10 modi vecchi e nuovi per perdere dati

Li elenca Kroll Ontrack, che racconta le sciagure, gli incidenti e le incredibili evenienze in cui si sono imbattuti i suoi clienti, quelli che sperano di recuperare dati anche dopo eventi limite. Ecco come

Milano – È una curiosità ma è anche un monito: i dati digitali, soprattutto quelli importanti, vanno conservati con cura perché ci sono incidenti, sempre inattesi ma spesso prevedibili, che possono provocarne la perdita. E Kroll Ontrack , società che si occupa di data recovery , ha deciso di rendere pubblici i 10 modi più curiosi con cui dati, a volte di grande importanza, sono andati perduti. Sono 10 casi del 2006 scelti tra gli oltre 50mila trattati dall’azienda, tutti casi in cui, a sentire Kroll Ontrack, i dati sono stati alfin recuperati .

Ma eccoli qui sotto:
Giù dall’elicottero
Alcuni dipendenti di una società di telecomunicazioni hanno fatto cadere un laptop da un elicottero in volo nel cielo di Montecarlo.

Dati lavati
Un passeggero in volo da Londra a Varsavia aveva inserito nello stesso bagaglio il suo laptop e il beauty case. Sfortunatamente il flacone dello shampoo si è aperto, danneggiando l’hard disk del computer. Per poter recuperare tutti i dati, i tecnici hanno dovuto ripulire accuratamente l’hard disk e altri componenti in modo da ristabilire il funzionamento del drive.

Il caso Dom Joly
L’attore britannico Dom Joly aveva lasciato cadere in modo accidentale il suo laptop, danneggiando l’hard disk su cui erano memorizzate cinquemila fotografie, seimila canzoni, mezzo libro in fase di stesura e tutti i suoi vecchi articoli pubblicati sui giornali.

Una biblioteca in fiamme
Un’importante università britannica aveva subito una disastrosa perdita di dati causata da un incendio che si era sviluppato nella facoltà di informatica durante un weekend; tutti i computer avevano subito ingenti danni sia per il fumo che per l’acqua usata dai vigili del fuoco.

Attenti alle banane
Un cliente aveva lasciato su un hard disk esterno una banana matura, che marcendo, ha danneggiato l’apparecchio.

Una cunetta? No, un hard disk
Accade tutti gli anni, ma le persone continuano a lasciare computer e hard disk sulla rotta di veicoli in movimento. Anche quest’anno Kroll Ontrack ha recuperato dati da un laptop che era stato schiacciato dai rulli di una corsia mobile di un aeroporto e diversi hard disk esterni che si trovavano in uno zaino su cui è passato un camion.

La decima volta è…quella giusta
Un utente ha riformattato il proprio hard disk ben dieci volte prima di rendersi conto che conteneva informazioni di cui aveva assolutamente bisogno.

Alla ricerca di Nemo
Al rientro da una meravigliosa vacanza alle Barbados un cliente ha scoperto di non poter accedere alle foto scattate in immersione con la sua nuova macchina fotografica digitale “subacquea” perché sembra che il dispositivo non fosse a tenuta stagna.

Drive rumoroso? Mettici un po’ d’olio
Un docente universitario si era accorto che il drive del suo nuovo computer era un po’ troppo rumoroso. Per ovviare all’inconveniente ha pensato di aprire il cabinet e irrorare l’interno del disco con WD-40, un potente lubrificante. Il drive ha smesso di cigolare, ma anche di funzionare!

Spedizione… in una calza
Un cliente ha deciso di spedire a Kroll Ontrack un drive malfunzionante, mettendolo in un paio di calzini sporchi, che ovviamente non hanno garantito la protezione necessaria durante il trasporto. I danni che ne sono risultati si sono rivelati più gravi di quelli provocati dall’incidente originale.

