Wikileaks, donazioni in picchiata

In caduta libera il volume delle donazioni elargite dagli utenti al sito delle soffiate, dal milione di dollari nel 2010 a meno di 70mila alla fine del 2012. Piovono critiche sul documentario We Steal Secrets

Roma – Nell’ultimo rapporto di trasparenza rilasciato dalla non profit tedesca Wau Holland Foundation , un drastico calo nel volume di donazioni verso il celebre sito delle soffiate Wikileaks. Alla fine dello scorso anno, l’organizzazione capitanata da Julian Assange ha raggranellato meno di 70mila dollari dal contributo volontario dei suoi utenti.

Un trend negativo piuttosto evidente, dopo che nel 2010 – dopo la pubblicazione del materiale consegnato dal militare statunitense Bradley Manning – i responsabili di Wikileaks erano riusciti a raccogliere oltre un milione di dollari in donazioni da tutto il mondo. Appena un anno dopo, la piattaforma delle soffiate riceveva solo 180mila dollari.

Certamente penalizzata dal blocco dei canali di pagamento stabilito da colossi del credito come Visa e Mastercard, Wikileaks continua a registrare un aumento vertiginoso nel totale delle spese per la sua gestione. Dai basilari costi per il mantenimento delle infrastrutture – quasi 50mila dollari nel 2012 – agli oneri più ingenti a coprire logistica e campagne di pubblicazione, per un totale di 400mila dollari .

Mentre il founder Julian Assange “festeggia” il suo primo anno da “ospite” dell’ambasciata ecuadoregna a Londra, le autorità britanniche si lamentano delle spese finora sostenute per aver impiegato un gruppo di almeno otto agenti di polizia pronto ad arrestare Assange in caso di abbandono dell’ambasciata londinese. L’asilo politico di Assange costerebbe circa 11mila sterline al giorno , ovviamente versate dai contribuenti.

Nel frattempo, l’imminente uscita del documentario We Steal Secrets ha scatenato un vespaio di polemiche per la presenza di numerosi errori criticati dagli stessi responsabili del sito delle soffiate. Innanzitutto, il nuovo lavoro del regista premio Oscar Alex Gibney restituirebbe una pericolosa caricatura gay della talpa Bradley Manning. In aggiunta, l’ex-militare statunitense non avrebbe mai comunicato in maniera diretta con Assange, né il sito avrebbe mai esercitato pressioni sull’informatore per il rilascio dei documenti riservati .

Mauro Vecchio

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  • Nonscrivoco lmionome scrive:
    Beh
    Capisco la "frustrazione", ma Skywalker ha fatto un ottimo commento, non avresti fatto una brutta figura a riconoscerlo.Le tue argomentazioni sono proprio basse basse.. e lo dico perchè di solito non è così.
    • panda rossa scrive:
      Re: Beh
      - Scritto da: Nonscrivoco lmionome
      Capisco la "frustrazione", ma Skywalker ha fatto
      un ottimo commento, non avresti fatto una brutta
      figura a
      riconoscerlo.
      Le tue argomentazioni sono proprio basse basse..
      e lo dico perchè di solito non è
      così.Cocco bello, se non quoti il messaggio a cui hai risposto, non si capisce una beata mazza.
  • prova123 scrive:
    Incontrollabile ?
    Perchè tutti i dementi che negli USA fanno stragi con le comuni armi almeno una volta al mese sono in grado di controllarli?
    • MacGeek scrive:
      Re: Incontrollabile ?
      - Scritto da: prova123
      Perchè tutti i dementi che negli USA fanno stragi
      con le comuni armi almeno una volta al mese sono
      in grado di controllarli?I cittadini USA hanno il diritto di possedere armi scritto nella costituzione. Addirittura nel secondo emendamento. Certo usarle non per legittima difesa è ovviamente vietato.Penso che anche da noi dovrebbe essere un diritto visto che ormai è diventato il far-west e nessuno si preoccupa di mandare e TENERE in galera i veri delinquenti, sempre più impuniti.
      • Trollollero scrive:
        Re: Incontrollabile ?
        - Scritto da: MacGeek
        - Scritto da: prova123

        Perchè tutti i dementi che negli USA fanno
        stragi

        con le comuni armi almeno una volta al mese
        sono

        in grado di controllarli?

        I cittadini USA hanno il diritto di possedere
        armi scritto nella costituzione. Addirittura nel
        secondo emendamento. Certo usarle non per
        legittima difesa è ovviamente
        vietato.
        Penso che anche da noi dovrebbe essere un diritto
        visto che ormai è diventato il far-west e nessuno
        si preoccupa di mandare e TENERE in galera i veri
        delinquenti, sempre più
        impuniti.Giusto, infatti gli USA sono un paradiso dove la criminalita', violenta o meno, non esiste.Hanno tutti paura del giustiziere della porta accanto.Scherzi a parte, poche cose mi terrorizzano di piu' del pensare ad una legislazione italiana sulle armi da fuoco paragonabile a quella americana.In Italia ci sono troppe, veramente TROPPE teste di ca$$o: altro che Far West. Al minimo screzio salterebbe fuori il ferro.
        • krane scrive:
          Re: Incontrollabile ?
          - Scritto da: Trollollero
          - Scritto da: MacGeek
          Scherzi a parte, poche cose mi terrorizzano di
          piu' del pensare ad una legislazione italiana
          sulle armi da fuoco paragonabile a quella
          americana.
          In Italia ci sono troppe, veramente TROPPE teste
          di ca$$o: altro che Far West. Al minimo screzio
          salterebbe fuori il ferro.E il bello e' che la rete, come in altre occasioni, costringera' i vari paesi ad assumere leggi uniche, quindi prepariamoci o come il giappone o come gli usa...
          • Trollollero scrive:
            Re: Incontrollabile ?
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Trollollero

            - Scritto da: MacGeek


            Scherzi a parte, poche cose mi terrorizzano
            di

            piu' del pensare ad una legislazione italiana

            sulle armi da fuoco paragonabile a quella

            americana.

            In Italia ci sono troppe, veramente TROPPE
            teste

            di ca$$o: altro che Far West. Al minimo
            screzio

            salterebbe fuori il ferro.

            E il bello e' che la rete, come in altre
            occasioni, costringera' i vari paesi ad assumere
            leggi uniche, quindi prepariamoci o come il
            giappone o come gli
            usa...Ma ben venga la legislazione alla giapponese, inclusi i controlli a sorpresa della polizia in casa di chi possiede armi da fuoco !Io ho avuto la sventura di lavorare a contatto diretto con la gente, il canonico tizio che gira per strada, per capirci.Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare...... con una legislazione all'americana volerebbero pallottole ogni 5 minuti.Qui stiamo parlando di una nazione dove farsi i ca$$i propri in barba ad ogni legge e' l'unica norma universalmente accettata, il paese dove si ha il coraggio di protestare coi vigili perche' si viene multati per aver parcheggiato sul marciapiede. Chi sarebbe tanto pazzo da proporre che gente del genere possa disporre di tutte le armi che vuole ?
          • krane scrive:
            Re: Incontrollabile ?
            - Scritto da: Trollollero
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Trollollero


            - Scritto da: MacGeek




            Scherzi a parte, poche cose mi
            terrorizzano

            di


            piu' del pensare ad una legislazione
            italiana


            sulle armi da fuoco paragonabile a
            quella


            americana.


            In Italia ci sono troppe, veramente
            TROPPE

            teste


            di ca$$o: altro che Far West. Al minimo

            screzio


            salterebbe fuori il ferro.



            E il bello e' che la rete, come in altre

            occasioni, costringera' i vari paesi ad
            assumere

            leggi uniche, quindi prepariamoci o come il

            giappone o come gli

            usa...
            Ma ben venga la legislazione alla giapponese,
            inclusi i controlli a sorpresa della polizia in
            casa di chi possiede armi da fuoco
            !

            Io ho avuto la sventura di lavorare a contatto
            diretto con la gente, il canonico tizio che gira
            per strada, per
            capirci.
            Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno
            immaginare...... con una legislazione
            all'americana volerebbero pallottole ogni 5
            minuti.

            Qui stiamo parlando di una nazione dove farsi i
            ca$$i propri in barba ad ogni legge e' l'unica
            norma universalmente accettata, il paese dove si
            ha il coraggio di protestare coi vigili perche'
            si viene multati per aver parcheggiato sul
            marciapiede. Chi sarebbe tanto pazzo da proporre
            che gente del genere possa disporre di tutte le
            armi che vuole ?Gli americani... Tu stai ancora ragionando in termini nazionali, le stampanti 3D e la rete richiedono ragionamenti globali.
          • Trollollero scrive:
            Re: Incontrollabile ?
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Trollollero

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: Trollollero



            - Scritto da: MacGeek






            Scherzi a parte, poche cose mi

            terrorizzano


            di



            piu' del pensare ad una
            legislazione

            italiana



            sulle armi da fuoco paragonabile a

            quella



            americana.



            In Italia ci sono troppe, veramente

            TROPPE


            teste



            di ca$$o: altro che Far West. Al
            minimo


            screzio



            salterebbe fuori il ferro.





            E il bello e' che la rete, come in altre


            occasioni, costringera' i vari paesi ad

            assumere


            leggi uniche, quindi prepariamoci o
            come
            il


            giappone o come gli


            usa...

            Ma ben venga la legislazione alla giapponese,

            inclusi i controlli a sorpresa della polizia
            in

            casa di chi possiede armi da fuoco

            !



            Io ho avuto la sventura di lavorare a
            contatto

            diretto con la gente, il canonico tizio che
            gira

            per strada, per

            capirci.

            Ho visto cose che voi umani non potete
            nemmeno

            immaginare...... con una legislazione

            all'americana volerebbero pallottole ogni 5

            minuti.



            Qui stiamo parlando di una nazione dove
            farsi
            i

            ca$$i propri in barba ad ogni legge e'
            l'unica

            norma universalmente accettata, il paese
            dove
            si

            ha il coraggio di protestare coi vigili
            perche'

            si viene multati per aver parcheggiato sul

            marciapiede. Chi sarebbe tanto pazzo da
            proporre

            che gente del genere possa disporre di tutte
            le

            armi che vuole ?

            Gli americani... Tu stai ancora ragionando in
            termini nazionali, le stampanti 3D e la rete
            richiedono ragionamenti
            globali.No, ho detto "legislazione all'americana" (zero controlli o quasi sull'acquisto e possesso di armi) e "legislazione alla giapponese" (controlli rigidissimi sull'acquisto e sul possesso, per non parlare dell'uso), non ho mai parlato di USA e Giappone come nazioni.Sperare che l'uno a l'altro modello legislativo vengono applicati a livello internazionale e', ora come ora, un sogno ad occhi aperti.Assai piu' probabile una chiusura e un divieto "a prescindere" dell'uso privato di stampanti 3D....
          • krane scrive:
            Re: Incontrollabile ?
            - Scritto da: Trollollero
            - Scritto da: krane

            Gli americani... Tu stai ancora ragionando in

            termini nazionali, le stampanti 3D e la rete

            richiedono ragionamenti globali.
            No, ho detto "legislazione all'americana" (zero
            controlli o quasi sull'acquisto e possesso di
            armi) e "legislazione alla giapponese" (controlli
            rigidissimi sull'acquisto e sul possesso, per non
            parlare dell'uso), non ho mai parlato di USA e
            Giappone come nazioni.
            Sperare che l'uno a l'altro modello legislativo
            vengono applicati a livello internazionale e',
            ora come ora, un sogno ad occhi aperti.Ok, continuamo a nascondere la testa sotto la sabbia e pensare a 6 mesi per poi ritrovarsi come videotecari.
            Assai piu' probabile una chiusura e un divieto
            "a prescindere" dell'uso privato di stampanti
            3D....Difficile visto che te la puoi fare con una scheda arduino e pochi componenti comuni, a quel punto sarebbe da vietare qualsiasi cosa con cui poter fare del male: un coltello da cucina e' ben piu' pericoloso di una stampante 3D.
          • Trollollero scrive:
            Re: Incontrollabile ?
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Trollollero

            - Scritto da: krane



            Gli americani... Tu stai ancora
            ragionando
            in


            termini nazionali, le stampanti 3D e la
            rete


            richiedono ragionamenti globali.


