Wind: promozione sulle ricariche

L'operatore regalerà un'opzione da attivare sulle proprie tariffe a chi ricarica il cellulare con almeno 50mila lire. Ma bisogna anticipare 10mila lire


Milano – Wind inaugura un’altra iniziativa sulle schede prepagate: l’utente riceve, effettuando entro settembre 50mila lire di ricarica sulla sua scheda anche appena attivata, l’applicazione gratuita sul proprio profilo delle opzioni Tandem o Pieno Wind.

L’utente deve però pagare in anticipo le 10mila lire normalmente necessarie per attivare un’opzione di Wind, la quale s’impegna comunque a restituirle entro il 30 novembre 2001.

Wind sembra aver appena ideato l’ennesima iniziativa non particolarmente allettante, quasi paragonabile per mancanza di fascino a quella relativa al lancio delle nuove schede da 25mila lire (di cui 5mila destinate solo all’attivazione) presentata qualche settimana fa.

L’azienda sembra dunque non volersi sbilanciare troppo con le offerte di nuove promozioni, smaltita la sbornia propagandistica dell’estate: l’ultima iniziativa davvero rilevante promossa dall’operatore risale a giugno e si riferisce al lancio dell’opzione Pieno Wind . Dopo, il piatto delle offerte di Wind è divenuto decisamente più scarno.

