Wind apre il roaming con l'Afghanistan

L'operatore italiano stringe un accordo per fornire servizi via satellite senza bisogno di cambiare numero telefonico


Milano – Wind ha concluso un nuovo accordo di roaming che consente ai clienti dell’azienda di usufruire del servizio telefonico anche in Afghanistan. Lo rende noto la società specificando che questa nuova possibilità è offerta in collaborazione con la francese Elsacom, fornitrice esclusiva del servizio satellitare Globalstar in Europa.

Questo nuovo servizio di roaming via satellite permette agli utenti Wind di mantenere il proprio numero di telefono e per usufruirne basta che inseriscano la propria SIM in un telefono satellitare tra quelli disponibili al servizio . La copertura del satellite Globalstar raggiunge infatti numerosi Paesi dell’Europa Occidentale, dell’Europa Orientale e della Comunità di Stati Indipendenti (nazioni dell’ex Unione Sovietica).

Per ulteriori informazioni sul servizio è possibile contattare il costumer care dell’azienda al numero gratuito 158.

Alla fine dello scorso dicembre il Gruppo Wind contava 23,8 milioni di abbonati, di cui 7,9 su rete mobile, oltre 7 milioni su rete fissa e 8,9 milioni su Internet.

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  • Anonimo scrive:
    il dito e la montagna
    Non è vero che internet sia misusabile semplicemente contando i siti .com ... e poi i cinesi adesso stanno guardando i siti occidentali, ... ma poi ne vedremo delle belle.In ogni caso bisognerebbe avere comunque rispetto per culture non facilmente confrontabili con le nostre.oknimen hao
    • Anonimo scrive:
      Re: il dito e la montagna
      - Scritto da: LaoZe
      Non è vero che internet sia misusabile
      semplicemente contando i siti .com ... e poi
      i cinesi adesso stanno guardando i siti
      occidentali, ... ma poi ne vedremo delle
      belle.
      In ogni caso bisognerebbe avere comunque
      rispetto per culture non facilmente
      confrontabili con le nostre.
      ok
      nimen haoLaoZe Ni Hao!Il problema e' che chi vive all'esterno di un paese non puo' certo capirne tutte le sfumature, così si rimane solo in balia della stampa e gli altri media che parlano sempre a sproposito, e in modo assolutamente grossolano.In occidente tutti pretendono di sapere tutto degli altri, di poter proclamarsi giudice di altro luogo e altra realta', ma in verita' neanche conoscono minimamente se stessi. La gente non ha ancora imparato a prendere le notizie dai _mass_ media con le pinze, e l'effetto e' solo disinformazione (molte volte per non dire quasi sempre). Le notizie vanno lette e cercate con l'occhio dello scienziato, ben approfondite, mai con superficialita' e generalizzazione. Il giudizio non deve essere espresso senza conoscenze sull'argomento!Nel caso del Paese di Mezzo (ma IMHO preferisco chiamarlo Paese di Centro), a parte che e' un paese che si autogoverna da 4000 anni, nessuna persona comune, che non l'abbia studiata, o che non vi sia stata, potrebbe comprenderla bene ed esprimersi su di essa. La stessa gente che vi e' stata non riesce a capire ancora del tutto il paese. Molti sono i fattori che influiscono sulla situazione del paese e che gli occidentali non capiscono, a cominciare dalla popolazione che rappresenta quasi 1/4 dell'umanita', dalla cultura classica, dalla storia moderna pre e post-Mao.Come si potrebbe definire la storia del '900 con un solo termine? Caos? Anarchia?Tornando all'articolo per non essere troppo OT: teniamo anche conto che internet si e' diffuso nel paese da pochi anni, che milioni di persone che vengono conteggiate come "online" sono gente che si collega dai diffusissimi Internet Cafés, che non e' il massimo dell'abitudine registrare un sito dal nome mysite.com.cn o xyzfirm.net e pretendere che i netizen diplomati di scuola media inferiore se lo ricordino (riuscireste a ricordare anche solo 3 ideogrammi a memoria?), che la rete dell'ex monopolista China Telecom e' ancora molto carente di infrastrutture per internet; teniamo conto di altri mille problemi che la stampa non diffonde, e forse qualcuno riuscira' a capire i dati diffusi.Un invito: prima di giudicarlo andate a viverci un pochino!Xia Ci Jian!
      • Anonimo scrive:
        Comprare un PC a Pechino
        Avete provato a comprare un PC a Pechino? Uno pensa ai soliti negozi lucidi del centro, neanche a parlarne! Di lucido a Pechino non c'è nulla, poichè un manto di polvere di carbone ricopre ogni cosa. Semmai qualche bugigattolo tipo Genova centrale. Con qualche dritta riesci a scoprire che in tale posto (15 0 20 Km da dove ti trovi) c'è un mercato ben fornito. OK, prendi una bici o un taxi e mentre ti avvicini cominci a vedere bici attrezzate con montagne di display o altri pezzi sul carretto che trascina. Un edificio che di lì a poco verrà abbattuto per costruirci su un centro commerciale, ed al suo interno uno spettacolo poco occidentale: una infinità di banchetti con ogni sorta di HD e SW, sembra un mercato ortofrutticolo rionale di Napoli. Un ben di dio che per le tasche medie di un pechinese e ancora non molto appetibile.Certo Honk Kong sarà un altra cosa, ma per un cinese medio non cambia tanto la storia.Nelle campagne poi, non servirebbe molto avere un PC...C'è un po' di tutto nella grande Cina, ma bisogna solo capire che la tecnologia non è tutto nella vita!zai jian
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