Wind: fuori il canone, dentro l'ADSL

L'azienda dell'Arancia punta sulle tariffe per tentare di strappare utenti a Telecom Italia. Per chi passa a Wind non c'è canone telefonico e l'ADSL costa come quello Telecom. Lanciato anche il pacchetto Mobile


Roma – Sull’onda di CanoneZero, la prima offerta Wind che ha concretamente proposto agli utenti di Telecom Italia un’alternativa al servizio telefonico fornito dall’incumbent, la compagnia dell’Arancia ha ora lanciato CanoneZeroTutti, un mix voce più ADSL con cui spera di migliorare l’appeal delle proprie offerte.

L’offerta, descritta su Libero.it , punta molto, se non tutto, sul fatto che chi deciderà di adottarla potrà lasciare completamente Telecom Italia e cessare di pagare il canone telefonico, inviso a molti utenti. Purtroppo non viene detto in questa occasione che lasciare Telecom impedirà all’utente anche di utilizzare i servizi telefonici di altri operatori. Come a dire che chi sceglie di fruire dell’unbundling del local loop, e affidare a Wind o ad altri il proprio doppino , si troverà poi impossibilitato a sfruttare eventuali offerte e promozioni di altre compagnie telefoniche.

Per indurre a fare il grande salto, Wind mette in evidenza come la nuova offerta si distingua da analoghe offerte Telecom proprio per l’assenza del costo del canone telefonico e l’abbinamento ai servizi ADSL, il cui canone è di 12,95 euro al mese (Iva inclusa). Oltre a questo costo l’utente deve poi affrontare una tariffa di 0,90 euro per ogni ora di collegamento.

CanoneZeroTutti si avvale anche del già noto MinutoZero, il piano telefonico Wind che prevede un costo zero per il primo minuto di conversazione di qualsiasi chiamata urbana o interurbana. Anche con MinutoZero, però, si paga lo “scatto” alla risposta.

Entro il 30 giugno si può aderire alla nuova offerta, che è stata lanciata insieme ad un’altra proposta pensata per chi usa prevalentemente il telefono: “CanoneZeroMobile”.

Quest’ultima soluzione prevede che pagando 10,95 euro al mese (Iva inclusa), l’utente che passa a Wind possa sfruttare 30 minuti di chiamate urbane, 15 di interurbane e 60 verso i cellulari Wind senza pagare altro. Le tariffe per le chiamate verso altri cellulari sono su questa pagina .

“I nuovi servizi ‘CanoneZeroTuttì e ‘CanoneZeroMobilè – avverte Wind – permettono di conservare l’originario numero telefonico e i servizi addizionali e non richiedono modifiche all’impianto telefonico esistente”.

