XviD, fratellino di DivX, non morirà

Si avvia ad un lieto fine la vicenda della sospensione dello sviluppo del noto codec open source XviD, uno stretto parente di OpenDivX il cui codice era finito in un software proprietario


San Diego (USA) – Alcuni dei fatti di cui si parla in questa notizia hanno finito per essere inghiottiti dall’afa (o dagli acquazzoni…) di agosto, ma ora sembra venuta l’occasione per ricapitolare e aggiornare una vicenda che si protraeva ormai da quasi due mesi e che ha messo a repentaglio la sopravvivenza di uno dei più noti codec video open source: XviD .

Nato dal codice sorgente di OpenDivX , la versione free del popolare codec video di DivXNetworks , XviD è un progetto nato nell’agosto del 2001 ad opera di Michael Militzer, uno studente tedesco che, nel giro di un anno, è riuscito a catalizzare l’attenzione di un numero elevato di programmatori open source provenienti da tutto il mondo. Il risultato degli sforzi del team di sviluppo capitanato da Militzer è un codec basato sullo standard MPEG-4 che, sebbene ancora non del tutto maturo, ha già saputo conquistare l’attenzione di migliaia di utenti per la sua qualità unita alla caratteristica di essere totalmente free e libero da royalty.

La cronaca della vicenda che vede per protagonista XviD inizia i primi giorni di luglio, periodo in cui Militzer si accorse che ampie porzioni del codice di XviD erano state utilizzate all’interno della versione 1.0 del codec video proprietario REALmagic MPEG-4 sviluppato da Sigma Designs , un’azienda californiana specializzata in chip e software per la codifica e la riproduzione di streaming video e DVD. Evitando di pubblicare il codice sorgente del proprio codec e rivendicandone essa sola il copyright, Sigma Designs violava di fatto la licenza GNU GPL sotto cui XviD viene rilasciato e le proprietà intellettuali degli autori di quest’ultimo.

Nonostante i ripetuti reclami e avvertimenti inviati dagli sviluppatori di XviD a Sigma Designs, quest’ultima si è limitata a rilasciare, durante la prima metà di agosto, una versione 1.1 del proprio codec in cui avrebbe, secondo quanto dichiara Militzer, “camuffato il codice incriminato attraverso vari trucchi di programmazione e di compilazione”.

Il 22 agosto Militzer commentava: “Siamo stati particolarmente ragionevoli con Sigma Designs offrendole ampie opportunità di risolvere la questione ma, apparentemente, nessuna delle nostre richieste è stata presa sul serio”. Così, lo stesso giorno Militzer decideva di cessare lo sviluppo di XviD fino a che Sigma Designs non avesse ammesso la violazione e preso i dovuti provvedimenti.

A venire in aiuto di Militzer e dei tanti sviluppatori stretti intorno al progetto XviD è arrivata, a poche ore di distanza dall’annuncio della sospensione dei lavori, DivXNetworks: in un comunicato, la mamma del DivX si diceva rattristata dallo svolgersi della vicenda sostenendo che avrebbe fatto tutto ciò che era in suo potere per dirimere la disputa e far tornare il sole su quello che ha definito “uno dei progetti di sviluppo più interessanti nel panorama dei codec video”.

A pochissima distanza da questi eventi, con un tempismo che sembra lasciare ben poco spazio al caso, Sigma Designs ha annunciato la disponibilità dei codici sorgenti del proprio codec. Nel comunicato stampa che Sigma Designs ha divulgato il 22 agosto, ed in cui si dice “contenta di fornire alla comunità di sviluppatori un codec MPEG-4 open source”, non si fa il minimo riferimento alla questione inerente XviD: per conoscere le motivazioni che hanno portato l’azienda californiana a pubblicare il codice sorgente del proprio codec bisogna andare alla pagina del download , dove Sigma Designs spiega che “dopo un’analisi, è stato appurato che uno dei nostri programmatori, all’insaputa della direzione e contro la policy di Sigma, ha utilizzato alcune routine pubblicate da XviD sotto licenza open source”. L’azienda sottolinea anche di non aver mai avuto l’intenzione di realizzare profitti da questo codec.