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  • Anonimo scrive:
    e' stata la volonta' di dio
    guardate questo sitohttp://www.ghosttour.it/TORRE.html
  • Anonimo scrive:
    BIN LADEN "HITLER" DEL 21° SECOLO
    LE TORRI DI NEW JORK MI RICORDANO LE TORRI DI BABELE E BIN LADEN MI RICORDA HITLERFORZA AMERICA SPACCALI IL CULO!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    TERZA GUERRA MONDIALE
    ???????????????????
  • Anonimo scrive:
    SCHERZATE VERO?
    Sono morte 20.000 persone, il tutto in diretta, e siamo qua a discutere con quale mezzo è meglio vedere attacchi terristici di questa portata?Guarda, guarda c'è un tipo che si butta dall'ottantesimo piano, aspetta che accendo la TV che lo vedo meglio!Siti di informazione intasati? Ma va dai, com'è possibile? Solo un paio di miliardi di persone a caccia di news e non va un cazzo?
    • Anonimo scrive:
      Re: SCHERZATE VERO?
      Dimeneticavo... le news che vi danno in Tv le prendono anche da siti internet.
    • Anonimo scrive:
      Re: SCHERZATE VERO?
      E' vero. Ma senza internet non avrebbero fatto l'attentato! E non ci sarebbe la terza guerra.
      • Anonimo scrive:
        Re: SCHERZATE VERO?
        - Scritto da: preferiscocrittarmi
        E' vero. Ma senza internet non avrebbero
        fatto l'attentato! E non ci sarebbe la terza
        guerra.ma che cazzo spruzzi? ma da che tana sei uscito? i tuoi commenti del ca77o te li puoi anche risparmiare...e vedi di crittarti un po il tuo culo.
      • Anonimo scrive:
        Re: SCHERZATE VERO?
        - Scritto da: preferiscocrittarmi
        E' vero. Ma senza internet non avrebbero
        fatto l'attentato! E non ci sarebbe la terza
        guerra.Non e' assolutamente detto: i cellulari, la posta normale, gli incontri al bar penso siano ancora molto molto piu' usati dai terroristi.credo che "preferiscostarezitto" volesse dirti una cosa del genere, anche se visto il modo se stava zitto era meglio :)
    • Anonimo scrive:
      Re: SCHERZATE VERO?
      - Scritto da: Agghiacciante
      Sono morte 20.000 persone, il tutto in
      diretta, e siamo qua a discutere con quale
      mezzo è meglio vedere attacchi terristici di
      questa portata?Preferiresti scendessimo in strada a massacrare tutti gli arabi che troviamo ?O forse sarebbero meglio 3 giorni di lacrime tutti chiusi nelle proprie case ?Sono cinico, mi dispiace, ma non insensibile.Vorrei solo che imparassimo qualcosa da quel che e' successo, possibilmente qualcosa che non sia altro odio, altrimenti l'unica utilita' che avra' avuto sara' un successo per il terrorismo..
  • Anonimo scrive:
    OnTopic
    Il mio sito l'ho lasciato "OnTopic", semplicemente perchè ero talmente preso dal televisore che non volevo perdermi nemmeno uno schianto aagiornando il sito.....ma va va
  • Anonimo scrive:
    Ogni cosa a suo posto.
    Tutti noi sappiamo cosa e' internet.Purtroppo nessuno sembra capire che la fruizione di eventi live da parte di centinaia di milioni di persone CONTEMPORANEAMENTE non e' adatta all'internet di oggi e molto probabilmente non lo sara' nemmeno per quella di domani.E' inutile sprecare soldi per sostenere una banda necessaria solamente in rari casi.Per eventi di questo tipo e' stupido avere una struttura che invia pacchetti diversi (ma che contengono le solite informazioni) ad ognuno di noi.La soluzione e' che da un punto si trasmette l'informazione cercando di irradiare piu' territorio possibile, ovvero:-Radio-TV analogica-SatelliteInternet adesso e' poco piu' un grande database con molte piazze come questa.A piccoli passi puo' procedere verso una fornitura di servizi personali, e gia' questo cambierebbe le nostre vite.Ma laddove gia' esiste una soluzione LOGICAMENTE migliore, non ha senso scomodare la grande rete.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ogni cosa a suo posto.
      - Scritto da: M$Rulez
      Tutti noi sappiamo cosa e' internet.
      Purtroppo nessuno sembra capire che la
      fruizione di eventi live da parte di
      centinaia di milioni di persone
      CONTEMPORANEAMENTE non e' adatta
      all'internet di oggi e molto probabilmente
      non lo sara' nemmeno per quella di domani.
      E' inutile sprecare soldi per sostenere una
      banda necessaria solamente in rari casi.
      ........Per parlare di argomenti piu' allegri, c'e' sempre il tentativo di cambiare le cose, indipendentemente dal fatto che funzionino o meno. Hai la TV via etere e il telefono via cavo ? Non va bene, devi usare la TV via cavo e il cellulare anche a casa....La TV va bene per l'informazione contemporanea di massa e invece internet e' piu' adatto per la ricerca specifica ? Bene, dobbiamo guardare la cronaca su internet e usare la TV on demand....Ovviamente le aziende vogliono vendere, ma ancora piu' ovviamente sta anche a noi farci furbi ....
  • Anonimo scrive:
    E` da ripensare la struttura di Internet?
    Ho visto alcune opinioni sulla "tecnica" presentate oggi. E mi viene da fare alcune considerazioni. Sono forse impressioni a caldo, e forse neppure molto originali, ma lasciatemi dire ...In casi di catastrofi piu` o meno gravi si sente sempre dire di lasciare libere le linee (telefoniche e non) che servono per i soccorsi e per mesaggi urgenti, evitando di telefonare nella zona per futili motivi o se non e` strettamente necessario.Anche Internet non fa eccezione ed e` chiaro che in casi come questi la rete collassa.Ma il problema e` intrinseco al web come e` organizzato oggi: il problema e` che la stessa informazione deve essere spedita uguale sulla stessa linea in migliaia di copie per raggiungere computer diversi. Le linee della radio, TV, ecc invece sono invece occupate da una autority centrale che diffonde le notizie.La mia domanda / considerazione e` questa: Non sarebbe possibile, in casi particoalri (come questo, ma anche per una partita di calcio o un concerto) fare in modo che il server che diffonde funzioni in maniera "broadcast"? In pratica si tratta di spedire l'informazione con un codice "aperto" (senza indirizzo del destinatario, o meglio con un indirizzo aperto che tutti possano leggere) in modo che tutti quelli che sono interessati si prendono quei pacchetti e li visualizzano.Saluti a tutti.Michele
    • Anonimo scrive:
      Re: E` da ripensare la struttura di Internet?
      - Scritto da: Michele
      La mia domanda / considerazione e` questa:
      Non sarebbe possibile, in casi particoalri
      (come questo, ma anche per una partita di
      calcio o un concerto) fare in modo che il
      server che diffonde funzioni in maniera
      "broadcast"? In pratica si tratta di spedire
      l'informazione con un codice "aperto" (senza
      indirizzo del destinatario, o meglio con un
      indirizzo aperto che tutti possano leggere)
      in modo che tutti quelli che sono
      interessati si prendono quei pacchetti e li
      visualizzano.Certo che si puo' fare: prendiamo una serie di antenne e trasmettiamo il tutto via etere, poi dotiamo di una scheda apposita (tanto per darle un nome la chiamero' scheda TV) i computer ricevono il segnale dalla scheda e lo passano al monitor; ma si puo' fare anche di piu': immaginiamo un monitor e la scheda TV senza computer collegate direttamente (per comodita' la chiamero' televisione), ed ecco l'apparecchio che volevi, in piu' in caso di non disastri si potrebbero inviare telefilm e spettacoli di intrattenimento, e magare finanziare il tutto con degli spot pubblicitari.Forse e' meglio brevettarlo prima che l'idea venga a qualcun altro :)
      • Anonimo scrive:
        Re: E` da ripensare la struttura di Internet?

        Certo che si puo' fare: prendiamo una serie
        di antenne e trasmettiamo il tutto via
        etere, poi dotiamo di una scheda apposita
        (tanto per darle un nome la chiamero' scheda
        TV) i computer ricevono il segnale dalla
        scheda e lo passano al monitor; ma si puo'
        fare anche di piu': immaginiamo un monitor e
        la scheda TV senza computer collegate
        direttamente (per comodita' la chiamero'
        televisione), ed ecco l'apparecchio che
        volevi, in piu' in caso di non disastri si
        potrebbero inviare telefilm e spettacoli di
        intrattenimento, e magare finanziare il
        tutto con degli spot pubblicitari.

