Xbox One e PS4, la sfida natalizia

La console di Microsoft vince la sfida statunitense con PS4, che però primeggia su scala mondiale. Il flop della Wii U spinge invece Nintendo sempre più in basso
La console di Microsoft vince la sfida statunitense con PS4, che però primeggia su scala mondiale. Il flop della Wii U spinge invece Nintendo sempre più in basso

Xbox One batte PlayStation 4 ma entrambe soccombono davanti al successo di Nintendo 3DS. Le cifre indicate da NPD Group fanno riferimento al mese di dicembre e circoscrivono il confronto al mercato statunitebse, dove l’industria del videogame continua a tirare fortissimo. Solo a dicembre, infatti, gli appassionati americani hanno speso circa 3,28 miliardi di dollari facendo registrare una crescita del due per cento rispetto allo scorso anno, con le due console più attese che da sole hanno incassato circa 1,37 miliardi di dollari.

Detto che il comparto regge fin troppo bene anche in tempi di crisi, i dati dimostrano la crescita di Xbox One, che nel mese natalizio ha piazzato 908.000 console nelle case degli americani, cui si aggiungono le 643.000 unità di Xbox 360, che finisce così sul podio conquistando il 46 per cento del mercato USA. Tra loro si infila PS4, che nonostante il sorpasso resta la console più apprezzata nel Nord America, dove ha registrato un sold out proprio durante le festività. Sony non ha rilasciato numeri precisi sulle vendite statunitensi, sottolineando invece di aver avuto una risposta travolgente, poiché dal debutto avvenuto lo scorso 15 novembre ha già distribuito 4,2 milioni di console in giro per il globo, raddoppiando il volume di vendite nel giro di 25 giorni (dal 3 al 28 dicembre 2013) e staccando la Xbox One che su scala mondiale al momento si ferma a tre milioni.

Se le due contendenti possono quindi sorridere, sono lacrime in casa Nintendo. Il primato di 3DS è una magra consolazione, dovuta peraltro al prezzo della console portatile (170 dollari), poiché a pesare sul fallimentare andamento è il flop di Wii U. Lanciata in pompa magna a fine 2012, la console non ha rispettato le attese con i nove milioni di unità previste da Nintendo nell’anno fiscale in corso (si concluderà a marzo), vendendo invece appena 2,8 milioni. Senza contare che anche la 3DS dovrebbe assestarsi su un volume di vendite inferiore di un terzo a quelle preventivate, così come i giochi, in calo del 15 per cento. Cifra desolanti che determineranno una perdita operativa vicina ai 336 milioni di dollari su base annuale, che però non scoraggiano il boss Satoshi Iwata, pronto a tutto per capovolgere la situazione e con nessuna intenzione di dimettersi dal suo incarico.

Con le console che incrementano i volumi di vendita, a scendere è il comparto software, in discesa dell’11 percento per un volume totale che si aggira sui 6,34 miliardi di dollari (l’anno scorso erano 7,09 miliardi). Confinando il dato al mese di dicembre, il videogame più acquistato è stato Call of Duty: Ghosts, che ha sopravanzato il discusso Battlefield 4, Just Dance 2014 e gli sportivi Madden NFL e NBA 2K14.

Alessio Caprodossi

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