“Sigma è una supporter di Linux e apprezza il lavoro della comunità open source”, si legge su di un comunicato. “Ci scusiamo sinceramente con la comunità open source per questo inavvertito uso di codice GPL e per le diverse settimane richieste per risolvere la situazione”.

Qualunque siano le ragioni che hanno spinto Sigma Design, dopo quasi due mesi di immobilismo, a rilasciare il codice del proprio codec sotto una licenza free, è quanto mai probabile che il progetto XviD, forte anche dell’eventuale appoggio legale fornitole da DivXNetwork, possa presto riprendere le proprie attività.

“Noi speriamo – si legge sulla mailing list DivX News distribuita ieri da DivXNetworks – che tutto verrà presto risolto e che i ragazzi di XviD potranno tornare al loro entusiasmante lavoro. Nel frattempo DivXNetworks offrirà tutto il suo appoggio al team dell’XviD nella battaglia per proteggere l’integrità del loro progetto”.

Dal proprio sito il progetto XviD ha promesso di fornire presto aggiornamenti sugli sviluppi della vicenda; sviluppi che, ancora una volta, potrebbero riconfermare come la vera forza delle licenze free stia, più che nelle clausole legali, nella libera accessibilità delle risorse.

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  • Anonimo scrive:
    La differenza tra Apple e Microsoft?
    Apple non ha paura di affrontare la comunità opensource mettendo a disposizione i codici sorgenti di alcuni importanti programmi (vedi Rendezvous e Darwin), Microsoft (visto la poca qualità del softwares che produce) preferisce evitare tale operazione per non incappare in brutte figure:da una parte abbiamo l'umiltà (ovvero Apple), dall'altra la presunzione
    • Anonimo scrive:
      Re: La differenza tra Apple e Microsoft?

      da una parte abbiamo l'umiltà (ovvero
      Apple), dall'altra la presunzioneDa una parte una società che deve aumentare le proprie quote di mercato dall'altra una che domina il mercato.
    • Anonimo scrive:
      Re: La differenza tra Apple e Microsoft?
      Beh, come qualcuno ha gia' fatto notare "Apple sfrutta vari tool opensource disponibili."Certo, anche Microsoft non e' da meno, anche se la natura Unix di MacOS immagino semplifichi la viat.Comunque difficilmente vedremo MacOS X in versione Open Source=non accadra' mai, neppure se Apple dovesse fallire (questa e' una mia opinione)Che Darwin sia open e' un fatto, ma Darwin non e' MacOS X... forse a conti fatti chi ci guadagna di piu' e' Apple che da un lato si "finge" pro open source e cerca di attirare simpatie dalla comunita' open source e non, dall'altro ha a disposizioni migliaia di beta tester gratuiti...non e' l'unica ad averlo fatto, certo microsoft al solito va controcorrente, convinta di poter far valere la legge del piu' forte, convinta di poter rimediare in caso di necessita' senza troppi sforzi (come quando snobbava Internet e poi si e' trovata a dover correre al riparo comprando il codice di Internet Explorer da terzi - leggi Mosaic e non solo... )e questa e' presunzione, hai ragione- Scritto da: nowinthankyou
      Apple non ha paura di affrontare la comunità
      opensource mettendo a disposizione i codici
      sorgenti di alcuni importanti programmi
      (vedi Rendezvous e Darwin), Microsoft (visto
      la poca qualità del softwares che produce)
      preferisce evitare tale operazione per non
      incappare in brutte figure:
      da una parte abbiamo l'umiltà (ovvero
      Apple), dall'altra la presunzione
      • Anonimo scrive:
        Re: La differenza tra Apple e Microsoft?
        - Scritto da: MacOpen
        forse a conti fatti chi ci
        guadagna di piu' e' Apple che da un lato si
        "finge" pro open source e cerca di attirare
        simpatie dalla comunita' open source e non,
        dall'altro ha a disposizioni migliaia di
        beta tester gratuiti...Se è così, lo fa anche IBM, che come ha precisato in passato, sceglie di volta in volta che licenza adottare. Invece credo che bisognerebbe valutare l'impegno di una azienda nell'open source in base ai contributi dati effettivamete. Come ho mostrato prima, Apple ci mette del suo. Se vogliamo confrontarla con qualcun'altro, quel qualcun'altro si è limitato a prendere codice BSD per incorporarlo nel suo software senza dare nulla in cambio. Questo si è un comportamento discutibile.
        • Anonimo scrive:
          Re: La differenza tra Apple e Microsoft?
          - Scritto da: FDG
          - Scritto da: MacOpen


          forse a conti fatti chi ci

          guadagna di piu' e' Apple che da un lato
          si

          "finge" pro open source e cerca di
          attirare

          simpatie dalla comunita' open source e
          non,

          dall'altro ha a disposizioni migliaia di

          beta tester gratuiti...

