Wi-Fi italiano in mano a Telecom

Efficiente e comoda, la connettività wireless in Italia stenta a decollare con la complicità di un mercato che non ne vuole sapere di sbloccarsi. Eppure la mela della telefonia a basso costo è lì per esser colta


Roma – Telecom Italia e Tin hanno esteso la propria posizione dominante anche sul Wi-Fi pubblico e quindi ai piccoli operatori tocca escogitare offerte originali per differenziarsi, come il VoIP tramite cellulari Wi-Fi. Eppure, il Wi-Fi era stato fino a qualche mese fa un terreno di frontiera, dove ci si augurava di trovare il segno di inediti rapporti di forza tra operatori. E invece. I dati non lasciano spazi a dubbi, come li raccontano a Punto Informatico gli analisti del Mip Politecnico di Milano , anticipando alcuni risultati del loro rapporto che uscirà nella primavera dell’anno prossimo.

Telecom e Tin hanno, insieme, una quota di mercato pari al 70 per cento, calcolata sul numero degli hot spot attivi: a dicembre 2004, sono rispettivamente 500 e 590, su un totale di 1.500 in Italia.

Sono hot spot di loro proprietà. I numeri raddoppiano, se si calcolano anche gli hot spot disponibili in roaming. Anche perché Telecom e Tin si reggono le mani (e il business) a vicenda: fanno roaming l’uno con l’altro. Gli utenti di Telecom possono quindi accedere anche agli hot spot di Tin (e viceversa), oltre ai 30 di Megabeam , con cui i due operatori hanno accordi di roaming.

L’offerta di Wi-Fi pubblico di Tin o di Telecom dà quindi l’accesso a oltre mille hot spot: un primato che difficilmente può essere rivaleggiato dalla concorrenza. Fino all’anno scorso, invece, in testa era l’operatore Freestation, “i cui circa 200 hot spot sono ora inattivi, visto che la società controllante è finita in liquidazione. Non sono stati infatti considerati nel totale dei 1.500”, spiega Andrea Balocco, ricercatore del Mip.

Sono anche quindi circostanze fortuite che hanno spianato la strada al gigante delle TLC. “Ma è anche abbastanza normale che l’incumbent faccia valere il proprio peso di mercato, gli asset e i rapporti commerciali con i partner, per primeggiare in un nuovo settore”, spiega Balocco. Insomma, fin dall’inizio il Wi-Fi aveva poche speranze di sfuggire alla mano di Telecom, il cui potere di mercato gli permette di investire in hot spot più degli altri e di ottenere migliori accordi di roaming ed economie di scala.

Ma c’è di più. “Per Telecom e Tin è un gioco facile convertire in hot spot la propria utenza ADSL degli alberghi, dei ristoranti o delle sale congressi”, commenta caustico Marco Caldarazzo, amministratore delegato di No Cable, tra gli operatori che offrono solo Wi-Fi. “Ecco quello che so: Tin, in alcuni casi, ha offerto ad alcuni albergatori, che erano loro utenti ADSL, di diventare location Wi-Fi, con l’installazione gratuita dell’hot spot. È facile, così, convertire un patrimonio di clienti ADSL in un portafoglio di hot spot Wi-Fi?”. Accuse respinte da Tin.it, che a Punto Informatico, attraverso un portavoce, dice di fare pagare sempre al gestore della location l’installazione dell’hot spot, “anche se di solito ci dividiamo le spese e poi anche i ricavi. Che, il più delle volte, ricoprono i costi e nei casi migliori permettono anche un guadagno”.

Ma anche se l’installazione non è gratis, costruire una rete di hot spot è più facile se si può contare su una ricca base clienti ADSL presso cui fondare future location. Si consideri infatti che la maggior parte degli hot spot non è negli aeroporti (4 per cento del totale), bensì proprio negli hotel e nei centri congressi (60 per cento), nei bar e
ristoranti (11 per cento) e poi nei negozi (8 per cento), come dicono i dati di dicembre comunicati dal Mip. Luoghi, insomma, dov’è possibile si siano insediate le connessioni ADSL degli operatori dominanti.

Non solo, i piccoli operatori avranno presto nuove ragioni per tremare: nell’olimpo del Wi-Fi a Telecom e a Tin nei prossimi mesi si affiancherà Vodafone. “Un altro grande operatore che farà valere il proprio peso di mercato anche sul Wi-Fi, cercando di convertire la propria ricca base clienti di telefonia mobile”.


Vodafone non ha hot spot propri. Si avvale di quelli di Megabeam ma pare stia per stringere importanti accordi di roaming con altri operatori, per rendere disponibili ai propri utenti oltre mille hot spot. “Nulla di nuovo, né di scorretto: così funzionano le normali regole di mercato, che sempre avvantaggiano i grandi”, dice Balocco. Vero. Ma a congiurare contro gli operatori puri del Wi-Fi si mettono anche due altre circostanze, che forse sarebbero state evitabili.

La prima, il fatto che l’Italia “ha liberalizzato il Wi-Fi in ritardo rispetto agli altri Paesi e quindi ha tolto forse qualche chance ai piccoli che, con norme più favorevoli, avrebbero potuto muoversi prima, battendo sul tempo le grandi Telco e ritagliandosi un proprio posto sul mercato. Come avvenuto, appunto in altri Paesi europei, dove comunque i grandi operatori sono molto interessati al Wi-Fi ma subiscono una maggiore concorrenza da parte dei piccoli”.

Seconda circostanza: “l’antitrust farebbe meglio a intervenire contro la politica commerciale di Telecom e Tin. Che da un anno continuano a prorogare le proprie promozioni, rendendo di fatto gratis l’uso del Wi-Fi”, dice Caldarazzo. In effetti, fino al 31 dicembre è gratis il Wi-Fi di Telecom; lo è fino al 2 febbraio 2005 quello di Tin, ma solo per i suoi utenti ADSL. Sono termini però che, come avvenuto in passato, potrebbero essere estesi nel 2005.

“Non credo che sia una politica scorretta: è nella natura di questo mercato, ancora poco profittevole, che i grandi operatori considerino il Wi-Fi solo come un servizio a valore aggiunto per i propri clienti di telefonia o ADSL”, replica Balocco. “Certo, loro possono permettersi di darlo gratis? Il che certo non favorisce gli operatori Wi-Fi che invece vorrebbero averne un profitto”. C’è un eccezione: “Megabeam, che non ha di questi problemi. È partita prima di tutti e ora fa soprattutto vendita all’ingrosso dei propri hot spot”. La situazione potrebbe migliorare per tutti gli altri, quindi, non appena il mercato crescerà: “gli ultimi 12 mesi sono stati di boom. Gli utenti unici sono raddoppiati: sono stati qualche decina di migliaia, nel terzo trimestre 2004. Gli hot spot sono aumentati del 130 per cento. Quelli più usati sono negli aeroporti o negli hotel”.

Ma il peso di Telecom e Tin resterà come un marchio sul settore. Ci sarà anche in futuro, quando per i piccoli l’aria sarà diventata più buona e il business più profittevole, poiché “i grandi operatori stanno maturando in questo periodo un vantaggio competitivo considerevole”.


Poche speranze di riscossa, per i piccoli, quindi? Non è detto: “ma dovranno essere abili a diversificarsi, a sviluppare servizi aggiuntivi sul Wi-Fi”. Un’idea, che il Mip considera idonea ad attirare il pubblico residenziale, è il VoIP tramite cellulari Wi-Fi. Ci sta pensando NoCable , che è uno degli operatori minori. Ha circa 60 hot spot, contro i 140 di SwissCom e i 70 di Tecom , che sono invece al terzo e al quarto posto per quota di mercato.
Ma NoCable è uno degli operatori più aggressivi: “non siamo d’accordo con il Mip, non crediamo di essere in posizione di inferiorità rispetto a Telecom e Tin. Grazie al roaming, infatti, offriamo 200 hot spot in Italia e quasi 12.000 nel resto del mondo”, dice Caldarazzo.

È per ora il solo operatore Wi-Fi a pensare al VoIP. Si noti che su tutti gli hot spot italiani, sfruttandone la banda, sarebbe possibile telefonare via Internet: con un computer portatile e un programma come Skype, che supporta anche i Pocket PC. “In quel caso, però, si paga doppia tariffa: di connessione e del programma VoIP usato. Inoltre si ha l’ingombro di un computer portatile. Noi invece offriremo il servizio su telefoni solo VoIP, che costeranno circa 100 euro e saranno distribuiti da noi, e su cellulari Gsm dotati di scheda Wi-Fi; si pagherà solo il costo della telefonata, perché la nostra rete di hot spot è dotata di server Sip. È in grado di riconoscere la chiamata VoIP, di autenticare l’utente e di non fargli pagare la connessione”.

Il cellulare Wi-Fi deputato per il servizio “è il Motorola CN620, che ha un client Sip. Oppure il palmare Qtek 9090”. I costi sono senza scatto alla risposta; 3,5 centesimi al minuto per telefonare a un numero di rete fissa nazionale; da tre a quattro cent al
minuto verso Paesi europei o del Nord America. L’autenticazione del cliente è al volo, su telefoni solo Wi-Fi distribuiti da NoCable: “l’utente sarà riconosciuto over the air dall’hot spot, tramite user name e password inseriti nel telefono e Mac address della scheda Wi-Fi. Bisogna solo avvicinarsi all’hot spot e sul telefono apparirà la scritta connected. Poi si potrà chiamare”. Con un cellulare Wi-Fi, invece, ci si autentica con un Sms; il costo della chiamata sarà detratto dal borsellino virtuale associato al numero telefonico.

In entrambi i casi, l’utente deve abbonarsi a NoCable e ricaricare online il proprio credito. “Con i cellulari di operatori stranieri è più facile: il costo della chiamata viene detratto dalla scheda prepagata o sommato nella bolletta telefonica. Si fa un conto unico, insomma, tra VoIP e chiamate normali. È il frutto di accordi che sono stati fatti con operatori quali Bouygues, O2, Orange, Mno2, in Francia, Finlandia, Islanda, Lussemburgo e Singapore. Soltanto gli operatori italiani si sono opposti, confermando la propria politica di chiusura al nuovo”.

NoCable non teme insomma il peso dei grandi, facendo notare anche che “il numero degli hot spot non è un indizio assoluto di supremazia. Anche perché resta da vedere la qualità di quegli hot spot, la banda che c’è dietro”. È uno dei punti del Wi-Fi italiano che restano ancora in ombra. Il Wi-Fi permette una connessione fino a 11 Mbps (54 Mbps, con lo standard 802.11g), ma si appoggia su una banda di connessione terreste. Solo se sotto c’è una rete in fibra ottica, quindi, si potrà avere una banda larga di svariate Mbps, condivisi dagli utenti connessi all’hot spot. “Invece, se la connessione è ADSL, ci sarà un collo di bottiglia e le potenzialità del Wi-Fi non potranno essere sfruttate appieno. Per questo motivo, nel prossimo rapporto cercheremo di analizzare l’effettiva qualità degli hot spot italiani”, spiega Balocco.

La fibra, si sa, non arriva dovunque in Italia. È la connessione tipica degli hot spot principali, negli aeroporti e nei grandi alberghi; “altrove, invece, non si disdegna di usare un’Adsl a 2 Mbps”, dice Caldarazzo. Potrebbe essere il caso di molte delle location minori, di Telecom e di Tin, conquistate convertendo in hot spot gli alberghi o i ristoranti dotati di ADSL. Il solo dato pubblico è che 150 degli hot spot di Telecom sono “in a box”: più piccoli rispetto a quelli normali, possono essere installati con semplicità e sono quindi adatti a locali pubblici di piccole dimensioni.