        Forse e' meglio brevettarlo prima che l'idea
        venga a qualcun altro :)E fu così che inventarono la televisione via satellite...CiaoLuca
        • Anonimo scrive:
          Re: E` da ripensare la struttura di Internet?
          - Scritto da: Luca

          Certo che si puo' fare: prendiamo una
          serie

          di antenne e trasmettiamo il tutto via

          etere, poi dotiamo di una scheda apposita

          (tanto per darle un nome la chiamero'
          scheda

          TV) i computer ricevono il segnale dalla

          scheda e lo passano al monitor; ma si puo'

          fare anche di piu': immaginiamo un
          monitor e

          la scheda TV senza computer collegate

          direttamente (per comodita' la chiamero'

          televisione), ed ecco l'apparecchio che

          volevi, in piu' in caso di non disastri si

          potrebbero inviare telefilm e spettacoli
          di

          intrattenimento, e magare finanziare il

          tutto con degli spot pubblicitari.



          Forse e' meglio brevettarlo prima che
          l'idea

          venga a qualcun altro :)

          E fu così che inventarono la televisione via
          satellite...Cavoli ecco !!!! E' proprio il nome con cui volevo brevettarlo !!!!!!Come hai fatto ad indovinare ??????:)
          • Anonimo scrive:
            Re: E` da ripensare la struttura di Internet?
            cmq a parte i vostri scherziquello che diceva il nostro amico già esiste si chiama multicastciao
  • Anonimo scrive:
    Totale inutilità di Internet...
    Ieri, per la prima volta nella mia vita, ho vissuto un'evento "della storia" in ufficio.(preciso che qui dispongo di 2 Mbit!!)Che delusione da Internet...Dalle 16 alle 17.30 (ora in cui sono scappato a cercare una TV) non era possibile in nessuna maniera raggiungere:www.cnn.com o qualsivoglia sito US di newswww.rai.itwww.yahoo.itwww.radio24.it(o qualsivoglia sito di news, radio o quant'altro)[ho salvato le pagine di "Too busy", non ho sognato!]La cosa era comune a TUTTE le persone che conosco e che DAL LAVORO hanno tentato di avere da internet notizie aggiornate.Alla fine non e' rimasto che il telefono, la mail, ICQ e... la televisione.Tutto ok, nessun problema...Forse questa e' l'ultima polemica da tirar fuori in sti giorni...Però sarà una lezione che ricorderemo, penso, tutte le volte che nel futuro si faranno sparate su Internet, sul nuovo media, sulla tv on demand e su tutte ste belle cose che sono belle da raccontare ma "difficili" da fare!!!P.S. un plauso ai siti Mediaset (ad esempio quello della Gialappa's) che in home presentavano serie notizie e non cazzate ridanciane. Un tocco di stile...
    • Anonimo scrive:
      Re: Totale inutilità di Internet...
      - Scritto da: Gian
      Ieri, per la prima volta nella mia vita, ho
      vissuto un'evento "della storia" in ufficio.
      (preciso che qui dispongo di 2 Mbit!!)
      Che delusione da Internet...
      Mha guada, io è da un po che sostengo che, indipendentemente dal caso eccezionale di questi giorni, la rete così come è non può sostenere il carico che tutti vanno propagandando: Web-Tv, i.learning, Web-Film e compagnia bella. Ci sono troppi colli di bottiglia. Nel tuo ufficio hai 2Mb e quante persone? 100? Fai due conti...se si connettono tutti insieme...Io abito vicino a milano, se solo la metà delle persone che abitano nella mia via, decidessero di usice con la macchia contemporaneamente, si intaserebbe tutta la via...e lo stesso è internet.Hai la fibra ottica nel tuo condomio di 150 appartamenti persone (come il mio)? 10,100,1000Mb? bene tutte le persone decidono di vedere un flim via Web...che succede...? fai un po te. Mi puoi dire è impossibile tutti insieme? Pensa ai mondiali di calcio...tutti a vedere l'Italia...Interer dovrebbe essere per tutti, ma per motivi tecnici è meglio che rimanga per non molti, altrimenti non è più per nessuno.P.S. Ci sarà sicuramente qualcuno che dirà: io ieri scaricavo a 100Mb al secondo...fortunato...Ciao
      Però sarà una lezione che ricorderemo,
      penso, tutte le volte che nel futuro si
      faranno sparate su Internet, sul nuovo
      media, sulla tv on demand e su tutte ste
      belle cose che sono belle da raccontare ma
      "difficili" da fare!!!

      P.S. un plauso ai siti Mediaset (ad esempio
      quello della Gialappa's) che in home
      presentavano serie notizie e non cazzate
      ridanciane. Un tocco di stile...
    • Anonimo scrive:
      Re: Totale inutilità di Internet...
      - Scritto da: Gian
      Ieri, per la prima volta nella mia vita, ho
      vissuto un'evento "della storia" in ufficio.
      (preciso che qui dispongo di 2 Mbit!!)
      Che delusione da Internet...

      Dalle 16 alle 17.30 (ora in cui sono
      scappato a cercare una TV) non era possibile
      in nessuna maniera raggiungere:
      www.cnn.com o qualsivoglia sito US di news
      www.rai.it
      www.yahoo.it
      www.radio24.it
      (o qualsivoglia sito di news, radio o
      quant'altro)
      [ho salvato le pagine di "Too busy", non ho
      sognato!]

