Wired, ecco i vaporware 2003

Ai vertici della classifica 2003 ancora videogame di cui si chiacchiera ma che non si vedono. A seguire PDA da polso e gioiellini hi-tech che riempiono, per ora, solo visionarie brochure


Internet – Per il settimo anno consecutivo, l’edizione on-line del celebre magazine Wired ha stilato in collaborazione con i propri lettori la classifica dei “vaporware”, termine utilizzato per indicare quei prodotti che, seppur annunciati da tempo, non sono ancora apparsi sul mercato (e non è detto che vi appaiano mai…).

Ancor più dello scorso anno, le prime posizioni della nuova classifica Vaporware sono dominate dai videogiochi.

Nel 2003 la palma di prodotto “fantasma” andò al gioco Duke Nukem Forever , la cui data di uscita, tanto per cambiare, è appena slittata al 2005 . Questo titolo si è riconfermato il più votato dell’anno ma, anziché riassegnargli la prima posizione della classifica, Wired ha preferito inventarsi un nuovo “premio”, il Lifetime Achievement Award.

Stranamente, fra i primi 10 vaporware di quest’anno non compare Doom III , terza rivisitazione di uno dei capostipiti dei “first person shooter”.

Quest’anno i lettori di Wired hanno votato in massa Half-Life 2 , l’attesissimo – appunto – titolo videoludico di Valve. Oltre ai vari ritardi legati allo sviluppo del gioco, Half Life 2 è stato di recente protagonista di un clamoroso furto di codice , poi apparso su Internet, che ne ha ulteriormente spostato la data di uscita di alcuni mesi (si parla di aprile). Secondo alcuni fan del gioco, la porzione di codice trafugato non giustificherebbe un nuovo e così importante ritardo nella commercializzazione di Half Life 2 : da qui il sospetto che Valve abbia utilizzato il furto per coprire contrattempi di altro tipo.

Il secondo vaporware del 2003 è Fallout 3 , altro sequel di un illustre titolo per PC il cui team di sviluppo, Black Isle Studios, è stato recentemente sciolto dall’editore Interplay. “Nonostante sia ben noto che il gioco è defunto, l’azienda continua a voler far credere che il progetto sia ancora vivo e vegeto”, commenta Wired.

La terza posizione è toccata a Phantom , console da gioco che la piccola società americana Infinium Labs promise di rilasciare entro la fine del 2003. Di questa console si sa ancora poco o nulla e, fino alla recente presentazione della line-up di sviluppatori e di titoli, non erano pochi quelli che la ritenevano soltanto una bufala .

Al quarto posto c’è un altro gioco di Valve, Team Fortress 2 , il cui primo annuncio venne dato cinque anni or sono e di cui, a oggi, non si hanno ancora notizie precise. Fra i giocatori c’è chi inizia a credere che questo titolo farà la fine di Duke Nukem Forever : ogni anno è quello buono… per rimandare al prossimo.

Nelle ultime sei posizioni della classifica Vaporware i giochi escono di scena per far posto a gadget hi-tech che, pur se promessi da tempo, sembrano avere una forte allergia agli scaffali dei negozi. Fra questi il prodotto più votato è stata la Wi-Fi SD Card per Palm di SanDisk, una scheda wireless che sarebbe dovuta uscire sul mercato all’inizio dello scorso anno e che, fino a questo momento, si è vista solo nella versione per Pocket PC.

Al sesto posto c’è RealPC , un emulatore x86 per Mac, seguito da vicino dall’ HDTV di TiVo, un videoregistratore digitale per la TV ad alta definizione.

L’ottavo gradino è occupato dal Wrist PDA , il palmare da polso annunciato nel 2002 da Fossil e basato su PalmOS. Nonostante l’azienda abbia svelato da tempo i modelli che comporranno la sua linea di PDA da indossare, la loro data di uscita sul mercato è ancora avvolta da una fitta nebbia.

Il penultimo vaporware del 2003 è Amiga OS 4.0 , un sistema operativo che, nonostante sia già stato protagonista di alcune dimostrazioni dal vivo, non è ancora stato commercializzato. “Forse non è una coincidenza – scrive Wired – che Amiga occupi la stessa nona posizione dei Vaporware Awards che lo scorso anno le fu assegnata dai lettori per non essere riuscita a lanciare sul mercato le tanto promesse macchine Amiga. L’hardware è ora finalmente apparso, ma il sistema operativo è ancora mancante”.

In coda alla classifica c’è RadioSHARK , un dispositivo per Mac che dovrebbe fornire all’utente funzioni avanzate per la registrazione programmata di trasmissioni radio AM/FM e via Internet.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anlan scrive:
    Gli strumenti ci sono già ...
    ma non vengono usati.Ho già avuto modo in passato di ricordare che esistono fior di Regole RFC che sanciscono il modo corretto di "dialogo" tra due mail server. In molti casi lo spam si eliminerebbe da solo applicando queste regole semplici eppure efficaci.Ci sono poi le tanto vituperate blacklist che, parere personale, svolgono un egregio lavoro.Eppure i grossi provider esitano ad adottare "alla lettera" le regole e quindi lasciano passare un mare di m..da. Perchè ? Perchè altrimenti non potrebbero darvi (a pagamento) gli strumenti per eliminare la m..da, perchè più spam avete più passate tempo connessi a scaricare (salvo chi ha la flat) e quindi si rimpinguano le casse, oppure se avete la webmail passate ore a scremare lo spam sorbendovi passivamente centinaia di banner pubblicitari ad ogni reload e.... perchè no ... perchè magari qualcuno è pure legato alle inziative spammatorie. Sarà dura.P.s. ho sempre usato il voi: in realtà sono uno delle vittime. :$
  • opazz scrive:
    Re: Lo ripeterò all'infinito...
    E io scommetto che se non ti fossi registrato anche tempo fa' a qualche lista, o a qualche servizio sul web dove possono usare il tuo indirizzo per iniziative commerciali, non ti sarebbe arrivato.
    • Alessandrox scrive:
      Re: Lo ripeterò all'infinito...
      - Scritto da: opazz
      E io scommetto che se non ti fossi
      registrato anche tempo fa' a qualche lista,
      o a qualche servizio sul web dove possono
      usare il tuo indirizzo per iniziative
      commerciali, non ti sarebbe arrivato.OPazz questo e' un problema di chi si registra senza alcun accorgimento (che sappiamo esistono eccome) ma non mi sembra il caso del tipo in questione che mi pare abbastanza scafato.IO mi sono iscritto quelche mese fa al LUG del mio paese, mi hanno dato una mail e un' account sui loro servizi PHPgroupware, IO quella mail non l' avevo ancora usata.... che in capo a qualche settimana aveva gia' ricevuto qualche e-mail di spam, (e tuttora si limita a poche letterine per fortuna) ma a chi vuoi che sia stata data quella e-mail che appena conoscevo io? Quindi evidentemente gli spammers usano anche altri metodi che nulla hanno a che fare con il reperimento diretto di e-mail pubblicate in qualche modo nella rete, esempio generazione di nomi utente con qualche software specializzato, di domini ce ne sono a bizzeffe, basta combinare nomeutente@dominio e il gioco e' fatto:per i nomeutente brevi semplici e' piu' facile e veloce beccarne di giusti, le cose si complicano via via che i nomiutente sono piu' lunghi e complessi. Se anche di messaggi ne ritornano indietro evidentemente quelli che giungono ad una destinazione sono molti di piu' e ripagano per tutti quelli che vengono rispediti al mittente.Posso sbagliarmi ma credo che questo possa essere verosimilmente uno dei metodi usati.Poi c'e' lo sfruttamento dei virus sui PC degli utonti che hanno la nostra e-mailANZI sai che fanno STI MALEDETTI BASTARDI? Mettono nel campo FROM una e-mail di quelle che di sucuro (o quasi) sanno che ESISTE ed e' attiva cosicche' se il messaggio torna indietro per qualsiasi motivo sai a chi ritorna? Cosi' il povero utente ignaro che non c'entra una mazza e che e' anzi egli stesso vittima di quello spammatore, oltre a beccarsi molte delle e-mail di ritorno si becca anche gli insulti di quegli UTONTI che non sanno leggere i campi "RECEIVED" e si limitano a giudicare dal "FROM" (e' capitato a me purtroppo)Insomma chi scrive e legge in questi forum difficilmente non si attrezza e non sta attento un minimo, a forza di leggerne di storie e di consigli ormai anche i condensatori del mio PC lo sanno. :))PIUTTOSTO che criticarci a vicenda (un mondo diviso fa sempre comodo agli sfruttatori della altrui pazienza) perche' non ci coalizziamo in qualche modo? Perche' non ci scambiamo dati e informazioni sugli spammers, indagando sull' origine, sulle ditte che diffondono i prodotti reclamizzati ovunque siano nel mondo e le denunciamo? Insomma ci sara' pur un modo per farlgi TUTTI INSIEME un CULO COSI ?X Il moderatorePer favore stravolta non censurarmi in fondo la parolaccia e' scritta per una buona causa... ;))==================================Modificato dall'autore il 21/01/2004 22.29.41
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo ripeterò all'infinito...

      E io scommetto che se non ti fossi
      registrato anche tempo fa' a qualche lista,
      o a qualche servizio sul web dove possono
      usare il tuo indirizzo per iniziative
      commerciali, non ti sarebbe arrivato.Vedi, il problema è che io mi occupo di servizi internet e informatici in genere... è quindi mio interesse diffondere il mio indirizzo e-mail principale, in quanto veicolo d'affari per la mia società... la mia e-mail si troverà quindi spesso in calce ai credits di siti web... pur utilizzando gli accorgimenti più banali per nascondere l'indirizzo reale ai robots, gli spammers sono sempre un passo più avanti, visto che il loro mestiere è raccogliere indirizzi, mentre il mio non è quello di nasconderlo... Io vorrei un sistema che mi permetta di esercitare il mio sacrosanto diritto di pubblicare il mio indirizzo e-mail, come è pubblico il mio numero di telefono e se qualcuno mi molesta utilizzandolo ho gli strumenti per contrastare questa molestia, senza toglierlo dall'elenco o senza cambiare numero di telefono.Sono convinto che se la pubblicità a mezzo spam fosse DRASTICAMENTE vietata, potrei esercitare questo mio diritto. Esistono tanti altri modi civili per farsi pubblicità, come esistono tanti modi per vendere un prodotto senza dovere andare a bussare porta a porta...
  • Anonimo scrive:
    con Mozilla il problema scompare
    Io uso Mozilla da diverso tempo, ricevo oltre 400 messaggi spam al giorno (non e' uno scherzo, quattrocento messaggi email di spazzatura di ogni genere) ma usando il programma di posta di Mozilla, non me ne accorgo neanche.Il sistema di riconoscimento automatico dello spam e' formidabile: nonostante tutti i trucchetti che gli spammer inventano ogni giorno, tutti i messaggi di spam finiscono automaticamente nella cartella junk, e io non mi devo più preoccupare di cercare le email reali tra tutta quella spazzatura.Mauro
    • Alessandrox scrive:
      Re: con Mozilla il problema scompare
      - Scritto da: Anonimo
      Io uso Mozilla da diverso tempo, ricevo
      oltre 400 messaggi spam al giorno (non e'
      uno scherzo, quattrocento messaggi email di
      spazzatura di ogni genere) ma usando il
      programma di posta di Mozilla, non me ne
      accorgo neanche.
      Il sistema di riconoscimento automatico
      dello spam e' formidabile: nonostante tutti
      i trucchetti che gli spammer inventano ogni
      giorno, tutti i messaggi di spam finiscono
      automaticamente nella cartella junk, e io
      non mi devo più preoccupare di
      cercare le email reali tra tutta quella
      spazzatura.Vabbe' mozilla, Thunderbird, Eudora, TheBat...IO ne uso uno tutto in JAVA che usa persino un filtro Bayesiano...e mi scusino i molti altri ottimi che non ho citatoBasta non usare quell' accrocchio-ciofeca di OE.==================================Modificato dall'autore il 21/01/2004 22.34.39
      • Anonimo scrive:
        Re: con Mozilla il problema scompare
        - Scritto da: Alessandrox
        Vabbe' mozilla, Thunderbird, Eudora,
        TheBat...
        IO ne uso uno tutto in JAVA che usa persino
        un filtro Bayesiano...
        e mi scusino i molti altri ottimi che non ho
        citato


        Basta non usare quell' accrocchio-ciofeca di
        OE.Beh c'è l'ha anche mozilla il filtro Bayesiano; anzi è l'unica cosa implementata al momento
    • ldsandon scrive:
      Re: con Mozilla il problema scompare
      Il problema non scompare: è solo "minimizzato":1) Finché non ti connetti lo spam occupa spazio nella tua casella di posta. Se hai spazio limitato e per qualche motivo non ti connetti a lungo, rischi di perdere messaggi che ti servono2) Devi comunque scaricarti i messaggi. Se usi una connessione lenta o tariffata a traffico (es. GPRS) hai comunque un danno, e comunque la banda viene "sprecata" comunque. IMAP aiuta, ma per applicare un filtro devi comunque scaricare l'intero messaggio.Lo spam va eliminato alla radice, il resto sono palliativi, utili ma che non fanno "scomparire" il problema.
  • Anonimo scrive:
    macché!!!!!
    ma per favorebasta imparare ad usare correttamente lo strumento e-mail.frequentare it.comp.mailreader (e LURKARE! ) vi potrebbe aiutare.inoltre ecco qui la pappa pronta: http://www.attivissimo.net/antispam/antispam.htmragazzi, non diciamo cavolate.sarebbe come dire che non aprite più la buchetta delle lettere per vedere se c'è la lettera della morosa, perchè di solito c'è tanta pubblicitàmagari quando avete a disposizione uno schiavocinese a cui basta dire "vedi questa? è fatta così, è pubblicità, buttala via"su su... per favore.l'e-mail camperà ancora a lungo.
  • Anonimo scrive:
    quale spam?
    Anni fa avevo una casella di posta con "infinito" e lo spam dilagava in modo smisurato, poi sono passato a inwind e mi trovo benssimo, a parte i soliti worm non mi arriva nemmeno una mail spammatoria nonostante io sia iscritto a molte news letter...E' un caso oppure nonostante tutto libero sa fornire pure degli ottimi servizi?
    • Anonimo scrive:
      Re: quale spam?
      - Scritto da: Anonimo

