Wi-Fi verso una nuova sicurezza

L'ormai diffusissimo standard wireless verrà affiancato entro l'anno da una nuova versione del protocollo di sicurezza WPA. Le migliorie promesse riguardano soprattutto cifratura e autenticazione


Roma – La sicurezza, si sa, non è mai troppa, soprattutto quando si devono proteggere dati che viaggiano nell’etere. E’ per tale ragione che la Wi-Fi Alliance , il gruppo di aziende che controlla lo standard wireless Wi-Fi, ha in cantiere un aggiornamento delle specifiche di sicurezza WPA (Wi-Fi Protected Access) il cui rilascio è stato pianificato per la seconda metà del 2004.

A partire dall’inizio dello scorso anno, il WPA ha progressivamente rimpiazzato il suo vecchio e fragile predecessore, il WEP, eliminando buona parte delle debolezze che hanno caratterizzato la prima giovinezza di Wi-Fi. Introdotto inizialmente come un’opzione, la certificazione WPA è ora un requisito essenziale per ogni prodotto wireless che voglia fregiarsi del bollino di compatibilità con gli standard 802.11a, b o g.

Il protocollo WPA non è altro che un sottoinsieme delle funzionalità che l’ IEEE introdurrà a breve con il neo standard di sicurezza 802.11i Robust Security Network, attualmente in via di definizione. Se la prima versione del WPA ha tratto da 802.11i solo le specifiche di più urgente attuazione, la seconda versione, detta WPA2, avrà il compito di portare sul mercato un più ampio e completo insieme di funzionalità, soprattutto nell’area della cifratura dei dati e dell’autenticazione.

La Wi-Fi Alliance ha tuttavia sottolineato come l’attuale versione di WPA soddisfi già “i più elevati requisiti di sicurezza aziendali” e che, pertanto, la prossima versione del protocollo non va vista come una soluzione “tappabuchi”.

L’organizzazione ha anche annunciato che, dall’aprile dello scorso anno ad oggi, i prodotti wireless certificati WPA sono più di 175. Questo numero tuttavia non è indicativo della reale diffusione del nuovo protocollo di sicurezza visto che questo è stato rilasciato da molti produttori come aggiornamento ai vecchi dispositivi WEP.

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  • Tony Sarnano scrive:
    Astinenza da CD
    A Beethoven e Sinatra preferisco l'insalata.A Vivaldi l'uva passa che mi da più calorie!
  • Anonimo scrive:
    abbassare i prezzi
    be' mi chiedo ma se le case discografiche hanno tutti questi soldi per pagare gli studi sulle protezioni dei loro cd non guadagnano cosi' poco e allora di grazia ma perchè non fanno l'unica cosa leale e coretta per venire incontro alle pressanti richieste di tutti gli utenti cioè un prezzo terreno dei loro cd?la gente acquista cd taroccati a 5 euro ma sono sicurissimo che se l'originale costasse 10 euro non avrebbero il minimo dubbio a prenderlo regolare d'altronde lo si vuole capire una buona volta che sto benedetto cd non interessa piu' a nessuno e quindi è ridicolo proteggere un bene non richiesto anzi se lo si vuole incentivare bisogna offrirlo ad un prezzo politico lo stato da parte sua dovrebbe mettere l'iva al 4% come sui libri e le industrie discografiche invece di pagare cifre iperboliche a sti 4 coglioni che cantano ne pagano poco meno e mettono in moto un sistema che oramai non è solo al collasso ma in realta' è pieno di zombi mi riferisco a tutti i negozi che oramai non mangiano piu' vendendo solo dischi e a tutto cio' che gira attorno ad un mercato che non è assolutamente vero che sono stati i falsari ad ammazzarlo ma solo le case discografiche con questi continui tribunali dell'inquisizionemi piacerebbe che alla mia lettera rispondesse qualcuno dei lavori per instaurare un dialogo costruttivo e non solo a chi grida piu' forte o con la torcia in mano per accendere il rogo ad una strega che d'altronde nenche c'èmaurizio
  • Anonimo scrive:
    Già utilizzzato????
    Ma può essere che sia stato già utilizzato per certi cd di ultima generazione? Infatti in rete, sopratutto in kazaa, giravano spesso canzoni inudibili, si sentiva malissimo .... adesso non ricordo i titoli o i cantanti ma c'enerano diversi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Già utilizzzato????
      - Scritto da: Anonimo
      Ma può essere che sia stato
      già utilizzato per certi cd di ultima
      generazione? Infatti in rete, sopratutto in
      kazaa, giravano spesso canzoni inudibili, si
      sentiva malissimo .... adesso non ricordo i
      titoli o i cantanti ma c'enerano diversi.La Cactus se non sbaglio è una protezione che aggiunge rumore solo quando si tenta il rippaggio digitale, lo fa immettendo sul CD errori ad arte che vengono corretti solo dalla routine di correzione errori del player CD audio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Già utilizzzato????
        i primi secondi si sentiva bene ma dopo iniziano un fastidioso rumore........ non vi è mai capitato di scaricare canzoni del genere?????
  • Anonimo scrive:
    Ma è proprio necessario...
    ...sentire musica? Avete paura di restare soli con il vostro cervello?Meditate gente, meditate.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma è proprio necessario...
      - Scritto da: Anonimo
      ...sentire musica? Avete paura di restare
      soli con il vostro cervello?
      Meditate gente, meditate.Per fortuna che Beethoven, Mozart e Bach non la pensavano come te...
    • MaurizioB scrive:
      Re: Ma è proprio necessario...
      - Scritto da: Anonimo
      ...sentire musica? Avete paura di restare
      soli con il vostro cervello?
      Meditate gente, meditate.Io medito e parecchio, come quasi tutti quelli che si incazzano su questi argomenti.Se non ami particolarmente la musica nessuno se la prenderà con te.Qui non stiamo parlando di rinunciare alla partita di calcio, al varietà con le ballerine gnocche e 4cm² di vestiti addosso, al giornale pseudo-culturale-d'attualità con la figa in copertina e 60 pagine su 100 di pubblicità, al grande fratello o ad altre stronzate.Che vengano prodotte oscenità per il puro vile senso (...) del denaro siamo tutti d'accordo e già è cosa che fa alquanto schifo, ma la possiamo anche sopportare.Che ci siano milioni di ottima musica da poter ascoltare è ancor più fuori d'ogni dubbio.Vorrei ricordare che musica è cultura, oltre che arte. Nonché vita. Se poi vogliamo fare le divinità spirituali nessuno se la prende, ma evitiamo di giudicare chi non vuole rinunciare ad una cosa così completa come la musica e si sente totalmente preso per il culo da degli idioti che non hanno capito un cazzo di cosa questa sia, significhi e rappresenti.Saluti
  • MaurizioB scrive:
    Bene, e se ho un minidisc?
    Utilizzo i minidisc da circa 5 anni. Sono comodi e mi permettono di andare in giro con un lettore leggero facendomi le mie eventuali "compilation" come pare e piace a me, convertendo gli album (regolarmente acquistati) senza dover portare in giro tutti quanti i cd che ho.I minidisc si basano sulla compressione atrac, che, pur avendo algoritmi diversi, concettualmente non si discosta dai vari vorbis, mp3, aac e via dicendo.Ora che succede con questi cd? Già prima non era possibile mettere su minidisc qui dal computer, ma dovevo andare di là sullo stereo ed usare l'uscita ottica del lettore cd.Adesso temo che non sarà neppure possibile così, dovrò rippare il cd, farlo passare ad un filtro e poi metterlo su minidisc? MA STIAMO SCHERZANDO?Un MaurizioB che pensa che la musica stia sempre più finendo nel cesso.Saluti
    • non registrato scrive:
      Re: Bene, e se ho un minidisc?
      Per le majors ti puoi tranquillamente attaccare al tram. Anzi, ti venderanno (of course, a prezzo intero CD) anche i minidisk per il portatile.Questo vogliono, che uno paghi a prezzi da strozzini, più volte lo stesso contenuto.
  • Anonimo scrive:
    già che siamo in tema..
    http://www.puntoit.org/interna.asp?sez=48&info=553
    • Anonimo scrive:
      Re: chi governa sono le multinazionali
      Splendido intervento.Una lotta però si può ancora fare, quella contro la pubblicità.La publicità è il cardine di questo sistema, per cui ai politici servono soldi per farsela e vanno a chiederli a chi ce li ha, anche calandosi le braghe (in nostra rapprersentanza...ovvio!)
    • Anonimo scrive:
      Re: chi governa sono le multinazionali
      il lobbying è un dato di fatto e non è certo un mistero dato che è considerata una leva competitiva, figurati un pò.. ma ci sarebbe un limite etico da rispettare: un conto fare pressione per tornacomodo e un conto è chiedere di incriminare migliaia se non milioni di persone per vendere qualche fottuto cd in più. più che lobbying è un'azione da criminali legalizzati e te lo dice un capitalista convintosenza contare che in un simile contesto potrebbero girare di casa in casa che al 110% almeno una cassetta registrata la trovano... ma poi siamo seri: incriminare per la musica? minchia, se raffino droga corro meno pericoli e ci guadagno pure...e io che compativo gli states per il loro DMCA e la RIAA... stiam finendo peggio... di sto passo gente come il mazza (conoscete no?) avrà veramente carta bianca ...
  • Anonimo scrive:
    Che compassione
    Sper che qualcuno della Siae o simili mi leggano: io non pirato nulla e non scarico con il p2p, ma non compro più musica originale. E come me stanno facendo sempre più persone.Perchè abbiamo una speranza: che la case discografiche chiudano, assieme al tutti quelli che ci straguadagnano attorno.
  • Anonimo scrive:
    se sento un fruscio HANNO CHIUSO
    se sento un solo schifo nella mia musica ORIGINALE hanno chiuso.se i pirati sucano, non mi frega, ma se per colpa di questa merda io non posso ascoltare la musica originale che ho comprato, si scordano che io compri altra roba e dirò VIVA I PIRATI e sucherò pure io, che vi devo dire.
  • Anonimo scrive:
    Major disperate - W le indipendenti
    Questo credo sia ormai chiaro.Le major sono disperate perche' sono loro le "vittime del p2p".In realta' sono vittime di se stesse.Dopo anni che producono roba tutta uguale e lucrano e si ingrassano su teenagers ancora plasmabili nel gusto...spacciandogli merda, adesso si trovano il riflusso.I teenagers sono cresciuti, si sono inca**ati per tutti i soldi spesi con le Spice Girls e quelle truffe la...e col p2p si riprendono il loro denaro.Le indipendent hanno un giro di affari molto piu' stretto, ma basato su una fiducia che si instaura con l'ascoltatore o l'amante della musica. Che sa come orientarsi e sa cosa aspettarsi da un'etichetta. Che in alcuni casi potrebbe essere il diminuitivo di etica.Perche' producono musica CON passione. E spesso, per loro, l'mp3 e' un ottimo veicolo pubblicitario, anche, per far conoscere le novita'...perche' non hanno i fantastiliardi per comprare tutto il palinsesto di M(erd)TV.Insomma l'mp3 uccide le major. Non la musica.W l'mp3 e le etichette serie e indipendenti.
    • JRoger scrive:
      Re: Major disperate - W le indipendenti
      4D616A6F727320666F74747574652120506F7373616E6F20636F6C617265206120706963636F207475747465207175616E7465212121 :p:p:p:p:p:p:p:p:p:p:p:p:p:p:p:p:p:p
  • Anonimo scrive:
    A questo punto
    diventerà più semplice dupplicare i soldi che i cd. Immagino già i marocchini che vendono i soldi vergini :D
  • Avion scrive:
    Non so voi.......
    Ma a me importa relativamente di queste nuovissime protezioni...Quasi tutti i gruppi che ascolto io sono editi da etichette comeInsideOutCentury MediaNuclear Blastche non sono propriamente "major"E tutti i cd editi da queste case, anche in tempi molto recenti, non hanno alcuna protezione.La domanda finale è: ma che cavolo di musica ascoltate? :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Non so voi.......

