WebTheatre/ Weird Al Yankovich ha capito tutto

di G. Niola - Il re statunitense delle parodie si è assicurato un terreno fertile per l'uscita del suo nuovo album. Ha disseminato contributi in Rete, e si è fatto pagare per pubblicarli

Roma – Quello che Weird Al Yankovich si è trovato ad affrontare negli ultimi 4 anni è il medesimo problema che si pone a molti artisti e per certi versi (o meglio “da un altro verso”) ha risposto con una soluzione buona per tutti quelli che artisti non sono ma che immettono contenuti in rete. In sostanza, ha avuto un problema da star e l’ha risolto da amatore. Ma l’ha fatto bene.

Weird Al Yankovich

Chi in Italia conosce Weird Al Yankovich probabilmente è per via di U.H.F. – I videoidioti , film pluripassato dalla tv generalista commerciale degli anni ’90, ma in America è un comico più che altro televisivo noto per le canzoni parodia. Periodicamente distribuisce album con parodie di pezzi noti o brani che ricalcano generi popolari sempre con testi umoristici perfetti. Vista la vocazione comica ha sempre affiancato a questi anche videoclip esilaranti in tema.
Quando nel 2006 uscì il suo album Straight Outta Lynwood YouTube esisteva da un anno e il suo singolo di punta White and Nerdy è andato così bene che ad oggi le sue visualizzazioni si contano intorno agli 80 milioni. Era la cosa giusta al momento giusto: un comico già popolare con una hit su un piattaforma nuova frequentata più che altro dal suo pubblico d’elezione.
Contrariamente, 4 anni dopo l’album Alpocalypse non è andato così bene online e i suoi singoli si sono fermati intorno alla decina di milioni di view che è sempre tanto ma, considerato anche l’aumento di audience, è comunque strano. Almeno se non si tiene conto che Yankovich, re delle canzoni parodia, a quel punto doveva vedersela con un esercito di amatori o proamatori, concorrenza dal basso, utenti che facevano esattamente quello che lui ha sempre fatto (e che probabilmente a lui si ispirano), un esercito in grado di attirare il suo pubblico e in certi casi sottrarglielo.

È questo il dilemma che si trovano ad affrontare molti artisti (ad oggi in particolare i musicisti): il fatto cioè che subiscano la concorrenza delle persone normali, quelle che una volta non potevano far loro concorrenza perché non avevano accesso ai mezzi di produzione professionali o ai circuiti di distribuzione ufficiali. Ora invece tutto è per tutti e quindi le star convenzionali non sono più la sola scelta (sebbene rimangano quella più praticata) ma un esercito di indipendenti soddisfa una platea composta da un pubblico appassionato di cose particolari.
Dopo la débâcle del 2010 Al Yankovich per il suo nuovo album, Mandatory Fun , ha deciso che non avrebbe più fatto finta di niente. Conscio del fatto che sarebbe stato schiacciato di nuovo, come e più di prima anche quest’anno, ha deciso di mettere in piedi una strategia distributiva per la rete completamente diversa ed è nata #8videos8days .

Prima di tutto Al si è fatto un po’ di comparsate in giro , si è cominciato a vedere sempre di più, è andato ospite, ha fatto un po’ di collaborazioni su canali importanti e tutto sempre e solo online. Poi durante poco più di una settimana ha rilasciato un nuovo video al giorno (quindi una nuova canzone al giorno) e l’ha fatto ogni volta su una piattaforma differente, sempre e solo online ovviamente.
Funny or Die, CollegeHumour, Wall Street Journal, il suo stesso sito e The Nerdist. Per 8 giorni sono comparsi 8 video nuovi di Al Yankovich in punti diversi della rete, quindi andando a prendere potenzialmente (a parte il solito pubblico interessato a qualsiasi cosa lui faccia o all’iniziativa) tutti utenti differenti.