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  • JP scrive:
    L'SMTP non va bene
    Bisognerebbe creare una sorta di protocollo di invio posta con immediata convalida del mittente.Esempio:1) A invia la posta a B;2) A quindi deve richiedere un certificato (random) che deve utilizzare per formattare l'email (o la cripta o lo mette in un header);3) B accetta l'email inviata da A.In questo modo il server di posta (del destinatario) verifica almeno l'ip del mittente ed è più facile localizzare "server spammatori".Salut,JP
    • Anonimo scrive:
      Re: L'SMTP non va bene
      Appunto.C'e' poco da aggiungere: il 90% della colpa dell'esistenza dello spam e' insita nel protocollo smtp. E' vecchio e strutturato per un epoca in cui certi problemi non esistevano e non era neanche pensabile potessero esistere.Il 10% residuo lo lascio a certi amministratori di mail server, sui quali, anche qua, poche parole meritano di essere spese se non per sottolineare la loro incompetenza.cuba|ibre
    • Anonimo scrive:
      Re: L'SMTP non va bene
      Si più o meno avevo pensato anche io ad una cosa del genere. In particolare i server SMTP dovrebbero autenticarsi fra di loro tramite certificato, in tal modo solo gli smtp certificati potrebbero comunicare, si ha però un rallentamento dovuto alle operazioni di autenticazione nonchè un aumento di traffico di rete che però sarebbe compensato da una diminuzione drastica dello spam, poi ci sono anche i costi dei certificati. Occorre dire inoltre che non è possibile passare da un sistema all'altro istantaneamente, ma occorre un po' di tempo per adeguare i server, in questo frattempo i server dovrebbero funzionare in una sorta di modalità mista ovvero dovrebbero accettare la posta anche dai server non autenticati.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: L'SMTP non va bene
        - Scritto da: Anonimo
        Si più o meno avevo pensato anche io ad una
        cosa del genere. In particolare i server
        SMTP dovrebbero autenticarsi fra di loro
        tramite certificato, in tal modo solo gli
        smtp certificati potrebbero comunicare, si
        ha però un rallentamento dovuto alle
        operazioni di autenticazione nonchè un
        aumento di traffico di rete che però sarebbe
        compensato da una diminuzione drastica dello
        spam, poi ci sono anche i costi dei
        certificati. Occorre dire inoltre che non è
        possibile passare da un sistema all'altro
        istantaneamente, ma occorre un po' di tempo
        per adeguare i server, in questo frattempo i
        server dovrebbero funzionare in una sorta di
        modalità mista ovvero dovrebbero accettare
        la posta anche dai server non autenticati.

        CiaoIL Problema non è del protocollo smtpil problema è di chi lo usa!Esistono delle possibilità nel campo del controlloda parte dell' Simple Mail Transfer Protocol,Ma non lo utilizza nessunovi consiglio di andarvi a vedere l'RFC scrittotanti ma tanti anni fa!Membro Ietf
        • Anonimo scrive:
          Re: L'SMTP non va bene
          - Scritto da: Anonimo


          IL Problema non è del protocollo smtp
          il problema è di chi lo usa!
          Esistono delle possibilità nel campo del
          controllo
          da parte dell' Simple Mail Transfer Protocol,
          Ma non lo utilizza nessuno
          vi consiglio di andarvi a vedere l'RFC
          scritto
          tanti ma tanti anni fa!

          Membro IetfSe ti riferisci alle funzioni AUTH quelle da sole non bastano, perchè autenticano l'utente ma non possono autenticare l'SMTP, quindi se l'utente ha un proprio SMTP installato aggira l'autenticazione.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: L'SMTP non va bene
      - Scritto da: JP
      Bisognerebbe creare una sorta di protocollo
      di invio posta con immediata convalida del
      mittente.
      Tecnicamente potrebbe essere superfluo, ma mi domando se l'invio di posta anonima sia in assoluto qualcosa da combattere.Gli spammer invece non sono anonimi in genere. Chi ti vuol vendere qualcosa deve essere raggiungibile, no? Ed allora perche' non si iniziano a colpire legalmente gli esercizi commerciali che usano lo spam? Mi ricorda un po la situazione dei cartelloni pubblicitari, nessuno sa chi li mette (figurarsi) ma tutti vediamo chi li paga (il reclamizzato ovviamente). Se cominci a colpire il reclamizzato forse qualcosa cambia.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'SMTP non va bene
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: JP

        Bisognerebbe creare una sorta di
        protocollo

        di invio posta con immediata convalida del

        mittente.




        Tecnicamente potrebbe essere superfluo, ma
        mi domando se l'invio di posta anonima sia
        in assoluto qualcosa da combattere.
        Gli spammer invece non sono anonimi in
        genere. Chi ti vuol vendere qualcosa deve
        essere raggiungibile, no? Ed allora perche'
        non si iniziano a colpire legalmente gli
        esercizi commerciali che usano lo spam? Mi
        ricorda un po la situazione dei cartelloni
        pubblicitari, nessuno sa chi li mette
        (figurarsi) ma tutti vediamo chi li paga (il
        reclamizzato ovviamente). Se cominci a
        colpire il reclamizzato forse qualcosa
        cambia.