      nonostante tutto libero sa
      fornire pure degli ottimi servizi?nonostante tutto.... si!
  • Alessandrox scrive:
    Il ruolo dei virus?
    Penste: qual'e' una delle principali funzioni svolte dai virus una volta che si sono insediati nel sistema? Raccogliere elenchi di indirizzi e-mail.E' vero che generalmente li usano per autoinviarsi a loro volta ma pensate al fatto che gli elenchi ricavati direttamente dai PC sono di qualita' molto maggiore di quelli ricavati da pagine web, liste pubbliche e forum (possono essere falsi, modificati, non piu' esistenti o creati con servizi tipo despammed, quindi in molti casi non utili o poco utili)... saranno corretti e realmente esistenti al 99%.Cosi' il bravo e scafato utente avanzato che prende le sue belle precauzioni se le vedra' tutte vanificate perche' il conoscente o l' amico o il parente UTONTO WINZOZZ, ha il sistema impestato da virus che gli hanno carpito la rubrica e l' hanno inviata ad un database di spammatori...Sbagliero' ma personalmente penso che i PC con Windows siano una delle maggiori fonti di indirizzi e-mail cui attingono gli spammers.==================================Modificato dall'autore il 21/01/2004 18.13.10
    • Anonimo scrive:
      Re: Il ruolo dei virus?
      sottoscrivo tutto...infatti non sono molto di aiuto le "uscite" dei vari maghetti di PC che stanno scrivendo su questo forum, purtroppo la maggioranza degli utilizzatori di PC/Internet sono utonti, avoja dargli finestrelle colorate e bottoncini animati, fanno e faranno sempre cavolate questi
    • opazz scrive:
      Re: Il ruolo dei virus?
      Non fa mezza piega..
  • Anonimo scrive:
    spam delinquente o utenti utonti
    Ormai e dal 1995 che creo e gestisco i miei accaunt di posta elettronica, molti ormai non li uso più ma tanti altri mi seguono fedelmente da 5 e + anni, posso ritenermi un grande utilizzatore di posta elettronica, e di spam neanche l'ombra.Se voglio iscrivermi a servizi strani, liste particolari, siti semi porno ecc.... uso appositi accaunt, e in genere e li che vedo il traffico spam che lo scrittore della lettera indica.Quindi un po di sale in zucca e di accortezza e vedrai che di spam non ne ricevete
    • Anonimo scrive:
      Re: spam delinquente o utenti utonti
      Ok ma basta che contatti una persona qualsiasi anche per una compravendita e il gioco è fatto
    • neoviruz scrive:
      Re: spam delinquente o utenti utonti
      Gia' uno che li chiama ACCANUT mi fa ridere il didietro, in secondo luogo io ricevo tonnellate di spam sull'indirizzo aziendale solo per il fatto di avere l'indirizzo e-mail in chiaro sul dominio...Adesso spiegami se davvero devo essere io a dovermi fare furbo, piuttosto invece di sperare in una regolamentazione tesa a colpire molto piu' pesantemente gli spammer.
      • Anonimo scrive:
        Re: spam delinquente o utenti utonti
        - Scritto da: neoviruz
        Gia' uno che li chiama ACCANUT mi fa ridere
        il didietro, in secondo luogo io ricevo
        tonnellate di spam sull'indirizzo aziendale
        solo per il fatto di avere l'indirizzo
        e-mail in chiaro sul dominio...Adesso
        spiegami se davvero devo essere io a dovermi
        fare furbo, piuttosto invece di sperare in
        una regolamentazione tesa a colpire molto
        piu' pesantemente gli spammer. cosa ne pensi di 0spam? www.0spam.com Provatelo è gratis e a me ha tolto il 99% della spazzatura che mi arriva.Iac
        • opazz scrive:
          Re: spam delinquente o utenti utonti
          Sarà che l'hai fatto te?? Inizia ad essere pubblicità occulta..
          • Anonimo scrive:
            Re: spam delinquente o utenti utonti
            - Scritto da: opazz
            Sarà che l'hai fatto te?? Inizia ad
            essere pubblicità occulta..Ma No ! Lo ho trovato su http://www.spamotomy.com Voglio aiutarli perchè stanno facendo un bel lavoroPenso siano di Hannover.Sei andato sul sito ?IAC
          • opazz scrive:
            Re: spam delinquente o utenti utonti
            Aridaje.. A mio parere come ti ho detto serve a poco, sempre meno di un sw che elabora algoritmi e white&black list e un server di posta debitamente configurato.
    • golbez scrive:
      Re: spam delinquente o utenti utonti
      - Scritto da: Anonimo
      Ormai e dal 1995 che creo e gestisco i miei
      accaunt di posta elettronica, molti ormai
      non li uso più ma tanti altri mi
      seguono fedelmente da 5 e + anni, posso
      ritenermi un grande utilizzatore di posta
      elettronica, e di spam neanche l'ombra.accaunt?? Ad ogni modo, non mi pare giusto che se io faccio la mia pagina web e metto il mio indirizzo email mi debba arrivare 40 email al giorno di spam, costringendomi ad scaricare la posta ogni due giorni. Se io avessi accettato tutte le proposte per l'allungamento del mio pene, avrei un pene lungo circa 10 km :@
      • Anonimo scrive:
        Re: spam delinquente o utenti utonti
        - Scritto da: golbez

        Se io avessi accettato tutte le proposte per
        l'allungamento del mio pene, avrei un pene
        lungo circa 10 km :@pensa cosa ti sei perso!!! :(
    • Anonimo scrive:
      Re: spam delinquente o utenti utonti
      Ma quanta bella supponenza. I tuoi "accaunt" (non riesco nemmeno a scriverlo!) devono essere fatati. Nessuno dei tuoi interlocutori ha mai preso un virus, non ti hanno mai coinvolto in catene, nessuno ha mai pensato bene di mandarti una mail insieme ad altri 1000 destinatari tutti bene in chiaro.. ecc...Ma per piacere.
    • Anonimo scrive:
      Re: spam delinquente o utenti utonti
      - Scritto da: AnonimoQualcuno, con l'"accaunt"di posta, ci deve anche lavorare. Mai venuto in mente?
  • Anonimo scrive:
    BASTA EMAIL GRATIS.
    Il tutto secondo me e' nato da quando si possono creare tutti gli account di posta che si vuole in modo gratuito, quindi se ad esempio libero mi chiude pippo@libero.it per spam, io posso crearmi facilmente un pippo2@libero.it.Se pero' libero per ogni spammatore facesse causa per farsi rimborsare denaro, visto che, se ci sono spammatori su libero ad esempio, i loro server vengono blacklistati le cose cambierebbero di molto.Inoltre l'errore e' che molti provider per mandare la posta non chiedono la autenticazione ed in pratica e' possibile inviare una mail con qualsiasi mittente, ma se non fose possibile molto spam si potrebbe bloccare.
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA EMAIL GRATIS.
      - Scritto da: Anonimo
      Il tutto secondo me e' nato da quando si
      possono creare tutti gli account di posta
      che si vuole in modo gratuito, quindi se ad
      esempio libero mi chiude pippo@libero.it per
      spam, io posso crearmi facilmente un
      pippo2@libero.it.
      Se pero' libero per ogni spammatore facesse
      causa per farsi rimborsare denaro, visto
      che, se ci sono spammatori su libero ad
      esempio, i loro server vengono blacklistati
      le cose cambierebbero di molto.
      Inoltre l'errore e' che molti provider per
      mandare la posta non chiedono la
      autenticazione ed in pratica e' possibile
      inviare una mail con qualsiasi mittente, ma
      se non fose possibile molto spam si potrebbe
      bloccare.Non sei informato, la maggior parte dello spam viene da open proxy, sia quelli aperti "naturalmente" da amministratori incapaci soprattutto nel terzo mondo, che quelli creati ad arte con worm appositi che incu*l*no i computer degli utonti e aprono un proxy anonimo sul suo PC. Gli spammer professionisti da tempo non usano più account gratuiti per mandare la loro immondizia.
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA EMAIL GRATIS.
      Io proporrei una soluzione più drastica e cioè usare la stessa autenticazione che avviene quando si mandano sms.Ad esempio, se io mi sto collegando da un telefono telecom che ha numero 02-123456789 allora per ogni email che mando da questo numero deve avere sempre intestazione (mittenete) un indirizzo del tipo 02-123456789@telecom.it e non come accade ora con la possibilita' di creare alias.Il tutto deve essere fatto a livello provider.Se ad esempio mi sto collegando con il cellulare, allora il mittente sarebbe 339-123456789@tim.it se mi collego con un telefonino TIM e questo deve essere fatto dagli ISP cosi' come accade per gli sms in cui compare sempre il numero del mittente.Insomma ci deve essere un accordo con tutti gli isp mondiali cosi' come e' accaduto per le autenticazioni per mandare sms sulla rete gsm mondiale.
      • Anonimo scrive:
        Tu sei fuurbo :|
        - Scritto da: Anonimo
        Io proporrei una soluzione più
        drastica e cioè usare la stessa
        autenticazione che avviene quando si mandano
        sms.
        Ad esempio, se io mi sto collegando da un
        telefono telecom che ha numero 02-123456789
        allora per ogni email che mando da questo
        numero deve avere sempre intestazione
        (mittenete) un indirizzo del tipo
        02-123456789@telecom.it e non come accade
        ora con la possibilita' di creare alias.
        Il tutto deve essere fatto a livello
        provider.
        Se ad esempio mi sto collegando con il
        cellulare, allora il mittente sarebbe
        339-123456789@tim.it se mi collego con un
        telefonino TIM e questo deve essere fatto
        dagli ISP cosi' come accade per gli sms in
        cui compare sempre il numero del mittente.
        Insomma ci deve essere un accordo con tutti
        gli isp mondiali cosi' come e' accaduto per
        le autenticazioni per mandare sms sulla rete
        gsm mondiale.Si, mandi la mail a un amico e gli dici anche il tuo numero di cell, magari quello di lavoro e non quello privato...fuuuurbo lui! pò@
        • Anonimo scrive:
          Re: Tu sei fuurbo :|
          - Scritto da: Anonimo
          Si, mandi la mail a un amico e gli dici
          anche il tuo numero di cell, magari quello
          di lavoro e non quello privato...
          fuuuurbo lui!
          pò@E che problema hai nel dare il tuo numero di telefono? Se uno non fa magagne in rete lo dovrebbe dare senza ripensamenti. Perche' tu se devi mandare un sms ad un amico che fai, nascondi il numero? Certo puoi nascondere il numero se fai una chiamata, ma non e' detto che il chiamato accetti una chiamata da un numero "nascosto".Si potrebbe fare la stessa cosa con internet. Il problema lo sai qual'e'? E' che nel bene o nel male con internet, nascondendosi dietro un ip, non puoi essere rintracciato se non con i mezzi che conosciamo tutti, ma se tu fossi rintracciabile da un comune mortale, ad esempio tramite il numero di telefono che ha generato una mail di spam, io credo che lo spam finirebbe nel giro di pochi giorni.L'unico modo e' far finire questo "speudo anonimato" che c'e' in rete e chi non ha nulla da nascondere non avra' problemi a sostenerlo.
      • Anonimo scrive:
        Re: BASTA EMAIL GRATIS.
        - Scritto da: Anonimo
        Ad esempio, se io mi sto collegando da un
        telefono telecom che ha numero 02-123456789
        allora per ogni email che mando da questo
        numero deve avere sempre intestazione
        (mittenete) un indirizzo del tipo
        02-123456789@telecom.it e non come accade
        ora con la possibilita' di creare alias.
        Il tutto deve essere fatto a livello
        provider.Tieniti forte: Ci si può collegare ad internet anche senza avere un numero di telefono.
        • Anonimo scrive:
          Re: BASTA EMAIL GRATIS.
          - Scritto da: Anonimo
          Tieniti forte: Ci si può collegare ad
          internet anche senza avere un numero di
          telefono.Nulla cambia, basta associare ad ogni accesso un numero identificativo fisso, vedasi anche ip statico che puoi blacklistare. Purtroppo il modo di accedere attualmente alla rete e' stato concepito molti anni fa quando non si sapeva manco cosa fosse lo spam, quindi come modello non e' piu' valido e molte cose vanno cambiate.
          • Anonimo scrive:
            Re: BASTA EMAIL GRATIS.
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Tieniti forte: Ci si può
            collegare ad

            internet anche senza avere un numero di

            telefono.

            Nulla cambia, basta associare ad ogni
            accesso un numero identificativo fisso,
            vedasi anche ip statico che puoi
            blacklistare. Purtroppo il modo di accedere
            attualmente alla rete e' stato concepito
            molti anni fa quando non si sapeva manco
            cosa fosse lo spam, quindi come modello non
            e' piu' valido e molte cose vanno cambiate.Oppssss volevo dire ad ogni persona associare un numero fisso ..........
  • Anonimo scrive:
    Raccolta di spam divertente
    Ho trovato questa raccolta di spam di siti porno... fanno davvero crepare dal ridere!!!http://www.shinzon.net/spam/
  • Anonimo scrive:
    Immagine
    e' meglio non mettere nelle pagine HTML l'indirizzo email in formato testo, ma inserirlo in una immagine. Quanto meno non finisce nei "motori" raccogli indirizzi.gif
    • Anonimo scrive:
      Re: Immagine
      - Scritto da: Anonimo
      e' meglio non mettere nelle pagine HTML
      l'indirizzo email in formato testo, ma
      inserirlo in una immagine. Quanto meno non
      finisce nei "motori" raccogli indirizzi.

      gifOttima idea: bandiamo spammer e non vedenti dall'email!Poi se mi spieghi cosa ti abbiano fatto di male i non vedenti... ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Immagine
      - Scritto da: Anonimo
      e' meglio non mettere nelle pagine HTML
      l'indirizzo email in formato testo, ma
      inserirlo in una immagine. Quanto meno non
      finisce nei "motori" raccogli indirizzi.Tze'! Puoi fare di meglio. Un bel file.wav che pronuncia il tuo indirizzo di posta...Alla faccia dell'accessibilita'!Ma tanto tu hai IE, che ti frega dell'accessibilita'...
    • Anonimo scrive:
      Re: Immagine
      accessibilita ??? mi spiace, ma nel mio sito vendo fotografie... (non porno).un baciogif.
  • Anonimo scrive:
    Anti - Spam efficace provate questo
    Io ho trovato un servizio anti-spam FREE !! che funziona benissimo: Provatelo , non dovete scaricare nulla: www.0spam.com
    • opazz scrive:
      Re: Anti - Spam efficace provate questo
      Io invece uso il mio antivirus.. Funziona bene..Oppure consiglio mailwasher..
      • Anonimo scrive:
        Re: Anti - Spam efficace provate questo
        - Scritto da: opazz
        Io invece uso il mio antivirus.. Funziona
        bene..

        Oppure consiglio mailwasher.. Si, ma hai visto il sito ? Non devi installare nulla: Il segreto è che la posta viene filtrata a livello di server.SENZA cambiare indirizzo emailCrei un elenco di email,domini o parole "amiche" e tutto il resto il sistema risponde con email di verifica. Se è un "robot" chiaramente non può risponderti.E' chiaro ?IAC
        • opazz scrive:
          Re: Anti - Spam efficace provate questo

          Si, ma hai visto il sito ?Continuo a preferire il mio fido antivirus, o come prima facevo con mailwasher..
          Non devi installare nulla: Beh un antivirus avendo windows come pc a casa è bene averlo.. Integra antispam e va bene.. Se poi uno (giustamente imho) usa mozilla anche lui con quello non deve installare nulla di nuovo..
          Il segreto è che la posta viene
          filtrata a livello di server.E mailwasher e l'antivirus che fanno? Se la scaricano? No controllano sul server e cancellano direttamente li.
          SENZA cambiare indirizzo emailNeanche io l'ho cambiato. Ho il solito da anni, sarà anche per quello che è abbastanza bersagliato, nonostante non sia pubblico.
          Crei un elenco di email,domini o parole
          "amiche" e tutto il resto il sistema
          risponde con email di verifica. Se è
          un "robot" chiaramente non può
          risponderti.
          E' chiaro ?Io invece preferisco degli algoritmi, che mi paiono parecchio più affidabili, ed inoltre la possibilità di impostare delle black e white list. In pratica chiudendo buona parte della provenienza dell'est, yahoo, hotmail, e qualcun'altro, riduci di un 40% l'invasione. Qualche algoritmo di controllo, e tagli un'altro 20%, l'aggiornamento delle liste, e ne tagli un altro po'..In pratica ho ottenuto che 3 email su 4 sono buone.

