Wind cambia certi piani tariffari ai clienti?

L'operatore ha inviato agli utenti del piano tariffario Wind 10 un SMS con cui notifica la variazione della tariffa, a partire da maggio. Lo segnalano in molti, qualcuno protesta

Milano – Sono sempre più guardinghi gli utenti da quando sono stati aboliti i costi di ricarica sulle schede prepagate. E giungono da loro numerose segnalazioni circa l’iniziativa di Wind per variare alcune condizioni tariffarie di un’offerta già sottoscritta dall’utenza.

Molti lettori hanno scritto alla redazione di Punto Informatico per segnalare di aver ricevuto, come utenti dell’offerta Wind 10, il seguente SMS: “Gentile Cliente, dal 01/05 il suo piano tariffario Wind 10 diventerà Wind 12. Per info sulle nuove condizioni chiami il 158”.

Wind 12, come si legge nella pagina di presentazione , prevede una tariffa, applicata per chiamate verso qualsiasi numero, di 12 centesimi di euro al minuto, uno scatto alla risposta di 16 centesimi (che con Wind 10 era di 15 cent), 15 centesimi per ogni SMS e notifica SMS (contro i 10 dell’offerta precedente), 60 centesimi per gli MMS. Le videochiamate verso cellulari Wind costeranno 50 centesimi al minuto, mentre quelle effettuate verso numeri di altri operatori costeranno 1 euro al minuto.

Le lagnanze degli utenti vertono sul passaggio forzato dal piano tariffario previsto da Wind 10 alla nuova offerta Wind 12, meno conveniente. Gli operatori del call center Wind, interpellati dalla redazione a più riprese, sono stati concordi nel sottolineare che la variazione contrattuale coinvolgerà solamente chi oggi aderisce al piano Wind 10 e che questa modifica avviene in conformità all’articolo 2.4 della carta dei servizi . In tale articolo si dichiara che l’operatore comunica ai Clienti “con i mezzi più idonei ed in modo chiaro, esaustivo, adeguato e tempestivo, le informazioni relative” a vari aspetti, tra cui:
– modifiche della condizioni economiche e tecniche per l’effettuazione dei servizi, con almeno 30 (trenta) giorni di anticipo rispetto alla data di applicazione;
– modifiche normative che possano incidere sulla fornitura del servizio;
– ogni eventuale variazione delle modalità di fornitura del servizio.

Wind ritiene di agire nel rispetto della Carta dei servizi, ma utenti e associazioni di consumatori non sono dello stesso avviso. Con riferimento all’iniziativa dell’operatore, il presidente di Generazione Attiva Andrea D’Ambra segnala di aver inviato, lo scorso venerdì, un esposto ad Agcom e Guardia di Finanza. “Wind – afferma D’Ambra – non può modificare unilateralmente il piano tariffario scelto dal cliente. Siamo in presenza dell’ennesimo abuso. L’Agcom intervenga!”.

L’intervento, secondo D’Ambra, non si limita però all’offerta Wind 10: “Ci risulta che Wind stia facendo una trasformazione “al rialzo” simile anche per la connessione GPRS/UMTS e ciò non è tollerabile”. All’Authority, inoltre, Generazione Attiva ha denunciato anche altri comportamenti ritenuti scorretti, “come quello di Tim e Vodafone circa il servizio SOS RICARICA su cui permane il costo di ricarica (ricarica da 3,00 euro contenente 1,00 euro rappresentato da costo di ricarica e solo 2 Euro di traffico)”. L’associazione evidenzia infine di aver inviato all’ Antitrust un esposto per pubblicità ingannevole, “dopo i messaggi che per giorni hanno invaso giornali, tv e radio veicolando informazioni che lasciavano intendere come, quella dell’eliminazione dei costi di ricarica, fosse stata una spontanea scelta degli operatori e senza minimamente far riferimento all’obbligo derivante dal Decreto legge che ne ha imposto l’abolizione”.