Restano insomma alcuni punti oscuri, nel quadro. Da una parte, “negli ultimi dodici mesi i sistemi di pagamento e l’usabilità del servizio, almeno negli hot spot maggiori, sono ormai ottimali”. Dall’altra, bisognerà aspettare il rapporto del Mip o che maturi l’esperienza degli utenti per conoscere le reali proporzioni del Wi-Fi italiano e il numero degli hot spot che offrano davvero una velocità banda larga.

Alessandro Longo

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  • dancos scrive:
    Re: Troppi 20 ? forse, ma cmq fate rider
    - Scritto da: Anonimo
    Tutti a gridare che i cd costano troppo, e
    le major, e gli sfruttatori,
    ecc...ecc....però tre quarti di
    quelli che vedo in giro per milano hanno la
    sciarpetta griffata, l'ultimo modello delle
    nike...il cellulare megafigo che fà
    foto e caffè. Ma però, pagare
    300/400 euro per un telefonino bello
    colorato va bene, ma un cd 20 ? no!!! troppo
    miseriaccia!!!! Ho comprato un cellulare a 190?: lo sto usando da 2 anniHo comprato un giubbotto da 90?: lo sto usando da 3 anniHo comprato un cd originale da 20? con dentro 10 canzoni: 1 era bella 9 no (come tutti i cd di quasi tutti gli autori da 10 anni a questa parte), dopo 3 mesi non lo ascolto più, lo ascolterò altre 3 volte nella mia vita.Alcuni autori mettono in vendita i cd a meno di 10?, secondo te ci vanno in perdita guadagnano il giusto?Ora hai capito la differenza????
    Ma dai, metà della gente che si
    lamenta dei cd, con quello che spende in
    cellulari e vestiti si potrebbe comprare una
    valanga di cd...in concetto è
    un'altro purtroppo...quanto costo un cd ? 2p
    ? ? no, allora lo scarico che è
    gratis!!! costa 15? ? no, allora lo scarico
    perchè è gratis!!! A molta
    gente non frega NIENTE del prezzo dei cd, ma
    si unisce alla folla solo perchè
    così si sente giustificata a
    scaricare e copiare a più non posso!Hai ragione. in parte.Il discorso è che la qualità degli album messi in circolazione è scadente ed è ridicolo doverli pagare anche un solo euro.Perchè quando esce il cd "The Best Of" me lo mettono in vendita a 20? quando gl iautori non hanno speso nemmeno un secondo del loro tempo a scrivere canzoni nuove e vendono canzoni gia stra-sentite?Non è più giusto pagarlo 10??Il vestito e tutto il resto da te citato è un bene che si consuma nel tempo e prenderlo di marca a volte è sinonimo di risparmio. Io non sono uno spendaccione ma se compro un paio di Nike, queste mi durano 5 anni e, a casa mia, valgono i 150? sborsati inizialmente, ame
    Io ascolto molta radio, e di cd ne ho
    pochissimi, peraltro mi sono stati tutti
    regalati, ma sinceramente, non mi lamento di
    20 ? per un cd, visto che a mezzogiorno per
    un panino mi chiedono 4 ? o per un drink in
    discoteca mi rapinano 10/15 ?, oltre
    all'ingresso, naturalmente.
    Che nessuno se ne abbia a male, e solo una
    mia opinione...giusta o sbagliata che sia.E' chiaro che ci sono altre speculazioni ed infatti tutti si lamentano anche di quelle. Non è che al mondo si discute solo dei cd cari, solo che stiamo commentando un articolo riferito alle copie di cd e argomentiamo su questo.Se vuoi discutere sul prezzo dei panini o dei preservativi sono qui pronto a parlarne ma non mi sembra corretto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Terra2




    Perche' nessuno si lamenta se va a

    comprare


    un libro e paga 20 euro ?Dai ragazzi, copiare musica e copiare libri non ha senso come paragone sono due beni diversi. Un libro si legge sia rilegato in pelle che in "edizione ipereconomica in allegato con il famoso quotidiano o rotocalco".inoltre se un libro vende esce la ristampa, la ristampa economica, la ristampa più economica, la ristampa quasi regalata e cosi via abbassando i prezzi.se un cd vende invece, esce il box "edizione speciale superlimitata sei uno sfi**to se non ce l'hai" alzando i prezzi con la scusa di una nuova versione di una vecchia canzone dove la differenza percettibile sembra solamente che il cantante prima di incidere abbia fatto i gargarismi.mi sembra che le due industrie, entrambe lo fanno per campare del resto, si pongano nei nostri confronti in modo diverso o no?di un libro, pena un po' d'attesa, si può sempre ottenere una versione adatta alle nostre tasche. le librerie e le bancarelle sono piene di edizioni economiche molto interessanti anche di best seller. guardate invece le collane "low price" delle major... tutti fondi di magazzino invenduti (e che restano invenduti) di meteore o presunte icone della musica di consumo, della musica dei pecoroni modaioli. detto questo chiuderei con una precisazione: io sono per pesanti sanzioni penali e amministrative (sopratutto) esclusivamente nei confronti di chi produce materiale pirata allo scopo di farne commercio per la mia visione il reato è di ricettazione. assolvo pienamente chi invece ne effettua un libero e GRATUITO scambio.
  • Anonimo scrive:
    OT: Re: Una semplice domanda ai contro m

    Un CD copiato spesso finisce "comodamente",
    insieme ad altri 120 fratellini su una
    pratica chiave USB. In ratica, la copia
    è molto più prtatica e
    maneggevole dell'originale...120 cd su una chiavetta? qualità "citofono" oppure sono uscite le chiavette da un terabyte? :
  • Anonimo scrive:
    Re: 10 euro, 5 euro, 1000 euro
    ma non darò 20 sudati
    euro ad

    un insulso cd da 43 minuti 7 canzoni
    che mi

    stancherà dopo pochi mesi.

    azz ! e quanto volte lo vorresti ascoltare
    un CD ? 74.000 ?!
    questo è il nocciolo della questione: non hai compreso, senz'offesa, quello che intendevo dire. io mi riferisco a due concezioni di musica, il bene di consumo, il cd usa e getta. la tua concezione di musica. l'hai praticamente detto tu. invece la mia idea di musica: quella di opere con un significato; culturale, emozionale, spesso stupido e personale. che li riascolti dopo mesi, anni e ancora ti ricordi perchè ti piaceva quella canzone, non importa il genere o la qualità, è la tua musica quella che ti piace. io questi cd li compro, gli altri no. e non li comprerei comunque anche se domani abolissero il p2p.
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    - Scritto da: Anonimo
    Mi permetto di osservare che la tua analisi
    parte da un punto di vista sbagliato: parte
    dal presupposto che un bene dovrebbe costare
    in base alla sua 'riproducibilità'.
    Invece non è così.
    Un bene vale in prima battuta per i suoi
    costi di produzione, quindi per il mercato
    che rappresenta.
    Infatti, un mercato esiste ed è tanto
    importante quanto la domanda di quel bene
    è alta.

    Riprendendo il tuo esempio dei libri, dei
    CD, e dei DVD.

    Ecco, io credo che la domanda di libri sia
    meno di uno su un milione rispetto a quella
    di CD/DVD. Il mercato dei CD/DVD, invece,
    è enorme; soprattutto se si considera
    che mezza internet è piena di questo
    materiale. Questo significa che milioni di
    persone sono "attirate" da questo bene:
    inspiegabilmente milioni di persone
    attribuiscono a questo prodotto un valore
    aggiunto enorme.

    Qualsiasi persona ragionevole capirebbe che
    con una domanda così alta il prezzo
    adeguato per forza di cose dovrebbe essere
    alto.

    Solo a questo punto sarebbe possibile fare
    la valutazione che hai fatto tu: ed anche
    qui, qualsiasi persona ragionevole capirebbe
    che con un mercato così grande la
    prima azione da intraprendere per risanare
    il mercato sarebbe di combattere la
    pirateria.

    Questo è quello che succede: è
    lineare, comprensibile, logico.

    Quello che è inspiegabile è
    che milioni di persone pretendano di
    comprare un bene superfluo (i CD e i DVD) al
    miglior prezzo; e se non ce la fanno ogni
    mezzo è lecito (pirateria) per avere
    il tanto sospirato CD/DVD.

    Ma dico io, visto quello che costano e la
    loro inutilità (sfido chiunque a
    dirmi che guarda il DVD più di 2
    volte)... non è più facile
    farne a meno???

    Solo così la domanda calerebbe, e ne
    conseguirebbe un abbassamento dei prezzi.

    Ma adesso, ragazzi, la domanda di questi
    bene è INFINITA!Un bene non vale per i costi di produzione, vale per quanto la gente è disposta a comprarlo, se i costi superano questa disponibilita il valore deve diminuire altrimenti si fallisce....inteoriaCerto che il valore dipende dlla riproducibilità.....un picasso or un Guarneri del gesu valgono miliardi perche non sono riproducibili, un cd di musica pop dovrebbe valere una inezia.
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    - Scritto da: Anonimo


    Magari è ora di finirla di parlare
    semplicemente di "Major"

    Perchè il grosso dei costi non
    è nella casa discografica,
    ma nella DISTRIBUZIONE.

    Dalla casa discografica all'utente (passando
    per distributore e negoziante al dettaglio)
    il prezzo RADDOPPIA.

    è inutile dire "è colpa delle
    major" solo perchè fa tendenza.
    la ricordi media store è di berlusconi vero? Urbani urbani....
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    - Scritto da: Anonimo

    Storiella 2:
    Un ragazzino entra in una biblioteca:
    Il libro di Stephen King !!!!! Che bello !!!
    Me lo potete prestare?
    Certo, tienilo pure un mese e se lo vuoi
    tenere ancora basta che ci avvisi.

    Storiella 1:
    Un ragazzino entra in un negozio di dischi:
    Il cd dei Blu !!! Che bello !!!
    Me lo potete prestare?
    Delinquente di un delinquente, femo
    lì che chiamo la gdf.

    Assurda la storiella N.1 , vero ? Gia' ...si


    ...scusate la forzatura, volevo solo
    sottolineare che cd e libri sono trattati in
    modo diverso e quindi non sono così
    facilmente confrontabili...

    PS: visto che le major chiedono l'iva
    ridotta per la musica in quanto cultura, a
    quel punto non dovrebbero consentirne una
    maggiore diffusione?La comunita europea vorrebbe farpagarci anche il prestito dei libri in bibliot per questioni di copirait......mannaggia ll'euro e alla comunita europea
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    - Scritto da: Terra2


    Perche' nessuno si lamenta se va a
    comprare

    un libro e paga 20 euro ?

    A parte il fatto che c'è gente che
    copia libri a tutta manetta... se hai
    frequentato almeno una volta in tutta la tua
    vita una copisteria universitaria lo sai
    benissimo. Sono posti in cui si copia di
    tutto non solo testi scolastici.

    Solo di recente, dal momento che, essendo
    esercizi pubblici sono più soggetti
    ai controlli e che, in caso di visita da
    parte della finanza, una pila di libri
    fotocopiati sono un attimo più
    difficili da imboscare rispetto ad un pacco
    di cd, molti si sono semi-ravveduti. Ma il
    fenomeno è lontano dallo scomparire.

    Il paragone, comunque, non è troppo
    attinente.

    Un CD copiato spesso finisce "comodamente",
    insieme ad altri 120 fratellini su una
    pratica chiave USB. In ratica, la copia
    è molto più prtatica e
    maneggevole dell'originale...

    Un libro fotocopiato è invece molto
    più scomodo da leggere.