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  • sonic scrive:
    Pronto il boicottaggio economico
    Tanti italiani sono pronti a far partire il boicottaggio economico contro le società che chiedono i rimborsi per i presunti file scaricati.Lo scopo sarà quello di screditare queste società su ogni angolo di internet ed invitare a non comprare i loro prodotti. Questo in virtù del fatto che SENZA AVERE PROVE REALI mandono agli italiani lettere del tipo "o paghi o ti denunciamo". L'azione è pronta a scattare al prossimo invio di lettere.si prospettano enormi perdite economiche per le società coinvolte.
  • MaruzziellO scrive:
    Cos'è l'industria culturale?
    ...Secondo Federico Motta, presidente dell'Associazione Italiana Editori (AIE) e di Sistema Cultura Italia (che aderisce a Confindustria), quegli Ordini del giorno sono una minaccia: "L'intenzione è azzerare la tutela del diritto d'autore. Dicano chiaramente che si vuole far morire l'industria culturale italiana"....La cultura è un'industria? Si può ragionare in termini di mercato (il più possibile al minor costo possibile) con la creazione di opere dell'ingegno? E' perfettamente giusto pagare per un'opera il prezzo fissato arbitrariamente dall'autore, ma il signor Motta si rende conto di essere presidente di un'associazione che vive non PER gli autori ma GRAZIE agli autori, con una parte dei proventi destinati ai loro diritti. Sono d'accordo alle modifiche sulla disciplina del diritto d'autore.
  • jumpershare scrive:
    Re: Ma cosa temete ?
    Hai davvero ragione!!! Quoto Quotissimo!!!
  • Luca scrive:
    ma in italia siamo i più stron*i?
    perchè in tutto il resto del mondo i CD costano massimo 6-7 e qui ne costano 15-20? perchè noi abbiamo la siae... e nel resto del mondo? non va bene anche senza? dei 15-20, quanti vanno all'artista? 10 centesimi?mi fanno ridere i tromboni della siae che dicono che la pirateria danneggia i gruppi emergenti... io a 15 un cd di uno che non conosco, sinceramente non li spenderei...
  • cippi cippi scrive:
    risposte ad alcuni commenti
    ragazzi ma da dove prendete queste cifre a dir poco creative?dei 99 centesimi, la major incassa circa 60 centesimi, e di questi circa la metà sono royalites pagate all'artista.vi prego inoltre di non paragonare il p2p alla pirateria dei cd venduti in strada/copia di cd di amici.l'offerta disponibile era scarsissima e le complicazioni derivate erano molte, invece con il p2p è tutto a portata di un click.si tratta semplicemente di pirateria cresciuta esponenzialmente, è chiaro che influisce pesantemente sulle vendite. basta guardare i dati.il fatto che poi una major guadagni da tv e radio è una dichiarazione quantomeno clamorosa (sapete quanto guadagna con una sincronizzaione?)cordialità
    • reolix scrive:
      Re: risposte ad alcuni commenti
      Come ti criminalizzo il consumatorehttp://www.economist.com/daily/columns/techview/displaystory.cfm?story_id=9096421&fsrc=nwloIl perchè chiudono i negozi di cdhttp://www.nytimes.com/2007/04/05/opinion/05sachsnunziato.html?ei=5090&en=4e2f9295623fb736&ex=1333425600&partner=rssuserland&emc=rss&pagewanted=allo il perchè le vendite di CD sono calatehttp://www.businessweek.com/investing/insights/blog/archives/2007/03/music_cd_im_jus.htmlola stessa band afferma che il prezzo dei propri album è così alto che incoraggia la "pirateria"http://nin.com/tr/Te ne potrei postare dedine, tra cui anche Harvard, cosi ti informi con la I maiuscola
  • borrello scrive:
    Re: Ma cosa temete ?
    si ma come si fa a cancellare in maniera sicura?
  • Nilok scrive:
    per Brontoleus....
    io infatti ho detto "abuso".....
  • Pinco Pallino scrive:
    E' mio o no?
    Volevo solo dire che quando ti vendono un cd a cifre stratosferiche ti dicono che il costo non e' nella confezione ma nel contenuto. Insomma paghi per aver il diritto di fruire del contenuto del disco. Avete mai provato a chiamare alcune di queste ditte per sapere se vi sostituiscono un cd che col tempo si e' sciupato? vi rispondono di comprarne un altro! Ma il contenuto non l'ho gia pagato? il mio diritto finisce quando il cd si graffia? quindi con il DRM niente copie ma se il disco muore finisce anche il mio diritto di fruizione. Vi e' poi mai capitato di avere il programma X che non e' + compatibile con Y o con l'hardware Z e che non e' piu supportato perche nel frattempo e' uscita la nuova versione? Dov'e' il mio diritto di fruizione?
  • mauro scrive:
    e' normale..
    ....non capisco xche' ci si debba scandalizzare se con internet molte cose sono diventate, tendenzialmente, gratuite...., in ballo non ci sono gli interessi di una lobby di industriali discografici ecc.., ma bensi il miglioramento della condizione di vita di cultura ecc.. di milioni se non miliardi, di cittadini; gli industriali troveranno, e lo stanno gia' trovando, altri modi x investire e far muovere i loro soldi con internet, non bisogna dimenticare che se le case discografiche oggi soffrono, altri imprenditori grazie allo sviluppo di internet del p2p stanno facendo profitti da capogiro, insomma la ruota gira ed e' giusto che ci si evolva verso la gratuita' o quasi rispetto ad alcune fruizioni, mentre altre stanno decollando facendo fare sviluppo e soldi alla societa' ed agli imprenditori....
  • A Z scrive:
    Era ora che il Governo dava un segnale
    Era ora che il Governo facesse qualcosa in favore del consumatore.Se queste proposte dovessero diventare legge, non sarebbe la morte dell'industria culturale italiana.Piuttosto i discografici e major invece di strumentalizzare le leggi per imporre i loro prodotti originali ai costi che loro vogliono, si impegnassero a rendere i prezzi accessibili a tutte le tasche, solo così combatterebbero la pirateria senza avvalersi della legge sui consumatori!
  • p2psicuro scrive:
    forza mute
    e forza muteper tutelare la privacye forza muteper stare tranquillificcanaso nonnon infrangerete piula nostra privacyforza mute per noinon vi ricorda una canzone di un partito che tutela la libertà?ecco, politici, se volete farvi rieleggere pensate a far contenti i cittadini e tutelare la privaci di ogni persona
    • crack86 scrive:
      Re: forza mute
      C'è anche ANTs p2p che è ancora più sicuro di mute
    • p2psicuro scrive:
      Re: forza mute
      appunto, se dobbiamo tutelarci da extracomunitari (quindi esenti dalle leggi sulla privaci nostre) che ci intercetta e poi vanno a dire che abbiamo fatto cose contro di loroben venga il mute che ci tutela da noi, come un cane arrabbiato nel giardino recintato tutela dai ladri quando ci sono troppi ladri e poca poliziapoi sta alla legge e quindi forze dell ordine fare le indagini e stabilire le cose, non a loro indagare da soli e trovare chissa quali prove e chissa se vere o raccolte beneforza mute, andate sul sito www.p2psicuro.it per scaricarlo
  • primo ultimo scrive:
    Basta con la culura del noleggio!
    Quando compro una cosa voglio che sia mia. Sono disposto a pagarla se tu sei disposto a cedermela MA voglio pagarla UNA volta e basta. L'ho pagata, è mia: se non te ne volevi separare potevi anche non vendermela ma lo hai fatto, e adesso i tuoi (ex) diritti sono i MIEI diritti; quindi: fuori dai cogl.... Con molta protervia e fiumi di mazzette siete riusciti a far passare il concetto di "licenza d'uso" e come se non bastasse lo avete stravolto a vostro piacimento e per il vostro tornaconto. Mi chiedo quando arriverà il momento in cui comprerò una macchina per mia moglie catturato dalla pubblicità ingannevole e la prima volta che vorrò usarla per me sentirò una vocina che dice: "Spiacente, ma Lei non ha i diritti per usare questa auto" fanc...
    • Andrea Gardini scrive:
      Re: Basta con la culura del noleggio!
      Che bel ragionamento intelligente...quindi quando vai a vedere al louvre la gioconda visto che hai pagato il biglietto hai il diritto di appendertela in salotto? L'opera artistica/letteraria/musicale non si usa..si gode! Tu paghi per goderne non per possederla....il supporto è tuo, non quello che c'è dentro!
    • Non authenticat scrive:
      Re: Basta con la culura del noleggio!
      "Che bel ragionamento intelligente...quindi quando vai a vedere al louvre la gioconda visto che hai pagato il biglietto hai il diritto di appendertela in salotto? L'opera artistica/letteraria/musicale non si usa..si gode! Tu paghi per goderne non per possederla....il supporto è tuo, non quello che c'è dentro!"Che bel ragionamento del piffero! se io prendo la gioconda "sottraggo" un opera (l'originale) invece se io prendo (come ho preso) il depliant del louvre con la "copia" della gioconda (che è un "contenuto" e non un supporto PIRLA!) non sottraggo nulla e ho tutto il diritto di farci quel che mi VA!Se quello che tu dici fosse "sensato" dovresti pagare il biglietto del louvre ogni volta che guardi (fruisci nel linguaggio delle major) la riproduzione (copia).Se così fosse sai in quanti avrebbero potuto farsi una idea della gioconda? quanti la avrebbero vista? quanti avrebbero potuto ispirarvisi (compreso ad esempio Dalì con la sua gioconda baffuta)?Ti rendi conto della cretinata che hai scritto?Ti rendi conto che non esiste al mondo nessuna "opera di ingegno" che sia realmente originale ma che ciascuna opera a questo mondo o invenzione è basata sulle precedenti? e che questo è l'unico meccanismo che fa si che si possa progredire e conoscere?Ti rendi conto che anche il ricordo (l'immagine che tu conservi nella tua testa dopo averla vista) è una "copia" della gioconda?E sopratutto ti rendi conto che quando paghi il louvre non stai pagando LEONARDO DA VINCI ma stai pagando il louvre per un servizio (la conservazione dell' opera e la sua diffusione) che è un servizio come un altro (commerciale al limite) e che non pagheresti affatto se tale servizio non esistesse?Ti rendi conto che tale servizio non ha nulla a che fare con l'autore (Leonardo da Vinci) che, tra l'altro non è neppure mai stato pagato per la gioconda, (mentre lo è stato per altro a suo tempo per altre opere ... ad esempio da ludovico il moro..)Ti rendi conto che chiamare un servizio DIRITTO DI AUTORE è ne più e ne meno che una comoda cortina fumogena dietro cui si vuole nascondere un modello di business obsoleto e inacettabile nell'era digitale?
  • Dio scrive:
    Ma che cavolo dite
    10 anni fa se volevi un cd oppure un film te lo dovevi comperare . adesso volete tutto gratis , nel nome della CULtura . me che cavolo state dicendo ???? andate a lavorare in fabbrica 10 ore al giorno LADRI CHE NON SIETE ALTRO !!!
    • Sterno scrive:
      Re: Ma che cavolo dite
      Ma da dove vieni fuori? Non so se ti ricordi qualcosa che si chiamava NASTRO MAGNETICO. Ci sono nato e vissuto in mezzo a gente che si copiava all'infinito le cassette, un tipo di scambio che funzionava quasi meglio del p2p. C'erano dei maniaci che si facevano pure le collezioni di videocassette con le copertine fotocopiate. Torna in fabbrica va, che ti stanno cercando dappertutto.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 giugno 2007 20.56-----------------------------------------------------------
    • crack86 scrive:
      Re: Ma che cavolo dite
      Ma da dove cazzo vieni fuori???Nessuno vuole tutto gratis a me andrebbe bene anche una tassa sulla connessione adsl forfetaria tipo 20-30 al mese e mi lasciate stare cosi loro hanno i loro guadagni e noi abbiamo la nostra rete di distibuzione...In ogni caso dietro al p2p giocano interessi che vanno oltre a quelli delle major pensate solo ai produttori di cd dvd e hd,ai provider adsl il loro business funziona solo grazie al p2p non dirmi che ti serve l'adsl a 4 o a 20Mbit per vedere la posta e navigare
    • lol scrive:
      Re: Ma che cavolo dite
      ma tu dove vivi?10 anni fa era PEGGIO marocchini e neri ad OGNI angolo trovavi le cose 100 volte piu faculmente di ora, cd, vhs di film spesso al cinema, ma smettila e lavora tu in fabbrica 10 ore a farti sfruttare come un cane, e con lo stipendio da fame ridicolo che prendi vai a comprarti un cd a 20 euro
    • alexSparrow scrive:
      Re: Ma che cavolo dite
      - Scritto da: Dio
      10 anni fa se volevi un cd oppure un film te lo
      dovevi comperare . adesso volete tutto gratis ,
      nel nome della CULtura . me che cavolo state
      dicendo ???? andate a lavorare in fabbrica 10 ore
      al giorno LADRI CHE NON SIETE ALTRO
      !!!Ma perche' invece di aprire bocca scollegata dal cervello,non ci lavori 24ore in fabbrica così non hai tempo di dire XXXXXXX su questo forum?
  • pippo scrive:
    ma pagare...mai eh?
    solo una domanda...ma pagare per le cose che una persona produce e per le quali legittimamente e liberamente ha stabilito che la fruizione è a pagamento è così scandaloso? chi fa così vi obbliga forse a fruire delle sue opere? non vi piacciono gli artisti che vogliono essere pagati? ok, nessuno vi obbliga ad acquistarne i prodotti e nel mondo esistono migliaia di persone che accettano di buon grado di condividdere liberamente le proprie opere senza per questo richiedere compensi: perchè scassare le balle a chi (legittimamente) decide di mettere dei paletti alla circolazione delle proprie opere?onestamente non capisco queste levate di scudi ogni volta che si parla condivisione su canali P2P di musica/programmi/film/libri...a sentire certe persone sembra quasi che avere gratis l'ultimo CD dell'artista X o l'ultima versione ultraprofessional del programma Y siano diritti costituzionalmnte tutelati.In altri termini va bene la difesa della privacy...ma condividere opere che altri hanno prodotto e che hanno stabilito che possano essere distribuite solo attraverso determinati canali e solo dietro pagamento di una cifra è un comportamento che non può trovare alcuna giustificazione punto e basta.
    • damon75 scrive:
      Re: ma pagare...mai eh?
      Mah,il problema, tra gli altri, è che uno vorrebbe poter pagare una sola volta la musica che sente o il film che vede, e non n volte....Per capire cosa intendo basta leggere questo blog :http://chartitalia.blogspot.com/2004/06/siae-ma-quanto-mi-costi.htmlAd oggi non esiste volutamente un sistema che permetta di sapere quante volte uno paga qualsiasi cosa coperta dal diritto d'autore (nè poi si capisce perchè tale diritto debba durare fino a 70 anni dalla morte dell'autore stesso).Insomma, il problema non è così banale come lo vogliono far sembrare per generalizzare il discorso P2P, a parte il fatto che su P2P si trovano anche tantissime cose che non sono più coperte dal diritto d'autore, tipo, ad esempio, la musica classica.Bye!
    • Sterno scrive:
      Re: ma pagare...mai eh?
      Ma ti diro' che in quei 40 euro al mese che pago alla telecom a fronte di un servizio che a loro costa praticamente nulla mi sembra che il mio contributo a qualcuno lo sto dando. In Italia (e non solo) l'adsl esiste solo perche' per anni i provider ne hanno fatto pubblicita' urlando: scarica film e musica da internet!!! E quando manco esistevano gli store online per la vendita di files multimediali. Bene, ci hano mangiato per anni, ora che le majors vadano da loro a chiedere i risarcimenti.
    • alex scrive:
      Re: ma pagare...mai eh?
      te autore...secondo me sei stato messo qui dalle major per farci il lavaggio del cervello...
    • Henry scrive:
      Re: ma pagare...mai eh?
      Te sei di quelli che compra i CD, ma poi denuncia 5mila all'anno, prende le borse di studio per i figli, e poi gira in Z3 e va in vacanza in Sardegna, Vero ? Saluti.
    • alexSparrow scrive:
      Re: ma pagare...mai eh?
      - Scritto da: pippo
      solo una domanda...ma pagare per le cose che una
      persona produce e per le quali legittimamente e
      liberamente ha stabilito che la fruizione è a
      pagamento è così scandaloso? chi fa così vi
      obbliga forse a fruire delle sue opere? non vi
      piacciono gli artisti che vogliono essere pagati?
      ok, nessuno vi obbliga ad acquistarne i prodotti
      e nel mondo esistono migliaia di persone che
      accettano di buon grado di condividdere
      liberamente le proprie opere senza per questo
      richiedere compensi: perchè scassare le balle a
      chi (legittimamente) decide di mettere dei
      paletti alla circolazione delle proprie
      opere?
      onestamente non capisco queste levate di scudi
      ogni volta che si parla condivisione su canali
      P2P di musica/programmi/film/libri...a sentire
      certe persone sembra quasi che avere gratis
      l'ultimo CD dell'artista X o l'ultima versione
      ultraprofessional del programma Y siano diritti
      costituzionalmnte
      tutelati.