      La domanda finale è: ma che cavolo di
      musica ascoltate? :|boh, l'ultimo cd che ho aqcuistato è datato 1994 :D:D
    • sigsegv scrive:
      Re: Non so voi.......
      - Scritto da: Avion
      Century MediaAh, Century Media non protegge? Allora vado a comprare "Prey".
      • Avion scrive:
        Re: Non so voi.......
        - Scritto da: sigsegv

        - Scritto da: Avion

        Century Media

        Ah, Century Media non protegge? Allora vado
        a comprare "Prey".Non mi pare...A dire il vero, il cd di CM più recente che ho comprato è "Comalies" dei Lacuna Coil, e non mi sembra proprio che sia protetto in qualche modo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non so voi.......
      e tu cosa ascolti?le tue etichette preferite sono mooooolto interessanti.se te ne posso consiglIare un altro paio...:-Relapse-Stiilborn-Goodlife-Earache (non adesso, i dischi di almeno 5 anni fa)
    • Anonimo scrive:
      OT domanda...
      Avion, ma sei proprio tu quella dell'avatar o è una "copertura"?Falco;) ;) ;) :) :) :)
      • Anonimo scrive:
        Re: OT domanda...
        non sono avion.penso che sia una certa natalie portman....o giù di lì.mica male, eh?P.S: i primi tempi speravo anche io che avion fosse veramente così....
      • Avion scrive:
        Re: OT domanda...
        - Scritto da: Anonimo
        Avion, ma sei proprio tu quella dell'avatar
        o è una "copertura"?
        Falco
        ;) ;) ;) :) :) :)
        ow, all'inizio il broccolamento generale mi divertiva, ma adesso mi sto rompendo...mi sa che metterò Rosi Bindi
        • Anonimo scrive:
          Re: OT domanda...
          quando lo farai ssrai il mio mito personale!dai, che almeno ci facciamo tutti un bel po' di ghignate....
    • Ekleptical scrive:
      Re: Non so voi.......

      InsideOut
      Century Media
      Nuclear Blast
      che non sono propriamente "major"Mi chiedo sempre perchè gli "alternativi" alle major fanatici del computer sono tutti metallari! Certi stereotipi saranno duri a morire ma si dimostrano sempre veri.Pur piacendomi qualche pezzo degli Helloween, io ascolto tutt'altro e in buona parte non major!Peraltro della protezione sui CD me ne frego, visto che ormai compro solo mp3/WMA online! :P
      • avvelenato scrive:
        Re: Non so voi.......
        - Scritto da: Ekleptical

        InsideOut

        Century Media

        Nuclear Blast

        che non sono propriamente "major"

        Mi chiedo sempre perchè gli
        "alternativi" alle major fanatici del
        computer sono tutti metallari! Certi
        stereotipi saranno duri a morire ma si
        dimostrano sempre veri.

        Pur piacendomi qualche pezzo degli
        Helloween, io ascolto tutt'altro e in buona
        parte non major!
        Peraltro della protezione sui CD me ne
        frego, visto che ormai compro solo mp3/WMA
        online! :p
        ok va bene, siamo tutti metallari.e anche i vnv nation fanno metal.
  • Anonimo scrive:
    major disperate
    Le major sono disperate e ce lo fanno notare ogni giorno comprando pozioni "magiche" da tutti quelli che gli propongono qualcosa :)Forse la mossa più riuscità e stata quella di far "sparire" alcuni individui che copiavano e scaricavano troppa musica.Forse hanno assoldato qualche ex-agente segreto inglese che riesce a far "suicidare" gli scambisti. Vedi caso Kelly :@
  • Anonimo scrive:
    E i Pirati esultano...
    ...mi sembra un ottimo sistema per aumentare il valore delle copie pirata. Funzionano bene, le posso digitalizzare, copiare su di un altro cd o registrare su di una cassetta senza alcun problema!Di questo passo le major non venderanno più un cd... ...chissà se un giorno si chiederenno perché?Ma il Proibizionismo non ha proprio insegnato niente a questi asini?Tristezza...
    • Anonimo scrive:
      Re: E i Pirati esultano...
      - Scritto da: Anonimo
      ...mi sembra un ottimo sistema per aumentare
      il valore delle copie pirata. Funzionano
      bene, le posso digitalizzare, copiare su di
      un altro cd o registrare su di una cassetta
      senza alcun problema!

      Di questo passo le major non venderanno
      più un cd... ...chissà se un
      giorno si chiederenno perché?

      Ma il Proibizionismo non ha proprio
      insegnato niente a questi asini?

