YouTube e la lingua dei segni

I programmi di video sharing, garantendo la possibilità di esprimersi appieno attraverso le lingue dei segni, offrono ai non udenti un importante media per comunicare, divertire e divertirsi

Roma – YouTube a servizio della comunità dei non udenti. La lingua dei segni, nelle sue manifestazioni nazionali, differenti fra loro, non è una semplice riproduzione mimica di azioni e oggetti. Èuna lingua vera e propria, con la sua grammatica, il suo lessico e la sua sintassi. I non udenti che si esprimono sia nelle lingue dei segni, sia nell’idioma testuale, sono bilingui . Comprendono e si sanno esprimere nelle tradizionali lingue testuali, ma è la lingua dei segni a offrire loro le migliori potenzialità espressive.

Ecco che YouTube, in quanto canale capace di veicolare immagini in movimento, offre alla comunità muta e sordomuta una possibilità di esprimersi appieno, di comunicare e di instaurare relazioni many-to-many nella lingua con cui sono orgogliosi di esprimersi, una lingua ricca ed espressiva, che non ha nulla da invidiare alle lingue vocali.

Nielsenhayden.com segnala numerosi di questi video espressi nelle lingue dei segni: la blogger riconosce che molti dei video in cui si è imbattuta risultano incomprensibili nel dettaglio, a ulteriore dimostrazione della complessità delle lingue dei segni.

RobWilks , ad esempio, assiduo blogger e, da gennaio 2006, entusiasta video blogger che si esprime nella lingua inglese dei segni, esterna il suo disappunto riguardo alla moderazione del forum DeafUK, scambia messaggi personali con altri utenti, e sottolinea come il nuovo medium sia un’importante base per costruire una comunità esibendosi in coinvolgenti clip in cui si lancia disinvolto in balli scatenati.

Non mancano i video-racconti ironici di Jon e le interpretazioni rap “mitragliate” con i segni di Todd Boneyho. Sono innumerevoli i video blog (vlog) che narrano di episodi di vita quotidiana, come quello di Kaimia , che descrive entusiasta un giorno di neve nella città in cui vive, e quello di gnarlydork , che denuncia il trattamento di alcuni insegnanti, che avevano sollevato dubbi riguardo alla sua capacità di esprimersi correttamente in inglese.

Sono taglienti i post del vlog di kunosher , un ragazzo che mostra uno spaccato della sua vita di sordomuto, e manifesta la frustrazione sperimentata ogniqualvolta incappa in “udenti” che discriminano i non udenti, o provano compassione nei loro confronti.

YouTube diventa anche un medium di servizio, nel momento in cui dà spazio agli approfondimenti tecnici, come in What is RSS? in American Sign Language, con tanto di sovraimpressioni esplicative, o quando fa da bacheca per annunciare i raduni dei San Diego Deaf Surfers, un gruppo di cavalcatori di onde non udenti che si raccoglie, e raccoglie le proprie avventure, nel vlog SDDSurfers .

La comunità di non udenti si esprime su Internet in una pletora di modalità variegate. Non fanno eccezione le manifestazioni in perfetto stile 2.0: blog, vlog, aggregatori di blog . Trovano spazio chat e servizi di dating online , dizionari come quello Italiano-Lingua Italiana dei Segni. Associazioni legate all’industria dell’intrattenimento che intendono superare le barriere che dividono la comunità degli udenti e dei non udenti propongono soluzioni di musica per tutti, ci sono performer che interpretano brani di musica pop, comunicando con il corpo e con la lingue dei segni.

Jon-Lenois Savage, in un interessante post sul suo vlog, osserva che sì, è divertente leggere i post in inglese sui blog, ma i clip dei vlog riescono a concentrare l’immaginazione delle persone non udenti esprimendola al meglio, per condividerla.

Gaia Bottà

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  • Anonimo scrive:
    Australia, scure sul cervello.
    cdo (cylon) (ghost) :p
  • Anonimo scrive:
    BOICOTTAGGIO
    non comprare o utilizzare i prodotti delle Major.OSCURARLE! Così potranno tenersi i loro contenuti 8)
  • Anonimo scrive:
    Un anno
    Un anno.Un anno senza musica (eccetto quella che abbiamo già), senza film (eccetto quelli che abbiamo già), senza cinema, senza frequentare locali in cui c'è musica, senza comprare spartiti, senza comprare suonerie, ...Un anno a noi non costerebbe tanto.A loro, a *TUTTI* loro, costerebbe il posto di lavoro e passerebbe la voglia di mettere il naso in uno strumento di libertà in cui non devono avere competenze.Abbiamo i loro coglioni fra le mani.Usiamole queste mani per schiacciare questi coglioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un anno
      - Scritto da:
      Un anno.
      Un anno senza musica (eccetto quella che abbiamo
      già), senza film (eccetto quelli che abbiamo
      già), senza cinema, senza frequentare locali in
      cui c'è musica, senza comprare spartiti, senza
      comprare suonerie,
      ...

