Intel/AMD"
          • 0verture scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            La ps3 come tutte le console è un super hardware in alcuni ambiti mentre in altri è totalmente nulla. Ci hanno fatto linux sopra e praticamente senza il cell è un catorcio senza storia. Va bene che il codice di amiga os 4 è molto portabile ma temo che il cell sia ancora qualcosa di diverso da una cpu classica
          • Be&O scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            Linux su PS3 sta dentro ad un BOX che limitase invece AmigaOS 4.xx venisse emesso tramitelicenza con accordi con sony, potrebbero farin modo che venga installato con accesso totaleall'ardware, come lo hanno i "Giochi" il cheporterebbe a prestazioni non proprio indifferentidi certo molto superiori a quello che un sam440con g3 o g4 a 600Mz può dare....PS: I sam a 533mz sono finiti....ben 150 di costo aggiuntivo per 133mz in piùportando il costo del...."Nuovo Amiga" a 450ALLEGRIA 450 per una macchina che ha le potenzialitàdi un palmare moderno.... ma non è un palmare.....http://www.sam440.com/eng/summerfollies.html-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 settembre 2008 23.35-----------------------------------------------------------
          • Gabriele76 scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            Beh non è roprio così, non sono G3 o G4, lascio il link con le caratteristiche delle CPU: https://www.amcc.com/MyAMCC/jsp/public/productDetail/product_detail.jsp?productID=PPC440EP
          • Be&O scrive:
            Re: Domnda agli Amighisti moderni
            In pratica il "Cirix" dei PowerPC, a quel prezzo purecihanno piazzato un Compatibile, pure SMD !!Era meglio se facevano un "Cellulare" a questo punto !Perchè non lasciano AMIGA nella Tomba, questi Exploitpossono risparmiarseli !
  • emmeesse scrive:
    Ed io che ci avevo l'Atari
    Son contento di questa notiziaAmiga sucks, Atari rulez ;-)Un brindisi in vostra compagnia.
    • bubba scrive:
      Re: Ed io che ci avevo l'Atari
      - Scritto da: emmeesse
      Son contento di questa notizia

      Amiga sucks, Atari rulez ;-)

      Un brindisi in vostra compagnia.non e' colpa nostra se ti regalarono il motorola sbagliato :)Con simpatia da un amighista kickstart 1.2 (e si, nel '83 avevo il vic20)
  • Raffaele scrive:
    Gaudemus! Habemus Hardware!
    Finalmente Amiga torna come piattaforma COMPLETA Hardware e Software!Complimenti Hyperion Belgio! Complimenti ACube Italia!Ciao a tutti!
  • TADsince1995 scrive:
    Time has come!!!
    Finalmente il giorno è arrivato! Trattasi probabilmente della migliore notizia amighista degli ultimi anni. AmigaOS ha un nuovo, attesissimo hardware di riferimento su cui girare e, soprattutto, DISPONIBILE all'acquisto, dopo la tristissima fine degli AmigaONE (che si trovano a prezzi abominevoli solo su ebay). E il fatto che a tutto questo abbia contribuito un'azienda italiana non può che fare piacere.Amiga Rulez!!! (amiga)TAD
    • Amiga lover scrive:
      Re: Time has come!!!

      Amiga Rulez!!! (amiga)

      TADQuoto e straquoto!!![img]http://punto-informatico.it/images/emo/loveamiga.gif[/img]
    • varthall scrive:
      Re: Time has come!!!
      Finalmente! Sono molto contento di questa notizia ^^ Auguri ai ragazzi di ACube, ve li meritate per il lavoro svolto finora.Varthall
    • mura scrive:
      Re: Time has come!!!
      ma dai si è finalmente risolta la causa legale e si può installare AOS4 su Sam ??complimentoni ai ragazzi di ACube sia ora che nei tempi a venireah dimenticavo Amiga Rulez ;)
      • andrea scrive:
        Re: Time has come!!!
        Wow!!!se davvero torna l'Amiga lo compro subito e butto almare tutto il resto!
        • mura scrive:
          Re: Time has come!!!
          bhè a dire il vero è tornato da un po', amigaos 4 è uscito da un paio di annetti l'unico vero problema fino ad ora era la scarsezza di hardware disponibile all'acquisto per poterlo far girare ma ora tutto questo non è + un problema ed ora è pure uscito il 4.1 che include tantissime migliorie al già ottimo 4.0per una lista più o meno completa di tutte le funzionalità del 4.1 vai a questo indirizzo:http://www.hyperion-entertainment.biz:8080/news/2008-07-11(amiga)(amiga)(amiga)
    • Sgabbio scrive:
      Re: Time has come!!!
      Da profano, la cosa mi rende curioso...chi sa quanto costerà :D
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Time has come!!!
        - Scritto da: Sgabbio
        Da profano, la cosa mi rende curioso...chi sa
        quanto costerà
        :DI prezzi non sono ancora stati resi noti, ma sam era in offerta estiva a 299 euro, un prezzo incredibile considerando quanto costavano gli A1. AmigaOS starà sui 100, quindi penso che al prezzo di un eeepc ti porti a casa il nuovo amiga. Poi di sicuro verrà venduto tutto in bundle. Stanno facendo un gran lavoro. Se poi consideriamo che grazie al lavoro di Michal Schultz su Sam440 ci gira nativamente pure AROS! ;-)TAD
        • Sgabbio scrive:
          Re: Time has come!!!
          eh eh eh varrebbe la pena di provarlo, comunque sicuramente il software non sarà localizato in italiano :DHmmm comunque voglio propio vedere come gira :D
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Time has come!!!

            Hmmm comunque voglio propio vedere come gira :DGuarda.http://www.youtube.com/watch?v=ZlCA319gFFchttp://www.youtube.com/watch?v=-MhrbzWePz0TAD
          • Sgabbio scrive:
            Re: Time has come!!!
            Carino, soprattutto le zoomate :D
          • Raffaele scrive:
            Re: Time has come!!!
            - Scritto da: Sgabbio
            eh eh eh varrebbe la pena di provarlo, comunque
            sicuramente il software non sarà localizato in
            italiano
            :D


            Hmmm comunque voglio propio vedere come gira :DAmiga usa localizzazioni standardizzate e in ASCII piano...Anche tu che sei un utente novello, ti crei un Italiano.catalog per qualsiasi programma con un qualsiasi text editor e lo piazzi in una directory chiamata LOCALE all'interno della directory principale del programma che vuoi localizzare...Mioprogramma/Locale/italiano.catalogAssegni col comando ASSIGN la directory Mioprogramma per farla trovare al sistema ed il gioco è fatto...
    • 0verture scrive:
      Re: Time has come!!!
      Una scheda migliore (o quanto meno espandibile come si poteva fare con il 1200) sarebbe ampiamente preferibile
    • Marwin scrive:
      Re: Time has come!!!
      - Scritto da: TADsince1995
      Finalmente il giorno è arrivato! Trattasi
      probabilmente della migliore notizia amighista
      degli ultimi anni. AmigaOS ha un nuovo,
      attesissimo hardware di riferimento su cui girare
      e, soprattutto, DISPONIBILE all'acquisto, dopo la
      tristissima fine degli AmigaONE (che si trovano a
      prezzi abominevoli solo su ebay). E il fatto che
      a tutto questo abbia contribuito un'azienda
      italiana non può che fare
      piacere.

      Amiga Rulez!!! (amiga)

      TADQuoto anch'io XD
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