Yahoo tenta la via della convergenza mobile

Una novità sta per invadere il mercato mobile, integrando il minischermo con reti sociali e rubriche, che diventano esse stesse sociali e centralizzate. Anche il display del cellulare diventa 2.0

Roma – È in arrivo per il mobile space un nuovo servizio: si chiama oneConnect ed è nato dai laboratori di Yahoo! per riunire contatti e comunicazioni in ciò che l’azienda definisce una “rubrica socialmente connessa”, un progetto per far convergere email, instant messaging, SMS e social networking in un unico luogo virtuale mobile. Virtuale e duepuntozero , naturalmente.

Schermata di oneConnect Yahoo! ha precisato al Mobile World Congress di Barcellona che il lancio è previsto per il secondo quadrimestre di quest’anno, che si fonderà su un’architettura rigorosamente open e che tutte le aziende saranno libere di partecipare per offrire contenuti e applicazioni.

“La forza trainante della piattaforma è inserire contenuti nei terminali mobili.
Nessuna azienda può creare tali ecosistemi da sola”. Quindi, “Dobbiamo essere aperti”, ha detto a Barcellona Marco Boerries, executive VP della divisione Connected Life di Yahoo!. Per consentire a chiunque di assumere in piena libertà il ruolo di contributor , dunque, la parola d’ordine per tutti è tassativa: architettura open .

Moltissime le funzionalità previste dal progetto, dall’interazione con i social network più importanti alla rubrica centralizzata, “socialmente connessa”, che consentirà di tracciare aggiornamenti, upload di foto e attività svolte da ogni singolo individuo in rubrica, a cavallo delle reti sociali in cui si muove. Sarà anche possibile entrare in contatto con numerosi servizi online e, infine, grazie alla presenza di widget di DataViz , sarà possibile anche l’accesso alla posta di Microsoft Exchange e ai documenti Office.

A Barcellona, Boerries ha dimostrato la capacità di oneConnect di estrarre informazioni su stato e attività di utenti di altri servizi , come MySpace. Ma “non vogliamo entrare in competizione per costruire un nuovo client
migliore di Facebook”, ha spiegato al New York Times , che illustra dettagliatamente il social business in cui il neonato servizio sta muovendo i primi passi.

Al momento, precisa Mashable , i social network che Yahoo! pianifica di supportare sono Bebo, Dopplr, Facebook, Flickr, LinkedIn, Friendster, Hi5, Last.FM, Twitter e, infine, MySpace.

Marco Boerries ha anche annunciato che entro la fine di marzo l’operatore telefonico T-Mobile offrirà il servizio di ricerca di Yahoo! alla clientela europea , sostituendolo a Google. Successivamente, di Yahoo! offrirà anche posta e messaging, nonché oneSearch , il sistema di
ricerca integrato che fornisce notizie, informazioni finanziarie, foto e pagine web in un unico risultato. L’offerta finale di oneConnect dovrebbe infine integrarsi in Yahoo Go 3.0 , già dotato di una propria mobile Home Page .

Marco Valerio Principato

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  • DiciWeb scrive:
    Anche io
    Ciao, anche io ho provato ed ho avuto lo steso problema, ho scritto ad info@memopal.com e mi hanno detto che stanno risolvendo questo bug. Nella nuova versione il cui rilasci sarà fra pochi giorni non dovremmo + avere questo problema.DCW
  • DiciWeb scrive:
    Finalmente una bella iniziativa ITALIANA
    Finalmente una bella iniziativa di Italiani che approcciano in modo Globale. Idea intelligente, sito Web 2.0, marketing ad inviti. Non ne potevo più di vedere queste cose solo sul mercato USA.Bravi, continuate così ed in bocca al lupo!
  • Artu scrive:
    Non riesco a cancellare i file
    Ragazzi, ho provato a fare l'upload di alcuni file. Una volta caricati su Memopal non riesco a cancellarli. Avete provato? Ci siete riusciti?
  • Ant scrive:
    Interessante
    Ho notato un paio di cose:1) Se modifico un file se ne accorge e lo salva di nuovo. 2) Nel log appare la misteriosa scritta TurboUploaded. Un file fa 13Mb è stato trasferito in 3 sec??? l'ho riscaricato funziona. mmm, come è possibile?3) hanno scelto webdav come protocollo sicuro di accesso, significa che dietro c'e' probabilmente un grande file system distribuito. (forse è questo il brevetto?)Per finire, se ho fatto click con il destro su un file sul desktop. C'e' un menu Memopal, con una funzione "Trasferisci e Condividi". Mi ha creato questo link.http://apps.memopal.com/d/?XS2D2Z7YHo preso un mp3 di windows ma avrei potuto prendere un file qualsiasi. tutto online = File sharing?Antonio
    • Guido La Vespa scrive:
      Re: Interessante

