Wi-Fi a doppia iniezione sui Toshiba

Il colosso giapponese svela una nuova famiglia di notebook in grado di supportare sia il tradizionale Wi-Fi 802.11b che il nuovo e più veloce 802.11a. Mobilità al massimo grado


Irvine (USA) – L’IEEE 802.11a, la versione attualmente più veloce dello standard wireless commercializzato con il nome di Wi-Fi, sembra ormai davvero pronto per cominciare la sua avanzata verso il mercato di massa.

Ieri Toshiba ha infatti annunciato il lancio sul mercato americano di quella che definisce la prima linea di notebook ad integrare un adattatore wireless dual-band in grado di supportare sia il tradizionale Wi-Fi 802.11b che il più giovane e veloce e 802.11a.

La famiglia di notebook ad avvantaggiarsi del supporto allo standard 802.11a è la Satellite Pro 6100 Series, una linea di PC portatili di fascia alta che Toshiba dedica a chi ha necessità di trasferire, attraverso connessioni senza fili, grandi quantità di dati, come grafica, video e presentazioni. Basata su di un processore Pentium-M da 2,2 GHz, un display da 15 pollici con risoluzione UXGA e un lettore di DVD, la nuova serie di notebook ha un prezzo base di circa 1.800 dollari.

A differenza delle più diffuse tecnologie wireless oggi sul mercato (Wi-Fi 802.11b, HomeRF, Bluetooth e DECT) che utilizzano una banda di 2,4 GHz, Wi-Fi 802.11a adotta una banda di 5,2 GHz. Il neo standard è circa cinque volte più veloce del Wi-Fi originale e può raggiungere una velocità di trasferimento dati di 54 Mbps. Queste velocità sono però solo teroriche e si riferiscono a condizioni di utilizzo ideali: nella pratica le prestazioni decadono bruscamente in base alla distanza fra access point e dispositivi wireless e in base ad eventuali disturbi ambientali.

Secondo la società di analisi Cahners In-Stat, l’adozione della comunicazione wireless continua a crescere e, entro il 2005, si prevede che in USA le reti Wi-Fi saranno oltre 55 milioni.

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  • tiziocaio scrive:
    Re: che geinio che sei tu !


    Ah per quello ci sono applicazioni che girano su
    8K
    e che non usano affatto un sistema operativo.
    Veramente non capisco molto l'utilita' ora come
    ora di avere un sistema operativo come DOS, visto
    che la gestione della memoria bisogna comunque
    farsela in casa e i dispositivi supportati molto
    limitati. Comunque de gustibus.Io ho usato il DOS in un sistema embedded x86. Una motherboard a 300MHz, con 64M RAM.Ho provato a piazzarci WinXP Embedded o Linux, ma per ciò che mi serviva (no multitasking) il DOS ha indubbiamente vinto. 5 secondi scarsi di boot e un uso di 300K di RAM.Ah, per la cronaca: la gestione della memoria ce l'ha integrata (lineare se usi un gestore DPMI), ed esistono validi stack TCP/IP. Per la scheda video mi sono tranquillamente agganciato al Vesa2, framebuffer lineare ad alta risoluzione e profondità colore.
  • Anonimo scrive:
    Indirizzo



