Wi-Fi più sicuro con un nuovo standard

La Wi-Fi Alliance presenta un nuovo protocollo di sicurezza che promette di tappare gli spifferi dell'attuale WEP e favorire l'adozione del Wi-Fi


Roma – Da quando le reti wireless in standard Wi-Fi (802.11b) hanno cominciato a diffondersi, andando a sostituire in tutto o in parte le infrastrutture di rete locali delle aziende o fornendo un comodo e veloce accesso ad Internet in aree pubbliche come aeroporti, stazioni e centri conferenza, è emerso con sempre maggiore urgenza il problema sicurezza.

In questi ultimi due anni molti esperti ed hacker hanno evidenziato le lacune e i bug che affliggono il WEP (Wired Equivalent Privacy), l’attuale standard di protezione per le reti wireless, pubblicando documenti e rilasciando, come nel caso del noto AirSnort , tool in grado di crackare e “sniffare” con relativa semplicità il traffico trasmesso all’interno di una rete wireless.

Grazie a questi strumenti, e al massiccio diffondersi, specie nelle grosse aree urbane, delle reti wireless, si è addirittura diffuso una sorta di “sport” per hacker (o per cracker, nel caso chi lo pratichi abbia intenzioni assai meno frivole), chiamato ” wardriving “, che consiste nell’andare a zonzo per le città dotati di portatile e di tutto ciò che serve per la decodifica delle varie trasmissioni wireless che solcano l’etere.

Proprio di recente alcuni esperti hanno messo in evidenza come a Milano un consistente numero di reti wireless sia insicuro e passibile di essere bucato. Per dovere di cronaca bisogna anche dire che molte delle reti a rischio erano addirittura prive di qualsiasi sistema di protezione, incluso il WEP.

Per trovare una soluzione a questo preoccupante fenomeno, e sventare il rischio che il Wi-Fi, o il più recente standard wireless 802.11a, finiscano col farsi una pessima reputazione, la Wi-Fi Alliance ha svelato un nuovo standard di sicurezza, chiamato Wi-Fi Protected Access (WPA), destinato a rimpiazzare il WEP.

Il nuovo protocollo di sicurezza utilizza algoritmi crittografici e sistema di autenticazione più robusti ed è in grado di funzionare con gli attuali prodotti Wi-Fi certificati. Il WPA dovrebbe apparire sui primi prodotti wireless a partire dal primo trimestre del prossimo anno e diverrà un requisito obbligatorio per tutti i dispositivi Wi-Fi certificati a partire dal prossimo agosto.

Il WPA si basa su di un sottoinsieme di funzionalità che si trovano nelle specifiche note come 802.11i Robust Security Network: sebbene questo standard non verrà ratificato dall’IEEE prima della fine del prossimo anno, la Wi-Fi Alliance ha ritenuto che l’industria non poteva aspettare così tanto tempo per rendere più sicure le proprie reti wireless.

Durante l’ultimo anno alcuni produttori hanno proposto sul mercato soluzioni di sicurezza proprietarie che vanno a sostituire o integrare il WEP: se da un lato queste soluzioni possono effettivamente contribuire ad incrementare la sicurezza delle reti wireless, dall’altro compromettono l’interoperabilità fra i prodotti basati sullo standard Wi-Fi. Il WPA dovrebbe sventare anche questo rischio e divenire in tempi brevissimi il nuovo standard di sicurezza ufficiale per Wi-Fi e 802.11a.

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  • Anonimo scrive:
    Invito a nozze con delitto
    E il delitto e' per chi non ha ancora l'adsl.. mi spiace per loro
    • Anonimo scrive:
      Re: Invito a nozze con delitto
      - Scritto da: Gnagnagna'
      E il delitto e' per chi non ha ancora
      l'adsl.. mi spiace per loroe pensa a chi invece non è ancora cablato in fibra ottica... ;-PPP
      • Anonimo scrive:
        Re: Invito a nozze con delitto
        La popolazione dovrebbe insorgere!!!La giustizia e' uguale per tutti e l'accesso ai servizi no???Questo io dico, dal mio casolare a quota 1796m raggiuto a malapena da un antico doppino telefonico che uso con un modem analogico...
  • Anonimo scrive:
    Comprarla in GB
    Non ho capito perche' non potrei comprare il kit in GB, l'adsl li' e' lo stesso, i modem sono li stessi.... Next time to London next stop PS2
  • Anonimo scrive:
    le adsl europee?
    Scusate la l'Italia è in Europa?Come direbbe Ciro Boccia (personaggio di Paolantoni): "Prima scontraino e dopo la paizza!"Pensate a coprirla tutta l'Europa prima di pensare alla Playstation2!
  • Anonimo scrive:
    Perchè la sony vuole la banda larga in Europa?
    Cioè perchè è tanto interessata alla banda larga e non pensa invece a vendere i suoi prodotti?
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè la sony vuole la banda larga in Europa?
      Forse perché proprio diffondendo il gaming online darà un'incredibile spinta ai propri prodotti?
  • Anonimo scrive:
    ke kulo
    io manco c'ho la ps1 ...
  • Anonimo scrive:
    PS2 netsola
    con il prezzo del kit PS2 ci prendo un xbox e spendo di meno, vabbè tanto il mondo è pieno di fessi
    • Anonimo scrive:
      Re: PS2 netsola

      con il prezzo del kit PS2 ci prendo un xbox
      e spendo di meno, vabbè tanto il mondo è
      pieno di fessiil modo si divide in due: i fessi e quelli che pensano di non esserlo.
      • Anonimo scrive:
        Re: PS2 netsola
        UUAZUaZUauzuzauZU..... fantastica!!!!!!
        il modo si divide in due: i fessi e quelli
        che pensano di non esserlo.
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