        Si certo, che da domani comincio a fare spam per conto di PI e lo faccio multare :-)
      • JP scrive:
        Re: L'SMTP non va bene

        genere. Chi ti vuol vendere qualcosa deve
        essere raggiungibile, no?Come ti hanno replicato nel post precedente non è detto che il messaggio provenga effettivamente dal mittente specificato.JP
  • greg1972 scrive:
    Spesso è colpa di utenti superficiali...
    In larga parte (ma certamente non in tutti i casi), la causa dello spam è da ricercare nel comportamente adottato dagli utenti mentre navigano in internet o utilizzano l'e-mail: spesso, con un po' di leggerezza, si lascia in Rete il proprio indirizzo internet o si ignorano clausole di consenso, già selezionate per default.Anche (far) pubblicare il proprio indirizzo e-mail, o firmare un guest-book, ci fa correre il rischio di essere inondati dallo spam.Occupandomi di sicurezza delle informazioni, con i miei colleghi mi sono accorto che spesso non c'è "filtro" che tenga e che l'unica soluzione per risolvere i problemi di un indirizzo ormai compromesso (cioè bersagliato quotidianamente da "quintali" di spam) consiste nell'eliminarlo e crearne uno nuovo, sensibilizzando l'utente ad un utilizzo responsabile ed esortandolo alla massima attenzione. La diffusione di policy appropriate, da parte delle aziende, dovrebbe dissuadere gli utenti ad una diffusione superficiale del proprio indirizzo, soprattutto in eventualità non legate all'attività lavorativa.Utilizzare l'e-mail aziendale per fini personali resta comunque un abuso e le aziende dovrebbero prevedere sanzioni (pecuniarie) nei casi in cui tale abuso viene accertato.Dario Bonacina
    • MaD scrive:
      Re: Spesso è colpa di utenti superficiali...
      Concordo pienamente che l'utilizzo indebito di un utente aziendale sia una delle cause del fenomeno. Parlare di utenti superficiali a volte però non è corretto. Spesso al rilascio di un indirizzo di posta elettronica non corrisponde una adeguta formazione sul corretto utilizzo della strumento di posta elettronica, cosi come spesso non viene fornita un'adeguata formazione più in generale nell'utilizzo del pc.Inoltre non và dimenticato che l'avvento della posta elettronica nelle aziende è tutto sommato recente, soprattuto per lo scambio di mail con persone esterne all'azienda stessa, tramite internet e protocolli SMTP. Oggi sicuramente si sente l'esigenza di regolamentare con policy adeguate l'utilizzo della mail, anche a fronte di anni di "anarchia". ;)Purtroppo ormai è difficile "riparare" agli errori passati ed hai pienamente ragione nel dire che spesso la soluzione migliore è cambiare il vecchio indirizzo con uno nuovo.Ritengo inoltre che oggi sia importante iniziare anche a focalizzarsi su soluzioni alternative alla semplice mail, strumento indubbiamente semplice ed efficace, ma anche abbusato nell'utilizzo quotidiano (a volte cancellare una mail può significare non lasciare all'azienda del know-how) e ormai "stagionato". ;)Dario
      • Anonimo scrive:
        risolto il problema degli spammer
        Dunque mi arriva un bella letterina spam?Faccio un whois e cerco la email più vicina del sitoe comincio a segnalarla ad ogni altro sito di spamho un e-mail che ho prodotto appositamenteper poter avere tutti gli indirizzi di spam e tutte le letterine spam poi vado su questi bei sitarelli e comincio a metterci l'indirizzo e-mail del sito dello spammerovviamente quello del sito!Chi di spam ferisce di spam perisceahaahahhaahGUaz! the (troll)
  • Anonimo scrive:
    L'ombra di palladium...
    Scommettiamo che la posta dovrà passare sotto il controllo di fritz ?
  • Anonimo scrive:
    paghi
    spedisci mail semplice quindi
  • Anonimo scrive:
    oltre che Lollone mettiamo pure FRESCONE
    Ma che bella idea quella che ha avuto Bille gates?Secondo me ha dei problemi di digestionepeperonata?ADV ?Ma mettiamoci pure Frescone, pippo, oppure [Attenzione questa e UNA ADV, che grazie al sottoscritto quello che stai leggendo sarà pure spam ma però cè scrittoADV quindi puo' essere spam o altre cose.... che caz mi è venuto in mente? Sarà stata la pepata di cozze? Bille Gates III° ]Mi ricorda l'idea di qualcuno sul come risolvere il problema della crisi fiat, scriviamoci su Ferrari!Ma che belle ideone!Elwood (ferrari)
    • Anonimo scrive:
      Re: oltre che Lollone mettiamo pure FRESCONE
      - Scritto da: Anonimo
      Ma che bella idea quella che ha avuto Bille
      gates?
      Secondo me ha dei problemi di digestione
      peperonata?
      ADV ?