    raptus@lombardiacom.it
  • Anonimo scrive:
    DR DOS che nostalgia.
    Mi ricordo i tempi di clipper, dr dos 6, Ventura publisher, autocad 9, il lisp; sono passati pochi anni ma sono secoli in "tempi informatici".Quando i PC venivano trattati con rispetto e anche i tecnici e i programmato :-(Se utilizzano il clipper per costruire i programmi la scelta del dr dos non e' per nulla sbagliata.Se vogliono utilizzare il c++ sarebbe meglio una versione "minimale" di Linux.IMO
  • kokoko3k scrive:
    ma per favooooooreeeeee
    come da oggetto
  • Anonimo scrive:
    invece di andare avanti andiamo indietro
    dopo linuz e i kernel *nix di 68ina memoria, ecco un altra alzata di genio e si ritorna al dos.ormai il mondo dell'informatica mi ha disgustato, e l'unico mondo ad alta tecnologia dove vive e vegeta il mito del maiale:non si butta via niente.a quando la reintroduzione in salsa open del linguaggio B, del multix su pc ecc......
    • Vaira scrive:
      Re: invece di andare avanti andiamo indietro
      Ci sono determinate cose che riescono ancora a funzionare con uno z80, una rom ed una ram da pochi k.Non mi sembra il caso di installare un supercomputer in ogni macchinetta delle merendine.
      • Anonimo scrive:
        Re: invece di andare avanti andiamo indietro
        ma da qui a confrontare il dr.dos con windows xp o linux ce ne vuole !
        • godzilla scrive:
          Re: invece di andare avanti andiamo indi
          non si stava confrontanto la completezza, ma la convenienza ad utilizzarlo in determinati ambiti.rileggiti la notizia.
    • TeX scrive:
      Re: invece di andare avanti andiamo indi
      - Scritto da: Anonimo
      dopo linuz e i kernel *nix di 68ina memoria,
      ecco un altra alzata di genio e si ritorna
      al dos.Meglio mettere Windows XP Embedded in un phon....P.S. Riguardo ai kernel Unix di 68ina memoria mi sa che è meglio se ti studi un po' di Informatica...
    • Anonimo scrive:
      Re: invece di andare avanti andiamo indi
      - Scritto da: Anonimo
      non si butta via niente. Vero! Come farebbero a far andare gli Shuttle, che ancora sono pieni zeppi di 8086? Pensa che vanno a ricercarli, per il ricambio, presso enti pubblici che buttano i vecchi computer. Inoltre certi vecchi processori sono ancora usati come microcontrollori, dallo z80 al 486. Quindi anche i relativi sistemi e linguaggi.. E le banche hanno cominciato a sostituire l'OS/2 con Windows 2000 o XP (non ricordo quale) da qualche mese appena (incrociamo le dita!!).S.L.
      • Vaira scrive:
        Re: invece di andare avanti andiamo indi

        .. E le banche hanno cominciato a sostituire l'OS/2
        con Windows 2000 o XP (non ricordo quale) da
        qualche mese appena (incrociamo le dita!!).:_(
    • Anonimo scrive:
      Re: invece di andare avanti andiamo indi
      - Scritto da: Anonimo
      dopo linuz e i kernel *nix di 68ina memoria,
      ecco un altra alzata di genio e si ritorna
      al dos.Secondo me il concetto espresso nel subject è fondamentalmente sbagliato. O meglio: è esattamente il contrario!Con i passi da gigante che ha compiuto l'algoritmica negli ultimi 20 anni, insieme al continuo progresso tecnologico, dovremmo andare sempre di più verso sistemi operativi performanti e leggeriFinora solo QNX/Neutrino (vi ricordate quel sistema operativo realtime che su un dischetto 3.5" da 1.44MB aveva un kernel efficiente, un sistema X-compatibile con gestore di finestre e file-manager, un dialer PPP, un webserver ed un browser?) è un sistema degno. Peccato che non abbia avuto il giusto successo.Io però ricordo ancora bene il vecchio DR-DOS, versione 3.41, su quattro floppy da 5.1/4", allora era l'unico sistema operativo "amichevole", che ti dava del tu.Aveva veramente TUTTO quello che serviva, compreso il supporto di rete, non si piantava mai... in sostanza avevi un bel sistema operativo da produzione che ti stava in soltanto un mega e mezzo scarso di spazio su disco.Ora, come minimo, un sistema operativo professionale (prendi il costoso XP Professional o anche un buon Linux RedHat 7.3, per fare esempi che accontentino sia i fanatici di Micro$ozz che gli "smanettoni" come me) viene distribuito su due o tre CD-ROM, cioè ben 1000-1500 volte lo spazio che occupava il vecchio DR-DOS.Per avere le stesse funzionalità, a prescindere dalle interfacce grafiche, fate due conti: siete ancora sicuri che il vecchio D(inosau)R-DOS fosse "indietro" rispetto a questi moderni sistemi operativi?C'è di buono che almeno Linux non costa niente...
  • Vaira scrive:
    Re: che geinio che sei tu !