            No, ho detto "legislazione all'americana"
            (zero

            controlli o quasi sull'acquisto e possesso di

            armi) e "legislazione alla giapponese"
            (controlli

            rigidissimi sull'acquisto e sul possesso,
            per
            non

            parlare dell'uso), non ho mai parlato di USA
            e

            Giappone come nazioni.

            Sperare che l'uno a l'altro modello
            legislativo

            vengono applicati a livello internazionale
            e',

            ora come ora, un sogno ad occhi aperti.

            Ok, continuamo a nascondere la testa sotto la
            sabbia e pensare a 6 mesi per poi ritrovarsi come
            videotecari.
            Ehmmm, mi sa che c'e' un equivoco di fondo.....Io sono piu' che favorevole ad una normativa globale estremamente restrittiva (alla giapponese, per capirci) in materia di armi da fuoco.Non vedo particolari problemi nella stampa 3D ad uso privato e trovo a dir poco aberrante una legislazione, diciamo cosi', "difensiva" nei riguardi di attrezzature generiche di produzione.Per capirci, trovo a dir poco idiota l'idea di vietare l'aggeggio X perche', tra i molteplici usi che puo' avere, puo' essere impiegato anche per produrre qualcosa che faccia del male.Ma questo sono IO, e queste sono le MIE opinioni in materia.Dato che Murphy ha sempre ragione, trovo piu' che plausibile che la soluzione adottata sara' un'indegna XXXXXta.

            Assai piu' probabile una chiusura e un
            divieto

            "a prescindere" dell'uso privato di stampanti

            3D....

            Difficile visto che te la puoi fare con una
            scheda arduino e pochi componenti comuni, a quel
            punto sarebbe da vietare qualsiasi cosa con cui
            poter fare del male: un coltello da cucina e' ben
            piu' pericoloso di una stampante
            3D.A me lo dici ?Pratico arti marziali da una trentina d'anni, se mi metto ad elencare i possibili usi "alternativi" di semplici oggetti di uso comune non la finiamo piu'.....
          • astro scrive:
            Re: Incontrollabile ?
            - Scritto da: Trollollero
            Pratico arti marziali da una trentina d'anni, se
            mi metto ad elencare i possibili usi
            "alternativi" di semplici oggetti di uso comune
            non la finiamo
            piu'.....Non possiamo più insultarti? ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: Incontrollabile ?
            - Scritto da: krane
            Ok, continuamo a nascondere la testa sotto la
            sabbia e pensare a 6 mesi per poi ritrovarsi come
            videotecari.Se i videotecari avessero una visione a 6 mesi, avrebbero tutti chiuso almeno 6 mesi fa.Evidentemente hanno una visione a 6 giorni, e ogni 6 giorni cancellano la cache in memoria, altrimenti non si spiega.
            Difficile visto che te la puoi fare con una
            scheda arduino e pochi componenti comuni, a quel
            punto sarebbe da vietare qualsiasi cosa con cui
            poter fare del male: un coltello da cucina e' ben
            piu' pericoloso di una stampante
            3D.Ci arriveremo.Basta ipotizzare del pedoterrosatanismo e si puo' vietare qualunque cosa che non sia la tv fissa su mediaset.
          • MegaJock scrive:
            Re: Incontrollabile ?
            - Scritto da: krane

            E il bello e' che la rete, come in altre
            occasioni, costringera' i vari paesi ad assumere
            leggi uniche, quindi prepariamoci o come il
            giappone o come gli
            usa...Legge svizzera, piuttosto: le armi ci sono, e tante, ma la legislazione è semplice. Inoltre il rapporto con le armi è molto rilassato, sono viste come attrezzi sportivi. Il fucile militare in casa è semplicemente una prova della fiducia del governo nel cittadino (e ci mancherebbe visto che c'è la democrazia diretta).L'unica cosa che sarebbe bello aggiungere sarebbe un corso obbligatorio per tutti coloro che richiedono il permesso d'acquisto per un'arma la prima volta. Le associazioni tiratori ci stanno già lavorando.
        • il solito bene informato scrive:
          Re: Incontrollabile ?
          - Scritto da: Trollollero
          - Scritto da: MacGeek

          - Scritto da: prova123


          Perchè tutti i dementi che negli USA
          fanno

          stragi


          con le comuni armi almeno una volta al
          mese

          sono


          in grado di controllarli?



          I cittadini USA hanno il diritto di possedere

          armi scritto nella costituzione. Addirittura
          nel

          secondo emendamento. Certo usarle non per

          legittima difesa è ovviamente

          vietato.

          Penso che anche da noi dovrebbe essere un
          diritto

          visto che ormai è diventato il far-west e
          nessuno

          si preoccupa di mandare e TENERE in galera i
          veri

          delinquenti, sempre più

          impuniti.
          Giusto, infatti gli USA sono un paradiso dove la
          criminalita', violenta o meno, non
          esiste.
          Hanno tutti paura del giustiziere della porta
          accanto.
          Scherzi a parte, poche cose mi terrorizzano di
          piu' del pensare ad una legislazione italiana
          sulle armi da fuoco paragonabile a quella
          americana.
          In Italia ci sono troppe, veramente TROPPE teste
          di ca$$o: altro che Far West. Al minimo screzio
          salterebbe fuori il
          ferro.o un vasetto di acido muriatico...
      • Uto Uti scrive:
        Re: Incontrollabile ?
        No, scusa, te li immagini gli italiani testacce di XXXXX come sono, girare con la pistola in tasca? Quelli che non si sparano da soli sparano a qualcuno per "motivi di viabilità"...
  • bubba scrive:
    non sono normali...
    gli Usa si dannano se uno pubblica un link a rapidshare su un forum, e stanno li' a grattarsi la pera se "e' cosa buona" o no se stamparsi una pistola in casa.... BAH.Probabilmente la National Rifle Association non ha ancora deciso se la cosa e' un vantaggio per il suo business (= vendere dei firearm-o-matic) o se gli stanno soffiando il business. Secondo me e' la seconda, quindi dovrebbero spicciarsi a "fermare" questa idiozia.
  • Trollollero scrive:
    Re: Preoccupazione sì
    - Scritto da: Leguleio senza avatar
    E in alternativa, una ripsosta come questa ci sta
    bene:

    "Ma accendere il cervello prima di sparare
    razzate
    mai?"

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3720316&m=372Caro il mio coniglietto pasquale, come mai non ti logghi per postare questa roba ?
  • il solito bene informato scrive:
    Un giorno...
    Un giorno compreremo una cartuccia di cellule staminali e ci stamperemo una donna, come in Il Quinto Elemento (o in Un Orribile Film Degli Anni 80 Di Cui Non Ricordo Il Titolo)
    • tucumcari scrive:
      Re: Un giorno...
      - Scritto da: il solito bene informato
      Un giorno compreremo una cartuccia di cellule
      staminali e ci stamperemo una donna, come in Il
      Quinto Elemento (o in Un Orribile Film Degli Anni
      80 Di Cui Non Ricordo Il
      Titolo)Per adesso la puoi fare di plastica e neppure troppo grande....Conviene limitarsi alla puzzola (di plastica) come suggerito (parecchio tempo fa) da woody allen.
      • Leguleio senza avatar scrive:
        Re: Un giorno...
        E in parole piu semplici, si può esprimere il concetto così:"(rotfl)(rotfl)Scusa sai l'argomento neppure mi interessa e ammetto trattarsi di trollata gratuita!Ma come si fa a resistere quando ti mettono il pallone proprio sul dischetto del rigore?:-D"Vedi:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3434642&m=3435825#p3435825
    • Funz scrive:
      Re: Un giorno...
      - Scritto da: il solito bene informato
      Un giorno compreremo una cartuccia di cellule
      staminali e ci stamperemo una donna, come in Il
      Quinto Elemento (o in Un Orribile Film Degli Anni
      80 Di Cui Non Ricordo Il
      Titolo)Fresca fresca[img]http://brentalflossthecomic.com/img/comic/175.jpg[/img]http://brentalflossthecomic.com/
  • unaDuraLezione scrive:
    Preoccupazione sì
    contenuto non disponibile
    • panda rossa scrive:
      Re: Preoccupazione sì
      - Scritto da: unaDuraLezione
      Ma d'altra parte è totalmente impossibile
      impedire che quel file passi di mano in
      mano.
      E' totalmente impossibile impedire che altre
      persone facciano progetti 3d analoghi, ma senza
      essere così stupidi da
      publicizzarsi.

      Non resta che aspettare la prima rapinao il primo
      attentato (magari sotto false flag) in cui sarà
      protagonista la pistolina e vedere cosa <b
      CI </b

      chiederanno i nostri cari governi per garantire
      la <s
      loro ossessione di controllo </s
      nostra
      sicurezza.E' un falso problema.La domanda e': perche' vogliono limitare l'uso di armi?Tutto e' un'arma.Un coltello, una XXXX elettrica, un arco con frecce, veleno, gas...Perfino l'automobile e' un'arma micidiale che uccide centinaia di persone al giorno.E vogliono vietare le pistole di plastica?
      • rotfl scrive:
        Re: Preoccupazione sì
        - Scritto da: panda rossa
        La domanda e': perche' vogliono limitare l'uso di
        armi?Boh, ma tu valli a capire
      • krane scrive:
        Re: Preoccupazione sì
        - Scritto da: panda rossa
        La domanda e': perche' vogliono limitare l'uso di
        armi?Perche' non vogliono aumentare il livello di cultura e benessere.
        • TuttoaSaldo scrive:
          Re: Preoccupazione sì
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: panda rossa


          La domanda e': perche' vogliono limitare
          l'uso
          di

          armi?

          Perche' non vogliono aumentare il livello di
          cultura e
          benessere.Sono le multinazionali delle armi che vogliono impedirci di essere liberi !!!No copyright !!
      • Skywalker scrive:
        Re: Preoccupazione sì
        - Scritto da: panda rossa
        La domanda e': perche' vogliono limitare l'uso di
        armi?Vogliono(amo) limitare l'uso delle ARMI perché quando USI una ARMA qualcuno rimane ferito od ucciso.Le Armi in grado di fare stragi (def: 1 persona ne uccide più di 100 prima di poter essere fermato) sono GIA' VIETATE ai NON MILITARI e non si fanno con la plastica. Es. Mitragliatori, fucili d'assalto, testate atomiche, ecc.)
        Tutto e' un'arma.Tutto può essere usato COME un'arma. Incluse le nude mani. Ma per uccidere qualcuno a mani nude ci vuole molto più tempo e molta più determinazione che con una Pistola. Inoltre con una Pistola puoi facilmente uccidere cinque persone, mentre a mani nude è probabile che le cinque personi ti immobilizzino prima.Il principio non è evitare che una persona determinata faccia un atto terroristico. Quello non si previene con il porto d'armi, ma con l'intelligence e il controllo distribuito del territorio ad opera dei singoli cittadini. Limitare l'uso delle armi serve per evitare che una fidanzata gelosa, passeggiando ed incontrandolo per caso con un'altra, invece di una scenata di gelosia e di un calcio nelle palle, estragga una mitraglietta e faccia una sventagliata che fa fuori il fidanzato, l'accompagnatrice ed undici passanti.A mani nude non farà fuori nessuno. Con un coltello da cucina probabilmente farà fuori il fidanzato. E magari gli undici passanti riescono anche a fermarla prima che lo faccia fuori del tutto.
        un arco con frecceE' un'arma a tutti gli effetti (soprattutto un compound!) e come tale è trattata. Prova ad entrare in una caserma dei Carabinieri con arco montato e faretra in spalla...
        velenoSe è potente ed ad effetto immediato E' GIA' trattato come un'arma e servono autorizzazioni per acquistarlo e gestirlo. Se hanno un uso medico, è richiesta la prescrizione del medico (che deve dire PERCHE' te lo prescrive).Diverso se per avere effetti mortali ne è richiesto tanto o i suoi effetti sono tali da lasciare spazio per un intervento medico. Più utile per suicidarsi che per uccidere.
        una XXXX elettricaChe sta comodamente in una borsetta, soprattutto la prolunga... guarda che nei film è a motore, non elettrica! :-)
        gasUna bombola di GPL è una bomba. Ma ancora una volta, non ci sta nella borsetta. La limitazione all'uso delle armi, l'ho già detto, non serve per fermare un atto terroristico pianificato. Tipo attentato alla scuola di Brindisi.
        Perfino l'automobile e' un'arma micidiale che
        uccide centinaia di persone al
        giorno.Ed infatti non mi risulta il suo uso sia libero. Mi risulta che tu debba chiedere una autorizzazione all'uso, sostenere delle verifiche di attitudine psico-fisiche e sostenere un'esame. Inoltre anche solo per il possesso, devi registrare l'arma "automobile", apporre un numero di riconoscimento (targa) ed un numero di serie punzonato (numero di telaio).Che poi in bananalandia nessuno controlli nulla è un altro paio di maniche. Prova a fare lo stesso nel Canton Schwyz.
        E vogliono vietare le pistole di plastica?Ha senso vietarle né più né meno di quanto si vietino quelle NON di plastica.Poi se vuoi parlare di comportamenti irrazionali ti vengo dietro:- gli attentatori del 9/11 HANNO USATO LE LORO CARTE DI IDENTITA', mica dati falsi. Ma da allora tutti a vietare qualunque servizio anonimo e a fare identificazioni biometriche.- gli attentatori del 9/11 hanno usato lame, non pistole. Sparare in un aereo pressurizzato in quota non è molto furbo.- una pistola di plastica non passa il metal detector, ma E' VOLUMINOSA: provate a passare ad un varco aereoportuale con un grosso rigonfiamento...Ergo, si, l'uso di una pistola di plastica va limitato. Come quello di qualunque altra pistola.Ma le leggi ci sono già. Le limitazioni pure. Non serve nulla di nuovo. Tipo DRM nelle stampanti 3D che stampano solo file preautorizzati...
        • Skywalker scrive:
          Re: Preoccupazione sì
          Le LAME sono ARMI IMPROPRIE. Purtroppo spesso molto efficaci come ARMA, molto più di una spranga o di una mazza da baseball.Purtroppo però sono ancor più efficaci come strumento e sono pervasive in tutti gli ambiti.E quindi ci sobbarchiamo il pur limitato rischio di un fidanzato 17enne geloso che uccide la fidanzata 16enne con una coltellata, come ieri a Cosenza. Ma limitiamo comunque le versioni specificatamente specializzate ad essere usate come ARMA, come spade, sciabole, coltelli da lancio o coltelli lunghi a serramanico. Mi ripeto: non si limita l'uso delle armi per evitare azioni terroristiche. Come non ha senso accumulare pistole da tirassegno per contrastare un eventuale colpo di stato militare.
        • panda rossa scrive:
          Re: Preoccupazione sì
          - Scritto da: Skywalker
          - Scritto da: panda rossa