Ma così non sarebbe abbastanza. La mossa da utente qualunque è stata quella di farsi pagare i video dai vari canali, nelle sue parole “Loro hanno bisogno di nuovi contenuti, io di un video”. Così è stato Funny or Die a finanziare il video andato sul suo canale e via dicendo. La mossa, va da sé, è magistrale ed ha portato i video in questione già intorno a cifre simili a quelli che Alpocalypse ha raggiunto in 4 anni.

TACKY

FOIL

SPORTS SONG

LAME CLAIM TO FAME

Gabriele Niola
Il blog di G.N.

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  • Uto Uti scrive:
    UTO!
    Il governo britannico nel 18° secolo mise in palio £20000 a chi avesse trovato un sistema facile, veloce e sicuro per calcolare la longitudine.Fu così che John Harrison inventò il cronografo navale (cioè non a pendolo ma a molla) che fino ad allora non esisteva, il cui modello MK I, un po' ingombrante, è ancora in mostra all'osservatorio di Greenwich.Perciò l'idea del concorso con premio in denaro è storicamente vincente.
  • cicciobello scrive:
    Re: Si vede che questi hanno a che fare....
    Ti ricordo che la radio, la lampadina, il motore elettrico sono stati inventati da singoli geni, non da laboratori di ricerca.
    • Leguleio scrive:
      Re: Si vede che questi hanno a che fare....

      Ti ricordo che la radio, la lampadina, il motore
      elettrico sono stati inventati da singoli geni,
      non da laboratori di
      ricerca.È vero, ma erano altri tempi. In tutti i libri di storia delle invenzioni e delle scoperte ti renderai conto che l'epoca dei geni solitari termina alla fine dell'Ottocento. Tutte le invenzioni successive, a meno che non riguardino oggetti quali giochi (cubo di Rubik) e inutility varie, sono frutto del lavoro d'équipe. :|Va precisato che la radio (o meglio, il telegrafo senza fili) non ha un unico inventore riconosciuto, quindi anche lì si ricade nell'ambito del lavoro di gruppo. I francesi sostengono che era stato inventato da Branly nel 1890, altri ancora lo fanno risalire agli esperimenti del 1888 di Heinrich Rudolf Hertz (le onde si chiamana hertziane in suo onore), altri alle invenzioni di Thomas Edison e Nikola Tesla.
  • chrjs scrive:
    Re: Si vede che questi hanno a che fare....
    Premesso che Google non fa solo software (Google Glasses, server farms ecc...), e che il tuo scetticismo può essere condiviso, non ho capito la tua critica.Se non ce la farà nessuno, non cambierà nulla. Se ce la farà qualcuno saremo tutti contenti.Vorrei invece vederne anche da parte dello stato italiano di questi incentivi al progresso, che sono in fin dei conti win-win.
  • prova123 scrive:
    A me,,,
    http://www.youtube.com/watch?v=JCNO_ZAHfR8La cosa più naturale è rivolgersi a chi fa inverter di mestiere, magari già compatti e farsi sviluppare il prodotto da 2/3 aziende, pagare gli sviluppi e poi utilizzare il migliore.Questa storia del milione di dollari fa molto mmerricanismo!!
    • bradipao scrive:
      Re: A me,,,
      - Scritto da: prova123
      http://www.youtube.com/watch?v=JCNO_ZAHfR8

      Questa storia del milione di dollari fa molto
      mmerricanismo!!Ma infatti questo NON è un problema di progettazione (negli inverter c'è ben poco da inventare), è un problema di TECNOLOGIA.E' esattamente come mettere un premio per chi riesce a fare uno smartphone con 100x la durata della batteria. Non è un problema di progettazione dello smartphone, serve un salto tecnologico nelle batterie.
  • Rat Mataz scrive:
    traduttori della domenica.
    Comunque si dice corrente "continua" e non "diretta".
    • bubba scrive:
      Re: traduttori della domenica.
      - Scritto da: Rat Mataz
      Comunque si dice corrente "continua" e non
      "diretta".+1 ... in effetti traduzione imbarazzante... era meglio se scrivevano "DC", piuttosto...
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: traduttori della domenica.
        - Scritto da: bubba
        era
        meglio se scrivevano "DC",
        piuttosto...poi ci parlavi tu col vaticano, però..
        • bubba scrive:
          Re: traduttori della domenica.
          - Scritto da: unaDuraLezione
          - Scritto da: bubba

          era

          meglio se scrivevano "DC",

          piuttosto...

          poi ci parlavi tu col vaticano, però..... e con l'agente degli AC/DC? ;)
    • ... scrive:
      Re: traduttori della domenica.
      - Scritto da: Rat Mataz
      Comunque si dice corrente "continua" e non
      "diretta".Vabbè dai, è Maruccia...che ancora non sa come chiamare in modo unico l'interfaccia Modern di Windows 8.
  • ... scrive:
    facilissimo!!
    basta prendere a riferimento un tablet 20x10x10cm e il gioco e' fatto!
    • 2014 scrive:
      Re: facilissimo!!
      - Scritto da: ...
      basta prendere a riferimento un tablet 20x10x10cm
      e il gioco e'
      fatto!Adesso capisci perché escludono gli itaGliani? :D
  • AxAx scrive:
    1 milione di dollari?
    Cioè Google si approprierebbe di un brevetto di valore minimo dieci volte superiore per un milione di dollari? (Beninteso dopo aver valutato anche tutti gli altri).Ma bravi.
    • oldrugbyclub scrive:
      Re: 1 milione di dollari?
      Quanto pare no:Does Google own the intellectual property created during the competition?No. Google is not requiring any IP or licenses be granted except a non-exclusive license to be used only for the purpose of testing the inverter and publicizing the prize. We want entrants to benefit themselves through the advancements they make in order to help grow an advanced power electronics ecosystem.
  • oldrugbyclub scrive:
    Partecipanti
    Ma ho capito male io o gli Italiani insieme ad altri stati non possono partecipare?NO PURCHASE NECESSARY TO ENTER OR WIN. VOID WHERE PROHIBITED. CONTEST IS OPEN TORESIDENTS OF THE 50 UNITED STATES, THE DISTRICT OF COLUMBIA AND WORLDWIDE, EXCEPTFOR ITALY, BRAZIL, QUEBEC, CUBA, IRAN, SYRIA, NORTH KOREA, AND SUDAN. ENTRY IN THISCONTEST CONSTITUTES YOUR ACCEPTANCE OF THESE OFFICIAL RULES.
    • bradipao scrive:
      Re: Partecipanti
      - Scritto da: oldrugbyclub
      Ma ho capito male io o gli Italiani insieme ad
      altri stati non possono partecipare?L'ultima volta che mi ero interessato all'esclusione dall'italia dai "contest" internazionali, avevo scoperto che era dovuto ad una strana legge sui concorsi a premi (e qua Legù potrà scatenarsi). Se non ricordo male, se organizzi un concorso a premi in Italia, sei obbligato a dare notizia formale ad un ministero e versare in anticipo la somma equivalente ai premi.
      • Leguleio scrive:
        Re: Partecipanti


        Ma ho capito male io o gli Italiani insieme ad

        altri stati non possono partecipare?

        L'ultima volta che mi ero interessato
        all'esclusione dall'italia dai "contest"
        internazionali, avevo scoperto che era dovuto ad
        una strana legge sui concorsi a premi (e qua Legù
        potrà scatenarsi). Se non ricordo male, se
        organizzi un concorso a premi in Italia, sei
        obbligato a dare notizia formale ad un ministero
        e versare in anticipo la somma equivalente ai
        premi.È così. E aggiungi che i premi non possono mai essere in denaro. Massimo gettoni d'oro (il valore dell'oro è fluttuante, e convertirli in denaro, a meno che uno abbia già un'attività di orafo, è sempre in perdita).Lo Stato ha il monopolio assoluto dei giochi a premi in cui si vince denaro.
        • bubba scrive:
          Re: Partecipanti
          - Scritto da: Leguleio


          Ma ho capito male io o gli Italiani
          insieme
          ad


          altri stati non possono partecipare?



