Wireless, arriva il protocollo antitruffa

Un nuovo sistema di autenticazione ideato da alcuni ricercatori promette di proteggere gli utenti wireless da spioni e truffatori. Funzionerà - dicono - anche su Wi-Fi e telefonia mobile


Roma – Un team di scienziati americani sta completando una tecnologia che promette di rendere le reti wireless, sia cellulari che Wi-Fi, meno vulnerabili agli attacchi dei cracker.

Per ottenere un maggior grado di sicurezza, e sventare le più comuni truffe che avvengono nelle comunicazioni senza fili, i ricercatori Markus Jakobsson e Steve Myers dell’Indiana University stanno mettendo a punto un nuovo sistema di autenticazione, detto delayed password disclosure protocol , che dovrebbe proteggere con più efficacia gli utenti dai cosiddetti “attacchi stealth”, in genere perpetuati attraverso punti di accesso malevoli: questi ultimi, chiamati evil twin , sono hub wireless che gli aggressori posizionano nelle vicinanze di access point pubblici, come quelli di aeroporti o fiere, per intercettare dati o per far cadere gli utenti in truffe ben architettate.

Stando a quanto rivelato da Jakobsson e Myers durante un recente meeting dell’ American Association for the Advancement of Science , il protocollo è stato progettato per tutte le applicazioni che richiedono “una reciproca autenticazione”, e in special modo quando si vuol essere sicuri che la connessione wireless fra due device non venga dirottata verso un altro dispositivo.

Tramite questo sistema gli utenti che comunicano fra loro via etere possano scambiarsi le informazioni di accesso in modo criptato e identificarsi per mezzo di una password o di un PIN. Ulteriori informazioni su questa tecnologia sono disponibili qui .

Una versione preliminare del protocollo verrà rilasciata durante la primavera per Windows e Mac e verso la fine dell’anno per le principali piattaforme di telefonia cellulare.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Mi mancava!
    In Australia il massimo atto terroristico mai compiuto è una scorreggia che scatenò una fuga di massa dalle spiagge del queensland nel 1998, ma per il tanfo.Dallo psichiatra a farsi curare le paranoie, altro che phone jammers nelle galere, che teste di minchia....
  • Anonimo scrive:
    Re: APPLICHIAMO LA PENA DI MORTE...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    e vediamo poi se riescono ad usarli. :@

    pensa se avessero ucciso uno dei tuoi
    progenitori questo tuo post non sarebbe mai
    stato scritto.magari il mio progenitore avrebbe fatto fuori anche un tuo progenitore e quindi anche tunon saresti qua a postare.. caro lei... se ci fosse ancora lui !!!! :(
  • Anonimo scrive:
    Re: APPLICHIAMO LA PENA DI MORTE...
    - Scritto da: Anonimo
    e vediamo poi se riescono ad usarli. :@pensa se avessero ucciso uno dei tuoi progenitori questo tuo post non sarebbe mai stato scritto.
  • Anonimo scrive:
    Re: E in italia?
    - Scritto da: Anonimo
    forse è un po' OT, ma in italia la
    legge cosa dice riguardo a questi strumenti?in italia hanno montato un ripetitore fuori dalla finestre di toto riina perche' sentiva metallico...http://www.centroimpastato.it/php/crono.php3?month=2&year=1999
  • Anonimo scrive:
    Re: e invece sbagli....
    Hai delle prove per quello che dici?Nei listini che ho visto io è esattamente il contrario, anche perchè spesso i jammers contengono all'interno il dispositivo che individua la presenza di un cellulare e si attivano solo in quel caso.Inoltre i jammer meno costosi NON bloccano tutte le bande.
  • Anonimo scrive:
    Re: e invece sbagli....
    (esistono anche
    apparecchi per individuare la presenza di un
    cellulare acceso).
    Certo, e costano il triplo degli apparecchi che invece si limitano a sparare rumore EM.
  • Anonimo scrive:
    E in italia?
    forse è un po' OT, ma in italia la legge cosa dice riguardo a questi strumenti?
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi mancava!
    - Scritto da: TPK
    Era da un po' di tempo che non veniva
    pubblicata una notizia sulle assurdita'
    australiane...