          IAC
          • Anlan scrive:
            Re: Anti - Spam efficace provate questo
            - Scritto da: opazz
            E mailwasher e l'antivirus che fanno? Se la
            scaricano? No controllano sul server e
            cancellano direttamente li.Mi spiace opazz ma purtroppo la scaricano eccome. Che poi non te la lascino gestire è un altro paio di maniche.
          • opazz scrive:
            Re: Anti - Spam efficace provate questo
            mailwasher.net ??? La scarica?? Non scarica nulla sul pc, vede sul server cosa c'è e al più ti scarica gli header se lo vuoi.. L'antivirus che uso io, configurato come l'ho configurato io, cancella direttamente sul server.. Non so cosa usi tu.
          • Anlan scrive:
            Re: Anti - Spam efficace provate questo
            La scarica ... confermo.Ti spiego.. perchè mailwasher possa decidere se il contenuto è spammatorio deve "leggere" l'intero contenuto ovvero comunicare con il server e chiedergli (bit dopo bit) tutto quello che c'è sul server.Probabilmente la confusione nasce dal fatto che in realtà il programma non richiede l'intero file, lo scarica su disco e poi lo analizza, ma in realtà il traffico dati generato è esattamente lo stesso ... quindi un download in piena regola.Diverso il caso in cui imposti mailwasher al "filtraggio" della posta sono in base agli header o al subject. Allora, come nel caso di un server IMAP, puoi decidere di eliminare un msg in baso solo alle informazioni di intestazione senza averne a disposizione il contenuto. Ma se per esempio devi applicare un filtro bayesiano sull'intero contenuto non vi è altro modo per il prg se non quello di averlo a disposizione "interamente" e quindi scaricarlo.
          • opazz scrive:
            Re: Anti - Spam efficace provate questo
            A me non scarica una beata.. Mi controlla direttamente sul server e cancella.. Tutto sta a come lo configuri, ribadisco.Anche nel tutorial, dice che scarica solo alcune informazioni, non l'intera email:MailWasher is a freeware program designed to remove spam, viruses and unwanted attachments from your e-mail before they get to your computer. MailWasher connects to your e-mail server(s) then retrieves and displays information about the e-mails waiting for you.
          • Anlan scrive:
            Re: Anti - Spam efficace provate questo
            Scusa ma:1) se decidi di filtrare in base agli header basta che "scarichi" gli header.2) se decidi di filtrare in base al testo DEVI scaricare il testonon c'è verso.
          • opazz scrive:
            Re: Anti - Spam efficace provate questo
            Oppure ti basta andare in telnet e vedere se contiene le chiavi che non vuoi e poi dare un dele..
          • Anlan scrive:
            Re: Anti - Spam efficace provate questo
            - Scritto da: opazz
            Oppure ti basta andare in telnet e vedere se
            contiene le chiavi che non vuoi e poi dare
            un dele..ovvero ? ... prova a pensarci... quando scrolli il testo di un messaggio tramite una finestra telnet i caratteri che vedi non sono forse il download delle informazioni contenute in un file sul server remoto ? lo scroll di 10 righe di testo a video non è forse il download delle 10 righe di testo ? se devi leggere l'intero messaggio non fai forse uno scaricamento completo ?non è che telnet comunica "telepaticamete" con il server. ;)
          • opazz scrive:
            Re: Anti - Spam efficace provate questo
            Ma un conto è SCARICARE una email, un conto è vederne solo una parte di essa. Le email fisicamente non la scarichi, tale che anche avesse un virus non ti attacca.Non lavori ovviamente server side, ma come potenzialità client server la maggior parte del traffico viene eliminato.Se io metto ad esempio una regola su IE che per quel mittente cancellami direttamente l'email sul server, secondo te, in quel momento uso lo stesso traffico che scaricarmela e cancellarla? Assolutamente no.Quindi si può affermare con buona approssimazione che non scarichi l'email ma vengono controllate, se poi hai buone blacklist, vengono cancellate direttamente.. Senza neanche passare dal via.. :P
          • Anlan scrive:
            Re: Anti - Spam efficace provate questo
            e' esattamente quello che ho detto.Dipende dal criterio che decidi di usare per filtrare le email.- se filtri in base al mittente bastano gli header- se filtri in base alle black-list bastano gli header (anche se poi il prg. genera altro traffico perchè deve andare ad interrogare un server di black list)- se filtri in base al contenuto (es. filtro in base a parole chiave o filtri bayesiani) devi scaricare l'intero contenuto.- se scarti le mail con allegati virusati l'allegato ti arriva giù tutto o almeno fino al punto in cui non viene trovata la stringa di attivazione di un virus conosciuto (e se si trova in fondo allora te lo sei scaricato tutto comunque).Vuoi fare una prova ?Creati un file txt di diciamo 2mega e metti in fondo una parola arzigogolata ma conoscibile.Poi mandatelo via mail senza fare una ricezione subito dopoDisconnettiti dalla rete.Imposta su mailwasher una filtro che scarti la mail che hai messo in fondo al file precedente.Connettiti al web e ricevi la posta... poi dimmi quanti byte ti ha scaricato la connessione prima di "eliminare" il messaggio. ;)==================================Modificato dall'autore il 23/01/2004 22.47.05
          • opazz scrive:
            Re: Anti - Spam efficace provate questo
            Ma dato che molti di questi programmi si basano su filtri header e server rbl, molto non viene scaricato proprio ma cancellato in partenza.. Tutto sta "al buon cuore" dell'utente e alla configurazione che vuol fare. Ma non è assolutamente vero che SCARICHI L'EMAIL COMPLETAMENTE. Questo è sbagliato.
          • Anlan scrive:
            Re: Anti - Spam efficace provate questo
            Scusa... ho aggiornato il post precedente.Fai la prova.... comunque parimenti NON E' VERO che mailwasher elimina dal server senza scaricare. Come ti ho dimostrato DIPENDE da come imposti i criteri di filtro.Solo un antispam e un antivirus "SERVER" non ti fanno arrivare nulla.
          • opazz scrive:
            Re: Anti - Spam efficace provate questo
            Sull'ultima affermazione siamo daccordo su tutto il fronte.. :DSu quella prova l'ho fatta e ho misurato la banda.. Beh non ha scaricato i 10 mb di mia prova apposita a suo tempo, bensi ha "visto" sul server che era presente una mail con questa cosa e ha cancellato direttamente (impostazione da me scelta)
  • vb scrive:
    Basta aggiornare il mail server...
    ...al giorno d'oggi non ha quasi più senso, specie per un utente professionale (non parliamo dei provider), avere un mail server su cui non siano installati dei filtri antispam; ne esistono di liberi che funzionano benissimo (esempio: SpamAssassin) e, se ben configurati e collegati anche alle varie blacklist online, arrivano a filtrare lo spam con una precisione del 90, 95, anche 99 per cento. A quel punto lo spam non è più un problema per l'utente (anche se resta il problema della banda sprecata per trasmetterlo...).
  • Anonimo scrive:
    Articolo banale
    Lo spam e' un problema serio, ma l'articolo e' banale.E aggiungo: come altri che hanno commentanto, anche ionon ricevo spam ne' virus...Uso Yahoo...e ce ne sono molti altri con antispam e antivirus integrato
    • Collimate scrive:
      Re: Articolo banale
      caro utente non registrato, l'articolo non e' banale.tu forse avrai un solo indirizzo email, ma c'e' gente che ne ha piu' di uno, con magari il proprio dominio.come si registra un dominio, come per magia arriva lo spam.
      • Anonimo scrive:
        Re: Articolo banale
        - Scritto da: Collimate
        caro utente non registrato, l'articolo non
        e' banale.
        tu forse avrai un solo indirizzo email, ma
        c'e' gente che ne ha piu' di uno, con magari
        il proprio dominio.
        come si registra un dominio, come per magia
        arriva lo spam.Spam, se lo conosci lo eviti; se non lo conosci te lo tieni.Lo spam arriva, arriva se registri domini, come arriva se non li registri.Non puoi impedire in nessun modo allo spam di raggiungere il tuo server di posta.Pero' puoi intervenire sul server e rimuovere tutta la robaccia presente.
  • Gallone scrive:
    Possibile soluzione allo spam
    Ma se uno utilizzasse la mail in questo modo:attiva la sua mail, anche di quelle gratuite tipo utente@virgilio.itPoi imposta lo spam-filter in modo che rifiuti tutti (e dico proprio tutti) gli indirizzi dei destinatari, TRANNE quelli specificati nel file allowed.txt per esempioPoi si da l'indirizzo mail solo a quelli con cui si vuole comunicare (es. clienti, fornitori, ecc...)Ogni volta che si da la mail a qualcuno si inseriche il suo indirizzo di posta nel file allowed.txt.Secondo voi può funzionare una roba del genere?
    • Anonimo scrive:
      Re: Possibile soluzione allo spam
      anonymous remailer a parte? eh eh ehNO
      • Anonimo scrive:
        Re: Possibile soluzione allo spam
        - Scritto da: Anonimo
        anonymous remailer a parte?anonmous remailer? e da quando in qua sono utilizzati dagli spammer? no scusa, sono molto curioso... dai su raccontami come fa uno spammer ad utilizzare un remailer anonimo... che ci divertiamo...accendere il cervello prima di parlare no eh?
        NOcomunque il tuo metodo funzionerebbe ed è quello che usa hotmail, diciamo che un metodo per bucarlo c'è ovvero tramite worm che mandino maiil da computer finto amici, ad ogni modo ne ridurresti drasticamente la presenza. ad un prezzo enorme però non poter essere contattato da nessuno che non conosci, e ciò è molto molto limitante per un mezzo aperto come internet
        • Anonimo scrive:
          Re: Possibile soluzione allo spam

          anonmous remailer? e da quando in qua sono
          utilizzati dagli spammer? no scusa, sono
          molto curioso...
          dai su raccontami come fa uno spammer ad
          utilizzare un remailer anonimo... che ci
          divertiamo...
          accendere il cervello prima di parlare no eh? mii suscettibile? era una battuta!
          • Anonimo scrive:
            Re: Possibile soluzione allo spam
            - Scritto da: Anonimo


            anonmous remailer? e da quando in qua
            sono

            utilizzati dagli spammer? no scusa, sono

            molto curioso...

            dai su raccontami come fa uno spammer ad

            utilizzare un remailer anonimo... che ci

            divertiamo...

            accendere il cervello prima di parlare
            no eh?
            mii suscettibile?
            era una battuta!purtroppo su questa battuta passo la vita a dover difendere i remailer da chi pensa che siano mezzo di spam...comunque se scherzavi cheido scusa per le parole :-)ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Possibile soluzione allo spam
            tranquillo ;)sulla questione dell' anonymous in genere poi sfonderesti una porta spalancata...anzi manco c'è la porta!
          • Anonimo scrive:
            Re: Possibile soluzione allo spam
            - Scritto da: Anonimo
            tranquillo ;)bleah...... tra un po' vi baciate anche in bocca....
          • Anonimo scrive:
            Re: Possibile soluzione allo spam

            bleah...... tra un po' vi baciate anche in
            bocca.... che sei geloso?;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Possibile soluzione allo spam
      - Scritto da: Gallone
      Ma se uno utilizzasse la mail in questo modo:

      attiva la sua mail, anche di quelle gratuite
      tipo utente@virgilio.it

      Poi imposta lo spam-filter in modo che
      rifiuti tutti (e dico proprio tutti) gli
      indirizzi dei destinatari, TRANNE quelli
      specificati nel file allowed.txt per esempio

      Poi si da l'indirizzo mail solo a quelli con
      cui si vuole comunicare (es. clienti,
      fornitori, ecc...)

      Ogni volta che si da la mail a qualcuno si
      inseriche il suo indirizzo di posta nel file
      allowed.txt.

      Secondo voi può funzionare una roba
      del genere?No, è una caxxata, è una resa incondizionata agli spammer, come dirgli "siete così bravi che sono incapace di filtrarvi, per cui elimino tutti, anche i buoni", e impedirebbe all'email di essere lo strumento per farsi conoscere e permettere anche a sconosciuti di scriverti. Inoltre non funziona contro i worm che mettono nel mittente l'indirizzo di uno dei tuoi contatti.La soluzione c'è, email devirata e despammata sul server, con utilizzo delle migliori blacklist pubbliche disponibili. Lo spam viene eliminato pressoché completamente, e gli spammer lo sanno bene, non per nulla cercano continuamente di attaccare e di affondare con DDoS i server delle blacklist pubbliche.
    • SiN scrive:
      Re: Possibile soluzione allo spam
      - Scritto da: Gallone

      Poi imposta lo spam-filter in modo che
      rifiuti tutti (e dico proprio tutti) gli
      indirizzi dei destinatari, TRANNE quelli
      specificati nel file allowed.txt per esempio

      Poi si da l'indirizzo mail solo a quelli con
      cui si vuole comunicare (es. clienti,
      fornitori, ecc...)

      Ogni volta che si da la mail a qualcuno si
      inseriche il suo indirizzo di posta nel file
      allowed.txt.