          La domanda e': perche' vogliono limitare
          l'uso
          di

          armi?
          Vogliono(amo) limitare l'uso delle ARMI perché
          quando USI una ARMA qualcuno rimane ferito od
          ucciso.Quindi viene limitato l'acquisto di automobili?
          Le Armi in grado di fare stragi (def: 1 persona
          ne uccide più di 100 prima di poter essere
          fermato) sono GIA' VIETATE ai NON MILITARI e non
          si fanno con la plastica. Es. Mitragliatori,
          fucili d'assalto, testate atomiche,
          ecc.)Un pullman?

          Tutto e' un'arma.
          Tutto può essere usato COME un'arma. Incluse le
          nude mani. Ma per uccidere qualcuno a mani nude
          ci vuole molto più tempo e molta più
          determinazione che con una Pistola. A mani nude forse si, ma con un bastone, un coltello, del veleno, o per stirarlo con l'auto, non ci vuole tutta questa determinazione.Basta leggere i giornali che di morti ammazzati senza armi da fuoco ne trovi ogni giorno.
          Inoltre con
          una Pistola puoi facilmente uccidere cinque
          persone, mentre a mani nude è probabile che le
          cinque personi ti immobilizzino
          prima.Ancora con queste mani nude?Vogliamo fare un incontro io armato di XXXX elettrica, contro 5 persone che tentano di immobilizzarmi?
          Il principio non è evitare che una persona
          determinata faccia un atto terroristico. Quello
          non si previene con il porto d'armi, ma con
          l'intelligence e il controllo distribuito del
          territorio ad opera dei singoli cittadini.


          Limitare l'uso delle armi serve per evitare che
          una fidanzata gelosa, passeggiando ed
          incontrandolo per caso con un'altra, invece di
          una scenata di gelosia e di un calcio nelle
          palle, estragga una mitraglietta e faccia una
          sventagliata che fa fuori il fidanzato,
          l'accompagnatrice ed undici
          passanti.Quindi meglio una coltellata e una tanica di benzina per concludere l'opera?
          A mani nude non farà fuori nessuno. Con un
          coltello da cucina probabilmente farà fuori il
          fidanzato. E magari gli undici passanti riescono
          anche a fermarla prima che lo faccia fuori del
          tutto.Certo. E' piena la cronaca di eroici passanti che sventano tentativi di omicidio per strada.

          un arco con frecce
          E' un'arma a tutti gli effetti (soprattutto un
          compound!) e come tale è trattata. Prova ad
          entrare in una caserma dei Carabinieri con arco
          montato e faretra in
          spalla...Quindi se giro per strada e mi tengo alla larga dalle caserme dei cc, va bene?Mi spieghi la differenza che passa tra un arco in spalla con frecce in faretra e un fucile da caccia in spalla con cartucce nella cartuccera in cinta?

          veleno
          Se è potente ed ad effetto immediato E' GIA'
          trattato come un'arma e servono autorizzazioni
          per acquistarlo e gestirlo. Se hanno un uso
          medico, è richiesta la prescrizione del medico
          (che deve dire PERCHE' te lo
          prescrive).
          Diverso se per avere effetti mortali ne è
          richiesto tanto o i suoi effetti sono tali da
          lasciare spazio per un intervento medico. Più
          utile per suicidarsi che per
          uccidere.A me sembra invece che i veleni mortali siano facilmente reperibili anche in natura.http://www.lanazione.it/pisa/cronaca/2012/10/22/790410-funghi-velenosi-muore-donna-gravi-genitori.shtml

          una XXXX elettrica
          Che sta comodamente in una borsetta, soprattutto
          la prolunga... guarda che nei film è a motore,
          non elettrica!
          :-)Ok, XXXX a motore.Ma che c'entra la borsetta?Stiamo parlando di armi improprie generiche...

          gas
          Una bombola di GPL è una bomba. Ma ancora una
          volta, non ci sta nella borsetta.Quindi il problema e' la borsetta?Basta dirlo.La batteria di un cellulare ci sta in borsetta e puo' essere facilmente trasformata in un ordigno esplosivo.
          La limitazione
          all'uso delle armi, l'ho già detto, non serve per
          fermare un atto terroristico pianificato. Tipo
          attentato alla scuola di
          Brindisi.Ancora non mi hai spiegato a che cosa serve.

          Perfino l'automobile e' un'arma micidiale che

          uccide centinaia di persone al

          giorno.
          Ed infatti non mi risulta il suo uso sia libero.
          Mi risulta che tu debba chiedere una
          autorizzazione all'uso, sostenere delle verifiche
          di attitudine psico-fisiche e sostenere un'esame.Se voglio usarla per ammazzare qualcuno me ne frego altamente delle verifiche.Ne rubo una e uso quella.
          Inoltre anche solo per il possesso, devi
          registrare l'arma "automobile", apporre un numero
          di riconoscimento (targa) ed un numero di serie
          punzonato (numero di
          telaio).Che come ti ho spiegato, non serve ad impedire proprio nulla.
          Che poi in bananalandia nessuno controlli nulla è
          un altro paio di maniche. Prova a fare lo stesso
          nel Canton
          Schwyz.Ci sono passato una volta per andare a Zurigo.Mica mi hanno fermato, nonostante la targa di bananalandia ber riconoscibile.

          E vogliono vietare le pistole di plastica?
          Ha senso vietarle né più né meno di quanto si
          vietino quelle NON di
          plastica.

          Poi se vuoi parlare di comportamenti irrazionali
          ti vengo
          dietro:
          - gli attentatori del 9/11 HANNO USATO LE LORO
          CARTE DI IDENTITA', mica dati falsi. Ma da allora
          tutti a vietare qualunque servizio anonimo e a
          fare identificazioni
          biometriche.
          - gli attentatori del 9/11 hanno usato lame, non
          pistole. Sparare in un aereo pressurizzato in
          quota non è molto
          furbo.
          - una pistola di plastica non passa il metal
          detector, ma E' VOLUMINOSA: provate a passare ad
          un varco aereoportuale con un grosso
          rigonfiamento...

          Ergo, si, l'uso di una pistola di plastica va
          limitato. Come quello di qualunque altra
          pistola.

          Ma le leggi ci sono già. Le limitazioni pure.

          Non serve nulla di nuovo. Tipo DRM nelle
          stampanti 3D che stampano solo file
          preautorizzati...Quindi stiamo a parlare di aria fritta come al solito.Le leggi ci sono e non serve ribadire le cose: basta applicare le leggi che ci sono gia'.
          • portal127 scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            Anche se prendo il tuo amato Macbook pro e te lo sfascio in testa t'ammazzo.. quindi dobbiamo considerarla un'arma? Anche il filo del mouse può essere utile ora che ci penso...Allora visto che per te è un falso problema delle due l'una: o torniamo al Far West (dove non mi sembra che abbia brillato l'intelligenza umana) o cerchiamo di arginare il problema.Potrei appoggiarti sul falso problema se intendessi dire che queste derive non si combattono solo con le leggi ma soprattutto con l'istruzione e la cultura... ciò che ci divide dalle bestie.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 maggio 2013 16.23-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: portal127
            Anche se prendo il tuo amato Macbook pro e te lo
            sfascio in testa t'ammazzo.. quindi dobbiamo
            considerarla un'arma? Il mio amato che cosa? :| :| :| :|
            Anche il filo del mouse può
            essere utile ora che ci
            penso...Gia' provato. Non regge le sollecitazioni superiori a 5 Kg.
            Allora visto che per te è un falso problema delle
            due l'una: o torniamo al Far West (dove non mi
            sembra che abbia brillato l'intelligenza umana) o
            cerchiamo di arginare il
            problema.Prima di arginare il problema, occorre che vi sia il problema.Negli ultimi 10 anni quante stragi, delitti, omicidi, rapine o altro sono stati commessi usando armi stampate?E quanti invece con armi tradizionali?Perche' se vogliamo parlare di "arginare" vorrei capire la dimensione del fenomeno.
            Potrei appoggiarti sul falso problema se
            intendessi dire che queste derive non si
            combattono solo con le leggi ma soprattutto con
            l'istruzione e la cultura... ciò che ci divide
            dalle bestie.Chi ammazza gli altri e' comunque bestia: ha deciso di non avvalersi di istruzione e cultura.Quindi non risolvi nulla con questo approccio.
          • krane scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: portal127
            Chi ammazza gli altri e' comunque bestia: ha
            deciso di non avvalersi di istruzione e
            cultura.
            Quindi non risolvi nulla con questo approccio.Stai dicendo che se si riuscisse ad impedire alle persone di possedere armi si potrebbe dar loro meno cultura ?Esatto !!!!
          • portal127 scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: portal127

            Anche se prendo il tuo amato Macbook pro e
            te
            lo

            sfascio in testa t'ammazzo.. quindi dobbiamo

            considerarla un'arma?

            Il mio amato che cosa? :| :| :| :|era per dire..

            Anche il filo del mouse può

            essere utile ora che ci

            penso...

            Gia' provato. Non regge le sollecitazioni
            superiori a 5
            Kg.si possono fare molte cose con un mouse, basta pensarci qualche secondo ;)

            Allora visto che per te è un falso problema
            delle

            due l'una: o torniamo al Far West (dove non
            mi

            sembra che abbia brillato l'intelligenza
            umana)
            o

            cerchiamo di arginare il

            problema.