Anche il Codacons si è mosso negli stessi termini di Generazione Attiva, chiedendo l’intervento dell’Authority delle Comunicazioni: “Una strategia quella di Wind – sostiene l’associazione – che di fatto impone cambi di piani tariffari e rincari arbitrari, e sostanzialmente elude il Decreto Bersani”.

Agcom è quindi sollecitata dai consumatori a svolgere con accuratezza l’attività di vigilanza che le compete. L’auspicio dei consumatori è che l’Authority prosegua nei propri controlli, sulla base dei piani tariffari pre-abolizione dei costi di ricarica, acquisiti presso gli stessi operatori con l’ausilio della Guardia di Finanza agli inizi di febbraio.

Dario Bonacina

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  • Anonimo scrive:
    Eric Smidth è già in Apple
    Eric Smidth è nel consiglio di amministrazione di Apple da qualche mese. Che ci fa là?Tre possibilità:- un sistema operatico per PC- un integrazione dei servizi Google nei cellulari iPhone- entrambe le cose
    • Anonimo scrive:
      Re: Eric Smidth è già in Apple
      - Scritto da:
      Eric Smidth è nel consiglio di amministrazione di
      Apple da qualche mese. Che ci fa
      là?
      Tre possibilità:
      - un sistema operatico per PC Slurp!
      - un integrazione dei servizi Google nei
      cellulari
      iPhone slululurpppp!
      - entrambe le cose sbaaaaaav totale!(love)
  • Anonimo scrive:
    1 Aprile è vicino...
    c.d.o.okkio!!.SR.
  • Anonimo scrive:
    GOOGLE ALLA RISCOSSA
    come da titolo
  • Anonimo scrive:
    a quando la google minkia ?
    Google è l'ultimo baluardo della famosa new economypresto anche lei cadrà sotto il suo su stesso pesoè inaccettabile tenere in piedi un businessdel genere solo con la pubblicità adwords.
    • Anonimo scrive:
      Re: a quando la google minkia ?
      Quando saranno pronte le google-tope.
    • Anonimo scrive:
      Re: a quando la google minkia ?
      - Scritto da:
      Google è l'ultimo baluardo della famosa new
      economy
      presto anche lei cadrà sotto il suo su stesso peso
      è inaccettabile tenere in piedi un business
      del genere solo con la pubblicità adwords.ecco il genio del marketing!venite venite! accorrete tutti a sentire le lezioni di un uomo padrone di niente che ci elargirà conoscenze sul come e sul perchè Google in realtà non esiste....o forse, assisteremo al rosicchiamento di un frustrato di fronte alla trasformazione di un'idea in talmentetantisoldi da comperasi Lui, la sua Famiglia e le prossime 4 generazioni...
  • Anonimo scrive:
    googlephone? mah
    ma ora che schmidt è nel Consiglio di amministrazione di Apple, che se ne può fare con un google-fonino che va palesemente a scontrarsi con il "suo" iPhone.Troppo strana sta cosa, e poi le foto del Gphone circolate nelle ultime settimane su engadget e dintorni mi sanno tanto di fake.
    • Anonimo scrive:
      Re: googlephone? mah

      Troppo strana sta cosa, e poi le foto del Gphone
      circolate nelle ultime settimane su engadget e
      dintorni mi sanno tanto di
      fake.
      SONO fake.ma ricordiamo un attimo...quando iniziarono i primi rumors sul' iPhone iniziarono a circolare anche dei fake...si è "scoperto" poi che molti di quei fake provenivano proprio da Apple ed erano fatti in modo tale da aumantere il rumore di fondo e le aspettative... marketing is marketing!
  • Anonimo scrive:
    In borsa...
    ...Queste sono solo sparate per sostenere le aspettative sul valore (ho detto valore, non profitto) dei titoli azionari...
    • Anonimo scrive:
      Re: In borsa...
      - Scritto da:
      ...Queste sono solo sparate per sostenere le
      aspettative sul valore (ho detto valore, non
      profitto) dei titoli
      azionari...ma volevi dire che il telefonino e' comodo anche da tenere in borsa delle signore?
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