2008, Piemonte tutto in broad band

Entro il prossimo anno, la Regione conta di vedere ultimato il progetto Wi-Pie, finalizzato alla copertura broadband dell'intero territorio

Torino – È stato pubblicato ieri dalla Regione Piemonte il bando legato al progetto RDD – Reduce Digital Divide , che prevede – entro il 2008 – la copertura tutti i comuni piemontesi con un network a banda larga.

“Con quest’iniziativa – ha spiegato l’assessore regionale alla Ricerca, Andrea Bairati – saranno coperti anche quei 222 comuni che erano completamente esclusi dalla connettività a banda larga”. L’obiettivo è rendere disponibile questa soluzione entro il 2008 ai comuni non coinvolti nel protocollo d’intesa siglato con Telecom Italia nel giugno scorso. “La copertura prevista dall’azienda – spiega una nota della Regione – non raggiunge infatti la totalità del territorio piemontese per ragioni di ordine tecnico-economico”.

Il bando pubblicato ieri, che prevede la possibilità di presentare offerte fino alla fine del mese di maggio, è illustrato dall’assessore Bairati: “La disponibilità di infrastrutture a banda larga e di tecnologie e di servizi ad essa correlati è ormai un fattore strategico per sostenere e incrementare il livello di competitività di tutto il sistema economico regionale. Occorre sviluppare le infrastrutture necessarie a raccordare gli utenti finali – aziende, strutture di ricerca, luoghi di pubblica utilità e singoli cittadini – al nodo di backbone, l’autostrada digitale in fibra ottica locale. Solo in tal modo saremo in grado di creare le condizioni tecnologiche e di mercato affinché l’opportunità di accesso risultati realmente diffusa, anche nei confronti dei cittadini”.

Il backbone è l’infrastruttura principale del progetto WI-PIE attiva dallo scorso novembre, 900 Km di fibra ottica che uniscono i capoluoghi delle otto province piemontesi più la città di Ivrea per il territorio torinese, finalizzata alla realizzazione di una piattaforma tecnologica “multiservizio” che, come spiegato dalla Regione, prevede:
“- estensione su scala regionale dell’infrastruttura di rete del Consorzio TOP-IX, finalizzata a garantire disponibilità di soluzioni tecnologiche a banda larga all’intero sistema produttivo piemontese;
– creazione di una rete per l’innovazione, ad alta velocità e distribuita su tutto il territorio regionale;
– ridefinizione della rete della pubblica amministrazione, secondo una logica “distribuita” e propedeutica al processo di decentramento sul territorio.”

D.B.

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