          Se è così, lo fa anche IBM, che come ha
          precisato in passato, sceglie di volta in
          volta che licenza adottare. Invece credo che
          bisognerebbe valutare l'impegno di una
          azienda nell'open source in base ai
          contributi dati effettivamete.Certo i contributi di IBM all' OS sono stati molti ma bisogna anche valutare la motivazione che spinge una grande software House a regalare codice... Chiedete a IBM di rilasciare anzichè un gestore file system il suo DB2 oppure OS2(magari!)
          Come ho
          mostrato prima, Apple ci mette del suo. Se
          vogliamo confrontarla con qualcun'altro,
          quel qualcun'altro si è limitato a prendere
          codice BSD per incorporarlo nel suo software
          senza dare nulla in cambio. Questo si è un
          comportamento discutibile.Discutibile, perchè? non mi sembra che abbia infranto nessuna licenza.Se la licenza di BSD è così non vedo perchè chiunque non si debba sentire autorizzato ad includere del codice open nei suoi prodotti.Potremmo discutere che la licenza OS di BSD non è il massimo ma non servirebbe a nulla...
          • Anonimo scrive:
            Re: La differenza tra Apple e Microsoft?
            - Scritto da: Matteo
            Chiedete a IBM di rilasciare anzichè un
            gestore file system il suo DB2 oppure
            OS2(magari!)Appunto. Ma, per come la vedo io, non bisogna giudicare queste società sulla base di quello che potrebbero dare, ma sulla base del contributo fornito in proporzione a quanto viene utilizzato. Che poi cerchino di guadagnarci lecitamente è più che comprensibile.
            Discutibile, perchè? non mi sembra che abbia
            infranto nessuna licenza.A parte il fatto che questo è attaccarsi a un difetto della licenza, mentre ci si è approfittato comunque della buona fede di chi apre il proprio codice, rimane che il discorsi iniziare era un'altro: quale comportamento è più criticabile (moralmente), quello di Apple o quello di MS? Apple restituisce, contribuendo in vari modi, ciò che prende; MS se ne appropria, e basta.
            Se la licenza di BSD è così non vedo perchè
            chiunque non si debba sentire autorizzato ad
            includere del codice open nei suoi prodotti.Tra la possibilità e l'opportunità c'è una bella differenza. Insomma, se non ci si può fidare, allora è meglio pensarla come Stallman: sono tutti bastardi e quindi è meglio cautelarsi.
          • Anonimo scrive:
            Re: La differenza tra Apple e Microsoft?
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: Matteo


            Chiedete a IBM di rilasciare anzichè un

            gestore file system il suo DB2 oppure

            OS2(magari!)

            Appunto. Ma, per come la vedo io, non
            bisogna giudicare queste società sulla base
            di quello che potrebbero dare, ma sulla base
            del contributo fornito in proporzione a
            quanto viene utilizzato. Non sono d'accordo; rilasciare solo alcuni software(o alcune parti) è , secondo me, pura propaganda.

            Discutibile, perchè? non mi sembra che
            abbia

            infranto nessuna licenza.

            A parte il fatto che questo è attaccarsi a
            un difetto della licenza, mentre ci si è
            approfittato comunque della buona fede di
            chi apre il proprio codice, rimane che il
            discorsi iniziare era un'altro: quale
            comportamento è più criticabile
            (moralmente), quello di Apple o quello di
            MS? Apple restituisce, contribuendo in vari
            modi, ciò che prende; MS se ne appropria, e
            basta.sicuramente Apple rilasciando porzioni di codice fà agli occhi della comunità OS una figura migliore...bisogna vedere anche cosa sta rilasciando. Se icrosoft rilasciasse i sorgenti di wordpad la reazione sarebbe la stessa?
          • Anonimo scrive:
            Re: La differenza tra Apple e Microsoft?