    Poi se ti risulta che in italia i libri si
    vendano perchè costano poco e che
    nessuno si lamenti del prezzo da strozzini
    che le case editrici applicano (specie sui
    libri didattici, dove lo schifo tocca
    vertici impensabili), i casi sino due. O sei
    ricco di famiglia o sei un fan accanito del
    Tg4.

    Applaudo tutto quanto e confermo, specie nello: "specie sui
    libri didattici, dove lo schifo tocca
    vertici impensabili"
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Vi chiedo una cosa:



    Perche' nessuno si lamenta se va a
    comprare

    un libro e paga 20 euro ?



    Perche' questa discriminazione ?



    Forse perche' copiarsi un libro e' un

    lavoraccio ?

    Hai voglia fare 200 fotocopie e poi, che

    lavoraccio verebbe fuori ?


    Attendo riscontri.


    Ma stai tranquillo/a che la gente si copia
    anche i libri, fidati: ho un amico che ha
    una cartoleria, fa più soldi con le
    fotocopie che con tutto il resto.
    Tra l'altro il tuo discorso non sta in
    piedi, in quanto il paragone non regge: un
    cd viene sfornato in formato digitale ed
    è così che viaggia in internet
    e che viene gestito. Diverso il discorso per
    il cartaceo, nessuno diffonde copie digitali
    dei libri, ergo è anche più
    difficile che qualcuno abbia sottomano il
    torrent di Lovecraft.
    Senza contare che la gente non legge, ma
    è molto più facile che ascolti
    musica. Se si leggesse più di quanto
    non si ascoltano i vari zucchero e
    strimpellatori affini, allora vedresti gli
    e-book fioccare da tutte le parti.Ma che gli rispondi a fare? Quando uno fa certi paragoni non conviene passare a vanti con un sorriso di compatimento e tenerezza....
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo





    Forse perché la stragrande


    maggioranza dei libri è
    scritta

    da


    persone che hanno qualcosa da dire
    ed

    usano


    per dirle la carta che ha un costo


    decisamente alto;



    da quando... non mi risulta infatti la
    tua

    tesi...



    200 fogli A4 hanno un valore
    commerciale e

    di produzione di circa 2 euro...
    più

    o meno quanto un CD vergine

    A parte il fatto che un CD vergine costa ben
    meno di 2 ?... a parte il fatto che in
    questo costo è pure compresa la
    tangente SIAE, a parte il fatto che i CD
    musicali non sono creati masterizzando dei
    CD vergini, ma con processi di stampo ben
    più economici, ma il costo della
    tipografia e della rilegatura proprio non lo
    consideri ?




    aggiungici poi che i


    contratti fatti dagli editori
    cartacei

    verso


    gli Autori sono in genere
    "leggermente"


    diversi ( a favore di chi Scrive)

    rispetto


    ai contratti fatti dalle major e
    con


    ciò hai già
    giustificato

    in


    buona parte il costo...



    ma che dici??? Si vede che non ci
    capisci un

    tubo di quello che scrivi...

    dir.salon.com/tech/feature/2000/06/14/love/in


    nella letteratura spessissimo la stessa
    casa

    editrice acquista tutti i diritti

    dell'opera... mentre all'autore rimane
    un

    misero obolo

    Quando leggo un libro spesso mi capita di
    buttare un'occhio alle indicazioni del
    copyright. Lo stesso faccio quando ascolto
    un disco.

    In entrambi i casi trovo "Copyright by"
    seguito da qualcosa. Nel caso dei libri in
    genere il 'qualcosa' è il nome
    dell'autore, mentre nel caso dei CD è
    sempre il nome della casa discografica...




    In ultimo poi meglio spendere 20
    Euro

    per


    acquistare un libro scritto da un
    Autore


    piuttosto che spendere 20 euro per
    un


    copiatore di sequenze musicali
    altrui,

    come


    sono la maggior parte delle
    "canzoni"

    che si


    ascoltano oggi :(



    evidentemente non hai mai letto un
    libro in

    vita tua...

    Beh, se dice che preferisce spendere i 20?
    in un libro allora penserei il contrario...

    Ad ogni modo forse sarebbe ora che qualcuno
    iniziasse ad interrogarsi sul fatto che la
    maggioranza delle persone ritienga 20 ? un
    prezzo equo per un libro ed un furto per un
    CD...


    (l'ignoranza regna nel P2P)

    Invece avrei un'idea su dove regna la
    spocchia...


    Mi sembra che quello a favore della siae e del pizzo abbia fatto la figura del cretino... o no?
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    Forse perché la stragrande

    maggioranza dei libri è scritta
    da

    persone che hanno qualcosa da dire ed
    usano

    per dirle la carta che ha un costo

    decisamente alto;

    da quando... non mi risulta infatti la tua
    tesi...

    200 fogli A4 hanno un valore commerciale e
    di produzione di circa 2 euro... più
    o meno quanto un CD vergine


    aggiungici poi che i

    contratti fatti dagli editori cartacei
    verso

    gli Autori sono in genere "leggermente"

    diversi ( a favore di chi Scrive)
    rispetto

    ai contratti fatti dalle major e con

    ciò hai già giustificato
    in

    buona parte il costo...

    ma che dici??? Si vede che non ci capisci un
    tubo di quello che scrivi...

    nella letteratura spessissimo la stessa casa
    editrice acquista tutti i diritti
    dell'opera... mentre all'autore rimane un
    misero obolo


    In ultimo poi meglio spendere 20 Euro
    per

    acquistare un libro scritto da un Autore

    piuttosto che spendere 20 euro per un

    copiatore di sequenze musicali altrui,
    come

    sono la maggior parte delle "canzoni"
    che si

    ascoltano oggi :(

    evidentemente non hai mai letto un libro in
    vita tua...

    (l'ignoranza regna nel P2P).Dove è che compri cento fogli a4 a 1 euro??? dimmelo ti prego!
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    - Scritto da: Anonimo
    Vi chiedo una cosa:

    Perche' nessuno si lamenta se va a comprare
    un libro e paga 20 euro ?

    Perche' questa discriminazione ?

    Forse perche' copiarsi un libro e' un
    lavoraccio ?
    Hai voglia fare 200 fotocopie e poi, che
    lavoraccio verebbe fuori ?

    Storiellla:
    Un ragazzino entra in un negozio di dischi:
    Il cd dei Blu !!! Che bello !!!
    Mamma me lo compri ??
    Lascia stare che Pippo ci fa una copia
    questa sera

    Sroriella 2:
    Un ragazzino entra in un negozio di libri:
    Il libro di Stephen King !!!!! Che bello !!!
    Mamma me lo compri ??
    Lascia stare che questa sera Pippo ci fa
    delle fotocopie

    Assurda la storiella N.2 , vero ? Gia' ...si
    si ....

    Con il CD abbiamo la scelta, la scelta
    d'avere un prodotto originale, oppure un CD
    copiato con audio uguale ma non originale.

    Attendo riscontri.Sono senza parole......mi hai convinto...............da domani copio anche i libri!
  • Anonimo scrive:
    Re: Siae, Major
    - Scritto da: Anonimo


    .. quello che leggo dai commenti

    è che tutti parlano di SIAE, di
    Major, prezzi alti

    ma solo per Sentito Dire.
    sono convinti delle cazzate che dicono.

    perchè non cercate davvero di capire
    come funzionano le cose prima di parlare?Spiegaccelo tu o profeta!
  • Anonimo scrive:
    Re: Usate la testa.....
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    Quando la smettera' la gente di sparare

    vaccate sulla SIAE ??

    Io produco musica e video e la SIAE non
    e'

    assolutamente un peso...

    Quanto riesci a guadagnare con musica e
    video ??

    Quale percentuale devi dare alla siae ?La percentuale alla siae la paga chi compra non chi "produce"
  • Anonimo scrive:
    Re: Usate la testa.....
    - Scritto da: Anonimo
    Quando la smettera' la gente di sparare
    vaccate sulla SIAE ??
    Io produco musica e video e la SIAE non e'
    assolutamente un peso..."produci" musica? e caciotte affumicate pure scommetto...
  • Anonimo scrive:
    Re: 10 euro, 5 euro, 1000 euro
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    E poi, chi vuole, spenda 30 euro per i
    cd

    dei takethat.

    A me non piacciono

    per questo NON COMPRO i loro cd

    ma neanche RUBO la loro musica
    acquistando

    cd tarocchi.

    io non scarico musica che non mi piace e
    naturalmente neanche la compro. se scarico
    musica è perchè non riesco
    più a trovarla o perchè sono
    curioso di conoscere il dato gruppo (e fin
    qui gli gli faccio pure un favore)... ma se
    ne vale veramente la pena, se ascoltandolo
    mi da la sensazione che ascolterò
    quella musica volentieri allora il cd lo
    compro. ma non darò 20 sudati euro ad
    un insulso cd da 43 minuti 7 canzoni che mi
    stancherà dopo pochi mesi.Dopo pochi mesi??? Ma tu ascolti una canzone ogni 2 settimane?
  • Anonimo scrive:
    Re: 10 euro, 5 euro, 1000 euro
    - Scritto da: Anonimo


    Per quanto io non apprezzi minimamente il
    POP attuale.

    Il tuo discorso non mi va giù

    L'ascolto è una cosa soggettiva.
    si devono dare opinioni personali e non
    oggettive come fai tu.
    Se ami la musica... devi avere SEMPRE
    rispetto per la musica, anche quella che non
    ti piace.

    E poi, chi vuole, spenda 30 euro per i cd
    dei takethat.
    A me non piacciono
    per questo NON COMPRO i loro cd
    ma neanche RUBO la loro musica acquistando
    cd tarocchi.Rubare? ma non dire sciocchezze!
  • Anonimo scrive:
    Re: Siae, Major
    - Scritto da: Anonimo


    .. quello che leggo dai commenti

    è che tutti parlano di SIAE, di
    Major, prezzi alti

    ma solo per Sentito Dire.
    sono convinti delle cazzate che dicono.

    perchè non cercate davvero di capire
    come funzionano le cose prima di parlare?le cose funzionano cosi'.c'è chi compra i CD originali e c'è invece chi li scarica. Infine c'è chi ascolta radio e se ne frega del prossimo.
  • Anonimo scrive:
    Re: 10 euro, 5 euro, 1000 euro
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    E poi, chi vuole, spenda 30 euro per i
    cd

    dei takethat.

    A me non piacciono

    per questo NON COMPRO i loro cd

    ma neanche RUBO la loro musica
    acquistando

    cd tarocchi.

    io non scarico musica che non mi piace e
    naturalmente neanche la compro. se scarico
    musica è perchè non riesco
    più a trovarla o perchè sono
    curioso di conoscere il dato gruppo (e fin
    qui gli gli faccio pure un favore)... ma se
    ne vale veramente la pena, se ascoltandolo
    mi da la sensazione che ascolterò
    quella musica volentieri allora il cd lo
    compro. ma non darò 20 sudati euro ad
    un insulso cd da 43 minuti 7 canzoni che mi
    stancherà dopo pochi mesi.azz ! e quanto volte lo vorresti ascoltare un CD ? 74.000 ?!
  • Anonimo scrive:
    Re: 10 euro, 5 euro, 1000 euro
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    10 euro o anche 5 euro per comprare cd

    tarocchi di musicaccia in cima alle

    classifiche sono troppi, e sarebbero
    troppi

    anche se fossero originalissimi e
    dotati del

    prezioso logo SIAE.

    La musica in cima alle classifiche
    è

    al 99% monnezza, e ha una scadenza...
    ora

    ditemi chi ascolterebbe ancora roba dei
    Take

    That (fenomeno del passato equivalente
    agli

    attuali Blue in cima alle classifiche)
    senza

    sentirsi un pirla: Nessuno credo.
    Sarebbe

    come pulirsi due volte con la stessa
    carta

    igienica.

