Wind per la ricerca antiAIDS

Chiede un euro ai suoi utenti per la LILA


Roma – Fino al 10 dicembre i clienti Wind potranno dare un loro contributo alla lotta contro l’AIDS devolvendo, attraverso il proprio telefonino, almeno 1 euro (IVA inclusa) a favore della LILA (Lega Italiana per la lotta contro l’AIDS).

Wind ha spiegato in una nota che la donazione può essere effettuata dai clienti in possesso di una carta prepagata Wind attraverso l’invio di un semplice SMS al numero 4650. Un SMS che Wind tarifa a 12,40 eurocentesimi.

“Il supporto di Wind alla lotta contro l’AIDS – si legge in una nota – rientra nell’ambito della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi che la LILA, in collaborazione con MTV, ha attivato in occasione della giornata mondiale in favore della lotta contro l’AIDS, prevista per il 1° dicembre”.

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  • Anonimo scrive:
    Manca il buon senso.
    Ma il buon senso dov'è? Vergogna! Dovrebbero escludere i siti amatoriali che fanno sondaggi solo per il gusto di farli. Posso capire un sito istituzionale/ufficiale che fa riferimento ad una testata giornalistica e che deve dare certe garanzie. Ma il sito amatoriale che fa il sondaggio per gioco, per vedere come sono orientati i propri visitatori e che scrive: ti piacciono di più:1) le pere.2) le mele.mi pare proprio assurdo che debba sottostare a tutta sta burocrazia. Come sempre al legislatore manca il buon senso.
  • Anonimo scrive:
    ho fatto un sondaggio: ... non e' Idiot Proof !!!
    Tanto per fare un po' di esempi credo che in nessuna altra parte del mondo (civile ...) a cui aspiriamo come nazione di appartenere si preoccupano di pubblicare tali delibere per sondaggi on-line, a cui onde evitare equivoci basta allegare un disclaimer a prova di idiota o come dicono gli americani *IDIOT PROOF* giusto per chi potrebbe ( anche economicamente o moralmente ...) elevare qualche fraintendimento;Sempre come dicono gli AMERICANI ... non mi dispiacerebbe sapere come mai invece in Italia, CON I SOLDI DEI CONTRIBUENTI! ... si perda tempo a deliberare sull'inutile, visto che a quanto pare cio' che l'autority ha intravisto, e' ... un *falso problema*?Ecco il sufficiente e *idiot proof* disclaimer di CNN.--This QuickVote is not scientific and reflects the opinions of only those Internet users who have chosen to participate. The results cannot be assumed to represent the opinions of Internet users in general, nor the public as a whole. The QuickVote sponsor is not responsible for content, functionality or the opinions expressed therein.--.. due sondaggi odierni a titolo d'esempio:Should the Miss World contest be cancelled? http://asia.cnn.com/POLL/results/275581.content.htmlDo you believe investigations into the Bali attacks are making real progress?http://asia.cnn.com/POLL/results/270191.content.htmlSe poi non basta andiamo su Fuji News network giapponese ( in inglese ...) dove la *Today's qustion* a sinistra non ha nemmeno disclaimer http://www.fnn-news.com/en/index.html... facciamoci ridere dietro da tutto il mondo.
  • Anonimo scrive:
    Ma di che anno e' sta cosa ?
    --