      In altri termini va bene la difesa della
      privacy...ma condividere opere che altri hanno
      prodotto e che hanno stabilito che possano essere
      distribuite solo attraverso determinati canali e
      solo dietro pagamento di una cifra è un
      comportamento che non può trovare alcuna
      giustificazione punto e
      basta.Allora caro pippo..io compro un cd volentieri senza scaricarlo se costasse come in tutto il resto d'europa 6-7euro,non 15-20euro come da noi (i soliti XXXXXXXX su cui sparare a zero siamo)..parliamoci chiaro:questa gente guadagna fantastiliardi e in fin dei conti lavora 3-4 giorni,una settimana al max per produrre un disco,da fiato alle corde vocali e basta....ora dico io,se invece di guadagnare 3 fantastiliardi,ne guadagnasse soltanto 1 (che e' cmq un'esagerazione)non pensi che si starebbe meglio tutti?Io sono anni che ribatto questo argomento,se mi metteressero a disposizione film e musica a prezzi accettabili rinuncerei a internet oggi stesso...ma loro col XXXXX che rinunciano ai milioni di milioni di euro,anzi usano questi soldi per dare mazzettone ai politici per farsi produrre leggi "su misura"...lascia perdere va....o magari fai parte di quel mondo,visto che hai da perdere tempo a difenderli?
  • Spà scrive:
    Copiare... sempre!
    E' bello copiare, ti aiuta a ottenere ciò che altrimenti dovresti usare fatica per ottenere, e condividere è altruismo, la ricerca del bene assoluto per l'umanità.. ma si, codividiamo ovunque, anche a scuola, copiare e condividere sempre !
    • PAOLA scrive:
      Re: Copiare... sempre!
      - Scritto da: Spà
      E' bello copiare, ti aiuta a ottenere ciò che
      altrimenti dovresti usare fatica per ottenere, e
      condividere è altruismo, la ricerca del bene
      assoluto per l'umanità.. ma si, codividiamo
      ovunque, anche a scuola, copiare e condividere
      sempre
      !BRAVO COGLIONE ! MA TU LAVORI ? SAI COSA VUOL DIRE LAVORARE ? MA L'AUTO LA BANZINA IL CIBO LO COMPERI OPPURE VAI A RUBARE ? SMETTI DI FARTI LE CANNE E LE SEGHE IMBECILLE CHE NON SEI ALTRO !
    • Sterno scrive:
      Re: Copiare... sempre!
      Beh ti do piena ragione! E' esattamente quello che da anni ci stanno insegnando i nostri politici e imprenditori. Peccato che si copino l'uno con l'altro solo i metodi per meglio spremere ed umiliare la nostra societa'.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 giugno 2007 17.09-----------------------------------------------------------
  • roberto scrive:
    Hanno ragione, ma......
    partendo dal presupposto che le major hanno completamente ragione, nel senso che io musicista compongo un brano se lo volete ascoltare mi pagate, altrimenti non lo ascoltate,e in più il mio brano lo vendo a quanto voglio io.Ed è su questo punto che le major sia dell'intrattenimento che del software dovrebbero capire che sbagliano. Infatti preferiscono vendere 100 cd a 40 che 100000 a 10come la Microsoft che insiste a vendere Windows a 100generando così la pirateriabasterebbe abbassare i prezzi e tutto finiscema a loro sta bene così guadagnare molto su pochi pezziinvece che preoccuparsi di organizzare una logistica di distribuzione più vasta e complessama se vi sta bene così non rompete le palleve la cercate voi la pirateriaa me dispiace solo che mentre rispetto a questa cosa ci si è riusciti sempre a divincolare in qualche modoci sono altri settori dove siamo costretti a subire le angherie dei potentaticome per i carburanti o le assicurazioni RCAspero che anche lì in qualche modo riusciremo ad aggirare l'ostacolo
  • AXL scrive:
    sono stanco di CAZZATE!
    Ragazzi ma vi rendete conto che le major stanno PRENDENDOCI PER IL CULO l'ITALIA??e per giunta è iniziato TUTTO DA DEI TEDESCHI!!!Insomma il P2P è LA VERA CULTURA del XXI° SECOLO (mezzo libero ed indipendente per lo scambio etico!) e siccome HA POCO O NULLA A CHE FARE con la PIRATERIA (cosa che le MAJOR VOGLIONO FARCI CREDERE!!) è GIUSTO che gli UTENTI POSSANO USUFRUIRE di TALE SERVIZIO!!Sono STANCO di sentire la solita CAZZATA che NON SI VENDONO CD perchè C'E' LA PIRATERIA!! Che si impegnino a fare della MUSICA che valga i soldi a CUI VIENE VENDUTA!I libri SONO SEMPRE IN CONTINUO AUMENTO in termini di VENDITE (nonostante NELLA NOSTRA PENISOLA SI LEGGA POCO) perchè almeno quelli VALGONO il LORO PREZZO!Inutile a cercare di ELIMINARE il P2P perchè TANTO la SITUAZIONE rimarrebbe SOSTANZIALMENTE INVARIATA!
    • Hermes73 scrive:
      Re: sono stanco di CAZZATE!
      il p2p non e' illegale, se uno vuole puo' ancora e potra' sempre utilizzare queste piattaforme per condividere quello che vuole, basta che nn sia materiale coperto da copyright o che ne detenga i diritti. se uno in bangladesh fa musica e la vuole condividere e' libero di farla arrivare ovunque, magari con le parole chiavi giuste. vi da al ca220 che rompano le pa11e per quattro canzonette? bene, non comprate e nn piratate musica... che se le tirino nei co4lioni. avete un grosso diritto come consumatori, NON CONSUMATE!!!
  • Msdead scrive:
    Major è ora di tacere!
    Questa notizia è senz'altro molto bella, però io aspetto ad accingermi al canto della vittoria.A me interessa che spariscano DRM da qualunque contenuto digitale (software, film, cd audio ecc) cioè limitazioni e ostacoli per consentire a tutti di fare una legittima copia di backup, un legittimo uso infinito di opere nel caso queste siano originali (a me farebbe arrabbiare e non poco se comprassi l'ultimo capitolo di Spiderman 3 e poterlo usare solo un periodo limitato, magari su determinati apparecchi, soprattutto anche il fatto di non potermi fare una copia di riserva per mantenere l'originale)ed inoltre che le major la smettano di spiarci e cerchino di comandare la nostra vita privata, su cosa possiamo e non possiamo fare e minacciarci a loro piacimento.Sino ad ora a loro è stato concesso tutto, da chiunque, ora però sembra che si siano resi conto che tutte queste concessioni siano state lesive per gli utenti, che le major abbiano approfittato della possibilità di agire (anche se tanto lo avrebbero fatto di nascosto)sempre più intrusivamente nella vita degli utenti/consumatori e che quindi è arrivata l'ora di controllare la stessa attività delle major.Un conto è proteggere i diritti d'autore, purtroppo però sono andati ben oltre!In merito alla dichiarazione di Motta, sul fatto che il governo abbia (o manifesti) intenzioni di favorire la pirateria e di far soccombere i diritti d'autore, devo rispondere così: in tutto questo tempo major e associazioni a difesa del diritto d'autore non hanno fatto altro che comportarsi in modo del tutto lesivo e di sicuro ostacolo alla vita di tutti noi utenti , con DRM, protezioni, volontà di trasformare i provider in poliziotti della rete, avete dimostrato di non tenere affatto conto dell'importanza della vita degli utenti , piuttosto pretendete di comandare la vita privata di tutti per proteggere i diritti d'autore .Adesso è ora di limitare le libertà delle major e soprattutto è giunto il momento di controllare le vostre modalità di reperimento di IP, monitoraggio e le attività connesse per proteggere, giustamente, le opere d'ingegno.La rabbia di rifarvi sulla pirateria vi ha spinto in una situazione che, se verranno approvate queste norme, vi si rinfaccerà addosso perchè il modo agguerrito di svolgimento delle attività di salvaguardare i contenuti musicali e cinematografici, ha suscitato dubbi sulle vostre modalità di azione in coloro che vi hanno sempre concesso più possibilità, ma che ora hanno avuto l'impressione che qualcosa non quadrasse, che è ora di vederci chiaro, e penso prima del caso Peppermint...Il caso Peppermint credo sia solo la molla che ha scatenato tutto questo.A me interessa solo che spariscano limitazioni, controlli, spionaggio, di non essere paragonato ad un mafioso se scarico un mp3 solo per valutare se comprare o meno il disco di un'artista, poter vedere spezzoni di un film prima di procedere all'acquisto del DVD, stesso discorso per i software,anche se in verità esistono le demo o le trial version in questo caso.Io non sono completamente favorevole allo scaricamento di musica, film e software da P2P ma di sicuro esigo di non essere spiato, controllato e comandato su cosa posso fare con un prodotto acquistato, autentico e che quindi ho tutto il diritto di usarlo dove mi pare e quanto mi pare(mi riferisco a film e cd audio), e di poterne fare una copia di riserva per conservare il disco originale, soprattutto però non voglio essere paragonato ad un terrorista, un mafioso.P2P legalizzato per uso personale dove non c'è scopo di profitto è giusto, adesso non dobbiamo comportarci come le major hanno fatto con noi, dobbiamo invece dimostrare che ci teniamo agli artisti, ai diritti d'autore e non approfittare di questa situazione ma combattere la vera pirateria.Io sono più che felice se il governo approva a pieno l'uso legale privato del P2P, senza sanzioni penali e amministrative ma, se succederà, userò questa possibilità per combattere la pirateria vera e sicuramente il mio stile di vita non cambierà.Ho sempre comprato cd audio anche solo per una canzone che mi piaceva e che era inclusa negli album nuovi che uscivano, ho sempre comprato i film e programmi, questa approvazione di uso legale privato del P2P non cambierà il mio modo di fare, quello che cambierà sarà la tranquillità di non essere spiato, controllato e di non essere più a rischio di intrusioni da parte delle major nella mia vita, sperando anche che con l'approvazione vengano depennati i DRM e le protezioni che limitano l'uso dei contenuti stessi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 giugno 2007 14.36-----------------------------------------------------------
  • Stefano Pirovano scrive:
    Re: La moltiplicazione dei CD e dei DVD
    NO. Mi spiace.Io non rinuncio ad un diritto sacrosanto.Ma come??? Siamo nell'Era Internet e devo andare in giro a masterizzare??? PERCHE? Perche mi devo adeguare ad una logica ingiusta che non condivido ????Io voglio SCARICARE comodamanete quando serve, quando voglio e senza farmi tonnellate di CD/DVD che odio avere in giro per casa.Sono disposto a pagare un prezzo GIUSTO e RAGIONEVOLE e voglio poter condividere in RETEIo SCARICO e CONDIVIDO finche posso e lo faccio come meglio mi pare finche non mi daranno un'alternativa RAGIONEVOLE adeguata ai nostri tempi!E' piu quello che spendono per fare queste cause che quello che recuperano!!!! Bloccano sviluppi ed evoluzione tecnologica della rete con regole e leggi assurde (comprare vendere e distribuire ARMI in USA e' MOLTO piu facile che distribuire musica in rete) pagandone anche loro le conseguenze (economiche e di sviluppo....del business ovviamente!)SONO GIA DISPERATI!!!!Non mollate
  • Sgabbio scrive:
    Re: Ma cosa temete ?
    Se trovo un Fake che è poi materiale pedopornografico, indipendentemente dal crittografato e meno lo distruggo con la cancellazione sicura perchè quella M non la voglio nel mio PC
  • jack sparrow scrive:
    commento
    il p2p è una delle piu' belle invenzioni
  • Enrico Bosco scrive:
    e noi a guardare...
    Ma trovare sistemi e metodologie migliori no eh?Cercare di far pagare l'ingegno UN PO MENO visto il costo troppo elevato e immotivato no eh?Sara', ma sino a quando vedro' gruppi sconosciuti farsi strada proprio grazie al P2P,gruppi straconosciuti continuare a fare la vita da nababbi e i soliti vecchioni COMANDARE E SBRAITARE per continuare a gestire il mercato A LORO USO E CONSUMO io parteggero' per il P2P!La devono finire di nascondersi dietro ad un dito...devono EVOLVERE come accade a tutto il mercato,evolvere o morire
    • CHKDSK scrive:
      Re: e noi a guardare...
      Purtroppo le lobby contro cui si combatte sono molto potenti, quindi, sarà difficile far capire che il loro antiquato modello di business è oramai superato; cercheranno, infatti, di rimanere il più a galla possibile.
    • cippi cippi scrive:
      Re: e noi a guardare...
      il download legale di una canzone costa 0.99 centesimipiù o meno come un caffè, ma ti rimane nel corpo per un po più tempo.sai quanti scaricano legalmente in Italia da Itunes ogni settimana?per favore non parlate di prezzi troppo alti, è ridicolo.- Scritto da: Enrico Bosco