    E' solo musica da consumare in fretta,
    prima

    che si deteriori.

    Oggi con 10 euro, e a volte anche meno,
    si

    acquistano dischi di Jazz e di classica

    registrati come Dio comanda e suonati da

    personaggi che non fanno i fighi in TV,
    ma

    che sanno fare soltanto il loro
    mestiere, e

    lo fanno da anni, e lo fanno volentieri,

    anche se i loro dischi costano 10 euro.

    Quoto, la musica leggera di oggi è
    uno schifo.si e credo anche quella di domani lo sarà, ma il mese prossimo la situazione dovrebbe cambiare.
  • Anonimo scrive:
    Re: 10 euro, 5 euro, 1000 euro
    - Scritto da: Anonimo
    Hai semplicemente ragione. Federicoil dito amico ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Una nota sui termini
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    guarda che nella terminolgia delle

    associazioni dei consumatori i clienti
    sono

    "consumatori" e l'accezione negativa si

    riferisce al termine "utente"

    Anche la pubblica amministrazione ha

    abbandonato il termine "utente"

    Diciamo allora, che sia per le major , le
    multinazionali , le aziende ecc.... non
    siamo ne utenti , ne consumatori, ma solo
    polli da spennare.mika siamo obbligati ad ascoltare la loro musica e a vedere i loro film, io ad esempio guardo solo film nepalesi d'importazione che non pagano la SIAE perchè da loro non esiste. Costano poco e sono un po' noiosetti (soprattutto quelli che parlano di pastorizia ed agricoltura) pero' almeno mi sento la coscienza a posto, e la sera non faccio mai fatica ad addormentarmi davanti il video.
  • Anonimo scrive:
    Re: Una nota sui termini
    - Scritto da: Anonimo
    Le major considerano il pubblico come un
    insieme di consumatori, non certo di utenti
    o clienti, termini che denotano un rispetto
    per l'individuo. Noi per loro siamo solo
    animali da consumo da speremere il
    più possibile e a cui non riconoscere
    alcun diritto.se per diritto intendi che ci dovrebbero dare i CD e i DVD gratis allora sono d'accordo anch'io ! :$
  • Anonimo scrive:
    Re: 10 euro, 5 euro, 1000 euro
    - Scritto da: Anonimo
    10 euro o anche 5 euro per comprare cd
    tarocchi di musicaccia in cima alle
    classifiche sono troppi, e sarebbero troppi
    anche se fossero originalissimi e dotati del
    prezioso logo SIAE.
    La musica in cima alle classifiche è
    al 99% monnezza, e ha una scadenza... ora
    ditemi chi ascolterebbe ancora roba dei Take
    That (fenomeno del passato equivalente agli
    attuali Blue in cima alle classifiche) senza
    sentirsi un pirla: Nessuno credo. Sarebbe
    come pulirsi due volte con la stessa carta
    igienica.
    E' solo musica da consumare in fretta, prima
    che si deteriori.
    Oggi con 10 euro, e a volte anche meno, si
    acquistano dischi di Jazz e di classica
    registrati come Dio comanda e suonati da
    personaggi che non fanno i fighi in TV, ma
    che sanno fare soltanto il loro mestiere, e
    lo fanno da anni, e lo fanno volentieri,
    anche se i loro dischi costano 10 euro.purtroppo il jazz non piace a nessuno :(
  • Anonimo scrive:
    Re: 10 euro, 5 euro, 1000 euro
    - Scritto da: Anonimo
    E poi, chi vuole, spenda 30 euro per i cd
    dei takethat.
    A me non piacciono
    per questo NON COMPRO i loro cd
    ma neanche RUBO la loro musica acquistando
    cd tarocchi.io non scarico musica che non mi piace e naturalmente neanche la compro. se scarico musica è perchè non riesco più a trovarla o perchè sono curioso di conoscere il dato gruppo (e fin qui gli gli faccio pure un favore)... ma se ne vale veramente la pena, se ascoltandolo mi da la sensazione che ascolterò quella musica volentieri allora il cd lo compro. ma non darò 20 sudati euro ad un insulso cd da 43 minuti 7 canzoni che mi stancherà dopo pochi mesi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    Possibile sentire sempre le solite c........ sul costo dei CD???Un bene vale blablablablablabla.............blasta!!!!!!!!!!!!Un bene vele esattamente quanto la gente è disposta a pagarlo. . . . . .20? vi paion troppi per un CD:non compratelo!!!!!!!!!!!!!Finchè la gente li compra arrivano a tendente a infiniti euri , è un bene accessorio , rinunciateci e vedrete che miracolosamente il prezzo scenderà , è questa la prima regola di qualsiasi mercato.
  • Anonimo scrive:
    [OP] Ma cos'è veramente lo sharing?
    E' lo scambio di beni senza corrispettivo di un prezzo, perchè chi da il prodotto non vuole niente in cambio.Chi non ha mai chiesto in prestito un disco, un cd, un programma, un libro?????E chi non si è mai fatto una copia (o se l'è fatta fare dal proprietario)?La tecnologia ha estremizzato questo sottobosco a conseguenze estreme, e poichè ora è tutto alla luce del sole (o quasi....) da fastidio ai produttori.Morirà il file sharing? Sicuramente risorgerà sotto altre ceneri ed in modi che al momento sono inimmaginabili.D'altronde, chi avrebbe mai pensato 10 anni fa di scaricarsi un film o un cd via Internet?P.S. ...e i prezzi di DVD e CD non diminuiranno, potete esserne certi, a meno che...non nascerà un nuovo mirabolante supporto che permette di contenere 30 GB su un solo disco e che.........bla bla bla bla.....ovveroNuovo supporto: nuovi introiti: vecchi supporti: ritiro graduale dal mercato: diminuzione dei prezzi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major

    Con il CD abbiamo la scelta, la scelta
    d'avere un prodotto originale, oppure un CD
    copiato con audio uguale ma non originale.

    Attendo riscontri.Piccola considerazione personale:Nel cd masterizzato, l'audio non è uguale.. sembra, ma di fatto non lo è. come qualcuno affermerà piu' avanti..., l'ignoranza regna nel p2p
  • Anonimo scrive:
    Re: Troppi 20 ? forse, ma cmq fate ridere...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Tutti a gridare che i cd costano
    troppo, e

    le major, e gli sfruttatori,

    ecc...ecc....però tre quarti di

    quelli che vedo in giro per milano
    hanno la

    sciarpetta griffata, l'ultimo modello
    delle

    nike...il cellulare megafigo che


    foto e caffè. Ma però,
    pagare

    300/400 euro per un telefonino bello

    colorato va bene, ma un cd 20 ? no!!!
    troppo

    miseriaccia!!!!

    Ma dai, metà della gente che si

    lamenta dei cd, con quello che spende in

    cellulari e vestiti si potrebbe
    comprare una

    valanga di cd...in concetto è

    un'altro purtroppo...quanto costo un cd
    ? 2p

    ? ? no, allora lo scarico che è

    gratis!!! costa 15? ? no, allora lo
    scarico

    perchè è gratis!!! A molta

    gente non frega NIENTE del prezzo dei
    cd, ma

    si unisce alla folla solo perchè

    così si sente giustificata a

    scaricare e copiare a più non
    posso!

    Io ascolto molta radio, e di cd ne ho

    pochissimi, peraltro mi sono stati tutti

    regalati, ma sinceramente, non mi
    lamento di

    20 ? per un cd, visto che a mezzogiorno
    per

    un panino mi chiedono 4 ? o per un
    drink in

    discoteca mi rapinano 10/15 ?, oltre

    all'ingresso, naturalmente.

    Che nessuno se ne abbia a male, e solo
    una

    mia opinione...giusta o sbagliata che
    sia.

    Il fatto è che c'è una
    differenza sostanziale tra un cd e gli
    articoli che hai citato.
    Un cd vergine costerà alle major si e
    no 0.25 cent di euro cent. più cent.
    meno (considera inoltre che i supporti
    utilizzati per la musica sono di bassa
    qualità) , e poi al negozio te lo
    trovi a 20 o più euro. Mi pare un po
    esagerato. o no??!!
    Mentre invece per il resto delle merci non
    partiamo sicuramente da costi così
    irrisori all'origine, anche se comunque
    anche lì esistono le furberie e le
    speculazioni.Ciao.Posso essere più o meno d'accordo con te, ma devi considerare prima di tutto che non stiamo parlando di cd vergini. Un cd musicale, viene "creato" già inciso e non viene prodotto da supporti vergini. Il processo, più o meno è questo:1) Il cantante masterizza (o memorizza) in sala di registrazione il proprio album.2) Lo stesso, tramite un sofisticato procedimento viene inciso tramite laser (tipo 33 giri) su un disco di vetro, ottenendo così il "negativo".3) Su quello stesso disco, viene poi colata una speciale lega d'alluminio che diventa una sorta di "stampino".4) Fatto questo, si è creato il cosiddetto "master".5) Il master, viene spedito alla fabbrica che si occupa di produrre il cd.6) Tale master, viene inserito all'interno di una pressa, al cui interno viene innietato del policarbonato fuso, che raffreddandosi prende la forma del cd con relative tracce.7) Fatto questo, il cd passa alla fase di colorazione, e viene passato all'interno di una specie di enorme stampante a 6/8 colori, che sovrapponendo gli strati crea la grafica.8) Alle volte la stessa fabbrica, o anche altri fornitori, si occupano di creare "pacchetto", ossia le copertine, la custodio rigida.9) Completati i processi, il cd viene plastificato e spedito per la vendita.Quindi, dubito che alla fine della fiera, un cd venga a costare solamente pochi centesimi (e non capisco come tu possa parlare di supporti a bassa qualità...visto che ripeto, i cd vengono CREATI apposta e non comprati in separata sede).In secondo luogo, sappi che (esempio banale) quantificando gli ingredienti e i consumi, una pizza costa mediamente 800 delle vecchie lire (questo almeno, a detta di un pizzaiolo di mia conoscenza) e attualmente viene venduta (parlo di una banale margherita) a non meno di 7/8 euro.Ti faccio un'altro esempio, ho avuto la possibilità di acquistare un giubbotto di pelle direttamente da un magazzino che compra la pelle e confeziona i capi, e ho speso 50?. Gli stessi giubbotti vanno direttamente in mano ad una nota catena di ipermercati, e venduti a 199?. Quindi, con un solo passaggio fornitore/venditore il prezzo è aumentato di 149?.Con questo ripeto nuovamente che NON difendo i prezzi dei cd, ma che (ripeto) ci lamentiamo solo di quelli mentre ci rapinano su altri mille fronti.Prima che qualcuno salti fuori con le solite ilazioni, vi anticipo dicendo che NON lavoro per un Major o roba simile. Semplicemente, ho fatto il magazziniere in una fabbrica di produzione cd nei pressi di Milano per pagarmi gli studi.Saluti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Troppi 20 ? forse, ma cmq fate ridere...
    - Scritto da: Anonimo
    Tutti a gridare che i cd costano troppo, e
    le major, e gli sfruttatori,
    ecc...ecc....però tre quarti di
    quelli che vedo in giro per milano hanno la
    sciarpetta griffata, l'ultimo modello delle
    nike...il cellulare megafigo che fà
    foto e caffè. Ma però, pagare
    300/400 euro per un telefonino bello
    colorato va bene, ma un cd 20 ? no!!! troppo
    miseriaccia!!!!
    Ma dai, metà della gente che si
    lamenta dei cd, con quello che spende in
    cellulari e vestiti si potrebbe comprare una
    valanga di cd...in concetto è
    un'altro purtroppo...quanto costo un cd ? 2p
    ? ? no, allora lo scarico che è
    gratis!!! costa 15? ? no, allora lo scarico
    perchè è gratis!!! A molta
    gente non frega NIENTE del prezzo dei cd, ma
    si unisce alla folla solo perchè
    così si sente giustificata a
    scaricare e copiare a più non posso!
    Io ascolto molta radio, e di cd ne ho
    pochissimi, peraltro mi sono stati tutti
    regalati, ma sinceramente, non mi lamento di
    20 ? per un cd, visto che a mezzogiorno per
    un panino mi chiedono 4 ? o per un drink in
    discoteca mi rapinano 10/15 ?, oltre
    all'ingresso, naturalmente.
    Che nessuno se ne abbia a male, e solo una
    mia opinione...giusta o sbagliata che sia.Il fatto è che c'è una differenza sostanziale tra un cd e gli articoli che hai citato.Un cd vergine costerà alle major si e no 0.25 cent di euro cent. più cent. meno (considera inoltre che i supporti utilizzati per la musica sono di bassa qualità) , e poi al negozio te lo trovi a 20 o più euro. Mi pare un po esagerato. o no??!!Mentre invece per il resto delle merci non partiamo sicuramente da costi così irrisori all'origine, anche se comunque anche lì esistono le furberie e le speculazioni.
  • Anonimo scrive:
    Re: Troppi 20 € forse, ma cmq fate
    - Scritto da: Anonimo


