Wind: quando l'attivazione si paga

Partono le nuove prepagate di Wind, da 25.000 lire. Brutte sorprese: per la prima volta, l'operatore fa pagare l'attivazione della scheda


Milano – Una scheda da 25mila lire che dà diritto a sole 20mila lire di credito. È la nuova iniziativa di Wind , per la fine dell’estate: il volto quasi in ombra, l’alter ego grottesco di tutte le generose promozioni che hanno roboato incessanti durante i mesi caldi.

La nuova offerta di Wind non sembra infatti particolarmente allettante: pagare 5mila lire di attivazione per una scheda che ne costa 25mila pare a prima vista eccessivo. Le nuove ricaricabili partiranno presto, affiancando quelle già esistenti da 100mila e da 50mila lire, per le quali non è previsto ancora alcun costo di attivazione.

Quest’offerta sorprende soprattutto per il fatto che uno dei punti forza della campagna pubblicitaria di Wind era proprio la decantata possibilità data agli utenti di acquistare una scheda prepagata senza alcun costo di attivazione, a differenza di quanto richiesto dagli altri operatori.

Forse quest’iniziativa è l’inizio di una marcia indietro che Wind ha in programma per le schede ricaricabili tout court e che coinvolgerà anche gli altri tagli? Per adesso non è lecito temerlo: la nuova offerta di Wind non intacca ufficialmente quanto già stabilito dall’operatore per gli altri formati di schede in commercio; le prepagate da 25mila lire si presentano, finora, solo come un’opportunità in più data al consumatore, forse non particolarmente conveniente.

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  • Anonimo scrive:
    velocità prossime a quelle della luce
    velocità prossime a quelle della lucela cosa mi confonde un po,tutti sanno che le tecnologie GaAs sono un po´vecchiotte nellámbito nella ricerca, poiche´le velocita´ sono piutttosto ridotte: Ft intorno a 45-55GHz sono un po´ scarse (rispetto alle Ft di p-Hemt su InP

    250GHz)Il vantaggio dell´GaAs e´che costa relativamente poco e come tutti i semiconduttori III-V presenta buoni risultati come amplificatore ottico (scusate la traduzione vergognosa).Il mio dubbio riguarda in fatto che probabilmente nellárticolo ci si riferiva alla possibilita´ di fare mix di dispositivi optoelettronici; mi sfugge pero´ come.
    • Anonimo scrive:
      Re: velocità prossime a quelle della luce
      beh, penso che il succo sia quello, no?e' interessante, però, capire se la parte "ottica" ha scopi puramente "di trasporto" (bus dati) o se sono state implementate tecnologie di "calcolo" ottico...mi sembra strano...
    • Anonimo scrive:
      Re: velocità prossime a quelle della luce
      - Scritto da: Noise
      velocità prossime a quelle della luce
      la cosa mi confonde un po,

      tutti sanno che le tecnologie GaAs sono un
      po´vecchiotte nellámbito nella ricerca,
      poiche´le velocita´ sono piutttosto ridotte:
      Ft intorno a 45-55GHz sono un po´ scarse
      (rispetto alle Ft di p-Hemt su InP

      250GHz)

      Il vantaggio dell´GaAs e´che costa
      relativamente poco e come tutti i
      semiconduttori III-V presenta buoni
      risultati come amplificatore ottico (scusate
      la traduzione vergognosa).

      Il mio dubbio riguarda in fatto che
      probabilmente nellárticolo ci si riferiva
      alla possibilita´ di fare mix di dispositivi
      optoelettronici; mi sfugge pero´ come.quello che mi domando è come si fà a dire che vanno alla velocità della luce.....quale velocità ? quella nel vuoto o nell'acqua ? o degli atomi nel condensato di Bose-Einstein ?
  • Anonimo scrive:
    Arsenide di gallio??
    Salve.Sono uno studente del Politecnico di Milano, all'ultimo anno della Facoltà di Ingegneria Elettronica. Sono molto compiaciuto di vedere che offrite traduzioni delle Press Release per i pochi che non sanno orientarsi in articoli di lingua Inglese. Però sarebbe bene che i vostri traduttori lo sapessero, l'Inglese.Tutto questo per dire: l'Arsenide di Gallio dovrebbe essere la forma italiana di "Gallium Arsenide". Peccato che in italiano si dica "ArseniURO di Gallio".Per il resto...ottima traduzione.=))
    • Anonimo scrive:
      Re: Arsenide di gallio??
      Caro Marco...ma finchè i giornalisti continuano a tradurre 'silicon' con 'silicone'...Presto le nostre donne avranno un bel chip al posto della mastoplastica!Paolo
      • Anonimo scrive:
        Re: Arsenide di gallio??
        Sei un genio!!!!=))))))
        • Anonimo scrive:
          Re: Arsenide di gallio??
          forse non sapete che sono stati sviluppati chip ottici che si interfacciano a celle di memoria realizzate con isotopi del radeon che renderebbero i pc 100.000 volte piu' veloci di qelli attuali, il problema è legato alla pericolosità.
          • Anonimo scrive:
            Re: Arsenide di gallio??
            - Scritto da: Emilio M.
            forse non sapete che sono stati sviluppati
            chip ottici che si interfacciano a celle di
            memoria realizzate con isotopi del radeonche c'entra il chipset della ati ?
            che renderebbero i pc 100.000 volte piu'
            veloci di qelli attuali, il problema è
            legato alla pericolosità.il radon e' un gas nobile pesante, radioattivo, con tempo di vita abbastanza ridotto (ore, giorni) che decade prevalentemente alpha. Sinceramente vedo molto dura la possibilita' di produrre qualsiasi cosa con questo elemento, e se anche fosse prodotto, dopo un mese sarebbe da buttare via, perche' di atomi di radon ce ne sarebbero rimasti decisamente pochi.cerchiamo di non assassinare la chimica per cortesia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Arsenide di gallio??
      Grazie della segnalazione, abbiamo corretto.- Scritto da: Marco
      Salve.
      Sono uno studente del Politecnico di Milano,
      all'ultimo anno della Facoltà di Ingegneria
      Elettronica. Sono molto compiaciuto di
      vedere che offrite traduzioni delle Press
      Release per i pochi che non sanno orientarsi
      in articoli di lingua Inglese. Però sarebbe
      bene che i vostri traduttori lo sapessero,
      l'Inglese.
      Tutto questo per dire: l'Arsenide di Gallio
      dovrebbe essere la forma italiana di
      "Gallium Arsenide". Peccato che in italiano
      si dica "ArseniURO di Gallio".
      Per il resto...ottima traduzione.=))
    • Anonimo scrive:
      Re: Arsenide di gallio??
      gia' qualcuno di punto informatico aveva scritto "Nitrogeno" come traduzione italiana di Azoto...o mi sbaglio?
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