YggTorrent chiude per sempre, ma non per il motivo che pensi

YggTorrent chiude per sempre, ma non per il motivo che pensi

L'intrusione, il furto e la pubblicazione dei database: il tracker francese YggTorrent chiude i battenti e fornisce la propria versione.
YggTorrent chiude per sempre, ma non per il motivo che pensi
L'intrusione, il furto e la pubblicazione dei database: il tracker francese YggTorrent chiude i battenti e fornisce la propria versione.

Con un messaggio pubblicato in lingua madre, il team francese di YggTorrent annuncia la chiusura definitiva del tracker. Per i suoi utenti è stato qualcosa in più rispetto a un normale indice di file torrent, potendo contare su una comunità molto attiva. A differenza di quanto si potrebbe immaginare, la ragione dello stop improvviso non è da ricercare in un’azione antipirateria, ma nell’esito di un attacco informatico che ha provocato danni molto gravi e ritenuti irreversibili.

Dopo l’attacco, YggTorrent è stato chiuso

Tutto ha avuto inizio la sera del 3 marzo, quando un soggetto non meglio precisato è penetrato nell’infrastruttura passando da un server secondario, fino a raggiungere il sistema principale. Una volta lì ha rubato ed eliminato il database, sottraendo inoltre i wallet di criptovalute contenenti alcune decine di migliaia di euro, asset impegnati per mantenere il tutto operativo.

I backup esistono, YggTorrent potrebbe tornare online, ma non accadrà. Il suo team non ha intenzione di rilanciare il progetto in quello che è definito un clima di terrore, fatto di minacce e molto lontano da quella filosofia che ha sempre caratterizzato l’iniziativa.

C’è chi però racconta un’altra storia

Non è trascorso molto prima che l’autore dell’attacco si facesse vivo, pubblicando un leak site in cui spiega come ha effettuato la violazione e raccontando una storia molto diversa. Fa riferimento a una macchina da soldi capace di muovere milioni di euro ogni anno, convertiti in criptovalute attraverso un complesso sistema fatto di e-commerce fasulli e transazioni su piattaforme come PayPal e Stripe.

Ha inoltre pubblicato un archivio da oltre 11 GB, mettendolo a disposizione di autorità e forze dell’ordine per intentare eventuali cause nei confronti dei responsabili. Una situazione inedita, a cui non avevamo francamente mai assistito.

La Turbo Mode e i malumori della community

La community di YggTorrent è insorta nel dicembre scorso quando il portale ha introdotto la Turbo Mode. Un abbonamento a vita proposto al prezzo di 86 euro per l’accesso senza limitazioni ai torrent indicizzati. Senza la sottoscrizione, ogni utente era bloccato dopo cinque download giornalieri. Non è dato sapere se l’attacco e la conseguente chiusura abbiano qualcosa a che fare con questo, ma la tempistica è quantomeno sospetta.

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Pubblicato il
4 mar 2026
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