    - Scritto da: Vaira


    meno costoso di piattaforme come Windows
    XP

    Embedded, Windows CE



    ok




    o Linux.



    Vuol dire che ti pagano loro per usarlo?

    Hai mai messo Sistema operativo e
    applicazione
    in 64K di rom ???No, ma mi sono svezzato sul Vic20 ed il C64 ;)Non sapevo che questi sistemi fossero così piccini, altrimenti non avrei scritto il post. scusate.
  • oscarfc scrive:
    Ma non si chiamava CCPM86 ?
    Vidi la prima versione del Concurrent CP/M86, che presumo sia quello che qui viene citato come Digital Research DOS nel 1985.Non mi torna quindi la data del 1987 come data di nascita !!A quei tempi lavoravo presso l'Olivetti e venivano portati avanti test di valutazione e comparazione tra DOS 2,.11 e CP/M86, la scelta cadde sul DOS con l'aggiunta di alcuni moduli SW e HW che trasformavano il DOS in un sistema multitasking...Ricordo ancora la mitica storiella della moglie di Gary Kindall, che non rinuncia ad andare a pescare, che manda a stendere i rappresentanti della IBM non ritenedoli credibili.. Credo che i vantaggi del CCPM86 fossero dovuti al fatto che la DR poteva usufruire delle conoscenze e del lavoro acquisite sviluppando l'MP/M.Va anche detto che l'IBM quando mise sul mercato il suo PC, forniva a scelta il PCDOS (alias MSDOS) GRATIS o il CCPM/86 a 39 $. E questo e' il vero motivo della scelta del DOS e della fortuna di Billy.Saluti, Oscar.
  • Anonimo scrive:
    Re: azzo

    Il dos e' nato nell'era dell'assembly, che è il linguaggio di programmazione più performante...
    • Anonimo scrive:
      Re: azzo
      - Scritto da: Anonimo

      Il dos e' nato nell'era dell'assembly,
      che è il linguaggio di programmazione più
      performante...Dipende dal programma. Ci sono casi in cui i compilatori riescono ad ottimizzare il codice meglio di quello che potrebbe fare un uomo scrivendo il programma interamente in assembler.Non sono casi così infrequenti, e più complesso è il processore, più frequentemente ciò accadrà
      • Anonimo scrive:
        Re: azzo
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        Il dos e' nato nell'era dell'assembly,

        che è il linguaggio di programmazione più

        performante...
        Dipende dal programma. Ci sono casi in cui i
        compilatori riescono ad ottimizzare il
        codice meglio di quello che potrebbe fare un
        uomo scrivendo il programma interamente in
        assembler.
        Non sono casi così infrequenti, e più
        complesso è il processore, più
        frequentemente ciò accadràè in parte giusto e inesatto, per entrambi.il linguaggio di programmazione più efficiente è quello più vicino alla struttura del processorees java è un dinosauro perchè la macchina java viene eseguita dal sistema che si poggia su certe istruzioni macchina che si poggiano su altri livelli di istruzioni (vm dl sitema operativo e vm sottostanti) finchè non si arriva all'instruction set del x86però ci sono devices piccolisimi e molto meno potenti di un pc che fanno girare java molto rapidamente, perchè? Perchè il loro processore è strutturato in modo di essere in hw una jvm.L'hw è il "sw pietrificato" (non è mia), cosa sia hw e cosa sia sw dipende dalla corsa di due fattori:1) il progressivo complicarsi dei sw richiede vm sempre più complesse per dare ai progrmmatori sempre nuove funzioni e semplificazioni2) il progresso dell'hw consente di creare processori (macchine reali) sempre più complesse, tanto complesse da non fare più poche operazioni di base come i primi processori, ma poter fare tutte le funzioni di una vm molto più recente, quindi si continuerà magari a programmare con un linguaggio di alto livello MA allo stesso tempo si programmerà con un linguaggio a bassissimo livello, molto più performante.
        • godzilla scrive:
          Re: azzo
          d'accordo su tutto... e aspetto pazientemente che mamma Sun ci regali la JRM (anche se so benissimo che non è dietro l'angolo)hai letto anche tu il Tanenbaum? :))ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: azzo