          L'ultima volta che mi ero interessato

          all'esclusione dall'italia dai "contest"

          internazionali, avevo scoperto che era
          dovuto
          ad

          una strana legge sui concorsi a premi (e qua
          Legù

          potrà scatenarsi). Se non ricordo male, se

          organizzi un concorso a premi in Italia, sei

          obbligato a dare notizia formale ad un
          ministero

          e versare in anticipo la somma equivalente ai

          premi.

          È così. E aggiungi che i premi non possono
          mai essere in denaro. Massimo gettoni d'oro (il
          valore dell'oro è fluttuante, e convertirli in
          denaro, a meno che uno abbia già un'attività di
          orafo, è sempre in
          perdita).
          Lo Stato ha il monopolio assoluto dei giochi a
          premi in cui si vince
          denaro.e c'e' anche un sotto-capitolo che differenzia tra "giochi di fortuna" e "giochi di abilita'"... la 2'categoria era usata per tentare di evadere dalla 1'... che aveva piu' limiti (e quindi giu guerre in tribunale, anche). Parlo del paleozoico.. ora non so.
          • Leguleio scrive:
            Re: Partecipanti


            È così. E aggiungi che i premi non possono

            mai essere in denaro. Massimo gettoni d'oro (il

            valore dell'oro è fluttuante, e convertirli in

            denaro, a meno che uno abbia già un'attività di

            orafo, è sempre in

            perdita).

            Lo Stato ha il monopolio assoluto dei giochi a

            premi in cui si vince

            denaro.
            e c'e' anche un sotto-capitolo che differenzia
            tra "giochi di fortuna" e "giochi di abilita'"...
            la 2'categoria era usata per tentare di evadere
            dalla 1'... che aveva piu' limiti (e quindi giu
            guerre in tribunale, anche). Parlo del
            paleozoico.. ora non
            so.Ehi, ma questo è l'argomento dell'uomo di paglia!
          • Bubba scrive:
            Re: Partecipanti
            - Scritto da: Leguleio


            È così. E aggiungi che i premi non
            possono


            mai essere in denaro. Massimo gettoni
            d'oro
            (il


            valore dell'oro è fluttuante, e
            convertirli
            in


            denaro, a meno che uno abbia già
            un'attività
            di


            orafo, è sempre in


            perdita).


            Lo Stato ha il monopolio assoluto dei
            giochi
            a


            premi in cui si vince


            denaro.

            e c'e' anche un sotto-capitolo che
            differenzia

            tra "giochi di fortuna" e "giochi di
            abilita'"...

            la 2'categoria era usata per tentare di
            evadere

            dalla 1'... che aveva piu' limiti (e quindi
            giu

            guerre in tribunale, anche). Parlo del

            paleozoico.. ora non

            so.

            Ehi, ma questo è l'argomento dell'uomo di paglia!semmai è l'argomento del rosikone
          • Leguleio scrive:
            Re: Partecipanti



            e c'e' anche un sotto-capitolo che

            differenzia


            tra "giochi di fortuna" e "giochi di

            abilita'"...


            la 2'categoria era usata per tentare di

            evadere


            dalla 1'... che aveva piu' limiti (e
            quindi

            giu


            guerre in tribunale, anche). Parlo del


            paleozoico.. ora non


            so.



            Ehi, ma questo è l'argomento dell'uomo di
            paglia!

            semmai è l'argomento del rosikoneNo, no, argomento dell'uomo di paglia!Argomento dell'uomo di paglia!Argomento dell'uomo di paglia!Uomo di paglia.Uomo di paglia.Paglia. ....Altrimenti non ti chiami più bubba.
        • ... scrive:
          Re: Partecipanti
          - Scritto da: Leguleio


          Ma ho capito male io o gli Italiani
          insieme
          ad


          altri stati non possono partecipare?



