Windows, la campagna delle star

Microsoft ripropone una ricetta già sperimentata: testimonial famosi per il lancio dei nuovi sistemi operativi desktop e mobile

Roma – Non è ancora andata a regime, ma la lucrosa campagna milionaria promessa da Steve Ballmer per Windows 8 e Windows Phone 8 sta decollando: tra spot e indiscrezioni sui testimonial scelti da Microsoft per incrementare la popolarità delle proprie creature ci sarà di cosa parlare nelle settimane a venire. Al momento l’attenzione massima pare concentrata sui cellulari , ma è indubbio che andando incontro al Natale anche il sistema operativo per i PC riceverà la sua dose di attenzioni.

Nel Regno Unito si rincorrono le voci sui grossi nomi che riempiranno schermi e cartelloni per Windows Phone: Gwen Stefani e Jay Z sono i più noti a livello planetario, ma anche l’attore James Corden e la presentatrice TV Holly Willoughby sono della partita. Probabilmente BigM punta a reclutare personaggi noti per parecchie nazioni in cui la promozione dei nuovi Windows sarà massima, un po’ come fece qualche anno fa coinvolgendo il suo fondatore Bill Gates, il comico Jerry Seinfield, lo scrittore Deepak Chopra, star della TV e dello sport come Eva Longoria e Tony Parker (all’epoca marito e moglie).

Per ora la campagna USA non è entrata ancora nel vivo: c’è un primo spot di AT&T per promuovere il Nokia Lumia 920, e c’è uno spot “inspirational” che va in onda in TV durante le partite della NFL (football americano). Particolare curioso, il concept e la struttura dello spot ricordano moltissimo un vecchio spot di Google per Android .

Windows 8 al momento ha fatto capolino agli MTV European Music Award , in particolare nel backstage dove uno dei presentatori dell’emittente dava conto di red carpet, sondaggi e commenti provenienti da Internet attraverso un megaschermo a piastrelle. In attesa di una campagna in grande stile. ( L.A. )

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  • Cinciam Pai scrive:
    sixsixsix, the number of...
    1 il Team Six..non esiste.2 Solo divulgare la notizia comprometterebbe il pentagono e tutti gli altri team.3 Se fossero loro ad aver divulgato, allora non sono loro, giocarsi la carriera, non è niente; pensione liquidazione,faccia e soprattutto l'onore.4 Non hanno membri da utilizzare come sostituzione, neanche negli altri Team. Ognuno di loro è unico e quasi irripetibile.5 Sono come i Ninja, invisibili.Soprattutto, NON esistono.Figuriamoci, la notizia parla di certo numero, di chi e chi faceva parte qui e là. Ahahahhaha!
  • painlord2k scrive:
    Prospettive di lavoro
    Se i SEAL non sono completamente fessi (non lo sono di certo) sapevano il rischio.Dall'altro lato, dopo aver fatto parte del Team Six non è che puoi andare molto avanti (non è roba che fa chi vuole fare carriera e diventare colonnello o generale). Al massimo finiscono il servizio e vanno a lavorare per i privati nella sicurezza (e li sono 6 cifre di stipendio per gente con le loro capacità ed esperienza).
  • AxAx scrive:
    Pubblicità gratuita...
    Mi sa che i tizi gudagneranno ben di più che due stipendi da tutto ciò...
  • malol scrive:
    siamo alle solite
    al solito :D pubblicità a palla! mi sembrano le polemiche infinite tirate su dai chiesaioli contro "il codice da vinci"
  • LOL scrive:
    Beh allora
    Beah allora Medal of Honor Warfighter dovrebbe essere molto realistico.
  • ThEnOra scrive:
    Più che giusto!
    L'unico commento che mi viene in mente...
    • cazziatone galattico scrive:
      Re: Più che giusto!
      - Scritto da: ThEnOra
      L'unico commento che mi viene in mente...A me viene in mente anche: "ma quanto sono stati idioti..."
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