            hai letto anche tu il Tanenbaum? :))sistemi operativi moderni?lo tengo sempre sul comodino... insieme ad "architettura dei calcolatori"!Sarò normale?; )
  • Vaira scrive:
    Costi

    meno costoso di piattaforme come Windows XP Embedded, Windows CE ok
    o Linux. Vuol dire che ti pagano loro per usarlo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Costi


      o Linux.

      Vuol dire che ti pagano loro per usarlo?se devo scrivere del codice più complesso mi aumentano i costi umani per la soluzione che il cliente mi chiede è una scelta di sistema più costosase ho bisogno di maggiori risorse per avere le stesse funzioni e devo dotare i dispositivi di un hw più costoso è una scelta di sistema più costosase poi Stallman e Trovald mi risarciscono di questo posso prendere in considerazione GNU/Linux alla pari col dos per certi dispositivi ; )per altri casi il discorso cambia, magari per certi dispositivi ho bisogno di funzioni che su *x sono meglio supportate e mi fanno lavorarci di meno dietro e la soglia di dotazione hw e sufficiente per questi sistemi, allora non sceglierei mai il dos.molti degli atrezzi embedded professionali (non quei giocattoli dei palmari / cellulari / macchine fotografiche /macchine del caffè che ci sono in giro per i gonzi) lavorano sotto 1 MB di memoria...
      • Anonimo scrive:
        Re: Costi
        - Scritto da: Anonimo
        molti degli atrezzi embedded professionali
        (non quei giocattoli dei palmari / cellulari
        / macchine fotografiche /macchine del caffè
        che ci sono in giro per i gonzi) lavorano
        sotto 1 MB di memoria...Quelli sono i *VERI* sistemi embedded, dove ci vogliono i *VERI* programmatori. Assembly superottimizzato, gestione diretta delle periferiche, bootstrap da EPROM e via andare.Le k@zzate commerciali x gonzi non fanno testo, winCE e Java neanche. Non dovrebbero neppure chiamarsi sistemi embedded, ma si sa, giornalisti e commerciali usano le parole a casaccio, tanto per fare trendy.Senza contare che su molto HW industriale non c'è neppure lo spazio per il SOLO KERNEL di linux... QNX gira su sistemi che sarebbero assolutamente proibitivi per linucs, eppure è certificato PSE52 e fa cose che RTlinux può solo sognare. Qui le chiacchiere stanno a zero...
      • Vaira scrive:
        Re: Costi
        A pensarci bene, per gestire macchine che devono far vedere a video cosa devi fare e ricevere l'imput da un tastierino numerico, forse linux è un pò troppo sovradimensionato, e sistemi in cui il costo di sviluppo è inferiore sono più adatti.Hai ragione, grazie per avermelo fatto notare, non ci avevo pensato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Costi