      La cosa era comune a TUTTE le persone che
      conosco e che DAL LAVORO hanno tentato di
      avere da internet notizie aggiornate.

      Alla fine non e' rimasto che il telefono, la
      mail, ICQ e... la televisione.

      .
      .
      .L'Internet attuale ha un sacco di colli di bottiglia e una banda che e' almeno 1000 volte inferiore a quella che servirebbe in casi del genere (quanto tutti gli utenti cercano di usarla in modo pesante).I punti piu' dolenti sono 3:1) politiche di routing dei pacchetti IP inadeguate (girano per troppi punti prima di raggiungere la destinazione);2) la banda passante dei router / gateway e' insufficiente (10 volte meno di quella che occorrerebbe per la banda attuale), basta un niente perche' si mettano a scartare pacchetti a raffica (verificare con traceroute / tracert.exe);3) i siti WEB non sono adeguati: - pagine HTML troppo "pesanti", che non seguono le indicazioni del w3c, ecc.; - immagini non ottimizzate a sufficienza; - server troppo lenti / inadeguati, spesso basati su web server con limiti bassi (150-1000) di connessioni contemporanee.Per quanto riguarda il termine inutile non sono d'accordo: la posta elettronica, il chat e altri servizi hanno funzionato, vero ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Totale inutilità di Internet...
        Si, il subject era "forte" perche la giornata e' stata... intensa.Ho scritto queste cose e sono assolutamente d'accordo con voi!Sul lavoro sento continuamente parlare di sto fantomatico UMTS, tutti attendono UMTS, gente si licenzia per entrare in UMTS, si iniziano a creare i contenuti per UMTS...Ci sono persone che non capiscono che il collo di bottiglia non e' la tratta "rete utente" (io la banda (Inet) la ho e ieri eravamo veramente veramente pochi!!) ma proprio la rete e' intrinsecamente NON PRONTA ai contenuti che "vorremmo" ci passassero!I committenti aspettano questo futuro ormai vicino convinti che i loro siti, presto, saranno belli, animati, "filmati", "musicali", le chat saranno "video", gli spot saranno on-line...Giusto l'esempio... tutti a vedere la partita dei mondiali...Ieri erano giu siti che in fondo hanno pagine "relativamente" pesanti, cosa succederà quando le pagine le peseremo in mega?
        • Anonimo scrive:
          Re: Totale inutilità di Internet...
          - Scritto da: Gian
          Sul lavoro sento continuamente parlare di
          sto fantomatico UMTS, tutti attendono UMTS,
          gente si licenzia per entrare in UMTS, si
          iniziano a creare i contenuti per UMTS...
          Ci sono persone che non capiscono che il
          collo di bottiglia non e' la tratta
          "rete utente" (io la banda (Inet) la ho e
          ieri eravamo veramente veramente pochi!!) ma
          proprio la rete e' intrinsecamente NON
          PRONTA ai contenuti che "vorremmo" ci
          passassero!
          I committenti aspettano questo futuro ormai
          vicino convinti che i loro siti, presto,
          saranno belli, animati, "filmati",
          "musicali", le chat saranno "video", gli
          spot saranno on-line...
          Giusto l'esempio... tutti a vedere la
          partita dei mondiali...
          Ieri erano giu siti che in fondo hanno
          pagine "relativamente" pesanti, cosa
          succederà quando le pagine le peseremo in
          mega?Capita quando chi ti spaccia il computer e' un commerciale anziche' un tecnico.
      • Anonimo scrive:
        Re: Totale inutilità di Internet...
        Internet non è il www...Internet, a parte qalcun link, vedi garr(ma se loro hanno solo un link verso gli usa, bhe...) ha funzionato benissimo.Se poi i server web sono esplosi sotto il carico... e' un'altra faccenda.
    • Anonimo scrive:
      Re: Totale inutilità di Internet...
      Io ieri con una normalissima adsl con router condivisa da 10 utenti sono riuscito a seguire tutto fra repubblica.it e tgcom.it.
    • Anonimo scrive:
      Re: Totale inutilità di Internet...
      In forma testuale Internet non ha fallito, è il voler a tutti i costi trasformare Internet in un surrogato della Tv ad aver fallito. Il mio povero pc gira con 40mb di memoria e un pentium 100 e ha un certo punto ho cercato di collegarmi con qualche sito per avere qualcosa in più. Mi sono collegato con Cnn.it e ho solo avuto problemi a visualizzare il contorno, le notizie erano visibili (per altro erano le pagine dal mondo le piu intasate), il WashingtonPost.com, invece, aveva cambiato il suo aspetto con una Home page essenziale e agevole. Alcun problema ha collegarsi con PI e il suo Forum.
    • Anonimo scrive:
      Re: Totale inutilità di Internet...
      - Scritto da: Gian
      Ieri, per la prima volta nella mia vita, ho
      vissuto un'evento "della storia" in ufficio.
      (preciso che qui dispongo di 2 Mbit!!)
      Che delusione da Internet...

