Xbox 360, censurata una scena saffica

Singapore non esita a vietare Mass Effect, videogioco in uscita per Xbox 360. Le scene affettuose tra persone dello stesso sesso non sono autorizzate. Anche quando una delle due protagoniste non è... umana

Roma – Mass Effect , primo capitolo di una trilogia videoludica che la celebre software house Bioware vuole trasformare in una delle killer application più ambite per la console Xbox 360 di Microsoft, non vedrà la luce nell’isola-nazione di Singapore. La commissione di censura locale ha deciso che mostrare a schermo due donne in evidente intimità, per di più una delle quali aliena, non è consono né accettabile per le leggi locali, indi per cui il titolo è stato messo al bando .

Il gioco, in via di distribuzione nelle prossime settimane, racconta un’epica avventura fantascientifica – sottogenere cyberpunk – ma non disdegna di mostrare a video anche “una scena di intimità lesbica”. Per tale ragione Media Development Authority , l’organismo incaricato di vigilare sui mezzi di comunicazione, ha deciso di non approvare la vendita del titolo sul territorio locale.

Ne da notizia l’agenzia AFP : secondo le regolamentazioni vigenti nel paese, i videogiochi non possono “contenere scene evidenti di violenza e sesso gratuiti, né denigrare alcuna razza o religione”. E la scena incriminata – riprodotta nel video che segue – per quanto estremamente casta , è stata considerata alla stregua di “sesso gratuito” e pertanto sufficiente per censurare l’intero titolo.

Dal canto suo, Microsoft risponde di “rispettare rigorosamente le leggi, le regolamentazioni e le norme dei mercati” in cui la corporation si trova ad operare. Nessun dettaglio viene ad ogni modo fornito circa la possibilità di distribuire, per la sola piazza di Singapore, una edizione edulcorata di Mass Effect.

Il blockbuster annunciato di Bioware non è certo la prima vittima della censura nell’isola : ne hanno già fatto le spese God of War II , per una scena di nudo, e The Darkness per violenza eccessiva e offese alla religione.

Un problema che in futuro potrebbe essere risolto dal nuovo sistema di classificazione a cui sta lavorando MDA. In dirittura d’arrivo per il prossimo anno, il decalogo rinnovato potrebbe permettere a giochi come Mass Effect di approdare comunque sul mercato, in una edizione “solo per adulti”, scampando così alla censura totale che è stata applicata in questo caso.

Alfonso Maruccia

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  • Enjoy with Us scrive:
    Pentimento tardivo e interessato
    Ormai anche le major si stanno rendendo conto che non è possibile perseguire tutti i cittadini.La realtà specie in America e in Canada e fra pochi anni anche qui da noi è proprio questa; Tutti quelli che hanno una ADSL Flat la usano per scaricare anche contenuti protetti da DRM.Visto che anche in Canada la polizia ha dovuto ammettere che le limitate risorse di cui dispone non possono essere disperse per controllare ciò che scaricano i cittadini, ma essere riservate a crimini più importanti, le major stanno incominciando a capire di aver perso la guerra dei DRM.
  • max scrive:
    attivissimo?
    ci potresti dire se è una bufala questo articolo :-)
    • diegoitaliait scrive:
      Re: attivissimo?
      bufala o no, vale zero quello che ha detto finchè non lo mette in pratica.il riconoscimento al fatto che ha sicuramente avuto i maroni, nel dire una cosa di questo genere ma alle parola bisogna far seguire i fatti.perciò aspettiamo.
  • gatsu99 scrive:
    incredibile !!!
    Quasi non credo alle mie orecchie, pardon non credo alle mie pupille , un CEO delle major che ragiona e si rende conto che la crociata anti P2P è un enorme boiata che in realtà ha generato esattamente il contrario del suo obbiettivo originale ... ma perchè lo fà ????è davvero consapevole di questo ... o vuole solo tentare di giustificare il fatto di avere uno spietato pirata che attenta alla libertà e all'economia degli U.S.A come figlio ?strano .... la stessa Major che prima voleva steve jobs alla gogna sulla pubblica piazza ora lo inneggia a salvatore ,di più lo loda e gli liscia le penne ... sniff , sono commossoperò... se non ricordo male ci fù tanto tempo fa un altro personaggio che si comportò così , si si e lo fece con qualcuno chiamato Gesù Cristo, com'è che si chiamava ...Berlusconi ?? no ancora non ce stava ... Andreotti forse ??naaa ... mhhhh ah si GIUDA !!!!!!!!!!!!!!!!!!Patetico , va bene essere ruffiani e senza morale ,doppiogiochisti e schifosi approfittatori ma in manieracosì plateale ... non voglio continuare o finisco nel frum delle x rosse o peggio FATE SCHIFO
    • Msdead scrive:
      Re: incredibile !!!
      Anch'io sono abbastanza dubbio sulla reale ammissione del CEO di Warner, dargli fiducia ora è presto e posso capire perchè io, come tutti gli altri utenti, siamo sempre stati presi di mira dall'industria dell'intrattenimento per il filesharing.Spiati,controllati, limitati, perseguitati e queste parole che suonano come un "abbiamo sbagliato tutto, credevamo di fare bene e invece ci siamo rovinati con le nostre mani" fanno solo sorprendere ma è presto per dire che le major ammettano sul serio di aver sbagliato...queste sono state solo parole del CEO di Warner, ora tocca anche alle altre major del disco e del cinema, con ammissioni di aver agito in modo sbagliato.Per ora fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.Quando ci sarà un comunicato dove tutti abbandoneranno la loro linea sostenuta da sempre, cioè DRM, limitazioni, controlli e le solite attività di comandanti avute sino ad ora, forse potremmo scendere a patti con l'industria e venire ad accordi, perchè questa sinceramente da più l'impressione di una presa in giro anche se magari non lo è...se ci lasceranno scaricare per uso personale le opere è già un enorme passo avanti ma temo che a questo punto non ci arriveranno mai...però il fatto che un CEO di una major dica quello che ha detto...non lo so...stiamo a vedere.
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