      Secondo voi può funzionare una roba
      del genere?per qualcuno, forse.Non per me, che devo dar modo a chi vede il mio sito, di contattarmi via email
  • Anonimo scrive:
    Re: Anch'io voglio essere spammato
    - Scritto da: LordCasco
    Perchè io no??? Perchè il mio
    indirizzo (di fastweb) non è mai
    stato spammato in 2 anni? confermo, due anni di uso dell'indirizzo di fastweb e mai una sola mail di spam ricevuta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anch'io voglio essere spammato
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: LordCasco

      Perchè io no??? Perchè il
      mio

      indirizzo (di fastweb) non è mai

      stato spammato in 2 anni?



      confermo, due anni di uso dell'indirizzo di
      fastweb e mai una sola mail di spam
      ricevuta.MA NO!Io invece in un anno ne ho ricevute 2 sull'indirizzo di default (mai inviato mail con quell, ci ricevo solo le fatture)Uno da: THE SISTEM ICE header:Return-Path: Received: from webs72.aruba.it (62.149.130.82) by eta.fastwebnet.it (6.7.016) id 3F0283C400438331 for domenico.campeggi@fastwebnet.it; Mon, 28 Jul 2003 04:00:06 +0200Received: from mail pickup service by webs72.aruba.it with Microsoft SMTPSVC; Mon, 28 Jul 2003 03:58:06 +0200From: "THE SISTEM ICE" To: Subject: THE SISTEM ICEDate: Mon, 28 Jul 2003 03:58:06 +0200e un'altra da un server opennap fastweb:Return-Path: Received: from fastwebnet.it (1.255.98.201) by mailres.fastwebnet.it (6.5.032) id 3DEB76C800375C68; Sun, 29 Dec 2002 16:18:06 +0100Message-ID: Date: Sun, 29 Dec 2002 16:21:37 +0100From: "fastusers.homeip.net" User-Agent: Mozilla/5.0 (Windows; U; Windows NT 5.0; en-US; rv:1.0.1) Gecko/20020823 Netscape/7.0X-Accept-Language: en-us, enMIME-Version: 1.0To: fastusers@fastwebnet.itSubject: NUOVO SERVERCmq anch'io sono iper soddisfatto della mial fastweb. Unico neo: se cancelli le mail da web perchè siano cancellate le devi spostare nella cartella posta in arrivo :@That's allpò@
      • Anonimo scrive:
        Re: Anch'io voglio essere spammato

        Received: from webs72.aruba.it
        (62.149.130.82) by eta.fastwebnet.it
        (6.7.016)        id 3F0283C400438331 for
        domenico.tel'hocancellatocosìalmenononvadoppio@fastwebnet.it; Mon, 28
        Jul 2003 04:00:06 +0200certo che mettere il tuo indirizzo e-mail su una pagina indicizzata da google non ti aiuterà di certo a ridurre il tuo spam...sono proprio questi atteggiamenti che aiutano gli spammer a proliferare
  • Anonimo scrive:
    Re: Anch'io voglio essere spammato
    Fastweb ha un servizio antispam e antivirus.Anche altri provider ce l'hanno ma te lo fanno pagare a parte. Fastweb invece lo include già nel costo di abbonamento.Motivo per cui né tu né io riceviamo spam su caselle email di Fastweb. ;)
  • AlessioC scrive:
    Grandi progressi!
    Posso dirlo oppure suona "snob"? Beh, lo dico: sono un early-adopter! Insomma, uno di quelli che la novità la vuole provare subito, anche a costo di prendere una fregatura...E la fregatura l'ho presa, visto che ho una casella di posta su Hotmail da mooolto prima che Zio Bill arrivasse e rilevasse la baracca... Al tempo la formula era: mail gratis in cambio della possibilità che il tuo indirizzo venisse ceduto a scopi pubblicitari. Il risultato potete immaginarlo facilmente...Ma, garantisco, da quando Hotmail si è rifatto il look qualche tempo fa, le cose sono migliorate tantissimo e sono passato da 30/40 mail di spam al giorno a 0 (zero). Solo saltuariamente qualche messaggio buca i filtri ma viene poi individuato all'apertura e spostato automaticamente nella posta indesiderata.Altra cosa: non sono d'accordo con l'autore dell'articolo sul fatto che un indirizzo senza link possa essere comunque bersagliato. Io ho un sito personale con 4 caselle che non pubblico MAI su nessun sito (le uso solo x i miei contatti) e non ricevo MAI spam.Insomma: se un anno fa ero quasi disperato, oggi, giuro, non ho problemi... Solo fortuna???L'unico bersaglio costante rimane la mail dell'ufficio, necessariamente presente sul web site dell'azienda...Ma si può sopravvivere con i filtri...Alessio C
    • Anonimo scrive:
      Re: Grandi progressi!

      Ma, garantisco, da quando Hotmail si
      è rifatto il look qualche tempo fa,
      le cose sono migliorate tantissimo e sono
      passato da 30/40 mail di spam al giorno a 0
      (zero). ah se garantisci tu, allora siamo a posto.peccato che per avere zero, bisogna mettere come filtro "ricevi mail solo da persone nella mia rubrica", e quindi insomma rendere inutile la posta, visto che riceve mail solo da chi si conosce non è lo scopo di una casella e-mail.
      • AlessioC scrive:
        Re: Grandi progressi!
        Caro Utentenonregistrato,hai letto forse da qualche parte che ho impostato il filtro in modo da ricevere mail solo da contatti presenti nella rubrica?"Riprova e controlla" direbbe il Grillo Parlante...AC
        • AlessioC scrive:
          Re: Grandi progressi!
          So che prima era così... pure io ero invaso perchè la "gratuità" di Hotmail comportava che l'indirizzo fosse messo a disposizione di spammer senza scrupoli.Oggi va meglio. Molto meglio... ;)X una volta che MS fa qualcosa di buono rendiamogliene atto...AC
        • net scrive:
          Re: Grandi progressi!

          io ho creato una volta un account su
          hotmail, senza mai usarlo, mi serviva solo
          per usare quel dannato passport per far
          funzionare messenger... E' taaaanto tempo che non rispondo...Ma questa mi ha incuriosito :)Quindi tu hai aperto un'account su Hotmail solo per usare MSN? La prossima volta clicca sul tastino "help" di passport, scoprirai che puoi associare *qualsiasi* indirizzo e-mail ad un profilo passport, senza che questo appartenga per forza ad hotmail :)bye.NET
          • Anonimo scrive:
            Re: Grandi progressi!

            E' taaaanto tempo che non rispondo...
            Ma questa mi ha incuriosito :)
            Quindi tu hai aperto un'account su Hotmail
            solo per usare MSN?
            La prossima volta clicca sul tastino "help"
            di passport, scoprirai che puoi associare
            *qualsiasi* indirizzo e-mail ad un profilo
            passport, senza che questo appartenga per
            forza ad hotmail :)e quindi essere costretto a dare a m$ il mio indirizzo e-mail? no grazie, preferisco creare un account fantoccio su hotmail, molto meglio...
    • Anonimo scrive:
      Re: Grandi progressi!
      __________________________________________Sono d'accordo al 100 x 100. Su hotmail, dopo un periodo "bestiale" del 2003, lo spam è, per me, lo zeroqualcosa e quel .zeroqualcosa viene smistato nella cartella"indesiderati" Ben diverso è la situazione su katamail.com. :@.Gestisco dodici accounts.________________________________________________- Scritto da: AlessioC
      Posso dirlo oppure suona "snob"? Beh, lo
      dico: sono un early-adopter! Insomma, uno di
      quelli che la novità la vuole provare
      subito, anche a costo di prendere una
      fregatura...

      E la fregatura l'ho presa, visto che ho una
      casella di posta su Hotmail da mooolto prima
      che Zio Bill arrivasse e rilevasse la
      baracca... Al tempo la formula era: mail
      gratis in cambio della possibilità
      che il tuo indirizzo venisse ceduto a scopi
      pubblicitari. Il risultato potete
      immaginarlo facilmente...

      Ma, garantisco, da quando Hotmail si
      è rifatto il look qualche tempo fa,
      le cose sono migliorate tantissimo e sono
      passato da 30/40 mail di spam al giorno a 0
      (zero). Solo saltuariamente qualche
      messaggio buca i filtri ma viene poi
      individuato all'apertura e spostato
      automaticamente nella posta indesiderata.

      Altra cosa: non sono d'accordo con l'autore
      dell'articolo sul fatto che un indirizzo
      senza link possa essere comunque
      bersagliato. Io ho un sito personale con 4
      caselle che non pubblico MAI su nessun sito
      (le uso solo x i miei contatti) e non ricevo
      MAI spam.

      Insomma: se un anno fa ero quasi disperato,
      oggi, giuro, non ho problemi... Solo
      fortuna???

      L'unico bersaglio costante rimane la mail
      dell'ufficio, necessariamente presente sul
      web site dell'azienda...
      Ma si può sopravvivere con i filtri...

      Alessio C
  • marcocavicchioli scrive:
    FILTRI
    i filtri antispam ed antivirus ci sono e funzionano bene. non eliminano tutta la posta indesiderata, ma l'80% abbondante lo fanno fuori. costano, ma alcuni provider hanno dei prezzi decisamente ridicoli (alcuni 2 euro all'anno!). c'è sempre una soluzione tecnologica per i problemi tecnologici!
  • Anonimo scrive:
    Si ma tutti parlano ma chi di voi...
    L'email l'ha acquistata? e non utilizza la ciofeca di servizio di email.it. Sono loro che mandano meta' dello spam!Compratevi una email, anche con 10 euro all'anno e avrete qualche servizio in più (ovviamente compratela da buoni servizi affidabili) e fatevi due email quella per iscrivervi ai vari servizi e quella personale se fate tutto un calderone sfido che avete quintali di spam!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Si ma tutti parlano ma chi di voi...
      - Scritto da: Anonimo
      L'email l'ha acquistata? e non utilizza la
      ciofeca di servizio di email.it. Sono loro
      che mandano meta' dello spam!
      Compratevi una email, anche con 10 euro
      all'anno e avrete qualche servizio in
      più (ovviamente compratela da buoni
      servizi affidabili) e fatevi due email
      quella per iscrivervi ai vari servizi e
      quella personale se fate tutto un calderone
      sfido che avete quintali di spam!!!Io la pago, e ho un servizio efficiente.Ho l'abbonamento fastweb, ho 5 caselle e-mail da 10 mega l'una (ma sembra che l'abbiano alzato a 25 :D )Inoltre ho anche le caselle dei miei domini su aruba, che vanno benissimo e hanno un bel pò di spazio (50 mega). Purtroppo non sono velocissime rispetto alla velocità del server http (sempre dello stesso dominio), ma tant'è...pò@
  • Anonimo scrive:
    Ognuno le sue esperienze
    Ho un dominio registrato da diversi anni e come me molti miei clienti. Io ricevo (in 5 account) 3-4 messaggi di spam alla settimana, i miei clienti anche.Fanno eccezzione i soliti "buontemponi" che ne ricevono anche un centinaio al giorno.In base alla mia esperienza io dovrei dedurre che lo spam lo riceve solo chi ha dato il suo indirizzo a siti porno o chissà dove altro....Detto questo mi fanno ridere quando gli propongo software anti-spam e pur di risparmiare 400-500 euro all'anno preferiscono tenerselo.Soluzioni gratuite per server di posta tipo exchange o domino non le ho trovate, quindi non rispondetemi suggerendomi prodotti per client o sotto linux, grazie.
    • Gallone scrive:
      Re: Ognuno le sue esperienze
      - Scritto da: Anonimo
      Soluzioni gratuite per server di posta tipo
      exchange o domino non le ho trovate, quindi
      non rispondetemi suggerendomi prodotti per
      client o sotto linux, grazie.Solo per la cronaca Lotus Domino può girare anche su linux, non solo su windowsCiao :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ognuno le sue esperienze
      - Scritto da: Anonimo
      Ho un dominio registrato da diversi anni e
      come me molti miei clienti. Io ricevo (in 5
      account) 3-4 messaggi di spam alla
      settimana, i miei clienti anche."Tutto il mondo è paese" non funziona caro mio. Buon per te. Ma un chissene... me lo consenti?

      In base alla mia esperienza io dovrei
      dedurre che lo spam lo riceve solo chi ha
      dato il suo indirizzo a siti porno o
      chissà dove altro....
      Deduci molto male caro mio...molto male. Forse un po' di esperienza in più non guasterebbe. Sarebbe ora di smetterla di pensare che è sempre e solo colpa degli utenti. Non credi?
      Detto questo mi fanno ridere quando gli
      propongo software anti-spam e pur di
      risparmiare 400-500 euro all'anno
      preferiscono tenerselo.
      Provocazione: se lo spam smettesse forse molti come te non avrebbero nulla da vendere contro ciò che non esiste? Perchè dovrei pagare per qualcosa che non voglio e che mi danneggia? Così di fatto non combattiamo lo spam lo "accettiamo" obtorto-collo.
      Soluzioni gratuite per server di posta tipo
      exchange o domino non le ho trovate, quindi
      non rispondetemi suggerendomi prodotti per
      client o sotto linux, grazie.E che colpa ne ha Linux se è Open Source mentre gli altri si fanno pagare? Scusa ma ti stai rispondendo da solo!
  • Anonimo scrive:
    Le cose cambiano
    La fine delle e-mail?Sni.Ovvero non credo proprio, caro Marino B., che il mezzo di comunicazione più antico di Internet possa morire definitivamente. Certo forse il suo uso diverrà differente. Un esempio parallelo lo possiamo trovare con la posta tradizionale. Anche a casa siamo "spammati" di volantini pubblicitari che invadono non richiesti le nostre cassette postali. Ora praticamente tutti hanno esternamente una cassetta per la pubblicità e una cassetta solo per la posta, magari dopo che il postino ha suonato alla porta oppure è stato cortesemente invitato ad un uso corretto.Oggi con la diffusione dei blogs e con la sempre maggior facilità per costruirsi un proprio spazio web e con costi sempre più bassi non è affatto assurdo ipotizzare che presto tutti possano possedere, magari in maniera meno "caotica" di oggi, un proprio spazio ove convogliare le comunicazioni. Chiaramente sparirebbero gli indirizzi e-mail classici, deviando tutto su forms (magari in PHP o altro) che difficilmente gli spammers potranno utilizzare massicciamente e tramite automatismi, senza contare l'inserimento di "filtri" naturali come le login. Inoltre in moltissimi "script" di WebContent, spesso GPL, è inserita l'opzione di "ban IP" o "ban User" o "ban Domain" e così via.Diventerebbe molto meno complicato di oggi che gestire anti-spamming che spesso lasciano fuori, anche solo con basse percentuali, mail importanti (pensiamo alle aziende). Con questo sistema si porterebbe alla "cancrena" per "inutilizzo" lo spamming su e-mail, che presto diverrebbe più gestibile.Pertanto caro Mario B. non è assurdo ipotizzare queste evoluzioni, forse però pensare che il sistema E-mail presto sparirà mi sembra eccessivo.root ( http://tcproject.info )
  • Bruco scrive:
    Io ho fatto così:
    Ho aperto una casella su @despammed.com e ho cominciato a scrivere a tutti i miei corrispondenti inserendo questo nuovo indirizzo nei campi From: e Reply to:, con redirect sul mio account "ufficiale", risultato: spam ridotto del 95-99%.Ovviamente è rimasto aperto il problema dello spam sul mio account "ufficiale" che non ho mai avuto il coraggio di abbandonare. Ho provato Spampal, Spamhilinator, per poi arrivare a Bayesit (il migliore perché permette di essere istruito in un battibaleno e non aspettare ancora l'arrivo di migliaia di messaggi spam) per The Bat! (a proposito, i filtri di bayesiano non hanno proprio niente, lo stesso dicasi per le probabilità che sono dei puri e semplici punteggi). Risultato: spam ridotto del 90 %. Dopo tutto ciò, il mio provider mi ha comunicato di avere installato un servizio anti-spam, per cui ora tutti questi programmi non so quanto mi serviranno. Almeno mi sono serviti per fare un po' di gavetta...
  • Mijato scrive:
    L'unica soluzione, per me...
    Mi spiace dirlo, ma il problema dello spam è difficilmente risolvibile almeno tanto quanto la duplicazione illegale di prodotti protetti da copyright. L'analogia è la difficoltà intrinseca di bloccare la fonte, il primo - lo spam - perchè si protegge dietro le peculiarità del mezzo (internet) rendendo così difficilmente rintracciabile la fonte a meno di lunghe e costose ricerche (spesso vane), il secondo - per la parcellizzazione dell'utenza che - a meno che il grande fratello (in senso orwelliano, non televisivo) non metta a tutti una telecamera in casa a spiare (o un sistema Palladium ... capito mi hai ? :-)Ergo, l'unico mezzo sembra rimanere il deterrente psicologico, il che porta sempre degli scompensi: attualmente conviene rubare un cd in negozio piuttosto che doppiarselo, si rischia meno.Deterrente anche per lo spam, quindi. Le avvisaglie ci sono : ieri sera sulla CNN ho visto un servizio in cui una compagnia aerea quantificava il costo dello spam in cifre mostruose, semplicemente calcolando 10 sec. in media di permanenza del dipendente sul messaggio (magari con un minuto per leggerne uno e 5 secondi per cancellare gli altri...).Ecco, se gli USA - i cui interessi, com'è noto, sono intoccabbili, decideranno che è ora di finirla, metteranno pene severissime per gli spammers (cogliendo in fallo anche il solito negozietto che ne manda 10 ai clienti, come sempre :-). Allora spam-assassin non sarà più solo un programma :-) Il fatto è che - spesso, anzi quasi sempre - il contenuto delle mail non è un reato. Adesso non lo è neppure il metodo di invio, per cui - anche se fa incazzare - lo spam è perfettamente lecito, almeno nell'ordinamento italiano (e non parlatemi di legge sulla privacy, che nulla dice a tal proposito).Saluti.
  • Anonimo scrive:
    Perchè deve essere gratis ?
    E se le email fossero a pagamento?Dunque...l'email è un mezzo di comunicazione come la posta tradizionale, il telefono, il fax ecc. ecc., questi si pagano, non costano tanto, sono accessibili praticamente a tutti ed infatti tutti li usano.Il male è stato proporre le email gratis...come tanti altri servizi internet...il gratis porta inevitabilmente all'abuso nell'utilizzo.Bisogna cambiare mentalità e non sarà facile, è vero, ma un uso meno indiscriminato da parte di tutti gioverebbe A TUTTI.Il piccolo prezzo da applicare a questo servizio si ripercuoterà in modo significativo sugli spammer, io non credo che chi la usa per lavoro si troverà travolto da questa nuova spesa che ripeto, perchè deve essere gratis?Anche il fatto che già si paga la connessione non vedo perchè debba comportare per forza che tutti i servizi disponibili siano gratis.Rimane il dubbio della "convenienza" degli spammatori, ovvero che la spesa per inviare le schifose email venga bilanciato dalla vendita dei prodotti reclamizzati :
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè deve essere gratis ?
      (son sempre io)mi è venuta una ideona appena inviato il primo msg, le email gratis potrebbero esistere ancora....ovvero per tutti quei indirizzi da noi autorizzati:amici, parenti, clienti, colleghi ecc ecc...ed ovviamente questi elenchi saranno dinamici...un nuovo amico/cliente può essere inserito e quindi corrispondere gratuitamente con noi...uno spammer no ! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè deve essere gratis ?
        Beh, sulla mia casella di hotmail per esempio ho fatto così. Sono autorizzati solo un certo numero di indirizzi, gli altri sono eliminati.Altrimenti ne arrivavano 50-60 al gg.L'unico problema è che se ti serve utilizzarlo in qualche servizio che ti invia una mail devi correre ad abilitarla altrimenti viene cancellata. ;o)
    • Gallone scrive:
      Re: Perchè deve essere gratis ?
      - Scritto da: Anonimo
      E se le email fossero a pagamento?Tutte le aziende (quelle serie informaticamente)hanno dominio e sistema di posta che paganoil fatto che ci siano gli indirizzi mail dipendente@nomeazienda.it presuppone almeno una registrazione di un dominio.Inoltre le medie e le grandi aziende poi hanno tutto il loro sistema di posta con server dedicati, smtp e cazzi vari.Credimi che questo è un notevole costo.
      Dunque...l'email è un mezzo di
      comunicazione come la posta tradizionale, il
      telefono, il fax ecc. ecc., questi si
      pagano, non costano tanto, sono accessibili
      praticamente a tutti ed infatti tutti li
      usano.
      Il male è stato proporre le email
      gratis...come tanti altri servizi
      internet...il gratis porta inevitabilmente
      all'abuso nell'utilizzo.
      Bisogna cambiare mentalità e non
      sarà facile, è vero, ma un uso
      meno indiscriminato da parte di tutti
      gioverebbe A TUTTI.Comincerei a tagliare le gambe a tutti quelli che usano indirizzi mail tipo: pippo@yahoo.it per lavoro :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè deve essere gratis ?
        - Scritto da: Gallone
        - Scritto da: Anonimo