            Prima di arginare il problema, occorre che vi sia
            il
            problema.PROBLEMA: a me non piace che le persone possiedano un'ama da fuoco. Chiaro?
            Negli ultimi 10 anni quante stragi, delitti,
            omicidi, rapine o altro sono stati commessi
            usando armi
            stampate?PROBLEMA DELLE ARMI STAMPATE: A me non piace che un qualunque squilibrato possa prodursi in proprio con una stampante armi da fuoco.
            E quanti invece con armi tradizionali?DOMANDA: pensi che se le armi da fuoco non fossero regolate in questa maniera tu potresti fare questa domanda? Credi veramente che se chiunque potesse tranquillamente possedere e sparare a proprio piacimento non ci sarebbero morti ammazzati ogni giorno? A mio avviso ti sei quindi risposto da solo, proprio grazie alla difficoltà nel procurarsi un'arma siamo riusciti a far si che la gente sia costretta a procurarsi qualcos'altro per poter uccidere. E per fortuna quel qualcos'altro spesso non raggiunge l'obbiettivo. Perché hai ragione, ci sono molte armi, ma sfido chiunque a prendere un arco e fare una strage come quella in norvegia (se non ricordo male era la norvegia).
            Perche' se vogliamo parlare di "arginare" vorrei
            capire la dimensione del
            fenomeno.In Italia a mio avviso il "fenomeno" è ben contenuto poiché guardando negli USA non mi sentirei così al sicuro.

            Potrei appoggiarti sul falso problema se

            intendessi dire che queste derive non si

            combattono solo con le leggi ma soprattutto
            con

            l'istruzione e la cultura... ciò che ci
            divide

            dalle bestie.

            Chi ammazza gli altri e' comunque bestia: ha
            deciso di non avvalersi di istruzione e
            cultura.
            Quindi non risolvi nulla con questo approccio.E' proprio questo il tuo errore, fai il ragionamento inverso. Non è chi ammazza a non avvalersi dell'istruzione e della cultura, invece è proprio quello il più grande fallimento dell'istruzione. L'educazione alla non-violenza (che non deve avvenire solo ed esclusivamente a scuola) deve essere fondamentale sia in famiglia che nelle scuole, e aimé anche nello sport. E' da qui che si deve partire, per poi avere una giusta e severa regolamentazione.Ringrazia Dio di non vederlo quel problema, e spera che tu possa sempre dirlo, poiché vuol dire che (con qualche eccezione naturale) tutto ciò funziona bene. Altrimenti ti ripeto saremmo ancora ad aspettare i rintocchi della campana.
          • panda rossa scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: portal127



            Prima di arginare il problema, occorre che
            vi
            sia

            il

            problema.

            PROBLEMA: a me non piace che le persone
            possiedano un'ama da fuoco.
            Chiaro?A me non piace che le persone <s
            possiedano </s
            <b
            usino </b
            windows.Evidentemente il piacer nostro non puo' prevaricare l'XXXXXXXXXta' altrui.

            Negli ultimi 10 anni quante stragi, delitti,

            omicidi, rapine o altro sono stati commessi

            usando armi

            stampate?

            PROBLEMA DELLE ARMI STAMPATE: A me non piace che
            un qualunque squilibrato possa prodursi in
            proprio con una stampante armi da
            fuoco.A me non piace che un qualunque squilibrato possa scaricarsi windows.

            E quanti invece con armi tradizionali?

            DOMANDA: pensi che se le armi da fuoco non
            fossero regolate in questa maniera tu potresti
            fare questa domanda? Credi veramente che se
            chiunque potesse tranquillamente possedere e
            sparare a proprio piacimento non ci sarebbero
            morti ammazzati ogni giorno? Preferisci parlare per primo di Egitto, Siria, Tunisia, Striscia di Gaza, Somalia, o qualche altro posto di tua scelta?
            A mio avviso ti sei
            quindi risposto da solo, proprio grazie alla
            difficoltà nel procurarsi un'arma siamo riusciti
            a far si che la gente sia costretta a procurarsi
            qualcos'altro per poter uccidere. A me non sembra che la gente si sia procurata altro.Quello che leggo sui giornali ogni giorno e' gente che si ammazza con tradizionalissime armi da fuoco.
            E per fortuna
            quel qualcos'altro spesso non raggiunge
            l'obbiettivo. Perché hai ragione, ci sono molte
            armi, ma sfido chiunque a prendere un arco e fare
            una strage come quella in norvegia (se non
            ricordo male era la
            norvegia).Quindi il tuo problema e' pretendere di impedire che qualcuno faccia una strage tutta nello stesso momento.Un serial killer che ne ammazza uno al giorno e' piu' accettabile?

            Perche' se vogliamo parlare di "arginare"
            vorrei

            capire la dimensione del

            fenomeno.

            In Italia a mio avviso il "fenomeno" è ben
            contenuto poiché guardando negli USA non mi
            sentirei così al
            sicuro.In italia il fenomeno e' cosi' contenuto che solo di femminicidi ce n'e' almeno uno al giorno.Poi ci sono gli altri omicidi che sono un po' di piu'.Ma non te li raccontano mica tutti.

            Chi ammazza gli altri e' comunque bestia: ha

            deciso di non avvalersi di istruzione e

            cultura.

            Quindi non risolvi nulla con questo
            approccio.

            E' proprio questo il tuo errore, fai il
            ragionamento inverso. Non è chi ammazza a non
            avvalersi dell'istruzione e della cultura, invece
            è proprio quello il più grande fallimento
            dell'istruzione. L'educazione alla non-violenza
            (che non deve avvenire solo ed esclusivamente a
            scuola) deve essere fondamentale sia in famiglia
            che nelle scuole, e aimé anche nello sport.Non confondere lo sport col calcio.Il calcio non e' sport.In tutti gli sport c'e' alla base il divertimento, il fair play, il rispetto per l'avversario, e la violenza non esiste.Citami uno sport che istiga alla violenza.
            E' da
            qui che si deve partire, per poi avere una giusta
            e severa regolamentazione.Ma secondo te in famiglia e nelle scuole si istiga alla violenza?O questo succede solo in situazioni particolarissime di emarginazione e disagio sociale (e ancora una volta torniamo alla mancanza di cultura) ?
            Ringrazia Dio di non vederlo quel problema, e
            spera che tu possa sempre dirlo, poiché vuol dire
            che (con qualche eccezione naturale) tutto ciò
            funziona bene. Altrimenti ti ripeto saremmo
            ancora ad aspettare i rintocchi della
            campana.Io il problema potrei anche vederlo, ma prima di quello che tu consideri un problema, io vedo un principio molto piu' grande ed importante: la liberta'.Tu intendi limitare una sacrosanta liberta', per una sicurezza che vedi solo tu.Io la mia liberta' non intendo barattarla con nulla.La censura e le limitazioni di liberta' sono cose gravissime, che un poco alla volta riportano la gente alla schiavitu' e alle dittature.
          • krane scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: portal127

            E' da qui che si deve partire, per

            poi avere una giusta e severa

            regolamentazione.
            Ma secondo te in famiglia e nelle scuole
            si istiga alla violenza?Violenza da strada e cultura sono inversamente proporzionali.
            O questo succede solo in situazioni
            particolarissime di emarginazione e disagio
            sociale (e ancora una volta torniamo alla
            mancanza di cultura) ?Eccolo !!Appunto ! Qua si vuole controllare la liberta' per evitare di aumentare il livello di cultura.

            Ringrazia Dio di non vederlo quel problema, e

            spera che tu possa sempre dirlo, poiché vuol
            dire

            che (con qualche eccezione naturale) tutto
            ciò

            funziona bene. Altrimenti ti ripeto saremmo

            ancora ad aspettare i rintocchi della

            campana.

            Io il problema potrei anche vederlo, ma prima di
            quello che tu consideri un problema, io vedo un
            principio molto piu' grande ed importante: la
            liberta'.Io vedo di peggio: la volonta' di tenere capziosamente basso il livello culturare della popolazione.
            Tu intendi limitare una sacrosanta liberta', per
            una sicurezza che vedi solo tu.
            Io la mia liberta' non intendo barattarla con
            nulla.Tanto meno per un mondo piu' ignorante e superstizioso.
            La censura e le limitazioni di liberta' sono cose
            gravissime, che un poco alla volta riportano la
            gente alla schiavitu' e alle dittature.Sono d'accordo, il nemico e' la poca cultura.
          • aphex_twin scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: panda rossa
            A me non piace che un qualunque squilibrato possa
            scaricarsi
            windows.Tranquillo che , come tu stesso hai dimostrato, trovare un'ISO di Windows da scaricare é difficilissomo. Sopratutto Windows 98. Gli squilibrati, Windows, non lo sanno trovare. :D
          • portal127 scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: panda rossa
            A me non piace che le persone <s

            possiedano </s
            <b
            usino
            </b

            windows.

            Evidentemente il piacer nostro non puo'
            prevaricare l'XXXXXXXXXta'
            altrui.Potrei essere in accordo con te ma il paragone non regge; in prima elementare insegnano a trattare diversamente le mele dalle pere.
            A me non piace che un qualunque squilibrato possa
            scaricarsi
            windows.Infatti scaricarlo è illegale se poi non acquisti una licenza.
            Preferisci parlare per primo di Egitto, Siria,
            Tunisia, Striscia di Gaza, Somalia, o qualche
            altro posto di tua
            scelta?Allora che ci fai qua? se ti senti più libero e sicuro in quei posti vai a vivere li no? Se per te possedere (o usare fai tu) non è un problema battiti, chiedi un referendum, raccogli firme.. siamo in una democrazia se proprio non vuoi trasferirti in quei paradisi che hai appena menzionato che te lo permettono.
            A me non sembra che la gente si sia procurata
            altro.
            Quello che leggo sui giornali ogni giorno e'
            gente che si ammazza con tradizionalissime armi
            da
            fuoco.Un coltello e una tanica di benzina vanno bene come risposta? o preferisci un machete? altrimenti un piccone... a me sembra di si quindi.
            Quindi il tuo problema e' pretendere di impedire
            che qualcuno faccia una strage tutta nello stesso
            momento.
            Un serial killer che ne ammazza uno al giorno e'
            piu'
            accettabile?No. E non fare finta di non capire, stavo solo dicendo che senza un'arma da fuoco sarebbe stato molto più difficile. Per questo sono felice che in Italia procurarsene una non sia così facile. Non accetto che qualcuno uccida qualcun altro indipendentemente dal luogo e dal tempo, per questo trovo giusto porre delle regole alle armi bianche, alle armi da fuoco e quindi trovare ora una soluzione adeguata per queste armi fai da te.
            In italia il fenomeno e' cosi' contenuto che solo
            di femminicidi ce n'e' almeno uno al
            giorno.Esatto. Il tuo ragionamento è: uno picchia la moglie, la uccide a mani nude, non usa armi, allora le armi non sono un problema perché tanto la moglie è morta lo stesso. Mettigli in casa una pistola allora, mi trovi d'accordo con te almeno la moglie non soffre no?!Per favore rifletti. E' un problema serio e va affrontato seriamente e non strumentalizzato come pretesto.
            Poi ci sono gli altri omicidi che sono un po' di
            piu'.
            Ma non te li raccontano mica tutti.Esatto te li raccontano se riguardano Rumeni o Extracomunitari.
            Non confondere lo sport col calcio.
            Il calcio non e' sport.Non fare qualunquismo.
            In tutti gli sport c'e' alla base il
            divertimento, il fair play, il rispetto per
            l'avversario, e la violenza non
            esiste.
            Citami uno sport che istiga alla violenza.Nessuno sport istiga alla violenza. Io mi riferivo alle presone, agli educatori che hanno il compito di istruire i ragazzi ad uno sport (qualunque sia) nel rispetto delle regole e dell'avversario prima di tutto. Invece spesso si incontrano (e ne sono testimone) allenatori, dirigenti e anche genitori che non pensano al divertimento dei ragazzi o dei figli, ma alla vittoria, al sucXXXXX, all'ingiuria. E ti assicuro che non sono solo nel calcio.
            Ma secondo te in famiglia e nelle scuole si
            istiga alla
            violenza?Ancora non ci capiamo. Non ho detto che le scuole e la famiglia istigano alla violenza, ma che scuole e famiglia DEVONO educare alla non-violenza. Parlando delle scuole NON istigare alla violenza non implica che le scuole EDUCHINO alla non-violenza.
            O questo succede solo in situazioni
            particolarissime di emarginazione e disagio
            sociale (e ancora una volta torniamo alla
            mancanza di cultura)
            ?Finalmente parliamo quasi la stessa lingua! Eccezion fatta che per quel "particolarissime" sottoscrivo quello che hai detto. Ora, quale soluzione proponi? Lasciamo tutto nelle mani del buon Dio e come va va? O cerchiamo un modo per far si che il disagio non sfoci in violenza? E qualora sia inevitabile vogliamo far in modo che possa nuocere al minor numero di persone?
            Io il problema potrei anche vederlo, ma prima di
            quello che tu consideri un problema, io vedo un
            principio molto piu' grande ed importante: la
            liberta'.Libertà NON è anarchia.
            Tu intendi limitare una sacrosanta liberta', per
            una sicurezza che vedi solo
            tu.Libertà NON è anarchia.
            Io la mia liberta' non intendo barattarla con
            nulla.La libertà non è fare quello che ti pare. Non sei Dio, tutte le persone su questo pianeta hanno i tuoi stessi diritti e la tua stessa dignità. La tua libertà finisce dove inizia quella dell'altro (diceva qualcuno di famoso) quindi devi fartene una ragione e rinunciare alla tua fetta di libertà per far si che il prossimo pazzo non decida di piantarti una pallottola in fronte perché sostiene che il parcheggio l'aveva visto prima lui. La libertà che tanto sostieni ti consente di comprare in Italia una pistola a delle determinate condizioni. Quindi non vedo dove sia il sopruso.
            La censura e le limitazioni di liberta' sono cose
            gravissime, che un poco alla volta riportano la
            gente alla schiavitu' e alle
            dittature.Libertà NON è anarchia.Se io sono LIBERO di ammazzarti parliamo della stessa LIBERTA'? Senza le limitazioni della tua libertà probabilmente il tuo vicino vivrebbe nella tua casa e ti avrebbe già pestato e buttato fuori, senza le limitazioni della tua libertà ti avrebbero già rubato il pc da cui scrivi, senza le limitazioni della tua libertà magari tua figlia avrebbe paura oggi a mollare il suo "ragazzo".La libertà che intendi tu non è la mia, io mi sento libero. Libero di esprimermi e fiducioso che se qualcuno dovesse ledere la mia libertà sarà quasi sicuramente punito. E a me sta bene così
          • panda rossa scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: portal127

            Potrei essere in accordo con te ma il paragone
            non regge; in prima elementare insegnano a
            trattare diversamente le mele dalle
            pere.E allora?


            A me non piace che un qualunque squilibrato
            possa

            scaricarsi

            windows.

            Infatti scaricarlo è illegale se poi non acquisti
            una
            licenza.E per le armi fai-da-te che cosa cambia?Sono illegali pure esse.

            Preferisci parlare per primo di Egitto,
            Siria,

            Tunisia, Striscia di Gaza, Somalia, o qualche

            altro posto di tua

            scelta?

            Allora che ci fai qua? se ti senti più libero e
            sicuro in quei posti vai a vivere li no? No, sei tu quello che dice che le armi sono difficilmente reperibili e temi che vi sia un proliferare di armi con le stampanti 3D.Io ti ho solo fatto vedere che dove la gente vuole usare armi, le armi ci sono, e in abbondanza.
            Se per
            te possedere (o usare fai tu) non è un problema
            battiti, chiedi un referendum, raccogli firme..
            siamo in una democrazia se proprio non vuoi
            trasferirti in quei paradisi che hai appena
            menzionato che te lo permettono.Tra me e te sei tu quello che vuole modificare le cose.A me non crea nessun problema una stampante 3D sia che venga usata per fare armi sia che venga usata per fare sex-toys.
            Un coltello e una tanica di benzina vanno bene
            come risposta? o preferisci un machete?
            altrimenti un piccone... a me sembra di si
            quindi.Quindi c'e' anche gente che spara.Hai appena dimostrato che se c'e' gente che vuole ammazzare, ci riesce con qualunque mezzo.Ora devi dimostrare l'altra parte della condizione: se metti un'arma in mano alla gente, la gente ammazza.

            Un serial killer che ne ammazza uno al
            giorno
            e'

            piu'

            accettabile?

            No. E non fare finta di non capire, stavo solo
            dicendo che senza un'arma da fuoco sarebbe stato
            molto più difficile. Per questo sono felice che
            in Italia procurarsene una non sia così facile.Sta di fatto che in italia chi vuole usare armi lo fa: le trova e le usa.
            Non accetto che qualcuno uccida qualcun altro
            indipendentemente dal luogo e dal tempo, per
            questo trovo giusto porre delle regole alle armi
            bianche, alle armi da fuoco e quindi trovare ora
            una soluzione adeguata per queste armi fai da
            te.La soluzione e' quella di pattugliare il territorio, non il DRM.

            In italia il fenomeno e' cosi' contenuto che
            solo

            di femminicidi ce n'e' almeno uno al

            giorno.

            Esatto. Il tuo ragionamento è: uno picchia la
            moglie, la uccide a mani nude, non usa armi,
            allora le armi non sono un problema perché tanto
            la moglie è morta lo stesso. Mettigli in casa una
            pistola allora, mi trovi d'accordo con te almeno
            la moglie non soffre
            no?!
            Per favore rifletti. E' un problema serio e va
            affrontato seriamente e non strumentalizzato come
            pretesto.Io continuo a non vedere il problema.

            Poi ci sono gli altri omicidi che sono un
            po'
            di

            piu'.

            Ma non te li raccontano mica tutti.

            Esatto te li raccontano se riguardano Rumeni o
            Extracomunitari.Quindi saranno molti di piu', nonostante il divieto di armi.

            Citami uno sport che istiga alla violenza.

            Nessuno sport istiga alla violenza. Io mi
            riferivo alle presone, agli educatori che hanno
            il compito di istruire i ragazzi ad uno sport
            (qualunque sia) nel rispetto delle regole e
            dell'avversario prima di tutto. Invece spesso si
            incontrano (e ne sono testimone) allenatori,
            dirigenti e anche genitori che non pensano al
            divertimento dei ragazzi o dei figli, ma alla
            vittoria, al sucXXXXX, all'ingiuria. E ti
            assicuro che non sono solo nel
            calcio.Citami un episodio fuori dal mondo del calcio, allora.

            Ma secondo te in famiglia e nelle scuole si

            istiga alla

            violenza?

            Ancora non ci capiamo. Non ho detto che le scuole
            e la famiglia istigano alla violenza, ma che
            scuole e famiglia DEVONO educare alla
            non-violenza. E non lo fanno?
            Parlando delle scuole NON istigare
            alla violenza non implica che le scuole EDUCHINO
            alla non-violenza.E che cosa implica?

            O questo succede solo in situazioni

            particolarissime di emarginazione e disagio

            sociale (e ancora una volta torniamo alla

            mancanza di cultura)

            ?

            Finalmente parliamo quasi la stessa lingua!
            Eccezion fatta che per quel "particolarissime"
            sottoscrivo quello che hai detto. Ora, quale
            soluzione proponi? Lasciamo tutto nelle mani del
            buon Dio e come va va? O cerchiamo un modo per
            far si che il disagio non sfoci in violenza? E
            qualora sia inevitabile vogliamo far in modo che
            possa nuocere al minor numero di
            persone?Nuoce di piu' un solo pazzo che ne ammazza 100, o 1000 pazzi che ne ammazzano uno a testa?
            Libertà NON è anarchia.Divieto non e' liberta'.

            Tu intendi limitare una sacrosanta liberta',
            per

            una sicurezza che vedi solo

            tu.

            Libertà NON è anarchia.Sicurezza non e' liberta'.

            Io la mia liberta' non intendo barattarla con

            nulla.

            La libertà non è fare quello che ti pare. In casa mia si'!
            Non sei Dio,In casa mia si'!
            tutte le persone su questo pianeta hanno i
            tuoi stessi diritti e la tua stessa dignità.In casa mia no. Se entrano sono ospiti, altrimenti stanno fuori!
            La
            tua libertà finisce dove inizia quella dell'altro
            (diceva qualcuno di famoso) Al di fuori di casa mia.
            quindi devi fartene
            una ragione e rinunciare alla tua fetta di
            libertà per far si che il prossimo pazzo non
            decida di piantarti una pallottola in fronte
            perché sostiene che il parcheggio l'aveva visto
            prima lui.Fuori di casa ci devono essere regole, e mi sta bene che ci siano.Ma non in casa mia.
            La libertà che tanto sostieni ti
            consente di comprare in Italia una pistola a
            delle determinate condizioni. Quindi non vedo
            dove sia il sopruso.Se posso costruire un'arma in casa mia, la devo poter anche stampare.
            Libertà NON è anarchia.
            Se io sono LIBERO di ammazzarti parliamo della
            stessa LIBERTA'?Se mi ammazzi avrai delle conseguenze.
            Senza le limitazioni della tua
            libertà probabilmente il tuo vicino vivrebbe
            nella tua casa e ti avrebbe già pestato e buttato
            fuori, senza le limitazioni della tua libertà ti
            avrebbero già rubato il pc da cui scrivi, senza
            le limitazioni della tua libertà magari tua
            figlia avrebbe paura oggi a mollare il suo
            "ragazzo".Certo che tu devi vivere in un brutto posto.
            La libertà che intendi tu non è la mia, io mi
            sento libero. Libero di esprimermi e fiducioso
            che se qualcuno dovesse ledere la mia libertà
            sarà quasi sicuramente punito. E a me sta bene
            cosìAmen.
          • portal127 scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: panda rossa
            E allora?E allora non puoi paragonare un SO ad una vita umana.
            E per le armi fai-da-te che cosa cambia?
            Sono illegali pure esse.Esatto. Voglio che lo rimangano e che si analizzino i rischi che comportano. Per stabilire se la legislazione va già bene così o deve essere rivista
            No, sei tu quello che dice che le armi sono
            difficilmente reperibili e temi che vi sia un
            proliferare di armi con le stampanti
            3D.
            Io ti ho solo fatto vedere che dove la gente
            vuole usare armi, le armi ci sono, e in
            abbondanza.Mai detto. Sostengo che sia giusto limitare l'acquisto e l'uso delle armi da fuco e che non bisogna sottovalutare questo nuovo sviluppo.
            Tra me e te sei tu quello che vuole modificare le
            cose.
            A me non crea nessun problema una stampante 3D
            sia che venga usata per fare armi sia che venga
            usata per fare
            sex-toys.A me non crea problemi una stampante 3D. Basta che chi la possiede sappia che se la usa per produrre armi non la passerà liscia.
            Quindi c'e' anche gente che spara.

            Hai appena dimostrato che se c'e' gente che vuole
            ammazzare, ci riesce con qualunque
            mezzo.

            Ora devi dimostrare l'altra parte della
            condizione: se metti un'arma in mano alla gente,
            la gente
            ammazza.Messa in mano ad un australiano senza due gambe ha sparato.Ma non è questo il punto, siamo d'accordo che se qualcuno vuole ammazzare ci riesce. Il punto è: è giusto che chiunque possa possedere e usare qualcosa di così lesivo verso gli altri senza alcun problema?
            Sta di fatto che in italia chi vuole usare armi
            lo fa: le trova e le
            usa.Sta di fatto che in Italia continuano ancora a rubare a casa della gente. Quindi lasciamoli fare. Sta di fatto che in Italia ancora si parcheggia al posto dei disabili, aboliamo la municipale e freghiamocene, tanto uno se vuole lo fa.
            La soluzione e' quella di pattugliare il
            territorio, non il
            DRM.Mai menzionato. La soluzione è una giusta regolamentazione che non vieti a priori, ma che punisca severamente chi usa stampanti 3D per far del male.
            Io continuo a non vedere il problema.Prevenire è meglio che curare. C'è un modo nuovo per procurarsi un'arma pericolosa per se e gli altri, la mia opinione è che non debba essere ignorata.
            Quindi saranno molti di piu', nonostante il
            divieto di
            armi.Quindi secondo te permettere a tutti le armi non produrrebbe una aumento significativo dei reati in generale? E gli USA cosa ci insegnano?
            Citami un episodio fuori dal mondo del calcio,
            allora.Potrei citarti l'hochey, ma come ti ho detto non mi riferivo agli sport di per se, ma alle persone che devono educare ad uno sport sano. Così come ho assistito a genitori e allenatori che durante una partita di calcio inveivano contro arbitri e avversari sono anche stato testimone di genitori che rimproveravano figli per aver perso una partita a tennis (per citarti qualcosa fuori dal calcio). E non solo nello sport. Mai assistito a genitori che inveiscono contro professori per una nota? Io si. E mi riferivo a quei comportamenti.

            scuole e famiglia DEVONO educare alla

            non-violenza.