    In caso di sondaggi non coerenti con le regole, l'Autorità TLC può ordinare la rettifica di quanto non conforme entro 48 ore, passate le quali in assenza di ottemperanza l'Autorità può irrogare sanzioni. Queste, stando ad una precedente legge richiamata dalla delibera, possono andare da "lire venti milioni a lire cinquecento milioni".--
    Ma a novembre 2002 girano ancora le Lire ?Gia' si fa fatica a ragionare in Euro, ci si mettono pure le Autorita' a fare confusione.
  • Anonimo scrive:
    stupidità
    come faccio a predeterminare il campione?Forse alla AGCOM non hanno proprio nulla di meglio da fare....ma esiste da qualche parte uno stupidario di internet con tutte le str****e più grosse?
  • Anonimo scrive:
    Tecnologia e liberta'
    Ho l'impressione che la tecnologia, invece ad aiutarci a vivere meglio, ci stia, pian piano limitando nella liberta' (di pensiero, di movimento (con i cellulari siamo tutti tracciabili), etc...).Sto avendo una sorta di crisi di rigetto!!Insomma, come ti muovi ti bastonano:- prima la tassa sui cd vergini- i sondaggi- l'obbligo di un direttore per i "periodici" online- il peer-2-peer- etc..Il vero problema e', secondo me, che chi legifera, oltre ad essere sotto pressione dalle varie lobby, non ci capisce una emerita mazza!!!Le contraddizioni vengono subito fuori, e, con sarcasmo, sono gia' state evidenziati in altri post, per esempio "cosa vediamo stasera al cinema?", oppure i banalissimi sondaggini sulle home page "Ti piace la nuova veste grafica? SI/NO/FORSE".Insomma mi sono abbastanza ROTTO.Qui come ti muovi, ti bastonano, anche per le cose piu' innocenti. Dove finiremo?[OT]Sul sito microsoft sono descritte le nuove features di Win .NET Server 2003, che, se ho capito bene, udite udite,in un dominio di client XP, e' in grado di bloccare l'esecuzione di un determinato programma su ogni macchina del dominio stessohttp://www.microsoft.com/windowsxp/pro/techinfo/administration/restrictionpolicies/default.aspConcludo con un bel "BAH!!!"Ciao
  • Anonimo scrive:
    Per avere la prova dell'inutilita' dei ...
    .. sondaggi basta andare sul sito di repubblica ;) Anche su argomenti su cui l'Italia si divide (tipo la necessita' di regolamentare l'ingresso di extracomunitari ecc..) i risultati sono sempre ampiamente in linea con quelli del giornale, nonostante vanti lettori sia di destra che di sinistra essendo uno dei siti piu' cliccati in Italia.Un paio di volte mi e' anche capitato di scrivere nei forum ma i messaggi sono sempre stati censurati, nonostante fossero scritti in modo elegante ma in palese disaccordo con le idee del giornale.. Fate VobisMorale: alla fine "chissenefrega"
    • Anonimo scrive:
      Re: Per avere la prova dell'inutilita' dei ...
      Almeno quelli di Repubblica sono seri, non come quelli dei ragazzini che fanno siti in phpnuke- Scritto da: Mela Marcia
      .. sondaggi basta andare sul sito di
      repubblica ;)
      Anche su argomenti su cui l'Italia si divide
      (tipo la necessita' di regolamentare
      l'ingresso di extracomunitari ecc..) i
      risultati sono sempre ampiamente in linea
      con quelli del giornale, nonostante vanti
      lettori sia di destra che di sinistra
      essendo uno dei siti piu' cliccati in
      Italia.
      Un paio di volte mi e' anche capitato di
      scrivere nei forum ma i messaggi sono sempre
      stati censurati, nonostante fossero scritti
      in modo elegante ma in palese disaccordo con
      le idee del giornale..