      Un anno a noi non costerebbe tanto.
      A loro, a *TUTTI* loro, costerebbe il posto di
      lavoro e passerebbe la voglia di mettere il naso
      in uno strumento di libertà in cui non devono
      avere
      competenze.

      Abbiamo i loro coglioni fra le mani.
      Usiamole queste mani per schiacciare questi
      coglioni.Cosi i giullari politici avranno la scusa per dare i nostri soldi come sovvenzioni alla "cultura" a questi maiali.
  • The_GEZ scrive:
    Il nuovo medioevo
    Ciao a Tutti ! Link sempre più sotto accusa in rete: l'anima del web, la sua natura ipertestuale, non è più gradita all'industria, che fa di tutto per snaturarla e metterne sotto accusa le possibili degenerazioni: Questa frase mi sembra abbastanza emblematica e credo descrive efficacemente la situazione attuale. Ovvero l' industria, ma non solo, ha una paura folle di uno strumento, internet, che potrebbe dare delle libertà agli individui, una cosa che non deve accadere neppure in sogno.Ma in fondo è solo la storia che si ripete, benvenuti nel nuovo medioevo.
  • Enjoy with Us scrive:
    Folli!
    Queste iniziative possono produrre un solo risultato:Lo spostamento dei vari siti in paesi con leggi meno aggressive!Non freneranno certamente il P2P ne lo scambio di contenuti protetti, anche la censura dei DNS è facilmente aggirabile dall'utente. Internet per sua natura è difficilmente controllabile e se la rendessero pienamente controllata probabilmente la utilizzerebbero molti di meno, con la possibilità concreta di insorgenza di una internet parallela "oscura"
  • Anonimo scrive:
    E se vogliono censurare i link...
    Bhe che siano loro a pagare l'infrastruttura e le persone necessarie...Ipoteticamente...Io sono goggle ed accedo al db delle major per vedere se il mio link è valido e quindi pubblicabile...Voglio vedere quando tocchi questi b......i sui soldi come va a finire...E cmq io mi trovo da D.O con la mia bella darknet(freenet)Major?!Prendimi, se ci riesci...
    • Anonimo scrive:
      Re: E se vogliono censurare i link...
      - Scritto da:
      Bhe che siano loro a pagare l'infrastruttura e le
      persone
      necessarie...
      Ipoteticamente...
      Io sono goggle ed accedo al db delle major per
      vedere se il mio link è valido e quindi
      pubblicabile...

      Voglio vedere quando tocchi questi b......i sui
      soldi come va a
      finire...
      E cmq io mi trovo da D.O con la mia bella
      darknet(freenet)
      Major?!
      Prendimi,
      se ci riesci...Secono me gugl e i grassi maiali vanno a bracctto.
  • ishitawa scrive:
    denunciare Google?
    fossi in Google taglierei fuori l'australiapiuttosto che sottostare ad una minaccia simile (e che ovviamente non posso parare, come faccio a escludere dalle risposte i siti che contengono link "illegali"?)vogliono tornare nel medioevo? ci vadano...
    • Anonimo scrive:
      Re: denunciare Google?
      Sono perfettamente d'accordo!- Scritto da: ishitawa
      fossi in Google taglierei fuori l'australia
      piuttosto che sottostare ad una minaccia simile
      (e che ovviamente non posso parare, come faccio a
      escludere dalle risposte i siti che contengono
      link
      "illegali"?)