      Dalle 16 alle 17.30 (ora in cui sono
      scappato a cercare una TV) non era possibile
      in nessuna maniera raggiungere:
      www.cnn.com o qualsivoglia sito US di news
      www.rai.it
      www.yahoo.it
      www.radio24.it
      (o qualsivoglia sito di news, radio o
      quant'altro)
      [ho salvato le pagine di "Too busy", non ho
      sognato!]

      La cosa era comune a TUTTE le persone che
      conosco e che DAL LAVORO hanno tentato di
      avere da internet notizie aggiornate.

      Alla fine non e' rimasto che il telefono, la
      mail, ICQ e... la televisione.

      Tutto ok, nessun problema...
      Forse questa e' l'ultima polemica da tirar
      fuori in sti giorni...

      Però sarà una lezione che ricorderemo,
      penso, tutte le volte che nel futuro si
      faranno sparate su Internet, sul nuovo
      media, sulla tv on demand e su tutte ste
      belle cose che sono belle da raccontare ma
      "difficili" da fare!!!

      P.S. un plauso ai siti Mediaset (ad esempio
      quello della Gialappa's) che in home
      presentavano serie notizie e non cazzate
      ridanciane. Un tocco di stile...
      Quando Internet è divenuta da strumento militare uno strumento per "la gente" ne ha subito anche le limitazioni. In breve tempo gli utenti sono cresciuti. La verità è che esiste la Tv per le informazioni rapide che non hanno bisogno di tempi di collegamento e connessioni e i telefoni.Usare Internet per avere nàtizie di un certo genete e come avere un famigliare in fin di vita e portarlo in ospedale in bicicletta. Ogni cosa va usata per ciò a cui serve, il vero errore e pretendere da quella cosa più di quello a cui è destinata. P.S.: non ho provato con le testate dei giornali tranne che con La Stampa. Malgrado la mia scarsa simpatia per questo giornale on line posso dire che funzionava.
    • Anonimo scrive:
      Re: Totale inutilità di Internet...
      Come tutte le aziente anche quelle internet basano i loro investimenti in server sulla media di acessi, raddoppiano triplicano o al limite quadruplicano questi dati e realizzano una piattaforma multiserver per gestire questo numero di contattitu manterresti una rete di server 100 volte superiore alle normali esigenze?????saresti un pessimo amministratore e un ottimo dissipatore di soldila televisione è molto diversa, perchè c'è un segnale trasmesso via cielo, cavo, satellite ecce tu puoi prelevarlo con strumenti appositi (parabole antenne ecc)a mio parere se c'è qualcosa di inutile è proprio la televisione, è pilotata, è in mano a pochi gruppi che la usano a loro favore ecc....in internet c'è ancora un pò di libertà .... e per quanto stanno minando sensibilmente questa libertà sarà sempre 400 volte meglio della TVperchè chiunque può esprimere il suo parere senza che giornalisti(che non sono MAI apolitici in nessun stato del mondo) girino la frittata come vogliono ..... non li biasimo perchè se vogliono lavorare devono farlo .... ma sicuramente non si può dire che il loro comportamento sia corretto
  • Anonimo scrive:
    perché non parlare di tecnologia?
    Non capisco (a meno che non sia una formalità anti-pettegolezzo) il perché dell'introduzione "sarebbe bene non parlare di tecnologia".Non credo che sia disdicevole farlo.Un tecnico che descrive cosa succede nel caso della distruzione di server, di linee telefoniche e che spiega dettagli su internet (che da quanto leggevo su stampa leggera e pressapochista - mi risulta nato per scopi militari ... il protocollo IP o tutto il concetto della rete ... ) non perde il rispetto per le vittime o non cambia i propri umanissimi sentimenti.In fondo questo è un giornale tecnico.Parlarne da analisti non vi fa perdere unamintà, a mio avviso.Anzi, rinforza l'immagine "seria" del vostro quotidiano.Al massimo, meglio non mettere articoli umoristici per un po'.Ma tra un po', benvengano anche quelli ... andare avanti è giusto.
    • Anonimo scrive:
      rettifico.
      Rettifico.Anche se comprensibilissimo e "accorato", non tratta per nulla dell'aspetto tecnico ...Comunque da noi non erano raggiungibili né google, né la bbc ... non so dove siate voi, ma avete visto molta più roba di tanti altri.
    • Anonimo scrive:
      Re: perché non parlare di tecnologia?
      Perchè non parlare di tecnologia ? Perchè non ha molto senso stare, per l'ennesima volta, a piangersi addosso sulla banda larga che non esiste, sui server sottodimensionati, sulla scarsa progettualità in merito a ridondanza ed availability, sui limiti di IPv4 e relative policy di instradamento, sulla legge di Murphy e sull'assoluta imprevedibilità di certi eventi. E soprattutto sul comportamento pecoronistico di milioni di persone che, come nelle "partenze intelligenti", si scoprono d'improvviso apparentati ad altri 7 milioni di intelligenti, alla stessa ora, al casello di Melegnano...In ogni caso lo streaming video, oggi come oggi, fa schifo, e non c'era bisogno di una catastrofe per accorgersene. E' sufficiente essere un pò arrapati e frequentare iVisit o Netmeeting per sapere benissimo quante bestemmie ed imprecazioni si associano alla tizia di turno, magari proprio americana, che vi fa lo strip in webcam e voi la vedete a scattoni, o quadrettoni, alla folle velocità di un fotogramma al minuto, nello splendore dell'immagine da mezzopollice... sublime frustrazione da puri masochisti.
      internet (che da quanto leggevo su stampa
      leggera e pressapochista - mi risulta nato
      per scopi militari ... il protocollo IP o
      tutto il concetto della rete ... )ARPANET è nata con scopi militari, negli anni Sessanta, così dicono i "bene informati". Qualcuno offre altre capziose varianti, ma un bel chissenefrega ce lo possiamo anche mettere.In ogni caso, militare o para che fosse, era il top della tecnologia, ALL'EPOCA. Ma 40 anni non son pochi...
      • Anonimo scrive:
        Re: perché non parlare di tecnologia?
        - Scritto da: Mario Caneva

        Perchè non parlare di tecnologia ?
        ....


        internet (che da quanto leggevo su stampa

        leggera e pressapochista - mi risulta nato

        per scopi militari ... il protocollo IP o

        tutto il concetto della rete ... )
        ARPANET è nata con scopi militari, negli
        anni Sessanta, così dicono i "bene
        informati". Qualcuno offre altre capziose
        varianti, ma un bel chissenefrega ce lo
        possiamo anche mettere.
        In ogni caso, militare o para che fosse, era
        il top della tecnologia, ALL'EPOCA.
        Ma 40 anni non son pochi...Non concordo. Il sistema decentralizzato garantito dall'IP funziona tuttora benissimo. Certo, oltre al protocollo ci sono i limiti tecnici ed economici.Se viene a mancare una dorsale oceanica il collegamento con l'america diventa piu' lento.Se il server e' sottodimensionato troppi accessi lo bloccano. Ma questi sono problemi legati alla disponibilita' delle risorse e ai costi per mantenerle e non del protocollo.
        • Anonimo scrive:
          Re: perché non parlare di tecnologia?

          Non concordo. Il sistema decentralizzato
          garantito dall'IP funziona tuttora
          benissimo. Certo, oltre al protocollo ci
          sono i limiti tecnici ed economici.
          Se viene a mancare una dorsale oceanica il
          collegamento con l'america diventa piu'
          lento.
          Se il server e' sottodimensionato troppi
          accessi lo bloccano.
          Ma questi sono problemi legati alla
          disponibilita' delle risorse e ai costi per
          mantenerle e non del protocollo.Si ma il tipo di protocollo da solo non basta. Il protocollo è studiato a tavolino. Poi bisigna tenere conto di quale è la quantità di dati che deve essere trasmessa e come. Le tecnologie oggi a disposizione sono ancora limitite per poter fare tutto ciò che viene propagandato, e soprattuto per poter essere alla portata di tutti in termini di possibilità di utilizzo.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: perché non parlare di tecnologia?

          Non concordo. Il sistema decentralizzato
          garantito dall'IP funziona tuttora
          benissimo. Certo, oltre al protocollo ci
          sono i limiti tecnici ed economici.
          Se viene a mancare una dorsale oceanica il
          collegamento con l'america diventa piu'
          lento.
          Se il server e' sottodimensionato troppi
          accessi lo bloccano.
          Ma questi sono problemi legati alla
          disponibilita' delle risorse e ai costi per
          mantenerle e non del protocollo.Il protocollo IP serve proprio a "ruotare" i pacchetti in giro per la rete e fare in modo che arrivino a destinazione.Per fare questo esistono i router.Bene, nella situazione generatasi ieri, quella che e' schiattata e' stata proprio l'infrastruttura di base della rete, non i server!I pacchetti non giravano proprio!Molte apparecchiature sono state sovraccaricate e si sono sedute.Non parlo del routerino che abbiamno a casa, ma dei core router dei provider e dei carrier.Evidentemente la rete odierna e' sottodimensionata, anche tecnologicamente.Si sa che e' basata sull'assunzione (che si spera non si avveri) che mai tutti gli utenti potenziali di un nodo si collegheranno contemporaneamente.Ieri questa assunzione e' stata smentita.in piu', il protocollo IP funziona ne meglio ne peggio di qualsiasi altro protocollo.Si tratta solo di una convenzione, cosi' come funzionano sia NTSC che PAL, o metri e yard.Sono tutti ugualmente validi.Bisogna vedere se proprio la struttura del protocollo tcp/ip sia implementabile in maniera piu' o meno efficente rispetto a qualche altro sistema.In piu', ho la netta impressione che molti siti avessero totalmente saturato la loro banda.E non credo che CNN ne abbia poca....bai
          • Anonimo scrive:
            Re: perché non parlare di tecnologia?
            - Scritto da: penetrator

            Non concordo. Il sistema decentralizzato

            garantito dall'IP funziona tuttora

            benissimo. Certo, oltre al protocollo ci

            sono i limiti tecnici ed economici.

            Se viene a mancare una dorsale oceanica il

            collegamento con l'america diventa piu'

            lento.

            Se il server e' sottodimensionato troppi

            accessi lo bloccano.