      Tristezza...Ma i pirati chi sono?E' semplice:consumatori non disposti a mettersi a 90° gradi per i piaceri delle major!Chi troppo vuole nulla stringa!Date a Cesare quel ch è di Cesare:11 anni! :D ;D
  • Anonimo scrive:
    la boiata definitiva...
    questa è l'eccellenza assoluta in campo di boiate.... così non solo non intaccheranno minimamente la pirateria ma addirittura riusciranno a giocarsi i fedelissimi dell'alta fedeltà che già coi vari sistemi anticopia si sono un pochetto incaxxati, figuriamoci ora con un sistema che mette di proposito distorsioni nel materiale... già mi vedo fiorire un fantastico mercato di master senza protezione destinati al broadcast che finiranno però sugli scaffali di chi non intende violentare il proprio sistema audio per fare felici 4 imbecilli stampa-cd.... crollo verticale delle vendite!!ma sono idioti o semplicemente masochisti???
  • Anonimo scrive:
    passa banda
    inserisce frequenze inudibili?soluzione:lettura -
    filtro passa banda -
    compressione in mp3 o quel che si vuole
    • Anonimo scrive:
      Re: passa banda
      - Scritto da: Anonimo
      inserisce frequenze inudibili?
      soluzione:
      lettura -
      filtro passa banda -

      compressione in mp3 o quel che si vuoleLeggi gli altri messaggi del forum. Non sarà così semplice, sicuramente mettono un pattern psicoacustico. Del resto tutti gli encoder già di loro filtrano le frequenze superiori ad una certa soglia, proprio per evitare di trovarsele come rumori nel suono compresso (e per dedicare più banda alle frequenze inferiori).
    • Anonimo scrive:
      Re: passa banda
      partendo dal presupposto che il metodonon si occupa di proteggere i dati digitalipassiamo all´analogicotemo tu sia fuori strada,il filtraggio passa banda o anche passabassonon funzionerebbe.il sistema produce in uscita una sorta di battimenti(fisica di base: 2 onde con frequenza simile...)randomizzati in diverse frequenzenon e´semplicissimo toglere i battimenti,ma il problema e´che sono random nel tempo e nelle frequenze ---
      cosa filtri e quando?
  • DoubleGJ scrive:
    che ne dite?
    quanto tempo ci si metterà a crakkarla questa protezione?1 o 2 minuti dopo che è uscita?uffffancora non hanno capito nulla non sono le protezioni che tuteleranno il loro sciacallaggio.devono scendere a patti con chi comprerebbe a condizioni migliori.devono costare cosi poco che per 2 o 3 euro in più di uno masterizzato con copertina stampata, uno preferisce comprare l'originale. DoubleGJ che Comprerebbe
    • Anonimo scrive:
      Re: che ne dite?
      - Scritto da: DoubleGJ
      devono costare cosi poco che per 2 o 3 euro
      in più di uno masterizzato con
      copertina stampata, uno preferisce comprare
      l'originale. Shhhhhhhhhh!!! Non suggerire!!!!!Poi finisce che ti mettono il prezzo dei cd vergini a 20?:D
  • Anonimo scrive:
    Qualcosa non quadra......
    Ma allora i lettori mp3 (o AAC, Vorbis, ...) ke li vendono a fare?!Come memoria solida portatile x ki vuol spendere il doppio rispetto ad una normale smart-card/HD portatile???Bah... io intanto mi tengo stretto la ver 0.95 beta 3 di EAC (+ quella + recente, da usare coi CD Audio veri) e lo stesso dicasi x i sw ke consentiranno di bypassare 'sta stupidata.
  • Anonimo scrive:
    Standard di qualità
    Qualche tempo fa, sicuramente molti di voi lo sanno altrimenti informatevi che è interessante, fu lanciata la famosa SDMI challenge o SDMI crack. Ebbene, per avere successo la qualità dei brani sprotetti non doveva essere inferiore ad un MP3 a 64k. Questa è la qualità di riferimento dei discografici. Non ci vuole un genio per capire che se il rumore deve sopravvivere alla codifica MP3 (che comprime eliminando le parti menu udibili), vuol dire che tale rumore DEVE essere udibile. A loro non importa se poi il suono fa cagare, tanto la gente compra i CD perché sono di moda e c'è una tettona in copertina.
    • Anonimo scrive:
      Re: Standard di qualità
      - Scritto da: Anonimo
      A loro non importa se poi il suono
      fa cagare,Questo è pacifico.Non hanno neppure un briciolo di coscienza culturale. Se ne infischiano, pensano solo ai soldi.
  • Anonimo scrive:
    Antico proverbio cinese
    "se qualcuno è riuscito a copiare i DVD che erano stati fatti apposta per non essere copiati figurati i CD"Quindi la protezione verrà cracckata (DMCA perpettendo ovvio) i disturbi verranno tolti.Chi voleva comprare l'originale non lo compra e si fa la copia.Tanto se deve sentire male a quel punto perchè spendere?
    • Anonimo scrive:
      Re: Antico proverbio cinese
      DMCA ed EUCD esistono in europa e in usama nel resto del modo ???quindi un hacker che pernde il suo pc va a farsi un giro e rilascia il codice in quel paese (tanto internet e' una)non riscia nulla se il reato non esiste in quella nazionein alcune nazioni crakkare protezioni e' lecito e metterle e' illecito
  • Anonimo scrive:
    Esoterismo addio :-(
    Sono quello che gli altri definiscono un "esoterico" della musica: ho un sistema valvolare completo, cd player zero-oversampling, casse acustiche a dipolo con altoparlanti di fabbricazione speciale.Forse folle ?Adesso si sicuramente! dato che le sorgenti audio, i CD per intentederci, che già non erano registrati al top saranno inquinati da raccapriccianti segnali. Inaudibili secondo loro....TZE! In impiantini compatti da 50euro forse ma non certo in impianti seri.Risultato: COL CAVOLO che gli comprero un cd protetto! Smetterò di comprare i cd, anzi li copierò sicuramente (prima o poi il sistema lo sitrova sempre) perchè di sicuro non voglio buttar via soldi in schifezze ma alla musica non rinuncio.Ciao AiacePS A.A.A. vendisi sistema esoterico completo causa non più utilità
    • Anonimo scrive:
      Re: Esoterismo addio :-(
      vinile ! ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Esoterismo addio :-(
      sì appunto, decine di migliaia di ? per un impianto e poi mi danno in pasto sto letame su cd.. ma che crepino di fame sti maledetti infami!!! tutti a chiedere la carità devono finire!!! altro che cd originale!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Esoterismo addio :-(
        - Scritto da: Anonimo
        sì appunto, decine di migliaia di ?
        per un impianto e poi mi danno in pasto sto
        letame su cd.. ma che crepino di fame sti
        maledetti infami!!! tutti a chiedere la
        carità devono finire!!! altro che cd
        originale!!!Questo ti dice cosa siano in realtà le major, gente che non ha alcuno scrupolo di distruggere la fruibilità della cultura alla massima qualità per sola pura avidità commerciale. L'unica cosa che otterrà è che la gente gli si rivolterà contro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Esoterismo addio :-(

          Questo ti dice cosa siano in realtà
          le major, gente che non ha alcuno scrupolo
          di distruggere la fruibilità della
          cultura alla massima qualità per sola
          pura avidità commerciale. L'unica
          cosa che otterrà è che la
          gente gli si rivolterà contro.beh poco ma sicuro anche l'audiofilo incallito sarà costretto al cd del marocchino, di sto passo... che paradossalmente suonerà meglio del cd originale... bah, ce la vedo gente con un player wadia e il cd tarocco :@:@
  • Anonimo scrive:
    Come il Macrovision
    Ed esattamente come ormai si trova già il filtro "de-macrovision" nelle applicazioni per copiare i contenuti video in digitale senza problemi a breve si troveranno nei software di copia & estrazione tracce audio il "de-Q-Spoiler".Un numero di frequenze miscelate al segnale = un software che elimina quel numero di frequenze.Alla fine è un algoritmo matematico una volta scoperte le frequenze e per scoprirle basta qualche tentativo.Per quanto riguarda l'analogico si risolverà tutto filtrando e amplificando il segnale. Esattamente quello che si fa per ovviare al macrovision duplicando videocassette: fattibile con qualsiasi strumentazione semi-professionale. Niente che non possa essere fatto anche in casa, insomma.Ma è mai possibile che ci provino ancora ???Si renderanno mai conto che non può essitere sistema anti copia che regga a lungo soprattutto in digitale ?Mah...
    • Anonimo scrive:
      Re: Come il Macrovision
      Ci proveranno finche le major discografiche continueranno a pagare milioni di euro per questi sistemi anticopia che servono solo ad arricchire chi li mette sul mercato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Come il Macrovision
      In realtà si aggira in 5 minuti! Basta noncomprimere in MP3 e farsi una copia fedeledei WAV originali, compresa la protezione,tanto oramai quasi tuttigli MP3 di qualità sono a 256kbit... Esistonosistemi di compressione AUDIO non lossy che comprimonoalmeno al 50 o al 30%. Oramai si scaricanofilm interi da 600MB, credete che scaricarequalche traccia da 20 o 30 MB cambi qualcosa?Senza contare che con 2 euro ti compri un DVDriscrivibile e con 200 un hard disk da 250GB...Inoltre la boiata, e' che dicono che hanno inseritodelle frequenze non udibili (così da fareabbaiare i cani quando ascolti un CD...),mentre in realtà i file WAV non contengono ultrasuoni...
      • Anonimo scrive:
        Re: Come il Macrovision
        - Scritto da: Anonimo
        In realtà si aggira in 5 minuti!Rileggiti gli altri post del forum, dove si è già discusso di questi argomenti, così vedi perché non può funzionare.Riassumendo:- come rippi se è protetto dal rippaggio (ok che finora le protezioni sono state ridicole, ma certamente il modo di impedire o rendere molto difficile il rippaggio digitale possono trovarlo)?- se tenti qualunque manipolazione (anche solo la registrazione digitale da un'uscita analogica, che equivale a ricampionare il brano) vengono fuori i suoni nascosti;- i suoni sono nascosti con il mascheramento psicoacustico. Non si sentono solo ascoltando il suo brano nel suo esatto formato originale (in realtà è probabile che in impianti stereo di qualità si sentano comunque).L'unico modo è sapere esattamente quali sono i suoi aggiunti ed eliminarli da una post-elaborazione, ma certamente le major non rilasceranno pubblicamente i pattern di tali suoni. E inoltre, una volta che hai dovuto eseguire elaborazioni pesanti sul brano originale (sia quelle fatte dalle major per proteggerlo, che quelle fatte dai craker per sproteggerlo) che schifezza ti resta da ascoltare dopo?
        • Anonimo scrive:
          Re: Come il Macrovision