          L'ultima volta che mi ero interessato

          all'esclusione dall'italia dai "contest"

          internazionali, avevo scoperto che era
          dovuto
          ad

          una strana legge sui concorsi a premi (e qua
          Legù

          potrà scatenarsi). Se non ricordo male, se

          organizzi un concorso a premi in Italia, sei

          obbligato a dare notizia formale ad un
          ministero

          e versare in anticipo la somma equivalente ai

          premi.

          È così. E aggiungi che i premi non possono
          mai essere in denaro. Massimo gettoni d'oro (il
          valore dell'oro è fluttuante, e convertirli in
          denaro, a meno che uno abbia già un'attività di
          orafo, è sempre in
          perdita).
          Lo Stato ha il monopolio assoluto dei giochi a
          premi in cui si vince
          denaro.tutto qui? una stringata conferma, un post limitato all'essenziale?dove sono tutti gli infiocchrettamenti orientati a "aho quanto so fico, so anche questa?" che succede, gli psicoofarmaci stanno facendo effetto?
      • sisko212 scrive:
        Re: Partecipanti

        internazionali, avevo scoperto che era dovuto ad
        una strana legge sui concorsi a premiUn altro modo gentile per dire ITALIA paese di MMM....A ???!!!!
  • Leguleio scrive:
    Ma chiamarlo...
    Ma chiamarlo invertitore era troppo brutto?http://www.sapere.it/enciclopedia/invertit%C3%B3re.htmlhttp://www.treccani.it/vocabolario/invertitore/
    • Diego Favareto scrive:
      Re: Ma chiamarlo...
      Francamente è la prima volta che sento come si dica in italiano...
      • 2014 scrive:
        Re: Ma chiamarlo...
        - Scritto da: Diego Favareto
        Francamente è la prima volta che sento come si
        dica in
        italiano...Idem
      • Funz scrive:
        Re: Ma chiamarlo...
        - Scritto da: Diego Favareto
        Francamente è la prima volta che sento come si
        dica in
        italiano...pure io, e Elettrotecnica al Poli l'ho ben dato...
    • bradipao scrive:
      Re: Ma chiamarlo...
      - Scritto da: Leguleio
      Ma chiamarlo invertitore era troppo brutto?Tu puoi chiamarlo come vuoi, ma in ambito "tecnico" si chiama INVERTER.
      • Leguleio scrive:
        Re: Ma chiamarlo...


        Ma chiamarlo invertitore era troppo brutto?

        Tu puoi chiamarlo come vuoi, ma in ambito
        "tecnico" si chiama
        INVERTER.Non conosco l'ambito tecnico, qualsiasi cosa significhi.La lingua italiana sì.
        • irrelefante scrive:
          Re: Ma chiamarlo...
          - Scritto da: Leguleio
          Non conosco l'ambito tecnico, qualsiasi cosa
          significhi.significa che chi sa di cosa si parla lo chiama in quel modo, tutti gli altri sono ignoranti al riguardo quindi possono anche non chiamarlo affatto.
          La lingua italiana sì.non ci interessa
        • bradipao scrive:
          Re: Ma chiamarlo...
          - Scritto da: Leguleio
          Non conosco l'ambito tecnico, qualsiasi cosa
          significhi. La lingua italiana sì.Ma infatti, non si sta parlando di inverter come qualcosa che esegue la funzione descritta dal verbo "to invert", ma di qualcosa che in ambito tecnico è stato chiamato col nome "inverter". Se vuoi tradurlo in italiano devi usare "convertitore da corrente continua a corrente alternata".Ci sono altri esempi in ambito elettronico, per esempio c'è il "totem pole", che non deve essere tradotto in italiano, perchè è il nome di una configurazione di uscita di un circuito elettronico.
          • irrelefante scrive:
            Re: Ma chiamarlo...
            - Scritto da: bradipao
            Ci sono altri esempi in ambito elettronico, per
            esempio c'è il "totem pole", che non deve essere
            tradotto in italiano, perchè è il nome di una
            configurazione di uscita di un circuito
            elettronico.si vede che lui quando va comprare l'hard disk chiede: "mi dia quello da 1 miliardo di ottetti, per cortesia".
          • bubba scrive:
            Re: Ma chiamarlo...
            - Scritto da: irrelefante
            - Scritto da: bradipao