            Non sono d'accordo; rilasciare solo alcuni
            software(o alcune parti) è , secondo me,
            pura propaganda.il rilascio e pura propaganda. il software no, non e propaganda, e una roba di cui tutti possono usufruire, ed e a quella che guardo io. certo dipende dal software, ma e un altro discorso.
          • Anonimo scrive:
            Re: La differenza tra Apple e Microsoft?
            - Scritto da: Matteo
            Non sono d'accordo; rilasciare solo alcuni
            software(o alcune parti) è , secondo me,
            pura propaganda.E' indubbio che facendo una cosa del genere ci si faccia della pubblicità. Ma questo è vero per Apple, come lo è per IBM, RedHat o Stallman. In tutti questi casi c'è qualcono che fa qualcosa che per la sua natura, pubblica, porta necessariamente quel qualcuno ad essere al centro dell'attenzione. Poi, se vogliamo fare il processo alle intenzioni, penso che l'obiettivo di Apple non sia solo la semplice pubblicità, ma fornire un sistema aperto e appetibile ai più. E per fare questo il miglior modo è adottare soluzioni standard, non proprietarie, e promuovere soluzioni che hanno le carte in regola per diventare uno standard. A parte alcune eccezioni, su cui si possono sollevare dubbi, il comportamento di Apple mi pare questo.
            sicuramente Apple rilasciando porzioni di
            codice fà agli occhi della comunità OS una
            figura migliore...bisogna vedere anche cosa
            sta rilasciando.Un sistema operativo (darwin), uno streaming server, giudicato il migliore da chi ha avuto modo di testarlo, un framework di supporto alla gestione della sicurezza, un framework per l'accesso omogeneo a servizi di directory eterogenei, un paio di amenità utili come OpenPlay e headerdoc e prossimamente rendezvous. In più, apple contribuisce in vario modo allo sviluppo dei software OS che ha adottato.
            Se icrosoft rilasciasse i sorgenti di
            wordpad la reazione sarebbe la stessa?SimpleText è disponibile da tempo come esempio di programmazione su mac ;)A parte gli scherzi, l'unico esempio che abbia mai visto di codice scritto da Microsoft che si possa definire in qualche modo OpenSource, è un parser RTF su cui ho lavorato qualche anno fa.
          • Anonimo scrive:
            Re: La differenza tra Apple e Microsoft?
            - Scritto da: FDG
            ...uno streaming
            server, giudicato il migliore da chi ha
            avuto modo di testarlo...Per la precisione, mi riferivo a quest'articolo:http://www.networkcomputing.com/1306/1306f1.html
      • Anonimo scrive:
        Re: La differenza tra Apple e Microsoft?
        Sono completamente d'accordo con tutto ciò che hai detto volevo solo fare una puntualizzazione...- Scritto da: MacOpen
        dall'altro ha a disposizioni migliaia di
        beta tester gratuiti...Beh, M$ se per questo ha MILIONI di beta tester gratuiti !Lo sanno tutti che quando esce un nuovo prodotto M$ chi fa il beta testing sono gli stessi utenti che lo hanno acquistato.E poi pretende anche di far ebella figura rilasciando service packs a volontà !
    • Anonimo scrive:
      Re: La differenza tra Apple e Microsoft?
      - Scritto da: nowinthankyou
      Apple non ha paura di affrontare la comunità
      opensource mettendo a disposizione i codici
      sorgenti di alcuni importanti programmi
      (vedi Rendezvous e Darwin), Microsoft (visto
      la poca qualità del softwares che produce)
      preferisce evitare tale operazione per non
      incappare in brutte figure:
      da una parte abbiamo l'umiltà (ovvero
      Apple), dall'altra la presunzionee questo bel discorsino cosa c'entra col titolo della notizia ?FLAMER
    • Anonimo scrive:
      Re: La differenza tra Apple e Microsoft?
      apple sfrutta gli openfessari, mentre ms paga i suoi programmatori.- Scritto da: nowinthankyou
      Apple non ha paura di affrontare la comunità
      opensource mettendo a disposizione i codici
      sorgenti di alcuni importanti programmi
      (vedi Rendezvous e Darwin), Microsoft (visto
      la poca qualità del softwares che produce)
      preferisce evitare tale operazione per non
      incappare in brutte figure:
      da una parte abbiamo l'umiltà (ovvero
      Apple), dall'altra la presunzionee grazie con tutti gli openfessari che gli faranno agratis il debug e lo sviluppo a trovato la strada migliore per licenziare i suoi dipendenti programmatori, e aumentare gli incassi.
      • Anonimo scrive:
        Re: La differenza tra Apple e Microsoft?
        complimenti...
      • Anonimo scrive:
        Re: La differenza tra Apple e Microsoft?
        - Scritto da: bravi
        e grazie con tutti gli openfessari che gli
        faranno agratis il debug e lo sviluppo a
        trovato la strada migliore per licenziare i
        suoi dipendenti programmatori, e aumentare
        gli incassi.E gli "openfessari" potranno sfruttare tranquillamente il codice di Apple. Tel'hanno mai spiegato a che serve l'Open Source? No, e si vede.E a proposito di MS, vorrei ricordare che se di sfruttamento si deve parlare, sono note le inclusioni, aggratis, di codice BSD nei suoi sistemi operativi. Chi è lo sfruttatore? Ma fammi il piacere, dici che il chido è storto e ti dimentichi di osservare che il muro è pieno di crepe!
  • Anonimo scrive:
    Il rapporto Apple - Open Source
    Al momento i contributi di apple sono:http://developer.apple.com/darwin/projects/darwin/http://developer.apple.com/darwin/projects/streaming/http://developer.apple.com/darwin/projects/cdsa/http://developer.apple.com/darwin/projects/opendirectory/http://developer.apple.com/darwin/projects/openplay/http://developer.apple.com/darwin/projects/headerdoc/Un prossimo contributo potrebbe essere un nuovo sistema di distribuzione dei pacchetti per BSD che dovrebbe superare gli attuali limiti dei ports. Se ne era parlato tempo addietro, ma non so se il progetto è partito.Dall'altra parte, Apple sfrutta vari tool opensource disponibili. Ad esempio, Jaguar beneficia della presenza di CUPS, sia grazie all'ampia disponibilità di driver (http://gimp-print.sourceforge.net/), sia alla possibilita di collegarsi a diversi tipi di stampanti di rete.
  • Anonimo scrive:
    Il miracolo!
    E pensare che non volevo lasciare Os9 per X:arrivo in ufficio, alzo lo schermo del Titanium che si "risveglia", attacco il cavo ethernet della rete mista PC-Mac e, SENZA installare Dave o MacLan.....SONO IN RETE!!! Niente numeri IP, niente DHCP, niente di niente, attacchi il connettore e ti ritrovi sulla scrivania i dischi condivisi delle altre macchine!Vabbè, in realtà non è proprio così facile, ho omesso un passaggio...bisogna cliccare su "Collegamento al server" o digitare mela+k...;)))Provate Rendezvous...poi cercate di fare lo stesso da un pc con Windows...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il miracolo!
      - Scritto da: Latte Stremato
      Provate Rendezvous...poi cercate di fare lo
      stesso da un pc con Windows...capisco la tua gioia e la condivido dato che tutto quello che è open mi sta bene.Con windows lo faccio da quando uso WinNT5 (2k o XP che sia) dato che installa la scheda di rete da solo e anche senza DHCP mette un IP random e funziona... inutile dire che col DHCP funzia anche meglio ovviamente l'unica cosa da fare è SPECIFICARE il nome del gruppo di lavoro, per il resto fa tutto da se.Mettiamola così, per fortuna nostra in entrambi i sistemi la rete funziona da se senza problemi ne configurazioni e gioiamo del fatto che è un problema di meno :)Per quanto riguarda la tua ultima frase, IMHO potevi evitare di dirla dato che sai benissimo la gente che gira su sto forum e il trolling che si verificherà... e speriamo che ZioBill non legga se no prevedo un giga di log per P.I :)))
      • Anonimo scrive:
        Re: Il miracolo!
        - Scritto da: Numero28
        ...dato che installa la
        scheda di rete da solo e anche senza DHCP
        mette un IP random e funziona...E chi è che ha stabilito che questo comportamento non standard possa essere utilizzato liberamente?
        Mettiamola così, per fortuna nostra in
        entrambi i sistemi la rete funziona da se
        senza problemi ne configurazioni e gioiamo
        del fatto che è un problema di meno :)Che io sappia, il protocollo di rete autoconfigurante supportato da windows è il netbios. Ha il difetto di generare un po' troppo traffico in rete.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il miracolo!
          - Scritto da: FDG
          Che io sappia, il protocollo di rete
          autoconfigurante supportato da windows è il
          netbios. AHEM!NetBeui (NetBios funza anche su TCP/IP o IPX/SPX).
          Ha il difetto di generare un po'
          troppo traffico in rete.Sì e non è instradabile.E' per questo motivo che nell'installazione di winzozz viene proposto il TCP/IP come protocollo di default.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il miracolo!
            - Scritto da: ..