          - se tenti qualunque manipolazione (anche
          solo la registrazione digitale da un'uscita
          analogica, che equivale a ricampionare il
          brano) vengono fuori i suoni nascosti;mi sembra una vaccata: basta uscire in analogico e registrare su un supporto analogico (ovvero REGISTRI QUELLO CHE SENTI) , dopodiché riversare in digitale. fatto! protezione aggirata.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Come il Macrovision
            - Scritto da: Anonimo


            - se tenti qualunque manipolazione
            (anche

            solo la registrazione digitale da
            un'uscita

            analogica, che equivale a ricampionare
            il

            brano) vengono fuori i suoni nascosti;

            mi sembra una vaccata: basta uscire in
            analogico e registrare su un supporto
            analogico (ovvero REGISTRI QUELLO CHE SENTI)
            , dopodiché riversare in digitale.
            fatto! protezione aggirata.....Non funziona, ogni passaggio da analogico ad analogico non crea problemi alle frequenze mascherate, ma è il passaggio analogico-digitale che ne crea. Nel forum se n'è già parlato, i concetti di rumore di quantizzazione e frequenze di battimento sono quelli che meglio spiegano il principio di funzionamento di questa protezione.A meno che non vuoi scambiare sul p2p direttamente le cassette fisiche :)
  • Anonimo scrive:
    La zappa sulle OO
    Ma che bravi....dai dai proteggete tutto con questo sistema...Poi quando avete fatto e sghignazzate di fronte a me che non riesco a copiare il vostro CD (e poi è da vedere...) inizio a sbellicarmi dalle risate io quando non riuscirete a trasmettere per radio i vostri branucci da 4 soldi... eh si cari signori...Ve l'hanno mai detto che il DAB funziona in MPEG2 ?!? e il satellite ?? MPEG2.... ed il digitale terrestre ?? MPEG2 ...ed i trasferimenti via sat delle radio private (ossia i grossi network che a voi interessano di più !!).... guarda caso sempre MPEG !!!Ahahaahahaha..... i cd non li vendete... alla radio non si sentono più.... ed io rido come un matto !!!!!!'MBECILLI !!
    • Anonimo scrive:
      Re: La zappa sulle OO
      Non per dire, anche ammesso che tu abbia ragione, ma ci vuole poco a fare una versione pulita per le radio..Cosi pure in studio di registrazione, non so bene come facciano ma penso che il prodotto che ne esce sia pulito al 100%.Poi in sede industriale applicano le varie schifezze.
      • Anonimo scrive:
        Re: La zappa sulle OO
        - Scritto da: Anonimo
        Non per dire, anche ammesso che tu abbia
        ragione, ma ci vuole poco a fare una
        versione pulita per le radio..
        Giusta osservazione...Ma a questo punto, dalla presentazione alle radio della versione pulita alla messa in circolazione di tale versione debitamente compressa quanto credi che passi? :D
      • Anonimo scrive:
        Re: La zappa sulle OO
        Anonimo wrote:
        [...] ci vuole poco a fare una versione pulita per le radio..... ke faccia la fine delle ver Corporate di WinXP.
      • Anonimo scrive:
        Re: La zappa sulle OO
        - Scritto da: Anonimo
        Non per dire, anche ammesso che tu abbia
        ragione, ma ci vuole poco a fare una
        versione pulita per le radio..Non per dire, ma la maggior parte dei rip di questi "artisti" che vendono molto, provengono da copie promozionali date alle radio, ai giornalisti, od alle tv, e qualche volta dai master originali...
    • Ekleptical scrive:
      Re: La zappa sulle OO

      Ahahaahahaha.....   i cd non
      li vendete... alla radio non si sentono
      più.... ed io rido come un mattoSecondo gli ultimi dati, in Inghilterra le vendite di CD sono aumentate e anche di parecchio quest'anno trascorso. Nonostante (o con?) tutte le protezione e menate varie.
      • avvelenato scrive:
        Re: La zappa sulle OO
        - Scritto da: Ekleptical

        Ahahaahahaha..... i cd non

        li vendete... alla radio non si sentono

        più.... ed io rido come un matto

        Secondo gli ultimi dati, in Inghilterra le
        vendite di CD sono aumentate e anche di
        parecchio quest'anno trascorso. Nonostante
        (o con?) tutte le protezione e menate varie.
        dovresti valutare se sono aumentate le vendite di cd protetti, per trarne una qualsiasi conclusione.
  • Anonimo scrive:
    E le tasse ???
    Sbaglio o paghiamo delle tasse sui supporti vergini che ci autorizzano a fare la copia personale ??????Con questo sistema io esigo di farmi la copia o di pagare un CD-R vuoto senza tasse...
    • Anonimo scrive:
      Re: E le tasse ???
      - Scritto da: Anonimo
      Sbaglio o paghiamo delle tasse sui supporti
      vergini che ci autorizzano a fare la copia
      personale ??????Paghiamo si le tasse ma ci mazziano se copiamo...

      Con questo sistema io esigo di farmi la
      copia o di pagare un CD-R vuoto senza
      tasse...
      Pura utopia, amico... anche il giorno in cui copiare sarà "impossibile", le tasse oramai ce le terremo. Troppi guadagni....Saluti!
    • Anonimo scrive:
      Re: E le tasse ???
      - Scritto da: Anonimo
      Sbaglio o paghiamo delle tasse sui supporti
      vergini che ci autorizzano a fare la copia
      personale ??????

      Con questo sistema io esigo di farmi la
      copia o di pagare un CD-R vuoto senza
      tasse...eh no quelle te le tieni come risarcimento per quello che avrai sicuramente fatto in passato.. basta cambiare il nome, come il canone rai... ma poi ditemi un pò: costoro calpestano i miei diritti come meglio credono e poi hanno pure il coraggio di reclamare se qualcuno pesta loro i piedi? diritti d'autore? sì, e i diritti del consumatore? la copia privata? la tassazione preventiva per un illecito ??? ma che vadano a c$%&re....
  • Anonimo scrive:
    E gli audiofili che dicono ?
    Mescolare frequenze ad un brano che pago 25 euri ?!?!?Follia...C'è gente che spende 40 - 50 milioni in amplificatore, casse e cavi... e poi nei CD c'è tutta quella schifezza...Mah... dove andremo a finire per proteggere il vile denaro...
    • Anonimo scrive:
      *** MACROVISION una sega...
      Chiedo scusa, sono l'autore del post precedente e non mi ero accorto del post più sotto che già trattava il discorso "audiofili"...Voglio aggiungere che nell'articolo si è fatto un paragone con il macrovision, ma è del tutto errato, e vengo a spiegare il perchè:Macrovision, come questo sistema, introduce nel segnale video alcuni segnali di disturbo che ne impediscono la registrazione, ma la vera differenza è che mentre macrovision introduce disturbi dove l'occhio non vede, questo sistema introduce disturbi nell'audio !!A) Perchè il segnale video ha il cosidetto blanking, ovvero una frazione di tempo in cui il pennello elettronico si riporta dall'angolo in basso a destra a quello in alto a sinistra senza "disegnare" nulla sullo schermo... e macrovision interviene solo qui non mescolandosi quindi all'immagineB) Nell'audio non ci sono questi "tempi morti" e lo spettro riproducibile dall'apparecchio è praticamente quasi tutto udibile... inoltre anche inserendo frequenze al limite dell'udibile... se troppo alte insorgerebbero sicuramente fenomeni di aliasing... se troppo basse loro + le loro armoniche farebbero il disastro anche nell'ascolto da un impianto decente...Che schifo....
      • Anonimo scrive:
        Re: *** MACROVISION una sega...
        - Scritto da: Anonimo
        Chiedo scusa, sono l'autore del post
        precedente e non mi ero accorto del post
        più sotto che già trattava il
        discorso "audiofili"...