      Fate Vobis

      Morale: alla fine "chissenefrega"
      • Anonimo scrive:
        Re: Per avere la prova dell'inutilita' dei ...
        - Scritto da: Gianni
        Almeno quelli di Repubblica sono seri, non
        come quelli dei ragazzini che fanno siti in
        phpnukeInsomma... seri... sotto che profilo? Quello che dice Mela Marcia che i suoi messaggi sono stati censurati e' capitato anche a me, non e' che ci faccia una gran figura di serieta' cosi', a pelle...Comunque per non essere troppo OT, ancora una volta siamo di fronte ad una legge che non distingue, accumunando cose diversissime tra loro, ignorando aspetti che probabilmente sono ignoti al legislatore o in troppo rapida evoluzione.Qui non si distingue tra il sondaggino creato per avere l'interazione con il visitatore e un vero e proprio sondaggio d'opinione volto a illustrare le idee dei soggetti interessati. Un sondaggio del genere deve essere riconducibile a criteri di legge per essere attendibile. Giustamente e' stato fatto l'esempio nel forum di un sondaggio di un politico che si metta a esporre risultati di sondaggi opinione alla vigilia di un voto. Una cosa simile e'lecita, deve essere regolamentata. Ma non lasciando spazio ai sondaggini, non considerandoli nemmeno, il legislatore:a) impedisce ai furbi di trovare scappatoie: a questo ipotetico politico non e' permesso in alcun modo di non rispettare le norme spacciando i suoi sondaggi per sondaggini di mera interazione.b) allo stesso tempo per bloccare i furbi, blocca anche i mansueti e i loro sondaggini interattivi, limitando la liberta' di tutti con norme troppo restrittivie in relazione allo strumento ed ai suoi modesti fini.
  • Anonimo scrive:
    Obiettivo giusto ma rimedio sbagliato
    La delibera non doveva obbligare chi redige un sondaggio, ma chi lo legge (i lettori)!Ovvero:Art. 1 - Chiunque creda ad un quasivoglia sondaggio, anche il piu' "autorevole", e' punito con l'ammenda da lire venti milioni a lire 500 milioni.:))))))
  • Anonimo scrive:
    Un dubbio
    In riferimento alla nuova normativa sui sondaggi, ho un grave dubbio, questa sera volevo andare al cinema e devo chiedere ai miei amici, via email, quale film preferirebbero vedere.Anche in questo caso è necessario pubblicare un documento completo relativo ai sondaggi, che deve essere reso pubblico e disponibile nella sua integrità da parte del "soggetto realizzatore" nell'apposito sito Internet dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni http://www.agcom.it), o basta apporre in chiusura della email la dicitura "tale rilevazione non ha alcuna finalità statistica?".Un sarcasmo "amaro" per una situazione che, efeumisticamente, posso solo definire ridicola
  • Anonimo scrive:
    Troppi sondaggi
    Rilevazioni inutili, domande fastidiose, stanno dappertutto e non significano niente. Ben venga una seria regolamentazione che metta fine al far west. Magari qualche webmaster iniziera' a pensare piu' alla qualita' che alle cacchiatine.
  • Anonimo scrive:
    Ben gli sta
    A chi fa quei sondaggi sul suo sito e' poi dice: il popolo del Web pensa che...Ce ne sono tanti, guardatevi intorno
  • Anonimo scrive:
    Sondaggino
    Il regolamento varato dall'Autorità delle TLC in tema di sondaggi le sembra:A) come abbiamo fatto a sopravvivere senzaB) una stron...ta.Grazie MaX
  • Anonimo scrive:
    Calma...
    ...nella circolare si fa distinzione fra 'sondaggio' e 'inchiesta', ove un sondaggio è una rilevazione fatta con metodi statistici, mentre un'inchiesta è una "rilevazione non rappresentativa che prevede una selezione dei rispondenti effettuata senza impiegare metodi statistici adeguati, il cui risultato non può essere generalizzato". Nel caso dell'inchiesta non c'è alcun obbligo, anzi se si esclude il punto in cui viene definita, l'inchiesta non vene più nominata in tutto il resto del documento.Si noti inoltre che la differenza fra 'sondaggio' e 'inchiesta' viene data dalle definizione, il che significa che se io definisco 'sondaggio' una cosa che in realtà è un'inchiesta, non per questo ricado negli obblighi che avrei se fosse veramente un sondaggio. Ora in un 'sondaggio' su web non è possibile sapere a priori chi partecipa e quanti partecipano, così come non è possibile discriminare i partecipanti in modo che siano un campiano significativo di qualcosa, come tale vedo difficile che un sondaggio su web possa essere un vero sondaggio, tutt al più ricade nel caso dell'inchiesta. IMHO un disclaimer che dica chiaramente che non vengono usati metodi statistici e che quindi il sondaggio in questione non può essere considerato un sondaggio dovrebbe essere più che sufficiente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Calma...
      Ohhh, finalmente, un intervento con capo e coda.Io stavo cadendo dalla sedia a leggere la notizia!Commentavo: "Roba da chiodi!!!!"
      Ora in un 'sondaggio' su web non è possibile
      sapere a priori chi partecipa e quanti
      partecipano, così come non è possibile
      discriminare i partecipanti in modo che
      siano un campiano significativo di qualcosa,Certo, io non so assolutamente chi è il mio campione di riferimento.
      IMHO un
      disclaimer che dica chiaramente che non
      vengono usati metodi statistici e che quindi
      il sondaggio in questione non può essere
      considerato un sondaggio dovrebbe essere più
      che sufficiente.Ottimo suggerimento.Se no mi suicido... anzi chiudo i miei sondaggi (ops "inchieste")..... che solitamente sono sul tono "Ti piace il mio sito Web?":DD
    • Anonimo scrive:
      Tutto giusto!
      Giustissima la tua osservazione... eh ragazzi...ogni tanto anche Punto Informatico fa un po' di informazione "da prima pagina" se mi passate il termine... Diciamo... tanto rumore per nulla!E comunque a me pare giustissimo regolamentare i sondaggi, visto che ormai ne siamo invasi sia in televisione che nei giornali (che alla fine sono gli unici due mezzi di comunicazione che devono scegliere a chi fare le domande... su internet è quasi impossibile direi)
      • Anonimo scrive:
        Re: Tutto giusto!
        Ciao, ti faccio notare che è un articolo firmato, non una notizia ;-) Io apprezzo il fatto che PI dia spazio a tutti e a tutte le opinioni, senza contare che abbiamo pure il forum aperto dove dire la nostra. Insomma, che vogliamo di +? ;-))
        Scritto da: magobone