      1) Se modifico un file se ne accorge e lo salva
      di nuovo.

      2) Nel log appare la misteriosa scritta
      TurboUploaded. Un file fa 13Mb è stato trasferito
      in 3 sec??? l'ho riscaricato funziona. mmm, come
      è possibile?Forse fa l'upload solo di una parte del file.Magari lo spezza in blocchi e fa l'upload solo dei blocchi modificati, utilizzando tecniche di hashing per capire quali sono i blocchi modificatiOppure si tiene una cache locale sul tuo disco dei file uploadati. Così ogni volta che modifichi un file fa il diff con quello in cache, per poi inviare al server solo le parti del file modificate. Sarà poi il server a ricostruire il file aggiornato a partire dai dati ricevuti.
      • Ciano scrive:
        Re: Interessante
        - Scritto da: Guido La Vespa
        Forse fa l'upload solo di una parte del file.

        Magari lo spezza in blocchi e fa l'upload solo
        dei blocchi modificati, utilizzando tecniche di
        hashing per capire quali sono i blocchi
        modificati

        Oppure si tiene una cache locale sul tuo disco
        dei file uploadati. Così ogni volta che modifichi
        un file fa il diff con quello in cache, per poi
        inviare al server solo le parti del file
        modificate. Sarà poi il server a ricostruire il
        file aggiornato a partire dai dati
        ricevuti.punterei più sull'hascing di blocchi di dati
        • Ciano scrive:
          Re: Interessante
          - Scritto da: Ciano
          punterei più sull'hascing di blocchi di datima come %&%&°#§?^"£$%zzo ho scritto hashing :|
        • Ullallà... scrive:
          Re: Interessante
          Probabile l'hashing. Nulla di nuovo sotto il sole. Vedi l'antico bimodem (cercate, gente, cercate). Faceva lo stesso per l'upload differenziale. 1990 circa.. usava il buon crc. Comunque non avevo ancora visto l'applicazione di questi tempi. Rimane il problema della privacy. Con questo meccanismo ci si può solo affidare all'onestà dei gestori, o codificare tutto, perdendo il vantaggio in termini di banda.
  • ---- scrive:
    Furbetti...
    ...praticamente questi signori hanno, giustamente, fatto dei server in cui si salva solo una copia fisica del dato per risparmiare spazio... quindi LORO risparmiano ed io dovrei pagare di più rispetto ai competitor perché mi sento FIGO per usare questo servizio!??I risparmi di costo si passano ai Clienti nei mercati ad alta competizione!! Ahh... scordavo, qui in Italia non siamo abituati ai mercati ad alta competizione...
    • Fabio scrive:
      Re: Furbetti...
      Ma non ho capito quanto costa memopal? Quindi su cosa fai confronto? Ho trovato mozy, costa circa 60 dollari ma se cancello un dato lo cancella anche dall'archivio.Puoi suggerirmi un'alternativa?Fabio
  • zio fergy scrive:
    come fanno a fare i soldi???
    non capisco come fanno a pagarsi le spese offrendo servizi free.a me piace, lo dico, ma non capisco.
  • Roberto Capodieci scrive:
    Furto di dati
    Non conosco in dettaglio il funzionamento di questo sistema, ma (presumo) che per verificare se un file che intendo uploadare e' gia' presente nel sistema, venga fatto un confronto con un checksum tra il mio file (proditto localmente) e tutti i files presenti nel sistema.Moh, se voglio "fingere" di uploadare files, produco pacchetti di checksum a random, e vedo se esiste online gia' un file che combacia, e per magia lo trovo nel mio online storage, pronto ad essere scaricato per davvero, questa volta.Per fare questo basta un client fasullo, programmato ad hoc. Se il sistema diventa popolare (cosa che penso gli autori si augurano) di sicuro qualcuno penser' a come carpire dati di altri utenti.Per dire, io non ci salverei estratti conti, documenti importanti, etc. Finche' sono files mp3 o film, beh, allora esiste gia' il p2p, no?R.
    • zio fergy scrive:
      Re: Furto di dati
      - Scritto da: Roberto Capodieci
      Non conosco in dettaglio il funzionamento di
      questo sistema, ma (presumo) che per verificare
      se un file che intendo uploadare e' gia' presente
      nel sistema, venga fatto un confronto con un
      checksum tra il mio file (proditto localmente) e
      tutti i files presenti nel
      sistema.