        Voglio aggiungere che nell'articolo si
        è fatto un paragone con il
        macrovision, ma è del tutto errato, e
        vengo a spiegare il perchè:

        Macrovision, come questo sistema, introduce
        nel segnale video alcuni segnali di disturbo
        che ne impediscono la registrazione, ma la
        vera differenza è che mentre
        macrovision introduce disturbi dove l'occhio
        non vedeIn realtà il Macrovision è un sistema rozzo quale poteva esserlo il proposito di rendere non copiabile un supporto che, per sua natura, lo è. In realtà non introduce un sistema anticopia, è solo un difetto congenito, come quello dei replicanti di Blade Runner, e purtroppo si vede anche ad occhio nudo. Le cassette originali con Macrovision tendono ad avere l'estremo bordo alto del video leggermente flickerante, effetto della sincronia ai limiti dello standard con cui sono registrate queste cassette.Conosco gente che ha copiato le proprie cassette originali con il filtro macrovision in modo da vederle meglio.Per fare un parallelo con i CD potrei prendere un vostro compact, rigarvi tutto il CD con un tagliacarte e restituirvelo come un CD con sistema anticopia.Le genialate delle major....Luke
      • Anonimo scrive:
        Re: *** MACROVISION una sega...

        B) Nell'audio non ci sono questi "tempi
        morti" e lo spettro riproducibile
        dall'apparecchio è praticamente quasi
        tutto udibile... inoltre anche inserendo
        frequenze al limite dell'udibile... se
        troppo alte insorgerebbero sicuramente
        fenomeni di aliasing... se troppo basse loro
        + le loro armoniche farebbero il disastro
        anche nell'ascolto da un impianto decente...azz, se mettono armoniche a 20Hz mi demoliscono la casa :D:D
    • Anonimo scrive:
      Re: E gli audiofili che dicono ?
      Vivaddio, le case discografiche "Audiofile" (Telarc, Chesky, Reference Recordings, ecc...) non utilizzeranno mai sistemi del genere.
  • Anonimo scrive:
    Clonare
    Cosa mi impedisce di clonare il cd......va bè vorra dire che invece di 30 Mb di Mp3 si scaricheranno 700 Mb clonati da rimasterizzare...
    • non registrato scrive:
      Re: Clonare
      - Scritto da: Anonimo
      Cosa mi impedisce di clonare il cd......le protezioni antirippaggio, almeno nelle loro intenzioni :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Clonare
        - Scritto da: non registrato

        - Scritto da: Anonimo

        Cosa mi impedisce di clonare il cd......

        le protezioni antirippaggio, almeno nelle
        loro intenzioni :DIl CD-Audio non è nato per questi scopi. Mi sa che se vogliono veramente impedire il fenomeno della copia digitale dovranno inventarsi un formato ad hoc che incorpori un vero sistema di DRM. Ovviamente ci stanno provando, vedi il SACD, ma gli utenti non sono (ancora) così tordi da castrarsi da soli. Luke
    • Anonimo scrive:
      Re: Clonare
      - Scritto da: Anonimo
      Cosa mi impedisce di clonare il cd......
      va bè vorra dire che invece di 30 Mb
      di Mp3 si scaricheranno 700 Mb clonati da
      rimasterizzare...Anche perchè il grosso della pirateria non è il ragazzotto che si scarica le canzoni e ci fa il cd da ascoltare con il lettore mp3 della macchina.... è la produzione clandestina e il marocchino di turno che porta 100 - 200 cd per volta... che non passano mai in mp3 e fanno circolare soldi a palate.... fregandosene della protezione.Altra bella mossa, complimenti !!!
      • non registrato scrive:
        Re: Clonare
        - Scritto da: Anonimo
        Anche perchè il grosso della
        pirateria non è il ragazzotto che si
        scarica le canzoni e ci fa il cd da
        ascoltare con il lettore mp3 della
        macchina.... è la produzione
        clandestina e il marocchino di turno che
        porta 100 - 200 cd per volta... che non
        passano mai in mp3 e fanno circolare soldi a
        palate.... fregandosene della protezione.E inoltre basta sproteggerlo una volta sola e poi metterlo sul p2p...
  • Anonimo scrive:
    Ultimate protection
    Alla fine venderanno solo CD che non siano neppure ascoltabili, e così riusciranno a sconfiggere definitivamente la pirateria.
    • non registrato scrive:
      Re: Ultimate protection
      - Scritto da: Anonimo
      Alla fine venderanno solo CD che non siano
      neppure ascoltabili, e così
      riusciranno a sconfiggere definitivamente la
      pirateria.SStt... zitto che gli hai dato una buona idea :p
    • Anonimo scrive:
      Re: Ultimate protection
      - Scritto da: Anonimo
      Alla fine venderanno solo CD che non siano
      neppure ascoltabili, e così
      riusciranno a sconfiggere definitivamente la
      pirateria.Io reputo che già il 99% dei CD che escono oggi siano 'inascoltabili', ma non per le protezioni, per il contenuto stesso! :s
  • Anonimo scrive:
    è il trionfo del lossless
    Encodando con FLAC o Monkey's Audio il "disturbo" verrebbe riprodotto digitalmente tale e quale a come è registrato sulle tracce, senza nessun processing sul segnale.Hanno protetto in analogico, ma si sono dimenticati il digitale :P
    • non registrato scrive:
      Re: è il trionfo del lossless
      - Scritto da: Anonimo
      Encodando con FLAC o Monkey's Audio il
      "disturbo" verrebbe riprodotto digitalmente
      tale e quale a come è registrato
      sulle tracce, senza nessun processing sul
      segnale.Ma come lo rippi lo stream digitale originale? In teoria le major puntano ad un CD che non si possa rippare in digitale, e ad impedire la copia analogica.Credo che questa battaglia sarà combattuta a colpi di DSP... Povera musica.
  • HotEngine scrive:
    Credo di sapere come funziona
    Non ho dati sottomano, ma leggendo quello che che c'è su PI cerco di immaginare. Probabilmente immettono frequenze appena al di sopra del limite udibile (16..17Khz) che in riproduzione non vengono quindi audite. Durante il ripping, però, tali frequenze si modulano con quella di campionamento a 44Khz e ciò potrebbe portare a fischi, etc... Credo che una buona filtrata con un passa-basso attorno ai 16Khz elimini i disturbi.
    • avvelenato scrive:
      Re: Credo di sapere come funziona
      - Scritto da: HotEngine
      Non ho dati sottomano, ma leggendo quello
      che che c'è su PI cerco di
      immaginare. Probabilmente immettono
      frequenze appena al di sopra del limite
      udibile (16..17Khz) che in riproduzione non
      vengono quindi audite. Durante il ripping,
      però, tali frequenze si modulano con
      quella di campionamento a 44Khz e ciò
      potrebbe portare a fischi, etc... Credo che
      una buona filtrata con un passa-basso
      attorno ai 16Khz elimini i disturbi.oltretutto non sono rare le persone che ci sentono perfettamente oltre i 16khz (mia sorella ad esempio va fino ai 19 quasi... io non vado oltre i 13khz!) avvelenato che si rimprovera la troppa discoteca quando era piccino
      • Anonimo scrive:
        Re: Credo di sapere come funziona
        Come fai a saperlo?Hai fatto esami specifici o si basa su considerazioni empiriche?
        • Anonimo scrive:
          Re: Credo di sapere come funziona
          - Scritto da: Anonimo
          Come fai a saperlo?
          Hai fatto esami specifici o si basa su
          considerazioni empiriche?io ho fatto esami specifici e vado oltre i 20KHz.Per me stare vicino a un televisore acceso che non sia perfettamente a punto è una tortura.Che bello, quando entrerà questa protezione potrò fare causa a destra e a manca per rumori molesti e lesioni gravi...
        • avvelenato scrive:
          Re: Credo di sapere come funziona
          - Scritto da: Anonimo
          Come fai a saperlo?
          Hai fatto esami specifici o si basa su
          considerazioni empiriche?ho scritto in qbasic, qualche anno fa: print "premi q per uscire:"for x%=20 to 25000 sound x%, 1 ' vedi nota1 if char$(q)=(inkey$) then exit for ' vedi nota 2 next x%print "riesci a sentire fino a ";x%;" Hz" nota1: non ricordando la sintassi di sound, ho ipotizzato sia una cosa tipo "sound valore_nota_in_hertz, durata_in_10/sec"nota2: non ricordo bene l'esistenza e/o la sintassi di un istruzione "exit for" che permetta di uscire dai cicli senza i goto. nota3: questo programma usa gli speakers del pc, e non so se si usa ancora metterli sui case!
      • non registrato scrive:
        Re: Credo di sapere come funziona
        - Scritto da: avvelenato
        oltretutto non sono rare le persone che ci
        sentono perfettamente oltre i 16khz (mia
        sorella ad esempio va fino ai 19 quasi... io
        non vado oltre i 13khz!)Io 17,5 khz (avevo fatto i test che ci sono in rete per testare la qualità degli encoder), ma non ne sono convinto, mi sembra di essere molto più sordo :DE' vero che spesso sento i "fischi ultrasonici" di certi monitor/TV...
        avvelenato che si rimprovera la troppa
        discoteca quando era piccino sì, è dimostrato che danneggia gravemente l'apparato uditivo. Non registrato ha preferito altri posti alle discoteche
    • Anonimo scrive:
      Re: Credo di sapere come funziona
      Si penso anche io che abbiano addizionato il segnale con altre frequenza non udibili ai piu', penso che funzioni anche far passare un bridge dall uscita casse farlo entrare in microfono e registrare in wavwow think smart eheheh
    • non registrato scrive:
      Re: Credo di sapere come funziona
      - Scritto da: HotEngine
      Non ho dati sottomano, ma leggendo quello
      che che c'è su PI cerco di
      immaginare. Probabilmente immettono
      frequenze appena al di sopra del limite
      udibile (16..17Khz) che in riproduzione non
      vengono quindi audite. Durante il ripping,
      però, tali frequenze si modulano con
      quella di campionamento a 44Khz e ciò
      potrebbe portare a fischi, etc... Credo che
      una buona filtrata con un passa-basso
      attorno ai 16Khz elimini i disturbi.Io penso che invece costruiranno un suono fatto su misura per fregare i modelli psicoacustici adottati dai compressori lossy. Naturalmente, si potranno cambiare tali modelli (DMCA permettendo), oppure instaurare una battaglia a colpi di DSP per eliminare i suoni estranei. Ovviamente questo sarà un danno per la qualità della musica originale, ma le major saranno ben contente di questo: loro vogliono impedire la copia con qualità originale, penso che non gliene freghi se uno si accontenti di una schifezza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Credo di sapere come funziona
      - Scritto da: HotEngine
      Non ho dati sottomano, ma leggendo quello
      che che c'è su PI cerco di
      immaginare. Probabilmente immettono
      frequenze appena al di sopra del limite
      udibile (16..17Khz) che in riproduzione non
      vengono quindi audite. Durante il ripping,
      però, tali frequenze si modulano con
      quella di campionamento a 44Khz e ciòSu un cd non hai bisogno di ricampionare, il cd è GIA' a 44100Hz a 16bit di risoluzione. Rimango dell'idea che se puoi sentirlo PUOI registrarlo. A costo di studiare al computer i modelli acustici inseriti e di eliminarli.Magari potrebbero inserire frequenze che mandano in "tilt" i compressori piu' usati (ma ci metterebbero 2 giorni a tirarne fuori una nuova versione che li frega, DMCA permettendo). E comunque la copia 1 a 1 digitale o la compressione lossless non sarebbero intaccate.Perchè farsi NEMICO l'utente? Vendessero i cd originali a 8-10 euro al massimo e la gente se ne comprerebbe ... eccome se se ne comprebbe (ovviamente non la merda che dicono loro e che puntualmente tutti si scaricano, ma la musica _seria_).Peppe
    • Anonimo scrive:
      Re: Credo di sapere come funziona
      Il formato MP3 a 128K taglia già via tutto sopra i 16000Hz, quindi qualsiasi schifezza infilata sopra questa soglia non può "spaccare" l'encoding.Io penso sia un effetto psicoacustico. La compressione mp3 si basa su un principio molto semplice e cioè che le frequenze vicine ad una particolarmente attiva non vengono ascoltate dal nostro cervello e possono quindi essere eliminate in fase di compressione. Inoltre si sfrutta la bassa qualità media degli apparecchi su cui la musica viene ascoltata, ovvero l'impossibilità di riprodurre comunque fedelmente la musica in casa. Avendo provato ad ascoltare svariati mp3 in uno studio di registrazione posso confermare che la differenza si sente moltissimo, anche ad alti bitrate. Non si sente invece negli stereo di casa.Ora, se filtriamo via queste frequenze inaudibili e iniettiamo del rumore ovunque sia schermato, otteniamo che l'encoding diventa molto difficile, in quanto non c'è nessuna garanzia che il nostro encoder vada a filtrare esattamente le frequenze iniettate e non quelle che in realtà vadano lasciate. Insomma è come sostituire il 50% dei mattoni di un muro con repliche di polistirolo. Se fatto ad arte e una volta sola, il muro è meno solido ma sta in piedi, se fatto due volte il muro crolla!Ovviamente con buona pace degli audiofili!
    • Anonimo scrive:
      Re: sicuro?
      partendo dal presupposto che il metodonon si occupa di proteggere i dati digitalipassiamo all´analogicotemo tu sia fuori strada,il filtraggio passa banda o anche passabassonon funzionerebbe.il sistema produce in uscita una sorta di battimenti(fisica di base: 2 onde con frequenza simile...)randomizzati in diverse frequenzenon e´semplicissimo toglere i battimenti,ma il problema e´che sono random nel tempo e nelle frequenze ---
      cosa filtri e quando?
      • Anonimo scrive:
        Re: sicuro?