      Cercare di far pagare l'ingegno UN PO MENO visto
      il costo troppo elevato e immotivato no
      eh?
    • CHKDSK scrive:
      Re: e noi a guardare...
      99 cent per canzone (con drm) la versione senza drm costa 30cent in più è troppo. Tenendo conto che all'artista andrà non + di 25cent il resto se lo pappa la major. Il rapporto musicista / cliente finale sarebbe decisamente meglio. 0,30t sono un prezzo onesto 1,20 a song sono troppi.
    • ulisside scrive:
      Re: e noi a guardare...
      Ecco il solito fraintendimento. Ormai è praticamente incredibile come chi è a favore e chi contro il P2P inizi a ragionare secondo i principi artificiosi imposti dalle major.Non è una questione economica, è una questione di giustizia e di diritti di cittadini prima che di consumatori.Non ha nessun senso che qualcuno mi dica che io posso ascoltare 'la guerra di piero' solo se ho i 99 cent, non ha nessun senso che io che ho i 99 cent non posso farla sentire ad un amico o a chi voglio io perchè lui non ha i 99 cent: non paga e nessuno deve permettersi di farla sentire a chi non ha pagato!Se io avessi un ritorno economico sarei d'accordo, ma una diffusione tra privati a titolo gratuito non puo' e non deve essere vietata, perchè l'unico danno che fa è un minor introito per il mondo della musica (che comunque guadagna da radio, tv, ecc...) mentre il beneficio è dato da una maggior conoscenza e diffusione delle opere tra chi le ama davvero e non le vede come mera merce di scambio.L'autore non ha dato il consenso alla sua diffusione nei sistemi P2P delle sue proprietà intellettuali? benissimo, ma chi ha detto che gli autori hanno solo diritti e non doveri? Vuoi lucrare con la tua musica, bene, mettila sul mercato e nessuno potrà guadagnare alle tue spalle, ma al contempo devi permetterne l'ascolto a tutti quelli che non ne fanno uso di lucro. Diritti dell'autore e diritti del consumatore, se non vi piace non pubblicate le vostre opere e il mondo vivrà tranquillo lo stesso.
  • CHKDSK scrive:
    Soluzione valida al momento: Relakks
    Visto che oramai il danno è fatto e i mafiosi hanno intimidito e continueranno a farlo, la cosa migliore, secondo me, è tutelarsi con questo servizio. E' vero costa 5 al mese ma perlomeno si sta più tranquilli che dei figli di buona donna, violino la Vostra privacy, senza che chi dovrebbe garantire tale diritto muova un dito.Anche nelle migliori delle ipotesi, dove la proposta ferma in commissione di Folena - Maroni e altri pochi venga approvata (ma ne dubito) sarebbe saggio tutelarsi da subito.Per sapere di cosa si tratta:http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=114277 (recensione)http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=135543 (guida)https://www.relakks.com/ (sito ufficiale)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 giugno 2007 12.54-----------------------------------------------------------
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: Soluzione temporanea al momento: Relakks
      Darknet, darknet, darknet... altro che soluzione temporanea, è il futuro delle soluzioni di anonimizzazione e delle tecnologie PET. :-)
    • CHKDSK scrive:
      Re: Soluzione valida al momento: Relakks
      Ho corretto il titolo,anche se sono decisamente pessimista, spero ancora in una soluzione normativa alla luce, anche, di quello che sta succedendo ultimamente. Ovviamente, qualora la situazione si aggravasse, ulteriormente, diverrebbe l'unica soluzione valida per tutelarsi contro la pervasività del grande fratello...
  • jetkid scrive:
    Re: La moltiplicazione dei CD e dei DVD
    looooooooooooool :D
  • bertock85 scrive:
    E le licenze libere?
    Secondo me questi ordini del giorno se diventano leggi potrebbero diventare i trampolini di lancio per l'adozione su larga scala delle licenze libere come quelle che si usano per i wiki, per esempio.Oppure inizierà un guerra fra case produttrici e lo Stato italiano :s
  • Gianni Pilone scrive:
    Re: La moltiplicazione dei CD e dei DVD
    idea stupenda :Dvedrò di diffonedere il verbo
  • Stefano Pirovano scrive:
    Dov'e' finito il CopyRight?
    Dov'e' finito il CopyRight???C'e' chi difende il PROFITTO che ricava dal CopyRight (libero di farlo ma NON e' come difendere il CopyRight stesso e SOPRATTUTTO tale PROFITTO va GUADAGNATO e non puo essere GARANTITO a priori)C'e' chi farebbe tranquillamente a MENO del CopyRight.Io son pronto a riconoscere i DIRITTI degli altri e a PAGARE per garantirliMa se entriamo in GUERRA allora difendo pure io SOLO i MIEI INTERESSI (download libero e gratuito sempre e comunque e vada a fanc..il CopyRight)
  • BeppeX scrive:
    La solita leggenda metropolitana....
    Le informazioni estorte al provider dicono semplicemente quali utenti erano collegati ad una certa ora. Non c'è alcun modo di dedurre dai LOG se e quali file condividevano, al massimo informazioni su porte e connessioni da e verso altri ip. L'affermazione relativa al fatto che quegli ip condividessero effettivamente file protetti è una semplice dichiarazione della Logistep che vale come la mia parola. Seguendo lo stesso ragionamento io potrei comporre una banale canzoncina, metterla in condivisione, chiedere al provider i nomi degli utenti corrispondenti agli ip collegati ad una determinata ora e mandargli una lettera con richiesta di risarcimento a piacere, scaricando su di loro la prova del fatto che non stavano condividendo nulla. Anzi potrebbe diventare un nuovo mestiere!Siccome non sono un autorità giudiziaria la mia testimonianza di presunta parte lesa non è sufficiente ad accusare chiccessia, devo produrre delle prove inconfutabili, non dei vaghi indizi. Nella fattispecie devo provare che:- il materiale incriminato si trova o si trovava effettivamente nei PC degli accusati- che questi lo hanno condiviso (il semplice possesso NON è reato)Tutte cose cose che possono fare solo le forze dell'ordine disponendo perquisizioni ed intercettazioni con l'autorizzazione del magistrato.Insomma questi della Logistep stanno provando ad intimorire queste persone ma il loro castello di carta crollerebbe miseramente se qualcuno decidesse di affrontare la causa.Se poi aggiungiamo i templi biblici della nostra giustizia....
  • beppe foligno scrive:
    in attesa di una società 3.0 ...
    ... dove copiare sarà la cosa più naturale e ovvia di QUESTO MONDO.Vi ricordate quando gli artisti erano poveri e parlavano della povera gente?Secoli fa?No. Neanche uno.Bei tempi che spero torneranno presto.
  • PI AL TAPPETO scrive:
    AHAHAH vi siete raspati
    su Masturbation Nr.3? E ora pagate maialoni!!!
  • awanpmjadb scrive:
    Basta Terrorismo ...
    ... ora pubblicate la notizia in controtendenza.Facile fare "informazione" cosi'!
  • Non_autenticato scrive:
    Domanda...
    Ma questi qui della Logistep avranno pure delle famiglie, no?Andiamoli a trovare a casa.
  • Mary scrive:
    Maroni una piacevole sorpresa
    Sinceramente non me lo sarei mai aspettato, sia da ministro del lavoro che adesso in parlamento si sta comportando bene.E' proprio vero che non bisogna mai avere pregiudizi.Io ho sempre votato a sinistra ma alle prossime elezioni il mio voto sarà per lui.
    • Gianluca Giacometti scrive:
      Re: Maroni una piacevole sorpresa
      Beh, in realtà aveva già candidamente espresso qualche mese fa che lui scarica di tutto e se ne frega, per cui più che altro stavolta va ammirata la coerenza tra vita privata e messaggio politico, tanto rara di questi tempi.
      • ooooo scrive:
        Re: Re: Maroni una piacevole sorpresa
        concordo.ho votato un po di qui un po di li ( sono uno degli "indecisi") e devo dire che Maroni mi è proprio piaciuto per la sua coerenza tra vita pubblica e privata.Salvo caz** dell ultimo minuto potrei votarlo al prox giro..
  • Andrea Lai scrive:
    L'intento dichiarato....
    "L'intento dichiarato è nella direzione di consentire una assoluta libertà di sfruttare e utilizzare per uso personale le opere dell'ingegno a prescindere da una qualsiasi forma di autorizzazione da parte dei titolari dei diritti e da qualsiasi anche minimo riconoscimento di un compenso. "Che c'è ci male in questo? E' semplicemente quello che mi aspetto quando compro qualcosa.Sono matti
  • Gianluca Giacometti scrive:
    Un modo come un'altro per fare soldi...
    Ormai non è più questione di salvaguardia di diritti.Ormai è diventato un modo come un'altro di fare soldi.E' il modello americano del facciamo causa a tutti che si sta imponendo anche in EU. Il che è triste perchè è una dinamica sociale barbara.
  • fred scrive:
    Re: Ma cosa temete ?
    Limitatevi a cancellarlo ed eviterete molte grane; al limite pigliate una macchina fotografica e immortalate la procedura, nel disgraziato caso che andiate sotto indagine per pedofilia vi permettera' di uscire direttamente durante le indagini preliminari, tanto anche se fate le varie procedure ufficiali in caso di mandato il pc ve lo tolgono ugualmente e forse anche per piu' tempo...Inoltre ricordo che in italia l'uso della crittografia non e' ne' reato ne' aggravante, crittografate una partizione e metteteci dentro applicazioni p2p e directory di download e upload, usate un minimo di filtri e leggetevi qualche guida in proposito sul da farsi, vederete che sarate difficilmente attaccabili e anche se veniste segnalati da casi come quello di Logistep non se ne fara' niente nessuno; in fondo non ci vuole molto.E poi vedrete che il p2p crittografato non e' distante, attualmente non funziona perche' esistono pochi client primitivi che soffrono della frammentazione dell'utenza e dall'essere tutti ad uno stato embrionale di sviluppo, ma i tempi sono maturi perche' qualcuno di questi prenda piede;non dimenticate che stanno nascendo protocolli crittografati open che permettono lo sviluppo di client diversi o l'implementazione in client esistenti, semplicemente siamo agli inizi.Dopodiche' anche se vi scaricate tutti i falsi mp3 che in realta' contengono filmati pedofili non rischierete nulla, potete persino tenerveli...........
  • unaDuraLezione scrive:
    l'ordinanza si basa su...
    contenuto non disponibile
    • d scrive:
      Re: l'ordinanza si basa su...
      - Scritto da: unaDuraLezione
      Punto due.
      Se l'accusato riesce a creare un file con lo
      stesso hash di quello incriminato, tutte le
      accuse cadono.Non so che algoritmi di hash vengano utilizzati, comunque creare un file con lo stesso hash la vedo abbastanza dura...
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: l'ordinanza si basa su...
      contenuto non disponibile
    • d scrive:
      Re: l'ordinanza si basa su...