        Giustissima la tua osservazione... eh
        ragazzi...ogni tanto anche Punto Informatico
        fa un po' di informazione "da prima pagina"
        se mi passate il termine... Diciamo... tanto
        rumore per nulla!

        E comunque a me pare giustissimo
        regolamentare i sondaggi, visto che ormai ne
        siamo invasi sia in televisione che nei
        giornali (che alla fine sono gli unici due
        mezzi di comunicazione che devono scegliere
        a chi fare le domande... su internet è quasi
        impossibile direi)
  • Anonimo scrive:
    E' bene o male? Il governo quasi dittatoriale?
    E' un tentativo graduale del governo di controllare l'indipendenza della opinione di massa?Dal sito dell'agcom:(http://www.agcom.it/provv/d_153_02_CSP.htm#01)Il "documento" completo relativo ai sondaggi, [...], deve essere reso pubblico e disponibile nella sua integrità da parte del "soggetto realizzatore" nell'apposito sito Internet dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (http://www.agcom.it), [...]Questo non è accettabile, perchè ho un sito che effettua centinaia di sondaggi e quesa delibera è chiaramente una imposizione quasi dal tono orwelliano e poco democratico. Una regolamentazione può servire a migliorare la qualità e attendibilità dell'informazione, ma questa delibera, secondo me, tende a limitare l'indipendenza d'informazione ed a concentrare troppo potere nelle mani di certi politici.Il governo sta abusando ?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' bene o male? Il governo quasi dittatoriale?