        non e´semplicissimo toglere i battimenti,
        ma il problema e´che sono random nel tempo
        e nelle frequenze ---
        cosa filtri e
        quando?Se l'orecchio psicoacusticamente filtra gli artefatti (o darebbero fastidio anche nell'originale) vuol dire che esiste un modo per filtrarli psicoacusticamente. Ci vuole un processo simile alla codifica mp3, al limite bisogna arrivare a modellare la risposta di un timpano e le capacita' "dsp" umane :)Sarebbe una bella sfida ma non persa in partenza.Senza contare che gli artefatti prodotti da questo sistema di copia devono essere abbastanza pesanti per essere ineliminabili, perche' un'editata audio si puo' sempre fare. Bah, vedremo.
  • Anonimo scrive:
    L'equalizzatore lo butto ?
    Visto che questa tecnologia dovrebbe rendere inascoltabile il suono non appena questo viene manipolato allora dovrebbe rendere inservibili anche equalizzatori ed effetti presenti anche negli hi-fi piu' economici... wow, che culo...Tra poco ti venderanno un cd e ti diranno che per ascoltarlo devi andare alla sede della casa discografica in orario ufficio....Comunque anche ipotizzando che questa tecnologia funzioni come pubblicizzato non potrebbe limitare la duplicazione digitale del cd perche' non ci sarebbe nessuna manipolazione del segnale audio...
  • quindiciottobre scrive:
    BOicottatate...
    ... le major, cioè i dischi più famosi, quelli che vengono inlucchettati, basta "comprarli" con WinMX. Chissà perché, nonostante tutti le protezioni "inviolabili" si trova sempre tutto...Oppure se volete una vera alternativa: http://magnatune.comciao belli
    • Anonimo scrive:
      Re: BOicottatate...

      Oppure se volete una vera alternativa:

      magnatune.com
      condivido, musica vera che non ha bisogno di avvocati per venire promossa.
  • Anonimo scrive:
    E il diritto alla copia?
    Fino a ora quando si opponeva il diritto alla copia personale come baluardo contro l'introduzione di protezioni "invalicabili", i produttori rispondevano che la copia analogica era sempre garantita.E ora?
    • avvelenato scrive:
      Re: E il diritto alla copia?
      - Scritto da: Anonimo
      Fino a ora quando si opponeva il diritto
      alla copia personale come baluardo contro
      l'introduzione di protezioni "invalicabili",
      i produttori rispondevano che la copia
      analogica era sempre garantita.
      E ora?e ora te lo ricompri appena si graffia.
    • non registrato scrive:
      Re: E il diritto alla copia?
      - Scritto da: Anonimo
      Fino a ora quando si opponeva il diritto
      alla copia personale come baluardo contro
      l'introduzione di protezioni "invalicabili",
      i produttori rispondevano che la copia
      analogica era sempre garantita.
      E ora?Alle major non frega neppure il diritto all'ascolto, figurati quello di copia...
    • Anonimo scrive:
      Re: E il diritto alla copia?
      Giusto!Allora se si graffia il cd me ne spediscono un altro a casa gratis con le spese di spedizione pagate da loro!
    • Anonimo scrive:
      Re: E il diritto alla copia?
      hahahaha il diritto alla copia.. ma dai, se ne strafregano edl diritto alla copia.. fosse per lotro dovresti comprarli in duplice copia e tenerne uno in cassetta di sicurezza.. dai facciamo triplice se il cd è raro :Dma possono morire di fame sti farabutti cornuti, non avranno mai più nemmeno un eurocent... e dire che guardavo con interesse la pubblicità dei cd a 9? al supermercato... mi è passata qualsiasi voglia di acquisto.... marcite all'inferno discografici!!!!
  • Anonimo scrive:
    e se si filtrasse?
    applicare un filtro passa basso e/o passa alto per tagliare le frequenze non udibili di disturbo prima di comprimere?
    • Anonimo scrive:
      Re: e se si filtrasse?
      - Scritto da: Anonimo
      applicare un filtro passa basso e/o passa
      alto per tagliare le frequenze non udibili
      di disturbo prima di comprimere?Infatti. Ammesso che funzioni vedrai che i programmi di ripping includeranno un filtro ad hoc che funzionerà in automatico, e tanti saluti alla protezione a 360°.
      • non registrato scrive:
        Re: e se si filtrasse?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        applicare un filtro passa basso e/o
        passa

        alto per tagliare le frequenze non
        udibili

        di disturbo prima di comprimere?