      Chi fa applicazioni p2p tende ad usare hash robusti per
      evitare l'inquinamento dei file da parte di chi vuole
      distruggere il p2p.
      Però creare un file con lo stesso hash non è impossibile.
      Anzi è matematicamente inevitabile.Ovvio, la difficolta' e' (nel caso degli algoritmi sinora ritenuti poco vulnerabili) nel tempo che si dovrebbe impiegare per trovare le collisioni. Un hash robusto evita si' l'inquinamento, ma favorisce anche le major, perche' per gli utenti e' piu' difficile generare file con gli stessi hash.
      Per esempio riguardo a md5 ci sono diverse
      implementazioni:
      http://www.stachliu.com/research_collisions.html
      http://cryptography.hyperlink.cz/MD5_collisions.ht...
      http://www.codeproject.com/dotnet/HackingMd5.asp
      http://www.cits.rub.de/MD5Collisions/Infatti md5 ormai e' debole, meglio sono (per ora) i vari sha*.
  • Presid. Scrocco scrive:
    La dichiarazione di Motta
    Motta: "...Dicano chiaramente che si vuole far morire l'industria culturale italiana"Secondo lui la cultura muore se non viene pagata. Io dico di no.Avrebbe dovuto dire: "Dicano chiaramente che si vuole far morire l'enorme flusso di denaro nelle nostre casse"
    • d scrive:
      Re: La dichiarazione di Motta
      - Scritto da: Presid. Scrocco
      Motta: "...Dicano chiaramente che si vuole far
      morire l'industria culturale
      italiana"

      Secondo lui la cultura muore se non viene pagata.
      Io dico di
      no.