      E' un tentativo graduale del governo di
      controllare l'indipendenza della opinione di
      massa?Non credo: da quanto ho letto gli obblighi si applicano ai sondaggi condotti con certi criteri 'oggettivi' (i.e. non a quelli approssimativi, che ricadono nell'ambito delle inchieste) e destinati a pubblica diffusione. A questo livello, come ad esempio io sono costretto a richiedere una autorizzazione ministeriale per fare un concorso a premi, dichiarando come si svolge queto concorso, non vedo perché non dovrei dichiarare che ho fatto questo sondaggio e come lo ho condotto, ricordando che con un sondaggio fatto con i criteri sbagliati (i.e. scegliendo male il campione degli intervistati) si può dimostrare anche che il 99% degli Italiani è favorevole all'aumento dell'Irpef.Se il risultato del sondaggio non è destinato a pubblica diffusione (i.e. ricerche di mercato a uso interno) non c'è alcun obbligo.
      Una regolamentazione può servire a
      migliorare la qualità e attendibilità
      dell'informazione, ma questa delibera,
      secondo me, tende a limitare l'indipendenza
      d'informazione ed a concentrare troppo
      potere nelle mani di certi politici.Perché? Impone qualche obbligo 'burocratico', ma lo impone a tutti. Anzi, direi che serve proprio a limitare l'uso disinvolto dei sondaggi che certi soggetti, politici compresi, potrebbero voler fare. Non ci scordiamo che è possibile influenzare un significativo numero di risposte ponendo semplicemente le domande nel modo giusto (o sbagliato che dir si voglia). Facciamo un esempio:Che autobus preferireste per la Vostra città:1) Con motore ecologico a idrogeno.2) Alimentato a gasolio, come quelli attuali.E' ovvio che si è portati a rispondere 1), peccato che il motore a idrogeno (ammesso che sia applicabile ad un autobus) non inquina direttamente, tuttavia l'idrogeno occorre produrlo, e per la produzione occorre energia, che viene ricavata sempre dai combustibili fossili, il che significa che alla fin fine si inquina lo stesso.
      • Anonimo scrive:
        [OT]:Re: E' bene o male? Il governo quasi dittator
        - Scritto da: DPY
        peccato che il motore a idrogeno non
        inquina direttamente, tuttavia l'idrogeno
        occorre produrlo, e per la produzione
        occorre energia, che viene ricavata sempre
        dai combustibili fossili, il che significa
        che alla fin fine si inquina lo stesso.Come come come ?? Io sapevo che veniva prodotto tramite elettrolisi, a sua volta alimentata con energia fotovoltaica.
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT]:Re: E' bene o male? Il governo quasi dittator
          - Scritto da: Isaac Newton III
          Come come come ?? Io sapevo che veniva
          prodotto tramite elettrolisi, a sua volta
          alimentata con energia fotovoltaica.NB: a quanto ne so io.L'idrogeno come la benzina è un "contenitore" di energia non una fonte di energia.L'idrogeno puro non esiste in natura, per produrlo bisogna utilizzare energia. Se per produrlo usi il petrolio e sei punto e a capo.Quello che è rivoluzionario è che per produrre idrogeno puro si possono usare vantaggiosamente metodi di produzione che prima non portavano vantaggi.X es. se metti una cella fotovoltaica sul tetto di casa puoi usare l'energia che ti avanza per produrre idrogeno. Il processo di produzione sprecherà poca energia, quella che avanza è sarà un prodotto facilmente trasportabile, quindi rivendibile.E' un po' come se tu postessi usare l'energia solare per produrre petrolio, il cui grosso vantaggio (direi l'unico) in fondo è sempre stato quello di essere particolarmente trasportabile.Solo che a differenza del petrolio l'idrogeno: - non rilascia inquinanti quando viene usato- può essere prodotto in tempi e con costi energetici ragionevoli- ha una resa elevata(mi pare che la resa dell'idrogeno si vicina al 80%, quella del petrolio sul 30%)
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT]:Re: E' bene o male? Il governo quasi ditt
            - Scritto da: gerry......
            E' un po' come se tu postessi usare
            l'energia solare per produrre petrolio, il
            cui grosso vantaggio (direi l'unico) in
            fondo è sempre stato quello di essere
            particolarmente trasportabile.???????Diciamo che, se utilizzato nelle fuel cells, ti permette una produzione di energia elettrica molto più duratura che non le batterie convenzionali...Ma le fuel cells sono ancora allo stadio sperimentale.Per quanto riguarda la trasportabilità invece mi spiace ma devo proprio smentirti...Sono molto ma molto più trasportabili i combustibili liquidi. Intanto va trasportato in recipienti in pressione. Ed essendo l'idrogeno molto leggero la pressione necessaria per trasportare una quantità significativa di idrogeno è molto elevata. Poi essendo la molecola di idrogeno molto piccola, tende a traspirare dal reticolo cristallino del materiale costituente il serbatoio, quindi per quanto bene costruirai il serbatoio avrai sempre delle perdite abbastanza rilevanti. Infine è estremamente infiammabile. Attualmente l'idrogeno è utilizzato, prototipi a parte, solo come combustibile per alcuni vettori spaziali (e neppure tutti...) come ad esempio lo Space Shuttle. In questo caso però tutti i problemi di prima sono risolti utilizzando combustibile e comburente criogenici, cioè liquefatti mediante raffreddamento. La soluzione però è poco pratica per un'autovettura...