          - Scritto da: Vaira
          A pensarci bene, per gestire macchine che
          devono far vedere a video cosa devi fare e
          ricevere l'imput da un tastierino numerico,
          forse linux è un pò troppo
          sovradimensionato, e sistemi in cui il costo
          di sviluppo è inferiore sono più adatti.Se devi fare un taglio al volo con 0.1 mm di tolleranza su un materiale plastico che scorre a 300 m/s, linux è inutile. Se devi fare un controllo dimensionale senza contatto su pezzi in movimento, a frequenza assegnata, linux è inutile. E potrei continuare per cinque volumi di mille pagine ciascuno con esempi di situazioni in cui linux è assolutamente inutile, inapplicabile. Ma già, per voi ICT = WEBBE e reti varie. Forse dovreste pensare che al mondo c'è qualche milione di calcolatori, alcuni dei quali collegati in rete. Ma ci sono MILIARDI di microcomputer e PLC industriali che controllano che la baracca vada avanti, senza dare grane e senza tanta pubblicità.
          • Vaira scrive:
            Re: Costi
            E' un mondo che non conosco, non ho mai avuto esperienze professionali nell' ambito che citi.Comunque sono sempre lieto di imparare qualcosa di nuovo. Grazie.
  • Anonimo scrive:
    Il DOS "torna" ?
    Diciamo pure che non è MAI andato via... il mondo embedded ha sempre vissuto un'assoluta continuità con gli anni '80 e i sistemi DOS, anche in sorgente.Chi fa controlli di base su HW più o meno standard usa da sempre questi sistemi: - Datalight ROM-DOS- PTS-DOS (sia russo che tetesko)- IBM PC-DOS- Concurrent DOS - RxDOS- Dr-DOS 7.3- SuperDOS- TSX32E un'altra mezza dozzina meno noti, tutti regolarmente in commercio, con sorgenti e SDK... ci sarebbe anche il Kernel-C di Pat Villani e tutta l'allegra banda del FreeDOS, ma... beh, uhm, quello è solo un divertimento, in 5 anni hanno fatto poco e nulla.In ogni caso, i cloni DOS sono pefettamente adeguati (assai più dei vari RTlinux, trinux, biskottinux...) per il controllo su piattaforme PC-104, biscuit, SBC e quant'altro dal 386 agli MMX. Hanno footprint ridicoli che *nux se li sogna, sono quasi tutti ROM-abili, stanno su flashdisk e DOC2k anche readonly, gestiscono tranquillamente il PMode (alcuni anche senza extender), non trasformano ogni cosa in un file e non mettono le mani dove non devono. Chi viene da lontano li usa da sempre, alla faccia delle mode.
    • Anonimo scrive:
      Informazioni ...
      Siccome mi occupo di controlli in ambito industriale, c'è molto di ciò che hai scritto che mi interessa ...Potresti mandarmi una mail? Questo non mi sembra nè il posto nè il luogo ..Grazie in anticipo!
      • Locke scrive:
        Re: Informazioni ...
        - Scritto da: Anonimo

