10 PetaFLOPS per il supercomputer texano

Tecnologie Intel e Dell verranno utilizzate per assemblare Stampede, gigantesco mainframe modulare ospitato dall'università di Austin
Tecnologie Intel e Dell verranno utilizzate per assemblare Stampede, gigantesco mainframe modulare ospitato dall'università di Austin

Il centro TACC (Texas Advanced Computing Center) dell’università di Austin ha presentato il progetto di un supercomputer da 10 petaFLOPS, chiamato Stampede . L’installazione, da completare in un paio d’anni al massimo, verrà a costare oltre 50 milioni di dollari.

Per raggiungere il traguardo dei 10 petaFLOPS il progetto texano utilizzerà prevalentemente i co-processori Knights Corner prodotti da Intel, con architettura MIC (Many Integrated Core) a 22 nanometri, espressamente rivolta al super-computing.

Anche i server prodotti da Dell, con doppia CPU Xeon E5 a otto core e 32 gigabyte di memoria l’uno, faranno la loro parte nel progetto. L’idea è sempre quella di abbinare tantissimi core, non esageratamente potenti, per incrementare le prestazioni senza gravare troppo sul consumo energetico.

La potenza computazionale di queste installazioni modulari raffreddate a liquido viene sempre messa al servizio di applicazioni scientifiche e industriali ma in questo caso si punta anche a battere gli 8,16 petaFLOPS del mostruoso mainframe Fujitsu in fase di completamento.

Roberto Pulito

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26 09 2011
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