            Solo che a differenza del petrolio
            l'idrogeno:
            - non rilascia inquinanti quando viene usatoSi e no...Se viene bruciato il prodotto della combustione teoricamente è vapore, ma visto che lo bruci con l'aria e non con l'ossigeno aspettati pure degli ossidi d'azoto.Comunque sicuramente è più pulito dei combustibili fossili. Certo che se, come dici tu, devi bruciare il petrolio per ottenere l'idrogeno, ci guadagni ben poco...
            - può essere prodotto in tempi e con costi
            energetici ragionevoliI tempi non lo so, i costi sono quelli dell'energia necessaria per l'elettrolisi, cioè quella fornita dalla combustione dell'idrogeno aumentata di tutte le perdite causate dal processo.
            - ha una resa elevata
            (mi pare che la resa dell'idrogeno si vicina
            al 80%, quella del petrolio sul 30%)Beh, se lo bruci in un motore a combustione interna penso che il rendimento sia un po' più elevato di quello dei combustibili fossili, ma non di molto. Nel caso delle fuel cells il rendimento sarà credo ancora più elevato, però poi devi considerare il rendimento del motore elettrico e di tutto il resto. L'80% mi sembra un po' tanto...
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT]:Re: E' bene o male? Il governo quasi ditt
            - Scritto da: TeX
            Diciamo che, se utilizzato nelle fuel cells,
            ti permette una produzione di energia
            elettrica molto più duratura che non le
            batterie convenzionali...
            Ma le fuel cells sono ancora allo stadio
            sperimentale.A quello che ho letto io (Focus) si parlava di usare strutture esistenti come la rete del gas per alimentare un specie di network di scambio.
            Per quanto riguarda la trasportabilità
            invece mi spiace ma devo proprio
            smentirti...Forse sono stato impreciso, è *relativamente* trasportabile nel senso che dopo i combustibili fossili è il meglio che ci sia.Certo che non è come il petrolio per cui basta un barile, ma non credo esista un altro prodotto simile sotto questo aspetto.Il problema del trasporto dell'energia è complesso da risolvere, l'idrogeno potrebbe garantire una soluzione praticabile?Se si inventano serbatoi abbastanza economici forse si, poi bisogna vedere se ci sono alternative più convenienti.La trasportabilità dell'energia è uno dei principali problemi che ha frenato per esempio il mercato delle auto ecologiche (leggi: elettriche). L'idrogeno interessa molto le case produttrici di auto e io ho sempre creduto che la causa risiedesse appunto nella possibilità di portalo in giro abbastanza facilmente e quindi farne un combustibile adatto alle vetture.
            Si e no...
            Se viene bruciato il prodotto della
            combustione teoricamente è vapore, ma visto
            che lo bruci con l'aria e non con l'ossigeno
            aspettati pure degli ossidi d'azoto.Sarà meglio del petrolio, spero :D
            I tempi non lo so, i costi sono quelli
            dell'energia necessaria per l'elettrolisi,
            cioè quella fornita dalla combustione
            dell'idrogeno aumentata di tutte le perdite
            causate dal processo.Esatto, il fatto è che il petrolio non è producibile, mentre l'idorgeno si anche se con qualche costo.
            Beh, se lo bruci in un motore a combustione
            interna penso che il rendimento sia un po'
            più elevato di quello dei combustibili
            fossili, ma non di molto. Nel caso delle
            fuel cells il rendimento sarà credo ancora
            più elevato, però poi devi considerare il
            rendimento del motore elettrico e di tutto
            il resto. L'80% mi sembra un po' tanto...Non so, il redimento del 80% lo avevo letto da qualche parte ma ora non mi ricordo la fonte.E dalla stessa fonte mi pare di aver letto che un motore elettrico ha un rendimento del 90% quindi la resa dell'insieme è comunque abbastanza elevata.Quello che intendevo dire, conil mio discorso era che l'idrogeno può essere usato come batteria per trsportare energia senza disperderla e senza rischiare di inquinare troppo.Se per te ho sbagliato da qualche parte critica pure, sono molto interessato a saperne di più.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' bene o male? Il governo quasi dittatoriale?
      - Scritto da: democracy
      E' un tentativo graduale del governo di
      controllare l'indipendenza della opinione di
      massa?Non credo proprio. Non si parla di indipendenza dell'opinione di massa ma di rispetto per le intelligenze della massa. Alcuni siti "importanti" (parlo di portaloni di giornali e non certo dei sitarelli personali con i sondaggini) presentano dei sondaggi a dir poco scandalosi. E' necessario, al pari dei sondaggi non-web, utilizzare delle regole e dei modi che chiariscano come è stato condotto il sondaggio.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' bene o male? Il governo quasi dittatoriale?
        - Scritto da: Dominus
        - Scritto da: democracy