    - Scritto da: Anonimo

    Tutti a gridare che i cd costano
    troppo, e

    le major, e gli sfruttatori,

    ecc...ecc....però tre quarti di

    quelli che vedo in giro per milano
    hanno la

    sciarpetta griffata, l'ultimo modello
    delle

    nike...il cellulare megafigo che


    foto e caffè. Ma però,
    pagare

    300/400 euro per un telefonino bello

    colorato va bene,

    Non va bene.
    Infatti un sacco di gente non compra cose
    costose, ma utili e funzionali (telefoni a
    prezzi accettabili, magliette perchè
    gli piacciono e non per la marca, etc..)Esatto, proprio come un sacco di gente invece lo fà...ricorda che l'italia è il paese leader in EUROPA nell?utilizzo dei cellulari. Non parlo di cifre perchè trovi una marea di statistiche in giro per la rete, fatte da enti sicuramente più competenti di me.


    ma un cd 20 ? no!!! troppo

    miseriaccia!!!!

    Infatti è troppo.Difatti, e qui forse non sono stato chiaro, non stò dicendo che il prezzo sia giusto, ma che ci sono altre centinaia di cose che strapaghiamo senza lamentarci.

    Ma dai, metà della gente che si

    lamenta dei cd, con quello che spende in

    cellulari e vestiti si potrebbe
    comprare una

    valanga di cd...

    Hai fatto te questa ricerca di mercato?Guardarti intorno.


    in concetto è

    un'altro purtroppo...quanto costo un cd
    ? 2p

    ? ? no, allora lo scarico che
    è

    gratis!!! costa 15? ? no, allora
    lo scarico

    perchè è gratis!!!

    Fai tu il prezzo giusto. Ti ascolto.Qui o non hai letto o non capisci. finchè c'è un'alternativa GRATIS a nessuno andrà mai bene spendere anche 10 euro per un cd.



    Io ascolto molta radio, e di cd ne ho

    pochissimi, peraltro mi sono stati tutti

    regalati, ma sinceramente, non mi
    lamento di

    20 ? per un cd, visto che a
    mezzogiorno per

    un panino mi chiedono 4 ? o per
    un drink in

    discoteca mi rapinano 10/15 ?,
    oltre

    all'ingresso, naturalmente.

    Tu non ti lamenti del prezzo del cd, ma del
    resto.
    Quindi è adeguato? (senza fare
    confronti con il resto)Ripeto: non mi lamento, se lo confronto con altre centinaia di cose e/o servizi in cui ci rapinano legalmente.
  • Anonimo scrive:
    Re: Troppi 20 € forse, ma cmq fate ridere...
    - Scritto da: Anonimo
    Tutti a gridare che i cd costano troppo, e
    le major, e gli sfruttatori,
    ecc...ecc....però tre quarti di
    quelli che vedo in giro per milano hanno la
    sciarpetta griffata, l'ultimo modello delle
    nike...il cellulare megafigo che fà
    foto e caffè. Ma però, pagare
    300/400 euro per un telefonino bello
    colorato va bene,Non va bene.Infatti un sacco di gente non compra cose costose, ma utili e funzionali (telefoni a prezzi accettabili, magliette perchè gli piacciono e non per la marca, etc..)ma un cd 20 € no!!! troppo
    miseriaccia!!!! Infatti è troppo.
    Ma dai, metà della gente che si
    lamenta dei cd, con quello che spende in
    cellulari e vestiti si potrebbe comprare una
    valanga di cd...Hai fatto te questa ricerca di mercato?in concetto è
    un'altro purtroppo...quanto costo un cd ? 2p
    € ? no, allora lo scarico che è
    gratis!!! costa 15€ ? no, allora lo scarico
    perchè è gratis!!!Fai tu il prezzo giusto. Ti ascolto.
    Io ascolto molta radio, e di cd ne ho
    pochissimi, peraltro mi sono stati tutti
    regalati, ma sinceramente, non mi lamento di
    20 € per un cd, visto che a mezzogiorno per
    un panino mi chiedono 4 € o per un drink in
    discoteca mi rapinano 10/15 €, oltre
    all'ingresso, naturalmente. Tu non ti lamenti del prezzo del cd, ma del resto.Quindi è adeguato? (senza fare confronti con il resto)
  • Anonimo scrive:
    Re: Per farvi un po' arrabbiare
    - Scritto da: Anonimo




    Forse ha ragione chi afferma che le
    major se

    ne stanno ampiamente approfittando, e
    dove

    non possono farlo, pur di vendere,
    applicano

    il giusto prezzo



    Anche la FIAT e la BMW - per fare due esempi
    - vendono a prezzi diversi (a seconda del
    mercato). E con questo? Perchè non te
    la prendi anche con le case
    automobilistiche?Il prezzo di una Bmw è simile in tutte le parti del mondo te lo posso assicurare. Oppure credi mica che altrove le regalino?!
    Io dico solo: se costa troppo NON SI COMPRA.

    Questa è l'unica azione che viene
    percepita a tutti gli effetti!

    Invece mi pare di capire che le vendite
    siano in continuo aumento. Ne deduco che per
    molti un DVD sia come il pane e il latte:
    una cosa irrinunciabile.

    Fosse per me li farei costare anche il
    doppio: fin tanto che c'è chi non ne
    può fare a meno... tutto di
    guadagnato.


    Quì ti do ragione, parliamo tanto e poi alla fine i negozi di musica sono sempre pieni. Chissà come mai?!Io è da una vita che non metto più piede in un negozio di Cd , Ma è ai nostri figli che dobbiamo fare attenzione., quando gli si da la paghetta settimanale. Fare attenzione a dove la spendono, e purtroppo molto spesso succede che la spendono proprio in un cd, e alla faccia nostra.
  • Anonimo scrive:
    Troppi 20 ? forse, ma cmq fate ridere...
    Tutti a gridare che i cd costano troppo, e le major, e gli sfruttatori, ecc...ecc....però tre quarti di quelli che vedo in giro per milano hanno la sciarpetta griffata, l'ultimo modello delle nike...il cellulare megafigo che fà foto e caffè. Ma però, pagare 300/400 euro per un telefonino bello colorato va bene, ma un cd 20 ? no!!! troppo miseriaccia!!!! Ma dai, metà della gente che si lamenta dei cd, con quello che spende in cellulari e vestiti si potrebbe comprare una valanga di cd...in concetto è un'altro purtroppo...quanto costo un cd ? 2p ? ? no, allora lo scarico che è gratis!!! costa 15? ? no, allora lo scarico perchè è gratis!!! A molta gente non frega NIENTE del prezzo dei cd, ma si unisce alla folla solo perchè così si sente giustificata a scaricare e copiare a più non posso!Io ascolto molta radio, e di cd ne ho pochissimi, peraltro mi sono stati tutti regalati, ma sinceramente, non mi lamento di 20 ? per un cd, visto che a mezzogiorno per un panino mi chiedono 4 ? o per un drink in discoteca mi rapinano 10/15 ?, oltre all'ingresso, naturalmente. Che nessuno se ne abbia a male, e solo una mia opinione...giusta o sbagliata che sia.
  • Anonimo scrive:
    Re: Dimostrazione scientifica...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: NeutrinoPesante

    ... che se i CD e i DVD fossero venduti
    ad

    un prezzo ritenuto ragionevole (5-10
    Euro)

    ne verrebbero comprati di piu'.



    si, si, si. Se vendessero anche le BMW a
    5-10 euro forse ci sarebbero meno furti (di
    BMW) e sicuramente ne venderebbero di
    più.

    Invece anche BMW vuole spremerci!

    Il tuo discorso quadra proprio!Che paragoni del cavolo. Paragonare una BMW che oltretutto non è certo un auto da quattro soldi ,ad un Cd musicale , che invece quello si vale quattro soldi ;come paragone non regge proprio.Ma dove le trovi queste risposte? Sul Postal Merket??
  • Anonimo scrive:
    Re: Siae, Major
    - Scritto da: Anonimo

    è che tutti parlano di SIAE, di

    Major, prezzi alti



    ma solo per Sentito Dire.

    O spieghi, o sennò il tuo discorso
    vale come se fosse antani.E perchè; secondo te quello sarebbe un discorso??Mah!!???
  • Anonimo scrive:
    Re: Siae, Major

    è che tutti parlano di SIAE, di
    Major, prezzi alti

    ma solo per Sentito Dire.O spieghi, o sennò il tuo discorso vale come se fosse antani.
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    Mi permetto di osservare che la tua analisi parte da un punto di vista sbagliato: parte dal presupposto che un bene dovrebbe costare in base alla sua 'riproducibilità'. Invece non è così.Un bene vale in prima battuta per i suoi costi di produzione, quindi per il mercato che rappresenta.Infatti, un mercato esiste ed è tanto importante quanto la domanda di quel bene è alta.Riprendendo il tuo esempio dei libri, dei CD, e dei DVD.Ecco, io credo che la domanda di libri sia meno di uno su un milione rispetto a quella di CD/DVD. Il mercato dei CD/DVD, invece, è enorme; soprattutto se si considera che mezza internet è piena di questo materiale. Questo significa che milioni di persone sono "attirate" da questo bene: inspiegabilmente milioni di persone attribuiscono a questo prodotto un valore aggiunto enorme.Qualsiasi persona ragionevole capirebbe che con una domanda così alta il prezzo adeguato per forza di cose dovrebbe essere alto.Solo a questo punto sarebbe possibile fare la valutazione che hai fatto tu: ed anche qui, qualsiasi persona ragionevole capirebbe che con un mercato così grande la prima azione da intraprendere per risanare il mercato sarebbe di combattere la pirateria.Questo è quello che succede: è lineare, comprensibile, logico.Quello che è inspiegabile è che milioni di persone pretendano di comprare un bene superfluo (i CD e i DVD) al miglior prezzo; e se non ce la fanno ogni mezzo è lecito (pirateria) per avere il tanto sospirato CD/DVD.Ma dico io, visto quello che costano e la loro inutilità (sfido chiunque a dirmi che guarda il DVD più di 2 volte)... non è più facile farne a meno???Solo così la domanda calerebbe, e ne conseguirebbe un abbassamento dei prezzi.Ma adesso, ragazzi, la domanda di questi bene è INFINITA!
  • Anonimo scrive:
    Re: Dimostrazione scientifica...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    L'importante è mungere
    l'utente,il

    cliente dando sempre qualità
    scadente

    a prezzi folli!!!:@

    Tanto il cliente e' gaggio e non se ne
    accorge.Si vede che "l'acquirente modello" di CD e DVD è un'allocco!Se costa troppo, è così facile: basta NON COMPRARE!Gli "acquirenti modello" di vestiti, macchine, PC,etc,etc sono così attenti al prezzo che così spesso - se questo è troppo alto - rinunciano all'acquisto.Gli "acquirenti" di CD/DVD no. Sono come drogati. O scaricano o duplicano o aprono il portafoglio ma alla fine quei 4 CD/DVD devono averli come se morissero a non averli.mah!
  • Anonimo scrive:
    Re: Per farvi un po' arrabbiare


    Forse ha ragione chi afferma che le major se
    ne stanno ampiamente approfittando, e dove
    non possono farlo, pur di vendere, applicano
    il giusto prezzo
    Anche la FIAT e la BMW - per fare due esempi - vendono a prezzi diversi (a seconda del mercato). E con questo? Perchè non te la prendi anche con le case automobilistiche?Io dico solo: se costa troppo NON SI COMPRA.Questa è l'unica azione che viene percepita a tutti gli effetti!Invece mi pare di capire che le vendite siano in continuo aumento. Ne deduco che per molti un DVD sia come il pane e il latte: una cosa irrinunciabile.Fosse per me li farei costare anche il doppio: fin tanto che c'è chi non ne può fare a meno... tutto di guadagnato.
  • Anonimo scrive:
    Re: Dimostrazione scientifica...


