Xbox 360, i giochi del debutto

Ieri Microsoft ha annunciato la lista dei giochi e degli accessori per Xbox 360 che saranno disponibili nei negozi europei a partire dal 2 dicembre, data in cui la nuova console debutterà nel Vecchio Continente


Milano – Saranno 15 i giochi che, il prossimo 2 dicembre, accompagneranno Xbox 360 nel suo debutto in Italia e sugli altri mercati europei. Nell’elenco appena ufficializzato da Microsoft figurano sequel di titoli molto noti come Amped , Project Gotham Racing , Call of Duty e FIFA . Sugli scaffali dei negozi arriverà inoltre una dozzina di accessori che comprenderanno hard disk, memory unit e cavetteria.

I giochi per Xbox 360 che nel Vecchio Continente debutteranno insieme alla console sono i seguenti:
– Amped 3 (2K Sports)
– Call of Duty 2 (Activision)
– Condemned (SEGA)
– FIFA 06 Road to FIFA World Cup (Electronic Arts)
– GUN (Activision)
– Kameo: Elements of Power (Microsoft Game Studios)
– Perfect Dark Zero (Microsoft Game Studios)
– Peter Jackson’s King Kong: The Official Game of the Movie (Ubisoft)
– Madden NFL 06 (Electronic Arts)
– NBA Live 06 (Electronic Arts)
– Need for Speed: Most Wanted (Electronic Arts)
– Project Gotham Racing 3 (Microsoft Game Studios)
– Quake 4 (Activision, id software and Raven Software Corp.)
– Tiger Woods PGA TOUR 06 (Electronic Arts)
– Tony Hawk’s American Wasteland (Activision)

Questa lista potrebbe essere aggiornata già nelle settimane immediatamente successive al lancio della console: tra le new entry dovrebbero esserci Dead or Alive 4 (Tecmo/MGS), The Elder Scrolls: Oblivion (Bethesda) e Ridge Racer 6 (Namco).

Ai titoli normalmente reperibili nei negozi si affiancheranno, dal primo giorno di disponibilità di Xbox 360, altri 12-15 giochi distribuiti da Microsoft attraverso il proprio servizio su abbonamento Xbox Live Arcade : da qui sarà possibile scaricare videogame appartenenti a generi come puzzle, carte, strategia e classici dei coin-op (ad esempio, Joust e Gauntlet).

Per consentire agli utenti di iscriversi a Xbox Live senza una carta di credito, Microsoft commercializzerà della tessere d’iscrizione acquistabili nei negozi specializzati: il loro prezzo va dai 19,99 euro dell’abbonamento trimestrale ai 59,99 euro di quello annuale.

Il giorno del lancio saranno disponibili anche 13 accessori per Xbox 360:
– Disco rigido (20 GB)
– Memory unit (64 MB)
– Cover
– Controller wireless
– Controller standard
– Play & Charge Kit
– Batteria Ricaricabile
– Adattatore di rete wireless
– Cuffie
– Telecomando multimediale universale
– Cavo Component HD-AV
– Cavo AV avanzato
– Cavo VGA HD-AV

Il prezzo di questi accessori non è ancora stato comunicato.

La scorsa settimana Microsoft ha anche svelato i nomi dei giochi per Xbox che, grazie ad un emulatore software, sarà possibile far girare fin da subito su Xbox 360.

