YouTube, sottotitoli poliglotti

Il sistema di generazione automatica dei sottotitoli è stato esteso a sei lingue europee, tra cui l'italiano e il tedesco. Il Tubo mette a disposizione strumenti per migliorare la qualità delle traduzioni

Roma – Dalla fine del 2009, la gigantesca piattaforma di video sharing YouTube ha attivato un sistema automatizzato per la generazione di sottotitoli sulla base di una specifica tecnologia di riconoscimento vocale. In un recente post apparso sul blog ufficiale del Tubo, lo strumento noto come automatic captioning è stato esteso a sei lingue parlate nel Vecchio Continente .

Dal tedesco all’italiano, passando per il russo e il portoghese , centinaia di milioni di utenti potranno attivare con un semplice click i sottotitoli attraverso il pulsante CC . Il portalone di Google ha comunque sottolineato come le attuali traduzioni in tempo reale possano essere affette da comuni errori linguistici.

Per questo motivo, il Tubo ha messo a disposizione una serie di strumenti software per permettere ai vari content creator di migliorare la traduzione simultanea delle parti audio nei filmati online. Ancora una volta applausi da parte di tutte quelle associazioni impegnate nella tutela dell’accessibilità da parte di persone affette da sordità o altri disturbi dell’udito. (M.V.)

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  • bubba scrive:
    strano, ma la soluzione c'e'
    intendo la soluzione senza metter DRM pur contenendo la pirateria... la suggerivano involontariamente i produttori stessi nel forum, quando dicono che "il gamemaker usa una serie di meccanismi attivi e passivi, per cui riescono sempre a capire se uno ha usato un sw crackato".Se cio e' vero, potrebbero scegliere la strada piu lenta, NON invasiva, ma probabilmente anche piu remunerativa... ossia perseguire i creatori del risultato, del binario finale.Visto che, a meno che uno non faccia un game solo per suo cuggino e glielo passi in email, tutti gli altri metteranno il bell'exe sul proprio blog/sito con tanto di credits (e paypal), o peggio, magari in qualche app store da vendere, quindi non dovrebbe essere molto difficile trovare il colpevole :PQuindi perseguiti l'uso NON il possesso (magari il solito warezzaro compulsivo scaricato l'editor e guardato 30 min, poi buttato. Che danno puo aver fatto costui? zero)
  • panda rossa scrive:
    Ma che facciano una versione free
    Tutto il mondo intelligente dell'informatica che sviluppa prodotti consumer fa due versioni: una free con qualche limitazione sopportabile, e una pro, che si paga e che verra' usata da chi fa un uso professionale del software.E questi perdono il loro tempo coi teschietti invece di fare le cose semplici per accontentare tutti.Se sono cosi' convinti che tutti useranno la versione gratis allora vorra' dire che a nessuno interessa la versione pro. Se ne facciano una ragione e si mettano a fare altro.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Ma che facciano una versione free
      contenuto non disponibile
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Ma che facciano una versione free
      Soluzione semplice: butta game maker e usa questo:http://game-editor.com/che tra l'altro è disponibila anche su linux, oltre ad essere gratuito ed open source.È in dual licensing: in pratica, puoi scaricare gratis la versione completa ed usarla quanto vuoi, a condizione che i giochi che realizzerai siano anch'essi open (se vuoi realizzare e vendere giochi con licenze proprietarie, devi comprare la versione pro, che è praticamente identica a parte le condizioni d'uso). Così sono tutti contenti: chi vuole il programma gratis non ha nessun limite (non puoi creare giochi con licenze proprietarie, ma se sei un sostenitore del free software non vorresti comunque fare una cosa del genere), mentre chi vuole vendere i suoi giochi è costretto a pagare, perchè se non dimostra di aver comprato la licenza non ha modo di far valere legalmente le licenze dei giochi da lui creati.
      • panda rossa scrive:
        Re: Ma che facciano una versione free
        - Scritto da: uno qualsiasi
        Soluzione semplice: butta game maker e usa questo:
        http://game-editor.com/

        che tra l'altro è disponibila anche su linux,
        oltre ad essere gratuito ed open
        source.Ma che bello!Me lo scarico e me lo regalo per natale.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Ma che facciano una versione free
          contenuto non disponibile
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Ma che facciano una versione free
            Il supporto per Android c'è, ma è ancora in alpha (almeno secondo quello che dice il forum).Con queste istruzioni dovrebbe funzionare (anche se non sembra una cosa tanto semplice):http://game-editor.com/forum/viewtopic.php?f=27&t=11454
      • styx scrive:
        Re: Ma che facciano una versione free
        - Scritto da: uno qualsiasi
        Soluzione semplice: butta game maker e usa questo:
        http://game-editor.com/

        che tra l'altro è disponibila anche su linux,
        oltre ad essere gratuito ed open
        source.
        (...)bello. me lo segno.Peccato solo (e quasi ironico) che il sw (free) non abbia il supporto android, ma invece quello per un portafrutta da 600euro si.(Ma cmq arrivera'....)
      • Jacopo scrive:
        Re: Ma che facciano una versione free
        - Scritto da: uno qualsiasi
        Soluzione semplice: butta game maker e usa questo:
        http://game-editor.com/Bello!!! ci so un occhiata ;)
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