      Avrebbe dovuto dire: "Dicano chiaramente che si
      vuole far morire l'enorme flusso di denaro nelle
      nostre
      casse"Gia'...qualcuno dovrebbe spiegargli che la cosiddetta "cultura" (quella vera) esisteva ben da prima della loro sedicente "industria"...e, si spera, continuera' ad esistere anche senza di loro (forse anche meglio).
  • Lorenzo scrive:
    La Musica di oggi sarebbe cultura??
    Mi domando come le Major e altra gente possa dire che la musica di oggi (ha parte qualche caso.. quindi non faccio di tutta l'erba un fascio) sia cultura!?!?!Ricordo a tutti il "ti raserò l'aiuola" che più che essere tutelato dovrebbe essere denunciato per istigazione a delinquere!!! Cmq se chiedono 330 Euro per mettere a "tacere" tutto non è estorsione?? In america una abbia denunciato la Riaa per esotorsione e per non aver tutelato la privacy e credo che abbia anche buone possibilità!!
  • Maroni scrive:
    LOL
    tre Ordini del giorno presentati da Maroni-Fava, Trepiccione-Bonelli-Vacca e Acerbo-Folena-Vacca
    • fred scrive:
      Re: LOL
      - Scritto da: Maroni
      tre Ordini del giorno presentati da Maroni-Fava,
      Trepiccione-Bonelli-Vacca e
      Acerbo-Folena-VaccaSe come dicono i numeri abbiamo altri 10000 nomi gia' consegnati e 15000 bloccati per la questione privacy sta a vedere che la modifica di legge ci scappa sul serio, pero' bisogna anche fare tanto rumore.
  • Nilok scrive:
    Come mai...?
    Ave.Come mai vengono date questo tipo di notizie?Una notizia così contribuisce a far diminuire gli utenti ed il numero di files sulle reti P2P o no?Mi sembra diricordare che, alcune stime fatte, affermino che in Italia gli utenti P2P siano milioni.Ora, senza nulla togliere a questo fantastico Forum, credo che chi legge questa notizia siano nell'ordine delle centinaia di migliaia.Diciamo che si fanno influenzare negativamente (al punto di smettere di essere un utente P2P), da questa notizia, uno su dieci, e così arriviamo ad una quantità dell'ordine delle diecine di migliaia."Influenza" quasi irrilevante nel mare dei milioni di utenti delle reti P2P.Quindi, anche se questa notizia non è così dettagliata come quella postata quà http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=186460secondo me non è fonte di disinformazione.La mia opinione sul P2P e "Copyright"?Quando, in America, si tentò di rendere l'Alcol fuori legge con il "Proibizionismo", fallì miseramente perchè andava CONTRO la volontà dei cittadini: sono i cittadini che rendono una Legge "applicabile" o meno.Io sono contro l'abuso di Alcol ed ogni altra "sostanza" che alteri il benessere, ma se vado contro la maggioranze degli altri....me la vedo molto brutta!Al contrario, quando una legge va contro la maggiornaza dei cittadini, questa diventa inapplicabile!Esempio ecclatante: cercare di far mettere i caschi in moto/motorini ai napoletani.Con la "fame di voti" che ha oggi la Politica Italiana, cominciano a spuntare Politici che hanno capito la "quantità" di potenziali voti che potrebbe scaturire dagli Utenti del P2P.Ma non mi faccio "illudere" molto facilmente: devono fare poche chiacchiere e molti FATTI, se qualcuno desidera essere votato da me.A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/
    • Brontoleus scrive:
      Re: Come mai...?
      - Scritto da: Nilok
      Io sono contro l'abuso di Alcol ed ogni altra
      "sostanza" che alteri il benessere, ma se vado
      contro la maggioranze degli altri....me la vedo
      molto brutta!C'è sostanza e sostanza.In un normale individuo adulto, l'alcol, se usato moderatamente, fa anche bene, perché sviluppa un enzima naturalmente non presente nell'organismo, enzima non dannoso.------------2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!(questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)
  • Roberto scrive:
    Smettere di condividere
    Io non sono daccordo con queste iniziative di pubblico terrorismo ed estorsione da parte delle major.Ma la gente non potrebbe smettere di scaricare e/o condividere per esempio la musica commerciale di queste major e dedicarsi completamente alla selezione di autori indipendenti che tramite siti come jamendo.com mettono a disposizione parte del loro campionario.Ci sono una marea di artisti bravissimi, ma proprio eccezionali, che fanno musica a livelli anche superiori a quelli proposti dalle major.Perché continuare a scaricare le cretinate protette?
    • Guybrush scrive:
      Re: Smettere di condividere
      - Scritto da: Roberto
      Io non sono daccordo con queste iniziative di
      pubblico terrorismo ed estorsione da parte delle
      major.[...]
      Perché continuare a scaricare le cretinate
      protette?Meglio di no.Avere un nemico, un fantoccio da perseguire, qualcosa a cui dare tutte le colpe del lento e costante declino della musica venduta a 30 eur per album e dei film-spazzatura (ma l'avete visto i Fantastici Quattro, il primo film?) e' utile per distogliere l'attenzione da chi, grazie al P2P e alle licenze CC sta ottenendo il giusto compenso.Se nessuno usasse piu' la condivisione ad essere colpiti sarebbero proprio quegli autori indipendenti che ci piacciono tanto.Meglio lo scontro, magari su una cosa stupida come non pagare il dovuto per le opere dell'ingegno. Chiedi TANTISSIMO per ottenere poco, ma se ti accontenti di poco non otterrai nulla.GT
  • Iwantmore scrive:
    L'industria culturale
    "l'industria culturale"la frase è senza senso. La cultura dovrebbe far parte del bagaglio conoscitivo che caratterizza e valorizza un popolo, non del bagaglio pecuniario che pochi ricavano vendendo video e canzonette. La frase ha però molto senso quando palesa la volontà di trasformare la "cultura" in un meccanismo orrendo atto a spillar denaro da chi le si accosta, e con la forza!
  • guglielmo fornero scrive:
    tutelati e informati su santapepper
    Salve a tutti,sul nostro sito www.santapepper.com da tempo stiamo raccogliendo non solo tutte le informazioni sul caso peppermint ma stiamo anche riunendo le forze per una reazione di tutela ed attacco a chi sta cercando, aggirando la protezione dei dati personali, di impedire ciò che in europa dovrebbe essere un fenomeno civile e naturale: l'evoluzione del p2p e la distribuzione dell'arte tramite il web.Abbiamo messo a vostra disposizione anche un legale esperto nel settore che risponde alle vostre domande ed è disposto a tutelarvi con una strategia mirata e collettiva.Aderite alle nostre iniziative di protesta e informazione legale su www.santapepper.com , siamo già in tanti e la possibilità di vincere aumenta se siamo più uniti e organizzati.Lo staff di santapepper
  • Brontoleus scrive:
    RIFIUTATE LA RACCOMANDATA!!!
    Non tutti sanno che è possibile RIFIUTARE la consegna di una lettera raccomandata.Se quando arriva il portalettere siete in casa, bussa il citofono, fatevi dire chi è il mittente, se vi dice che viene dalla Germania/Svizzera (a meno che non aspettiate davvero una raccomandata da quei Paesi) trovate una scusa (sono nudo/a, il mio cane sta male, sto vedendo la partita... usate la fantasia e fate voi) e non ritirate. Se il portalettere insiste fatevi mettere l'apposita cedola nella buca delle lettere.Se non avete il citofono e avete già aperto la porta potete sempre dire che siete ospiti e il padrone di casa/intestatario della raccomandata non sapete quando arriva, né siete tenuti a ritirare la posta per suo conto.Se il postino vi conosce, potete dirgli che non trovate i documenti o che ve li hanno rubati/smarriti (il postino NON HA funzioni di pubblico ufficiale e quindi non siete obbligati per legge a dirgli la verità, né a dirgli i vostri dati) e in mancanza di documenti lui non è tenuto a rilasciarvi la raccomandata ma solo la cedola per il successivo ritiro all'ufficio postale.Se insiste e invece di darvi la cedola vi dice che ripassa il giorno dopo, non fatevi trovare.Se invece vi consegna la cedola, passate un paio di settimane fregandovene altamente, gli ultimi giorni prima della scadenza state fuori casa negli orari lavorativi, di modo che non possano venirvi a cercare.Istruite parenti, vicini e portieri impiccioni. Le raccomandate si consegnano solo al destinatario o al massimo a un suo familiare convivente.Passato il tempo di giacenza all'ufficio postale, la raccomandata tornerà indietro A SPESE DEL MITTENTE (non è possibile chiedere l'abbandono per le raccomandate), e voi vi sentirete tanto, tanto contenti. Non solo non avrete speso una lira e nemmeno la fatica di andare a ritirarla, ma avrete pure fatto spendere altri soldi a dei truffatori.Non potranno accusarvi mai di nulla in quanto voi potrete sempre sostenere che non vi siete ricordati di ritirarla o che non conoscendo il mittente e leggendo un nome straniero avete pensato a qualche pubblicità inutile e vi rompevate i coglioni di andare all'ufficio postale a controllare.Diffondete e fate girare ovunque voi sappiate ci siano persone a rischio raccomandate per download/condivisione via p2p. Se poi queste proposte si trasformassero in legge questi sedicenti imbroglioni rimarrebbero con un palmo di naso.------------2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!(questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 giugno 2007 02.39-----------------------------------------------------------
    • alex scrive:
      Re: RIFIUTATE LA RACCOMANDATA!!!
      bah...invece secondo me..sarebbe bellissimo che tutti..ma dico..tutti quello che hanno ricevuto...ricevono o riceveranno raccomandate.....si impuntino ed ognuno di loro..si rifiuti..di pagare..dicendogli..citatemi pure....ajhahha immaginate ora..la giustizia italiana..soprattutto per queste cose...con 10000 processi in piu.....
    • fred scrive:
      Re: RIFIUTATE LA RACCOMANDATA!!!
      Attenzione, i 3636 hanno ricevuto la raccomandata da Trento ma i prossimi potrebbero riceverla da altri studi, poi non tutti sono a casa per intercettare le raccomandate, che gli dico a mia moglie, di bloccare tutte le raccomandate che arrivano?Bisogna ragiorci sopra, ma credo che rifiutare la craccomandata non sia una soluzione comunque dato che non e' una prova..
    • Stefano scrive:
      Re: RIFIUTATE LA RACCOMANDATA!!!
      Che venga accettata o meno la raccomandata non perde il suo valore.Cerca in rete "rifiutare raccomandata" e troverai le spiegazioni necessarie.
    • Fabry scrive:
      Re: RIFIUTATE LA RACCOMANDATA!!!
      Vi ricordo che anche se non la ritirate, per legge la compiuta giacenza di una raccomandata vale quanto il ritiro...
    • mmmmmmmmmm scrive:
      Re: RIFIUTATE LA RACCOMANDATA!!!
      - Scritto da: Brontoleus
      Non tutti sanno che è possibile RIFIUTARE la
      consegna di una lettera
      raccomandata.Si Brontoleus, si può rifiutare, ma a termini di legge ha esattamente lo stesso valore di una ricevuta.Ovvero, ti mando una raccomandata, tu la rifiuti, viene posta in giacenza all'ufficio postale e ti viene notificato al tuo domicilio questo fatto, dopo n giorni la raccomandata piene posta nello stato di "compiuta giacenza" e rispedita al mittente, lo stato di "compiuta giacenza" perfeziona una notifica mezzo raccomandata, ovvero per la legge è come se tu la raccomandata l'avessi ricevuta.
    • Brontoleus scrive:
      Re: RIFIUTATE LA RACCOMANDATA!!!
      E se quando viene effettuato il tentativo di consegna nessuno è in casa e qualcuno ruba e poi distrugge la cedola per il ritiro prima che io o un mio familiare possa ritirarla? Come fanno a dimostrare che sono io in malafede?------------2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!(questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 giugno 2007 17.51-----------------------------------------------------------
    • Brontoleus scrive:
      Re: RIFIUTATE LA RACCOMANDATA!!!
      Per Stefano:Ho cercato ma ad esempio sul sito dell'Adusbef si parla solo dell'art.138 del CPC (codice di procedura civile) che in buona sostanza dice che le raccomandate si intendono comunque notificate anche se il destinatario non le ritira, ma SOLO se si tratta di un atto giudiziario quindi se il mittente è una procura o un tribunale. Non certo se il mittente è uno studio legale privato che peraltro agisce al di fuori della vigente legislazione in materia di diritto d'autore. Legislazione che prevede che per il risarcimento il proprietario dei diritti debba passare necessariamente costituendosi parte civile nel procedimento penale, e non può certo fare di testa propria andando a chiedere i soldi a chi ha commesso un reato penale che prevede, tra l'altro, non solo pene pecuniarie (multa) ma anche pene detentive (carcere).Se hai comunque riferimenti di legge più precisi (magari sentenze di Cassazione) sarebbe buona cosa che tu le postassi qui nel thread.------------2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!(questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)
  • non registrato scrive:
    ecco dei nomi interessanti.
    Maroni-Fava, Trepiccione-Bonelli-Vacca e Acerbo-Folena-Vaccache schieramenti sono? sono uomini-banderuola? gente che cambia schieramento ogni 10 secondi? Altrimenti mi interessano molto.Comunque chiaramente gli faranno cadere tutto quanto... gli offriranno lusinghe, denari, potere. Oltre al fatto che, come cita il finale dell'articolo, l'europa non starà a guardare.Ma perchè noi non dovremmo invece influenzare l'intera europa su questo? Perchè non dovrebbe proprio l'europa cambiare?I Francesi se ne fottonogli inglesi puregli svedesi ancheNon che mi piaccia... preferirei anzi che questa ottima idea condivisa dalla MAGGIORANZA DELLA POPOLAZIONE MONDIALE a conoscenza di questi fatti diventasse LEGGE EUROPEA... bisogna solo muovere il culo.
    • Brontoleus scrive:
      Re: ecco dei nomi interessanti.
      - Scritto da: non registrato
      Non che mi piaccia... preferirei anzi che questa
      ottima idea condivisa dalla MAGGIORANZA DELLA
      POPOLAZIONE MONDIALE a conoscenza di questi fatti
      diventasse LEGGE EUROPEA... bisogna solo muovere
      il culo.Comincia tu e fai un partito che proponga questo, hai il mio voto e certamente quello di molti altri, garantito.
    • borg_troll scrive:
      Re: ecco dei nomi interessanti.


      Ma perchè noi non dovremmo invece influenzare
      l'intera europa su questo? Perchè non dovrebbe
      proprio l'europa
      cambiare?
      Perchè le leggi sono fatte dai ricchi e dai potenti, per i ricchi e per i potenti.Noi siamo carne da macello.
    • Sgabbio scrive:
      Re: ecco dei nomi interessanti.
      solo tu, troll_borg
  • Anonimo scrive:
    Troppo Potere usato in peggio
    Le major della musica, della cinematografia hanno troppo potere, e vogliono mantenerlo. Non glie ne importa niente delle opere dell'ingegno, del diritto d'autore, dell'Industria Culturale Italiana ecc...Se davvero importasse loro qualcosa, non perderebbero il tempo a perseguitare il mondo intero che vuole condividere, forse anche in modo errato file di ogni genere, anche quello coperto da diritto d'autore, ma cercherebbero di trovare una soluzione costruttiva anziche distruttiva.Mio caro Sig. Motta smettiamola di dare la caccia alle streghe, non siamo piu nel medioevo, se davvere tenete a cuore il diritto d'autore e tutto cio che ne concerne studiate un modo costruttivo per tutti per risolvere questo problema, invece di perseguitare e distruggere chi non la pensa come voi, anche perchè ci va di mezzo anche molta gente innocente e non è giusto.Tutelare il diritto d'autore è giusto, ma è anche giusto tutelare ogni onesto cittadino che magari non puo permettersi di comprare cento album di canzoni.Battetevi per abbassare l'iva sui cd, dvd ecc..., abbassate i prezzi, fate offerte speciali tipo scarichi tre canzoni, ne paghi due, mini abbonamenti, ecc...Queste sono idee che dovete realizzare, se volete andare avanti e combattere la pirateria, in pratica dovete fare la concorrenza, la differenza. Mettere lucchetti digitali, e altre misure repressive peggiora solo la situazione, e arriverete ad un punto in cui sarete voi stessi a distruggere il diritto d'autore con le vostre repressioni.Insomma svegliatevi! avete un cervello, un intelligenza?siete esseri umani dotati di un cuore, di bontà? usateliGuadagnate se volete guadagnare, ma non distruggete la vita di chi non puo permettersi tutto, come voi invece potete, visto che avete molto potere e molti soldi, beh, usate bene questo potere. Il potere si usa per creare cose buone, non per distruggere, per migliorare non per peggiorare una situazione. Il diritto d'autore, la creatività, ecc... vanno tutelate ma non distruggendo la vita altrui, bensì tutelare entrambe proponendo nuove idee, sperimentando nuove idee.Esempio, invece di mettere in galera chi scarica canzoni, proponete un referendum per abolire o ridurre l'iva sui cd e dvd protetti da copyright cosicchè costando di meno le persone sono piu indotte a comprare che a scaricare abusivamente. Perchè non lo fate? perchè non proponete idee costruttive e buone per tutti? perchè volete solo distruggere chi non la pensa come voi?
    • il chino scrive:
      Re: Troppo Potere usato in peggio