            Ci sono altri esempi in ambito elettronico,
            per

            esempio c'è il "totem pole", che non deve
            essere

            tradotto in italiano, perchè è il nome di una

            configurazione di uscita di un circuito

            elettronico.


            si vede che lui quando va comprare l'hard disk
            chiede: "mi dia quello da 1 miliardo di ottetti,
            per
            cortesia".ditegli delle "palle dei topi ibm"... cosi' riprendiamo un thread gia' fatto piu' volte negli anni :)
          • Leguleio scrive:
            Re: Ma chiamarlo...


            Non conosco l'ambito tecnico, qualsiasi cosa

            significhi. La lingua italiana sì.

            Ma infatti, non si sta parlando di inverter come
            qualcosa che esegue la funzione descritta dal
            verbo "to invert", ma di qualcosa che in ambito
            tecnico è stato chiamato col nome "inverter". Se
            vuoi tradurlo in italiano devi usare
            "convertitore da corrente continua a corrente
            alternata".Allora, ho consultato l'occorrenza del termine "invertitore" nei libri pubblicati nel corso degli anni attraverso il servizio Google NGram. Fallo anche tu, se vuoi. Risulta che il picco è attorno al 1960, poi pian piano decresce.Per citare libri recenti, ecco due esempi per "invertitori" da:"Impianti elettrici civili. Manuale di applicazione delle norme CEI" di Gianfranco Figini e Umberto Torelli, Hoepli, Milano 2000http://books.google.it/books?id=TBaCIbCFqosC&pg=PA388&dq=%22invertitore%22&hl=da&sa=X&ei=l3PSU5jGF6v9ygPk1IGoCA&redir_esc=y#v=onepage&q=%22invertitori%22&f=falseE dallo stesso libro, due esempi per "invertitore":http://books.google.it/books?id=TBaCIbCFqosC&pg=PA388&dq=%22invertitore%22&hl=da&sa=X&ei=l3PSU5jGF6v9ygPk1IGoCA&redir_esc=y#v=onepage&q=%22invertitore%22&f=falseEd ecco un esempio da "Manuale di illuminazione" di Pietro Palladino, Tecniche nuove, Milano 2005:http://books.google.it/books?id=5LEHQk1x-xAC&pg=SA15-PA20&dq=%22invertitore%22&hl=da&sa=X&ei=eXXSU-fSBurmywPWsILgBA&redir_esc=y#v=onepage&q=%22invertitori%22&f=falseE di esempi degli stessi anni ne trovi a decine.Poi ovviamente puoi sostenere che tu ne sai di più di terminologia tecnica rispetto a questi autori; la prossima mossa sarà quella di andare al centro lessicografico della Treccani e della Zingarelli per insegnare come fare il loro lavoro. Un minimo di umiltà mai, vero?!?
        • ... scrive:
          Re: Ma chiamarlo...
          - Scritto da: Leguleio


          Ma chiamarlo invertitore era troppo
          brutto?



          Tu puoi chiamarlo come vuoi, ma in ambito

          "tecnico" si chiama

          INVERTER.