    Immagino che l'Australia pulluli di
    terroristi... Effettivamente quanti terroristi vuoi che si occupino di quella crosta desertica? Così a sud dell'equatore! Ma figuriamoci! No no, i terroristi hanno di meglio a cui pensare.
  • Anonimo scrive:
    Re: e invece sbagli....
    Stron#@te,se non vuoi che utilizzino il cellulare, fai in modo che le persone che non devono averlo non abbiano il cellulare (esistono anche apparecchi per individuare la presenza di un cellulare acceso).
  • Anonimo scrive:
    APPLICHIAMO LA PENA DI MORTE...
    e vediamo poi se riescono ad usarli. :@
  • Anonimo scrive:
    Re: Non è sufficente
    no, perché è sottointeso che in qualche modo lo avranno. (ovvero è sottointesa l'incompetenza delle guardie e la non sufficienza delle misure di sicurezza, quindi è sottointeso che non sanno fare il loro lavoro o che è impossibile fare quel lavoro (controllare che i telefonini non arrivino a detenuti in carcere insieme alle arance con le lime per tagliare le sbarre)).
  • matcion scrive:
    Non è sufficente
    impedire ai detenuti di avere il telefonino?
  • Anonimo scrive:
    Re: e invece sbagli....
    - Scritto da: Federikazzo
    a prescindere se si tratti di
    terroristi/spacciatori/pedofili/kipiùn
    qualsiasi cosa abbiano fatto, hanno
    già il loro diritto di vedere oInfatti, chi è stato condannato viene rinchiuso perché pericoloso per la società, non avrebbe senso lasciar passare questa storia dei telefonini.
    sentire il "popolo che sta fuori" (le visite
    in carcere servono proprio a questo), quindi
    non vedo per quale motivo debbano
    appropriarsi di un diritto che, secondo me,
    NON HANNO (vedi ad esempio la vicenda di
    brusca... te la ricordi, no?)Non solo sono d'accordo con te, ma sei pure un figone, sono anche andato a visitare il tuo sito però non funziona:Warning: mysql_fetch_array(): supplied argument is not a valid MySQL result resource in /home/mhd-03/www.federikazzo.net/htdocs/site/stanza.php on line 72Warning: Missing argument 1 for papersheet() in /home/mhd-03/www.federikazzo.net/htdocs/site/include/functions.php on line 162etcetc
  • Federikazzo scrive:
    e invece sbagli....
    a prescindere se si tratti di terroristi/spacciatori/pedofili/kipiùnehapiùnemetta, questa idea è ottima... anzi, io ero convinto che in altri paesi, magari ben più "avanzati" del nostro (e non che ci voglia molto), certe cose andassero già di moda... ma non è mai troppo tardi per rifarsi!qualsiasi cosa abbiano fatto, hanno già il loro diritto di vedere o sentire il "popolo che sta fuori" (le visite in carcere servono proprio a questo), quindi non vedo per quale motivo debbano appropriarsi di un diritto che, secondo me, NON HANNO (vedi ad esempio la vicenda di brusca... te la ricordi, no?)--http://www.federikazzo.net
  • FAM scrive:
    Re: Mi mancava!

    esatto, altrimenti va a finire come qui con
    i capi mafia in carcere che comandavano
    esattamente come primaMa hanno vitto e alloggio gratuito...... con tutti i lussi s'intende! ;):'(:'(:'(
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi mancava!

    non mi sembra assurdo jammare le carceri.
    E' vero che serve a poco tenerli dentro se
    poi gli lasci comunicare con l'esterno...
    terroristi o anche mafiosi vari etc...esatto, altrimenti va a finire come qui con i capi mafia in carcere che comandavano esattamente come prima
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi mancava!
    non mi sembra assurdo jammare le carceri.E' vero che serve a poco tenerli dentro se poi gli lasci comunicare con l'esterno... terroristi o anche mafiosi vari etc...
  • TPK scrive:
    Mi mancava!
    Era da un po' di tempo che non veniva pubblicata una notizia sulle assurdita' australiane...Immagino che l'Australia pulluli di terroristi...
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