        E se le email fossero a pagamento?

        Tutte le aziende (quelle serie
        informaticamente)
        hanno
        server dedicati, smtp e cazzi vari.
        Credimi che questo è un notevole
        costo.
        Io parlo di pagare (piccolissima cifra ma NON GRATIS) anche la spedizione del singolo messaggio

        Comincerei a tagliare le gambe a tutti
        quelli che usano indirizzi mail tipo:
        pippo@yahoo.it per lavoro :DE beh, come quelli che per lavoro o cmq attività "seria" usano digilander...(cambiano gestore e non accedono più al sito)
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè deve essere gratis ?

          Io parlo di pagare (piccolissima cifra ma
          NON GRATIS) anche la spedizione del singolo
          messaggiosei come quello che per fare dispetto alla moglie si taglia le OO...
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè deve essere gratis ?
            - Scritto da: Anonimo


            Io parlo di pagare (piccolissima cifra
            ma

            NON GRATIS) anche la spedizione del
            singolo

            messaggio

            sei come quello che per fare dispetto alla
            moglie si taglia le OO...Tu hai la possibilità di telefonare GRATIS ?
          • ldsandon scrive:
            Re: Perchè deve essere gratis ?

            Tu hai la possibilità di telefonare
            GRATIS ?Mettiamo in chiaro una cosa: il successo di Internet è dovuto anche al "basso" costo di accesso e uso. Anche per questo motivo si è diffuso prima negli USA dove le telefonate "locali" hanno un costo irrisorio a differenza dell'Europa (Italia in primis che aveva gioielli come la TUT).E faresti un tot a emali o a dimensione? Probabilmente sarebbe la morte di Internet così come la conosciamo. Diventerebbe un semplice strumento commerciale e non più un vero strumento di "comunicazione" mondiale.Tariffare le e-mail sarebbe solo un grosso salto indietro, aumenterebbe il "digital divide" e non fermerebbe buona parte degli spammer - già non è semplice identificarli, figurati spedirgli una bolletta e fargliela pagare...Comunque negli USA esiste una legge che vieta lo spam via fax - perché c'era chi ne approfittava - e una chiamata fax è a pagamento, ma se il gioco vale la candela...
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè deve essere gratis ?
            - Scritto da: ldsandon

            Tu hai la possibilità di
            telefonare

            GRATIS ?

            Mettiamo in chiaro una cosa: il successo di
            Internet è dovuto anche al "basso"
            costo di accesso e uso. I cellulari e le schede prepagate sono AGGRATISSE??Anche per questo
            motivo si è diffuso prima negli USA
            dove le telefonate "locali" hanno un costo
            irrisorio a differenza dell'Europa (Italia
            in primis che aveva gioielli come la TUT).Costo irrisorio non vuol dire gratis

            E faresti un tot a emali o a dimensione?Non lo so ancora, sarebbe da valutare, diciamo un tot fisso (irrisorio ad email) e magari un sovrapprezzo a dimensione
            Probabilmente sarebbe la morte di Internet
            così come la conosciamo. Diventerebbe
            un semplice strumento commerciale e non
            più un vero strumento di
            "comunicazione" mondiale.La morte? esagerato...diciamo che si ripulirebbe un po l' "internèt" (con l'accento sulla e)Ovvio che con il gratis si sia diffuso molto e velocemente...ma ormai da qualche tempo stiamo pagando tutta questa abbondanza di utonti e di uso farfallone di internet e dei computer in generale

            Tariffare le e-mail sarebbe solo un grosso
            salto indietro, aumenterebbe il "digital
            divide" e non fermerebbe buona parte degli
            spammer - già non è semplice
            identificarli, figurati spedirgli una
            bolletta e fargliela pagare...In effetti per come "funziona" ora è molto difficile...ma non è detto che debba continuare a funzionare così, ovvero SE non si trovano delle soluzioni/rimedi magari è più semplice reinventare un servizio di posta elettronica o appunto "tornare indietro (io già ODIO i nuovi messaggini colorati/video/musicali e tra un po con attach di documenti WORD!!)

            Comunque negli USA esiste una legge che
            vieta lo spam via fax - perché c'era
            chi ne approfittava - e una chiamata fax
            è a pagamento, ma se il gioco vale la
            candela...Ripeto...se si trovano soluzioni tanto meglio, ma io sono sempre dell'idea che il GRATIS in molti contesti è molto deleterio
          • ldsandon scrive:
            Re: Perchè deve essere gratis ?

            I cellulari e le schede prepagate sono
            AGGRATISSE??Ha contribuito molto lo "status symbol" e la scarsa differenza fra le tariffe fisse e quelle mobili. Infatti negli USA il cellulare è molto meno diffuso che in Europa.
            Costo irrisorio non vuol dire gratisMa quasi. Il costo nelle urbane in USA è veramente irrisorio, anche se poi le "long distance call" sono care. Ma Internet si risolve sempre in una chiamata locale.
            Non lo so ancora, sarebbe da valutare,
            diciamo un tot fisso (irrisorio ad email) e
            magari un sovrapprezzo a dimensioneManda il tuo curriculum a Telecom (se non sei già un dipendente) credo troveranno le tue idee molto interessanti... :D
            La morte? esagerato...diciamo che si
            ripulirebbe un po l' "internèt" (con
            l'accento sulla e)Sì, la ripulirebbe da chi non se la può permettere - non dagli spammer che se guadagnano continuano...
            Ovvio che con il gratis si sia diffuso molto
            e velocemente...ma ormai da qualche tempo
            stiamo pagando tutta questa abbondanza di
            utonti e di uso farfallone di internet e dei
            computer in generalePiù che di utonti si tratta:1) Di maledetti bastardi che sfruttano qualsiasi cosa per truffare il prossimo (spam, 899, dialer, viaggi premio, finti corsi, ecc. ecc.). Il truffatore sembra essere la professione più in voga oggiogiono, e sicuramente è remunerativa e a basso rischio.2) Leggi e forze dell'ordine che non riescono a stare dietro ai cambiamenti - ma il CAN SPAM act USA invece è stato voluto da chi considera lo spam una forma lecita di pubblicità3) Protocolli creati al tempo dell' "Internet idilliaca" e mai adattati al "far west" odierno.Certo, un po' più di "furbizia" dell'utente non guasterebbe, ma se c'è chi ancora casca nel trucco delle tre carte...
            semplice reinventare un servizio di posta
            elettronica o appunto "tornare indietro (ioLa strade sono due: estromettere gli spammer da Internet appena cominciano e rendere più "sicuri" i protocolli. Ma non vorrei che gli ISP trovassero nella spam una nuova fonte di reddito vendendo servizi antispam...
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè deve essere gratis ?
            - Scritto da: Anonimo
            Tu hai la possibilità di telefonare
            GRATIS ?Tu ti colleghi ad internet gratis?
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè deve essere gratis ?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Tu hai la possibilità di
            telefonare

            GRATIS ?

            Tu ti colleghi ad internet gratis?eh ?1) compri il cellulare - compri il computer 2)fai un abbonamento/compri una scheda prepagata che dovrai ricaricare - fai un abbonamento con un provider3)telefoni (PAGANDO) - usi i servizi disponibili sulla grande rete (e qui è appunto da valutare cosa far pagare e cosa no)sono stato spiegato?
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè deve essere gratis ?
            - Scritto da: Anonimo
            1) compri il cellulare - compri il computer

            2)fai un abbonamento/compri una scheda
            prepagata che dovrai ricaricare - fai un
            abbonamento con un provider

            3)telefoni (PAGANDO) - usi i servizi
            disponibili sulla grande reteDimentichi PAGANDO. Almeno, io il trasporto IP lo pago. Sulla bolletta, ok, ma lo pago. Tu ce l'hai gratis?
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè deve essere gratis ?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            1) compri il cellulare - compri il
            computer



            2)fai un abbonamento/compri una scheda

            prepagata che dovrai ricaricare - fai un

            abbonamento con un provider



            3)telefoni (PAGANDO) - usi i servizi

            disponibili sulla grande rete

            Dimentichi PAGANDO. Almeno, io il trasporto
            IP lo pago. Sulla bolletta, ok, ma lo pago.
            Tu ce l'hai gratis?mmm...ho omesso che prendevo in considerazione un abbonamento flat e tu hai eliminato dal quote il mio (da valutare quali servizi far pagare), ma non è questo il punto cruciale : 1 clic spedisco 1 mail , 1 clic spedisco 1000000000 mail, questo è il problema o almeno uno dei problemi secondo me.
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè deve essere gratis ?
          - Scritto da: Anonimo
          Io parlo di pagare (piccolissima cifra ma
          NON GRATIS) anche la spedizione del singolo
          messaggio"Non funziona, avanti un altro" (citando una risposta analoga a chi faceva la medesima proposta).Gli spammer non spediscono posta attraverso un normale server di posta, ma la fanno spedire alle macchine che hanno inc***to, che così sarebbero cornute e mazziate.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè deve essere gratis ?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Io parlo di pagare (piccolissima cifra
            ma

            NON GRATIS) anche la spedizione del
            singolo

            messaggio

            "Non funziona, avanti un altro" (citando una
            risposta analoga a chi faceva la medesima
            proposta).

            Gli spammer non spediscono posta attraverso
            un normale server di posta, ma la fanno
            spedire alle macchine che hanno inc***to,
            che così sarebbero cornute e
            mazziate.

            Mi rubano/clonano/(insomma usano il mio) bancomat/cartadicredito/schedatelefeonica/automobile(ecc.ecc.) = loro usano io pagoChe si fa? si usano filtri ? Certo : il codice segreto, il pin, l'antifurto ma non mi pare che siano stati debellati questi reati...
        • maciste scrive:
          Re: Perchè deve essere gratis ?