        E' un tentativo graduale del governo di

        controllare l'indipendenza della opinione
        di

        massa?

        Non credo proprio. Non si parla di
        indipendenza dell'opinione di massa ma di
        rispetto per le intelligenze della massa.
        Alcuni siti "importanti" (parlo di portaloni
        di giornali e non certo dei sitarelli
        personali con i sondaggini) presentano dei
        sondaggi a dir poco scandalosi. E'
        necessario, al pari dei sondaggi non-web,
        utilizzare delle regole e dei modi che
        chiariscano come è stato condotto il
        sondaggio. Si sono daccordo per i siti dei giornali importanti, i sondaggi di repubblica con un universo di riferimento dichiarato di 52 milioni di italiani mentre i dati vengono presi solo da chi passa per il sito e si mette a fare il sondaggio sono piuttosto scandalosi. Il problema è che credo che siano già conformi alle regole e restano ugualmente meno seri della maggior parte di quelli dei "siterelli".Quindi le nuove regole non fanno altro che limitare la libertà senza aumentare affatto l'affidabilità.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' bene o male? Il governo quasi dittatoriale?
      - Scritto da: democracy
      Questo non � accettabile, perch� ho un sito
      che effettua centinaia di sondaggi e quesa
      delibera � chiaramente una imposizione quasi
      dal tono orwelliano e poco democratico. Ad occhio credo ci siano due possibili soluzioni: la prima consiste nel floodare il garante con sondaggi "Cosa ne pensi del nuovo layout?" e vedere la reazione quasi immediata del medesimo con rettifica della normativa.La seconda é quella di non chiamare il sondaggio "sondaggio" ma "votazione": nel momento in cui non spacci i risultati come espandibili alla totalitá (cioé, dici che non é un campione scelto ma sono gli individui che hanno scelto di rispondere) la normativa non é piú applicabile e te la cavi benone :)Ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: E' bene o male? Il governo quasi dittatoriale?
      - Scritto da: democracy
      E' un tentativo graduale del governo di
      controllare l'indipendenza della opinione di
      massa?[.:cut:.]

      Questo non è accettabile, perchè ho un sito
      che effettua centinaia di sondaggi e quesa
      delibera è chiaramente una imposizione quasi
      dal tono orwelliano e poco democratico. [.:cut:.]
      Il governo sta abusando ?Allora: viene varato un provvedimento che tende a limitare i sondaggi-bufala (che influenzano l'opinione pubblica) =
      il governo è liberticida.Non viene varato il provvedimento =
      "I sondaggi sono falsi: sono sempre a favore del Berlusca..."Decidetevi...Ah, detto per inciso, l'agcm *NON* è il governo.Andatevi a vedere da quanto è in carica l'antitrust e chi l'ha nominato...
    • Anonimo scrive:
      Re: E' bene o male? Il governo quasi dittatoriale?
      ..ma fammi il piacere.Un altro qui ammalato di berluscofobia.Mi ricordo una proposta uscente dallla dalemiana banda con cui si voleva far transitare tutto il traffico in entrata sui domini IT da un portale governativo, i sinistri non ebbero tempo di dedicarsi alle tlc impegnati com'erano a far fronte alle frane della compagine altrimenti ne avremmo viste delle belle.E poi l'organismo di cui si parla non è derivazione governativa... prima di aprire bocca verificare la connessione con materia grigia, anche se si viaggia 14.4 bps
    • Anonimo scrive:
      Re: E' bene o male? Il governo quasi dittatoriale?
      - Scritto da: democracy
      E' un tentativo graduale del governo di
      controllare l'indipendenza della opinione di
      massa?io non la butterei in politica. Si tratta solo di una decisione stupida ma non di un attacco alla democrazia.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' bene o male? Il governo quasi dittatoriale?
      gia' tipo i sondaggi di repubblica.it
  • Anonimo scrive:
    Ma l'autorità delle TLC...
    ...non ha niente di più importante da fare?A me sembra di si.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma l'autorità delle TLC...
      e poi scusate, 500 milioni per un sondaggio irregolare, c@zz0 ma se investo e ammazzo qualcuno me la cavo molto meglio.Sono le notizie che mi deprimono di + e creano la sfiducia nelle istituzioni che esiste in ogni persona.
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Ma l'autorità delle TLC...
        Diceva bene Elio in una sua famosa canzone di qualche anno fa, riguardo questo paese.Siamo al paradosso che se ammazzi tua madre, te la cavi con meno che se copi un CD (fino a 3 anni di reclusione, se ho capito bene) :((
  • Anonimo scrive:
    anche al bar ?
    se faccio un sondaggio fra i miei amici al bar u quale film secondo loro è da vedere rischio di andare in ghebba?MAHHH
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