Xbox delle meraviglie

Cresce e tenta di intimorire i futuri avversari pavoneggiando i suoi Megahertz e mostrando al mondo quanti amici illustri ha. Nvidia mostra un chipset per la console Microsoft e affila le lame per il mercato PC


Redmond (USA) – Nonostante Microsoft non manchi occasione di sottolineare come Xbox sia un console in tutto e per tutto, e non una specie di PC “ristretto”, la sua evoluzione sembra tuttavia seguire ritmi più vicini a quelli del mercato dei personal. Dal momento del suo annuncio ad oggi, la sua configurazione hardware è stata aggiornata più volte, ed ogni volta il clock della CPU è stato ritoccato verso l’alto.

Le ultime specifiche tecniche provenienti da Redmond parlano di una CPU a 733 MHz, un processore grafico da 300 MHz, 64 MB di RAM, 6-8 GB di hard disk, DVD 2-5X, scheda di rete Ethernet 10/100 e modem opzionale.

Naturalmente non ci crede più nessuno che i 733 MHz della CPU principale (un Pentium III) rimangano tali, soprattutto se si considera che all’uscita di Xbox manca ancora un anno tondo tondo. E ‘ assai più probabile che Microsoft abbia semplicemente fissato il parametro prezzo e le caratteristiche base della sua creatura, riservandosi di aggiornare le componenti più macroscopiche, come la CPU, in base al progredire del mercato PC. E ‘ dunque sensato attendersi, per l’Xbox finale, una CPU da almeno 1 GHz e un processore grafico più competitivo (per quel periodo).

Nel frattempo Microsoft contribuisce a tenere alto l’hype che circonda Xbox mostrando un listone con i 162 nomi degli sviluppatori che fino ad oggi si sono schierati dalla parte della “X” di Redmond: fra questi troviamo diversi protagonisti degli ultimi 10-15 anni di storia dei videogiochi e alcuni colossi dell’entertainment come Electronic Arts e Namco. (Continua in seconda pagina)


Com’è noto il processore grafico di Xbox sarà sviluppato da Nvidia, firma che per tutti gli appassionati di videogiochi rappresenta senza dubbio una garanzia di prestazioni. Ma se il suo coinvolgimento nel progetto del chip grafico di Xbox non ha sorpreso più di tanto, di sicuro questo non si può dire quando si è appreso, qualche tempo fa, che Nvidia si sarebbe occupata anche della sezione audio.

Che c’entrerà mai Nvidia, si chiesero in molti, con i chip audio? In realtà le ambizioni di Nvidia si sono presto rivelate a più vasto raggio e lo si è scoperto in questi giorni quando l’azienda ha annunciato il suo Media Communications Processor (MCP), un chipset che in Xbox si occuperà, oltre che dell’audio, della connettività alla rete e delle comunicazioni verso l’esterno.

L’MPC viaggerà a 200 MHz e sarà capace di potenze di calcolo vicine a quelle di un Pentium III di fascia media. Il processo produttivo, da 0,15 micron, permetterà ad Nvidia di integrare in un singolo chip il supporto a scheda di rete, modem 56K/DSL, FireWire, USB, controller ATA/100 (o addirittura Serial ATA) e controller audio 2D/3D con prestazioni e funzionalità che attualmente non si ritrovano in nessun’altra scheda audio presente sul mercato.

E ‘ ormai quasi certo che Nvidia sfrutterà quest’esperienza per sviluppare chipset integrati per PC che possano rivaleggiare con la famiglia i810 e i 815 di Intel e con gli imminenti chipset che Via integranti core grafici di S3.

Nvidia utilizzerà per l’occasione una versione embedded del processore grafico GeForce ed un controller di memoria in grado di interfacciarsi a memorie PC133 e, in un secondo tempo, a moduli DDR.

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