Windows Live Messenger nei cellulari

Microsoft ha stretto una partnership con France Telecom: la sua piattaforma IM sarà presto disponibile sui cellulari Orange

Parigi – Windows Live Messenger si infilerà presto nei cellulari: lo ha annunciato Microsoft , rivelando di aver siglato un’intesa con France Telecom per consentire ai propri utenti di “conversare” in instant messaging dai propri telefonini (che operano su rete Orange ) e precisando che il servizio sarà poi lanciato in Spagna e Regno Unito nel 2007.

Su alcuni smartphone è già possibile utilizzare MSN Messenger, ma come spiega Steve Ballmer, CEO di Microsoft, il nuovo software è diverso e offre più funzionalità. Come evidenziato da Betanews , Windows Live Messenger potrebbe far comunicare i 135 milioni di utenti di France Telecom con i 240 milioni di utenti dell’instant messaging di Microsoft. Il progetto prevede l’avvio del servizio per il mese di dicembre e riguarderà inizialmente sei apparecchi, che dovrebbero “moltiplicarsi” entro l’anno prossimo. Le aspettative di Orange sono di arrivare ad alcuni milioni di utenti registrati per il 2009.

Non sono stati resi noti i dettagli commerciali ed è quindi prematuro parlare dei costi che il servizio richiederà agli utenti, che entrambe le aziende hanno promesso come “ragionevoli”. E agli analisti che hanno osservato che questo potrebbe far rattrappire il mercato legato agli SMS, il CEO di France Telecom Didier Lombard ha assicurato che i messaggi di testo continueranno ad essere lo strumento di comunicazione principale per scambiarsi conversazioni più riservate.

L’accordo non ha comunque carattere di esclusività e l’azienda fondata da Bill Gates potrà riproporre la propria soluzione anche ad altri carrier. Nei piani del big di Redmond, inoltre, ci sono nuove funzionalità da inserire in Windows Live Messenger, oltre alle chat: l’evoluzione della connettività mobile 3G consente a Microsoft di pensare agli sviluppi della piattaforma in direzione di VoIP e videocomunicazione. Per videochiamate in salsa IP.

Dario Bonacina

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  • pipo scrive:
    Non sono d'accordo con J.F. Mainguet
    Gentile redazione,Sono stato anch'io al Biometrics 2006 e posso confermare di aver visto almeno due apparati funzionanti in grado di evitare lo "sproofing", ossia l'utilizzo di dita di silicone con impronte catturate con i mezzi piú disparati.Tali apparati che utilizzano illuminazioni particolari al fine di poter relevare il flusso sanguigno sotto la cute, e quindi sotto l'impronta digitale, si sono rivelate assolutamente sicure.Facendo svariate prove comparative vi posso garantire che é praticamente impossibile imbrogliare tali apparati.La prova si poteva fare sul campo utilizzando un lettore di impronte standard (facilmente confondibile da le copie di impronte in silicone) e il lettore a lettura infrarossa che non leggeva e non riconosceva le impronte al silicone ma accettava solo immagini viventi dove realmente c'é del sangue che irrora la superfice del dito.A disposizione per eventuali maggiori informazioni e chiarimentiPietro Amati
  • Anonimo scrive:
    garantiamoci da questi pazzi
    Parametri biometrici identificativi troppo precisi (quelli che permettono di distinguere un corpo vovo da un cadavere) non non corrispondono più ad una realtà immodificabile, il tempo per esempio la modifica eccome (perfino il dna si modifica). Quindi il rischio è che la password biometrica smetta di funzionare. Dovendosi per motivi di sicurezza accontentare dell'identità biomerica grossolana, pressoché unica e immodificabile, il rischio è proprio quello di esporre le password alla violenza più brutale, un attacco brute force rivolto contro l'individuo. Dovrebbe pertanto essere garantita la libertà di poter diventare una password o meno
    • Anonimo scrive:
      Re: garantiamoci da questi pazzi
      la password possonoe storcertela comunque e se dici che non te la ricordi ti spaccano la testa che non ci credono, coem quando ti picchiano a sangue se ti derubano e non hai abbastanza cose di valore da farti portare via
  • Anonimo scrive:
    Gaia Bottà
    Mi accorgo che , come Calamai e Tommaso Lombardi, ti leggo sempre e sempre fino in fondo :)complmenti a te :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Gaia Bottà
      bello come eteronimo
    • Anonimo scrive:
      Re: Gaia Bottà
      - Scritto da:
      Mi accorgo che , come Calamai e Tommaso Lombardi,
      ti leggo sempre e sempre fino in fondo
      :)


      complmenti a te :)Ti ringrazio per i complimenti...e per la tenacia che dimostri nel leggere i miei pezzi fino in fondo! ;)Saluti, Gaia
  • Anonimo scrive:
    Microchip sotto la pelle dei lavoratori
    http://www.ecplanet.com/canale/varie-5/manipolazioni-147/1/0/22390/it/ecplanet.
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