            Ma questi sono problemi legati alla

            disponibilita' delle risorse e ai costi

            per mantenerle e non del protocollo.
            Il protocollo IP serve proprio a "ruotare" i
            pacchetti in giro per la rete e fare in modo
            che arrivino a destinazione.
            Per fare questo esistono i router.
            Bene, nella situazione generatasi ieri,
            quella che e' schiattata e' stata proprio
            l'infrastruttura di base della rete, non i
            server! I pacchetti non giravano proprio!I pacchetti giravano benissimo, a meno che non andassi a cercare alcuni siti come quelli di informazione. I router internazionali andavano senza probz.
            Molte apparecchiature sono state
            sovraccaricate e si sono sedute.
            Non parlo del routerino che abbiamno a casa,
            ma dei core router dei provider e dei
            carrier.E quelli funzionavano, a parte forse quelli particolarmente vicini alla CNN.
            Evidentemente la rete odierna e'
            sottodimensionata, anche tecnologicamente.E' come dire costruiamo autostrade a tre corsie al posto di ogni singola stradina di campagna e di citta' ;)
            Si sa che e' basata sull'assunzione (che si
            spera non si avveri) che mai tutti gli
            utenti potenziali di un nodo si
            collegheranno contemporaneamente. ????? ?????Intendi tutto il mondo su un nodo ??? E' un'idiozia !!!
            Ieri questa assunzione e' stata smentita.
            in piu', il protocollo IP funziona ne meglio
            ne peggio di qualsiasi altro protocollo.No si tratta di valutazioni prestazionali.
            Bisogna vedere se proprio la struttura del
            protocollo tcp/ip sia implementabile in
            maniera piu' o meno efficente rispetto a
            qualche altro sistema.Secondo il MIT e' il migliore, se pensi di avere dei dati che a loro mancano mandagli pure una mail.
            In piu', ho la netta impressione che molti
            siti avessero totalmente saturato la loro
            banda.
            E non credo che CNN ne abbia poca....Sicuramente non ne ha abbastanza da gestire tutte le richieste del mondo come e' successo ieri; ma questo non e' un limite tecnologico di internet, ma un limite e conomico della cnn.
          • Anonimo scrive:
            Re: perché non parlare di tecnologia?
            - Scritto da: penetrator

            parlo di implementazioni efficenti.
            Sei sicuro che una rete tcp/ip possa
            fornire, ad oggi, grosse quantita' di dati
            in maniera continuativa senza andare
            incontro a problemi?
            Se la metti su questo piano allora la colpa principale non e' del tcp/ip ma dell'html/xml.Trasmettere dati "compattati" farebbe diminuire il numero dei pacchetti, probabilmente senza neanche perdite per l'utente finale.Qualcosa tipo un browser dedicato per siti ad alto traffico di importanza "strategica" insomma!!!...e su questo ci possiamo trovare daccordo!
  • Anonimo scrive:
    Caro Massimo, non e' un film!
    Caro Massimo,quello che e' accaduto ieri non e' stato come forse tu credi, un film, che andava visto in poltrona con un bel televisore nitido! Ieri ho dovuto seguire tutti gli avvenimenti tramite internet e non ho trovato tutti gli intoppi che dici tu! I filmati si aprivano velocemente e senza "intoppi". Forse dovresti farti controllare la linea telefonica, o andare a cercare le notizie su altri siti. Che il sito della CNN americano sia andato in tilt, mi sembra una cosa ovvia, per questo esiste anche il sito della CNNITALIA che funzionava benissimo e assieme a lui moltissimi altri.Saluti!
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro Massimo, non e' un film!
      a me non mi s'apriva un cazzo, ne' su repubblica ne' su cnn
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro Massimo, non e' un film!
      - Scritto da: Roberto
      Caro Massimo,
      quello che e' accaduto ieri non e' stato
      come forse tu credi, un film, che andava
      visto in poltrona con un bel televisore
      nitido! Ieri ho dovuto seguire tutti gli
      avvenimenti tramite internet e non ho
      trovato tutti gli intoppi che dici tu! I
      filmati si aprivano velocemente e senza
      "intoppi". Forse dovresti farti controllare
      la linea telefonica, o andare a cercare le
      notizie su altri siti. Io non riuscivo ad accedere a nessun sito di informazione !!!!!1Che banda hai, ragazzo ???
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro Massimo, non e' un film!
      - Scritto da: Roberto
      Caro Massimo,
      quello che e' accaduto ieri non e' stato
      come forse tu credi, un film, che andava
      visto in poltrona con un bel televisore
      nitido!Qui l'unico genio che ha interpretato cosi' il pensiero di Mantellini sei tu, cocco.Buonanotte.
      • Anonimo scrive:
        Re: Caro Massimo, non e' un film!
        ma che discussione state facendo? è ovvio che qualcuno vedeva il sito e qualcuno no... chi ha avuto la priorità iniziale riusciva ad aprire le pagine.. chi è arrivato secondo no...io sono riuscito ad accedere a praticamente tutti i contenuti che volevo.. e mi sono permesso di guardare streaming video, audio perchè ho un adsl..se avessi avuto una isdn o un 56k... non ci avrei nemmeno pensato! la qualità diventa accettabile solo con adsl..io continuo a pensare che il mezzo sia validissimo (perchè mi permette di scegliere cosa voglio vedere e quando.. e mi permette di discutere.. di dire qualcosa nella folla)... il problema non è internet.. sono le infrastrutture.. ma di certo non ci volevo io per dirlo!
        • Anonimo scrive:
          Re: Caro Massimo, non e' un film!
          Non lo so se il problema sono solo le infrastrutture... io stavo all'università (che di banda ce n'ha tanta... c'ha pure la banda del paese che suona) eppure non sono riuscito ad accedere ne a cnn ne a cnnitalia ne ad ansa.it ne adnkronos, nè repubblica... insomma! alla fine abbiamo trovato un televisore, costruito una rudimentale antenna (umana) e visto qualcosa...
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Massimo, non e' un film!
            - Scritto da: Fabbiozzo
            Non lo so se il problema sono solo le
            infrastrutture... io stavo all'università
            (che di banda ce n'ha tanta... c'ha pure la
            banda del paese che suona) eppure non sono
            riuscito ad accedere ne a cnn ne a cnnitalia
            ne ad ansa.it ne adnkronos, nè repubblica...
            insomma! alla fine abbiamo trovato un
            televisore, costruito una rudimentale
            antenna (umana) e visto qualcosa...modem 33600 tutto regolare forse dipende dall'ISP: e' chiaro che se hanno la banda per 10000 utenti e accettano 20 clienti perche' tanto non si collegano tutti insieme i risultati sono inevitabili.la rete funzionava invece benone chiaramente alcuni siti non hanno retto ma cosa centra con INTERNET? il solito giornalismo spazzatura targato pi. e i soliti pseudo giornalisti italian style.
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Massimo, non e' un film!