    Ho detto che ne verrebbero venduti di piu',
    non che le major ci guadagnerebbero di piu'
    ;) ;) ;)
    Si d'accordo allora potrebbero darli gratis con dentro il cofanetto una banconota da 5 o 10 euro a seconda.Credimi, li andrebbero a prendere tutti: anche chi non ha il DVD
  • Anonimo scrive:
    Re: Dimostrazione scientifica...
    - Scritto da: NeutrinoPesante
    ... che se i CD e i DVD fossero venduti ad
    un prezzo ritenuto ragionevole (5-10 Euro)
    ne verrebbero comprati di piu'.
    si, si, si. Se vendessero anche le BMW a 5-10 euro forse ci sarebbero meno furti (di BMW) e sicuramente ne venderebbero di più.Invece anche BMW vuole spremerci! Il tuo discorso quadra proprio!
  • Anonimo scrive:
    Re: 10 euro, 5 euro, 1000 euro
    Io ho SEMPRE rispetto per la musica, in molti casi però non si tratta di musica, ma di un surrogato, così come le merendine confezionate sono un surrogato del panino col prosciutto.Comunque nel mio discorso non accennavo minimamente al fatto che scaricare schifezza sia moralmente accettabile... anzi, volevo dire tutto il contrario, ovvero che non vale la pena ne' scaricare, ne' comprare; che certa roba è semplicemente inutile qualsiasi prezzo la si paghi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    storiella 3:pierino in libreriamamma mamma, me lo compri?no, aspetta che esca in edizione economica, identico contenuto, identiche parole, ottima carta, ottimo inchiostro, stessa durata, senza copertina di cartone, tra un anno e lo prendi per 2,90 oppure per 5 euro.ok mamma, tu si che la sai lunga!storiella 4:pierino al concertomamma mamma questo cazzo di concerto costava un fottio e non si sente nemmeno bene!hai ragione pierino ... e il cd originale del gruppo non funziona sull'autoradio e c'è pure scritto ... tra cd e concerto ci siam fatti fuori 100 euro a testa ... io dico che conviene che almeno il cd tu lo possa far sentire a quanta più gente conosci ... OVVIAMENTE INVITANDOLI UNO AD UNO A CASA TUA mica staremo incitando alla pirateria nevvero?eh no! mai sia un simil criminestoriella 5:mamma mammaouh?non è che questo libro me lo puoi fare in PDF?ma certo.e sarebbe idendico per ogni copia ?ovvio, sei forse idiota? che ti ho mandato a scuola a fare?!ma mamma ... ma non è che se io lo copio lo rubo?sei forse idiota? non ti hanno spiegato la differenza tra SPOSTA e COPIA in aula di informaggica?su, su, fila a casa!
  • Anonimo scrive:
    Re: Giusto Valore?
    bravohai perfettamente ragionela bsa-
    antrust dove sta ?cmq la condanna M$ e' la cosa piu importante che sia in attow open source (gratis scordatevelo)il giusto ma qualcosa si deve pagare fino a quando si useranno $ per vivere
  • Anonimo scrive:
    Re: Siae, Major
    - Scritto da: Anonimo


    .. quello che leggo dai commenti

    è che tutti parlano di SIAE, di
    Major, prezzi alti

    ma solo per Sentito Dire.Quindi per te i prezzi alti sono in realtà una bufala , insomma una leggenda metropolitana.E va beh, vorrà dire che domani andrò ad acquistare un cd a 5 euro.
    sono convinti delle cazzate che dicono.

    perchè non cercate davvero di capire
    come funzionano le cose prima di parlare?
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    - Scritto da: Anonimo


    Magari è ora di finirla di parlare
    semplicemente di "Major"

    Perchè il grosso dei costi non
    è nella casa discografica,
    ma nella DISTRIBUZIONE.

    Dalla casa discografica all'utente (passando
    per distributore e negoziante al dettaglio)
    il prezzo RADDOPPIA.

    è inutile dire "è colpa delle
    major" solo perchè fa tendenza.Certo. Infatti è evidente andando ad osservare la musica venduta on-line. In questo caso i costi del supporto sono nulli e i costi della distribuzione sono minimi. Il prezzo però è quasi uguale a quello dei CD... povere major così bistrattate...
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    Forse perché la stragrande

    maggioranza dei libri è scritta
    da

    persone che hanno qualcosa da dire ed
    usano

    per dirle la carta che ha un costo

    decisamente alto;

    da quando... non mi risulta infatti la tua
    tesi...

    200 fogli A4 hanno un valore commerciale e
    di produzione di circa 2 euro... più
    o meno quanto un CD vergineA parte il fatto che un CD vergine costa ben meno di 2 ?... a parte il fatto che in questo costo è pure compresa la tangente SIAE, a parte il fatto che i CD musicali non sono creati masterizzando dei CD vergini, ma con processi di stampo ben più economici, ma il costo della tipografia e della rilegatura proprio non lo consideri ?

    aggiungici poi che i

    contratti fatti dagli editori cartacei
    verso

    gli Autori sono in genere "leggermente"

    diversi ( a favore di chi Scrive)
    rispetto

    ai contratti fatti dalle major e con

    ciò hai già giustificato
    in

    buona parte il costo...

    ma che dici??? Si vede che non ci capisci un
    tubo di quello che scrivi...http://dir.salon.com/tech/feature/2000/06/14/love/index.html
    nella letteratura spessissimo la stessa casa
    editrice acquista tutti i diritti
    dell'opera... mentre all'autore rimane un
    misero oboloQuando leggo un libro spesso mi capita di buttare un'occhio alle indicazioni del copyright. Lo stesso faccio quando ascolto un disco.In entrambi i casi trovo "Copyright by" seguito da qualcosa. Nel caso dei libri in genere il 'qualcosa' è il nome dell'autore, mentre nel caso dei CD è sempre il nome della casa discografica...

    In ultimo poi meglio spendere 20 Euro
    per

    acquistare un libro scritto da un Autore

    piuttosto che spendere 20 euro per un

    copiatore di sequenze musicali altrui,
    come

    sono la maggior parte delle "canzoni"
    che si

    ascoltano oggi :(

    evidentemente non hai mai letto un libro in
    vita tua... Beh, se dice che preferisce spendere i 20? in un libro allora penserei il contrario...Ad ogni modo forse sarebbe ora che qualcuno iniziasse ad interrogarsi sul fatto che la maggioranza delle persone ritienga 20 ? un prezzo equo per un libro ed un furto per un CD...
    (l'ignoranza regna nel P2P)Invece avrei un'idea su dove regna la spocchia...
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    - Scritto da: Anonimo

    Forse perché la stragrande
    maggioranza dei libri è scritta da
    persone che hanno qualcosa da dire ed usano
    per dirle la carta che ha un costo
    decisamente alto; da quando... non mi risulta infatti la tua tesi...200 fogli A4 hanno un valore commerciale e di produzione di circa 2 euro... più o meno quanto un CD vergine
    aggiungici poi che i
    contratti fatti dagli editori cartacei verso
    gli Autori sono in genere "leggermente"
    diversi ( a favore di chi Scrive) rispetto
    ai contratti fatti dalle major e con
    ciò hai già giustificato in
    buona parte il costo...ma che dici??? Si vede che non ci capisci un tubo di quello che scrivi...nella letteratura spessissimo la stessa casa editrice acquista tutti i diritti dell'opera... mentre all'autore rimane un misero obolo
    In ultimo poi meglio spendere 20 Euro per
    acquistare un libro scritto da un Autore
    piuttosto che spendere 20 euro per un
    copiatore di sequenze musicali altrui, come
    sono la maggior parte delle "canzoni" che si
    ascoltano oggi :(evidentemente non hai mai letto un libro in vita tua... (l'ignoranza regna nel P2P)
  • Anonimo scrive:
    Re: Siae, Major
    - Scritto da: Anonimo


    .. quello che leggo dai commenti

    è che tutti parlano di SIAE, di
    Major, prezzi alti

    ma solo per Sentito Dire.
    sono convinti delle cazzate che dicono.

    perchè non cercate davvero di capire
    come funzionano le cose prima di parlare?incomincia a spiegare..
  • Anonimo scrive:
    Siae, Major
    .. quello che leggo dai commentiè che tutti parlano di SIAE, di Major, prezzi altima solo per Sentito Dire.sono convinti delle cazzate che dicono.perchè non cercate davvero di capire come funzionano le cose prima di parlare?
  • Anonimo scrive:
    Re: Dimostrazione scientifica...
    Infatti le case indipendenti stanno chiudendo.Le major si fondono.e migliaia di persone sono già senza lavoro.
  • Anonimo scrive:
    Re: 10 euro, 5 euro, 1000 euro
    Per quanto io non apprezzi minimamente il POP attuale.Il tuo discorso non mi va giùL'ascolto è una cosa soggettiva.si devono dare opinioni personali e non oggettive come fai tu.Se ami la musica... devi avere SEMPRE rispetto per la musica, anche quella che non ti piace.E poi, chi vuole, spenda 30 euro per i cd dei takethat.A me non piaccionoper questo NON COMPRO i loro cdma neanche RUBO la loro musica acquistando cd tarocchi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    Magari è ora di finirla di parlare semplicemente di "Major"Perchè il grosso dei costi non è nella casa discografica,ma nella DISTRIBUZIONE.Dalla casa discografica all'utente (passando per distributore e negoziante al dettaglio) il prezzo RADDOPPIA.è inutile dire "è colpa delle major" solo perchè fa tendenza.
  • Anonimo scrive:
    Per farvi un po' arrabbiare
    Ciao a tutti,per lavoro mi devo recare spesso in Cina.Quindi, ogni tanto, mi compro dei CD/DVD: ovviamente non si riesca a trovare la musica italiana, ma quella internazionale si trova tutta. E si trova a prezzi variabili da 0,80 a 1 euro, QUASI originale.Per QUASI originale intendo che le major producono una versione destinata a quel mercato (ammetto, la qualita' non e' come quella dei nostri cd, i quali costeranno almeno il doppio).C'e' da dire che se il prezzo fosse piu' alto *nessuno* comprerebbe cd, e che il mercato cinese e' molto interessante per qualsiasi major.E per qualsiasi produttore di software! Il prezzo dei software piu' famosi (e costosi) non arriva mai ai 5 euroForse ha ragione chi afferma che le major se ne stanno ampiamente approfittando, e dove non possono farlo, pur di vendere, applicano il giusto prezzociao ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    Storiella 2:Un ragazzino entra in una biblioteca:Il libro di Stephen King !!!!! Che bello !!!Me lo potete prestare?Certo, tienilo pure un mese e se lo vuoi tenere ancora basta che ci avvisi.Storiella 1:Un ragazzino entra in un negozio di dischi:Il cd dei Blu !!! Che bello !!!Me lo potete prestare?Delinquente di un delinquente, femo lì che chiamo la gdf.Assurda la storiella N.1 , vero ? Gia' ...si...scusate la forzatura, volevo solo sottolineare che cd e libri sono trattati in modo diverso e quindi non sono così facilmente confrontabili...PS: visto che le major chiedono l'iva ridotta per la musica in quanto cultura, a quel punto non dovrebbero consentirne una maggiore diffusione?
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    - Scritto da: Anonimo
    la differenza è che se aspetto
    qualche mese il libro esce in edizione
    economica a 7-10 euri mentre per il cd
    bisogna aspettare anni. hai mai visto un cd
    dei beatles a prezzo economico? o dei cure?
    o di mille altri gruppi?
    e questo te lo dice uno che compra 15-20 cd
    all'anno (e sottolineo COMPRA)