      vogliono tornare nel medioevo? ci vadano...
    • Anonimo scrive:
      Re: denunciare Google?
      Ovviamente faranno la legge abbastanza contorta da non ledere Google e gli altri "big", le major stanno bene attente a colpire solo i deboli, perché vogliono sempre stravincere per potenziare l'effetto del terrorismo psicologico..
      • painlord2k scrive:
        Re: denunciare Google?
        - Scritto da:
        Ovviamente faranno la legge abbastanza contorta
        da non ledere Google e gli altri "big", le major
        stanno bene attente a colpire solo i deboli,
        perché vogliono sempre stravincere per potenziare
        l'effetto del terrorismo psicologico..La sentenza è un precedente, nella giurisprudenza australiana.Il che significa che il prossimo che trovasse un suo contenuto sotto copyright linkato da un motore di ricerca potrà chiedere i danni e citare questa sentenza come precedente.Il che significa che, chiunque, può citare Google o gli altri motori di ricerca in Australia.Ma Google fa bene a non reagire immediatamente e alla cieca.Dovrebbe reagire in concerto con gli altri motori di ricerca.Dovrebbero tagliare fuori tutti insieme l'Australia, in modo che il "dolore" sia immediatamente sensibile dagli australiani.Poi voglio vedere chi si prende la briga di creare un motore di ricerca per gli australiani con quelle leggi. E, sopratutto, quanto vale il web senza i motori di ricerca.
      • Anonimo scrive:
        Re: denunciare Google?
        - Scritto da:
        Ovviamente faranno la legge abbastanza contorta
        da non ledere Google e gli altri "big", le major
        stanno bene attente a colpire solo i deboli,
        perché vogliono sempre stravincere per potenziare
        l'effetto del terrorismo
        psicologico..Si ma lo fanno per il nostro bene, al caeda potrebbe diffondere il terrore attraverso la pubblicazione di link a contenuti coperti da copirait, sovvertendo il sistema.
  • Anonimo scrive:
    Domanda x la redazione
    Un eventuale link indiretto, ovvero un link che riporta al link in un altro sito/server sarebbe comunque illegale?
  • medioman scrive:
    viva i canguri
    Strano che un paese la cui popolazione origina da galeotti importati dall'inghilterra sia cosi' assillata dalla legalita' in rete...
  • Anonimo scrive:
    Che pena gli Australiani
    Schiavi a libro paga delle MAJOR.W i PIRATI W il P2P!Le MAJOR soccomberanno semplicemente perchè ce ne sbattiamo delle leggi contro il P2P perchè illegali sempre e comunque.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che pena gli Australiani
      Guarda che facciamo pena anche noi !!Io ritengo che l'unica scelta sia: "NON COMPRARE, NON ANDARE AL CINEMA,NON ABBONARSI ALLE TV, NON AFFITTARE DVD E NEMMENO LEGGERE STUPIDI GIORNALI CHE PARLANO DI GENTE IDIOTA".Affamiamoli, forse abbasseranno la cresta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che pena gli Australiani
        - Scritto da:
        Guarda che facciamo pena anche noi !!
        Io ritengo che l'unica scelta sia: "NON COMPRARE,
        NON ANDARE AL CINEMA,NON ABBONARSI ALLE TV, NON
        AFFITTARE DVD E NEMMENO LEGGERE STUPIDI GIORNALI
        CHE PARLANO DI GENTE
        IDIOTA".
        Affamiamoli, forse abbasseranno la cresta.Questa è la buffonata. Tu credi, sul serio, che loro rimarranno senza soldi?Al massimo invocano lo stato di calamità, al governo, e quest'ultimo, composto da Italioti Succhia-spaghetti DOC, introdurranno una tassa, su un qualcosa che ti è indispensabile, per foraggiare loro.Fare tutto ciò che dici tu, è costringerli a ladrarti di più, ove non puoi opporti, perchè loro sono la classe borghese e quindi deve esistere in una società insulsa che si rispetti.Il tuo è un paliativo. Vuoi risolvere le cose? Cambia la legge, ed evita che i politici possano nuocere ulteriormente, che di quelli che abbiamo, ne abbiam pieni le tasche.
        • Anonimo scrive:
          Re: Che pena gli Australiani
          Guarda che il governo e' cambiato ....
          • Anonimo scrive:
            Re: Che pena gli Australiani

            Guarda che il governo e' cambiato ....Peccato che leggi come la tassa sui CD vergini siano rimaste.PS Interessante vedere come nel 2006 ci sia ancora qualcuno che pensa che esistano politicanti "buoni". Figurati che io ho un amico convinto che Bertinotti sia di sinistra....
          • Anonimo scrive:
            Re: Che pena gli Australiani
            - Scritto da:
            Guarda che il governo e' cambiato ....Ma ha mantenuto tutti i balzelli del governo precedente e in più ne ha aggiunto di nuovi.Quand'è che Prodi abolisce la Urbani? Oggi? Domani? Entro Natale per farci un bel regalo? MAI? :@Si stava maeglio quando si stava peggio :(
          • Anonimo scrive:
            Re: Che pena gli Australiani
            - Scritto da:
            Guarda che il governo e' cambiato ....illuso
        • Anonimo scrive:
          Re: Che pena gli Australiani
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Guarda che facciamo pena anche noi !!

