Wireless, fa così male?

In Veneto si discute di tecnologia senza fili, salute ed impatto ambientale. Intervengono esperti ed addetti ai lavori. A coordinare, CopyRiot

Padova – Si terrà durante lo Sherwood Festival il dibattito coordinato dalla CopyRiot Community intitolato Tecnologie senza fili: differenze e utilizzi sociali. Dall’UMTS al wireless, dalla telefonia alle reti wifi a basso costo .

L’ incontro-dibattito si pone lo scopo di fare chiarezza sulla vicenda relativa alle tecnologie wireless ed al loro impatto ambientale. Secondo gli organizzatori, vi è la tendenza a spostare l’indice, prima puntato perlopiù contro i colossi della telefonia mobile, contro le nuove tecnologie, imbrigliandole spesso ingiustamente in una ghettizzazione ideologica che li rende nuovi produttori di inquinamento ambientale.

Nel corso dell’evento verranno evidenziate le differenze tra i vari apparecchi e le varie tecnologie, da quelle più recenti a quelle già esistenti, l’impatto ambientale che ne consegue, l’interazione tra le suddette tecnologie ed il corpo umano e verrà fatta chiarezza sulle normative che tutelano la salute. Quindi sarà analizzato anche l’interesse generale che muove verso queste nuove risorse, sia esso tecnico o speculativo, in modo da capire quali siano le effettive ricadute sociali ed economiche derivate dalla tecnologia senza fili.

L’appuntamento é per martedì 1 Luglio 2008, al Parcheggio Nord Stadio Euganeo, Viale Nereo Rocco, presso lo Sherwood Open Space. Interverranno Daniele Trinchero, membro di IxemLabs e docente del Politecnico di Torino e Federico Longobardi, membro di Ingegneri Senza Frontiere con alle spalle una significativa esperienza in ambito di reti wireless low cost.

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  • Mexx scrive:
    Non cambia nulla...
    Secondo me non cambia nulla: esistono gia' siti con contenuti in giapponese o cirillico, se poi hanno come indirizzo una scritta in cirillico a chi non conosce la lingua cosa importa? Anzi, ci sara' meno concorrenza per i ".com"Piuttosto penso che cambieranno le regole per gli indirizzi email e si dovranno modificare gli script per accettare unicode.
  • Mah scrive:
    Sono proprio contento
    Se siamo nel mondo della globalizzazione, mescolamento delle razze e della (teorica) convivenza civile, è giusto che siano rispettati tutti, al mondo non esistono solo l'inglese e l'alfabeto latino, ma dobbiamo ricordarci anche dell'alfabeto utilizzato da un terzo degli europei :)
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Sono proprio contento
      contenuto non disponibile
      • Mah scrive:
        Re: Sono proprio contento
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: Mah

        Se siamo nel mondo della globalizzazione,

        mescolamento delle razze e della (teorica)

        convivenza civile, è giusto che siano rispettati

        tutti

        Rispettare tutti, non significa usare alfabeti
        che i più non possono nemmeno
        digitare.
        Soprattuto visto che qualsiasi tastiera
        (giapponese/cinese/indiana/...) permette di
        scrivere i caratteri latini che sono compresi in
        tutto il
        mondoi TLD cirillici non hanno OVVIAMENTE come target l'Italia, quindi non vedo dove si ponga il problema. Se il problema è la tastiera, quelle russe, serbe, macedoni, bulgare ecc ecc ecc, sono in cirillico quindi non hanno il latino, come vedi il problema è reciproco
  • Caio scrive:
    Una nuova babele
    E' fallito il nostro tentativo di diffondere e imporre l'alfabeto latino in tutto il mondo e cominciamo a studiare il russo e il cinese.
  • proskilled scrive:
    ...
    ma che vadino a c*g*re....
  • anonimo scrive:
    mmm....
    costeranno 2 euro e ci riempiranno di spam....poi magari dico una cazzata ma la prima cosa che mi e venuta in mente e questa..
    • Maxy scrive:
      Re: mmm....
      Hai ragione, e poi come faccio a digitare un URL in cirillico, in cinese o in arabo?Saranno tutti siti che nessuno visitera' mai se non e' un locale o non e' indicizzato dai motori di ricerca.Che bello! Blog di denuncia assolutamente inutili e invisibili al mondo!Internet aveva eliminato il conflitto della diversita' delle lingue nel mondo e loro la reimmettono.Pero' il Dio denaro sara' contento...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 luglio 2008 09.35-----------------------------------------------------------
      • Joliet Jake scrive:
        Re: mmm....
        Se consideri che il cinese e l'indiano sono parlati da 2 persone su 5 nel mondo, mi sa che tutti i torti non ce li hanno...Ovvio che la forza di internet è il linguaggio comune. D'ora in poi ci saranno 2,3,1000 internet diverse.Che tristezza. :(
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: mmm....
          contenuto non disponibile
          • Mah scrive:
            Re: mmm....
            Modificato dall' autore il 01 luglio 2008 12.22
            --------------------------------------------------Visto che tu sei ristretto di mente, non per questo tutte le persone della tua "razza" vengono censurati solo perché non lo siamo tutti :)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: mmm....
            contenuto non disponibile
          • Mah scrive:
            Re: mmm....
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Mah


            Visto che tu sei ristretto di mente, non per

            questo tutte le persone della tua "razza"
            vengono

            censurati solo perché non lo siamo tutti

            :)

            L'hai tradotto dal russo con babelfish?Sagace :)
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