        Siccome mi occupo di controlli in ambito
        industriale, c'è molto di ciò che hai
        scritto che mi interessa ...

        Potresti mandarmi una mail? Questo non mi
        sembra nè il posto nè il luogo ..

        Grazie in anticipo!Guarda voglio aiutarti! Oltre alla mail di cui non so l'indirizzo, farò di più! Ti manderò un SMS al tuo numero di cellulare che non conosco, un fax al tuo numero d'ufficio che non so e ti manderò un telegramma al tuo indirizzo di casa a me ignoto.Cheers =)Scherzi a parte, come fai chiedete di mandarti una mail che non scrivi a una persona che è ignota? =)
    • fDiskolo scrive:
      Re: Il DOS "torna" ?
      - Scritto da: Anonimo
      E un'altra mezza dozzina meno noti, tutti
      regolarmente in commercio, con sorgenti e
      SDK... ci sarebbe anche il Kernel-C di Pat
      Villani e tutta l'allegra banda del FreeDOS,
      ma... beh, uhm, quello è solo un
      divertimento, in 5 anni hanno fatto poco e
      nulla.forse non avranno fatto molto, però l'fdisk che hanno fatto loro è imho il miglior fdisk per dos che abbia mai visto.Ha giusto quelle due tre opzioni in più che lo rendono utile.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il DOS "torna" ?
        - Scritto da: fDiskolo
        forse non avranno fatto molto, Di' pure che hanno fatto quasi nulla, la maggior parte di quei tools vengono da donazioni, roba che era già in giro come freeware, tipo le ink. Gli altri... lasciamo perdere la roba scritta in pascal, in quella lista ci sono solo due programmatori over 30 e capaci di lavorare in assembly. E si vede.Podanoffsky da solo ha fatto molto di più e molto meglio. Per non dire di MMURTL...
        però l'fdisk
        che hanno fatto loro è imho il miglior fdisk
        per dos che abbia mai visto.
        Ha giusto quelle due tre opzioni in più che
        lo rendono utile.PART-IT è indubbiamente superiore.
    • inixor scrive:
      Re: Il DOS "torna" ?
      - Scritto da: Anonimoconferomo tutto quello che dici
    • Anonimo scrive:
      Re: Il DOS "torna" ?
      - Scritto da: Anonimo

      In ogni caso, i cloni DOS sono pefettamente
      adeguati (assai più dei vari RTlinux,
      trinux, biskottinux...) per il controllo su
      piattaforme PC-104, biscuit, SBC e
      quant'altro dal 386 agli MMX. Hanno
      footprint ridicoli che *nux se li sogna,
      sono quasi tutti ROM-abili, stanno su
      flashdisk e DOC2k anche readonly, gestiscono
      tranquillamente il PMode (alcuni anche senza
      extender), non trasformano ogni cosa in un
      file e non mettono le mani dove non devono. Ma che discorsi!Sono dei sistemi operativi che hanno fini completamente diversi. Se ho bisogno di girare per le strade del centro, mi prendo un motorino, non mi prendo un camion!Il concetto fondamentale è che si deve essere liberi di scegliere lo strumento che più aggrada. È questa l'unica cosa importante.Tit.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il DOS "torna" ?
        - Scritto da: Anonimo

        Il concetto fondamentale è che si deve
        essere liberi di scegliere lo strumento che
        più aggrada. È questa l'unica cosa
        importante.Sciocchezze. La "libertà" non serve a un cazzo se non hai profonde competenze analitiche e di codesign per scegliere questo o quello ancor prima di avere in mano l'hardware, o in fase di specifica associata. La "libertà", nel senso banale di pluralità dell'offerta che intendi tu, è data dal mercato: peccato che il mercato dell'embedded critico non assomiglia neanche di lontano al mercato di massa che conosci tu. Se il mercato non offre un SO adeguato (succedeva forse vent'anni fa, oggi può succedere ai taccagni, agli amatori, agli improvvisati), si crea una soluzione alternativa. Ce ne sono, di softwarehouse che fanno automazione, col loro bravo kernel realtime per Intel o Motorola o Zilog o..., più o meno copiato da lavori noti degli anni '80, quando torvalds andava all'asilo e RMS si stava a trastullare con l'unico editor del mondo che fa tutto, tranne che l'editor. La tua definizione di "libertà" lascia il tempo che trova...
  • Maxesse scrive:
    Il mitico DRDOS!
    Ricordo di aver usato per un paio d'anni il DR-DOS 6.0 all'epoca del 286, e funzionava davvero bene. Ok, era pur sempre un dos come l'msdos ma occupava meno ram e i giochi avevano liberi i loro fo%t$&ti 640 kb e aveva una dotazione di utility più vasta dell'MSDOS... che tempi :PPP
    • Anonimo scrive:
      Re: Il mitico DRDOS!
      Ho iniziato ad usarlo dalla versione 5.0.Ricordo ancora le litigate con i tecnici di MS per riuscire a far funzionare Windows.Poi e' arrivata Novell ed e' stato il crollo.Ernesto
    • Vaira scrive:
      Re: Il mitico DRDOS!
      Quanti ricordi!Ricordo ancora quando si faccevano i salti mortali con l'msdos editando il config.sys per caricare i driver in memoria alta o estesa, per liberare quei pochi K che ti permettevano di giocare a F19 o Indy500;)
      • Akiro scrive:
        Re: Il mitico DRDOS!

