Wind si propone come l'Alternativa

Tre pacchetti per lasciare Telecom Italia e approfittare di tariffe flat per voce e internet, ADSL compresa. Via il canone. Un attacco che secondo Wind testerà la liberalizzazione. Tutti i dettagli di una svolta


Roma – Si chiama CanoneZero lo strumento con cui Wind intende scardinare l’ingessato mercato delle telecomunicazioni e proporsi agli utenti di telefonia e connettività italiani come una completa, possibile alternativa ai servizi di Telecom Italia, sfruttando appieno la liberalizzazione del cosiddetto “ultimo miglio”.

CanoneZero si propone da un lato di eliminare tra i costi dell’utente quello relativo al canone telefonico e dall’altro di offrire pacchetti completi per fonia, internet e i servizi a valore aggiunto. Il tutto è proposto, appunto, come alternativa a Telecom perché si basa sulla possibilità per l’utente di affidare a Wind la gestione del proprio collegamento alla rete telefonica.

Questo “passaggio di consegne” è da subito disponibile, in attivazione o in prenotazione, in oltre 300 comuni e, tra questi, quasi tutti i capoluoghi di provincia italiani. Secondo Wind sono oltre 10 milioni le famiglie che possono essere immediatamente interessate alla nuova offerta e, insieme a loro, 2 milioni di aziende.

Tommaso Pompei, amministratore delegato di Wind, ha affermato in una intervista che “se fallisce il nostro progetto fallisce la liberalizzazione. Questo è un test della liberalizzazione. Se con questa operazione Wind non avrà successo vorrà dire che le regole della deregulation, sia in Italia che all’estero, non funzionano”.

Wind punta tutto sulla possibilità per CanoneZero di rappresentare un appeal irresistibile per quegli utenti che vogliono svincolarsi del tutto da Telecom Italia. Anche per questo Pompei ha spiegato che Wind ha già varato “un piano di investimenti da 500 milioni di euro, per trasformare in una vera alternativa a Telecom Italia le promesse ancora deluse dell’ultimo miglio telefonico”. Questi investimenti sono dedicati alla realizzazione delle centrali telefoniche di supporto ai servizi Wind, al software necessario alla loro gestione e alla preparazione dei servizi aggiunti. “Predisporremo – ha spiegato Pompei – 438 centrali entro fine anno e mille entro metà del 2004. Fra due anni copriremo il 70 per cento della popolazione”.

Gli obiettivi dell’azienda sono ambiziosi e Pompei non lo nasconde, affermando di “puntare a conquistare 150mila clienti entro fine anno”.

Ma come “funziona” CanoneZero? Come si articola? Di seguito tutti i dettagli resi pubblici da Wind.


CanoneZero è un insieme di tre diverse offerte pensate per attirare tanto gli utenti dei soli servizi telefonici quanto chi utilizza internet. Alla base delle offerte c’è quella che Wind definisce la cancellazione “da subito e per sempre” del canone telefonico, con tutte le possibilità dell’ultimo miglio che consente, per esempio, di non cambiare il proprio numero telefonico per aderire ai servizi Wind.

Con il marchio Infostrada, Wind propone:

CanoneZero Voce
Il senso principale dell’offerta è la possibilità di chiamare su rete fissa in urbana o in interurbana con una tariffa flat che comprende tutte le telefonate senza limiti di tempo per 37,95 euro al mese, Iva inclusa.

Dalle F.A.Q. messe a disposizione da Wind si apprende che il servizio non può essere attivato su linee ISDN ma solo su analogiche e per il momento può essere richiesto solo da chi già dispone di una propria linea telefonica. Inoltre solo fino all’attivazione del servizio tutte le chiamate ai numeri di emergenza o di altri operatori saranno gestite da Telecom Italia. Una volta attivati, ma solo in un primo momento, non sarà possibile effettuare chiamate a numeri speciali diversi da quelli gestiti su rete Wind o Telecom Italia, una situazione che viene comunque presentata come temporanea.

Un elemento importante di cui si dà ampia spiegazione sul sito di Wind è il fatto che l’adesione a CanoneZero comporta l’impossibilità di effettuare in ogni caso chiamate con altri operatori telefonici.

Al momento dell’adesione, Wind propone una serie di servizi “a valore aggiunto” gratuiti. Per altri successivi servizi, come ad esempio la disabilitazione di chiamate verso certi numeri, ancora non sono stati decisi i dettagli economici.

Prima di abbonarsi e richiedere CanoneZero, le pagine dedicate di Wind online consentono di verificare la copertura del servizio nella propria zona.

Di seguito i dettagli delle offerte CanoneZero ADSL e CanoneZero Voce&ADSL.


CanoneZero ADSL
La nuova offerta Wind-Infostrada lega l’unbundling dell’ultimo miglio alla possibilità di un accesso ADSL. Accesso che, come dettagliato nelle F.A.Q., è l’unico accesso ADSL attivabile sulla linea telefonica che si intende dare “in gestione” a Wind slegandosi da Telecom Italia.

Il canone mensile del servizio è di 24,95 euro al mese, Iva inclusa, e fino al prossimo 31 dicembre non prevede limitazioni di connessione. Dal primo gennaio 2003, invece, si pagheranno 50 eurocent al giorno dopo i primi 20 minuti di “franchigia” (l’addebito parte quindi solo dopo il 20esimo minuto).
Adottando una soluzione di questo tipo l’utente può anche sfruttare, per quanto riguarda i servizi voce, l’offerta MinutoZero, tariffa che prevede il primo minuto di conversazione gratuito per tutte le chiamate urbane e interurbane dopo l’addebito alla risposta. Anche in questa configurazione tutti i servizi voce sono disponibili solo attraverso Wind.

Le scelte ADSL di CanoneZero sono:

Libero ADSL Light (vedi scheda ), un accesso internet con banda potenziale non garantita da 300/128 Kbps e una mailbox da 30 megabyte;
Libero ADSL Fast (vedi scheda , velocità non garantita da 640/128 Kbps con tre mailbox da 30 megabyte.

CanoneZero Voce&ADSL
È l’ultimo dei tre pacchetti pensati da Wind-Infostrada e si propone di coniugare le offerte Voce e ADSL in un’unica offerta, per un canone mensile di 62,90 euro, Iva inclusa.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti