Zappos: compromessi milioni di account

Lo store online cade vittima di ignoti cyber-criminali e mette in guardia l'utenza. Password tutte da rifare. Ma le carte di credito sono salve
Lo store online cade vittima di ignoti cyber-criminali e mette in guardia l'utenza. Password tutte da rifare. Ma le carte di credito sono salve

Nuova vittima del crimine telematico ad alto profilo: lo store online Zappos.com – specializzato in scarpe e abbigliamento – ha comunicato di aver subito un attacco da parte di ignoti cracker, in conseguenza del quale tutti gli account utente sono stati compromessi.

La falla apertasi nell’ e-tailer – sussidiaria di Amazon dal 2009 – è di quelle massicce, il numero di clienti interessati ammonta a 24 milioni e per ognuno di essi risultano a rischio nome, mailbox, indirizzo fisico, numero di telefono e hash della password di accesso.

Sarebbero invece al sicuro gli account condivisi con i servizi Amazon e il numero completo delle carte di credito usati dai clienti, dice Zappos, dati evidentemente gestiti su server esterni. I cracker “hanno ottenuto accesso a parti dei nostri network e sistemi interni” passando dai server presenti nel Kentucky, spiega la società.

In conseguenza della grave breccia telematica subita a cavallo del weekend, dicono quelli di Zappos, tutte le password sono state resettate ed è stata inviata opportuna comunicazione a tutti gli utenti registrati con il servizio. Interrotto anche il supporto telefonico, chi volesse contattare la società al momento può farlo solo via posta elettronica.

Alfonso Maruccia

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16 01 2012
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