            E non lo fanno?
            Evidentemente no, o non bene se un adolescente da fuoco alla sua ragazza. O se otto ragazzi sono indagati perché una ragazza si è suicidata. Non vanno trascurati o sottovaluti.

            Parlando delle scuole NON istigare

            alla violenza non implica che le scuole
            EDUCHINO

            alla non-violenza.

            E che cosa implica?Educare alla non-violenza vuol dire discuterne, parlarne, attivarsi, fare esempi ed essere da esempio, fare dei progetti e insegnare ad affrontare i problemi. Si può benissimo non istigare alla violenza, ma semplicemente fregarsene, passare un'ora in aula senza curarsi di quello che succede e percepire lo stipendio a fine mese.
            Nuoce di piu' un solo pazzo che ne ammazza 100, o
            1000 pazzi che ne ammazzano uno a
            testa?tutti e 1001, ecco perché preferirei che invece di 1001 fossero anche solo 1000, magari abbiam salvato una "salvato" una sola vita, ma per me non è solo un numero.

            Libertà NON è anarchia.

            Divieto non e' liberta'.Regola non è divieto.
            Sicurezza non e' liberta'.Mai parlato di sicurezza, l'hai menzionata tu. Io voglio che sia regolata.

            La libertà non è fare quello che ti pare.

            In casa mia si'!No. Non puoi uccidere nessuno in casa tua.

            Non sei Dio,

            In casa mia si'!No. Tecnicamente non hai nessun potere paragonabile a nessun Dio, neanche in casa tua.
            In casa mia no.
            Se entrano sono ospiti, altrimenti stanno fuori!Esatto. Se non rispettano le regole stanno fuori. Proprio quello che sto dicendo. Nessuno può entrare in casa tua e fare quello che gli pare. Nessuno può entrare in Italia e fare quello che gli pare. Nessuno può comprarsi una katana e fare quello che gli pare. Nessuno può comprarsi una pistola e fare quello che gli pare. Nessuno (a mio avviso) può potersi comprare una stampante 3D e fare quello che gli pare visto che può essere usata per produrre armi. Quindi sto dicendo di vietarla? NO. Deve però essere chiaro che gli sarà fatto un XXXX così, tanto quanto chi usa un'arma artigianale.

            La

            tua libertà finisce dove inizia quella dell'altro

            (diceva qualcuno di famoso)

            Al di fuori di casa mia.Tieni prigioniere 3 ragazze per qualche decina di anni e poi ne riparliamo.
            Fuori di casa ci devono essere regole, e mi sta
            bene che ci
            siano.
            Ma non in casa mia.La tua casa è nel territorio Italiano (presumo) quindi le sue leggi sono valide anche in casa tua. Fattene una ragione. La privacy è una cosa, l'immunità un'altra.
            Se posso costruire un'arma in casa mia, la devo
            poter anche stampare.Dipende dall'accezione che dai al verbo permettere.Puoi costruirla, ma non è consentito. Così come puoi fumarti uno spinello, ma non è legale. Quindi mi auguro non verrà permesso stamparsi delle pistole. Sul come ne possiamo discutere.
            Se mi ammazzi avrai delle conseguenze.Grazie a delle regolamentazioni. Quindi ci sono delle regole che mi dicono che se ammazzo qualcuno non la passerò liscia, ma non è perdere della libertà per te? mi pareva di si. Allora non c'è nessun problema. Tu puoi stamparti le tue pistoline, se poi ti trovano un arsenale in casa avrai delle conseguenze. Giusto no? E' quello che ho sempre cercato di dirti. E che per me va bene così
            Certo che tu devi vivere in un brutto posto.A me sembra il contrario. Finché qualcosa non riguarda direttamente te non c'è problema vero? Finché puoi fare Dio in casa tua gli altri non esistono?
            Amen
          • krane scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: portal127
            - Scritto da: panda rossa
            Quindi secondo te permettere a tutti le armi non
            produrrebbe una aumento significativo dei reati
            in generale? E gli USA cosa ci
            insegnano?Gli usa ci insegnano che e' l'ignoranza e la poca cultura a provocare sparatorie; lo sapevi che in svizzera le armi sono in percentuale diffuse piu' che in usa ? In compenso i casi di sparatoria son rarissimi.http://www.giornalettismo.com/archives/725117/il-paradiso-delle-armi-nel-cuore-delleuropa/
          • aphex_twin scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: portal127

            - Scritto da: panda rossa



            Quindi secondo te permettere a tutti le armi
            non

            produrrebbe una aumento significativo dei
            reati

            in generale? E gli USA cosa ci

            insegnano?

            Gli usa ci insegnano che e' l'ignoranza e la poca
            cultura a provocare sparatorie; lo sapevi che in
            svizzera le armi sono in percentuale diffuse piu'
            che in usa ? In compenso i casi di sparatoria son
            rarissimi.

            http://www.giornalettismo.com/archives/725117/il-pIn Svizzera peró se vuoi comprare un arma devi andare a farti rilasciare un'autorizzazione dalle autoritá prima di poter comprare un'arma.http://www.fedpol.admin.ch/fedpol/it/home/themen/sicherheit/waffen/gesuche___formulare.htmlQuindi é registrata, non la puoi portare in giro (senza un porto d'armi che é difficilissimo farsi rilasciare) e devi dimostrare di tenerle in sicurezza (cassaforte per esempio).Quindi si, in Svizzera circolano piú armi (in percentuale) che negli USA ma sono MOLTO piú <u
            controllate </u
            .
          • MegaJock scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: aphex_twin

            Quindi é registrata, non la puoi portare in giro
            (senza un porto d'armi che é difficilissimo farsi
            rilasciare) e devi dimostrare di tenerle in
            sicurezza (cassaforte per
            esempio).
            È registrata a livello cantonale, non federale, che è già una cosa non di poco conto. Il permesso di porto d'armi non è "difficilissimo": basta una ragione pratica. Per esempio, apri una tua piccola attività personale di investigazione o sicurezza o trasporto valori (come lavoro secondario) e sei a posto. Alcuni cantoni sono più severi di altri. Il più è superare l'esame teorico/pratico, ma se conosci le armi e le leggi (e basta studiare un po') sei a posto.Quanto alla cassaforte, è consigliabile ma viene controllata solo ai collezionisti che hanno un permesso a parte.
          • panda rossa scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: portal127
            - Scritto da: panda rossa

            Se mi ammazzi avrai delle conseguenze.
            Grazie a delle regolamentazioni. Quindi ci sono delle regole che
            mi dicono che se ammazzo qualcuno non la passerò liscia, ma non
            è perdere della libertà per te? mi pareva di si. Allora non c'è
            nessun problema. Tu puoi stamparti le tue pistoline, se poi ti
            trovano un arsenale in casa avrai delle conseguenze. Giusto no?
            E' quello che ho sempre cercato di dirti. E che per me va bene cosìE quindi vedi che stiamo dicendo la stessa cosa.E che non serve nessuna nuova legge che quelle che ci sono bastano e avanzano.Prodursi armi in casa e' vietato, stampante o non stampante.Per detenere un'arma occorre un porto d'armi.L'uso improprio di un'arma e' gia' regolamentato per legge.Che bisogno c'e' di mettere dei limiti alle stampanti 3D?
          • portal127 scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            Intendiamoci, non sono contro le stampanti 3D a priori. Sono contro le armi stampate che vanno regolamentate. In Italia siamo avanti perché comunque una normativa sulla produzione in proprio di armi già c'è, le mie preoccupazioni si riferiscono agli USA e non solo alle armi stampate.
          • krane scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: portal127
            Intendiamoci, non sono contro le stampanti 3D a
            priori. Sono contro le armi stampate che vanno
            regolamentate. In Italia siamo avanti perché
            comunque una normativa sulla produzione in
            proprio di armi già c'è, le mie preoccupazioni si
            riferiscono agli USA e non solo alle armi
            stampate.Negli usa trovi armi molto migliori sotto casa. Il problema e' per i paesi dove le armi sono molto controllate.
          • Be&O scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            Si il MAC Book Pro è un arma, trasforma Ruppolo in qualcosa che fa esplodere le palle !
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Preoccupazione sì
          contenuto non disponibile
          • krane scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Un DRM che non fa stampare nulla che non sia
            approvato?
            Lo scopo di una stampante 3D è stampare i propri
            progetti e tu mi dici che non si deve poter
            fare?
            Allora perché non fare lo stesso con le stampanti
            ad inchiostro? In fondo la gente potrebbe
            stampare immagini pedo, no?Intanto le banconote non le puoi stampare, inoltre c'e' un watermark invisibile allo scopo di identificare chi ha stampato cosa.
            E anche se si facesse coem dici, come fai ad
            impedire che vengano approvati tanti progetti 3D
            innocui ma che contengono alcuni pezzi che
            possono essere ricomposti per fare una pistola
            3D?Infatti, con le stampanti 3D e' piu' complicato per ora.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            contenuto non disponibile
          • tucumcari scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: krane


            Intanto le banconote non le puoi stampare

            Ma la banconote sono progettate per essere
            riconoscibili, mentre la pistola 3D
            no.




            inoltre c'e' un watermark invisibile allo
            scopo

            di identificare chi ha stampato

            cosa.

            Più che 'chi', 'quale dispositivo'.
            Comunque, in USA hanno già proposto di associare
            ogni stampante 3D ad un responsabile
            (acquirente)...
            vedremo.La vedo complicata :http://reprap.org/wiki/Main_Page
          • Leguleio senza avatar scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            E in alternativa, una ripsosta come questa ci sta bene:"Ma accendere il cervello prima di sparare razzate mai?"http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3720316&m=3721330#p3721330
          • tucumcari scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: Leguleio senza avatar
            E in alternativa, una ripsosta come questa ci sta
            bene:

            "Ma accendere il cervello prima di sparare
            razzate
            mai?"

            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3720316&m=372Mi pare un ottimo suggerimento come "consiglio del giorno" (unico naturalmente).Fanne tesoro mi raccomando.Alla prossima..Forse
          • panda rossa scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: krane

            Intanto le banconote non le puoi stampare,Le stampo benissimo con una multifunzione professionale laser a colori.
            inoltre c'e' un watermark invisibile allo scopo
            di identificare chi ha stampato
            cosa.Quindi esistera' documentazione in rete in grado di spiegare come fare a riconoscere chi ha stampato cosa.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 maggio 2013 13.25-----------------------------------------------------------
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            contenuto non disponibile
          • Trollollero scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: panda rossa


            Quindi esistera' documentazione in rete in
            grado

            di spiegare come fare a riconoscere chi ha

            stampato

            cosa.


            Lessi articoli che spiegavano come decodificare i
            puntini semi invisibili in base alla marca della
            stampante.
            Accadeva già un decina d'anni fa...Un po' datato.....https://www.eff.org/pages/list-printers-which-do-or-do-not-display-tracking-dotsPer chi non sapesse di cosa si sta parlando:https://en.wikipedia.org/wiki/Printer_steganographyIn sintesi, praticamente ogni modello di ogni marca di stampanti esistente stampa una serie di puntini gialli che codificano numero seriale e timestamp.
          • panda rossa scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: Trollollero

            In sintesi, praticamente ogni modello di ogni
            marca di stampanti esistente stampa una serie di
            puntini gialli che codificano numero seriale e
            timestamp.Benissimo.Ma lo strumento per decodificare quei puntini e quindi risalire alla stampante, esiste?E se esiste, dov'e'?
          • krane scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Trollollero

            In sintesi, praticamente ogni modello

            di ogni marca di stampanti esistente

            stampa una serie di puntini gialli che

            codificano numero seriale e timestamp.
            Benissimo.
            Ma lo strumento per decodificare quei puntini e
            quindi risalire alla stampante, esiste?
            E se esiste, dov'e'?Probabilmente in qualche ufficio governativo usa, come al solito.
          • Trollollero scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Trollollero




            In sintesi, praticamente ogni modello di ogni

            marca di stampanti esistente stampa una
            serie
            di

            puntini gialli che codificano numero seriale
            e

            timestamp.