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  • Anonimo scrive:
    Tradotto: anche VMWare GSX è finito...
    I prezzi parlano e cantano la morte di VMWare:Virtual Server 2005 R2 Standard edition 99 USDVirtual Server 2005 R2 Enterprice edition 199 USD...mi chiedo tra 100 anno se qualcuno farà ancora software di questo passo. Forse sarà rimasta solo Microsoft a fare programmi.
  • Anonimo scrive:
    Quindi? MacOSX e Winzzoz
    http://www.macitynet.it/macity/aA23022/index.shtmlhttp://www.macitynet.it/macity/aA23050/index.shtmlhttp://www.macitynet.it/macity/aA23051/index.shtml(apple)
  • brabra scrive:
    Intervento di un capoccione
    Ho ascoltato pochi giorni fa un'intervento di un capoccione dell'IDC sull'argomento, sostanzialmente diceva.*Oggiogiorno, sulla virtualizzazione dei pc consumer, si sta andando a creare una grossa discrepanza tra i piani dei produttori di microprocessori, molto avanzati, e i produttori di SO, che sono molto indietro al riguardo, e che non lanceranno beta accettabili di so consumer virtualizzati prima del 2008-9*Microsoft è più indietro degli altri in questo settore, con pianio non ancora chiori e R&D ancora pionieristico.*I produtttori di middleware (schede madri in particolari) non hanno adottato una strategia comune, alcuni aspettano microsoft per muoversi in parallelo nello sviluppo con lei, avvantagiandosi quindi di una stretta compatibilità con il so che verrà dopo vista, beneficiando quindi di un canale (quello microsoft) praticamente monopolistico, ma rischiando per il ritardo che ha microsoft nello sviluppo della virtualizzazione desktop, altri stanno già sviluppando middleware, puntando sul vantaggio temporale nello sviluppare prima di altri, ma correndo il rischio che quando MS detterà le linee guida del suo OS virtualizzato saranno troppo diverse dagli sviluppi che questi produttori stanno effettuando ora. Chi ha ragione è troppo presto per dirlo*Se MS gioca male le sue carte si può creare lo spazio per un successo di altri OS, se le gioca bene nisba, anche se i concorrenti giocano bene le loro carte deve fare qualche sbaglio Microsoft per lasciare spazio nel mondo OS.*il Binomio SUN-Google vuole entrare ad ariete in questo settore, con un SO che concorrerà con microsoft windows tra due generazioni (quello dopo MS VIsta per intenderci)ciao
    • localhost scrive:
      Re: Intervento di un capoccione
      IMHO:Che vuol dire "virtualizzato" nella mente dell'utonto?Quando si troverà un senso per vendere questa parola anche in termini di vantaggi effettivi e di "che figo che è", l'utonto lo capirà e caccerà la pecunia.Finchè la spiegazione è "fai girare 3 OS contemporaneamente", 'sta roba la vendi a:- Sviluppatori- Smanettoni incalliti- Hacker e cracker- Qualche nicchia aziendale- UniversitàBasta un minimo di ottimizzazione delle macchine virtuali da parte di VMware e altri, e la virtualizzazione è già li, per quello che serve. Io ho un PC manco troppo spinto (da 700 euri...) e win + lin ci girano egregiamente con VMWare finchè non fai giochi in 3D.
      *Microsoft è più indietro degli altri in questo
      settore, con pianio non ancora chiori e R&D
      ancora pionieristico.E mi pare logico, tanto a loro che gli frega di rendere facile la vita a chi vorrebbe installare Linux senza troppi casini di compatibilità. Piuttosto è la comunità Open Source che dovrebbe buttarsi a tuffo su queste tecnologie...
      *Se MS gioca male le sue carte si può creare lo
      spazio per un successo di altri OS, se le gioca
      bene nisba, anche se i concorrenti giocano bene
      le loro carte deve fare qualche sbaglio Microsoft
      per lasciare spazio nel mondo OS.Capita raramente, ma capita... A IBM è capitato a suo tempo, magari a MS, che ha più o meno le dimensioni che IBM aveva allora, chissà...
      *il Binomio SUN-Google vuole entrare ad ariete in
      questo settore, con un SO che concorrerà con
      microsoft windows tra due generazioni (quello
      dopo MS VIsta per intenderci)Appunto. Speriamo che da questo tragga qualche beneficio anche Linux & co.
  • pacionet scrive:
    Quindi ?
    In parole povere cosa si potrà fare ?Eseguire al boot due sistemi operativi in contemporanea e passare dall' uno all' altro con un click ?Bisognerà vedere se i sistemi operativi implementeranno questa opzione ....
    • gatsu99 scrive:
      Re: Quindi ?
      meraviglioso !pensate ora è possibile avere simultaneamente in crash2 sistemi operativi allo stesso tempo ...ah la tecnologia ... :$ :$ :$ :$ :$ :$ :$
    • Anonimo scrive:
      Re: Quindi ?
      - Scritto da: pacionet
      In parole povere cosa si potrà fare ?

      Eseguire al boot due sistemi operativi in
      contemporanea e passare dall' uno all' altro con
      un click ?

      Bisognerà vedere se i sistemi operativi
      implementeranno questa opzione ....Io ne conosco giusto un paio, che saranno tra i primi a riuscirci, come sono stati tra i primi a supportare l'AMD64, il multicore, l'hyperthreading e tante altre cose che invece altri hanno supportato parecchio tempo dopo e come nel caso dell'AMD64, ancora non pienamente.Comunque la virtualizzazione per un Desktop mi sembra abbondantemente sprecata.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quindi ?
      - Scritto da: pacionet
      In parole povere cosa si potrà fare ?

      Eseguire al boot due sistemi operativi in
      contemporanea e passare dall' uno all' altro con
      un click ?

      Bisognerà vedere se i sistemi operativi
      implementeranno questa opzione ....si certamente, e' tutto prontohttp://www.macitynet.it/macity/aA23022/index.shtml
      • Anonimo scrive:
        Re: Quindi ?
        A dire il vero Virtualizzazione e Partizionamento si fanno da anni in ambito mainframe...Su un desktop ci possono essere risvolti molto interessanti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quindi ?
      La virtualizzazione è a livello CPU.Non serve nessun supporto, cacci Xen o Vmware (se mai lo supporterà) e poi sopra fai girare + sistemi, a livello di sistema operativo le variazioni sono minime (e comunque microsoft ha già annunciato che sistemerà il supporto per xen e linux già lo supporta).L'utilità sul desktop è a mio avviso enorme, puoi testare kernel su linux, puoi installare applicazioni su windows senza dover rovinare l'installazione pulita, un sacco di cose e tutto con prestazioni pressochè fisiche.Non vedo l'ora.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quindi ?
      Quindi windows per giocare e Linux per tutto il resto :-)
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