            - Scritto da: Fabbiozzo

            Non lo so se il problema sono solo le

            infrastrutture... io stavo all'università

            (che di banda ce n'ha tanta... c'ha pure
            la

            banda del paese che suona) eppure non sono

            riuscito ad accedere ne a cnn ne a
            cnnitalia

            ne ad ansa.it ne adnkronos, nè
            repubblica...

            insomma! alla fine abbiamo trovato un

            televisore, costruito una rudimentale

            antenna (umana) e visto qualcosa...

            modem 33600 tutto regolare forse dipende
            dall'ISP: e' chiaro che se hanno la banda
            per 10000 utenti e accettano 20 clienti
            perche' tanto non si collegano tutti insieme
            i risultati sono inevitabili.
            la rete funzionava invece benone chiaramente
            alcuni siti non hanno retto ma cosa centra
            con INTERNET? il solito giornalismo
            spazzatura targato pi. e i soliti pseudo
            giornalisti italian style.io al lavoro ho una 155 Mb collegata a 100mb con il mix.Eppure cnnitalia non si apriva, nessu sito americano funzionava, repubblica andava a pedali.L'unica cosa che mi ha funzionato e' stato il canale satellitare del sole 24 ore.E mi sono collegato subito dopo l'uscita della notizia del primo impatto.Il problema e' strutturale.Internet non era progettata per quetso e ora si comincia a capire.Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Caro Massimo, non e' un film!

            L'unica cosa che mi ha funzionato e' stato
            il canale satellitare del sole 24 ore.
            E mi sono collegato subito dopo l'uscita
            della notizia del primo impatto.
            Il problema e' strutturale.
            Internet non era progettata per quetso e ora
            si comincia a capire.

            CiaoMa lo si sapeva, solo quelli che si occupano di marketing non lo hanno ancora capito e vanno in giro a propagandare a destra e a sinistra soluzioni Web-based, Web-tv e cose simili. Tutte cose sicuramente interessanti e utili, ma con seri problemi nel ralizzarle come dicono.Sono solo capaci di fare presentaizi in PowerPoint e Flash (pochi heheh) per proporre soluzioni verticali, orizzontali... loro guadagnano e tu sei li che ti fai in quattro per spiegare al cliente che se tutta la ditta si mette a fare web-conference si pianta tutto perchè hanno una banda troppo stretta...CiaoLucap.s. non odio chi fa marketing, non sono tutti così, ma a molti bisognerebbe fare una bella rinfrescata di tecnologia di base.
        • Anonimo scrive:
          Re: Caro Massimo, non e' un film!
          Io ho un HDSL a 2Mbit e a parte Repubblica e pochi altri non si apriva una mazza......
  • Anonimo scrive:
    Radio online per le ultime news
    Ieri sera/notte ho cercato (invano) di trovare un sito aggiornato. Quando c'è stato l'atacco a Kabul (a prescindere dal fatto che fosse una iniziativa americana o meno), i siti più gettonati erano rimasti all'impatto del secondo velivolo sulla torre gemella.Sono riuscito a seguire le news colegandomi a 105.net, per poi ascoltare la radio online (a reti unificate) e restare aggiornato... visto che non avevo una TV a disposizione.Insomma.. che dire.. Certo non si può pretendere il real-time ma ricordo che per Grande Fratello i siti tendevano ad aggiornare le news con una frequenza maniacale. In questo caso è diverso, ci sono altre priorità (la TV, immagino)... però un gap di qalche ora è tanto, secondo me.
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