          Io parlo di pagare (piccolissima cifra ma
          NON GRATIS) anche la spedizione del singolo
          messaggioMah si...facciamo pagare ogni singola e-mail, così se c'è uno spammer ogni 50 utenti ne scontentiamo 49 per colpirne uno...
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè deve essere gratis ?
            - Scritto da: maciste

            Mah si...facciamo pagare ogni singola
            e-mail, così se c'è uno
            spammer ogni 50 utenti ne scontentiamo 49
            per colpirne uno...colpirne UNO per educarne CENTO !!!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè deve essere gratis ?
            - Scritto da: maciste


            Io parlo di pagare (piccolissima cifra
            ma

            NON GRATIS) anche la spedizione del
            singolo

            messaggio

            Mah si...facciamo pagare ogni singola
            e-mail, così se c'è uno
            spammer ogni 50 utenti ne scontentiamo 49
            per colpirne uno...Non ci siamo capiti...il fatto di "scontentare" 49 utenti è relativo, solo perchè il servizio posta elettronica sia nato gratis non vuol dire che sia giusto...ogni servizio dovrebbe avere un costo, magari bassissimo, in modo che l'uso regolare sia come tutti gli altri servizi di cui usufruiamo (telefono, posta ordinaria ecc.) chi invece ne vuole abusare ci penserà 2 volte se quel costo irrisorio lo deve moltiplicare per milioni di email.Ovvio che è una soluzione estrema, ma come è morto l'internet dagli abbonamenti gratis può benissimo essere rivoluzionato anche questo servizio.
  • mwire scrive:
    ...e l'antispam?
    Potresti sempre provare a rivolgerti a qualche provider che ti offra un serio servizio anti-spam. Capisco che normalmente ciò abbia un costo ma se preferisci continuare a non spendere niente (ammesso che sia così), avrai sempre un servizio che vale niente.
    • Anonimo scrive:
      Re: ...e l'antispam?
      Spambayes is the answer...Da quando utilizzo questo tool open source, ho cancellato la parola spam dal mio vocabolario. Provare per credere!
  • Anonimo scrive:
    Email in html vs testuali
    Se si usassero email testuali(come all'inizio) molti problemi sarebbero risolti.Intanto i ms di spam sarebbero meno corposi(= meno traffico), meno efficaci (niente foto porno ecc.), e più facilmente ed efficacemente analizzabili dai filtri.Ovviamente gli allegati continuerebbero a poterci essere.L'utilità delle email è comunicare qualcosa a qualcuno, e il semplice testo svolge il compito egregiamente.L'utilità dell'html nelle email non è bilanciata degli svantaggi.Io non credo che le email perderanno la sua utilità.E' ovvio che ricevendo io (non so perchè) pochissimo spam (quasi zero) pur avendo parecchi indirizzi email, la posso pensare diversamente da chi ne riceve 150 di spam al giorno.Però tra filtri bayesiani, programmi, liste, leggi efficaci, e soprattutto se si tornasse al formato testo (+allegati) il problema spam potrebbe essere risolto.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Email in html vs testuali
      - Scritto da: Anonimo
      Se si usassero email testuali(come
      all'inizio) molti problemi sarebbero
      risolti.
      L'utilità delle email è
      comunicare qualcosa a qualcuno, e il
      semplice testo svolge il compito
      egregiamente.... inutile negare l'estrema utilità di colorare diversamente il testo (ad esempio per facilitare la distinzione fra testo originale e risposta), cambiare il tipo di carattere (penso a quando mando pezzi di codice in Courier o altri font a spaziatura fissa), sottolineare.Ciao, Marzio
      • Bruco scrive:
        Re: Email in html vs testuali

        ... inutile negare l'estrema utilità
        di colorare diversamente il testo (ad
        esempio per facilitare la distinzione fra
        testo originale e risposta), esiste il quoting (come quello che ti ritrovi nelle prime quattro righe qui sopra)
        cambiare il
        tipo di carattere (penso a quando mando
        pezzi di codice in Courier o altri font a
        spaziatura fissa), beh, qui confesso di non averne mai avuta la necessità
        sottolineare.così? o così?-------- =====
      • Giambo scrive:
        Re: Email in html vs testuali
        - Scritto da: Anonimo
        ... inutile negare l'estrema utilità
        di colorare diversamente il testo (ad
        esempio per facilitare la distinzione fra
        testo originale e risposta),Questo dovrebbe gia' farlo il tuo lettore di Email, a patto che sia uno decente (mutt, thunderbird, ...)
        cambiare il tipo di carattere (penso a quando mando
        pezzi di codice in Courier o altri font a
        spaziatura fissa),La spaziatura fissa dovrebbe essere la regola.Il codice, se e' molto, solitamente lo mando in attachment.
        sottolineare.Da molti anni esistono modi per poter "simulare" un testo _sottolineato_, /italico/ o *bold*. Vale lo stesso discorso del testo quotato.In circa 15 anni di utilizzo di Fidonet, Usenet, ... non ho mai avuto la necessita' di spedire o visualizzare un Email in HTML. Tant'e' che il mio mailfilter (Giustamente) assegna uno spam-punteggio alto per Email in HTML.
    • Anonimo scrive:
      Re: Email in html vs testuali
      - Scritto da: Anonimo
      Se si usassero email testuali(come
      all'inizio) molti problemi sarebbero
      risolti.Sottoscrivo tutto...Probabilmente sono stati gli anni passati sui newsgroups(dal 1996 al 1999 circa) a farmi avere un rispetto per la netiquette e quindi per la banda usata, per il quoting, per il formato testo...in pratica per l'utente...Oramai un utente medio (ma anche qualcuno "avanzato") non e' in grado di quotare; ricevo mail di lavoro da gente che mi risponde in HTML "D'accordo" e quota sotto 50 righe + firma, oppure chi non ha mai letto la netiquette (e probabilmente non sa nemmeno cosa sia).Se penso che quando comprai il c64 mi diedero un piccolo manuale di basic, cosicche' io potessi far muovere la mia simpatica mongolfiera, mentre guardate che manuali danno adesso con i PC.
      • Anonimo scrive:
        Re: Email in html vs testuali

        Se penso che quando comprai il c64 mi
        diedero un piccolo manuale di basic,
        cosicche' io potessi far muovere la mia
        simpatica mongolfiera, mentre guardate che
        manuali danno adesso con i PC.Perchè ci sei mai riuscito a farla volare?? A me dava sempre errori.. o lo sprite veniva brutto.. è probabile che sbagliassi a copiare qualche numero nei DATA.. bah..
    • Anonimo scrive:
      Re: Email in html vs testuali
      - Scritto da: Anonimo
      Se si usassero email testuali(come
      all'inizio) molti problemi sarebbero
      risolti.e usare il bbcode?non è uno scherzo è una proposta seria, il bbcode è molto molto leggero, semplicissimo, velocissimo da interpretare ed analizzare, inoltre permette proprio quelle cinque cose che servono in un e-mail (cambio font, cambio colore, grassetto, sottolineato, link e poco più)vieterei però le immagini in ogni e.mail perché sono un ottimo mezzo per gli spammer per verificare che esista veramente il nostro indirizzo (aggiungendo qualcosa tipo ?username=email@provider.it al termine dell'url dell'immagine)quindi le immagini potrebbero essere messe solo come attachment e magari creare un metodo per visualizzarle comunque nel corpo messaggio.
  • Anonimo scrive:
    occhio per occhio...
    Scusate, ma se adottassimo la linea dell'occhio per occhio ecc. ecc.?Voglio dire, lo spam volendo vendere, ti porta ad un sito, ad un'altra e-mail, insomma a dover contattare un "link" reale sul quale effettuare le operazioni di vendita od altro.Individuati questi, si potrebbe rispondere con mail-bomber o con virus...visto che nessuno fa niente di concreto o non riesce ad arginare il fenomeno( leggi autorità, provider ecc.) perchè non cominciare ad impaurire sul serio questi spammer del ....
    • Anonimo scrive:
      Re: occhio per occhio...

      Voglio dire, lo spam volendo vendere, ti
      porta ad un sito, ad un'altra e-mail,
      insomma a dover contattare un "link" reale
      sul quale effettuare le operazioni di
      vendita od altro.
      Individuati questi, si potrebbe rispondere
      con mail-bomber o con virus...Molti usano sistemi di redirect (tipo tinyurl) che rende piu' difficile la cosa, e molti ancora mettono solo numeri di telefono o di fax
    • Anonimo scrive:
      Re: occhio per occhio...
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate, ma se adottassimo la linea
      dell'occhio per occhio ecc. ecc.?
      Voglio dire, lo spam volendo vendere, ti
      porta ad un sito, ad un'altra e-mail,
      insomma a dover contattare un "link" reale
      sul quale effettuare le operazioni di
      vendita od altro.Già, ma il sito (almeno per gli spammer professionisti) è ben nascosto dietro un open proxy.
  • Anonimo scrive:
    magari fosse la fine dell'email
    cosi' tutti gli ebeti per i quali l'email e' outlook e il web e' internet explorer si leverebbero dalle palle dello (schifoso, sono d'accordo) protocollo SMTP. Gli spammatori seguirebbero gli ebeti sui nuovi canali di trasmissione e chi lavora seriamente si terrebbe l'email, pulita e senza troiate.Quando l'email era per pochi, lo spam non esisteva quasi.
    • ldsandon scrive:
      Re: magari fosse la fine dell'email

      Quando l'email era per pochi, lo spam non
      esisteva quasi.Lo spam ha senso se raggiunge tanti "possibili acquirenti"... per questo motivo quando gli utenti erano pochi non aveva senso... non scambiare l'effetto per la causa!Comunque queste pretese di "segregazione razziale" sono ridicole - e inutili. Un sistsema di messaggistica ha senso se permette di raggiungere chiunque sia presente, tanti network privati non servirebbero a nulla! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: magari fosse la fine dell'email
        Esatto, mi chiedo come siano in grado di usare internet certe persone che nel sangue sono provincialotti...

        Comunque queste pretese di "segregazione
        razziale" sono ridicole - e inutili. Un
        sistsema di messaggistica ha senso se
        permette di raggiungere chiunque sia
        presente, tanti network privati non
        servirebbero a nulla! :)
        • Anonimo scrive:
          Re: magari fosse la fine dell'email
          - Scritto da: Anonimo
          Esatto, mi chiedo come siano in grado di
          usare internet certe persone che nel sangue
          sono provincialotti...Il disprezzo verso chi usa la rete come una scimmia ammaestrata e' un sentimento giusto e molto diffuso tra coloro che l'hanno _creata_ e che la fanno funzionare. Che sono quelli che tu chiami "provincialotti"
          • ldsandon scrive:
            Re: magari fosse la fine dell'email

            e molto diffuso tra coloro che l'hanno
            _creata_ e che la fanno funzionare. Che sonoChe l'hanno creata grazie ai soldi delle tasse pagate dalle "scimmie ammaestrate".Questa "snobberia" fa veramente schifo. Certo, era molto più bello quando per le strade circolavano pochi fortunati guidando in guanti di pelle e sciarpa, o le vacanze potevano permettersele solo i "signori". Era molto più bello se facevi parte dell'elite, ma guardalo dalla parte della "gleba" e ti accorgi che non era poi molto bello....
  • Anonimo scrive:
    autore esagerato
    è un problema di tutti quelli che non utilizzano precauzioni nel navigare in internet.scrivete articoli su cose più interessanti e non baggianate
    • Anonimo scrive:
      Re: autore esagerato
      - Scritto da: Anonimo
      è un problema di tutti quelli che non
      utilizzano precauzioni nel navigare in
      internet.
      scrivete articoli su cose più
      interessanti e non baggianateHai la coda di paglia? :-D
      • Anonimo scrive:
        Re: autore esagerato
        Oh il TROLL di turno con la solita frase hai la coda di paglia?...secondo me è un bot troll!- Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        è un problema di tutti quelli
        che non

        utilizzano precauzioni nel navigare in

        internet.

        scrivete articoli su cose più

        interessanti e non baggianate

        Hai la coda di paglia? :D
    • ldsandon scrive:
      Re: autore esagerato

      è un problema di tutti quelli che non
      utilizzano precauzioni nel navigare in
      internet.Se usi Internet per lavoro hai la necessità di essere presente anche con indirizzi e-mail - che precauzioni vuoi utilizzare? Pubblichi falsi indirizzi così i clienti non ti trovano? :p
      • Anonimo scrive:
        Re: autore esagerato
        Mio padre è un principiante, gli sto insegnando ad usare windows, l'email, la stampante, lo scanner.... tutto in pochi mesi e sta facendo un vero corso concentrato!Per noi possono essere cose semplici, per lui è come (per me!) guidare una ferrari di shumi... bottoni bottoncini...E la sua email ce l'hanno in un centinaio di ditte, clienti, collaboratori...spam? solo quello di virgilio... messo nelle regole ora non arriva più.Lo spam è una brutta cosa, ma punisce maggiormente gli stolti.- Scritto da: ldsandon

        è un problema di tutti quelli
        che non

        utilizzano precauzioni nel navigare in

        internet.

        Se usi Internet per lavoro hai la
        necessità di essere presente anche
        con indirizzi e-mail - che precauzioni vuoi
        utilizzare? Pubblichi falsi indirizzi
        così i clienti non ti trovano? :p
        • ldsandon scrive:
          Re: autore esagerato

          Lo spam è una brutta cosa, ma punisce
          maggiormente gli stolti.Vero. Non intendevo dire che non bisogna adottare precauzioni, ma che non tutti possono adottare le stesse precauzioni. Anche soluzioni come quelle di pubblicare gli indirizzi e-mail come immagini hanno i loro limiti, ad esempio impediscono a persone con problemi alla vista che usano caratteri più grandi o a chi usa browsers "solo testo" di leggere correttamente la pagina (e ce ne sono).Bisogna trovare un compromesso tra fruibilità delle informazioni e rischi per lo spam. Io mi sto affidando alle blacklist di spamhaus e CBL, più filtri di analisi dei contenuti.
      • Anonimo scrive:
        Re: autore esagerato
        Aiuta molto pubblicare l'indirizzo mail come immagine piuttosto che scriverlo come testo. Molti programmi che rintracciano e-mail da spammare in automatico falliscono ad individuarlo.Ma non credo di dire qualcosa di nuovo...Ciao
  • Anonimo scrive:
    Basta spamihilator!!
    Bah, io ho seguito qualche consiglio e installato spamilator che ho scoperto qui http://www.zanezane.net/articoli.asp?id=365 e lo spam che raggiunge la mia casella si è riportato sotto soglie accettabili (1/2 messaggi settimana...)
  • Anonimo scrive:
    Suvvia, non esageriamo!!
    Ricevo piu spam nella cassetta della posta di casa e li veramente non ce' nulla da fare :s
    • Anonimo scrive:
      Re: Suvvia, non esageriamo!!

      Ricevo piu spam nella cassetta della posta
      di casa e li veramente non ce' nulla da fareSi può fare... anche per anche per la posta (fisica) indesiderata; forse non per evitare di riceverla, ma certo per risalire a chi vende e diffonde il vostro indirizzo.In ogni caso il primo passo è quello di richiedere a Telecom Italia di rendere i vostri dati anagrafici riservati, ossia limitare i danni evitando che questi vengano pubblicati sulle pagine bianche (catracee ed on-line). In questo modo sarete voi a gestire la diffusione dei dati anagrafici secondo le vostre modalità (per esempio con codici occulti inseriti nel nome o nell'indirizzo).Una piccola nota: Telecom vi risponderà che, per ragioni di privacy, la rimozione dell'anagrafica dagli elenchi 'pubblici' comporta la disabilitazione automatica del callerID in uscita (che per taluni può essere comunque utile se non indispensabile). Naturalmente ciò non corrisponde al vero ed è solo un espediente per scoraggiare gli utenti dal richedere la rimozione dagli elenchi.Sauluti.Alessandro
  • Anonimo scrive:
    Pubblicate mail come immagini, non testo
    Una piccolo idea: perche' non comiciare a pubblicare le mail usando immagini invece che testo? Penso che ce ne vorra' del tempo prima che i programmini che rastrellano email siano forniti di OCS (Optical Character Recognition)In generale penso che la guerra spam-antispam ci sara' ancora per molto e qualunque soluzione una delle due parti inventera', ci sara' una contramossa dall'altra parte che la neutralizzera'.Penso che il problema dello spam adesso sia al suo apice e in futuro si ridimensionera'.Le iniziative che nel futuro potranno ridurre il problema dello spam saranno le compilazione di black list, piu' attenzione da parte dei provider riguardo i propri eventuali clienti spammatori e maggiore consapevolezza degli utenti.Con consapevolezza degli utenti intendo1 - utilizzo di filtri2 - diminuzione degli acquisti di prodotti pubblicizzati via spamForse ;-)da_Tokyo
    • Anonimo scrive:
      Re: Pubblicate mail come immagini, non testo
      - Scritto da: Anonimo
      ...OCS (Optical Character Recognition):-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Pubblicate mail come immagini, non t
      - Scritto da: Anonimo
      Una piccolo idea: perche' non comiciare a
      pubblicare le mail usando immagini invece
      che testo? Penso che ce ne vorra' del tempoE secondo te sul mio (misero) sito come ho fatto ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Pubblicate mail come immagini, non t
      - Scritto da: Anonimo
      Una piccolo idea: perche' non comiciare a
      pubblicare le mail usando immagini invece
      che testo? utilita' nulla. Tieni in considerazione l'email tua come la metti a disposizione tu. Ti faccio un esempio: la mia mail di lavoro e' totalmente privata. Peccato che quando sono andato ad un congresso, e' stata pubblicata (testualmente) sul loro sito. essendo l'unico luogo in cui e' presente su internet, raramente ricevo spam, ma ne ricevo, e l'unica fonte e' quella. Rompermi le palle di chiedergli di toglierlo e' inutile, tanto ormai e' nelle listeL'idea che suggerisci tu funziona se _tutti_ fanno cosi'. Se uno solo non fa cosi', addio al tuo metodo. Inoltre, se permetti, l'accessibilita' di una cosa simile per i ciechi e' nulla, ergo devi mettere l'address anche nel campo ALT, ergo il tuo metodo non funziona.
      • Bruco scrive:
        Re: Pubblicate mail come immagini, non t
        - Scritto da: munehiro
        utilita' nulla. Tieni in considerazione
        l'email tua come la metti a disposizione tu.
        Ti faccio un esempio: la mia mail di lavoro
        e' totalmente privata. Peccato che quando
        sono andato ad un congresso, e' stata
        pubblicata (testualmente) sul loro sito.mi inserisco (senza pretese) nella discussione facendoti una proposta (senza pretese): perché quando vai ai congressi non lasci la stessa mail che lasceresti sui newsgroup (e cioé: munehiro_togliquestopezzo@pi.it) ? poi chi ha orecchie da intendere intenderà...
      • Alessandrox scrive:
        Altre possibile soluzione(insieme alla )
        - Scritto da: munehiro

