Windows Vista ha molta fame di batterie

Aumentano gli utenti che segnalano la scarsa autonomia dei notebook su cui gira Windows Vista. HP ha deciso di rispondere al problema corredando i propri laptop di un più aggressivo tool di power management
Aumentano gli utenti che segnalano la scarsa autonomia dei notebook su cui gira Windows Vista. HP ha deciso di rispondere al problema corredando i propri laptop di un più aggressivo tool di power management

Microsoft afferma di aver introdotto in Windows Vista molte migliorie tese ad allungare l’autonomia dei notebook, ma tra le critiche più frequenti mosse al nuovo sistema operativo c’è proprio la sua propensione a scaricare rapidamente le batterie. Il problema, già riconosciuto da diversi produttori di PC portatili, ha ora spinto HP ad integrare sui laptop con Vista una propria utility per il risparmio energetico.

Bypassando le configurazioni predefinite di Windows Vista, il tool di HP mette a disposizione degli utenti profili energetici più aggressivi di quelli forniti da Microsoft: nella modalità power saver , ad esempio, il programma si preoccupa di disattivare anche l’interfaccia grafica avanzata Aero, accusata da più parti di essere tra i maggiori responsabili del dispendio energetico di Vista.

Sistemi simili a quello di HP vengono utilizzati da altri produttori di notebook, tra i quali Lenovo, fin dall’era Windows XP: la tesi di molti è che Windows 98 consumasse meno di XP e quest’ultimo consumi meno di Vista. In altre parole, l’evoluzione di Windows si accompagnerebbe ad una costante crescita del suo fabbisogno energetico, e questo indipendentemente dalla parallela evoluzione dell’hardware.

In un comunicato, Microsoft ha fatto capire di non aver nulla da ridire sulla decisione di HP, ed anzi afferma di “incoraggiare attivamente i produttori di PC a personalizzare i profili energetici predefiniti” così che possano adattarsi alle caratteristiche hardware di ogni sistema.

BigM ritiene che le preoccupazioni relative ai consumi di Vista siano in buona parte esagerate, in ogni caso ha promesso che il primo service pack di Vista, atteso entro la fine dell’anno, porterà con sé ulteriori migliorie al sistema di power management.

L’SP1 rappresenta un update decisamente importante per la diffusione di Vista: molte aziende, tra i quali colossi come Intel e Dell, contano infatti di migrare internamente a Windows Vista solo dopo il rilascio del service pack.

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06 05 2007
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