Wikileaks, il partito delle soffiate

Julian Assange tenterà di vincere un posto al Senato australiano, ammesso che riesca a lasciare il suo esilio londinese. E' ufficialmente nato il Wikileaks Party

Roma – Confinato tra le mura dell’ambasciata ecuadoriana a Londra, il founder di Wikileaks Julian Assange è ormai pronto a candidarsi alle prossime elezioni per il Senato australiano. In base ai dettami legislativi del Commonwealth Electoral Act (1918), i rappresentanti del celebre sito delle soffiate hanno ottenuto lo status di partito politico agli antipodi, con il nome Wikileaks Party .

Ancora pochi mesi e lo stesso Assange potrà testare l’elettorato australiano nella sua corsa al Senato, con la formazione di un vero partito politico che si batterà per la trasparenza e contro la corruzione. Resta da capire se il founder di Wikileaks potrà effettivamente volare in Australia per prendersi un posto in caso di vittoria. Al di là dei fiduciosi proclami, il Wikileaks Party potrebbe essere guidato da Leslie Cannold, tra gli intellettuali più in vista in terra aussie .

La candidatura di Assange non ha affatto convinto l’esperto John Wanna, docente di scienze politiche alla Australian National University di Canberra. In un’intervista rilasciata al quotidiano statunitense New York Times , Wanna ha sottolineato come quella di Assange sia una campagna elettorale fasulla, dal momento che il suo vero obiettivo non è di lavorare effettivamente in Senato, ma di potenziare la sua immagine presso l’opinione pubblica. ( M.V. )

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  • uTonto scrive:
    non si sono evoluti
    Zynga è partita veramente bene grazie a Facebook, pero c'è da dire che sono rimasti fermi al loro solito schema- invita amici per sbloccare funzione XYZ- compra con i soldi veri monete per sbloccare XYZper dei giochi che alla lunga poi stancano e sono ripetitiviL'unica strategia era la "novita" giochi gia visti ma con nomi diversi
  • Ziqqurat scrive:
    Pessimi risultati per Zynga
    Mah secondo me per cambiare devono vedere la cosa come un'azienda: un'azienda lavora in un certo campo... in questo campo una cosa come questa, finisce che diventa come questa cosa... la gente allora fa le cose nel modo com'è fatta, no? Per esempio la Zynga avevano milioni di giocatori... Questi 5 anni fa, ma poi li hanno persi. E perché? Perchè la gente s'è stufata, perché la gente alla fine fa quello che si sente. Adesso preferisce giocare magari a una roba come la Playstation o la Xbox, per esempio.E poi se uno fa un certo lavoro, allora alla fine magari il suo passatempo diventa quel lavoro. Per esempio c'è un tale che gioca con la console, c'è un altro che gioca con la Playstation, poi magari uno va in bici, un altro magari non gioca proprio se lavora tanto, e ce n'è uno che deve studiare e uno che è troppo piccolo. Che poi li invidio quelli che hanno tempo e voglia di giocare se sono giovani (probabile), ma magari al posto di giocare alla fine potrebbero andare a letto con le donne e ubriacarsi che potrebbe essere un bene o un male secondo i punti di vista... quindi poi non è neanche tanto diverso. Alla fine poi siamo tutti fregati... chi più chi meno.
    • Risposta al commento scrive:
      Re: Pessimi risultati per Zynga
      - Scritto da: Ziqqurat
      Mah secondo me per cambiare devono vedere la cosa
      come un'azienda: un'azienda lavora in un certo
      campo... in questo campo una cosa come questa,
      finisce che diventa come questa cosa... la gente
      allora fa le cose nel modo com'è fatta, no? Per
      esempio la Zynga avevano milioni di giocatori...
      Questi 5 anni fa, ma poi li hanno persi. E
      perché? Perchè la gente s'è stufata, perché la
      gente alla fine fa quello che si sente. Adesso
      preferisce giocare magari a una roba come la
      Playstation o la Xbox, per
      esempio.

      E poi se uno fa un certo lavoro, allora alla fine
      magari il suo passatempo diventa quel lavoro. Per
      esempio c'è un tale che gioca con la console, c'è
      un altro che gioca con la Playstation, poi magari
      uno va in bici, un altro magari non gioca proprio
      se lavora tanto, e ce n'è uno che deve studiare e
      uno che è troppo piccolo. Che poi li invidio
      quelli che hanno tempo e voglia di giocare se
      sono giovani (probabile), ma magari al posto di
      giocare alla fine potrebbero andare a letto con
      le donne e ubriacarsi che potrebbe essere un bene
      o un male secondo i punti di vista... quindi poi
      non è neanche tanto diverso. Alla fine poi siamo
      tutti fregati... chi più chi
      meno.Mah, non lo so, però mi pare la cosa più scema che ho mai sentito. :D
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