      Ma mettiamoci pure Frescone, pippo, oppure
      [Attenzione questa e UNA ADV, che grazie al
      sottoscritto quello che stai leggendo sarà
      pure spam ma però cè scritto
      ADV quindi puo' essere spam o altre cose....
      che caz mi è venuto in mente? Sarà stata la
      pepata di cozze?
      Bille Gates III° ]

      Mi ricorda l'idea di qualcuno sul come
      risolvere il problema della crisi fiat,
      scriviamoci su Ferrari!
      Ma che belle ideone!

      Elwood (ferrari)se le email sonoc ertificaste coem pubblitià e riconsocibileda un avvertimento "ADV" basta mettere una regola che blocchi questo tipo di informazione direttamente sul server, hia provato a metter eregole sulle mail porno che arrivano ogni giorno? io ho smesso faccio prima a cancellarle in gruppo, ma con ADV potrei con un aregola bloccarle tutte se non mi va di ricevere pubblicità.
      • Anonimo scrive:
        Re: oltre che Lollone mettiamo pure FRESCONE
        - Scritto da: Anonimo
        se le email sonoc ertificaste coem pubblitià
        e riconsocibileda un avvertimento "ADV"
        basta mettere una regola che blocchi questo
        tipo di informazione direttamente sul
        server, hia provato a metter eregole sulle
        mail porno che arrivano ogni giorno? io ho
        smesso faccio prima a cancellarle in gruppo,
        ma con ADV potrei con un aregola bloccarle
        tutte se non mi va di ricevere pubblicità.Ma come caz scrivi!? Rileggi ogni tanto? Io non ho capito molto.. Alan
      • Anonimo scrive:
        Re: oltre che Lollone mettiamo pure FRESCONE

        se le email sonoc ertificaste coem pubblitià
        e riconsocibileda un avvertimento "ADV"
        basta mettere una regola che blocchi questo
        tipo di informazione direttamente sul
        server, hia provato a metter eregole sulle
        mail porno che arrivano ogni giorno? io ho
        smesso faccio prima a cancellarle in gruppo,
        ma con ADV potrei con un aregola bloccarle
        tutte se non mi va di ricevere pubblicità.ma mettiamo che a me invece su 10 mail con ADV me ne interessano 2 perchè le ho richieste? devo creare delle regole apposta per quelle da far passare... mhh :((
  • Anonimo scrive:
    Cosa vuole davvero Gates?
    Secondo me il prossimo windows sarà "l'unico sistema operativo a prova di spammer" perchè consentirà l'accesso ad una base di dati in cui tutti gli utenti windows si potranno registrare... e potrà ricevere posta solo da quegli utenti.Ve lo immaginate? Spero di non essere io a dare l'idea :) Però sarebbe fico: immettere nelle case del 95% degli utenti l'idea che per essere protetti dallo spam basti rinunciare a ricevere e-mail da utenti non windows... o meglio ancora: agire sui mailserver: gli utenti windows riceveranno posta solo da mailserver exchange, che a loro volta certificano gli indirizzi e si certificano fra loro con un protocollo proprietario (per difendersi dall'accher, naturalmente!).Spero che non si vada a parare li perchè da sempre i discorsi di Gates preparano il terreno alle loro furbe tecniche di marketing.E non sono io che sono paranoico, è solo che mi seguono :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa vuole davvero Gates?
      - Scritto da: Anonimo
      Secondo me il prossimo windows sarà "l'unico
      sistema operativo a prova di spammer" perchè
      consentirà l'accesso ad una base di dati in
      cui tutti gli utenti windows si potranno
      registrare... e potrà ricevere posta solo da
      quegli utenti.