            netbios.
            AHEM!
            NetBeuiPardon
            E' per questo motivo che nell'installazione
            di winzozz viene proposto il TCP/IP come
            protocollo di default.Anche Apple avrebbe AppleTalk, che però, oltre a non essere instradato, è notoriamente lento. Solo che gli utenti Apple l'hanno sempre preferito per la sua immediatezza. Con Rendezvous si dovrebbe completare la transizione verso il TCP/IP.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il miracolo!
          - Scritto da: FDG
          E chi è che ha stabilito che questo
          comportamento non standard possa essere
          utilizzato liberamente?non capisco dove vuoi andare a parare...
          Che io sappia, il protocollo di rete
          autoconfigurante supportato da windows è il
          netbios. Ha il difetto di generare un po'
          troppo traffico in rete.Mah che ti devo dire, qui funziona alla perfezione :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il miracolo!
            - Scritto da: Numero28
            non capisco dove vuoi andare a parare...Che non ti puoi scegliere un indirizzo IP random senza fare alcune considerazioni. Intanto, da quale classe sceglie l'indirizzo? Da una qualsiasi?
            Mah che ti devo dire, qui funziona alla
            perfezione :)Il riferimento, corretto altrove, era al NetBeui. Anche se credo che il responsabile ultimo sia il NetBios. Che a te funzioni, non vuol dire che non sia vero che generi traffico di rete eccessivo. E poi, quanto è grande la rete sulla quale lavori? E' stata partizionata?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il miracolo!
            - Scritto da: FDG
            Che non ti puoi scegliere un indirizzo IP
            random senza fare alcune considerazioni.
            Intanto, da quale classe sceglie
            l'indirizzo? Da una qualsiasi?
            Il riferimento, corretto altrove, era al
            NetBeui. Anche se credo che il responsabile
            ultimo sia il NetBios. Che a te funzioni,
            non vuol dire che non sia vero che generi
            traffico di rete eccessivo. E poi, quanto è
            grande la rete sulla quale lavori? E' stata
            partizionata?Ammeto che nell'argomento non sono ferrato e che il mio tipo di utenza esula da quella PRO (reti di decine di macchine)... ho solo detto che anche con windows è una bazzecola essere in rete... :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Il miracolo!
          - Scritto da: FDG
          - Scritto da: Numero28