        Ricordo ancora quando si faccevano i salti
        mortali con l'msdos editando il config.sys
        per caricare i driver in memoria alta o
        estesa, per liberare quei pochi K che ti
        permettevano di giocare a F19 o Indy500dir salti mortali è poco... =Ddi tutto ho provato...
        • Anonimo scrive:
          Re: Il mitico DRDOS!
          - Scritto da: Akiro

          Ricordo ancora quando si faccevano i salti

          mortali con l'msdos editando il config.sys

          per caricare i driver in memoria alta o

          estesa, per liberare quei pochi K che ti

          permettevano di giocare a F19 o Indy500

          dir salti mortali è poco... =D
          di tutto ho provato...eh eh... io mi ero fatto il menu d'avvio con due configurazioni diverse per poter liberare i mitici 512K di memoria convenzionale :)...erano 512? non mi ricordo più :(
          • CountZero scrive:
            Re: Il mitico DRDOS!
            - Scritto da: Anonimo


            eh eh... io mi ero fatto il menu d'avvio con
            due configurazioni diverse per poter
            liberare i mitici 512K di memoria
            convenzionale :)eheheh che bei ricordi, configurazione 1 con gestore memoriaconfigurazione 2 senza gestore memoriaconfigurazione 3 senza gestione memoria e con RAM svuotata al massimo (in pratica serviva solo per far girare Ultima VII...)il Conte
          • Anonimo scrive:
            Re: Il mitico DRDOS!
            - Scritto da: CountZero
            eheheh che bei ricordi, configurazione 1 con
            gestore memoria
            configurazione 2 senza gestore memoria
            configurazione 3 senza gestione memoria e
            con RAM svuotata al massimo (in pratica
            serviva solo per far girare Ultima VII...)Non avevo giochi, ma avevo fatto un multi config manager assai prima che ci pensassero col DOS 6. Allo shutdown (ebbene sì) scriveva al volo sul disco l'autoexec ed il config presi dall'archivio, con possibilità di editarli al volo, cold boot o warm boot, flushing della cache e verifica della scrittura (c'era una roba simile in giro ma falliva miseramente se avevi SMARTDRV o simili, resettava troppo presto).Così misi d'accordo windows, ORCAD, Clipper, SoftICE, BCC col TD386, il ramdisk e molto altro ancora...
          • Akiro scrive:
            Re: Il mitico DRDOS!

            eh eh... io mi ero fatto il menu d'avvio con
            due configurazioni diverse per poter
            liberare i mitici 512K di memoria
            convenzionale :)



            ...erano 512? non mi ricordo più :(io ne avevo 640K di convenzionale... al massimo mi sembra che arrivavo a 620/621K liberi...belli HIMEM & co. =)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il mitico DRDOS!
            si erano 512, ricordo benissimo, anche perchè allora ero distributore esclusivo per l'italia del miglior sistema operativo quale dr-dos 6.0. ma non solo forse qualcuno ricorda il mitico concurrent dos, sistema operativo multiutente multitasking che allora teneva testa alle reti. beh acqua passata. Dico solo una cosa: digital research grandi tecnici ma commercialmente hanno davvero perso!!!!! avrebbero potuto dominare il mercato anche perchè a quel tempo in europa dominava dr-dos e non ms-dos.salutiRenato
          • Anonimo scrive:
            Re: Il mitico DRDOS!
            - Scritto da: Anonimo
            ma non solo forse qualcuno
            ricorda il mitico concurrent dos, sistema
            operativo multiutente multitaskinghttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=299208
      • Maxesse scrive:
        Re: Il mitico DRDOS!
        - Scritto da: Vaira
        Quanti ricordi!
        Ricordo ancora quando si faccevano i salti
        mortali con l'msdos editando il config.sys
        per caricare i driver in memoria alta o
        estesa, per liberare quei pochi K che ti
        permettevano di giocare a F19 o Indy500