            Benissimo.
            Ma lo strumento per decodificare quei puntini e
            quindi risalire alla stampante,
            esiste?
            E se esiste, dov'e'?Codifica proprietaria.Da quel che ricordo la EFF e' riuscita a "decodificare" (tra virgolette perche' non ricordo se qualcuno ha spifferato o meno...) solo il DocuColor di Xerox (i particolari nel link di krane).
          • tucumcari scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: Trollollero
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Trollollero







            In sintesi, praticamente ogni modello
            di
            ogni


            marca di stampanti esistente stampa una

            serie

            di


            puntini gialli che codificano numero
            seriale

            e


            timestamp.



            Benissimo.

            Ma lo strumento per decodificare quei
            puntini
            e

            quindi risalire alla stampante,

            esiste?

            E se esiste, dov'e'?
            Codifica proprietaria.
            Da quel che ricordo la EFF e' riuscita a
            "decodificare" (tra virgolette perche' non
            ricordo se qualcuno ha spifferato o meno...) solo
            il DocuColor di Xerox (i particolari nel link di
            krane).1) Il codice usato da EFF è disponibile.2) in termini di verifica che la stampante faccia "solo il suo dovere" (ovvero stampi solo quello che gli viene detto è invece relativamente semplice farla basta stampare alcuni pattern (una sequenza di 8) e guardare il risultato.Il problema è che per vedere i puntolini o il dithering incriminati ci vuole una buona lente (un vecchio "contafili" di quelli che si usavano per contare appunto il numero di fili nelle trame dei tessuti va abbastanza bene).Ma accorgersi della cosa è diverso da saperne interpretare la codifica se è proprietaria mi pare ovvio.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            contenuto non disponibile
          • Trollollero scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Trollollero


            In sintesi, praticamente ogni modello di ogni

            marca di stampanti esistente stampa una
            serie
            di

            puntini gialli che codificano numero seriale
            e

            timestamp.

            certo che su una stampa dettagliata a piena
            pagina... deve essere più facile risalire
            all'autore tramite il DNA dei residui di
            pelle...Coi giusti filtri (ottici) leggere puntini di un solo pigmento in una zona specifica di una pagina e' facile come leggere la Gazzetta....
          • tucumcari scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: Trollollero
            - Scritto da: unaDuraLezione

            - Scritto da: Trollollero




            In sintesi, praticamente ogni modello
            di
            ogni


            marca di stampanti esistente stampa una

            serie

            di


            puntini gialli che codificano numero
            seriale

            e


            timestamp.



            certo che su una stampa dettagliata a piena

            pagina... deve essere più facile risalire

            all'autore tramite il DNA dei residui di

            pelle...
            Coi giusti filtri (ottici) leggere puntini di un
            solo pigmento in una zona specifica di una pagina
            e' facile come leggere la
            Gazzetta....e anche una lente...EFF ha usato un filtro blu è quello che sembrava leggere meglio.è stata pure provata (con sucXXXXX) una modifica a uno scanner (in modo che usasse la luce "giusta"http://www.bunniestudios.com/wordpress/?page_id=51
          • krane scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: krane

            Intanto le banconote non le puoi

            stampare,
            Le stampo benissimo con una multifunzione
            professionale laser a colori.

            inoltre c'e' un watermark invisibile

            allo scopo di identificare chi ha stampato

            cosa.
            Quindi esistera' documentazione in rete in grado
            di spiegare come fare a riconoscere chi ha
            stampato cosa.http://w2.eff.org/Privacy/printers/docucolor/
          • tucumcari scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: krane



            Intanto le banconote non le puoi


            stampare,


            Le stampo benissimo con una multifunzione

            professionale laser a colori.



            inoltre c'e' un watermark invisibile


            allo scopo di identificare chi ha
            stampato


            cosa.


            Quindi esistera' documentazione in rete in
            grado

            di spiegare come fare a riconoscere chi ha

            stampato cosa.

            http://w2.eff.org/Privacy/printers/docucolor/E questa lista?sai cosa vuol dire il verde?http://w2.eff.org/Privacy/printers/list.php
          • MacGeek scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: krane




            Intanto le banconote non le puoi stampare,

            Le stampo benissimo con una multifunzione
            professionale laser a colori.Le banconote hanno un sacco di sistemi di sicurezza, non le stampi con una stampante.Prima di tutto la carta che è molto particolare: hai notato che i soldi 'scrocchiano' quando li pieghi? poi è filigranata, ha uno o più fili metallici all'interno. Anche la stampa non è normale, c'è anche un passaggio di stampa calcografica (in rilievo), si usavano anche tinte cangianti con le Lire (con l'Euro c'è l'oleogramma). E poi ci sono altri sistemi che non ti dicono che sono segreti (es, di sicuro qualche parte è magnetica), perché alla banca d'Italia hanno macchine che le sgamano tutte.
          • panda rossa scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: MacGeek
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: krane







            Intanto le banconote non le puoi
            stampare,



            Le stampo benissimo con una multifunzione

            professionale laser a colori.

            Le banconote hanno un sacco di sistemi di
            sicurezza, non le stampi con una
            stampante.

            Prima di tutto la carta che è molto particolare:
            hai notato che i soldi 'scrocchiano' quando li
            pieghi? poi è filigranata, ha uno o più fili
            metallici all'interno. Anche la stampa non è
            normale, c'è anche un passaggio di stampa
            calcografica (in rilievo), si usavano anche tinte
            cangianti con le Lire (con l'Euro c'è
            l'oleogramma). E poi ci sono altri sistemi che
            non ti dicono che sono segreti (es, di sicuro
            qualche parte è magnetica), perché alla banca
            d'Italia hanno macchine che le sgamano
            tutte.Ah be' certo.Io le ho stampate su un normalissimo A4 extra strong.Ho messo la 50 euro sul vetro, ho pigiato il tasto e mi ha fatto una scansione fronte retro.A sentire qua, mi sarei aspettato che la stampante se ne uscisse con un alert o che stampasse con qualche watermark "Fac Simile" o cose del genere, ma niente. E' uscito un bel 50 euro che se ritagliato e' indistinguibile ad occhio (non a tatto) dall'originale.
          • Trollollero scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: MacGeek

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: krane










            Intanto le banconote non le puoi

            stampare,





            Le stampo benissimo con una
            multifunzione


            professionale laser a colori.



            Le banconote hanno un sacco di sistemi di

            sicurezza, non le stampi con una

            stampante.



            Prima di tutto la carta che è molto
            particolare:

            hai notato che i soldi 'scrocchiano' quando
            li

            pieghi? poi è filigranata, ha uno o più fili

            metallici all'interno. Anche la stampa non è

            normale, c'è anche un passaggio di stampa

            calcografica (in rilievo), si usavano anche
            tinte

            cangianti con le Lire (con l'Euro c'è

            l'oleogramma). E poi ci sono altri sistemi
            che

            non ti dicono che sono segreti (es, di sicuro

            qualche parte è magnetica), perché alla banca

            d'Italia hanno macchine che le sgamano

            tutte.

            Ah be' certo.
            Io le ho stampate su un normalissimo A4 extra
            strong.
            Ho messo la 50 euro sul vetro, ho pigiato il
            tasto e mi ha fatto una scansione fronte
            retro.
            A sentire qua, mi sarei aspettato che la
            stampante se ne uscisse con un alert o che
            stampasse con qualche watermark "Fac Simile" o
            cose del genere, ma niente. E' uscito un bel 50
            euro che se ritagliato e' indistinguibile ad
            occhio (non a tatto)
            dall'originale.Se la stampante rientra in quell'elenco (che e' datato, quindi e' assai probabile che roba abbastanza nuova non ci sia) il watermark c'e', sotto forma di quei famosi puntini gialli.Puntini che identificano in maniera univoca chi (o meglio, quale stampante) ha stampato e quando.
          • panda rossa scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: Trollollero
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: MacGeek


            - Scritto da: panda rossa



            - Scritto da: krane













            Intanto le banconote non le
            puoi


            stampare,







            Le stampo benissimo con una

            multifunzione



            professionale laser a colori.





            Le banconote hanno un sacco di sistemi
            di


            sicurezza, non le stampi con una


            stampante.





            Prima di tutto la carta che è molto

            particolare:


            hai notato che i soldi 'scrocchiano'
            quando

            li


            pieghi? poi è filigranata, ha uno o più
            fili


            metallici all'interno. Anche la stampa
            non
            è


            normale, c'è anche un passaggio di
            stampa


            calcografica (in rilievo), si usavano
            anche

            tinte


            cangianti con le Lire (con l'Euro c'è


            l'oleogramma). E poi ci sono altri
            sistemi

            che


            non ti dicono che sono segreti (es, di
            sicuro


            qualche parte è magnetica), perché alla
            banca


            d'Italia hanno macchine che le sgamano


            tutte.



            Ah be' certo.

            Io le ho stampate su un normalissimo A4 extra

            strong.

            Ho messo la 50 euro sul vetro, ho pigiato il

            tasto e mi ha fatto una scansione fronte

            retro.

            A sentire qua, mi sarei aspettato che la

            stampante se ne uscisse con un alert o che

            stampasse con qualche watermark "Fac Simile"
            o

            cose del genere, ma niente. E' uscito un bel
            50

            euro che se ritagliato e' indistinguibile ad

            occhio (non a tatto)

            dall'originale.
            Se la stampante rientra in quell'elenco (che e'
            datato, quindi e' assai probabile che roba
            abbastanza nuova non ci sia) il watermark c'e',
            sotto forma di quei famosi puntini
            gialli.
            Puntini che identificano in maniera univoca chi
            (o meglio, quale stampante) ha stampato e
            quando.Stiamo parlando di un'altra cosa.La domanda era se le stampanti laser a colori possono fotocopiare/stampare delle banconote.La risposta e' si'.Se poi ci aggiungono i puntini e' un altro discorso, visto che i puntini gialli li mettono sempre anche se non ci sono banconote da stampare.
          • 5gabbio scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) - Scritto da: panda rossa (rotfl) (rotfl)
            Stiamo parlando di un'altra cosa. (rotfl)(rotfl)
            La domanda era se le stampanti laser a colori (rotfl)(rotfl)
            possono fotocopiare/stampare delle (rotfl) (rotfl)
            banconote. (rotfl) (rotfl)
            La risposta e' si'. (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
          • MacGeek scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: panda rossa
            Se poi ci aggiungono i puntini e' un altro
            discorso, visto che i puntini gialli li mettono
            sempre anche se non ci sono banconote da
            stampare.Cos'è sta storia dei puntini gialli? Non mi sembra che la mia stampante metta puntini gialli.
          • krane scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: MacGeek
            - Scritto da: panda rossa

            Se poi ci aggiungono i puntini e' un

            altro discorso, visto che i puntini

            gialli li mettono sempre anche se non

            ci sono banconote da stampare.
            Cos'è sta storia dei puntini gialli? Non mi
            sembra che la mia stampante metta puntini
            gialli.Dovresti provare a controllare con una lente ed un filtrohttp://www.nicoladagostino.net/il-grande-fratello-nella-stampante.html
          • tucumcari scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: unaDuraLezione

            Un DRM che non fa stampare nulla che non sia

            approvato?


            Lo scopo di una stampante 3D è stampare i
            propri

            progetti e tu mi dici che non si deve poter

            fare?


            Allora perché non fare lo stesso con le
            stampanti

            ad inchiostro? In fondo la gente potrebbe

            stampare immagini pedo, no?

            Intanto le banconote non le puoi stampare,
            inoltre c'e' un watermark invisibile allo scopo
            di identificare chi ha stampato
            cosa.1) non è poi "tanto invisibile"..2) se vuoi ti faccio un lungo elenco di stampanti che non hanno questa "feature".
          • krane scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: krane
            1) non è poi "tanto invisibile"..
            2) se vuoi ti faccio un lungo elenco di
            stampanti che non hanno questa "feature".Ok, vai che lo confrontiamo con l'elenco della fsf.
          • tucumcari scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: krane


            1) non è poi "tanto invisibile"..

            2) se vuoi ti faccio un lungo elenco di

            stampanti che non hanno questa "feature".

            Ok, vai che lo confrontiamo con l'elenco della
            fsf.Io sono membro di EFF (che non è fsf) e ho partecipato alla stesura di quell'elenco. ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: tucumcari


            - Scritto da: krane




            1) non è poi "tanto invisibile"..