    ah, esistono anche gli ebook, un po' scomodi
    ma fanno risparmiare tanti soldiniDato che si fotocopiano principalmente trattati e non certo romanzi, il tuo discorso e' una scempiaggine.Se non si fotocopiano i romanzi e' solo perche' la copia e' "troppo diversa" dall'originale, e' scomoda e non si porta facilmente al cesso senza distribuire capitoli tra la tazza ed il bidet.Il trattato, invece, viene regolarmente fotocopiato e spiralato oppure bucato come nel peggior piercing ed infilato in raccoglitori ad anelli.Non dimentichiamo poi che la carta costa: io vorrei leggermi il famoso libro rivelazione di Wolfram, ma l;idea di stamparmi 1400 pagine con la laser mi deprime.Lo acquisto su Amazon, ci risparmio anche in salute.Leggi qualcosa di decente, bischero.
  • Anonimo scrive:
    Re: Dimostrazione scientifica...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: NeutrinoPesante

    ... che se i CD e i DVD fossero venduti
    ad

    un prezzo ritenuto ragionevole (5-10
    Euro)

    ne verrebbero comprati di piu'.

    Forse ne sai di fisica, ma di economia
    nisbah!

    Il prezzo dei CD attuale è quello che
    secondo esperti veri, da il maggior
    guadagno.
    E per quanto tempo continuerà ancora questo guadagno??Guadagnare taglieggiando la gente può portare alla rovina.
    E credimi quelli sono davvero esperti.

    Antimateria
  • Anonimo scrive:
    Re: 10 euro, 5 euro, 1000 euro
    - Scritto da: Anonimo
    10 euro o anche 5 euro per comprare cd
    tarocchi di musicaccia in cima alle
    classifiche sono troppi, e sarebbero troppi
    anche se fossero originalissimi e dotati del
    prezioso logo SIAE.
    La musica in cima alle classifiche è
    al 99% monnezza, e ha una scadenza... ora
    ditemi chi ascolterebbe ancora roba dei Take
    That (fenomeno del passato equivalente agli
    attuali Blue in cima alle classifiche) senza
    sentirsi un pirla: Nessuno credo. Sarebbe
    come pulirsi due volte con la stessa carta
    igienica.
    E' solo musica da consumare in fretta, prima
    che si deteriori.
    Oggi con 10 euro, e a volte anche meno, si
    acquistano dischi di Jazz e di classica
    registrati come Dio comanda e suonati da
    personaggi che non fanno i fighi in TV, ma
    che sanno fare soltanto il loro mestiere, e
    lo fanno da anni, e lo fanno volentieri,
    anche se i loro dischi costano 10 euro.Quoto, la musica leggera di oggi è uno schifo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    - Scritto da: Anonimo[...]
    Senza contare che la gente non legge, ma
    è molto più facile che ascolti
    musica. Se si leggesse più di quanto
    non si ascoltano i vari zucchero e
    strimpellatori affini, allora vedresti gli
    e-book fioccare da tutte le parti.Zucchero, il grande, l'integerrimo Zucchero... non sapevo facesse anche il cantante (cit.)Avviso ai naviganti: occhio, che citare l'immortale orazione di Zucchero contro "Striscia la Notizia" triggera (scusatemi l'orrendo anglicismo, è così brutto che era un secolo che aspettavo perversamente l'occasione di usarlo) il robomoderatore (v. + sotto nel thread), un vero peccato, il più immortale dei capolavori dell'Adelmo non viene accolto col dovuto rispetto e deferenza sui Forum di PI. :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Usate la testa.....
    - Scritto da: Anonimo
    Quando la smettera' la gente di sparare
    vaccate sulla SIAE ??
    Io produco musica e video e la SIAE non e'
    assolutamente un peso...Per te non è un peso, ma per noi utenti, che ci tocca pagare un Cd 20 o più euro è invece una rottura.
  • Anonimo scrive:
    Re: Una nota sui termini
    - Scritto da: Anonimo
    guarda che nella terminolgia delle
    associazioni dei consumatori i clienti sono
    "consumatori" e l'accezione negativa si
    riferisce al termine "utente"
    Anche la pubblica amministrazione ha
    abbandonato il termine "utente"Diciamo allora, che sia per le major , le multinazionali , le aziende ecc.... non siamo ne utenti , ne consumatori, ma solo polli da spennare.
  • Anonimo scrive:
    Re: Usate la testa.....
    - Scritto da: Anonimo
    Quando la smettera' la gente di sparare
    vaccate sulla SIAE ??
    Io produco musica e video e la SIAE non e'
    assolutamente un peso...io invece masterizzo i filmini di mio figlio e faccio i backup del mio sistema... e ho le palle piene di versare l'obolo alla SIAE quando acquisto i CD vergini...
  • Anonimo scrive:
    Re: Usate la testa.....
    - Scritto da: Anonimo
    Quando la smettera' la gente di sparare
    vaccate sulla SIAE ??
    Io produco musica e video e la SIAE non e'
    assolutamente un peso...Quanto riesci a guadagnare con musica e video ??Quale percentuale devi dare alla siae ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Usate la testa.....
    Quando la smettera' la gente di sparare vaccate sulla SIAE ??Io produco musica e video e la SIAE non e' assolutamente un peso...
  • NeutrinoPesante scrive:
    Re: Dimostrazione scientifica...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: NeutrinoPesante

    ... che se i CD e i DVD fossero venduti
    ad

    un prezzo ritenuto ragionevole (5-10
    Euro)

    ne verrebbero comprati di piu'.

    Forse ne sai di fisica, ma di economia
    nisbah!

    Il prezzo dei CD attuale è quello che
    secondo esperti veri, da il maggior
    guadagno.

    E credimi quelli sono davvero esperti.

    AntimateriaLeggi bene quello che ho scritto, please!Ho detto che ne verrebbero venduti di piu', non che le major ci guadagnerebbero di piu' ;-) ;-) ;-)Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Dimostrazione scientifica...
    - Scritto da: NeutrinoPesante
    ... che se i CD e i DVD fossero venduti ad
    un prezzo ritenuto ragionevole (5-10 Euro)
    ne verrebbero comprati di piu'.Forse ne sai di fisica, ma di economia nisbah!Il prezzo dei CD attuale è quello che secondo esperti veri, da il maggior guadagno.E credimi quelli sono davvero esperti.Antimateria
  • Anonimo scrive:
    Re: Dimostrazione scientifica...
    Io veramente ho una buona quantità di DVD originali in casa e non mi posso lamentare della qualità..per quanto riguarda la musica le Major stanno in piedi perchè persone deficenti comprano i CD dei Blue edizione di natale a 30? e perchè la musica viaggia su povertà di contenuti..basta comprare CD seri, datevi al Jazz, al Blues (quello vero), già solo così avrete fregato le Majorla pirateria non serve a niente.. è solo un pretesto per giustificare: tirchieria, poca pazienza, e altri vizi di questo generesmettetela di fare i No GlobalMarcello
  • Anonimo scrive:
    Re: Una nota sui termini
    guarda che nella terminolgia delle associazioni dei consumatori i clienti sono "consumatori" e l'accezione negativa si riferisce al termine "utente"Anche la pubblica amministrazione ha abbandonato il termine "utente"
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
  • rumenta scrive:
    Re: Giusto Valore?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: rumenta



    - Scritto da: Anonimo


    Ehm, da quant'e' che non entrate in


    negozio?? Un cd in testa alle

    classifiche


    costa piu' di 20 euro!!



    hemmmm...... e questo col mio post che

    c'entra??



    mangiato pesante durante il cenone?? :D

    rumenta, per chi non si accontentaLOL.... grazie ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Giusto Valore?
    - Scritto da: rumenta

    - Scritto da: Anonimo

    Ehm, da quant'e' che non entrate in

    negozio?? Un cd in testa alle
    classifiche

    costa piu' di 20 euro!!

    hemmmm...... e questo col mio post che
    c'entra??

    mangiato pesante durante il cenone?? :Drumenta, per chi non si accontenta
  • rumenta scrive:
    Re: Giusto Valore?
    - Scritto da: Anonimo
    Ehm, da quant'e' che non entrate in
    negozio?? Un cd in testa alle classifiche
    costa piu' di 20 euro!!hemmmm...... e questo col mio post che c'entra??mangiato pesante durante il cenone?? :D
  • Anonimo scrive:
    Re: 10 euro, 5 euro, 1000 euro
    Hai semplicemente ragione. Federico
  • Anonimo scrive:
    Una nota sui termini
    Le major considerano il pubblico come un insieme di consumatori, non certo di utenti o clienti, termini che denotano un rispetto per l'individuo. Noi per loro siamo solo animali da consumo da speremere il più possibile e a cui non riconoscere alcun diritto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Dimostrazione scientifica...
    e infatti le case indipendenti soffrono molto meno il fenomeno della pirateria perchè spesso vendono cd a prezzi molto più contenuti.non mi sognerei mai di masterizzare un cd che posso trovare originale a 10-12 euri :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    la differenza è che se aspetto qualche mese il libro esce in edizione economica a 7-10 euri mentre per il cd bisogna aspettare anni. hai mai visto un cd dei beatles a prezzo economico? o dei cure? o di mille altri gruppi?e questo te lo dice uno che compra 15-20 cd all'anno (e sottolineo COMPRA)ah, esistono anche gli ebook, un po' scomodi ma fanno risparmiare tanti soldini
  • Anonimo scrive:
    Re: Giusto Valore?
    Ehm, da quant'e' che non entrate in negozio?? Un cd in testa alle classifiche costa piu' di 20 euro!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Re : 10 euro, 5 euro, 1000 euro
    - Scritto da: Anonimo
    Quoto entrambi sono d'accordo.
    ma cosa vogliamo viviamo nel tempo
    dell'ipocrisia.quoto, sto ascoltando un disco dei Propaganda del 1985 a manetta, cosa vuoi che mi importi dell'ultimo cd dei pooh?!!?!?!
  • Anonimo scrive:
    Usate la testa.....
    Fatevi prestare il cd o il dvd da una amico usate i solito noti programmi di backup personale ;) fate una bella copia ed distribuitela come fece Gesù con i pani e i pesci.......Sperando che le major e la siae vadano a zappare la terra. Share the Fun
  • Anonimo scrive:
    Re: Re : 10 euro, 5 euro, 1000 euro
    Quoto entrambi sono d'accordo.ma cosa vogliamo viviamo nel tempo dell'ipocrisia.
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    Vi chiedo una cosa:
    e che viene gestito. Diverso il discorso per
    il cartaceo, nessuno diffonde copie digitali
    dei libri, ergo è anche più
    difficile che qualcuno abbia sottomano il
    torrent di Lovecraft.In inglese si trova moltissimo materiale scannerizzato in Pdf, moltissimi romanzi, cosi' ho letto Michael Moorcook.C'e' anche un notevole giro di manuali di GdR, basta cercare nei soliti posti in cui si trovano Mp3. Mi sorge un dubbio... Qualcun di voi ha mai provato a cercare libri in p2p ???
  • rumenta scrive:
    Re: Giusto Valore?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Ai miei amici insegno a non avere
    rispetto

    per chi non lo ha per te, come i soci
    di BSA

    non hanno per noi consumatori.