          ...dato che installa la

          scheda di rete da solo e anche senza DHCP

          mette un IP random e funziona...

          E chi è che ha stabilito che questo
          comportamento non standard possa essere
          utilizzato liberamente?
          Non è esatto, non viene usato un IP random, o specifichi un IP o usi DHCP; nel secondo caso se il PC non riesce ad ottenere un IP (in altre parole non raggiunge o non esiste un server DHCP in locale) dal win98 in poi viene effettuato un "Automatic Private IP Addressing" (incredibile ma vero si chiama APIPA!!) e viene assegnato un indirizzo 169.254.x.y subnet 255.255.0.0.In pratica, in una rete peer-to-peer se tu accendi supponiamo 100 pc che dovrebbero usare il DHCP ma che il server DHCP non esiste te li ritrovi perfettamente configurati in rete lo stesso (a parità di gruppo di lavoro). E' ovvio che altri host con IP statico, solitamente server, routers o stampanti di rete, in caso di malfunzionamento del server DHCP, non saranno più raggiungibili ugualmente.Per approfondire:http://support.microsoft.com/default.aspx?scid=kb;en-us;Q220874

          Mettiamola così, per fortuna nostra in

          entrambi i sistemi la rete funziona da se

          senza problemi ne configurazioni e gioiamo

          del fatto che è un problema di meno :)

          Che io sappia, il protocollo di rete
          autoconfigurante supportato da windows è il
          netbios. Ha il difetto di generare un po'
          troppo traffico in rete.Tu sai ma sai quello di qualche anno fa, dal 98 in poi tutti i windows installano di default solo il TCP/IP con DHCP attivato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il miracolo!
            grazie per la spiegazione :)- Scritto da: Lemon
            Non è esatto, non viene usato un IP random,
            o specifichi un IP o usi DHCP; nel secondo
            caso se il PC non riesce ad ottenere un IP
            (in altre parole non raggiunge o non esiste
            un server DHCP in locale) dal win98 in poi
            viene effettuato un "Automatic Private IP
            Addressing" (incredibile ma vero si chiama
            APIPA!!) e viene assegnato un indirizzo
            169.254.x.y subnet 255.255.0.0.
            In pratica, in una rete peer-to-peer se tu
            accendi supponiamo 100 pc che dovrebbero
            usare il DHCP ma che il server DHCP non
            esiste te li ritrovi perfettamente
            configurati in rete lo stesso (a parità di
            gruppo di lavoro). E' ovvio che altri host
            con IP statico, solitamente server, routers
            o stampanti di rete, in caso di
            malfunzionamento del server DHCP, non
            saranno più raggiungibili ugualmente.
            Per approfondire:
            http://support.microsoft.com/default.aspx?sci
          • Anonimo scrive:
            Re: Il miracolo!
            - Scritto da: Lemon
            Non è esatto, non viene usato un IP random...Beh, così è più sensato.
            Tu sai ma sai quello di qualche anno fa, dal
            98 in poi tutti i windows installano di
            default solo il TCP/IP con DHCP attivato.Il discorso relativo al traffico di rete eccessivo mi è stato fatto di recente a proposito di una rete di PC di medie dimensioni (anche se il discorso era più generale). Il traffico sarebbe generato dai numerosi messaggi di controllo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il miracolo!
      - Scritto da: Latte Stremato
      E pensare che non volevo lasciare Os9 per X:
      arrivo in ufficio, alzo lo schermo del
      Titanium che si "risveglia", attacco il cavo
      ethernet della rete mista PC-Mac e, SENZA
      installare Dave o MacLan.....SONO IN RETE!!!
      Niente numeri IP, niente DHCP, niente di
      niente, attacchi il connettore e ti ritrovi
      sulla scrivania i dischi condivisi delle
      altre macchine!
      Vabbè, in realtà non è proprio così facile,
      ho omesso un passaggio...bisogna cliccare su
      "Collegamento al server" o digitare
      mela+k...;)))
      Provate Rendezvous...poi cercate di fare lo
      stesso da un pc con Windows...La condivisione delle macchine e dei dischi senza specificare nulla c'e' sempre stata. Basta aprire le risorse di rete e vedere i centinaia di gruppi con decine di macchine, stampanti e altro dentro ogni gruppo.Per internet poi con un serverino DHCP e su un server c'è sempre, vai liscio senza mettere nulla, devi solo cliccare su un pulsantino dove specifichi che c'è un DHCP.Informati meglio e vedrai che RendezVous fa ben altro.. senno sembra che hai scoperto l'acqua calda e non hai mai visto un po di macchine in rete. :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Il miracolo!
        - Scritto da: Divertito
        Informati meglio e vedrai che RendezVous fa
        ben altro...Beh, nel caso in cui la configurazione sia automatica e non vi siano server DHCP, Rendezvous seleziona automaticamente gli indirizzi IP disponibili, in base a certi criteri.http://files.zeroconf.org/draft-ietf-zeroconf-ipv4-linklocal.txthttp://files.stuartcheshire.org/draft-cheshire-ipv4-acd.txthttp://files.zeroconf.org/draft-ietf-zeroconf-zmaap-02.txtA questo cosa si deve aggiungere? Il multicast DNS? Dimentico qualcosa?
        • Anonimo scrive:
          Re: Il miracolo!
          - Scritto da: FDG
          A questo cosa si deve aggiungere? Il
          multicast DNS? Dimentico qualcosa?sì, che è veramente figo!
        • Anonimo scrive:
          Re: Il miracolo!
          - Scritto da: FDGDimentico qualcosa?Si'.Qualcosa che non ha pari nel mondo windows (e che chiunque usa windows qui sembra aver dimenticato): RendezVous riconosce e configura QUALUNQUE dispositivo di rete, non solo i computers. E non bisogna sapere che c'e' un pulsantino con scritto "DHCP" per attivarlo.Se vi sembra poco...net different
          • Anonimo scrive:
            Re: Il miracolo!
            - Scritto da: net different
            Si'.
            Qualcosa che non ha pari nel mondo windows
            (e che chiunque usa windows qui sembra aver
            dimenticato): RendezVous riconosce e
            configura QUALUNQUE dispositivo di rete, non
            solo i computers. E non bisogna sapere che
            c'e' un pulsantino con scritto "DHCP" per
            attivarlo.
            Se vi sembra poco...Ho provato ad attaccare il mio frullatore ma win non lo riconosce... hai proprio ragione quando dici che windows non riconosce altro che i computers...
          • Anonimo scrive:
            Re: Il miracolo!
            - Scritto da: Numero28