      Moh, se voglio "fingere" di uploadare files,
      produco pacchetti di checksum a random, e vedo se
      esiste online gia' un file che combacia, e per
      magia lo trovo nel mio online storage, pronto ad
      essere scaricato per davvero, questa
      volta.se puoi produrre quei checksum hai anche il file, o sbaglio?spiegami
      • Roberto Capodieci scrive:
        Re: Furto di dati
        semplicemente generi pacchetti a caso, e continui ad inviarli... tipo un brute force attack, magari distribuito. se tu pensi un numero da uno a cento, ed io di chiedo tutti i numeri da 1 a 100, di sicuro ti ho anche chiesto il numero che hai pensato... se tu di numeri ne pensi 100000000000 ho piu' facilita' a trovarne uno...Rob
        • Fabi3tto scrive:
          Re: Furto di dati
          Si ma..devi riuscire a generare files con hash uguale ad uno gia' esistente.In pratica equivale a generare una collisione in un algoritmo di hashing IMHO, il che e' decisamente improbabile se usi un algoritmo adatto allo scopo.
          • Roberto Capodieci scrive:
            Re: Furto di dati
            si, quanto tu affermi e' corretto, il tutto dipende da quanto lunga sia la stringa di checksum.se il sistema archivia 100000000000000 ++ files diversi in totale, ho molta possibilita' di trovare una "collisione" semplicemente generando stringhe di checksum a caso...
        • necosi scrive:
          Re: Furto di dati
          Io farei un sitema strutturato nel seguente modo, e non credo sia vulnerabile a quanto tu affermi:Un client seleziona un file e lo manda al server. PUNTO!Il server legge il file e produce un checksum e lo archivia come nuovo o come gia' esistente.Tu attraverso un sito web accedi al nome dei tuoi file. Selezioni il nome, il server identifica il tuo file con il tuo checksum e preleva i dati e te li re-invia.Se selezioni un nome di un file che non hai, allora non ti mando nulla e ti ritorno errore.il checksum dunque tu non lo calcoli e tantomeno me lo invii. tu agisci solo sul nome del file.
          • Roberto Capodieci scrive:
            Re: Furto di dati
            scusa, allora come fa ad inviare un file di 50 mega in 2 secondi? e come fa molta gente a dare lo stesso identico nome ai files? penso che l'unico modo per risparmiare spazio sia trovare files uguali, a prescindere dal nome... ma come ho detto non conosco il sistema...
    • Ciano scrive:
      Re: Furto di dati
      Sempre che non usino algoritmi diversi.basta anche un sha1+md5 e hai voglia a trovare le collisioni :)
  • Giulia scrive:
    Lo sto provando
    Lo sto provando speriamo bene, sto preparando la mia tesi di laurea e ho bisogno di un posto sicuro dove salvarla
    • zio fergy scrive:
      Re: Lo sto provando
      - Scritto da: Giulia
      Lo sto provando speriamo bene, sto preparando la
      mia tesi di laurea e ho bisogno di un posto
      sicuro dove
      salvarlami raccomando salvala solo li, non in 3 cd diversi, da un amico, dalla zia e nel giardino del vicino.no, solo online.
      • Guido La Vespa scrive:
        Re: Lo sto provando
        - Scritto da: zio fergy
        - Scritto da: Giulia