    Complimenti, e te ne vanti pure!ma LOL.... e si vede che tu sei abituato a rispettare solo chi ti caga in testa e non chi ti tratta da essere umano :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    20 euro in un libro sono senz'altro meglio spesi che 20 euro in un ciddì.Un libro ti coinvolge anche per un mese, mentre sfido chiunque ad ascoltare per un mese Tiziano Ferro.
  • Anonimo scrive:
    Re: Dimostrazione scientifica...
    - Scritto da: Anonimo
    L'importante è mungere l'utente,il
    cliente dando sempre qualità scadente
    a prezzi folli!!!:@Tanto il cliente e' gaggio e non se ne accorge.
  • Anonimo scrive:
    Re: Dimostrazione scientifica...
    L'importante è mungere l'utente,il cliente dando sempre qualità scadente a prezzi folli!!!:@
  • Terra2 scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major

    Perche' nessuno si lamenta se va a comprare
    un libro e paga 20 euro ?A parte il fatto che c'è gente che copia libri a tutta manetta... se hai frequentato almeno una volta in tutta la tua vita una copisteria universitaria lo sai benissimo. Sono posti in cui si copia di tutto non solo testi scolastici.Solo di recente, dal momento che, essendo esercizi pubblici sono più soggetti ai controlli e che, in caso di visita da parte della finanza, una pila di libri fotocopiati sono un attimo più difficili da imboscare rispetto ad un pacco di cd, molti si sono semi-ravveduti. Ma il fenomeno è lontano dallo scomparire.Il paragone, comunque, non è troppo attinente.Un CD copiato spesso finisce "comodamente", insieme ad altri 120 fratellini su una pratica chiave USB. In ratica, la copia è molto più prtatica e maneggevole dell'originale...Un libro fotocopiato è invece molto più scomodo da leggere.Poi se ti risulta che in italia i libri si vendano perchè costano poco e che nessuno si lamenti del prezzo da strozzini che le case editrici applicano (specie sui libri didattici, dove lo schifo tocca vertici impensabili), i casi sino due. O sei ricco di famiglia o sei un fan accanito del Tg4.
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    Troll vatti a fare un giro!!invece di raccontare le tue storielle!!!:@
  • Anonimo scrive:
    Re : 10 euro, 5 euro, 1000 euro
    - Scritto da: Anonimo
    10 euro o anche 5 euro per comprare cd
    tarocchi di musicaccia in cima alle
    classifiche sono troppi, e sarebbero troppi
    anche se fossero originalissimi e dotati del
    prezioso logo SIAE.
    La musica in cima alle classifiche è
    al 99% monnezza, e ha una scadenza... ora
    ditemi chi ascolterebbe ancora roba dei Take
    That (fenomeno del passato equivalente agli
    attuali Blue in cima alle classifiche) senza
    sentirsi un pirla: Nessuno credo. Sarebbe
    come pulirsi due volte con la stessa carta
    igienica.
    E' solo musica da consumare in fretta, prima
    che si deteriori.
    Oggi con 10 euro, e a volte anche meno, si
    acquistano dischi di Jazz e di classica
    registrati come Dio comanda e suonati da
    personaggi che non fanno i fighi in TV, ma
    che sanno fare soltanto il loro mestiere, e
    lo fanno da anni, e lo fanno volentieri,
    anche se i loro dischi costano 10 euro.-----------------------------------------------------------BRAVO !!! Non fa una grinza il tuo ragionamento. Il problema principale, secondo me consiste nel fatto che molti non riescono più a ragionare con la propria testa ma si affidano ai "trend" pompati dai media.Buon Natale a tutti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Giusto Valore?

    Complimenti, e te ne vanti pure!Fa bene, è una cosa giusta
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    - Scritto da: Anonimo
    Vi chiedo una cosa:

    Perche' nessuno si lamenta se va a comprare
    un libro e paga 20 euro ?

    Perche' questa discriminazione ?

    Forse perche' copiarsi un libro e' un
    lavoraccio ?
    Hai voglia fare 200 fotocopie e poi, che
    lavoraccio verebbe fuori ?
    Attendo riscontri.Ma stai tranquillo/a che la gente si copia anche i libri, fidati: ho un amico che ha una cartoleria, fa più soldi con le fotocopie che con tutto il resto.Tra l'altro il tuo discorso non sta in piedi, in quanto il paragone non regge: un cd viene sfornato in formato digitale ed è così che viaggia in internet e che viene gestito. Diverso il discorso per il cartaceo, nessuno diffonde copie digitali dei libri, ergo è anche più difficile che qualcuno abbia sottomano il torrent di Lovecraft.Senza contare che la gente non legge, ma è molto più facile che ascolti musica. Se si leggesse più di quanto non si ascoltano i vari zucchero e strimpellatori affini, allora vedresti gli e-book fioccare da tutte le parti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Una semplice domanda ai contro major
    - Scritto da: Anonimo
    Vi chiedo una cosa:

    Perche' nessuno si lamenta se va a comprare
    un libro e paga 20 euro ?

    Perche' questa discriminazione ?

    Forse perche' copiarsi un libro e' un
    lavoraccio ?
    Hai voglia fare 200 fotocopie e poi, che
    lavoraccio verebbe fuori ?

    Storiellla:
    Un ragazzino entra in un negozio di dischi:
    Il cd dei Blu !!! Che bello !!!
    Mamma me lo compri ??
    Lascia stare che Pippo ci fa una copia
    questa sera

    Sroriella 2:
    Un ragazzino entra in un negozio di libri:
    Il libro di Stephen King !!!!! Che bello !!!
    Mamma me lo compri ??
    Lascia stare che questa sera Pippo ci fa
    delle fotocopie

    Assurda la storiella N.2 , vero ? Gia' ...si
    si ....

    Con il CD abbiamo la scelta, la scelta
    d'avere un prodotto originale, oppure un CD
    copiato con audio uguale ma non originale.

    Attendo riscontri.Forse perché la stragrande maggioranza dei libri è scritta da persone che hanno qualcosa da dire ed usano per dirle la carta che ha un costo decisamente alto; aggiungici poi che i contratti fatti dagli editori cartacei verso gli Autori sono in genere "leggermente" diversi ( a favore di chi Scrive) rispetto ai contratti fatti dalle major e con ciò hai già giustificato in buona parte il costo...In ultimo poi meglio spendere 20 Euro per acquistare un libro scritto da un Autore piuttosto che spendere 20 euro per un copiatore di sequenze musicali altrui, come sono la maggior parte delle "canzoni" che si ascoltano oggi :(
  • Anonimo scrive:
    Una semplice domanda ai contro major
    Vi chiedo una cosa:Perche' nessuno si lamenta se va a comprare un libro e paga 20 euro ?Perche' questa discriminazione ?Forse perche' copiarsi un libro e' un lavoraccio ?Hai voglia fare 200 fotocopie e poi, che lavoraccio verebbe fuori ?Storiellla:Un ragazzino entra in un negozio di dischi:Il cd dei Blu !!! Che bello !!!Mamma me lo compri ??Lascia stare che Pippo ci fa una copia questa seraSroriella 2:Un ragazzino entra in un negozio di libri:Il libro di Stephen King !!!!! Che bello !!!Mamma me lo compri ??Lascia stare che questa sera Pippo ci fa delle fotocopieAssurda la storiella N.2 , vero ? Gia' ...si si ....Con il CD abbiamo la scelta, la scelta d'avere un prodotto originale, oppure un CD copiato con audio uguale ma non originale.Attendo riscontri.
  • Anonimo scrive:
    10 euro, 5 euro, 1000 euro
    10 euro o anche 5 euro per comprare cd tarocchi di musicaccia in cima alle classifiche sono troppi, e sarebbero troppi anche se fossero originalissimi e dotati del prezioso logo SIAE.La musica in cima alle classifiche è al 99% monnezza, e ha una scadenza... ora ditemi chi ascolterebbe ancora roba dei Take That (fenomeno del passato equivalente agli attuali Blue in cima alle classifiche) senza sentirsi un pirla: Nessuno credo. Sarebbe come pulirsi due volte con la stessa carta igienica.E' solo musica da consumare in fretta, prima che si deteriori.Oggi con 10 euro, e a volte anche meno, si acquistano dischi di Jazz e di classica registrati come Dio comanda e suonati da personaggi che non fanno i fighi in TV, ma che sanno fare soltanto il loro mestiere, e lo fanno da anni, e lo fanno volentieri, anche se i loro dischi costano 10 euro.
  • Anonimo scrive:
    Re: Giusto Valore?
    - Scritto da: Anonimo
    Ai miei amici insegno a non avere rispetto
    per chi non lo ha per te, come i soci di BSA
    non hanno per noi consumatori.Complimenti, e te ne vanti pure!
  • NeutrinoPesante scrive:
    Dimostrazione scientifica...
    ... che se i CD e i DVD fossero venduti ad un prezzo ritenuto ragionevole (5-10 Euro) ne verrebbero comprati di piu'.Invece e' meglio continuare a tenere i prezzi alti, vessare i clienti (quelli che hanno comprato il prodotto originale) con limitanti opzioni anticopia (e con messaggi terroristici antipirateria), e far promulgare leggi ad-hoc al di fuori di qualsiasi ragionevolezza giuridica....Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Giusto Valore?
    - Scritto da: Anonimo
    ahahaah...tu di amici non ne hai proprio mi
    sà...ma chi ti vorrebbe come amico ?
    bè, forse sei fai un giro a San
    Patrignano, forse li......hai qualche
    speranza.Forse sei proprio tu a non avere amici :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Giusto Valore?
    - Scritto da: Anonimo
    ahahaah...tu di amici non ne hai proprio mi
    sà...ma chi ti vorrebbe come amico ?
    bè, forse sei fai un giro a San
    Patrignano, forse li......hai qualche
    speranza.you like siae? (troll)
  • Anonimo scrive:
    Re: Giusto Valore?
    ahahaah...tu di amici non ne hai proprio mi sà...ma chi ti vorrebbe come amico ? bè, forse sei fai un giro a San Patrignano, forse li......hai qualche speranza.
  • Anonimo scrive:
    Giusto Valore?
    Ai miei amici insegno ad attribuire il giusto valore alle cose, e a confrontare il giusto valore con il prezzo d'acquisto. E in questo le majors sono a livello di un usuraio : 20 euro per un cd musicale con il quale non puoi fare nulla, che di fatto non è tuo, che magari fra 1 anno scadrà rendendosi inascoltabile, che posso ascoltare solo sui supporti decisi dalla casa discografica... Ai miei amici insegno a non avere rispetto per chi non lo ha per te, come i soci di BSA non hanno per noi consumatori.(linux)
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