        Infatti. Ammesso che funzioni vedrai che i
        programmi di ripping includeranno un filtro
        ad hoc che funzionerà in automatico,
        e tanti saluti alla protezione a 360°.Non credo che questo suono sia un semplice suono a frequenze non udibili, ma semplicemente un suono non udibile, magari anche nel range delle frequenze udibili.In altre parole, si può applicare all'inverso il normale processo di mascheramento basato sui modelli psicoacustici che usano i compressori lossy, e creare un suono che non sia di fatto udibile anche se ricadente nel campo delle frequenze normali, ma che venga fuori solo quando lo manipoli. Esempio cretino buttato là: si può mettere un suono con fronti opposti che si annullano fra i due canali, ma quando lo metti in joint stereo con l'encoder .mp3 questo veda i due suoni "simili" e ne prenda solo uno replicandolo in entrambi i canali, ed ecco che hai un rumore...
        • Anonimo scrive:
          Re: e se si filtrasse?
          Semplicemente non potrebbe funzionare perchè puoi anche comprimere in "true stereo"... e poi con i due canali left/right non è garantito che una valle da un lato sia annullata da una cresta dall'altro, anzi! e se uso le cuffie? e se ho una cassa un po' rotta che si sente poco?
          • non registrato scrive:
            Re: e se si filtrasse?
            - Scritto da: Anonimo
            Semplicemente non potrebbe funzionare
            perchè puoi anche comprimere in "true
            stereo"... e poi con i due canali left/right
            non è garantito che una valle da un
            lato sia annullata da una cresta dall'altro,
            anzi! e se uso le cuffie? e se ho una cassa
            un po' rotta che si sente poco?L'esempio era per far capire il concetto, che è semplicemente quello di mettere un suono che pur esistendo fisicamente, non sia di fatto udibile sulla base della psicoacustica. Ma l'encoder quando analizza i suoni da comprimere non può sapere se un suono è costruito ad arte per non essere udito quando viene riprodotto in un certo modo, pensa che debba essere udito comunque e lo tratta di conseguenza, introducendo il rumore.
  • Anonimo scrive:
    Che meschinità
    Prima di tutto che un brano non si possa registrare dalle casse, devo vederlo prima di crederci. E' ridicolo. Il microfono registra ciò che ascolta l'orecchio quindi se noi riusciamo a sentire la musica deve essere anche registrabile. Quanto alla protezione in se personalmente sono fortemente scettico che funzioni come descritto. Fosse anche una favolosa tecnica di watermarking in una copia digitale insieme al brano si copierebbe il watermark e quindi l'unico risultato finale sarebbe quello di sporcare la copia come anche l'originale. Anzi, forse l'originale potrebbe essere migliore, infatti come per il macrovision esistono apparecchi in grado di "ripulire" il segnale video dal watermark macrovision alla stessa maniera potrebbero esistere dei filtri per ripulire questa protezione. .... Una considerazione finale: ma le case discografiche proprio non vogliono rassegnarsi a questo dato di fatto che la musica non puo' essere protetta? Eppure ci siamo andati avanti per quarant'anni, da quando esistono i magnetofoni a bobina, senza particolari problemi. Dovrebbero capire che è la fiducia del cliente che devono stimolare, offrendo un prodotto di qualità ad un prezzo onesto che stimoli una naturale riconoscenza dell'acquirente, che poi si traduce poi in una riconoscenza sul piano monetario. Una considerevole parte della gente che copia copia perchè si sente ingannata, e questi mezzucci non fanno altro che rafforzare questa convinzione. Alberto
    • Anonimo scrive:
      Re: Che meschinità
      - Scritto da: Anonimo
      Prima di tutto che un brano non si possa
      registrare dalle casse, devo vederlo prima
      di crederci. E' ridicolo.Ma anche che non si possa COPIARE del tutto mi suona piu' di fantascientifico ...
      Il microfono
      registra ciò che ascolta l'orecchio
      quindi se noi riusciamo a sentire la musica
      deve essere anche registrabile. Esattissimo!
      Quanto alla
      protezione in se personalmente sono
      fortemente scettico che funzioni come
      descritto. Fosse anche una favolosa tecnica
      di watermarking in una copia digitale
      insieme al brano si copierebbe il watermark
      e quindi l'unico risultato finale sarebbe
      quello di sporcare la copia come anche
      l'originale. Anzi, forse l'originale
      potrebbe essere migliore, infatti come per
      il macrovision esistono apparecchi in grado
      di "ripulire" il segnale video dal watermark
      macrovision alla stessa maniera potrebbero
      esistere dei filtri per ripulire questa
      protezione. Ma perchè io, utente onesto, audiofilo, mi devo comprare un disco E spippolarmi per levare disturbi introdotti artificialmente su un supporto a caro prezzo? Perchè devono concedermi in licenza l'uso del cd? Perchè non la smettono di PRETENDERE PRETENDERE e ancora PRETENDERE soldi? Farebbero guadagni straordinari mettendo i cd a 8-10 euro al massimo. La gente se ne comprerebbe tanti, ma tanti tanti tanti... di cosa? di dischi che vale la pena ascoltare, non le stronzate che durano 15 giorni, ma di buona musica. Il numero di persone DISPOSTE a comprare un cd a quei prezzi è altissimo, ci perderebbero sul singolo disco venduto ma guadagnerebbero sul numero.E invece no, se ne infischiano, e cercano di fare di tutto per fregare il consumatore onesto. Consumatore onesto che a questo punto si rompe le scatole, e la smette di sborsare soldi per gentaglia che non merita niente.Peppe
  • CoreDump scrive:
    Senza distorisione ?
    Quoto dall'articolo :
    Sotto questo profilo Q-Spoiler ricorda la tecnologia anti-copia
    che Macrovision creò molti anni fa per impedire la copia del
    segnale video analogico proveniente da un videoregistratore o
    da altro dispositivo: anche in questo caso, infatti, il
    meccanismo di protezione si occupa di introdurre nel segnale
    dei disturbi percepibili solo nella copia.Sarà ma anni fà quando fu introdotto il macrovision, io riuscivoa riconoscere se il vhs riprodotto era protetto semplicementeguardando il video, i colori non erano ben "definiti" e tendevanoemh come dire ad "oscillare" quasi impercettibilmente, e noncredo che la colpa fosse del mio videoregistratore ( un panasonica 7 testine pagato al tempo un sacco di soldi ).Comunque come al solito chi ci rimetterà sara come alsolito il consumatore, inoltre dato che questa "protezione"non esclude quella digitale, alla fine ci ritroveremo con uncd che costa come al solito uno sproposito, che è multisessionecon le traccie in wma e player allegato ( magari con drm ),che ovviamente non funziona su linux, e con le frequenzeaudio "sporcate", proprio una bella innovazione del caiser :(saluti (linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Senza distorisione ?
      - Scritto da: CoreDump
      alla fine ci
      ritroveremo con un
      cd che costa come al solito uno sproposito,
      che è multisessione
      con le traccie in wma e player allegato (
      magari con drm ),
      che ovviamente non funziona su linux, e con
      le frequenze
      audio "sporcate", proprio una bella
      innovazione del caiser :(Senza contare che già adesso autori ed editori vogliono i diritti doppi proprio per la presenza di quella versione in WMA... praticamente sostengono che ti danno due copie della canzone e quindi devi pagare due licenze.Bella pensata... far pagare anche la protezione...
    • Anonimo scrive:
      Re: Senza distorisione ?
      alla fine ci
      ritroveremo con un
      cd che costa come al solito uno sproposito,
      che è multisessione
      con le traccie in wma e player allegato (
      magari con drm ),
      che ovviamente non funziona su linux, e con
      le frequenze
      audio "sporcate", proprio una bella
      innovazione del caiser :(

      saluti (linux)E' quello che succederà probabilmente appena longhorn e palladium prenderanno piede. Sara' una manna per i produttori, ovviamente.Peppe
      • JRoger scrive:
        Re: Senza distorisione ?
        Mica detto.Puo' anche darsi che invece si giochino cosi' il consenso di quei pochi rimasti che ancora gli comprano qualche cd.Sai che affarone, Longhorn, Palladium, protezioni, fuffa e scaffali interi di cd e dvd a pigliar polvere.
      • Anonimo scrive:
        Re: Senza distorisione ?