        ;)Come scordare quando c'era da fare harry potter col config.sys eheh...c'era quel ,UMB da aggiungere a nn mi ricordo che comando (himem forse?) per caricare i driver nella memoria alta... i giochi merdosi che per andare volevano la memoria espansa invece che estesa e dovevi allora anche divertirti con emm386.exe a far finta di avere quel dinosauro di memoria da 286...In quei tempi bisognava proprio dire che "prima veniva il dovere, poi il piacere", per giocare eheh
        • Vaira scrive:
          Re: Il mitico DRDOS!
          Perchè DEVICEHIGH vogliamo dimenticarcelo?eheheh
          • Anonimo scrive:
            Re: Il mitico DRDOS!
            Modestamente, col qemm avevo raggiunto i 732k liberi... e pensare che all'epoca sembravano un traguardo fantascientifico... Ora se non hai almeno 128 mega sei tagliato fuori!!... W il DOS!!!
        • godzilla scrive:
          Re: Il mitico DRDOS!
          - Scritto da: Maxesse

          - Scritto da: Vaira

          Quanti ricordi!

          Ricordo ancora quando si faccevano i salti

          mortali con l'msdos editando il config.sys

          per caricare i driver in memoria alta o

          estesa, per liberare quei pochi K che ti

          permettevano di giocare a F19 o Indy500



          ;)

          Come scordare quando c'era da fare harry
          potter col config.sys eheh...
          c'era quel ,UMB da aggiungere a nn mi
          ricordo che comando (himem forse?) per
          caricare i driver nella memoria alta... i
          giochi merdosi che per andare volevano la
          memoria espansa invece che estesa e dovevi
          allora anche divertirti con emm386.exe a far
          finta di avere quel dinosauro di memoria da
          286...
          In quei tempi bisognava proprio dire che
          "prima veniva il dovere, poi il piacere",
          per giocare ehehse non mi sbaglio era DOS=HIGH, UMB (cazzo volesse dire "UMB" non me lo ricordo proprio; "HIGH" tentava di caricare il dos nella memoria alta ma prima dovevi abilitare HIMEM.SYS)bei tempi... il mio 486dx2/66~33 era davvero un mostro, a volte dovevo levare il "turbo" perché le macchinine andavano troppo veloci e mi massacravo dopo due curve!
          • Moroboshi scrive:
            Re: Il mitico DRDOS!
            - Scritto da: godzilla
            se non mi sbaglio era DOS=HIGH, UMB (cazzo
            volesse dire "UMB" non me lo ricordo
            proprio; "HIGH" tentava di caricare
            il dos nella memoria alta ma prima dovevi
            abilitare HIMEM.SYS)Upper Memory Blocks.Certo che 'sto thread sembra un revival... manco avessimo 60 anni!!! %-)bye, Andrea
    • Anonimo scrive:
      Re: Il mitico DRDOS!
      Da quello che ho capito lo metteranno nelle macchinette distributrici di preservativi et similia...Tutta 'sta meraviglia non dev'essere...
      • Vaira scrive:
        Re: Il mitico DRDOS!

        Da quello che ho capito lo metteranno nelle
        macchinette distributrici di preservativi et
        similia...Allora vediamo se c'è in giro qualche exploit, magari premendo 3 tasti contemporaneamente corrisponde a CTRL+ALT+CANC si riavvia, e si riesce a prelevare le scatolette gratis, con quello che costano...;)
  • Anonimo scrive:
    [OT] Cosa sono gli ATM ?
    Come da oggetto, grazie.SalutiPiwiPS. Bentornato, DOS !
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