          Io ritengo che l'unica scelta sia: "NON
          COMPRARE,

          NON ANDARE AL CINEMA,NON ABBONARSI ALLE TV, NON

          AFFITTARE DVD E NEMMENO LEGGERE STUPIDI GIORNALI

          CHE PARLANO DI GENTE

          IDIOTA".

          Affamiamoli, forse abbasseranno la cresta.

          Questa è la buffonata. Tu credi, sul serio, che
          loro rimarranno senza
          soldi?
          Al massimo invocano lo stato di calamità, al
          governo, e quest'ultimo, composto da Italioti
          Succhia-spaghetti DOC, introdurranno una tassa,
          su un qualcosa che ti è indispensabile, per
          foraggiare
          loro.
          Fare tutto ciò che dici tu, è costringerli a
          ladrarti di più, ove non puoi opporti, perchè
          loro sono la classe borghese e quindi deve
          esistere in una società insulsa che si
          rispetti.
          Il tuo è un paliativo. Vuoi risolvere le cose?
          Cambia la legge, ed evita che i politici possano
          nuocere ulteriormente, che di quelli che abbiamo,
          ne abbiam pieni le
          tasche.L'iniziativa andrebbe presa subito dopo l'approvazione della finanziaria, degli emendamenti e delle eventuali leggi attuative, così i parassiti sarebbero potenzialmente esposti a quasi un anno di vacche magre prima di poter vedere un cent dallo Stato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che pena gli Australiani
        Giusto! E' l'unica cosa seria da fare.- Scritto da:
        Guarda che facciamo pena anche noi !!
        Io ritengo che l'unica scelta sia: "NON COMPRARE,
        NON ANDARE AL CINEMA,NON ABBONARSI ALLE TV, NON
        AFFITTARE DVD E NEMMENO LEGGERE STUPIDI GIORNALI
        CHE PARLANO DI GENTE
        IDIOTA".
        Affamiamoli, forse abbasseranno la cresta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che pena gli Australiani
        - Scritto da:
        Affamiamoli, forse abbasseranno la cresta.E' quello che dicono i grandi banchieri amici degli industriali riguardo a noi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Che pena gli Australiani
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          Affamiamoli, forse abbasseranno la cresta.


          E' quello che dicono i grandi banchieri amici
          degli industriali riguardo a
          noi.Potranno dirlo quanto vogliono, ma se loro hanno i soldi, noi abbiamo il potere di spenderli: se non lo facciamo Loro che fanno? Se lo passano di tasca in tasca (loro)?...ma questo già lo fanno! @^ @^ @^ @^ @^ @^
    • Anonimo scrive:
      Re: Che pena gli Australiani
      - Scritto da:
      Schiavi a libro paga delle MAJOR.
      W i PIRATI W il P2P!
      Le MAJOR soccomberanno semplicemente perchè ce ne
      sbattiamo delle leggi contro il P2P perchè
      illegali sempre e
      comunque.D'altronde pensa a come é nata l'Australia: una colonia penale per galeotti irrecuperabili. (cylon)
      • Anonimo scrive:
        Re: Che pena gli Australiani
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Schiavi a libro paga delle MAJOR.

        W i PIRATI W il P2P!

        Le MAJOR soccomberanno semplicemente perchè ce
        ne

        sbattiamo delle leggi contro il P2P perchè

        illegali sempre e

        comunque.

        D'altronde pensa a come é nata l'Australia: una
        colonia penale per galeotti irrecuperabili.
        (cylon)E difatti i marchettari che stanno oggi al governo australiano ne sono dei degni discendenti
      • Anonimo scrive:
        Re: Che pena gli Australiani
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Schiavi a libro paga delle MAJOR.

        W i PIRATI W il P2P!

        Le MAJOR soccomberanno semplicemente perchè ce
        ne

        sbattiamo delle leggi contro il P2P perchè

        illegali sempre e

        comunque.