          Non conosco l'ambito tecnico, qualsiasi cosa
          significhi.
          La lingua italiana sì.DEADLINE ti e' sfuggita o la volevi riservare ad un prossimo post?
        • bubba scrive:
          Re: Ma chiamarlo...
          continua pure a relazionarti solamente con italiani allora.ciao!
        • il signor rossi scrive:
          Re: Ma chiamarlo...
          - Scritto da: Leguleio

          Non conosco l'ambito tecnico, qualsiasi cosa
          significhi.
          La lingua italiana sì.a quanto pare non sufficientemente bene... almeno non questa parola:http://it.wiktionary.org/wiki/inglesismo
          • Leguleio scrive:
            Re: Ma chiamarlo...
            - Scritto da: il signor rossi
            - Scritto da: Leguleio



            Non conosco l'ambito tecnico, qualsiasi cosa

            significhi.

            La lingua italiana sì.

            a quanto pare non sufficientemente bene... almeno
            non questa
            parola:
            http://it.wiktionary.org/wiki/inglesismoCosa vuoi dimostrare con quella definizione? Il mio commento era proprio un invito a non usare anglicismi inutilmente, mi pareva ovvio.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma chiamarlo...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: il signor rossi

            - Scritto da: Leguleio





            Non conosco l'ambito tecnico, qualsiasi
            cosa


            significhi.


            La lingua italiana sì.



            a quanto pare non sufficientemente bene...
            almeno

            non questa

            parola:

            http://it.wiktionary.org/wiki/inglesismo

            Cosa vuoi dimostrare con quella definizione? Il
            mio commento era proprio un invito a non usare
            anglicismi inutilmente, mi pareva
            ovvio.Nessuno qui usa anglicismi inutilmente.In compenso c'e' gente che si lamenta inutilmente quando non capisce.
          • Leguleio scrive:
            Re: Ma chiamarlo...




            Non conosco l'ambito tecnico,
            qualsiasi

            cosa



            significhi.



            La lingua italiana sì.





            a quanto pare non sufficientemente
            bene...

            almeno


            non questa


            parola:


            http://it.wiktionary.org/wiki/inglesismo



            Cosa vuoi dimostrare con quella definizione?
            Il

            mio commento era proprio un invito a non
            usare

            anglicismi inutilmente, mi pareva

            ovvio.

            Nessuno qui usa anglicismi inutilmente.Uno c'è.
            In compenso c'e' gente che si lamenta inutilmente
            quando non
            capisce.Ma figurati. Ho capito benissimo, e ho mostrato con ben due link che il termine italiano è in uso, non si tratta di un dizionario dell'Ottocento.
        • Orlangio scrive:
          Re: Ma chiamarlo...
          Ma tu questi commenti li scrivi col tuo CP (Calcolatore Personale) ?
          • Leguleio scrive:
            Re: Ma chiamarlo...

            Ma tu questi commenti li scrivi col tuo CP
            (Calcolatore Personale)
            ?Casomai con l'elaboratore elettronico:http://pictures.abebooks.com/NEPO/12610966190.jpgOppure con il cervello elettronico:http://www.fumetto-online.it/ew/ew_albi/images/MONDADORI%20EDITORE/it_AR__154.jpg
    • panda rossa scrive:
      Re: Ma chiamarlo...
      - Scritto da: Leguleio
      Ma chiamarlo invertitore era troppo brutto?Anche in francia e spagna usano parole locali al posto di mouse e computer.Sentiti pure libero di usare un linguaggio autarchico, ma poi non lamentarti se ti ridono dietro.
      • Leguleio scrive:
        Re: Ma chiamarlo...
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Leguleio

        Ma chiamarlo invertitore era troppo brutto?

        Anche in francia e spagna usano parole locali al
        posto di mouse e
        computer.E non solo lì.
        Sentiti pure libero di usare un linguaggio
        autarchico, ma poi non lamentarti se ti ridono
        dietro.A te ridono ancora dietro per i file AUX, e per la domanda posta candidamente:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=0&m=3804634&is=3803881#p3804634
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