Wikipedia passa dai codici a barre

QRpedia permetterà di veicolare pagine dell'enciclopedia ai dispositivi mobile e in diverse lingue: attraverso codici QR che etichetteranno oggetti e informazioni in musei e luoghi di interesse

Roma – La strategia mobile di Wikipedia passa attraverso i codici a barre bidimensionali: compreso come il web mobile con la diffusione di tablet e smartphone sia sempre più importante, Wikimedia sta pensando a come adattarsi a questa evoluzione. E lo fa introducendo QRpedia .

QRpedia è un sistema pensato appunto per il Web mobile che converte indirizzi di pagine Wikipedia in codici QR e viceversa, ed è nato dalla collaborazione tra il presidente di Wikimedia UK Roger Bamkin, il consulente per il web mobile Terence Eden e il Derby Museum and Gallery .

Per il momento la funzione è impiegata per etichettare diverse informazioni in musei degli Stati Uniti, della Spagna e del Regno Unito: i dispositivi dotati di scanner di codici QR possono essere impiegati per decodificare l’URL in esso incorporato e trasmettere così la richiesta d’accesso, comprensiva delle impostazioni relative alla lingua del dispositivo, ai server di QRpedia. Nel caso in cui ci sia una versione dell’articolo nella lingua desiderata QRpedia la presenterà al dispositivo in un formato mobile-friendly , altrimenti presenterà quella nella lingua più diffusa a disposizione.

Il codice sorgente del progetto è riutilizzabile, distribuito con la licenza free software del MIT .

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • mammolo scrive:
    Account abusivo
    Lo avevo, lo usavo e dopo questa notizia l'ho eliminato così come la fine che ha fatto facebook. Pace ai miei due account.
  • pregnantboy scrive:
    Clamoroso autogol
    Concordo con il fatto che non sia un notizia entusiasmante. Inoltre credo che Spotify abbia fatto un clamoroso autogol, il milione di utenti guadagnati è formato da utenti che fruttano poco e niente, mediamente ignoranti tanto dal punto di vista musicale che da quello tecnologico. Mentre quelli che stanno perdendo e perderanno erano quelli che per godere di un servizio ottimo come Spotify erano ben disposti a pagare l'abbonamento mensile e tutto il resto, cosa che avrei fatto anche io se solo fosse arrivato in Italia. Ora sinceramente mi cercherei un altro servizio.
    • Guybrush scrive:
      Re: Clamoroso autogol
      - Scritto da: pregnantboy
      Concordo con il fatto che non sia un notizia
      entusiasmante. Inoltre credo che Spotify abbia
      fatto un clamoroso autogol, il milione di utenti
      guadagnati è formato da utenti che fruttano poco
      e niente, mediamente ignoranti tanto dal punto di
      vista musicale che da quello tecnologico. Mentre
      quelli che stanno perdendo e perderanno erano
      quelli che per godere di un servizio ottimo come
      Spotify erano ben disposti a pagare l'abbonamento
      mensile e tutto il resto, cosa che avrei fatto
      anche io se solo fosse arrivato in Italia. Ora
      sinceramente mi cercherei un altro
      servizio.Se ho capito bene il senso dell'articolo l'acXXXXX a sppotify da parte degli utenti AMERICANI è limitato al possesso di un account FB.Dove mi trovo non posso verificare, perché l'acXXXXX a siti come spotify e' bloccato.GT
  • Sgabbio scrive:
    bello schifo.
    come da titolo, ogni commento da parte mia risulterebbe scurrirle.
Chiudi i commenti