            Ho provato ad attaccare il mio frullatore ma
            win non lo riconosce... hai proprio ragione
            quando dici che windows non riconosce altro
            che i computers...Magari mi sono espresso male ma il miracolo che mi ha cambiato la vita è ora, senza Dave o Pcmaclan, ho accesso diretto a una rete in cui il server è un PC con Win2K e con client Win e Mac!Prima di Rendezvouz dovevo installare uno di quei due software sul portatile e configurarli, ora attacco il cavo e digito SOLO mela+k!!!E' possibile fare lo stesso con un pc Windows?E', ovvero, possibile collegarsi SENZA configurare nulla ad una rete gestita da un S.O. diverso?Se vi pare poco ritiro tutto e scappo a Tahiti.Un beso
          • Anonimo scrive:
            Re: Il miracolo!
            - Scritto da: Latte Stremato
            E', ovvero, possibile collegarsi SENZA
            configurare nulla ad una rete gestita da un
            S.O. diverso?mah fra OS diversi no ma fra windows si, a me è bastato specificare il nome di gruppo durante l'installazione.Se vuoi scappare a tahiti dimmelo che io non c'ho un ca**o da fare... quando si parte?? :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il miracolo!
            - Scritto da: Numero28


            - Scritto da: Latte Stremato

            E', ovvero, possibile collegarsi SENZA

            configurare nulla ad una rete gestita da
            un

            S.O. diverso?

            mah fra OS diversi no ma fra windows si, a
            me è bastato specificare il nome di gruppo
            durante l'installazione.Prima con AppleTalk potevo collegarmi con un click ma solo a macchine Mac, la figata è tutta nel fatto che con lo stesso unico click adesso vedo sulla scrivania le macchine Win...senza software aggiuntivo.
            Se vuoi scappare a tahiti dimmelo che io non
            c'ho un ca**o da fare... quando si parte??
            :)Detto francamente...avrei preferito partire con una rossa di coscia lunga ma, pensandoci bene, chi mi vieta di pensare che tu non lo sia? L'unico ostacolo tra noi due e Tahiti rimane mia moglie, appena riesco a farla fuori ti faccio uno squillo.Non dimenticarti l'abbronzante;)))
          • Anonimo scrive:
            Re: Il miracolo!
            - Scritto da: Latte Stremato
            sia? L'unico ostacolo tra noi due e Tahiti
            rimane mia moglie, appena riesco a farla
            fuori ti faccio uno squillo.Dille che danno una maratona di beautiful che dura una settimana... lo vedi come sparisce ;)L'abbronzante non mi fa nulla, sono già nero di mio :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il miracolo!
            RendezVous sarà supportato anche dai prodotti Philips... TV, stereo, DVD, VCR...Entro qualche mese saranno fornite specifiche + dettagliate.
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