      Ve lo immaginate? Spero di non essere io a
      dare l'idea :) Però sarebbe fico: immettere
      nelle case del 95% degli utenti l'idea che
      per essere protetti dallo spam basti
      rinunciare a ricevere e-mail da utenti non
      windows...

      o meglio ancora: agire sui mailserver: gli
      utenti windows riceveranno posta solo da
      mailserver exchange, che a loro volta
      certificano gli indirizzi e si certificano
      fra loro con un protocollo proprietario (per
      difendersi dall'accher, naturalmente!).

      Spero che non si vada a parare li perchè da
      sempre i discorsi di Gates preparano il
      terreno alle loro furbe tecniche di
      marketing.

      E non sono io che sono paranoico, è solo che
      mi seguono :)Non si può fare, moltissimi isp usano mailserver basati su *nix
      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa vuole davvero Gates?

        Non si può fare, moltissimi isp usano
        mailserver basati su *nixNon si può *ancora* fare... vabbe' ma sono sempre il paranoico di prima :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Cosa vuole davvero Gates?
          - Scritto da: Anonimo
          Non si può *ancora* fare... vabbe' ma sono
          sempre il paranoico di prima :)Io sono perfettamente d'accordo con te.Gates non è certo un paladino dei diritti degli utenti di computer, e stai sicuro che se dice una cosa c'è un motivo.
  • Tony Sarnano scrive:
    Cominciamo da Hotmail
    Bill Gates chiede di combattere lo spamming?Perfetto: cominciamo da Hotmail.
  • Anonimo scrive:
    Mettiamo "LOLLONE" nel Subject
    [QUOTE]In questo quadro, le email commerciali inviate legittimamente potrebbero essere fatte passare se nel soggetto dell'email venisse inserito il tag "ADV", che contrassegna l'"advertising", cioè la pubblicità.[/QUOTE]-----------------Quindi se uno spammer mette ADV nel sbject cosa cambia?Ma LOL!!!Gates ne sa una più del diavolo... :P
    • Anonimo scrive:
      Re: Mettiamo "LOLLONE" nel Subject
      - Scritto da: Anonimo
      [QUOTE]
      In questo quadro, le email commerciali
      inviate legittimamente potrebbero essere
      fatte passare se nel soggetto dell'email
      venisse inserito il tag "ADV", che
      contrassegna l'"advertising", cioè la
      pubblicità.
      [/QUOTE]
      -----------------

      Quindi se uno spammer mette ADV nel sbject
      cosa cambia? cazzo am cambia che un semolice filtro el blocca mentre ora i filtri sono spazzatura servono soloa farti perdere tempo
  • Anonimo scrive:
    Ci risiamo
    Vuoi vedere che propongono che per aprire un account ci si debba registrare a quelli del tcpa :)Tralasciando la burla il seguente espunto mi preoccupa:-------Primo obiettivo secondo Gates è far sì che siano filtrate tutte le email i cui mittenti non siano identificabili o non si siano dotati di una sorta di "bollino antispam---Che vuol dire identificabili? Che il mittente non sia fittizio? E il bollino antispam chi lo deve ottenere? Tutti? Ma allora la burla di prima non e' poi cosi' una burla...holacrack
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