        D'altronde pensa a come é nata l'Australia: una
        colonia penale per galeotti irrecuperabili.
        (cylon)Boh..Oggi come oggi l'Australia presenta uno status sociale infinitamente maggiore rispetto al nostro che fa proprio schifo. Ci sono stato per 20 giorni 3 anni fa.La questione dell'illegalità nasce proprio dalla gente non dalle autorità come si vuol far credere.Ad esempio, avevo trovato una ps2 usata a 75 $ AUD e non era modificata. Avevo chiesto se trovavo un buon modder ma il tizio mi ha subito detto "IT'S ILLEGAL!" e che non lo avrei trovato in tutta Canberra (dove ero in quel momento).Quindi pensate un po' voi...Volendo continuare, avevo fatto 300 km di autostrada per raggiungere Sydney, non ho visto nessuno superare i 110km/h (limite massimo in autostrade australiane) e fui rimasto stupito. Mentre qui da noi abbiamo gli sciocchi con le BMW e Mercedes che rompono le @@ a lampeggiarti, lì le Mercedes e i BMW, spesso venivano sorpassati dai TIR...
    • Anonimo scrive:
      Re: Che pena gli Australiani
      - Scritto da:
      Schiavi a libro paga delle MAJOR.Eh sì. Partono dall'Australia, dove hanno gioco più facile, per creare precedenti, cambiare la mentalità dei legislatori, mettere paura, e così via.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che pena gli Australiani
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Schiavi a libro paga delle MAJOR.

        Eh sì. Partono dall'Australia, dove hanno gioco
        più facile, per creare precedenti, cambiare la
        mentalità dei legislatori, mettere paura, e così
        viaScusa eh, perche' avrebbero gioco piu' facile in Australia?
        • Anonimo scrive:
          Re: Che pena gli Australiani
          Alcuni commenti sono quantomeno stucchevoli. Gli Australiani, come gli Italiani, sono in genere VITTIME dei politici che loro stessi eleggono. Troppo spesso chi sta al potere anche "a furor di popolo" difficilmente cura gli interessi degli elettori nelle cose che realmente aiutano a migliorare la vita degli stessi, ogni tanto un contentino sì ma un contentone ad altre persone od organizzazioni è sempre sulla corsia preferenziale. Che fare? Magari istituire uno sportello tramite il quale esprimere ai nostri ministri "stai sbagliando", e dopo tanti "stai sbagliando" il ministro fila a casa avanti marsch...
        • Anonimo scrive:
          Re: Che pena gli Australiani
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Schiavi a libro paga delle MAJOR.



          Eh sì. Partono dall'Australia, dove hanno gioco

          più facile, per creare precedenti, cambiare la

          mentalità dei legislatori, mettere paura, e così

          via

          Scusa eh, perche' avrebbero gioco piu' facile in
          Australia?Stando sempre a testa in giù non sono abbastanza lucidi per reagire :p
    • Anonimo scrive:
      Re: Che pena gli Australiani

      Le MAJOR soccomberanno semplicemente perchè ce ne
      sbattiamo delle leggi contro il P2P perchè
      illegali sempre e
      comunque.Le Major non soccomberanno, vinceranno. Internet così com'è ora soccomberà, cesserà di esistere, sarà cambiata in qualcosa che non riuscirete nemmeno a riconoscere, solo un altro strumento per fare soldi nelle mani di chi ne ha già tanti.Chi si opporrà verrà punito.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che pena gli Australiani
        - Scritto da:

        Le MAJOR soccomberanno semplicemente perchè ce
        ne

        sbattiamo delle leggi contro il P2P perchè

        illegali sempre e

        comunque.

        Le Major non soccomberanno, vinceranno. Internet
        così com'è ora soccomberà, cesserà di esistere,
        sarà cambiata in qualcosa che non riuscirete
        nemmeno a riconoscere, solo un altro strumento
        per fare soldi nelle mani di chi ne ha già
        tanti.

        Chi si opporrà verrà punito.Discorsi simili al tuo è da anni che ne sento tutavia oggi come oggi internet è rimasta pressochè invariata. Io continuo a fare esattamente le stesse cose che facevo 4 o 5 anni fa. Per cui voi cassandre da quattro soldi forse è meglio che la finiate di rompere le palline con le vostre profezie funeste.Tra il dire e il fare ci sta sempre il mare persino le majors se ne stanno avvedendo.Tranne voi naturalmente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che pena gli Australiani
      - Scritto da:
      Schiavi a libro paga delle MAJOR.
      W i PIRATI W il P2P!
      Le MAJOR soccomberanno semplicemente perchè ce ne
      sbattiamo delle leggi contro il P2P perchè
      illegali sempre e
      comunque.Che onore, billaden scrive qui! Speriamo non prendano a cannonate la sede dei server. Inizio a sentirmi insicuro qui.
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