        Lo sto provando speriamo bene, sto preparando la

        mia tesi di laurea e ho bisogno di un posto

        sicuro dove

        salvarla

        mi raccomando salvala solo li, non in 3 cd
        diversi, da un amico, dalla zia e nel giardino
        del
        vicino.

        no, solo online.Se lo fai con 3 CD prendili tutti della stessa marca.I Princo masterizzati a 52x per le tesi vanno più che bene.
        • Marco scrive:
          Re: Lo sto provando
          I cd princo? Ok, ma stai attenta a non lasciarli in macchina sotto al sole... Non sai quello che potresti trovare.
  • Lorenzo scrive:
    Memopal
    Incuriosito dalla notizia ho richiesto un account e me lo hanno attivato da poco, ho scaricato il software e funziona. Al contrario di quelli che hanno già commentato, a me l'idea di poter archiviare un numero illimitato di dati senza il rischio di perderli, fa impazzire!!! Mi sembra un'idea geniale, chissà se potrò veramente dire addio ad HD esterni dvd e penne usb... Niente più dispositivi da portarmi appresso quando devo andare in giro e tutto salvato in modo sicuro online... Mi sembra un sogno! Comunque testerò il software a dovere e poi tornerò a commentare...
  • vale scrive:
    vecchio come gli hardlink
    Una cosa del genere la faccio regolarmente sui backup con hardlink.py modificato per ignorare i metadati del file, che naturalmente salvo da un altra parte.
    • zio fergy scrive:
      Re: vecchio come gli hardlink
      - Scritto da: vale
      Una cosa del genere la faccio regolarmente sui
      backup con hardlink.py modificato per ignorare i
      metadati del file, che naturalmente salvo da un
      altra
      parte.è venuta in mente anche a me la storia degli hardlinkma... il tuo discorso non mi è chiarissimo.hai un blog o un posto dove puoi parlarne dettagliatamente?molto interessante
      • vale scrive:
        Re: vecchio come gli hardlink
        niente blog, un giorno forse...la prova è questa, l'idea è implementata nativamente in backuppc#!/bin/shset -xuseradd test1useradd test2mkdir test1 test2 backupdd if=/dev/urandom bs=1024k count=10 of=test1/filecp test1/file test2/file2chown -R test1:test1 test1chown -R test2:test2 test2rdiff-backup test1 backup/test1rdiff-backup test2 backup/test2du -sb backup/du -slb backup/echo qui emulo mio hardlink.py modificato
        /dev/nullrm backup/test2/file2ln backup/test1/file backup/test2/file2echo fine emulazione
        /dev/nulldu -sb backup/du -slb backup/echo controlliamo che al ripristino utenti e permessi siano giusti
        /dev/nullmkdir restorerdiff-backup -r 1m backup/test2/ restore/ls -la restore
  • NBD scrive:
    mah..
    In europa gli algoritmi nn possono essere brevettati, quindi questa startup non e' italiana forse solo fondata da pseudo italiani, l'idea poi e' abbastanza stupida in se, la differenza con gli altri servizi esteri sta solo nella dichiarazione pubblica di come si risparmia spazio, ma all'utente finale non interessa neanche un po. Poverette le banche che hanno finanziato il progetto..
    • pippo scrive:
      Re: mah..

      In europa gli algoritmi non possono essere
      brevettati, quindi questa startup non e' italiana
      forse solo fondata da pseudo italiani, l'idea poi
      e' abbastanza stupida in se, la differenza con
      gli altri servizi esteri sta solo nella
      dichiarazione pubblica di come si risparmia
      spazio, ma all'utente finale non interessa
      neanche un po.


      Poverette le banche che hanno finanziato il
      progetto..Poveretti i correntisti delle banche, volevi dire... :D
      • daniele scrive:
        Re: mah..
        Anche di youtube dicevano che era un'idea stupida.... Pubblicare video su Internet? che stupidaggine....
        • pippo scrive:
          Re: mah..

          Anche di youtube dicevano che era un'idea
          stupida.... Pubblicare video su Internet? che
          stupidaggine....Anche dei bond argentini... :D
    • Ant scrive:
      Re: mah..
      Non credo che le banche si stiano preoccupando visto che negli USA con il backup online (fatto in fretta e furia) hanno guadagnato 30 volte il loro investimento in un anno :) (eg Mozy).
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