        - Scritto da: Anonimo

        Una piccolo idea: perche' non comiciare
        a

        pubblicare le mail usando immagini
        invece

        che testo?
        utilita' nulla. Tieni in considerazione
        l'email tua come la metti a disposizione tu.
        Ti faccio un esempio: la mia mail di lavoro
        e' totalmente privata. Peccato che quando
        sono andato ad un congresso, e' stata
        pubblicata (testualmente) sul loro sito.
        essendo l'unico luogo in cui e' presente su
        internet, raramente ricevo spam, ma ne
        ricevo, e l'unica fonte e' quella. Rompermi
        le palle di chiedergli di toglierlo e'
        inutile, tanto ormai e' nelle liste
        L'idea che suggerisci tu funziona se _tutti_
        fanno cosi'. Se uno solo non fa cosi', addio
        al tuo metodo. Inoltre, se permetti,
        l'accessibilita' di una cosa simile per i
        ciechi e' nulla, ergo devi mettere l'address
        anche nel campo ALT, ergo il tuo metodo non
        funziona.Invece di link (imagini o testo) ad un indirizzo mail una FORM da riempire.Se dovete lasciare a qualche lista pubblica un vostro indirizzo mail createvene uno ad HOC utilizzando servizi come despammed.com che punta ad un vostro indirizzo reale, almeno cosi' avete una prima barriera che vi protegge.Per quanto ho sempre il sospetto che questi servizi marchino come spam anche messaggi utili.... comunque in genere si avvalgono di algoritmi sempre piu' raffinati che dovrebbero minimizzare sempre piu' questo problema; personalmente preferisco che mi passi un po' di spam ma TUTTE le mail utili, al limite attivo un filtro sul client che mi raffina la selezione.==================================Modificato dall'autore il 21/01/2004 12.14.34
  • Anonimo scrive:
    Filtrate [in tutti i sensi]
    Ma voi siete bruciati:- gente che scrive in italiano zoppicante pretendendo di spacciarsi per provider.- un altro che scrive a PI dicendo di fare il webmaster, cade dalle nuvole scoprendo lo spam, e si evince che non sappia nemmeno filtrarsi la posta.- gente che legge l'articolo [chiamiamolo così] e gli dà pure cordaPresunta soluzione: morte all'e-mail.Hint: spamassassin o equivalenti.Passo successivo: svuota cestino.Livello di difficoltà: da quadrumane.
    • avvelenato scrive:
      Re: Filtrate [in tutti i sensi]
      dunque secondo te la banda spesa per spedire e ricevere le email, gravando solo sugli isp (almeno apparentemente), non è un problema?
      • DPY scrive:
        Re: Filtrate [in tutti i sensi]
        E' un problema, ma non è quello di cui si sta parlando, l'autore non lo ha considerato. La tesi è che continuando così l'email inizierà a non essere più usata in quanto troppo scomoda. Il provider in tal caso non c'entra nulla.
    • Anonimo scrive:
      Re: Filtrate [in tutti i sensi]

      - gente che scrive in italiano zoppicante
      pretendendo di spacciarsi per provider.... se leggi la firma vedi "marc herms Mercator GmbH ... e il suo messaggio sono riuscito a comprenderlo senza alcuna difficoltà... il tuo inglese è altrettanto corretto quanto il suo italiano?Ciao, Marzio
      • Anonimo scrive:
        Re: Filtrate [in tutti i sensi]
        Sarà anche bravo a scrivere in italiano, ma come provider ..., a meno che per diventare provider abbia acquistato il Kit del bravo provider da mamma M$ e si sia affidato al wizard di installazione fornito nel kit.
  • cramsmreh scrive:
    Sono un provider e ricevo 90% spam
    :@Salve,sono un Provider con i propri server in America e Italia e ricevo tantissimo spam. Ho alcuni siti grandi che gestisco personalmente, come un negozio online e un Tour Operator e per ciascun sito ho certamente delle e-mail. Al giorno mi arrivano circa 500-600 e-mail tutti indirizzi compresi. Ma ben più del 90% devo cancellare, perché si tratta di spam. Da alcuni mesi persino il 99% !!Non ce la faccio più! Perdo la metà della giornata soltanto "filtrare" i messaggi. Ho provato di tutto, installando dei programmi anti-spam, ma non li posso utilizzare, perché dovrei prima controllare la posta con Outlook e poi nuovamente controllare i messaggi filtrati, cioè cancellati dal programma anti-spam, per vedere se non ho cancellato un messaggio che forse era importante. Quindi sarebbe il doppio lavoro! Ormai, anche per questi programmi arrivano tante proposte indesiderate. Pazzesco! Non so più cosa fare? Persino i nuovi clienti che hanno registrato un loro dominio presso di noi, si lamentano che arriva troppo spam. Ho iniziato ad utilizzare il fax di più, mi sono stufato della e-mail. Sto lavorando nel settore Internet dal 1995 (quindi dall`inizio in Italia) e negli ultimi 2 anni è diventato un disastro. Certamente i miei indirizzi sono utilizzati da tanti anni, ma non li posso cambiare, perchè sono conosciuti e rendere un nuovo indirizzo pubblico a tutti i clienti ecc. mi creerebbe troppi problemi. Bisogna trovare dei mezzi per fermare lo spam. Saluti,marc hermsMercator GmbH:@
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono un provider e ricevo 90% spam

      prima controllare la posta con Outlook e poi
      nuovamente controllare i messaggi filtrati,
      cioè cancellati dal programma
      anti-spam, per vedere se non ho cancellato
      un messaggio che forse era importante.prima regola secondo me, abbandonare Outlook,per lo meno per le e-mail.Sto provando Tunderbird da qualche giorno ed i suoi filtri bayesiani sembrano funzionare bene sullo spam.Tentare non nuoce
      Bisogna trovare dei mezzi per fermare lo
      spam.
      Cencare di cambiare la "mentalità" della gente che usa Outlook e simili che aprono le immagini di default dando così agli spammer conferma che la mail è arrivata a destinazione ed è stata letta, o cose del genere.Solo così si darà un colpo allo spamming rendendolo inutile.Leggi repressive serviranno solo a ingarbugliare la vita degli utenti.Almeno secondo me,Saluti,Maurizio
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono un provider e ricevo 90% spam
      - Scritto da: cramsmreh
      sono un Provider con i propri server in
      America e Italia beh, se sei lo stesso tedesco della mercator di Cagliari a cui avevo affidato il mio dominio e lavori allo stesso modo di quando ti ho chiesto di crearmi un alias per le mie email (è finita che ho dovuto trasferire dominio & posta da un'altra parte), capisco perché impazzisci a gestire lo spam
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono un provider e ricevo 90% spam
      - Scritto da: cramsmreh
      Salve,
      Al giorno mi
      arrivano circa 500-600 e-mail tutti
      indirizzi compresi. Ma ben più del
      90% devo cancellare, perché si tratta
      di spam.Installati thunderbird, lo addestri per bene(filtri bayesiani) e in un paio di settimane avrai dimenticato cosa significhi la parola spam...
    • ldsandon scrive:
      Re: Sono un provider e ricevo 90% spam
      Mai sentito parlare di "black list"? Fermano lo spam prima ancora che vanga recapitato - l'importante è non usare black list gestite da paranoici che inseriscono anche la nonna quando gli manda un messaggio per la torta della domenica...Io consiglio quelle di spamhaus (www.spamhaus.org) per gli spammer noti e CBL (cbl.abuseat.org/) per open relay, macchine "troianizzate", ecc..Certo che se i provider si informassero un po'...Leggi il documento pubblicato a questo indirizzo: http://www.pmail.com/spamwp.htm e dai un'occhiata ai siti dedicati al problema (es. CAUCE).
    • subcom scrive:
      Re: Sono un provider e ricevo 90% spam
      Io sono un ingegnere nucleare e ho progettato la centrale di Cernobyl, la laurea me l'aveva regalata mio nonno per il mio 30 compleanno, dite che se ne accorto qualcuno che non sapevo progettare impianti nucleari.Dici che non si è accorto nessuno che spari un sacco di c*****e nucleari?Ciao provider
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono un provider e ricevo 90% spam
      - Scritto da: cramsmreh
      Non so più cosa fare? Cambiare mestiere?Soluzioni per lo spam dal lato provider ce ne sono a josa, e di efficacissime nonché gratuite.Non per nulla nei provider dove ho le mie email più importanti, non ricevo un grammo di spam pur avendone esposta qualcuna alle mailing list.
  • Anonimo scrive:
    Avvelenare i ragni.
    Stavo pensando a quei software, tipo sugarplum (licenza GPL), che inquinano gli spiders sottoponendo loro migliaia di indirizzi fasulli, così da provocare il potenziale intasamento dei sistemi automatici di invio degli spammers. L'inizio del README di sugarplum-0.8.4 vale più di mille parole: "This is sugarplum, a spam-bot database poisoner utility. The specific usage of a spam poisoner is to provide a spammer's email spider with bad data -- ideally lowering the database's usefulness so much that the database must be reverted, discarded or manually edited". Se io raccogliessi -diciamo- 100.000 indirizzi di cui il 50% fossero falsi belli e buoni, all'atto dell'invio riceverei indietro 50.000 messaggi di errore e me verrei travolto, a meno di non dover ripulire io stesso a mano le liste prodotte dai miei spiders. Questo è il principio, tendende a dissuadere gli spammers dal rastrellare indirizzi a casaccio. Sugarplum però funziona a livello di webserver Apache. Mi era venuto in mente che se tutti coloro che posseggono un sito personale ci piazzassero dentro una pagina extra, linkata sulla propria homepage, piena di qualche centinaio di indirizzi finti, considerando il grandissimo numero di tali pagine personali in giro, anche i semplici internettari che si gestiscono il sito di ricette potrebbero dare un loro contributo all'avvelenamento degli spiders. Meglio ancora, però, linkare allora a qualche generatore di mail finte online... Ce ne sono, ed eccone due: http://www.towerofbabel.com/antispam/index.html e http://www.hostedscripts.com/scripts/antispam.html Entrambe le pagine generano anche dei loop "come get some more!!" e lo spider comincia a girare in tondo. I due indirizzi li ho trovati su questa pagina antispam http://www.ericlindsay.com/computer/spam.htm Ovviamente la forza sta nel numero dei partecipanti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Avvelenare i ragni - ERRATA CORRIGE
      - Scritto da: Anonimo
      www.towerofbabel.com/antispam/index.htmlQuesto è l'indirizzo corretto:http://towerofbabel.com/antispam/index.htmScusatemi.:-)
    • cramsmreh scrive:
      Re: Avvelenare i ragni.
      Guarda che uno spammer non frega niente se ritornano degli errori. Ci sono programmi che fanno tutto in automatico, togliono gli indirizzi fasulli dal database ecc. E poi non si manda soltanto 100.000, si manda 10.000.000. Se poi la metà non arriva, sono sempre 5 miliono e-mail che arrivano al destinatario. Per gli spammers è sempre un business. Se solo il 0,5% risponde e/o compra il prodotto, fatti i conti, 2500 x il prezzo del prodotto.. Un "response-rate" di 1% è normale. NON prendo parte per gli spammers, leggete la mia nota "Sono un provider e ricevo 90% spam". saluti,marc
      • Anonimo scrive:
        Re: Avvelenare i ragni.
        - Scritto da: cramsmreh
        Guarda che uno spammer non frega niente se
        ritornano degli errori. Ci sono programmi
        che fanno tutto in automatico, togliono gli
        indirizzi fasulli dal database ecc.
        E poi non si manda soltanto 100.000, si
        manda 10.000.000. Se poi la metà non
        arriva, sono sempre 5 miliono e-mail che
        arrivano al destinatario. Per gli spammers
        è sempre un business. Se solo il 0,5%
        risponde e/o compra il prodotto, fatti i
        conti, 2500 x il prezzo del prodotto..
        Un "response-rate" di 1% è normale.

        NON prendo parte per gli spammers, leggete
        la mia nota "Sono un provider e ricevo 90%
        spam".

        saluti,

        marcSalve, sono l'autore del primo intervento. Credo di non essermi spiegato. Sicuramente nessuno ha la risposta in tasca, nemmeno io. Per noi utenti finali l'unica è filtrare con Mozilla (e per i winari in nuce con Spamassassin). Cmq lo scopo ultimo di quei programmi e siti non è incidere sul response rate, quanto piuttosto produrre degli attacchi DOS autoinferti. Più scrivi, e più messaggi di errore ti tornano indietro. Alla fine tu sei uno, gli altri sono tanti, e se tu insisti il tuo provider affoga, quindi ti sega prima... Come dicevo, a volerlo fare, la forza starebbe nei numeri. Casomai, temo, un uso generalizzato di fake addresses con quei programmi e quei siti potrebbe provocare ulteriori intasamenti della rete, almeno all'inizio, fino a che gli spammers non se la smettono. Eh sì, bloccare in nuce lo spam non sarà facile.
        • DPY scrive:
          Re: Avvelenare i ragni.