            2) se vuoi ti faccio un lungo elenco di


            stampanti che non hanno questa
            "feature".



            Ok, vai che lo confrontiamo con l'elenco
            della

            fsf.
            Io sono membro di EFF (che non è fsf) e ho
            partecipato alla stesura di
            quell'elenco.
            ;)Interessante.In quale punto del foglio stampato ci dovrebbero essere quei puntini?
          • tucumcari scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: tucumcari



            - Scritto da: krane






            1) non è poi "tanto invisibile"..



            2) se vuoi ti faccio un lungo
            elenco di




            stampanti che non hanno questa

            "feature".





            Ok, vai che lo confrontiamo con l'elenco

            della


            fsf.

            Io sono membro di EFF (che non è fsf) e ho

            partecipato alla stesura di

            quell'elenco.

            ;)

            Interessante.
            In quale punto del foglio stampato ci dovrebbero
            essere quei
            puntini?dipende dal pattern che stampi (ovviamente).Non è sempre lo stesso posto.P.S. l'elenco fatto da EFF è ormai piuttosto vecchio e andrebbe aggiornato.Nel frattempo alcuni fabbricanti hanno abbandonato l'intento e altri invece lo hanno implementato.Ma è un lavoraccio e non è banale fare i test su tante stampanti.Già a suo tempo per produrre quell'elenco è occorso uno sforzo notevole (un lavoraccio).Come puoi ben capire devi trovare qualcuno "conosciuto" alla organizzazione che ha quella certa stampante fargli eseguire il pattern test e farti mandare il risultato.
          • tucumcari scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: tucumcari


            - Scritto da: krane



            - Scritto da: tucumcari




            - Scritto da: krane








            1) non è poi "tanto
            invisibile"..




            2) se vuoi ti faccio un lungo

            elenco di






            stampanti che non hanno questa


            "feature".







            Ok, vai che lo confrontiamo con
            l'elenco


            della



            fsf.


            Io sono membro di EFF (che non è fsf) e
            ho


            partecipato alla stesura di


            quell'elenco.


            ;)



            Interessante.

            In quale punto del foglio stampato ci
            dovrebbero

            essere quei

            puntini?
            dipende dal pattern che stampi (ovviamente).
            Non è sempre lo stesso posto.
            P.S. l'elenco fatto da EFF è ormai piuttosto
            vecchio e andrebbe
            aggiornato.
            Nel frattempo alcuni fabbricanti hanno
            abbandonato l'intento e altri invece lo hanno
            implementato.
            Ma è un lavoraccio e non è banale fare i test su
            tante
            stampanti.
            Già a suo tempo per produrre quell'elenco è
            occorso uno sforzo notevole (un
            lavoraccio).
            Come puoi ben capire devi trovare qualcuno
            "conosciuto" alla organizzazione che ha quella
            certa stampante fargli eseguire il pattern test e
            farti mandare il
            risultato.P. S.Un buon test è stampare una sequenza di 8 rettangoli con colori "puri" (uno degli 8 mezzo nero e mezzo bianco) il codice Xerox è fatto di puntini gialliqui:http://w2.eff.org/Privacy/printers/Puoi vedere degli esempi pratici...E tra le foto c'è anche quella (la pagina stampata nella foto col logo EFF e i rettangoli) usata come pattern.
          • tucumcari scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: panda rossaP.P.S. (so che ti interessa)Alcune stampanti <b
            come la mia </b
            stampano col watermarking (numero di serie ecc.) via implementazione software nel driver....Ovviamente indovina con quale OS?E indovina perchè io ho proprio quella stampante e con quale OS la uso? ;)Qui il link....http://h30434.www3.hp.com/t5/Printing-Issues-Troubleshooting/CM1415fnw-printing-quot-Draft-quot-watermark-on-all-printed/td-p/1879813
          • panda rossa scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: panda rossa

            P.P.S. (so che ti interessa)
            Alcune stampanti <b
            come la mia
            </b
            stampano col watermarking (numero di
            serie ecc.) via implementazione software nel
            driver....
            Ovviamente indovina con quale OS?Ah! Quindi non e' una roba hardware.E' una roba del driver per il colapasta!Ma la gente ama proprio farsi frustare a sangue da una vecchia racchiona in latex, e la paga pure.
          • asd scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: tucumcari


            - Scritto da: krane




            1) non è poi "tanto invisibile"..


            2) se vuoi ti faccio un lungo elenco di


            stampanti che non hanno questa
            "feature".



            Ok, vai che lo confrontiamo con l'elenco
            della

            fsf.
            Io sono membro di EFF (che non è fsf) e ho
            partecipato alla stesura di
            quell'elenco.
            ;)Stiamo aspettando l'elenco
          • tucumcari scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: asd
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: tucumcari



            - Scritto da: krane






            1) non è poi "tanto invisibile"..



            2) se vuoi ti faccio un lungo
            elenco di




            stampanti che non hanno questa

            "feature".





            Ok, vai che lo confrontiamo con l'elenco

            della


            fsf.

            Io sono membro di EFF (che non è fsf) e ho

            partecipato alla stesura di

            quell'elenco.

            ;)
            Stiamo aspettando l'elencoho postato il link!Sveglia.
          • Trollollero scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: asd
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: tucumcari



            - Scritto da: krane






            1) non è poi "tanto invisibile"..



            2) se vuoi ti faccio un lungo
            elenco di




            stampanti che non hanno questa

            "feature".





            Ok, vai che lo confrontiamo con l'elenco

            della


            fsf.

            Io sono membro di EFF (che non è fsf) e ho

            partecipato alla stesura di

            quell'elenco.

            ;)
            Stiamo aspettando l'elencoQuale, quello gia' linkato e che non hai letto ?
          • asd scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: Trollollero
            Quale, quello gia' linkato e che non hai letto ? :$ :$ :$ :$ :$ :$ :$ :$ :$ :$ :$ Già, proprio quello :$ :$ :$ :$ :$ :$ :$ :$ :$ :$ :$
          • Leguleio senza avatar scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            Un commento che equivale a questo, solo il tono é diverso:"Si, si rischia di diventare dei fanatici delle mele morsicate e non svegliarsi più per tutta la vita.Avanti... raccontaci di quanti acidi ti sei fatto..."http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3434642&m=3435498#p3435498
          • Funz scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: unaDuraLezione


            Un DRM che non fa stampare nulla che
            non
            sia


            approvato?




            Lo scopo di una stampante 3D è stampare
            i

            propri


            progetti e tu mi dici che non si deve
            poter


            fare?




            Allora perché non fare lo stesso con le

            stampanti


            ad inchiostro? In fondo la gente
            potrebbe


            stampare immagini pedo, no?



            Intanto le banconote non le puoi stampare,

            inoltre c'e' un watermark invisibile allo
            scopo

            di identificare chi ha stampato

            cosa.
            1) non è poi "tanto invisibile"..
            2) se vuoi ti faccio un lungo elenco di stampanti
            che non hanno questa
            "feature".In questo thread si fa un po' di confusione tra i watermark che le stampanti imprimono sui fogli e il pattern sulle banconote (una serie di cerchietti ben visibili) che dovrebbe essere riconosciuto dagli scanner, che a quel punto dovrebbero rifiutarsi di andare avanti...
        • Be&O scrive:
          Re: Preoccupazione sì
          Una "Figa" è un ARMA, può indurre un uomo ad uccidere, quindi va limitata..(rotfl)
      • Ote scrive:
        Re: Preoccupazione sì

        La domanda e': perche' vogliono limitare l'uso di armi?
        Tutto e' un'arma.
        Un coltello, una XXXX elettricaspara con un coltello o una XXXX elettrica.
        un arco con freccenascondilo in tasca.
        veleno, gas...spara in testa a uno con il veleno o il gas.
        Perfino l'automobile e' un'arma micidiale che
        uccide centinaia di persone al giorno. Nascondi un'automobile in tasca.
        E vogliono vietare le pistole di plastica?Oh ma come sei furbo a elencare strumenti di aggressione che non sono pistole, adesso siamo tutti convinti che regolamentare le pistole sia un falso problema, puoi uccidere anche con i pugni, per cui regolamentare le pistole e' assurdo!!! Solo un pazzo penserebbe a farlo. :)Ok, tutto e' un arma, ma alcune armi sono piu' efficienti e facilmente trasportabili, occultabili e utilizzabili. Proprio come le pistole.Tanto furbo ma questo ti era sfuggito.Le armi fino ad oggi esistenti sono gia' regolamentate per legge, coltelli, archi, pistole di metallo, atomobili, perfino l'uso dei pugno. E' ovvio quindi che vogliano fare delle regole per armi nuove e/o le nuove varianti.
    • Anonym ous scrive:
      Re: Preoccupazione sì
      perchè qualcuno dovrebbe volere questa pistola?sono un migliaio di euro per la stampante, ci vogliono comunque dei proiettili,dopo 8 colpi la canna va sostituita e bisogna smontarla per ricaricare tra un colpo e l'altro, e persino peggio di quelle ad avancarica di qualche secolo fa.con la stessa cifra o anche meno si prende al mercato nero una semiautomatica senza tuttu questi problemi
      • krane scrive:
        Re: Preoccupazione sì
        - Scritto da: Anonym ous
        con la stessa cifra o anche meno si prende al
        mercato nero una semiautomatica senza tuttu
        questi problemiIn che paesi ? Giappone ? Inghilterra ?
      • Trollollero scrive:
        Re: Preoccupazione sì
        - Scritto da: Anonym ous
        perchè qualcuno dovrebbe volere questa pistola?
        sono un migliaio di euro per la stampante, ci
        vogliono comunque dei proiettili,dopo 8 colpi la
        canna va sostituita e bisogna smontarla per
        ricaricare tra un colpo e l'altro, e persino
        peggio di quelle ad avancarica di qualche secolo
        fa.
        con la stessa cifra o anche meno si prende al
        mercato nero una semiautomatica senza tuttu
        questi
        problemiNon e' tracciabile (non ha un numero di serie o altro, non ha un distributore, i materiali sono facilmente reperibili, non servono documenti o altro per averla).Al momento esiste in una sorta di vuoto legislativo, per cui non e' del tutto chiaro se sia illegale o meno possederle o produrle (un'arma da mercato nero, invece, e' CHIARAMENTE illegale e il solo possesso e' un crimine).A volte spara pure senza espoldere in mano a chi la usa.
        • Skywalker scrive:
          Re: Preoccupazione sì
          In Italia, per PRODURRE un'arma da fuoco hai bisogno di una specifica autorizzazione. In molti casi anche per possederla.Quindi il vuoto normativo è negli USA, non qui.Qui sarebbe illecito come farsene una di metallo in officina.
          • Trollollero scrive:
            Re: Preoccupazione sì
            - Scritto da: Skywalker
            In Italia, per PRODURRE un'arma da fuoco hai
            bisogno di una specifica autorizzazione. In molti
            casi anche per
            possederla.

            Quindi il vuoto normativo è negli USA, non qui.

            Qui sarebbe illecito come farsene una di metallo
            in
            officina.Mi pare ovvio che si parlasse di USA, la normativa italiana sulle armi (non da fuoco, armi in genere) e' molto piu' restrittiva (giustamente, a mio avviso).
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Preoccupazione sì
        contenuto non disponibile
      • Funz scrive:
        Re: Preoccupazione sì
        - Scritto da: Anonym ous
        perchè qualcuno dovrebbe volere questa pistola?
        sono un migliaio di euro per la stampante, ci
        vogliono comunque dei proiettili,dopo 8 colpi la
        canna va sostituita e bisogna smontarla per
        ricaricare tra un colpo e l'altro, e persino
        peggio di quelle ad avancarica di qualche secolo
        fa.
        con la stessa cifra o anche meno si prende al
        mercato nero una semiautomatica senza tuttu
        questi
        problemiDevi sapere dove e a chi chiedere, avere a che fare con brutta gente, rischiare di essere pizzicati dalla polizia e finire nel penale, e poi dubito che risparmi tanto rispetto a comprare una stampante 3D da 1000 euro o meno, e una bobina di filo di plastica.E se vuoi ammazzare qualcuno, basta anche una pistola usa-e-getta da un colpo solo.
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