      Esempio, invece di mettere in galera chi scarica
      canzoni, proponete un referendum per abolire o
      ridurre l'iva sui cd e dvd protetti da copyright
      cosicchè costando di meno le persone sono piu
      indotte a comprare che a scaricare abusivamente.
      Perchè non lo fate? perchè non proponete idee
      costruttive e buone per tutti? perchè volete solo
      distruggere chi non la pensa come
      voi?già... magari la galera... si troveranno a pagare multe ignobili, cosi tanto per rimpinzare le casse statali.. E perchè togliere l'IVA?!? Quanti milioni ci perderebbero???!!E' come tutte le varie campagne antitabagisti, servono solo a far salire i prezzi!!!Ai politici va assolutamente bene così, se non ci mangiano sopra almeno riescono a far quadrare di più i bilanci.. Se cambierà qualcosa penso che solo i nostri figli (almeno loro spero!!) potranno goderselo...BAH!
    • borg_troll scrive:
      Re: Troppo Potere usato in peggio
      - Scritto da: Anonimo
      perchè volete solo
      distruggere chi non la pensa come
      voi?Perchè fa loro comodo così, e sono abbastanza ricchi e potenti da poterlo fare con il benestare delle autorità che, come tutti sanno, sono forti con i deboli e deboli con i forti.E non c'è scampo.
  • nardo scrive:
    sono parassiti !!!
    uniamoci,è l'unico modo per resistere e reagire di fronte a questi sbruffoni...parassiti che succhiano dall'ingegno altrui inventandosi tasse e gabelle che drogano la distribuzione e sfruttano la creatività altrui. Un cantante prende una miseria per i dischi venduti, cominciamo a dir questo !!!! ciao bella gente....
    • beppe foligno scrive:
      Re: sono parassiti !!!
      parassiti proprio come te che hai copiato tutto dai tuoi professori!Sveglia!
    • Altgear scrive:
      Re: sono parassiti !!!
      - Scritto da: nardo
      uniamoci,è l'unico modo per resistere e reagire
      di fronte a questi sbruffoni...parassiti che
      succhiano dall'ingegno altrui inventandosi tasse
      e gabelle che drogano la distribuzione e
      sfruttano la creatività altrui. Un cantante
      prende una miseria per i dischi venduti,
      cominciamo a dir questo !!!! ciao bella
      gente....Ma falla finita, spero solo che tu non creda veramente in quello che hai scritto. Ti sei mai chiesto perchè i tuoi "cari artisti sfruttati" continuano a lavorare per le major ? perchè beccano un pacco di soldi, punto e basta. Credi che se un cantante volesse mettersi in proprio non lo farebbe ? non lo fanno perchè sanno che ci vogliono investimenti enormi per creare la propria etichetta, per fare pubblicità, per stampare i cd e quant'altro. Che poi le major sfruttino il mercato, è sacrosanto...ma per favore non venire a raccontarmi che gli artisti sono dei poveri schiavi tenuti alla catena...loro sono comodi così, vanno dalla major, cantano e suonano e poi devono solo preoccuparsi di controllare il conto in banca.
  • p2psicuro scrive:
    USATE IL MUTE
    cosi la privaci, che dovrebbe essere tutelata dalla legge, viene automaticamente tutelata dal programmaquindi se la legge italiana tutela la privacy io usando il mute tutelo autonomamente un mio dirittoio ho trovato il programma mute su www.p2psicuro.it
    • dubbioso scrive:
      Re: USATE IL MUTE
      - Scritto da: p2psicuro
      cosi la privaci, che dovrebbe essere tutelata
      dalla legge, viene automaticamente tutelata dal
      programma
      quindi se la legge italiana tutela la privacy io
      usando il mute tutelo autonomamente un mio
      diritto
      io ho trovato il programma mute su
      www.p2psicuro.itDalla descrizione sembra bello, anche troppo bello. Da perfetto Utonto mi chiedo se tutto ciò effettivamente funziona.
  • Anonimo scrive:
    Il troppo Stroppia
    Le major della musica, della cinematografia hanno troppo potere, e vogliono mantenerlo. Non glie ne importa niente delle opere dell'ingegno, del diritto d'autore, dell'Industria Culturale Italiana ecc...Se davvero importasse loro qualcosa, non perderebbero il tempo a perseguitare il mondo intero che vuole condividere, forse anche in modo errato, ma cercherebbero di trovare una soluzione costruttiva anziche distruttiva.Mio caro Sig. Motta smettiamola di dare la caccia alle streghe, non siamo piu nel medioevo, se davvere tenete a cuore il diritto d'autore e tutto cio che ne concerne studiate un modo costruttivo per tutti per risolvere questo problema, invece di perseguitare e distruggere chi non la pensa come voi, anche perchè ci va di mezzo anche molta gente innocente e non è giusto.Tutelare il diritto d'autore è giusto, ma è anche giusto tutelare ogni onesto cittadino che magari non puo permettersi di comprare cento album di canzoni.Battetevi per abbassare l'iva sui cd, dvd ecc..., abbassate i prezzi, fate offerte speciali tipo scarichi tre canzoni, ne paghi due, mini abbonamenti, ecc...Queste sono idee che dovete realizzare, se volete andare avanti e combattere la pirateria, in pratica dovete fare la concorrenza, la differenza.Insomma svegliatevi! avete un cervello, un intelligenza?siete esseri umani dotati di un cuore, di bontà? usateliGuadagnate se volete guadagnare, ma non distruggete la vita di chi non puo permettersi tutto, come voi invece potete, visto che avete molto potere, beh, usate bene questo potere.
    • chojin scrive:
      Re: Il troppo Stroppia
      - Scritto da: Anonimo
      Le major della musica, della cinematografia hanno
      troppo potere, e vogliono mantenerlo. Non glie ne
      importa niente delle opere dell'ingegno, del
      diritto d'autore, dell'Industria Culturale
      Italiana
      ecc...
      Se davvero importasse loro qualcosa, non
      perderebbero il tempo a perseguitare il mondo
      intero che vuole condividere, forse anche in modo
      errato, ma cercherebbero di trovare una soluzione
      costruttiva anziche
      distruttiva.
      Mio caro Sig. Motta smettiamola di dare la caccia
      alle streghe, non siamo piu nel medioevo, se
      davvere tenete a cuore il diritto d'autore e
      tutto cio che ne concerne studiate un modo
      costruttivo per tutti per risolvere questo
      problema, invece di perseguitare e distruggere
      chi non la pensa come voi, anche perchè ci va di
      mezzo anche molta gente innocente e non è
      giusto.
      Tutelare il diritto d'autore è giusto, ma è anche
      giusto tutelare ogni onesto cittadino che magari
      non puo permettersi di comprare cento album di
      canzoni.
      Battetevi per abbassare l'iva sui cd, dvd ecc...,
      abbassate i prezzi, fate offerte speciali tipo
      scarichi tre canzoni, ne paghi due, mini
      abbonamenti,
      ecc...
      Queste sono idee che dovete realizzare, se volete
      andare avanti e combattere la pirateria, in
      pratica dovete fare la concorrenza, la
      differenza.
      Insomma svegliatevi! avete un cervello, un
      intelligenza?
      siete esseri umani dotati di un cuore, di bontà?
      usateli
      Guadagnate se volete guadagnare, ma non
      distruggete la vita di chi non puo permettersi
      tutto, come voi invece potete, visto che avete
      molto potere, beh, usate bene questo
      potere.La cosa più divertente è che poi "la pirateria" , quella vera, degli immigrati clandestini legati ad organizzazioni criminali che vendono copie per strada non la fermano e neppure ci provano a farlo, e l'altra delle "apparizione di copie in rete prima dell'uscita" la fanno loro di sana pianta palesemente, come i modchip delle console i vari hack e così via. Poi c'è chi crede alla favoletta di copertura della cosa dei 12enni super geni hacker-cracker e cavolate varie.. vabbè...
    • pikappa scrive:
      Re: Il troppo Stroppia
      @chojinSugli album rilasciati prima dell'uscita ti quoto, ma sui modchip e sulle protezioni di programmi ti garantisco che esistono cracker con le palle, che poi almeno nel caso dei modchip il produttore aiuti sottobanco probabilmente è possibile ma credo che sarebbe difficile da dimostrare
    • Dio scrive:
      Re: Il troppo Stroppia
      Bravo imbecille , se una cosa non te la puoi permetere non la comperi , non e' mica una medicina , se vuoi un film oppure un brano musicale TE LO DEVI PAGARE ! imbecille di un imbecille . spero che la ditta dove lavori chiuda x che degli stonzi con la scusa della cultura ti avranno rubato tutto quello che hai fatto .
  • Sterno scrive:
    Se mi arriva la raccomandata
    non mi restera' che spedirne una a mia volta alla telecom per disdire il mio abbonamento flat. Cosi' risparmiero' i soldi per pagare eventuali multe. Penso che saranno in molti a farlo e sara' l'unico modo per costringere i provider a tutelarci. Anche se credo che ci pensera' lo stato, dato che dubito che il sistema giudiziaro sia disposto a sobbarcarsi il peso di migliaia di processi per chi non paghera'.
    • John Doe scrive:
      Re: Se mi arriva la raccomandata
      Se ti arriva la raccomandata, ci sarà indicato il file che tu avresti scaricato o condiviso.Sul tuo computer tale file non esiste, non è mai esistito.Fine della vicenda.
    • Uby scrive:
      Re: Se mi arriva la raccomandata
      Ma il fatto che tu l'abbia cancellato non vuol dire che tu non l'abbia scaricato/condiviso, tempo fa. :p
    • ryoga scrive:
      Re: Se mi arriva la raccomandata
      Senza prove di quanto detto ( il mio hd con i file all'interno ), dubito che potranno condannarmi.Specialmente se il log in loro possesso e' un file di testo facilmente modificabile.
    • Uby scrive:
      Re: Se mi arriva la raccomandata
      Se ci sono i log dei provider sono da considerarsi attendibili. Saranno anche modificabili facilmente, ma dovresti comunque dimostrare che sono stati manomessi.
    • Iro scrive:
      Re: Se mi arriva la raccomandata
      - Scritto da: Uby
      dovresti comunque dimostrare che sono stati manomessi.ma, teoricamente non si è innocenti fino a prova contraria?direi che dovrebbero essere loro a dimostrare in modo inequivocabile che il log non possa essere stato manomesso in alcun modo.[o almeno, così dovrebbe essere]e se qualcuno avesse violato la macchina dell'utente in questione e cancellato poi le tracce?
  • sharez scrive:
    a quando....
    ...a quando un bel software p2p che "anonimizza" per bene??
    • DarkDantesh scrive:
      Re: a quando....
      si spera presto!comunque i software p2p criptati ed anonimi già ci sono, quella che manca è l'utenza....
    • Ste scrive:
      Re: a quando....
      Ci sono già diverse applicazioni, piuttosto promettenti. Se la promessa diventerà realtà non tarderanno a popolarsi di utenza.Tuttavia c'è da considerare un fatto: i p2p anonimi non permettono di identificare chi stia passando cosa a chi. Tuttavia permettono di individuare chi li utilizza, in quanto sono una sorta di "catena". Mi spiego meglio. Se io sono logistep non potrò sapere chi sta realmente condividendo quel file, ma posso sapere chi è l'ultimo anello della catena che è quello che me lo sta passando in quel momento (anche se il file non risiede sul suo pc, vi transita proveniente da un altro nodo).Quindi almeno in teoria potrei perseguire il titolare del mio nodo di prossimità...che è del tutto casuale rispetto a come si configura l'inoltro dei pacchetti (che è random).Inoltre il nodo di prossimità non sa quale traffico sta passando, perchè tale traffico è crittato.Il che pone dei pericoli potenziali persino maggiori, anche se a livello giudiziario non è nemmeno immaginabile come potrebbero andare le cose in realtà: nessuna legge configura questa possibilità e adattare quelle esistenti pone massicci problemi di interpretazione.
    • fred scrive:
      Re: a quando....
      Pe ril rischio di essere presi alla cieca basta usare un po' di crittografia sui dischi; l'esistenza di dati inaccessibili in caso di controllo a campione sono sono indice di nulla se no ncambiano le leggi, occorre l'indicazione di un reato specifico e se fai da proxy non c'e' questo rischio.
  • yusaku scrive:
    Ma se ho l'originale?
    Ma se io dimostro di aver scaricato un mp3 di cui ho l'originale in CD cosa succede? Rischio comunque perché in quei pochi minuti di scaricamento potrei averlo anche messo in condivisione? E se in quel momento nessuno lo scaricava da me? Capita, mica tutto quello che ho in share è in share (scusate il gioco di parole) contemporaneamente...
    • DarkDantesh scrive:
      Re: Ma se ho l'originale?
      purtroppo per le majors la differenza tra il "potrebbe teoricamente essere in share" ed "è effettivamente in share" (perchè qualcuno, ad esempio, lo sta scaricando da te) NON esiste!per loro anche il semplice fatto di una "POSSIBILE" condivisione è "sbagliato" e va "punito" (a modo loro ovviamente: il che vuol dire raccomandate ovunque per raggranellare quanti più soldi possibili il prima possibile).
    • the_a scrive:
      Re: Ma se ho l'originale?
      non si parla di scaricare, si parla di avere in condivisione, quindi di INVIARE che è visto come "vendita" senza permesso... assurdo, il marocco sotto casa mia è fornito piu delle messaggerie e non gli fanno nulla ghgh
    • Cristian F. scrive:
      Re: Ma se ho l'originale?
      Mi sono sempre chiesto una cosa riguardo alla condivisione.Mettiamo che per comodita' i miei vinili e cd li trasformo tutti in mp3 e me li tengo in un hard disc cosi quando mi va di ascoltare qualcosa so dove trovarla.Mettiamo che questa cartella io la ponga , consapevole o meno , in condivisione.Se qualcuno scarica chi compie il reato? so che la risposta e' di tutti e due ma sono piu' che certo che invece la colpa e' solo di chi scarica, questo almeno per quanto riguarda la logica della cosa.Che poi le lobby riescano a modificare codici penali e civili per incolpare tutto e tutti e' un'altro discorso pero' sinceramente se io metto in condivisione qualcosa non mi sento particolarmente in colpa ne tantomeno sento di compiere un reato.E' come se un ladro fosse autorizzato a rubarmi l'auto solo perche' la parcheggio sotto casa aperta con le chiavi dentro.Il reato lo compie lui pero' l'assicurazione a me non mi rimborsa!Certo, ho estremizzato il discorso , pero' , credo nella mia idea e cioe' che eventualmente chi scarica va punito.- Scritto da: yusaku
      Ma se io dimostro di aver scaricato un mp3 di cui
      ho l'originale in CD cosa succede? Rischio
      comunque perché in quei pochi minuti di
      scaricamento potrei averlo anche messo in
      condivisione? E se in quel momento nessuno lo
      scaricava da me? Capita, mica tutto quello che ho
      in share è in share (scusate il gioco di parole)
      contemporaneamente...
    • SamanthaFonzie scrive:
      Re: Ma se ho l'originale?
      - Scritto da: yusaku
      Ma se io dimostro di aver scaricato un mp3 di cui
      ho l'originale in CD cosa succede?:Dnon esiste UN motivo per cui dovresti farlo, se hai il Cd originale ti fai la copia in mp3 con qualsiasi programma in 3 minuti, invece di installare un P2P, scambiare dati con sconosciuti, etc etcma come cavolo lo dimostri che avevi il CD e non sapevi fare l mp3, ma sapevi usare il p2p? :D:D::DLOLLISSIMO
    • alex scrive:
      Re: Ma se ho l'originale?
      in teoria..seocndo la legge italia...e chi pone in condivisione e non ci scarica..ad essere punito...uqesto per rispondere a chi se lo chiedeva
  • FIGA-PELOSA scrive:
    porco dio
    porco dio
  • maurizio buccarella scrive:
    I nomi, le persone, la memoria.
    ..ognuno la pensi come vuole, però teniamo bene a mente i nomi dei parlamentari che hanno promosso l'iniziativa anti-major. Personalmente hanno il mio plauso e distinguo due nominativi che ricorrono spesso quando si tratta di iniziative volte alla libertà ed all'uso "corretto" della Rete: Bonelli e Folena.Saluti.Maurizio
    • non registrato scrive:
      Re: I nomi, le persone, la memoria.
      - Scritto da: maurizio buccarella
      ..ognuno la pensi come vuole, però teniamo bene a
      mente i nomi dei parlamentari che hanno promosso
      l'iniziativa anti-major. Personalmente hanno il
      mio plauso e distinguo due nominativi che
      ricorrono spesso quando si tratta di iniziative
      volte alla libertà ed all'uso "corretto" della
      Rete: Bonelli e
      Folena.
      Saluti.
      Mauriziocompletamente d'accordo nel ricordare.ho visto che c'è anche Maroni... nonostante tutto.Non vorrei che comunque fosse una mossa calcolata, questa di tutti questi personaggi: sanno bene che non se ne farà nulla, ma si fanno notare per la loro disponibilità.Combattono una battaglia persa, ma non sappiamo se per calcolo e visibilità, oppure per convinzione
  • alex scrive:
    repubblica delle banane
    ...certo che quando pensi..di vivere in una repubblica delle banane..e sei convinto che sia solo un sogno....ti svegli..e..ops...ti trovi proprio dove pensavi di essere...meno male che in parlamento su questi argomenti si comincia a ragionare bipartisan.....cmq...morte alle major
    • ... scrive:
      Re: repubblica delle banane
      Dormi, stai sognando poi senti uno strano rigonfiamento nel posteriore...Ti svegli e ti accorgi che l'uomo del monte, quando parlava di Chiquita, si riferiva alla tua coppia di manghi...
  • MARIO ROSSI TZè scrive:
    lista file qua
    http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=186460
    • cicciobastardo scrive:
      Re: lista file qua
      se te ncontro per strada :asd:
    • the_a scrive:
      Re: lista file qua
      si ma... chi ha quei file qui?! roba mai sentita nominare prima che sta girandola partisse, ma chi sono???o_O
    • Nilok scrive:
      Re: lista file qua
      Complimenti!Grazie mille per la segnalazione è veramente utile e piena di dati comprensibili.A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/
    • m00f scrive:
      Re: lista file qua
      LOL!ma ci sono pure dei pornazzi in mezzo :D... non c'è più religione :'(
    • fred scrive:
      Re: lista file qua
      sono tutte coperture di case piu' grosse, in sostanza pedine sacrificabili, dietro si sono sempre i soliti grandi;guardate ad esempio quell oche sta succedendo in Francia in questi giorni, gira e rigira dietro i vari nomi al,e spalle da loro e' chiara la presenza di Vivendi.....
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