          Cmq lo scopo ultimo di
          quei programmi e siti non è incidere
          sul response rate, quanto piuttosto produrre
          degli attacchi DOS autoinferti. Più
          scrivi, e più messaggi di errore ti
          tornano indietro.1) Non tornano messaggi di errore perché il messggio di spam parte quasi sempre con mittente di fantasia.
          Alla fine tu sei uno, gli
          altri sono tanti, e se tu insisti il tuo
          provider affoga, quindi ti sega prima...2) Un provider serio segherebbe comunque. Ma uno spammer non starebbe con un provider serio: o usano provider compiacenti oppure mandano da sistemi usa e getta che verranno comunque bloccati in breve tempo.L'unica utilità la vedo a lungo termine, avvelenando progressivamente le raccolte di indirizzi con nomi inesistenti, tuttavia i vecchi indirizzi validi continuerebbero ad esistere e a ricevere spam, in effetti aumenteremmo solo la quantità di messaggi inviati.
          • Anonimo scrive:
            Re: Avvelenare i ragni.
            - Scritto da: DPY

            Cmq lo scopo ultimo di

            quei programmi e siti non è
            incidere

            sul response rate, quanto piuttosto
            produrre

            degli attacchi DOS autoinferti.
            Più

            scrivi, e più messaggi di errore
            ti

            tornano indietro.

            1) Non tornano messaggi di errore
            perché il messggio di spam parte
            quasi sempre con mittente di fantasia.Salve, sono l'autore del messaggio originario. Sì è vero quel che dici. Qui sbagliavo.
            spam, in effetti aumenteremmo solo la
            quantità di messaggi inviati.Desolante. Vabbè (anzi va male). Ciao
    • avvelenato scrive:
      Re: Avvelenare i ragni.
      mah. non credo sia una soluzione.gli indirizzi fasulli che vengono generati possono appartenere a persone reali.e magari se questa persona reale sta generando a sua volta centinaia di indirizzi fasulli ma potenzialmente veri, questo non può che venire a vantaggio dello spammer. apparte che molti creano indirizzi utilizzando vocabolari e combinazioni di parole con domini molto noti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Avvelenare i ragni.
        - Scritto da: avvelenato
        mah. non credo sia una soluzione.

        gli indirizzi fasulli che vengono generati
        possono appartenere a persone reali.In eggetti facendosi le liste a mano ci sarebbe questo problema, e poi sarebbero in effetti probabilmente troppo piccole per incidere davvero, a meno di non essere a milioni a farlo. Però i programmi automatici questo problema non lo hanno, e generano indirizzi nonsense, tipoazmiqqofhn@dxxgefjxakmzkbu.netE comunque lo spam rimarra IMHO una brutta gatta da pelare in ogni caso.
      • Sirswatch scrive:
        Re: Avvelenare i ragni.
        Gli indirizzi email usati dagli spammer sono per il 99% FASULLI !Sovente l'indirizzo email mittente è lo stesso del destinatario. Ergo, nessuna email torna indietro al mittente, nessuna email "intasata" solo vero business grazie ai deficienti che pensano di compare i ferormoni per attirare le donne, le pastiglie per aumentare le dimensioni del .... eccetera eccetera.Sui nostri server (19 in italia e 6 negli USA) ormail il 75% del traffico di posta è SPAM: sono decine di GB al giorno di immondizia. E non c'è spamassassin, RBLM e simili. Lo spam passa comunque, anche se parecchio viene segato alla fonte.
    • bacarozz83 scrive:
      Non funzionerebbe
      tanto lo spammer non usa un indirizzo vero, anzi di solito usa quello di qualcun altro, in modo tale che tutta le mail non consegnate tornino con il tuo metodo ad intasare la casella di qualcun altro.....(linux)(linux)(linux)
  • Anonimo scrive:
    Sono d'accordo
    Sono d'accordo anch'io: l'email andrà a sparire, ma dalle aziende, e in particolare per quanto riguarda la posta da e verso la rete.Ottima invece per le intranet (dove è più facilmente controllabile, vedi ad esempio la P.A.).E ho detto tutto.P.S.: spedire un'email che abbia come mittente tizio@pincopallino.com ad un destinatario con indirizzo caio@pincopallino.it equivale a spedire posta all'interno di una intranet. ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono d'accordo
      - Scritto da: Anonimo
      Sono d'accordo anch'io: l'email andrà
      a sparire, ma dalle aziende, e in
      particolare per quanto riguarda la posta da
      e verso la rete.

      Ottima invece per le intranet (dove è
      più facilmente controllabile, vedi ad
      esempio la P.A.).

      E ho detto tutto.
      ma siete tutti pazzi? far morire un così rivoluzionario strumento di comunicazione (che fa anche risprmiare per un'azienda, telefono e fax, pony!) per lo spam???????ca**o io uso OSX e "Mail" che ha un efficacissimo servizio di Mail indesiderata (adesso ne vedo 147 nel cestino...ed ogni 7 giorni ...tiro la catena...)che usiate M$ o Linux fornitevi di un buon software, magari un account a pagamento....non alice ADSL...e filtrate gente filtrate ...io in 3 anni non ho perso un messaggio e vivo tranquillo...è bello vedere la mia mail che inizia al mattino con lo scaricare 36 mail...e presentrmi sono la unica mail di un mio cliente ricevuta la sera scorsa...la email finita? e poi c'era la marmotta che faceva il cioccolato per il nano di Arcore comprendo il latte alla P.......la mail è anche democrazia gente....Ciao FinalCut
  • Anonimo scrive:
    1 punto a favore di telecom
    Per una volta tanto devo dire che con una certa sicurezza che dopo 6 mesi non ho ancora ricevuto uno spam su @aliceposta (naturalmente non lo ho mai usata).Quindi non mi è stata venduta, a differenza di altri isp...
  • Anonimo scrive:
    Non a tutti però :-)
    Ho 17 caselle di posta attive su vari isp nazionali ed esteri...L'unica casella dove ricevo 5/6 email di spam (per lo più porno) al giorno è quella @hotmail.comO sto antipatico agli spammer o sono proprio fortunato... :-)Ciao,P|xeL
    • Anonimo scrive:
      Re: Non a tutti però :-)
      :@ Dannazione a me ne sono arrivate 90: tra 4 account!Sono di "Libero" e ma non "Non Libero da Spam"!:D
    • Anonimo scrive:
      Re: Non a tutti però :-)
      Uso per lavoro, ormai da 4 anni e con una media di 1500 email/anno un indirizzo nome.cognome@societa.it, mai utilizzato per iscrizione a siti web, mailing list, e-commerce, newsgroups, ma solo ed esclusivamente per contatti personali o con società "conosciute". 0 spam. Ovviamente uso un altro indirizzo per tutte le altre attività dove è richiesta una email, che riceve costantemente pubblicità, ma che non uso per essere contattato.La lunghezza dell'indirizzo è molto importante, perchè molti spam software, trovato l'hostname, sparano email generate da un algoritmo tipo aaa@tin.it aab@tin.it aac@tin.it ... ma prima di arrivare alla combinazione del mio nome.cognome (17 lettere) ce ne vuole .... provare per credere ... anche il mio account nome.cognome@hotmail.com NON riceve un singolo messaggio spam se non le informazioni MSN inviate assai raramente.
    • cramsmreh scrive:
      Re: Non a tutti però :-)
      sei antipatico agli spammer!!! Altra risposta non avrei. Io ho una decina di indirizzi e ricevo 500 messaggi di spam al giorno (tutti indirizzi). Ma alcuni indirizzi esistono dal 1995. beato te!! Cambiamo l`indirizzo? Ti do il mio?? :-)saluti,marc
    • Anonimo scrive:
      Re: Non a tutti però :-)
      A me ne arrivano più di mille al giorno, con un incremento negli ultimi mesi del 200%.Si vece invece che io agli SPAMMER piaccio :sDTM
      • Anonimo scrive:
        Re: Non a tutti però :-)
        Io ho la casella email da 3-4 anni e in tutto sto tempo ho ricevuto al max un 20 mail spam :D (+ un virus)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non a tutti però :-)
      Anch'io.Per questo a volte mi meraviglio di certe proposte o affermazioni di talune persone.Tuttavia so bene che il problema esiste.Molti penso abbiano delle "responsabilità" (si fa per dire ovviamente) su come utilizzano i propri indirizzi (usando l'indirizzo ufficiale per registrarsi ovunque, usare quello vero senza "togli@" su forum ecc), però molti altri no.Probabilmente come dice una risposta al post a cui sto rispondendo, conta anche la lunghezza dell'indirizzo (più caratteri ha meno probabilità che combinazioni lo trovino) anche se è più scomodo.Comunque se si usassero le email testuali (non quelle porcherie di html) un bel po' di problemi sarebbero risolti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non a tutti però :-)
      - Scritto da: Anonimo
      Ho 17 caselle di posta attive su vari isp
      nazionali ed esteri...
      L'unica casella dove ricevo 5/6 email di
      spam (per lo più porno) al giorno
      è quella @hotmail.com
      O sto antipatico agli spammer o sono proprio
      fortunato... :)
      Ciao,
      P|xeLSei fortunato: io ho bruciato la mia casella hotmail dopo aver raggiunto i 30 spam giornalieri (95% porno). Ho una casella yahoo da 5 anni e non ho mai ricevuto più di 3 spam in un giorno nonostante la usi per le newsletter, le communities e simili. Sarà... ma se la "ggente" si è abituata all'idea che sia perfettamente normale che un computer vada in crash una volta al giorno (btw, io ho visto un XP home fare bluescreen e riavviarsi nel bel mezzo di un grande magazzino... ma non dicevano che queste cose non succedono con XP?) si può benissimo abituare all'idea che ricevere 20 email porno ogni volta che apre la casella sia la regola. Quindi, quando arriverà "LA soluzione"....A pensar male si fa peccato, ma quasi sempre si...
  • Anonimo scrive:
    secondo me il sistema c'è
    Basterebbe bloccare e oscurare il sito proposto nello spam a livello internazionale in modo da renderlo inacessibile, a quel punto lo spam cesserebbe di esistere
    • ElfQrin scrive:
      Re: secondo me il sistema c'è
      - Scritto da: Anonimo
      Basterebbe bloccare e oscurare il sito
      proposto nello spam a livello internazionale
      in modo da renderlo inacessibile, a quel
      punto lo spam cesserebbe di esistereD'accordo, l'idea sembrerebbe buona... solo che la Microsoft comincerebbe a mandare e-mail che pubblicizzano www.redhat.com ...
      • fabos scrive:
        Re: secondo me il sistema c'è
        Non sono assolutamente d'accordo che c'entra il sito, la maggior parte dei siti seri che fanno business online hanno delle severe policy contro l gli spammer, mi è capitato di ricevere su un dominio con alias illimitati migliaia di mail con una serie di proposte commerciali, ho mandato una mail a ciascuna società citata minacciando una denuncia per far bannare il domino (SBL). loro mi hanno cordialmente risposto cancellando l'account, che comporta anche la perdita di tutti i guadagni e le diverse downline. Ho potuto verificare gli stessi link subito dopop che riportavano la scritta "user banned for SPAM". Sono d'accordo sul fatto che oramai le mail commerciali sono molte, ma l'80% della colpa è dell'utente, che non legge mai la policy dei siti nei quali compila dei form con i suoi dati.fabioBuona parte delle volte- Scritto da: ElfQrin
        - Scritto da: Anonimo

        Basterebbe bloccare e oscurare il sito

        proposto nello spam a livello
        internazionale

        in modo da renderlo inacessibile, a quel

        punto lo spam cesserebbe di esistere

        D'accordo, l'idea sembrerebbe buona... solo
        che la Microsoft comincerebbe a mandare
        e-mail che pubblicizzano www.redhat.com ...
        • Anonimo scrive:
          Re: secondo me il sistema c'è
          - Scritto da: fabos
          Sono d'accordo sul fatto che oramai le mail
          commerciali sono molte, ma l'80% della colpa
          è dell'utente, che non legge mai la
          policy dei siti nei quali compila dei form
          con i suoi dati.ROTFL!Guarda te questi (troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: secondo me il sistema c'è
      Beh il pop3 e l'smtp sono vecchi come il cucco, gli spammer hanno vita facile perchè questi protocolli sono nati e pensati quando la parola spam non era coniata.Mi sorprende che nessun consorzio si sia mosso in questo settore, praticamente solo la M$ con Office 2003 ha fatto qualcosa, tralasciando il perchè il percome.Mozzilla è buono, ma si tratta sempre di un filtro, con i filtri non si va da nessuna parte secondo me
      • DPY scrive:
        Re: secondo me il sistema c'è
        - Scritto da: Anonimo
        Beh il pop3 e l'smtp sono vecchi come il
        cucco, gli spammer hanno vita facile
        perchè questi protocolli sono nati e
        pensati quando la parola spam non era
        coniata.Pop3? Tirare in ballo il pop3 è come dire che il trasporto merce in Italia è lento perché i camionisti impiegano un sacco di tempo a scaricare la merce dai clienti.
        Mi sorprende che nessun consorzio si sia
        mosso in questo settore, praticamente solo
        la M$ con Office 2003 ha fatto qualcosa,
        tralasciando il perchè il percome.E cosa avrebbe fatto? A me è sembrato di capire che anche Outlook 2003 abbia semplicemente dei filtri, dove strebbe la differenza con gli altri?
    • DPY scrive:
      Re: secondo me il sistema c'è
      - Scritto da: Anonimo
      Basterebbe bloccare e oscurare il sito
      proposto nello spam a livello internazionale
      in modo da renderlo inacessibile, a quel
      punto lo spam cesserebbe di esistereEh, come no! Parlando dell'Italia, gli operatori che possiedono tratte di collegamento con l'estero potrbbero non essere molti, ma sono comunque un certo numero: tutti questi, uno indipendentemente dall'altro, dovrebbero bloccare l'accesso a quel sito. Di base questa è una pessima idea, i carrier devono fare i carrier, non mettersi a filtrare il traffico: nel momento in cui il carrier venise autorizzato a filtrare il traffico, potrebbe utilizzare questa autorizzazione per filtrare altre cose. E' vero che si potrebbe dire che si può fare solo per i siti che spammano, ma ci vorrebbe un'autorità super parte che stabilisca chi spamma e chi no, e questo si limiterebbe semplicemente a spostare il problema.Non solo, visto che è possibile che sullo stesso server siano presenti anche siti legittimi, il blocco non può essere fatto sull'IP del server, ma esaminando il contenuto della sessione http per capire se viene chiamato proprio quel sito oppure un altro: a parte il fatto che si tratta di una operazione complessa, il fatto che chi fornisce la connettività internazionale vada a ispezionare le comunicazioni e a censurarle in base al loro contenuto solleva tali e tante preplessità per la privacy del traffico, che è meglio non pensarci nemmeno.
  • bacarozz83 scrive:
    Re: Come bypassare il problema?
    Se tu usassi mozilla, ti filtrerebbe tutta la spazzatura da quello che spazzatura non è, e funziona veramente benissimo!!!!!!provalo!!!www.mozilla.org(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)
    • eu scrive:
      Re: Come bypassare il problema?
      - Scritto da: bacarozz83
      Se tu usassi mozilla, ti filtrerebbe tutta
      la spazzatura da quello che spazzatura non
      è, e funziona veramente
      benissimo!!!!!!
      provalo!!!
      www.mozilla.org
      (linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)(liUso Mozilla Thunderbird. Ti riferisci a questo programma di posta?
      • bacarozz83 scrive:
        Re: Come bypassare il problema?
        beh.. mi riferivo a mozillone originale, ma anche quello è un buon client di posta, ti separa anche lui tutto lo spam da quello che non è spam, no?se non è così scarica mozilla suite, non thunderbird.quello è davvero ottimo. ciaociao
Chiudi i commenti