        E' quello che succederà probabilmente
        appena longhorn e palladium prenderanno
        piede. Sara' una manna per i produttori,
        ovviamente.lo dici te.. personalmente se verrò tagliato fuori butto a mare il pc e tanti saluti a loro, al drm, a palladium e a tutte ste caxxate... che siano maledetti fino alla settima generazione
  • Anonimo scrive:
    Più che protezione a 360°...
    I consumatori non sono certo i tipi da farsi mettere a 90° gradi di fronte agli interessi dei soliti pochi noti! :DLe major dovrebbero imparare ad avere una visione a 360° gradi altro che protezioni a 360°!
  • Anonimo scrive:
    e gli audiofili ?
    Introdurre disturbi ? Alterare frequenze ?Ma gli audiofili non s'incacchieranno ?Saluti,Piwi
    • Anonimo scrive:
      Re: e gli audiofili ?
      - Scritto da: Anonimo
      Introdurre disturbi ? Alterare frequenze ?

      Ma gli audiofili non s'incacchieranno ?

      Saluti,
      PiwiIo sono un audiofilo e mi incacchio assai. Già il DVD audio che è uno schifo, per il semplice motivo che madre natura ci ha dato 2 orecchie e non 5+1, non bastava a farci passare la voglia di dedicarsi ad una passione. No, ci volevano pure i disturbi introdotti ad arte in modo da NON COPIARE!Io tengo molto ad avere roba originale, ma SOLO della musica che preferisco. Posso spendere tranquillamente 35 euro per un cd della Teldec o Della Deutsche Grammophon, ma pretenderne 20/21 per molta della schifezza che gira adesso, è rapinare la gente.D'altro canto oramai la musica commerciale la fa da padrone: se non te la vendono in sei mesi, non te la vendono più. "The Dark Side Of The Moon" dei Pink o i "Carmina Burana" diretti da Muti, si acquisteranno sempre, perchè hanno un valore intrinseco che supera il tempo e la moda: semplicemente sono opere d'arte a tutti gli effetti. Lo stesso certo non può dirsi dei Tribalistas o di Britney Spìrz.Finchè non si capirà che _non tutte_ le cose hanno lo stesso valore e meritano la stessa considerzione, allora si vedrà dilagare sempre più il fenomeno del non acquisto o della pirateria.Rendere inaccessibile mediante scriminanti censitarie le fonti della cultura, fra cui la muisca, equivale ad impoverire un popolo, nonsolo di tasca, ma anche nello spirito.Non dico che tutti debbano ascoltare a forza Mozart; ci mancherebbe! Dico solo che la sparizione di tanta merda che gira nei negozi non dispiacerebbe a nessuno. Soprattutto agli audiofili come me, clienti eletti delle major, che invece di romapere l'anima, dovrebbero ripensare il loro modello di businness.
      • avvelenato scrive:
        ot: e gli audiofili ?
        - Scritto da: Anonimo


        Io sono un audiofilo e mi incacchio assai.
        Già il DVD audio che è uno
        schifo, per il semplice motivo che madre
        natura ci ha dato 2 orecchie e non 5+1, non
        bastava a farci passare la voglia di
        dedicarsi ad una passione. No, ci volevano
        pure i disturbi introdotti ad arte in modo
        da NON COPIARE!il discorso dell'audio 5.1 è molto più complesso del dire "ho due orecchie quindi ascolto stereo", ed è un peccato banalizzarlo così in un intervento tutto sommato condivisibile per il resto.ci tenevo solo a segnalarlo per evitare che si pensi siano tutti d'accordo con questa visione. avvelenato che i bassi li ascolta anche dallo stomaco, anzi, soprattutto dallo stomaco.
        • Anonimo scrive:
          Re: ot: e gli audiofili ?
          - Scritto da: avvelenato
          il discorso dell'audio 5.1 è molto
          più complesso del dire "ho due
          orecchie quindi ascolto stereo", ed è
          un peccato banalizzarlo così in un
          intervento tutto sommato condivisibile per
          il resto.
          ci tenevo solo a segnalarlo per evitare che
          si pensi siano tutti d'accordo con questa
          visione. Ma ci mancherebbe altro che tutti la pensino in questo modo! Il DVD audio è solo l'ennesima invenzione per rivenderti in DVD quello che ti hanno già venduto in CD. Se non credi a quello che dico, vai in un auditorium a sentire una Suite x violoncello di bach, e poi ascolta la stessa suite con il dolby. Dopo aver avuto un conato di vomito, in gran parte dato dal subwoofer, ti renderai conto che, buon per te, non è proprio la stessa cosa e che con due casse Sonus Faber Concertino, Bach te lo ascolti assai meglio.Un anonimo contro lo schifo della separazione delle frequenze fatta dal 5+1 nella musica classica.
          avvelenato che i bassi li ascolta anche
          dallo stomaco, anzi, soprattutto dallo
          stomaco.
          • avvelenato scrive:
            Re: ot: e gli audiofili ?
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: avvelenato



            il discorso dell'audio 5.1 è
            molto

            più complesso del dire "ho due

            orecchie quindi ascolto stereo", ed
            è

            un peccato banalizzarlo così in
            un

            intervento tutto sommato condivisibile
            per

            il resto.

            ci tenevo solo a segnalarlo per evitare
            che

            si pensi siano tutti d'accordo con
            questa

            visione.

            Ma ci mancherebbe altro che tutti la pensino
            in questo modo! Il DVD audio è solo
            l'ennesima invenzione per rivenderti in DVD
            quello che ti hanno già venduto in
            CD. Se non credi a quello che dico, vai in
            un auditorium a sentire una Suite x
            violoncello di bach, e poi ascolta la stessa
            suite con il dolby. Dopo aver avuto un
            conato di vomito, in gran parte dato dal
            subwoofer, ti renderai conto che, buon per
            te, non è proprio la stessa cosa e
            che con due casse Sonus Faber Concertino,
            Bach te lo ascolti assai meglio.

            Un anonimo contro lo schifo della
            separazione delle frequenze fatta dal 5+1
            nella musica classica.

            beh, certo, il problema è fondalmentalmente al di fuori del mezzo.il 5.1 potrebbe essere un buon mezzo secondo me, poi posso accettarne le critiche ecc ecc, però penso concorderai con me che non ha senso distribuire in 5.1 una cosa possedendo un master stereo e ottenendone canali aggiuntivi in maniera artificiosa.... mentre avendo una registrazione nativamente in 5.1 avrebbe già più senso.(comunque il formato dvd.audio supporta benissimo lo stereo (192khz 48bits). e come al solito basta comprare solo ciò che reputiamo valido e conveniente.)
          • Anonimo scrive:
            Re: ot: e gli audiofili ?
            per me gli impianti 5.1 rappresentano la morte della qualità audio, anche se registrato da master nativi appositi il segnale in quella selva di circuiti di quei maledetti ampli 5.1 viene modificato fino allo snaturamento totale, poi che bello avere quel sub che soffia allegramente mentre (almeno nella maggior parte dei casi) vi è una carenza paurosa delle frequenze medio-basse data da woofer inadeguati (quando sono presenti....) e i tweeter che ti strillano minacciosamente da tutti i lati. Posso capire che per il cinema home theater sia un'altra cosa, ma per ascoltare musica per fare meglio non c'è bisogno di arrivare alle sonus faber ma bastano un paio di economiche B&W o Tannoy con un rotel o un Nad per fare un esempio.
      • Anonimo scrive:
        Re: OT e gli audiofili ?
        Mi hai stimolato il pensiero...è improbabile vedere un futuro in cui tutto sarà concesso in licenza dalle aziende? prima il software, poi la tecnologia, poi la cultura,,,Sembra che ci stimo avviando verso quella direzione!
      • Anonimo scrive:
        Re: e gli audiofili ?
        Sono daccordo con le tue incazzature, i prodotti studiati a tavolino con tanto di fighette (o fighetti per le ragazzine) per vendere hanno rotto.E' vero anche che ci sono "prodotti" che sono anche orecchiabili, ma, secondo me, non meritano o non valgono 20 euro per essere acquistati.Quanto al fatto che non tutta la roba ha lo stesso valore, sono daccordo, ma è anche vero che ognuno avrà canoni e criteri diversi per dargli valore.Penso che ci sia una forte soggettività a valutare certe cose, ma comunque la musica deve avere un prezzo accessibile, perchè è un patrimonio di tutti.Se certe canzoni vengono scaricate anzichè comprate, ben gli sta ai discografici, che quasi mai hanno rispetto per i clienti.Quella poi delle frequenze non udibili inserite, è senz'altro una porcheria.Però devo ammettere che non capisco bene come possa impedire che vengano copiate bene, il metodo è sofisticato.Mi sorprende che anche una copia fisica possa creare problemi.bah o meglio blea!ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: e gli audiofili ?
  • Anonimo scrive:
    gia bucata
    e' la tecnologia del SDMI in pratica quella del pro Felten(spero si giusto il nome)bucata una volta (e non reso pubblico) si buca di nuovoovviamente tale tecnologia DEVE essere recetipa dai dispositivi con i quali andra a farsi "registrare"non solo ma questa cosa (frequenza non udibili)modificano la qulita del suono (distorgono l'informazione)anche 1 hz (frequenza non udibile) se messa insiene ad altre FA la differenza
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